Usa, raduno degli atei: «dobbiamo ridicolizzare chi crede in Dio»

Pochi giorni fa si è svolto in un parco di Washington il “Reason Rally” (“il Raduno della Ragione”), battezzato anche come: «La più grande manifestazione di non credenti nella storia». Un evento così importante che il “New York Times” ha pensato bene di disinteressarsene completamente.

Ventimila atei fondamentalisti si sono ritrovati per chiedere di non essere discriminati dalla società americana e nel frattempo hanno discriminato le persone religiose. Fortunatamente numerosi quotidiani hanno sottolineato l’ennesima dimostrazione (dopo i recenti fatti di Madrid) dell’incapacità della cultura laicista di dimostrarsi tollerante e di saper proporre qualcosa di diverso dalla distruzione della religione. La manifestazione si è svolta ascoltando musica dalla band rigorosamente atea, chiamata “Bad Religion”, e contemplando il sermone dell’onnipresente Richard Dawkins. C’è stato spazio anche per una sentimentale testimonianza affidata al figlio di un pastore protestante, Nate Phelps, che ha parlato dei mali delle religioni e della stupidità di chi crede in Dio. Tanto per cambiare.

Richard Dawkins ha letteralmente invitato  a “deridere” e “ridicolizzare” pubblicamente i cattolici: «se dicono di essere cattolici, parlano sul serio quando dicono che il vino si trasforma in sangue? Bisogna prendersi gioco di loro, ridicolizzarli! In pubblico, ha urlato alla folla. «Io non disprezzo le persone religiose, io disprezzo quello che rappresentano», ha inveito. Ha poi concluso l’intervento elogiando la “verità” e la “bellezza” dell’evoluzione darwiniana. David Silverman, presidente degli American Atheists, ha chiesto di avere “tolleranza zero” verso chi non è d’accordo con l’ateismo. Diversi manifestanti hanno indossato t-shirt e brandito cartelli in derisione e disprezzo per la religione, numerose le bestemmie e scritte come: «Non sono sicuro se sei cristiano o soltanto molto stupido». Un nostalgico della persecuzione romana dei cristiani aveva una maglietta con scritto: «tanti cristiani, così pochi leoni», mentre c’era chi sosteneva una croce con maschera da pagliaccio in cima (vedi foto).

Il cantautore Tim Minchin, come si nota nel video, ha dedicato una canzone a Benedetto XVI (“Pope Song”), in cui parla di lui come «figlio di p**** assetato di potere», «auto-inflazionato bigotto». Gentili parole sono state rivolte anche ai cattolici: «fottiti figlio di p***», «sei ancora un figlio di p*** papista» e così via. Secondo “The algemeiner” è stato il momento più rivelatrice di cosa sia stato il “Rally Reason”.

Numerose le critiche sui media. Il volto noto della Bbc, Melvyn Bragg, ha accusato Dawkins di “ignoranza” e di mostrare “non rispetto” per la religione. Sul “Washington Post” ci si è chiesto: «se credono che Dio non esiste, perché sono così arrabbiati? Quello che ha scioccato i mezzi di comunicazione è stata la loro ostilità aperta verso le persone di fede». Critiche sono arrivate anche dalla non credente Barbara J King su www.npr.org. Su “Foxnews” è stato ricordato che «l’ateismo ha una storia, una storia bruttaSecondo stime prudenti, il ventesimo secolo, negli esperimenti di governo laici, hanno visto la morte di oltre 100 milioni di persone». L’editorialista di “The Atlantic”  ha scritto rispetto all’evento: «la mancanza di ragionevolezza si evince dalla partecipazione di Richard Dawkins. Egli ha incoraggiato la gente non solo a mettere in discussione gli insegnamenti religiosi, ma di “ridicolizzare” la credenza religiosa e mostrare “disprezzo” per essa».

Significativo il commento di Bill Donohue, presidente di “Catholic League”: «E ‘impossibile per gli atei fare una manifestazione senza insultare le persone di fede. Ma soprattutto loro detestano i cristiani, e nessun gruppo di persone è tanto odiato da loro quanto i cattolici romani. La manifestazione di sabato non ha fatto eccezione […]. I cattolici prendano nota: il fatto che gli atei ci attaccano molto più di qualsiasi altro gruppo religioso, è un ambiguo complimentoSanno chi è il vero nemico da odiare, sanno chi devono sconfiggere».

La redazione

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231 commenti a Usa, raduno degli atei: «dobbiamo ridicolizzare chi crede in Dio»

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  1. Alèudin ha detto

    il prossimo anno cambiassero nome da ”Reason Rally” a ”Frustration Rally”

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  2. Ivanom ha detto

    Da notare come solo i cattolici gli stanno sulle scatole ._.

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    • DSaeba ha detto in risposta a Ivanom

      No, è che è facile prendersela con noi perchè siamo ben definiti e apparteniamo ad una chiesa.

