Suore scatenate al rave eucaristico? Una bufala, ecco il video originale

Rave eucaristico? Suore scatenate sulla musica da discoteca? Il video è falso, la musica originale è stata eliminata e anche i movimenti delle religiose sono stati accelerati. Ecco lo scherzo di un Dj polacco.

 

Una fake news. Anzi, un fake video realizzato meglio di altri, con la falsa musica in sottofondo perfettamente sintonizzata alla velocità con cui è stato accelerato il video delle "suore saltellanti". In molti lo hanno già condiviso, in Italia è stato diffuso con il titolo "Rave eucaristico: centinaia di Suore che ballano musica da discoteca!" e si fa credere che davvero vi sia stato un raduno di religiose scatenate al ritmo di musica da discoteca, techno hardcore per la precisione.

I commenti erano prevedibili: indignazione, battute, "questa non è la mia chiesa". Nessuno si è preoccupato di verificare e sono pochi quelli che hanno intuito la bufala, seppur ad una prima e superficiale visione possa nascere il sospetto che sia tutto vero. Ma non è così. Basta una breve ricerca in inglese e poi in lingua polacca per comprendere che l'evento si è svolto il 15 settembre 2018 a Cracovia, in Polonia. Ancora non siamo riusciti a risalire allo scopo della festa, ma certamente hanno partecipato anche tante famiglie con bambini, oltre che ad un numero elevato di suore.

L'audio originale del video è stato eliminato da dj Isaac Vissers, che l'ha sostituito con un sottofondo di musica techno, velocizzando i movimenti delle suore, rendendole quasi robotiche. Tanti altri hanno replicato l'esperimento, cambiando...

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Il monoteismo biblico non è nato copiando il faraone Akhenaton

Mosé e Akhenaton. Chi cerca una spiegazione naturale del monoteismo biblico sostiene che il monoteismo ebraico e mosaico sia nato copiando il monoteismo del faraone Amenofi IV (Akhenaton). Ma gli egittologi smentiscono l'ipotesi.

 

All'interno del filone di ricerca della spiegazione naturale e non divina delle origini della religione giudaico-cristiana, la tesi predominante è che il monoteismo biblico nacque imitando quello instaurato dal faraone Akhenaton (Amenofi IV) che scelse una divinità secondaria, Aton, e la trasformò nel culto centrale del Pantheon egizio, fino a farle reggere una religione monoteistica.

Questa la tesi dello storico delle religioni Raffaele Pettazzoni (1883-1959), oratore del Grande Oriente d'Italia, la loggia massonica italiana. Il suo libro, Storia delle religioni e mitologia (Mimesis 2018), è stato da poco ripubblicato e recensito da Armando Torno sul Corriere della Sera.  Non è un caso che Pettazzoni fu convinto massone, la sua tesi coincide espressamente con la volontà di appiattire le religioni ad un unica grande ideologica etica, contrastando l'originalità e negando al monoteismo ebraico la sua origine in una rivelazione divina. Ma, quelle appena esposte, sono affermazioni ampiamente superate e per nulla originali, anche perché furono già divulgate da Sigmund Freud nel suo saggio L'uomo Mosè e la religione monoteistica (e prima di lui, da altri autori: Breasted, Rank e Abraham).

Innanzitutto esistono forti dubbi che...

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Questo è Roger LaRade. Non è un vescovo cattolico, è un buffone.

Roger LaRade e The Eucharistic Catholic Church. E' un signore canadese che scimmiotta lo stile cattolico, ha fondato una setta religiosa Lgbt, celebra messa, battesimi e matrimoni travestito da vescovo cattolico.

 

Girano vorticosamente foto di questo tipo (a sinistra) sui social, sia sui grandi quotidiani, dove il soggetto in questione viene scambiato per un vescovo cattolico presente ai Gay Pride, sia sui blog del mondo catto-tradizionalista, ossessivamente ossessionati dalla lobby gay vaticana.

Ma Roger LaRade è tanto cattolico quanto Asia Argento. Si fa chiamare reverendissimo J. Roger Larade, ma non è mai stato ordinato. Si definisce «ex sacerdote gesuita che attualmente esercita privatamente come analista jungiano» e si occupa di «zombie, diavoli e teorie jungiane», dimenticandosi di aggiungere che forse è proprio lui ad aver bisogno di un bravo psicoterapeuta.

