“Migranti? I preti li portino a casa loro!”. Già lo fanno, accolti dal 60% delle diocesi

 

di Paolo Lambruschi
da Avvenire, 12/07/18

Ecco in scena il popolo dei leoni da tastiera, che parte unito con il refrain : “li portino a casa loro”. Ma lo fanno già. Vediamo quanta strada è stata fatta da quando il Papa nel 2015, anno del boom di arrivi sulla rotta balcanica, lanciò l’appello alle comunità cristiane ad accogliere una famiglia in ogni parrocchia.

Stando all’ultimo monitoraggio della Cei, che risale alla primavera del 2017, erano state accolte circa 25 mila persone in 136 diocesi sulle 220 esistenti, vale a dire circa il 60%. Perlopiù l’accoglienza cattolica finora ha supportato il sistema dei Cas, i prefettizi Centri di accoglienza straordinaria, e per il 16% è entrata nel sistema Sprar gestito dal Viminale con i Comuni. Le strutture utilizzate sono in genere canoniche, seminari, strutture ecclesiali, ma anche episcopi. Le accoglienze effettuate da enti, promossi da parrocchie e diocesi in convenzione con le prefetture e i Comuni, vengono pagate a norma di legge. È il concetto di sussidiarietà, che si trova nell’art. 118 della Costituzione. I fondi, i famosi 35 euro al giorno, servono a coprire i costi del vitto e dell’alloggio e a pagare il personale non volontario, perlopiù italiano, che gestisce i servizi di assistenza nei centri.

Inoltre, oltre 2.700 persone in parrocchia –più o meno l’equivalente di quanti stanno nello Sprar – e 500 in famiglia risultavano accolte fuori dal sistema pubblico. Ossia con tutti i crismi della legalità, ma con fondi ecclesiali. Il monitoraggio 2018 è in corso e i dati verranno divulgati in autunno.

Da aggiungere al numero delle persone accolte, i circa 2.000 profughi giunti in tre anni con i corridoi umanitari ideati dalla Comunità di Sant’Egidio, in accordo col Governo. Una iniziativa ecumenica. Prima si sono sviluppati quelli dal Medio Oriente assicurati assieme alla Federazione delle Chiese evangeliche e alla Chiesa valdese con la collaborazione di diverse Diocesi cattoliche, e usati da profughi siriani vulnerabili in Libano. Poi quelli con la Cei dal Corno d’Africa per fare arrivare centinaia e centinaia di eritrei e somali dai campi etiopici. Oltre a loro, sempre assieme alla Cei, tra dicembre 2017 e febbraio 2018 sono stati evacuati in collaborazione con Governo e Acnur 300 profughi detenuti nelle galere libiche, accolti a loro volta dalle Caritas diocesane.

Per quanto riguarda i corridoi umanitari, la formula scelta da Caritas italiana e Migrantes, i due organismi Cei coinvolti, è quella dell’accoglienza diffusa, vale a dire famiglie o singoli accolti in case della diocesi e di organizzazioni cattoliche e seguiti da volontari con una famiglia tutor. I costi sono a carico della Chiesa. Il progetto dura un anno durante il quale ai profughi viene garantito vitto alloggio e vestiario in cambio della frequenza scolastica per i minori e di corsi di lingua e formazione professionale per gli adulti. I profughi arrivati, finora, hanno presentato tutti domanda di asilo.

Come diceva il vescovo Domenico Sigalini a Piazzapulita, dopo aver visto il filmato nel 2015 con i “no” dei religiosi al sedicente profugo: l’accoglienza e l’integrazione vanno fatte bene e alla generosità occorre affiancare l’organizzazione. Questa almeno è la scelta di quella parte del nostro Paese che preferisce i fatti concreti agli insulti e agli schiamazzi.

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54 commenti a “Migranti? I preti li portino a casa loro!”. Già lo fanno, accolti dal 60% delle diocesi

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  1. lorenzo ha detto

    Ho letto l’articolo e stavo per chiedere chi è il seminatore di zizzania che lo ha scritto: poi ho letto che è un articolo di Avvenire e tutto mi è stato chiaro.