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    • EquesFidus ha detto in risposta a Ivanom

      Niente di cui stupirsi, da quando Cristo disse “un servo non è più grande del suo padrone” sapevamo che era nostro destino essere derisi, umiliati e ove possibile uccisi come accadde a Lui. Ma dopo 2000 anni noi siamo ancora qua, mentre invece romani, saraceni, governi atei sono spariti uno dopo l’altro. E questo pure ci disse Cristo, che sarebbe stato con noi tutti i giorni fino alla Parusia.
      Noi cattolici stiamo sulle scatole poiché (per citare il grande S. Paolo) “predichiamo il Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani”. Questo, e tutto ciò che comporta (la sacralità della vita umana, il rispetto per il prossimo che deve essere amato come sé stessi, la verità dell’esistenza di Dio e della Sua Incarnazione ed altro) è molto indigesto a costoro.

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      • Tommaso B. ha detto in risposta a EquesFidus

        Grandi parole… ma tranquilli, lo dico a tutti! Tranquilli, quando sarà il giorno, il nostro compito sarà di perdonarli; ce la faremo? è questo che dobbiamo chiederci. Saremo tramite di questa Bontà? Preghiamo sia così!

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      • Eli Vance ha detto in risposta a EquesFidus

        Ho sempre considerato la fenomenale corrispondenza tra quanto è scritto e predicato nella Bibbia e quanto accade ancora nel mondo, ovvero l’odio irrazionale verso i cristiani, come una delle prove più convincenti delle verità di fede che gli apostoli ci hanno trasmesso.

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  3. gemini ha detto

    L’ateismo moderno è solo tribalismo.

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  4. Azaria ha detto

    “Sanno chi è il vero nemico da odiare, sanno chi devono sconfiggere” (riferito alla Chiesa Cattolica).

    Mi vengono in mente le parole di Cristo:
    “Beati i perseguitati per causa mia”
    e la profezia:
    “Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi”

    Ma anche (dello “stesso autore”, quindi attendibile al 101%)
    “Tu sei Cefa e su questa pietra costruiro` (Cristo, in prima persona) la MIA Chiesa e le porte dell’inferno NON prevarranno su di essa”.

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  5. Silvia ha detto

    Concordo con Azaria… anche a me sono subito venute in mente le beatitudini e le parole di Gesù “beati i perseguitati per causa mia”.
    Se pensano di ferirmi in quanto cattolica praticate, ottengono l’effetto opposto: sono fiera di appartenere a Cristo, alla Chiesa e di venire disprezzata per il suo nome. E mi fa anche riflettere sulla Sua Passione e a tutto quello che ha dovuto subire per noi.
    A questo punto invidio anche il papa… Dopo tutte le malignità, gli attacchi, le umiliazioni che gli vengono rivolti, riceverà una grande ricompensa!

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  6. Alcor vega ha detto

    Esatto ragazzi e questa è una delle prove della genuinità del cristianesimo il fatto di essere perseguitati come dice Gesù rende ogni giorno vera la sua parola

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  7. edoardo ha detto

    Mi sto chiedendo se in USA abbiano mai fatto manifestazioni analoghe contro la chiesa satanica di La Vey e Michael Aquino.
    No, ma in America hanno tentato di inserirla tra le credenze religiose ufficialmente accettate nell’esercito USA (infatto Aquino era un alto ufficiale della marina militare).
    Dentro di me sto facendo molte considerazioni su questo fatto, ma non le scrivo qua.

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  8. Tommaso B. ha detto

    Massì, ragazzi, appelliamoci alla domanda di Gesù in Lc 18, 8: “Ma il figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?”

    Un giorno sono andato ad una recita che narrava la vita di San Francesco, e ad un certo punto si parlava di Satana che lo odiava perchè non sapeva come tentarlo, perchè non aveva niente! Anche gli atei non avrebbero niente contro di lui… Gli atei seguono piuttosto le correnti contro il presunto potere, e i soldi, come Giuda: lui “Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.”

    http://www.youtube.com/watch?v=5Ia-8_14-M4

    Loro vogliono quello che ha la Chiesa, non gli interessa veramente la religione; i loro nonni o bisnonni, insomma i loro avi, avrebbero pianto vedendoli così… oppure sono invidiosi di chi riesce a guardare oltre,(sto parlando dei radicali)

    Vogliono forse incarnare Sodoma e Gomorra? vogliono forse essere come il Faust? io rispondo che forse non se ne stanno accorgendo, e prego che non sia così, e che comunque si convertano…

    Vedrete che entro l’anno si convertiranno tutti!

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    • MARCO ha detto in risposta a Tommaso B.

      Perche’ dici che entro l’anno si convertiranno tutti?

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    • libero118 ha detto in risposta a Tommaso B.

      domanda: e se volessimo incarnare sodoma e gomorra il vostro dio ci ucciderebbe tutti? perchè pare che l’ultima volta abbia agito così..

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      • Sophie ha detto in risposta a libero118

        Perchè dici il vostro Dio? Guarda che il giorno del giudizio ci sarà anche per te.

        1+
      • Vladimiro ha detto in risposta a libero118

        Cosa intendi per “incarnare”? Credo che prendendo alla lettera in questo modo l’Antico Testamento tu sia di fatto identico ai fondamentalisti delle sette protestanti.

