Esorcismi, gli psichiatri: «Ci sono fenomeni inspiegabili»

Gli esorcismi alla luce della scienza e della psichiatria. Tra esorcisti e psichiatri c’è una stretta collaborazione e alcuni assistono anche ai riti di liberazione testimoniando eventi non spiegabili (o difficilmente) dalla medicina.

 
 
 

Dal 16 al 21 maggio si svolgerà a Roma la XVI edizione del Corso di esorcismo e preghiera di liberazione organizzato dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Nella settimana di confronto tra esorcisti sarà presentata una ricerca scientifica, realizzata in collaborazione con l’Università di Bologna e l’antropologo di fama mondiale Thomas Csordas.

Il rapporto tra esorcisti e psichiatri non deve stupire, da decenni c’è stretta collaborazione in ambito cattolico, ben oltre l’immaginazione di molti.

Gli esorcisti sono i primi a sapere che delle 100mila persone che si rivolgono a loro in un anno soltanto poche hanno davvero bisogno di un intervento di liberazione dal maligno.

«Spesso il nostro compito è ascoltare e supportare con la preghiera chi è fragile, in rari casi serve un vero esorcismo», ha spiegato ad esempio don Gianluca Gerbino, segretario del Collegio degli esorcisti di Brescia. «Chi dice di essere indemoniato non è detto che lo sia e viceversa non c’è peggior soluzione di credere indemoniato chi invece non lo è».

 

Gli esorcisti in Italia e chi assistono.

Secondo i dati raccolti da un recente studio, le poche persone che hanno realmente necessità di un esorcismo sono quelle che hanno frequentato in passato sette sataniche o hanno percorso strade esoteriche.

Ad esempio, prosegue il segretario don Gerbino, «chi cerca un messaggio dall’aldilà con lo spiritismo. Si creano forti suggestioni, non sempre sane e si può solleticare inconsapevolmente la presenza di chi non ci vuole bene».

Gli esorcisti sottolineano anche di non avere ovviamente alcun potere particolare, «solo il mago disonesto fa credere di avere poteri extra naturali che ovviamente non ha», dice Giuseppe Ferrari, presidente dell’Associazione internazionale degli esorcisti (Gris). Tutto sta nella personale predisposizione del sacerdote, autorizzato esplicitamente dal vescovo.

Per questo ai loro corsi partecipano psichiatri, poliziotti, magistrati, avvocati: tutte le figure che collaborano abitualmente con gli esorcisti per evitare truffe, maghi e fattucchieri.

 

Gli esorcismi e la scienza, parola agli psichiatri.

Tante pellicole dell’orrore (a partire da L’esorcista, 1973) hanno fissato nella mente di molti scene apocalittiche e totalmente inventate, lontanissime dalla realtà, con il danno di aver prodotto un pregiudizio sugli esorcismi come una pratica sopravvissuta da un passato superstizioso.

A distruggere questo mito sono tanti psicologi e psichiatri che operano, come detto, al fianco dei sacerdoti esorcisti.

Ne ha parlato, ad esempio, Massimo Giannantonio, ordinario di Psichiatria all’Università di Chieti e Pescara e dell’International School of Medicine dell’Ospedale San Camillo di Roma.

«Essendo un medico mi astengo da commenti meta psicologi» sull’esistenza del diavolo ed i tentativi esorcistici di liberazione, dice giustamente. «Posso solo dire che la dimensione sovrannaturale è meritevole di approfondimenti perché ci sono tanti fenomeni inspiegabili. Quindi non sono in grado né di confermare l’esistenza di una dimensione sovrannaturale né di negarla con certezza».

Forse lo psichiatra più esperto di esorcismi in Italia è Luigi Janiri, ordinario di psichiatria all’Università Lumsa di Roma e responsabile delle attività ambulatoriali del Policlinico Gemelli. Autorità in campo di dipendenze e relativi danni cerebrali, ha studiato da vicino anche tanti casi di possessione demoniaca.