Il suo tempo lo trascorre infatti gestendo una minuscola associazione canadese chiamata L’Église Catholique Eucharistique (The Eucharistic Catholic Church), un scimmiottamento della Chiesa cattolica, imitando il linguaggio tipico ecclesiale, citando passi evangelici, indossando paramenti vescovili e proclamando la «piena inclusione delle persone LGBTQ, che sono doni di Dio, nella vita della Chiesa, la quale comprende pure l’ordinazione sacerdotale e il sacramento del matrimonio». Sembra che la storia risalga al 1940 quando il vescovo della Chiesa ortodossa greca, John Augustine Kazantks, si dichiarò omossessuale ed emigrò negli Stati Uniti,...

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Santi Ambrogio, Gervaso e Protaso: la scienza conferma la tradizione cattolica

La tradizione su Sant'Ambrogio, patrono di Milano, confermata dalla scienza. L'Università di Milano, studiando i resti del santo, ha appurato quel che si è sempre saputo grazie ai racconti popolari e l'arte, così come per quanto riguarda i fratelli e martiri Gervaso e Protaso.  

Molto spesso si ritiene che quelle attorno ai Santi cattolici siano agiografie più che biografie, cioè miti e leggende che vengono tessute attorno agli scarni dati storici. Anche molti cattolici dubitano dei racconti popolari sui patroni delle città e dei resti mortali venerati in tante parti d'Italia. Tuttavia una recente scoperta ha messo in crisi questo piccolo pregiudizio.

Parliamo di Sant'Ambrogio, vescovo del IV secolo, patrono della città di Milano e venerato da milioni di fedeli. Recenti analisi di laboratorio, realizzate dall'Università di Milano e dall'Istituto Galeazzi con indagini radiografiche e Tac sullo scheletro, oltre a mostrare la probabile causa della morte -osteoporosi-, hanno riscontrato la frattura alla clavicola destra di cui Ambrogio parlava nelle lettere alla sorella, provocandogli dolore. Nonché la fisionomia del volto, con una differenza di altezza tra i due occhi osservabile nel mosaico del V secolo, custodito nel Sacello di san Vittore in Ciel d’Oro, nella basilica milanese a lui dedicata.

Tra gli altri risultati, anche depositi di oro e di bromo che fanno ipotizzare ricche vesti colorate di porpora di...

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Vescovi cinesi a San Pietro: la commozione del Papa e la cattiveria dei blogger-farisei (video)

Vescovi cinesi e il video della commozione di Francesco. Dando loro il benvenuto a San Pietro, grazie al recente accordo con Pechino, il Papa si commuove e, facendolo, fa intuire la portata storica dell'intesa e la lontananza dalla realtà dei critici antipapisti.  

Nell'omelia della messa di inizio del Sinodo sui giovani, Papa Francesco ha dato il benvenuto a due vescovi cinesi, Giovanni Battista Yang Xaoting e Giuseppe Guo Zincai, giunti a Roma proprio in seguito all'accordo tra Santa Sede e Cina sulle nomine episcopali, tra gli applausi dei fedeli presenti in piazza San Pietro. Facendolo si è intimamente commosso (video più sotto).

Pur leggendo un testo scritto si intuisce la sua profonda partecipazione alle parole pronunciate e ha mostrato involontariamente al mondo la portata di questo passo storico che forse, pochi meglio di lui e dei suoi collaboratori. può ancora aver compreso fino in fondo.

La commozione del Papa porta involontariamente alla mente la gratuita cattiveria e la lontananza dalla realtà del gruppetto di giornalisti, leader della galassia antipapista, che ha pregiudizialmente attaccato anche il nuovo storico accordo, oltretutto auspicato ampiamente in precedenza dal predecessore Benedetto XVI, come spiegato dal suo amico ed ex portavoce, padre Federico Lombardi. A loro si sono uniti altrettanto poco competenti pro-life statunitensi. "Bergoglio"...

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Marco Cappato, i vostri amici e militanti si suicidano perché non si sentono amati

Marco Cappato e l'eutanasia. Papa Francesco toglie la maschera alla "falsa compassione" di chi sostiene l'eutanasia, spiegando che se i sofferenti trovano amore nelle persone accanto sparisce il desiderio di morte. I Radicali accompagnano i loro militanti/amici a morire perché, in fondo, non li amano.  

Lucio Magri, Mario Monicelli, Dj Fabo, Davide Trentini, Pietro D'Amico, Piera Franchini, Dominique Velati ecc. Sono tanti gli italiani che si sono recati in Svizzera per suicidarsi, accompagnati dagli avvoltoi dell'Associazione Luca Coscioni, e molti di loro sono stati militanti radicali o iscritti al partito.