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    • Pierluigi ha detto in risposta a Tommaso B.

      Ci risentiamo a fine anno allora, vediamo se le tue preghiere avranno sortito l’effetto da te sperato.

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  9. Francesco B. ha detto

    Se hanno la ragione dalla loro parte che bisogno hanno di arrabbiarsi? Insomma se Dio non esiste e noi ci sbagliamo che senso ha deriderci? Non sarà mica un modo per auto convincersi di essere nel giusto? 🙂

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    • Eli Vance ha detto in risposta a Francesco B.

      Un modo dici? Arrabbiarsi e insultare il prossimo è IL modo per eccellenza del processo di auto-convinzione. E che mi fa proprio pensare che in fondo nemmeno loro credono a quello che dicono di credere (o meglio non credere), perchè se uno sta in pace con se stesso non si comporterebbe certo così.

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  10. Max ha detto

    Che poi e’ un peccato, un’occasione perduta. Allo stesso rally hanno parlato anche atei “duri”, ma che non fanno affermazioni cosi’ dure contro la religione, ad esempio Adam Savage.

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  11. Christianity ha detto

    Della serie: “sociopatia portami via”

    Più che un raduno di atei sembra un raduno di satanisti

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  12. Luca S. ha detto

    Perché questi gruppi organizzati devono offendere? Perché devono insultare? Nessuno li disturba nelle loro vuote credenze atee. Nessuna parte della Chiesa farebbe mai una cosa del genere contro di loro. Non c’è nessuna ragione per tanta violenza verbale.

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    • Davide 1 ha detto in risposta a Luca S.

      Forse perche’ non sono niente.
      Intendo in modo nichilistico, sono annichiliti loro stessi.
      E’ come l’autore di teatro che per fare una rappresentazione deve bestemmiare Gesu’, o il fotografo che deve essere blasfemo.
      Non hanno nessuna idea (buona).
      Se la bestemmia e’ l’unica cosa che puoi esprimere, vuole soltanto dire che tu dentro non hai niente di buono, di bello, da dire agli altri.
      La negazione di Dio e’ l’unica cosa che li accomuna, sorprendente!!

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    • edoardo ha detto in risposta a Luca S.

      Si che c’è, invece: il rovesciamento del cristianesimo e la soluzione finale al problema dei cristiani.
      Può bastare????

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  13. Vincenzo ha detto

    Anche Lenin nei suoi scritti affermava che l’ultimo ostacolo per la realizzazione del comunismo (noto “paradiso in terra”) sarebbe stata la chiesa cattolica, per cui ogni buon comunista doveva prepararsi a questo scontro finale. Si è visto come è andata. Da duemila anni il cattolicesimo è in ogni occasione l’argine verso tutte le follie che l'”Uomo” sa produrre. per questo è stata, è e sarà sempre odiata da chi, in base ai suoi schemi ideologici, vuole cambiare il mondo.

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  14. Matteo ha detto

    Si parla di «La più grande manifestazione di non credenti nella storia», il luogo scelto per la manifestazione saranno gli Stati Uniti D’America…. Io però vorrei ricordare che negli USA solo 1,6% è ateo, e 2,4% è agnostico, per un totale di: 4,0% di possibili approvatori di tale manifestazione…. contro il restante 96,0% di americani.
    Forse ha fatto veramente bene il New York Times a disinteressarsene totalmente…
    A me fa strano che queste buffonate vengano sempre organizzate nei luoghi dove ci sono più credenti…. mhà….

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    • edoardo ha detto in risposta a Matteo

      Io ho letto in un’altra statistica dei numeri diversi: atei-agnostici assommerebbero al 15% della popolazione.

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      • Matteo ha detto in risposta a edoardo

        Si, al 15,1% ci arrivano con i “credenti senza religione”….. ossia quelli senza alcuna affiliazione….

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  15. Uomovivo ha detto

    Che poi sono gli stessi che irridono le forme del diavolo: le corna, gli zoccoli, la coda,…
    Non s’accorgono che ridono di se stessi.

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    • edoardo ha detto in risposta a Uomovivo

      Io non credo proprio che irridano le forme del diavolo.
      Quello è un contenitore che accomuna ogni forza presente nella società che vuole rovesciare il cristianesimo ed eliminare i cristiani, dunque ANCHE satanisti, i quali sono funzionali ai fini degli atei.
      E non bisogna abboccare all’amo dei loro slogan; quelli hanno una ed una sola cosa in mente: distruggere il cristianesimo ed i cristiani. In ogni modo possibile.
      Le leggi gli impediscono di ucciderci direttamente con una pallottola in testa, e pertanto non possono farlo senza andare in galera.

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  16. Carlo ha detto

    Se hanno la ragione dalla loro parte che bisogno hanno di arrabbiarsi? Insomma se Dio non esiste e noi ci sbagliamo che senso ha deriderci? Non sarà mica un modo per auto convincersi di essere nel giusto?