«I fenomeni scarsamente spiegabili dalla scienza psichiatrica e che si ritrovano nei casi di possessione cosiddetta demoniaca dovrebbero essere proprio quegli aspetti diagnostici che discriminano tra le condizioni francamente psicopatologiche (soprattutto isteria e disturbi dissociativi) e quelle appunto di possessione», ha spiegato nel 2017.

Avendo partecipato a numerosi esorcismi, Janiri elenca alcuni fenomeni di cui è stato testimone: cambi improvvisi di voce (ragazze che assumono voci maschili), improvvisi sanguinamenti, capacità di forza improvvisa (panche delle chiese scaraventate in aria), soggetti che parlano idiomi sconosciuti (in Messico un uomo ha usato un vocabolario pre-colombiano, lo si è scoperto in seguito).

Lo psicoanalista Giorgio Codarini, a sua volta, pur non potendo dimostrare per chiari limiti epistemologici una realtà sovrannaturale, nelle persone indemoniate sostiene di percepire «qualcosa di anomalo del ritmo del parlare, nella tipologia di linguaggio adottato e nel discorso nel suo insieme. Il mondo esterno è come se non esistesse, e c’è un godimento lontano da esso. La volontà di queste persone si piega, viene meno. L’io non è più padrone in casa propria».

 

Celebre psichiatra americano testimone delle possessioni.

Anche all’estero permane questa collaborazione tra scienza e fede.

Lo psichiatra statunitense Richard Gallagher, docente presso il prestigioso New York Medical College e alla Columbia University, ha a sua volta studiato e partecipato a diversi esorcismi raccogliendo le sue osservazioni e giudizi nel libro Demonic Foes: A Psychiatrist Investigates Demonic Possession in the Modern United States (Harper Collins 2019).

Negli ultimi 10 anni ha partecipato a 100 fenomeni di possessione demoniaca, ritenuti inspiegabili dalla scienza. E’ stato «spettrale ed inquietante», ha riferito.

Tra non molto recensiremo dettagliatamente il suo libro che risulta effettivamente un documento incredibile.

Il suo lavoro, non a caso, è supportato anche dal prof. Joseph English, docente di Psichiatria (ed ex presidente di dipartimento) del New York Medical College (anche lui testimone durante un esorcismo).

«Contrariamente ad un’impressione diffusa», ha detto English in un’intervista, «tali fenomeni non solo continuano ad essere riportati nel mondo di oggi, ma sfidano ancora la facile spiegazione di chi pensa siano meri disturbi medici o psichiatrici concepiti in modo semplicistico».

La redazione

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30 commenti a Esorcismi, gli psichiatri: «Ci sono fenomeni inspiegabili»

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  1. Marco Carro ha detto

    Devo dissentire,studiando Antropologia ho notato che questi fenomeni chima con il nostro gergo occidentale “possessioni”:
    In molti contesti non cristiani tipo:Islam,Buddismo o religioni smimaniche vi è il seguente schema:
    -C’è un individuo che acusa dei comportamenti strani:attacchi d’ansia,scatti d’ira,frasi senza senzo,bipolarismo ecc
    -La comunità chiama un adetto Che può essere un sacerdote o lo sciamano
    -L’addetto individua la causa che può essere lo spirito di un antenato,di un animale o un demoni
    -Una volta individuato la “causa” si procede con l’esecuzione dei rituali tipo la lettura di versi della Torah,della Bibba ,del
    Corano,oppure si eserie di gesti o formule pronunciata dalla comunità insieme alle istruzioni dell’addetto.
    -Infine è la “liberazionee”,dove la vittima si riprende e spiega cosa è successo,notare che nogni descrizione concide con il loro contesto in cui vivono senza fare accenni al nostro contesto occidentale.