Ieri Papa Francesco ha però coraggiosamente tolto la maschera da questo "accompagnamento", fatto passare come amorevole e amichevole, quando invece è di fatto un atto di abbandono della persona sofferente e la strumentalizzazione della sua morte con il fine di una legge sull'eutanasia.

«Stiamo vivendo quasi universalmente una forte tendenza a legalizzare l'eutanasia», ha denunciato il Papa. «Sappiamo che quando viene effettuato un accompagnamento umano calmo e partecipativo, il paziente cronico o il malato terminale percepisce questa sollecitazione. In queste circostanze terribili, se la persona si sente amata, rispettata, accettata, l'ombra negativa dell'eutanasia scompare...

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Junipero Serra, ma quale genocidio! Gli storici difendono il santo missionario

Junipero Serra e genocidio? Violenza nelle missioni francescane in California? Un falso storico riemerso recentemente ma al quale hanno prontamente risposto diversi storici.  

Fra Junipero Serra è stato il primo santo ispanico canonizzato nel territorio nordamericano, un missionario francescano che 250 anni fa ha contribuito a fondare lo stato americano della California con le sue missioni, creando anche le prime vie di comunicazione. La sua statua svetta nel Campidoglio di Washington. Nel 2015 Papa Francesco lo ha dichiarato santo in quanto «difensore degli indigeni contro i soprusi dei colonizzatori», ma da allora è riesplosa una vecchia campagna denigratoria nei suoi confronti, tanto che alcuni hanno vandalizzato la sua tomba pochi giorni dopo la proclamazione, con la scritta "Santo del genocidio".

E' stato infatti accusato di genocidio, tra essi anche qualche attuale capo degli indigeni americani. Il consiglio di amministrazione della Stanford University ha annunciato la scorsa settimana che eliminerà il santo dalle strade e dagli edifici del campus, perché vedere il suo nome causa "traumi e danni emotivi" a molti studenti. Un'assoluta sciocchezza per molti storici spagnoli che hanno preso posizione, alcuni consultati ...

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La statua che “suda”: il vescovo attende la scienza (mentre la sindaca vuole il miracolo)

Il video della statua che suda. Dedicata a San Filippo d'Agira, la statua ha iniziato ad essudare il 20 settembre scorso ma la Curia ha spento la corsa al miracolismo avviando indagini sul fenomeno.

 

Ad Agira, provincia di Enna, sta avvenendo un caso esemplare nel comportamento della Chiesa nei confronti di supposti prodigi o miracoli. La statua del santo patrono, San Filippo, lo scorso 20 settembre ha iniziato ad  "essudare", richiamando i riflettori dei media e schiere di curiosi. Filippo fu un presbitero taumaturgo ed esorcista vissuto nel I secolo, venerato sia dalla Chiesa cattolica che dalla Chiesa ortodossa.

Il vescovo di Nicosia, mons. Salvatore Muratore, ha subito dato ordine di chiudere la sagrestia dell'Abbazia Reale di Agira, dove si trova la statua: «Ci sono accertamenti in corso», spiega la Curia ai giornalisti. Una prassi doverosa che spegne la corsa al miracolismo e permette di avviare accertamenti sul fenomeno, affidati ad una commissione d'inchiesta.

Una decisione, quella del vescovo, che ha scatenato le proteste del sindaco Maria Greco, del Partito democratico, che invece voleva sfruttare la vicenda per aumentare l'afflusso turistico. Tanto che ha inviato una protesta scritta in Vaticano per far "liberare" San Filippo. «Anche solo due autobus di pellegrini al giorno», afferma, «potrebbero essere una grande occasione per la nostra comunità, che ha investito nell'idea di paese...

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Danimarca, le nuove linee guida del governo: riscoprire l'”eredità cristiana”

Danimarca e cristianesimo. Il ministro della Cultura ha reso pubblico il contratto di governo fino al 2023, spiegando che le emittenti statali dovranno sottolineare il valore fondante del cristianesimo per la società e la democrazia. Una scelta dovuta di fronte al secolarismo radicale che ha lacerato la società.

 

Da diversi anni giungono notizie che a Copenaghen gli ex terroristi islamici trovano aiuto, studi pagati e offerte di lavoro salvo poi, due anni dopo, apprendere che gli stessi hanno ringraziato prendendo di mira i locali pubblici, chiedendo loro il pizzo.