    Infatti gli atei non si “arrabbiano” perchè Dio esiste, ma si arrabbiano quando chi crede in Dio vuole imporre scelte a tutti
    ——————————–
    Che poi sono gli stessi che irridono le forme del diavolo: le corna, gli zoccoli, la coda,…
    Non s’accorgono che ridono di se stessi.

    Un po’ ridicoli lo siete con la storiella del diavolo con le corne la coda ed il forcone.

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    • lorenzo ha detto in risposta a Carlo

      Credenti che vogliono imporre le loro scelte ad altri, diavoli con corna coda e forconi… non è che per caso stai vedendo un altro film?

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    • Sophie ha detto in risposta a Carlo

      Bè puoi sempre chiedere al simpatico diavoletto se vuol darti una mano a crederci, potrebbe essere divertente no? 😀

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    • edoardo ha detto in risposta a Carlo

      Chi crede in Dio vuole imporre scelte a tutti?
      Ma dove esiste sta roba?
      Forse non c’è una cosa chiamata “libertà religiosa”, dunque anche libertà di non esserlo?
      Confermo quello che ho scritto poco sopra: loro mirano a far sparire il cristianesimo e cristiani dalla faccia della terra, in OGNI MODO che le leggi in vigore gli consentono senza avere ripercussioni giudiziarie.

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      • Carlo ha detto in risposta a edoardo

        E allora perchè non lasci libertà di scelta per quanto riguarda il fine vita invece di cercare di imporre le tue idee(e quindi leggi) a tutti i cittadini?

        Ho fatto solo un esempio, ma ce ne sarebbero tanti altri

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        • edoardo ha detto in risposta a Carlo

          Cioè, fammi capire: libertà di suicidio assistito da un medico? E visto che ci siamo: libertà di aborto post-natale, e visto che ci siamo ancora ci mettiamo anche libertà di acquistare eroina in farmacia come richiedono gli Antiproibizionisti del Partito Radicale…..è libertà quella?

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          • DSaeba ha detto in risposta a edoardo

            Se vuoi farti del ridere, cerca il programma di democrazia atea.

            Mi sono letteralmente piegato in due.

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        • DSaeba ha detto in risposta a Carlo

          Se vuoi sei libero di ammazzarti.

          Ma non coinvolgere un medico per le tue idee.

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        • Leonardo ha detto in risposta a Carlo

          Carlo, la posizione della Chiesa sul fine vita non deriva da una imposizione di Dio o da un dogma(contento?).
          Deriva da una visione dell’Uomo e da una serie di considerazioni successive assolutamente condivisibili da chiunque condivida la sacralità ella vita. Niente di imposto, mi spiace.

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        • pino ha detto in risposta a Carlo

          appartieni alla schiera dei ridicoli personaggi che vorrebbero che leggi come l’eutanasia o l’aborto ricevessero la benedizione papale. Quella di “imporre le proprie idee” è una fissa del laicismo contemporaneo. Cosa voglia dire nessuno lo sa, neppure tu. Fino a prova contraria la Chiesa non impone ma propone, e le leggi non le fanno il Papa o i vescovi, ma i Parlamenti dei singoli Stati.

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    • Azaria ha detto in risposta a Carlo

      Guarda Carlo, che nell’articolo c’e` scritto proprio il contrario, le parole riportate sono “Io non disprezzo le persone religiose, io disprezzo quello che rappresentano”. Quindi la Chiesa, il corpo mistico di Cristo, la coscienza.

      E` lo stesso motivo per cui pinocchio nel racconto di Collodi se la prende con il grillo parlante: e` troppo saggio per il burattino e lo mette d’avanti a cio` che il burattino vuole nascondere senza abbandonare: le sue malefatte.

      Allo stesso modo la Chiesa Cattolica (e anche qualcun altro al di fuori) cerca di mostrare quanto siano abominevoli sottomissioni, aborti, sesso-dipendenza, prostituzione… Molti di quelli che dicono “non c’e` niente di male” sono stati puntualmente smentiti con la storia durante i decenni. La Chiesa e` stata da sempre madre premurosa e lungimirante, non come questi pagliacci che si votano al libertinaggio sfrenato e poi se la prendono con la Chiesa perche` dice la verita` che tanto gli fa male.

      Il diavolo con le sue caratteristiche fisiche? Quella e` una semplice rappresentazione (una semplificazione se vuoi) come quando si cerca di rappresentare gli angeli… ma ci sono anche altri tipi di rappresentazioni dello stesso. Non credo che molti cristiani facciano l’errore di associare i demoni ad un’entita` fisisca, visto che sono puro spirito.

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  17. Francesco ha detto

    Non vorrei finire fuori tema, ma è dai tempi di Lutero, Calvino e Enrico VIII che la Chiesa Cattolica ed i cattolici sono presi di mira duramente. Lutero definiva il papato la sede dell’anticristo, in Inghilterra i cattolici erano classificati come papisti, traditori politici e persino i “tollerantissimi” illuministi volevano eliminare i cattolici poichè sudditi del Romano Pontefice e persone che avevano venduto la loro coscienza al Papa.
    Ancora oggi non sono pochi i gruppi protestanti, buona parte in America, che vedono nella Chiesa Cattolica l’anticristo, duenque è possibile che sia questo retroterra cultural-religioso a far prendere di mira soprattutto noi cattolici, unito al fatto che è stato proprio il cristianesimo, rappresentato soprattutto da Giovanni Paolo II, ad uscir vincente dal tentativo di scristianizzare mezza Europa.