    “Le accoglienze effettuate da enti, promossi da parrocchie e diocesi in convenzione con le prefetture e i Comuni, vengono pagate a norma di legge. È il concetto di sussidiarietà, che si trova nell’art. 118 della Costituzione.”
    Perché allora, nella nostra parrocchia e nella nostra diocesi, per aiutare gli italiani che sono nel bisogno dobbiamo tirare fuori i soldi di tasca nostra: siamo forse figli di un “Dio minore” o nell’art. 118 della Costituzione c’è scritto che lo straniero in difficoltà deve essere aiutato dallo stato Italiano e l’italiano dal buon cuore degli altri italiani?
    Lo sa il signor Paolo Lambruschi che taluni italiani sono precipitati nella povertà assoluta perché hanno perso il lavoro saltuario che avevano ed al loro posto sono stati assunti, ovviamente a paga inferiore, degli extracomunitari?
    E’ forse questa la carità verso il prossimo di cui si sta facendo il “Giornale dei Vescovi”?

    • Giacomot ha detto in risposta a lorenzo

      Quoto. Avvenire ormai da tempo è decaduto.
      Rip

      • giovanna ha detto in risposta a Giacomot

        Avvenire mi arriva ogni giorno, ma proprio ogni giorno, da anni e anni ( e da anni finisce direttamente nella pattumiera ), dopo che ebbi aderito ad una campagna che prevedeva l’invio gratis per un mese e questo prima del cambiamento epocale che l’ha portato a far fare editoriali a preti come Mauro Leonardi, il massimo dell’insulsaggine e della vanità e della cattiveria nei confronti della Chiesa che un prete può raggiungere.Naturalmente ,manco a dirlo, pro matrimonio gay, pro utero in affitto, ,pro divorzio, pro aborto, pro eutanasia…e sensibile fino alle lacrime nei confronti degli animali e dell’ecologia e della raccolta rifiuti….A questo tizio fanno firmare editoriali e pure pubblicano i suoi romanzetti porno-soft, rendiamoci conto.

  2. Sebastiano ha detto

    Non leggo il quotidiano ma non volevo credere a quello che dicevi.
    Ho controllato e sono rimasto stupefatto.
    Bastava anche leggersi quanto ci scriveva Marco Tarquini (altro gran cervellone del papello): “Chi guarda il volto di Daisy Osakue può fare solo una cosa: vergognarsi. Noi italiani dovremmo vergognarci tutti insieme. Perché quel volto segnato, è certamente il volto di una cittadina italiana dalla pelle nera, una giovane donna e atleta bersagliata solo e soltanto per la sua ‘inermità’ e ‘diversità’,…”
    E mica s’è sognato poi di chiedere scusa per le corbellerie (ancor più gravi se dette da un giornalista).
    A tanto si sono ridotti. E pure UCCR, se ne ripubblica articoli tipo questo, intriso di buonismo alla trullallero.
    Non vado avanti a commentare, altrimenti finisco in coda di moderazione da qui al polo nord…

    • giovanna ha detto in risposta a Sebastiano

      Beh, non ci lamentiamo di uccr!
      Se provi a intervenire , intendo intervenire come cattolico con sensibilità cattolica ed educazione cattolica !, nel blog del Mauro Leonardi, lui stesso o i suoi scagnozzi, ti trattano come un cane, ti espellono in men che non si dica e se ne vantano pure ! Praticamente, non puoi aprire bocca se non rispetti un regolamento da psico-polizia, tipo stasi, che ne so, dettagliatissimo, in cui sono elencate tutte le cose che non si possono dire, decine e decine, tipo richiamarsi alla dottrina cattolica o contestare utero in affitto e aborto ecc.
      La cosa che mi fa più effetto, è l’alternarsi di propaganda gay e pro-eutanasia a palate con articoli di un pio-bigotto da far paura, tra rosari e preghiere a tutta birra. La stessa persona che ha parlato in difesa dell’aborto in modo accanito, il giorno dopo pubblica la sua preghiera a Gesù, magari !
      E uno così cattivo dentro, ma proprio cattivo cattivo, che se non la pensi come lui ti arriva lo sputo in faccia, scrive sul Sussidiario ( dove trattò come un cane, appunto, monsignor Luigi Negri) e su Avvenire: di solito, non sempre, sono banalità sconcertanti, che non hanno nulla a che fare con la fede cristiana, ma , insomma, specchio dei tempi.
      Un’ultima cosa : sul suo blog si può scrivere solo per complimentarsi per i suoi romanzetti, o complimentarsi per le bestialità che scrivono lui e i suoi fan , non è questione di argomentazioni, si può scrivere bello, bellissimo, fantastico,a pioggia,a ripetizione, non si stanca mai di ricevere vuotissimi complimenti, raccoglie le sue frasi migliori( !!!), pubblica solo recensioni dei suoi fan, o quasi, ma guai a scrivere brutto, bruttissimo, penoso !!!
      Specchio dei tempi, sì.