    Quale può essere la spiegazione di sicuro il 80% sono riconduciile a patoloogie medico-psichiatri come l’epilessia,ipolarismo o disturbo della pesonalità.
    Ma il fatto rimane come mai molto persone raccontano di aver visto le loro divinità mentre erano in trans?
    In tal caso rimane un fenomeno “INSPIEGATO” non “INSPIEGABILE”

    • Kosmo ha detto in risposta a Marco Carro

      Ma il fatto rimane come mai molto persone raccontano di aver visto le loro divinità mentre erano in trans?

      Uno che dice di studiare Antropologia e usa la parola trans che credibilità potrebbe mai avere?

      • Marco Carro ha detto in risposta a Kosmo

        Personami ho avuto un vuoto di memoria,come ad ognuno capita a volte di dimenticarsi per un attimo di come si scrive una banalissima parola. A tutti può capitare e per lo più non mi dà la possibilità di correggere.

        • Kosmo ha detto in risposta a Marco Carro

          Il problema non è solo quella parola, potrei andare avanti per ore:
          nel Buddismo non esistono “divinità”, presunti fenomeni inspiegabili/inspiegati nell’ambito dell’islam o altre religioni sono al 95% NON CONTROLLATI (o almeno, non quanto vengono controllati nell’ambito cristiano) e vengono riportati così come sono dai protagonisti, senza verifica alcuna, sempre nell’ambito delle religioni ALTRE dal cristianesimo, molto spesso non c’è una scienza medica a supporto che possa escludere o spiegare con patologie determinati comportamenti. E così via…

          • Marco Carro ha detto in risposta a Kosmo

            No il buddismo tantrico (o tibetano) ha al suo interno del presenza di demoni.
            Eppure vi sono molte analogie tra l’esorcismo e molti fenomeni strani come il tarantismo presente in tutto il mondo e studiato sin dal Medievo

            • Panthom ha detto in risposta a Marco Carro

              Anche su questo devo dissentire Marco e dare ragione a Kosmo.

              Non esiste alcun controllo da parte della medicina moderna e occidentale sui fenomeni che accadono nel buddhismo e credo che gli psichiatri che collaborano con gli esorcisti sappiano molto meglio di tutti noi dell’esistenza del tarantismo e di tutte le possibili isterie.

              • Marco Carro ha detto in risposta a Panthom

                Non è propriamente un isteria il tarantismo,è quanlcosa di molto più complesso,il cui massimo studioso fu Enrnesto De Martini

                • Panthom ha detto in risposta a Marco Carro

                  Guarda io personalmente non la conosco e credo in ciò che dici, ma torno a dirti che sospetto che gli psichiatri sappiano valutare meglio di me e di te quando c’è un caso di isteria e quando è qualcos’altro.

                  • anonimo ha detto in risposta a Panthom

                    Il problema è che quando si parla di questi fenomeni “inspiegabili”,se la si mette sul piano della fede,non regge perchè uno dovrebbe spiegarmi come mai nelle altri cristianesimi,oppure in altre religioni avviene lo stesso e identico fenomeno? Dire la nostra è vera perchè si,non è una risposta,poi vi anche il fatto che spesso queste storie vengo “pompete” per fare cassetta.
                    E ultima cosa.che a me non piace è il taglia e cuci,ovvero si prendono solo quelle informazioni che confermano le nostre idee scartando subito le altre.
                    Questo modo di fare,è sbagliatissimo,e te lo dice non un dottore ma uno studioso di storia,dove consultare perosne o testi che affermano una tesi diversa è obbligo.

                    • Panthom ha detto in risposta a anonimo

                      E chi lo dice che avviene lo stesso identico fenomeno? Io non dico la “mia” verità dico che in ambito cattolico esiste una collaborazione tra scienza e fede che non riscontro nelle altre religioni e quindi c’è una costante analisi critica anche dal punto di vista scientifico e di questo stiamo parlando.

    • Panthom ha detto in risposta a Marco Carro

      Marco credo sia opportuno ascoltare il consiglio di chi lo fa di mestiere, come Joseph English citato nell’articolo: «Contrariamente ad un’impressione diffusa, tali fenomeni non solo continuano ad essere riportati nel mondo di oggi, ma sfidano ancora la facile spiegazione di chi pensa siano meri disturbi medici o psichiatrici concepiti in modo semplicistico».