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    • edoardo ha detto in risposta a Francesco

      Io non ci vedrei lo zampino dei gruppi protestanti.
      Piuttosto ci vedo influssi satanici sia diretti che indiretti.
      Riguardo all'”indiretti”, cercate su Wiki le parole “Skull and Bones” e leggete la pagina che vi si pare.
      Leggete anche i nomi di illustri rappresentanti della setta.
      Nella sezione Membri noti, andate al secondo paragrafo….chi trovate?
      Io trovo la cosa perfettamente in sintonia con l’andazzo oltre-oceano.

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    • Carlo ha detto in risposta a Francesco

      Guarda che nel mondo ci sono varie categorie di persone “perseguitate”. Gli uomini di colre vengono perseguitati, gli ebrei sono stati perseguitati, i gay vengono perseguitati, gli atei nei paesi musulmani vengono uccisi

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      • Azaria ha detto in risposta a Carlo

        Carlo, concordo su tutto quello che hai scritto in questo commento, solo una cosa… a quel che mi risulta la persecuzione degli uomini di colore (grazie a Dio) mi sembra relegata al passato… certo potrei sbagliarmi, mi dici in quale zona del mondo gli uomini di colore sono ad oggi perseguitati?

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      • Sophie ha detto in risposta a Carlo

        Perchè i cristiani non vengono uccisi nei paesi musulmani?

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    • Falena-Verde ha detto in risposta a Francesco

      E’ dal I secolo che i Romani dicevano che i cristiani commettevano un sacco di nefandezze. Non da Lutero. E’ da quando esiste il Cristianesimo che esso viene avversato duramente.

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    • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Francesco

      Non è da Lutero che accade ciò ma da almeno 1970 anni.

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  18. Carlo ha detto

    @Azaria:Sei libero di credere che la Chiesa abbia la verità in tasca. Per me non è così. E’ un’istituzione religiosa(e umana) come tante altre.

    Pieno rispetto per chi crede e segue pedissequamente alcuni principi, ma massima allerta verso chi vuol cercare di trasformare i suoi principi in leggi valide erga omens. E’ proprio questo che gli atei “combattono”.

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    • edoardo ha detto in risposta a Carlo

      No, ti sbagli. Gli atei non combattono quello che credi te.
      Loro combattono il concetto di cristianesimo e chi cerca di basare la propria esistenza secondo quel concetto.

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    • Azaria ha detto in risposta a Carlo

      “E’ proprio questo che gli atei “combattono””
      “Gli atei” e` una generalizzazione troppo ampia.

      I tipi descritti nell’articolo (una parte degli atei, alta o bassa percentuale che sia) combattono:
      1. Per avere la liberta` dell’infanticidio (sia nel senso classico del termine che con l’aborto, la differenza e` poca)
      2. Per distruggere la famiglia (e non pensare solo ai matrimoni omosessuali ma ci sono tanti altri fronti)
      3. Per fare da avvoltoi sulle popolazioni del terzo mondo (vedi il commercio dei preservativi che sono riusciti nell’intento di AUMENTARE la diffusione dell’hiv in Africa).

      …e i punti potrebbero essere ancora tanti.

      La Chiesa non ha la verita` in tasca? Forse per la parte spirituale qualche dubbio lo potrai anche avere (basta non essere cattolico per questo) ma per quanto riguarda le politiche “materliali” usate dalla Chiesa (uso questo termine per distinguerlo dagli insegnamenti spirituali) per dubitare delle scelte della Chiesa bisogna solo chiudere gli occhi in maniera testarda e rifiutarsi categoricamente di vedere la verita` che e` incredibilmente palese.

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    • lorenzo ha detto in risposta a Carlo

      La Chiesa non ha la verità in tasca, la chiesa indica semplicemente dove e come trovare la Verità: se ti va di ascoltare e seguire quello che dice bene, altrimenti, pur non facendomi la cosa affatto piacere, fai quello che vuoi.
      Diverso è invece il discorso sui principi non negoziabili: solo sulla base di questi principi è infatti possibile costruire una società più umana.

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    • Franz ha detto in risposta a Carlo

      Carlo, l’unica cosa che dovete combattere è la vostra capacità a confermare i pregiudizi che tutti hanno su di voi. Ti ricordo che negli Usa siete considerati peggio degli stupratori, questo articolo e il tuo intervento ridicolo ci fanno capire che c’è molta verità in questo pregiudizio.

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  19. Francesco ha detto

    Io intendo come retroterra culturale, non penso che l’odio verso la Chiesa Cattolica sia nato solo ora, sono secoli che in certi paesi è forte ed è ormai un elemento “tradizionale”.