    • giovanna ha detto in risposta a Sebastiano

      oops, sono finita in coda di moderazione, hai ragione Sebastiano ! 🙂

  3. Sophie ha detto

    Mah, io non ho dato l’8 per mille alla Chiesa perchè sta diventando un’enorme ong. Accoglienza cieca di tutti i migranti, ma che siano rigorosmente musulmani. Ovviamente noi cristiani dopo aver baciato loro i piedi arriveremo a dovergli baciare pure il sedere un giorno. Il passo è breve. Sì non sono una vera cristiana, sono una razzista, una fascista, una seminatrice di odio, un’ islamofoba, ecc.

  4. Stefano P. ha detto

    Le risposte all’articolo testimoniano la xenofobia dei cristiani e degli italiani “brava gente”.

    Italiani caduti improvvisamente tutti in povertà assoluta da non poter soccorrere nessuno e inferociti contro quelli che in povertà assoluta ci sono davvero.

    Ovviamente nessuno osa scagliarsi con simile rabbia contro i mafiosi che evidentemente esprimono bene le italiche tradizioni. Come quelle fasciste.

    Comunque mi sembra di aver capito che i fondi con cui la CEI fa accoglienza siano quelli pubblici.

    • lorenzo ha detto in risposta a Stefano P.

      Tu sei certamente una persona che non mangia alle mense gratuite per i poveri né una persona che deve chiedere soldi per arrivare a fine mese: è infatti tra queste persone che l’astio per gli extracomunitari raggiunge il top.
      E’ molto facile, per te, parlare di accoglienza quando l’accoglienza non mette a rischi il tuo lavoro né viene ad intaccare il tuo livello di vita.

      Sei proprio sicuro che la colpa dell’avversione degli italiani verso i migranti sia causata dalla xenofobia e non dagli errori di chi favorisce e gestisce, Chiesa compresa, questi flussi di migranti? Ti suggeriscono nulla i problemi interni che sta oggi incontrando il governo spagnolo quando, fino a ieri, si vantavano dell’accoglienza iberica?

      Riguardo poi ai mafiosi ed alla criminalità in generale, credo siano ben felici di questo insperato flusso di persone che ha fornito loro nuovi e redditizi traffici ed un ampio bacino di persone da affiliare ed asservire.

      • Stefano P. ha detto in risposta a lorenzo

        Tu sei certamente una persona che non mangia alle mense gratuite

        Gratuite per i poveri ma pagate a peso d’oro con i soldi pubblici, dato che la Caritas, che fa dell’assistenza un monopolio , è un’azienda privata che guadagna molto con i poveri.

        Le persone che non arrivano a fine mese perchè dovrebbero avere l’astio contro chi è piu povero di loro? Sono delle capre?

        Sei proprio sicuro che la colpa dell’avversione degli italiani verso i migranti sia causata dalla xenofobia

        In realtà è causata dalla stupidità, che produce l’ignoranza di cui la xenofobia è figlia. Possimao dire che uno xenofobo come te è prima stupido e ignorante.

        Riguardo poi ai mafiosi ed alla criminalità in generale, credo siano ben felici di questo insperato flusso di persone che ha fornito loro nuovi e redditizi traffici ed un ampio bacino di persone da affiliare ed asservire.

        Allora sarebbe bene che l’astio dei poveri sia rivolto ad altro e non ai migranti.

        • lorenzo ha detto in risposta a Stefano P.

          – Non ho parlato volutamente di mense Caritas perché, con l’aumento della povertà assoluta, anche altre associazioni stanno aprendo mense per i poveri.

          – La Caritas “è un’azienda privata che guadagna molto con i poveri”?
          Questa tua affermazione testimonia la tua ignoranza in merito e mi da la certezza che tu non abbia mai e poi mai mosso nemmeno un dito per aiutare o metterti al servizio di chi è più povero di te.

          – Solo quando anche tu perderai il lavoro perché al tuo posto è stato assunto, con paga ovviamente inferiore, un extracomunitario ed arriverai al punto di suicidarti perché non sai più cosa dare da mangiare ai tuoi figli, potrai definire capra una tale persona, altrimenti, per favore, controlla meglio cosa ti esce da quella fogna di cervello.