E poi ancora: gare pubbliche di auto-erotismo, abolizione del divieto di sesso con animali, aborto selettivo ai bambini con Sindrome di Down, guerra al Natale e alle feste cristiane, inverno demografico ecc. Insomma, quello che si dice un perfetto Paese progressista.

Questa premessa rende ancor più sorprendente la ...

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La fantascienza, un genere letterario nato nel progresso culturale del Medioevo

Libri di fantascienza e Medioevo. Due studiosi descrivono la letteratura medievale che dà origine al filone fantascientifico, tra mondi extraterrestri e alieni dalla pelle verde. Il Medioevo fu un periodo storico pieno di vita, di progresso tecnologico e culturale.  

Esseri dalla pelle verde, che parlano lingue sconosciute? Sono i protagonisti di molti film moderni, un classico della fantascienza, genere letterario molto apprezzato oggi e ritenuto moderno. Solitamente la sua origine viene individuata nelle riviste pulp dei primi anni del ventesimo secolo o nei romanzi di Jules Verne ed Edgar Allan Poe. Ma in realtà la sua origine può essere fatta risalire al Medioevo.

Un esempio sono proprio i cosiddetti "bambini verdi di Woolpit", un racconto popolare risalente al XII secolo. Ma anche la storia di Eilmer, un monaco dell'XI secolo che costruì un paio di ali e spiccò il volo dalla cima dell'Abbazia di Malmesbury. Oppure il libro Voynich Manuscript, risalente al XV secolo, pieno di illustrazioni di piante extraterrestri e paesaggi surreali.

Ne hanno parlato recentemente Carl Kears, docente di Old and Middle English al King's College di Londra e James Paz, docente di Letteratura medievale antica all'Università di Manchester. Nella letteratura...

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Insegna differenze biologiche tra uomo e donna: neurofisiologo sotto indagine

Gender e differenze tra uomo e donna. Un professore in Svezia ha osato parlare delle differenze biologiche tra uomini e donne ed ora è indagato dalla sua stessa università. Negli Usa, invece, un transessuale insegna liberamente ai bambini la naturalità della famiglia omosessuale. 

 

Germund Hesslow, professore di Neurofisiologia all'Università di Lund, ha annunciato che l'ateneo in cui insegna sta procedendo ad una "investigazione completa" sulle sue osservazioni circa le realtà biologiche che differenziano l'uomo dalla donna.

Hesslow sostiene che il genere non è interamente costruito socialmente perché la ricerca empirica ha trovato differenze statistiche nel comportamento dei due sessi, biologicamente basate. Un'ovvietà, come continuamente mostrano gli studi sul cervello umano, ma nella Svezia gay-friendly è fatto divieto parlarne e si viene accusati di "transfobia". «I dati scientifici», ha invece spiegato Antonio Federico, ordinario di Neurologia presso l’Università di Siena, «evidenziano chiare e nette differenze tra il cervello femminile e quello maschile, differenze che sono genetiche, ormonali e strutturali anatomo-fisiologiche, con importanti conseguenze sulle funzioni cerebrali e anche su alcune malattie».

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Politico ateo trova Dio, battezzato a 85 anni: «impressionato dalla carità cattolica»

Atei convertiti. L'ex leader del Partito Laburista Australiano, Bill Hayden, ha chiesto il battesimo lo scorso 9 settembre. "Non poteva più negare la realtà di Dio", ha dichiarato il suo confessore, padre Dillon.  

Ex governatore generale dell'Australia, dal 1989 al 1996, ex Ministro degli affari esteri ed ateo per tutta la vita. Ma Bill Hayden ha sorprendentemente chiesto il battesimo cattolico il 9 settembre scorso. Ha 85 anni.

The Australian ha riportato che, secondo le sue parole, Hayden «è stato spinto nella sua decisione dopo aver assistito a così tanti atti di compassione da parte dei cristiani cattolici durante la sua vita». In particolare, oltre alla fede della madre, sembra abbia influito una recente visita a Suor Angela Mary Doyle, una religiosa di 93 anni famosa in Australia per la sua lunga vicinanza ai poveri. «Mi sono sempre sentito abbracciato e amato dal suo esempio cristiano», ha detto il politico. «Il mattino dopo averla incontrata ha avuto la forte sensazione di essere stato in presenza di una donna santa. Così, dopo essermi soffermato su questo, ho trovato la via per tornare al nocciolo di quella fede: la Chiesa».