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  20. Francesco ha detto

    Carlo qui la questione non è fare opposizione agli insegnamenti della Chiesa e di Cristo, i “sani” atei sono rispettati dai buoni cristiani ed è anche stimolante confrontarsi con essi. Qui il problema è un’altro, persone che sono solo “contro” e che esprimono solo odio e per di più insultano e trattano in modo sacrilego simboli che per molte persone sono il centro ed il fondamento della loro esistenza. Io sono cattolico ma quando parlo con un ateo non lo insulto e non insulto suo padre (per me insultare il Papa è insultare mio padre), non vado a cercare oggetti a lui cari e li tratto in modo irriverente e soprattutto lo rispetto e lo accolgo in quanto persona.

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    • Pierluigi ha detto in risposta a Francesco

      Infatti in questa manifestazione erano solo 20.000, un numero ridicolo rispetto ai milioni di non credenti esistenti negli USA e al circa 1 miliardo stimati nel mondo. La stragrande maggioranza dei non credenti esistenti non appoggia affatto l’estremismo di queste manifestazioni, e le ritiene dannose per la causa. Il fatto che sia stata definita “la più grande” manifestazione di atei lascia presupporre che la maggior parte degli atei non ha alcuna intenzione di manifestare, ma di vivere personalmente la sua condizione e di rispettare e tollerare le condizioni altrui. 20.000 invasati urlatori fanno sicuramente molto rumore, ma restano una minoranza esigua rispetto alla totalità di coloro che dicono di rappresentare.

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      • J.B. ha detto in risposta a Pierluigi

        Propaganda…

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      • libero118 ha detto in risposta a Pierluigi

        giustissimo.. gli atei non hanno bisogno di manifestare ne di celebrare funzioni varie. questi qui erano solo degli esaltati.. identificare gli atei in loro sarebbe come identificare i cattolici nei preti pedofili.

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      • Ercole ha detto in risposta a Pierluigi

        Puro proselitismo Pierluigi. Ci vogliono le prove e non i pensieri.

        Spero comunque che tu abbia ragione, ma guardando il web hai torto. O forse il fondamentalismo ateo ha preso d’assalto pure internet?

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        • Pierluigi ha detto in risposta a Ercole

          Non mi pare proselitismo dire che la maggioranza degli atei non partecipa a questo genere di manifestazioni e che la maggioranza degli atei è tollerante. Per quanto riguarda il web non saprei, bisognerebbe fare un censimento, ma se consideri che ogni parrocchia ha più o meno un sito web, non credo che la presenza degli atei sia così esplosiva. Su internet si trova di tutto, da quelli che spiegano come costruire le bombe atomiche a quelli che odiano i pelati. Urlare su web non fa testo.

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          • Ercole ha detto in risposta a Pierluigi

            E’ una tua opinione che stride con la realtà. Si chiama proselitismo, non a caso sei un seguace della “confessione religiosa” Uaar.

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            • Pierluigi ha detto in risposta a Ercole

              Non ho nulla a che fare con l’UAAR, sono semplicemente un non credente e libero pensatore, tollerante nei confronti dei credenti e non credenti, e ti sfido a trovare una mia sola parola di denigrazione o di offesa nei confronti di quelli che hanno delle opinioni diverse dalle mie. Criticare, almeno per me, è molto diverso dall’offendere o dallo schernire, cosa che hanno fatto i partecipanti alla manifestazione di cui si discute in questo post. E’ un metodo che io non condivido, e che non rappresenta assolutamente la maggior parte di quelli che, come me, non sono credenti.
              Il proselitismo, per come la vedo io, è quando si costringe la gente, raccontando prevalentemente bugie spacciandole per verità inconfutabili, ad aderire alle proprie tesi, atteggiamento lontano anni luce dalla mia educazione e forma mentale.

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            • Sophie ha detto in risposta a Ercole

              “Il proselitismo, per come la vedo io, è quando si costringe la gente, raccontando prevalentemente bugia” Raccontare bugie non significa costringere, semplicemente la gente sceglie liberamente di abboccare all’amo. Simo liberi di pensare con la nostra testa.

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              • Pierluigi ha detto in risposta a Sophie

                Sai bene Sophie quanto molta gente sia fragile di fronte alle situazioni, e cada in errore non volontariamente. Il proselitismo si approfitta di queste debolezze costringendo, psicologicamente, queste menti deboli a credere nel falso, in genere per un proprio tornaconto. Guarda i casi di Scientology e simili…

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                • Sophie ha detto in risposta a Pierluigi

                  Ma quale costringere, ognuno sceglie liberamente con la possibilità anche di sbagliare. Che pessima opinione che hai dell’uomo… Stiamo parlando di persone che pur nella loro fragilità una testa per pensare ce l’hanno, non si parla di casi estremi tipo cinrconvenzione d’incapace nel caso di anziani o diversamente abili con handicap mentali ecc.