          – Quando anche tu ti sarai messo al servizio di immigrati che sono in carcere e che non hanno nemmeno la possibilità di comprarsi uno spazzolino da denti potrai dire al sottoscritto che è xenofobo, stupido ed ignorante, altrimenti, come ho già scritto sopra, controlla meglio cosa ti esce da quella fogna di cervello.

          -Detto questo, dopo aver confermato che il modo con cui è stato gestita l’emergenza migranti, anche da parte di taluni uomini di Chiesa, è stato una manna insperata per la mafia ed i poteri forti che gestiscono l’economia europea, aggiungo che quelli come te sono, in modo conscio od inconscio poco importa, dei servi sciocchi di mafie ed economie che sfruttano i poveri per arricchire ulteriormente i superricchi.

      • Gianluca C. ha detto in risposta a lorenzo

        E’ molto facile, per te, parlare di accoglienza quando l’accoglienza non mette a rischi il tuo lavoro né viene ad intaccare il tuo livello di vita.

        Ma quale cristiano è, uno che accoglie solo se non intacca il suo livello di vita?

  5. Umpalumpa ha detto

    Qualcuno può indicarmi l’opera di evangelizzazione fatta nei confronti dei migranti?
    Qualcuno ha qualche notizia in merito? link ecc

    • Gianluca C. ha detto in risposta a Umpalumpa

      Vorresti dire che dobbiamo accogliere i migranti solo se li facciamo diventare cristiani?

      • Sophie ha detto in risposta a Gianluca C.

        Va bene dai visto che noi cristiani dobbiamo morire di fame per sfamare i migranti, offro bistecche di maiale.

      • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

        No, voleva dire che il compito primario di ogni cristiano è quello di testimoniare apertamente Gesù Cristo, non quello di nasconderLo sotto il tappeto del politicamente corretto perché si vuole assomigliare a una ong.
        Accogli chi ha realmente bisogno e non tutti indistintamente (per esempio non le frotte di algerini e tunisini o bangladini o…), e magari inizi da chi è più vicino a te (per esempio l’operaio sotto casa che ha chiesto al figlio di rinunciare a studiare perché non hanno più soldi per mettere assieme il pranzo con la cena: o sono costoro meno meritevoli di aiuto?) senza aver timore reverenziale di far sapere che lo fai con la faccia di cristiano, e non per un volontarismo fine a se stesso.

        • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

          e non per un volontarismo fine a se stesso
          Meglio un volontarismo fine a se stesso che una carità interessata.

          • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

            Cioè, meglio scimmiottare le ong che comportarsi fino in fondo da cristiano?
            Eppure anche il Papa ha detto chiarissimamente che la Chiesa NON E’ una ong…

            • Umpalumpa ha detto in risposta a Sebastiano

              Personalmente credo che la differenza fra una ONG e la Chiesa stia nel genere di “salvezza” proposta.
              La prima propone come massimo livello di salvezza il lavoro e una bifamiliare in un quartiere residenziale.
              La seconda propone, come apice dell’aiuto, la conversione a Cristo.

              Io almeno l’avevo capita così.

              Fermo restando la differenza di finalità, ovviamente in condizioni di emergenza – come ad esempio di fronte ad una persona che sta morendo di fame o ad un naufrago – l’opera dei cristiani o dei membri di una ONG spesso è la medesima. Si tenta di nutrire o di salvare la persona bisognosa. Anche qui, però, secondo me c’è una differenza. Almeno dovrebbe esserci. Le ONG (legittimamente) chiedono il rimborso agli enti statali per l’opera di salvataggio. La chiesa, sull’esempio del buon samaritano, no. Se poi arrivano donazioni saranno ben accette. Ma non sono fondamentali perché si crede nella provvidenza. Almeno…così l’avevo capita io.

      • Umpalumpa ha detto in risposta a Gianluca C.

        No. Vorrei solo domandare se c’è qualcuno che “può indicarmi l’opera di evangelizzazione fatta nei confronti dei migranti?”

        • Gianluca C. ha detto in risposta a Umpalumpa

          No. Vorrei solo domandare se c’è qualcuno che “può indicarmi l’opera di evangelizzazione fatta nei confronti dei migranti?”

          I migranti non sono trogloditi, hanno una loro cultura e un loro credo. Se proprio lo si vuole gli si regali un Vangelo. Cos’altro puoi fare? Obbligarli a sentire messa o a prendere lezioni di catechismo?