      Capisco che possa essere faticoso da accettare ma la tua sicurezza da studioso di antropologia e contraddetta proprio dagli psichiatri che hanno avuto direttamente a che fare con questi fenomeni.

      • Marco Carro ha detto in risposta a Panthom

        Quindi mi stare dicendo che è meglio selezionare solo quegli psicologi (cattoloci e sottolineo cattolici) per confermare le vostre idee.Quindi se tutti hanno ragione (Cattolici,protestanti,ortodossi,anglicani,testimoni di Geova,Mormoni),vuol dire che un esorcista vale l’altro?.
        Fa un po ridete questa cosa visto che ogni cristianesimo considera l’altro eretico.

        • Simone B. ha detto in risposta a Marco Carro

          Gli esorcismi li fa Gesù e tale potere lo trasmise agli apostoli, i quali a loro volta lo trasmisero ai loro successori: i vescovi. Ma visto che i vescovi hanno tanti impegni, delegano dei sacerdoti preparati e adatti allo scopo, che fungono da esorcisti. Molto semplice… ma vedo che in fatto di cultura religiosa (a parte due fregnacce sul buddhismo), mancano un po’ di basi…! 😀

          • anonimo ha detto in risposta a Simone B.

            UHH fantastico ora me ne invento una più bella:
            Ti sei mai chisto come mai ci sono molte persone che prima segue la storia come è realmente è poi casca nell’ignorana?
            Tipo colui che comincia ad affermare che l’olocausto non è mai avvenuto,che il Regno delle due Sicilie era la tersa potenza monldiale,o negare lo sbarco sulla luna ecc,come mai? Mera ignoranza,ha ha simpatico,devi andare olte il materialismo,infatti l’ignoranza è una forza metafisica che può essere cacciato,come? Ma con il metodo storico,non la parte materialista ma quella spirituale,infatti tale prodigio fu donato ad Erodoto dalla DEA storia il,e tale prodigio avevail meritodi far riportare le sulla retta via,lontano dall’ignoranza;ma come si sà l’ignoranza è una bestia feroce è fece in modo di ostacolarli,infatti di loro sono morti tra cui Marc Bloch ultimo discendente di Erodoto,e tutt’oggi gli storici hannow questo poter di riportare le persone sulla retta vita:
            Come te lo spieghi il fatto che uno storico è riuscito a farportare fuori ben 300 persone del KKK in una sola giornata?
            La scienz è materialista è non può spiegare certe cose,se vuoi rimani nella tua,ma ricordati che un giornosarai al cospetto di tutti i più illustri storici della storia è la pena per la pseudo storica è tremenda,quindi Simone e voi dell’UCCR smettetela di dire falsità e tornate sulla rettà via

            Oh fantasia per fantasia

            • Simone B. ha detto in risposta a anonimo

              Direi che con questo delirio, aggravato dal fatto che tu ritieni pure di avere la verità in tasca perché hai “studiato” o “studi” o “pensi di studiare la vera storia, vera veramente” (!), ci hai finalmente svelato la tua vera identità: un poveretto che sta male e che, per aver litigato con qualche prete ed essendone rimasto offeso e tristemente deluso, deve farla pagare a tutto il popolo cristiano o a chi non la pensa come lui!! AHAHAHAHAH, contento te! Tuttavia, le falsità te le sogni di notte tu e le proietti sugli altri o ce le hai direttamente nel cervello…
              A proposito, a quanti esorcismi sei stato? Io almeno sei… stammi bene!

            • Panthom ha detto in risposta a anonimo

              Anonimo personalmente eviterei di scendere nel litigio e nell’acredine solo perché la si pensa diversamente.

              e voi dell’UCCR

              Sono dell’UCCR tanto quanto lo sei tu che lo frequenti ogni giorno.