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                  • Pierluigi ha detto in risposta a Sophie

                    Scusa Sophie ma proprio tu dici a me di avere una pessima opinione dell’uomo? Non sei la stessa Sophie che in altri post ha descritto le persone che non seguono Dio più o meno come dei demoni incarnati?
                    Mi sono permesso di copiare alcune tue descrizioni da una tua risposta nel post relativo alla contraccezione: “Non esiste la morale personale, è questo pensiero ad aver portato l’anarchia è il caos che c’è oggi nella società (aborti, perversioni, divorzi, ecc.) (…) Una società dove la gente divorzia dopo due mesi, o dove le donne uccidono il proprio bambino in gravidanza perchè quella sera si voleva sfogare un pò col tipo appena conosciuto in discoteca, o dove c’è gente che non rispetta Madre Natura, o dove si stordisce facendosi canne a rotta di collo perchè ognuno ha la sua morale personale ecc. non è che sia il massimo dell’aspirazione”…
                    Non mi sembra di descrivere così l’essere umano, ma so che ci sono tante persone psicologicamente fragili che si lasciano influenzare. E non mi sto affatto riferendo al lasciarsi influenzare dal cattolicesimo, ma da pseudoreligioni o da sette che rasentano il satanismo, di cui sicuramente hai sentito parlare, e che immagino ti preoccupino.

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                  • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                    I cattolici che non fanno la volontà di Dio e s’aggiustano le cose come più a loro s’aggradano è pieno. Il mio discorso valeva per tutti.

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                • Samba ha detto in risposta a Pierluigi

                  Ricordo che Stalin organizzò corsi obbligatori di ateismo nelle università sovietiche ad esempio…

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  21. Roberto ha detto

    E’ naturale che le manifestazioni contro i cristiani e il cristianesimo siano colme d’odio: se Dio è Amore tutto ciò che non è Dio è assenza di Amore, quindi odio. La manifestazione descritta, così come si è svolta, è una riprova della bontà e della veridicità della religione cristiana cattolica.

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    • Pierluigi ha detto in risposta a Roberto

      Manifestazioni (e azioni violente) contro i cristiani e il cristianesimo (o contro gli ebrei e l’ebraismo) vengono spesso fatte da islamici, in nome del loro Dio, che è poi lo stesso: in tal caso come le spieghi?

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      • gemini ha detto in risposta a Pierluigi

        Non è per Dio che si fanno queste guerra, ma per l’Uomo.
        Anche in nome di “Dio non esiste” sono state perseguitate milioni di persone.
        Come lo spieghi?

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        • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

          Non devo spiegarlo, ne prendo atto e concordo.
          Chiedevo a te una spiegazione invece sulle violenze fatte da credenti verso altri credenti, anche dello stesso Dio, per motivi confessionali. Se, come tu hai detto, Dio è amore, non dovrebbero esserci, ma purtroppo ci sono e pure parecchio.

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          • Pierluigi ha detto in risposta a Pierluigi

            Ah scusa sei Gemini, buongiorno… Chiedevo a te ma lo ha detto Roberto, ma credo comunque che tu sia d’accordo su quello che aveva detto lui.

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          • gemini ha detto in risposta a Pierluigi

            Non devo spiegarlo, non troverai mai un credente vero che uccide per motivi confessionali.
            La morte non la provoca Dio! La provoca l’uomo con i vari fondamentalismi…

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            • libero118 ha detto in risposta a gemini

              eppure nella bibbia dio ha commesso o commissionato decine di migliaia di omicidi.. quelli non valgono?

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              • Andrea ha detto in risposta a libero118

                Un tempo l’ONU non esisteva ed il voto di sterminio purtroppo era la regola. Quello regolato dalla Legge Mosaica tuttavia non lo era certo di più, veniva limitato a quanto dentro le mura della Città dalla quale la gente tentava comunque di fuggire nonostante sapesse che la regola era che il genocidio fosse completo: a parte gli Israeliti, tutti se prendevano una Città arrivavano a rincorrere i civili fuori dalla stessa per trucidarli o sacrificarli ai propri idoli, cose invece proibite per Legge agli Ebrei.

                Comunque un Libro Sacro Va Sempre Letto in maniera critica, da qualsiasi prospettiva Lo Si Voglia Leggere si sappia che Quanto Scritto È da leggere interpretandolo alla luce del periodo e della mentalità dei quali Risulti Impregnato.

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              • gemini ha detto in risposta a libero118

                C’è tutto un discorso da fare sull’interpretazione arcaica di Dio che non è il momento di fare.
                Direi che stai esemplificando.

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              • Vladimiro ha detto in risposta a libero118

                Libero, perché prendi l’Antico Testamento in modo così letterale? Sai che non ha alcuna pretesa di essere un libro di storia?

                Apri invece i libri di storia del 1900, e capirai perché “non possiamo essere atei”.

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            • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

              Quindi i kamikaze islamici si immolano per sport, non perché sono convinti di finire in paradiso… Gemini, sii almeno un po’ realistico qualche volta… E’ ovvio che la morte la provochi l’uomo (lo dici a me che sai come la penso sull’esistenza di dio), ma bisogna vedere il motivo per cui lo fa!

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              • gemini ha detto in risposta a Pierluigi

                Loro credono di farlo per Dio, ma Dio non manda a morte!
                Sono loro che non sono realistici mica io.
                Discorso uguale per chi crede che senza Dio non si uccide, il KGB o la polizia cinese: cosa dovremmo dire?