          • Umpalumpa ha detto in risposta a Gianluca C.

            Ripeto..sperando che alla terza volta che lo scrivo riesca a farmi capire.

            Qualcuno sa indicarmi l’opera di evangelizzazione fatta nei confronti dei migranti?

            Certo che pensare, di fatto, che ad essere bisognosi di evangelizzazione siano solo i trogloditi, fa molto riflettere sulla concezione di cristianesimo presente in Europa e sull’idea che si ha riguardo l’evangelizzazione, il ruolo della chiesa, nonché il tipo di misericordia, accoglienza e, in fin fine, il tipo di salvezza che si vuole offrire.
            Date queste premesse ho come l’impressione che ad essere bisognosi di evangelizzazione siano i ricchi europei (me compreso), che confondono, ad esempio, l’evangelizzazione con l’indottrinamento, e a farla per davvero saranno quegli africani, scappati dalle persecuzioni anticristiane subite nei loro paesi.

          • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

            I cristiani vanno convertiti:
            http://www.ilgiornale.it/news/mondo/i-cristiani-si-devono-convertire-allislam-1044155.html

            Molti cristiani si stanno convertendo all’islam:
            http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-50-e-i-70mila-italiani-convertiti-allislam-1215364.html

            Ecco perché molti cristiani si convertono all’islam:
            https://www.linkiesta.it/it/article/2017/02/02/gli-italiani-e-il-corano-perche-ci-convertiamo-allislam/33125/

            E le teste pensanti della nostra Chiesa Cattolica che fanno? A me sembra che stiano cantando allegramente in coro “Tutto va bene, madama la marchesa!”:
            https://www.youtube.com/watch?v=jMGanySpxrE

          • Kosmo ha detto in risposta a Gianluca C.

            I migranti non sono trogloditi
            Beh… tutti no, ma Bonaparte sì:
            http://www.lanuovabq.it/it/i-migranti-poverini-che-usano-gesu-come-water
            hanno una loro cultura e un loro credo
            Fermo almeno al 622 d.C. (se non prima). Che cercano in tutti i modi di IMPORRE a noi. A casa nostra.

            • Gianluca C. ha detto in risposta a Kosmo

              Casa tua de che?
              Ti rendi conto che l’unica differenza tra te e un migrante è che tu hai avuto il culo di nascere in un paese ricco, e non in un continente sistematicamente depredato da cent’anni di colonialismo?
              Ma leggiti un po’ di storia, invece di ragionare per slogan ripresi dai soliti siti di fondamentalisti cattolici e di giornali di estrema destra.

              • Kosmo ha detto in risposta a Gianluca C.

                u hai avuto il culo di nascere in un paese ricco, e non in un continente sistematicamente depredato da cent’anni di colonialismo

                Eccola là, la solita IDIOZIA CATTOCOMUNISTA!

                Ma leggiti un po’ di storia, invece di ragionare per slogan ripresi dai soliti siti di fondamentalisti cattolici e di giornali di estrema destra.
                Ecco, fai anche tu lo stesso, invece di abbeverarti alle solite IDIOZIE cattocomuniste e terzomondiste!

                • Hugo ha detto in risposta a Kosmo

                  Non sono d’accordo di una virgola con quanto scrive Gianluca C.
                  Ma l’ottusità, la stupidità e la violenza dei cattofascisti è talmente insopportabile che potrei anche cambiare idea (e non ho mai votato a sinistra).

                  • Kosmo ha detto in risposta a Hugo

                    Se prima era uno a dire idiozie cattocomuniste,
                    adesso siete in due dire idiozie cattocomuniste…

                • Gianluca C. ha detto in risposta a Kosmo

                  Nelle colonie italiane in Africa i fascisti proibivano l’istruzione oltre la quinta elementare.
                  Poi noi non c’entriamo niente se in un popolo lasciato nell’ignoranza si sviluppa l’integralismo islamico, nevvero?

                  • Kosmo ha detto in risposta a Gianluca C.

                    Perchè ovviamente nelle ex “colonie fasciste” PRIMA (dell’occupazione fascista) normalmente arrivavano alla laurea, vero?

              • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

                La solita storiografia alla don zanotelli…
                E mai che si ricordino di quei paesi che sono amministrati (orrendamente) – da decenni e da secoli – da musulmani, nei quali governanti ricchissimi (e corrotti) governano su popoli alla fame.

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