              • anonimo ha detto in risposta a Panthom

                Era solo una storiella che mi sono inventato per far capire che senza metodi sicuri di ci si può inventare qualsivoglia teoria anche la più assurda

        • Panthom ha detto in risposta a Marco Carro

          è meglio selezionare solo quegli psicologi (cattoloci e sottolineo cattolici)

          Non conosco la fede degli psicologi ma eviterei di entrare nel ginepraio relativista per cui per celebrare Freud sono attendibili solo gli psicologia antifreudiani, per confermare la dieta vegana sono attendibili solo gli psicologi antivegani e per gli esorcismi possono parlare solo gli psicologi atei.

          E’ un argomento di bassa lega e ridicolo, nonché offensivo per i professionisti che si occupano di tutto questo.

    • Simone B. ha detto in risposta a Marco Carro

      Non è inspiegato né inspiegabile per niente, anzi è spiegabilissimo: si chiamano possessioni diaboliche ed avvengono quando uno o più demoni (che esistono) irretiscono ed entrano nella vita di una persona, al punto tale da mantenerla schiava. Purtroppo funziona così…

  2. anonimo ha detto

    “in Messico un uomo ha usato un vocabolario pre-colombiano, lo si è scoperto in seguito.”
    E’un po come dire che durante un esorcismo un italiano ha pronunciato una frase nel suo dialetto.

    • Panthom ha detto in risposta a anonimo

      No, non è la stessa cosa. Il paragone è con l’italiano parlato nel 1400 e ovviamente nessuno di noi oggi saprebbe utilizzare fluentemente un vocabolario del XV secolo nonostante siamo tutti italiani.

      Non capisco questa idea che siano “tutti stupidi tranne te”.

      • anonimo ha detto in risposta a Panthom

        No prorpio in Messico sopratutto nel parte centrale ci sono ancora,ampie zone dove si parlano dialetti Nahuatl,quindi la non sorprende che sopratutto persone povere conoscano.
        Poi come fanno a dire che è sattamente quello del XV secolo visto che resocondi sulla proncia originale non soto state raccolte ne dagli aztechi ne tanto meno dai Missionari.
        Poi “Non capisco questa idea che siano “tutti stupidi tranne te””:
        Non faccio di nome Gesù ne di cognome Narcisita.

        • Panthom ha detto in risposta a anonimo

          Intendo dire…non ti è venuto in mente che quando si analizza un caso del genere la prima cosa che fanno è verificare la storia del soggetto e le sue conoscenze culturali?
          Intendo quindi dire…davvero credi che siano tutti stupidi tranne te che appena un messicano parla in dialetto allora la categorizzano subito come possessione?
          Ragazzi un filo di umiltà per favore, va bene che siamo sul web e ognuno la spara più grossa sotto anonimato però bisogna sempre buttarla in caciara?

          • Checre ha detto in risposta a Panthom

            va bene che siamo sul web e ognuno la spara più grossa sotto anonimato

            Appunto: mi sai dire il nome e il cognome di chi scrive gli articoli su UCCR?

            • Panthom ha detto in risposta a Checre

              Certo, Francesco Ascabuni, Riccardo Romiti, Nando Pastani e Alice Casatona. C’è anche Chrecre.

              • Checre ha detto in risposta a Panthom

                Certo, Francesco Ascabuni, Riccardo Romiti, Nando Pastani e Alice Casatona.

                A parte il fatto che non figurano i loro nomi da nessuna parte (se tu li conosci perché sei un insider è un altro discorso), la responsabilità di ciò che si scrive si assume mettendo il nome sotto ciascuno specifico articolo. Altrimenti, si può scrivere quello che si vuole per la serie “che me frega, nessuno sa che l’ho scritto io”

                • axel ha detto in risposta a Checre

                  Scritto da uno che si firma Checre:D

                  Scriviglielo e chiediglielo no? Magari hanno delle ragioni che non sappiamo.

                  Ora chiudiamo l’off topic?

                  • Checre ha detto in risposta a axel

                    Ok, non capisci la differenza fra il fare informazione e il commentare. No problem. Tutto torna.

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