Hayden si è sempre identificato come umanista anche se da tempo stava sperimentando «un dolore lancinante nel cuore e nell'anima riguardo a quale sia il significato...

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«Aver chiesto le dimissioni al Papa? Un errore di Viganò»: i blogger si arrendono

Il dossier Viganò e le dimissioni a Francesco. Per settimane i blogger antipapisti hanno provato a sostenere l'impeachment papale ma ora tradiscono l'ex nunzio, riconoscendo che la richiesta di dimissioni al Papa non è sostenibile.

 

Le accuse al Papa contenute nel dossier Viganò erano apparse fin da subito risibili. Il primo ad averlo ammesso è il più famoso blog anti-bergoglio in lingua spagnola, InfoVaticana, il quale ha ripubblicato queste parole: «E' arrivato il momento di abbassare i toni? E' stato un errore di mons. Viganò chiedere le dimissioni di Papa Francesco». Perché questa presa di distanza da Viganò dopo giorni di ricatti morali ("o rispondi o ti dimetti") al Pontefice, trattato come un manager d'azienda? Perfino l'ex stratega di Donald Trump, Steve Bannonsi è stupito dell'"eretica" concezione della Chiesa manifestata dall'ex nunzio e dai suoi blogger di fiducia: «Il Papa, attraverso una catena ininterrotta, è il Vicario di Cristo in terra. Non puoi semplicemente sederti lì e dirgli: "Penso che ti dovresti dimettere"».

La verità è che i maldestri vaticanisti a cui l'arcivescovo si è affidato,...

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Preghiera bandita allo stadio? Il popolo risponde con il “Padre nostro” prima delle partite

In un distretto dell'Alabama è stata bandita la recita di una preghiera prima delle partite di football. Gli abitanti del quartiere ne hanno tratto un bene maggiore. Una notizia locale utile come simbolo internazionale.

 

Una risposta intelligente. Un distretto scolastico dell'Alabama ha ceduto alle pressioni del gruppo ateo Freedom From Religion Foundation e ha vietato la recita della tradizionale preghiera prima dell'inizio delle partite di football. Ma i genitori dei ragazzi e gli abitanti hanno replicato presentandosi alle partite con indosso una maglietta con la scritta "We believe" ("Crediamo")

La nuova politica, in vigore dal 21 settembre scorso, sostituisce la preghiera con un momento di silenzio. Un vuoto che viene ritenuto più "laico". Ma i cittadini del distretto scolastico della contea di Blount hanno deciso di "rompere" il silenzio (video più sotto) recitando pubblicamente e coralmente il tanto fastidioso "Padre nostro".

Solitamente a recitare la preghiera era una voce dall'altoparlante dello stadio. «Credo che se ci sono 1.000 persone in quelle gradinate a recitare la Preghiera del Signore, probabilmente sarà un un po' più commovente di una sola persona che prega», ha commentato un genitore, guardando il lato positivo della vicenda. Le magliette "We believe" sono state distribuite gratuitamente...

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Vaticano-Cina, il vescovo “clandestino” Wei Fu: «siamo gioiosi per l’accordo»

Lo storico accordo tra Cina e Vaticano è stato salutato con gioia dai cattolici cinesi, dai vescovi clandestini e dai missionari che davvero conoscono la situazione. Ascoltiamo cos'hanno da dire.

 

Ogni azione, ogni discorso, ogni decisione di Papa Francesco riceve ormai la sua preventiva dose di critiche velenose da parte dei noti blogger pseudocattolici che si improvvisano, a seconda, teologi, diplomatici, storici o esperti di politica internazionale. Così è avvenuto per lo storico accordo tra Santa Sede e governo cinese del 22 settembre scorso. Ma hanno tralasciato l'accoglienza entusiasta da parte dei cattolici cinesi "clandestini" ed il fatto che tale intesa venne auspicata a lungo da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Si è parlato di "tradimento" della chiesa clandestina, non riconosciuta dal governo, senza però verificare il giudizio degli stessi cattolici clandestini. «Se uno critica il Papa di essersi arreso al governo cinese sulla nomina dei vescovi cinesi, può fare questo solo perché non ha la fede e quindi non può sapere cosa è davvero la Chiesa. E io, a uno così, lascerei dire quello che vuole, può dire quello che gli pare, tanto non sa di cosa parla». Così ha risposto Giuseppe Wei Fu, vescovo "clandestino" della diocesi di Baoding, che ha vissuto diversi periodi di detenzione e di restrizione...

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