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                • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                  Sugli atei che uccidono ti ho già risposto, ne prendo atto, in ogni caso il KGB o la polizia cinese non uccidevano in quanto atei e solo i credenti, ma per altri motivi. Per quanto riguarda i kamikaze che “credono” di farlo per Dio non vedo perché (in astratto) la tua visione di Dio dovrebbe essere quella giusta e la loro quella sbagliata. Entrambi siete “credenti”. Tu credi nel Dio-amore (menomale) e loro nel Dio-vendicatore e uccisore di infedeli (purtroppo).

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                  • gemini ha detto in risposta a Pierluigi

                    Ragionando in astratto perché un ateo non dovrebbe uccidere per motivi religiosi? Quale visione atea della vita è quella giusta?
                    Il discorso non vale solo per i credenti, vale per tutti gli esseri umani, che devono scegliere il bene o il male.
                    Tu scegli di vivere senza Dio, hai una visione sui temi della vita (positiva) purtroppo ci sono atei che uccidono in nome di una visione nichilistica della vita.
                    Ed è ora che anche gli atei si rendano conto di non essere speciali.

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                  • gemini ha detto in risposta a Pierluigi

                    Ragionando in astratto perché un ateo non dovrebbe uccidere per motivi religiosi? Quale visione atea della vita è quella giusta?
                    Il discorso non vale solo per i credenti, vale per tutti gli esseri umani, che devono scegliere il bene o il male.
                    Tu scegli di vivere senza Dio, hai una visione sui temi della vita (positiva) purtroppo ci sono atei che uccidono in nome di una visione nichilistica della vita.
                    Ed è ora che anche gli atei si rendano conto di non essere speciali.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      Mai sostenuto né che gli atei siano speciali né che gli atei non possano uccidere per motivi religiosi. Ma non sostengo sicuramente che gli atei (in quanto tali) siano più pericolosi degli altri. La malvagità umana è diffusa in modo uniforme e non fa distinzioni.

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      La malvagità umana è diffusa in modo uniforme e non fa distinzioni.
                      Quello che penso pure io, solo che tu citando in continuazione quello che conveniva alla tua ideologia, hai dimenticato il resto.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      ad esempio?

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      L’islamismo.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      In che senso? Nel senso che alcuni islamici uccidono ancora oggi in nome di Dio? Beh, esistono, non è che me li sono inventati io o lo fanno per fare un favore ai non credenti, per cui qualcuno che uccide in nome di Dio c’è, ed è la prova evidente che, purtroppo, credere in Dio non rende di per se incapaci di uccidere…

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      Ancora?
                      Lo sappiamo tutti, non c’è alcun bisogno di ripetere.
                      Solo che fatichi a riconoscere anche l’altra parte, sei più o meno ideologizzato come loro.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      Io non fatico affatto a riconoscere l’altra parte, e l’ho detto più volte. Ho la mente libera, per me la malvagità (al pari delle virtù) non ha né colore, né fede.

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      Quindi abbiamo discusso di una cosa inutile.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      Non direi, abbiamo semplicemente chiarito che almeno su questo punto un credente e un non credente possono essere d’accordo!!! 🙂

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      Ok.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      Ti pare poco? Un miracolo del venerdi santo? 🙂

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      Speriamo che possa condurti sulla sua Via. 🙂

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                    • Sophie ha detto in risposta a gemini

                      “credere in Dio non rende di per se incapaci di uccidere” Sei convinto per certo che chi crede DAVVERO in Dio uccida? Te lo dico io ,no non ci credono! Quello è tutto odio e niente Dio. E’ solo una scusa. E’ come quando si prendono a botte in strada associazioni di estrema destra ed estrema sinistra; non c’è nessun ideale politico dietro, sono solo dei delinquentelli e nient’altro.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      Vorrei poter avere la tua convinzione così pura, Sophie, ma basta ascoltare o documentarsi su quello che fanno alcune scuole coraniche per rendersi conto che insegnano l’odio in nome di Dio.
                      Del resto, converrai anche tu che per immolarsi volontariamente per compiere un attentato terroristico occorre una motivazione molto forte, suprema, legata sicuramente alla convinzione cieca di ottenere un premio dopo essere morti dato, secondo loro, da Dio.

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      Oppure degli ideali molto forti. Vuoi sempre convergere nel rifiuto a Dio. Mi fermo qui perché sei pieno di pregiudizi.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      Ma quali pregiudizi Gemini… Ti invito a leggere qualche sito islamico o a parlare con qualcuno di loro, e prova a dire a qualcuno di loro che secondo te loro non credono in Dio (ma solo in un ideale) mentre tu sì…

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      Sì ho amici musulmani e non sono tutti come tu li descrivi.
                      Quindi sei discriminatorio.
                      La gente è morta anche per ideali: la patria (kamikaze erano terroristi giapponesi contro gli americani).
                      Tu sei convinto che la convinzione di Dio porta a fare certe cose, io invece credo che una visione distorta (come le altre della vita) portano a fare quelle cose; sei parziale nelle valutazioni.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      Io stavo parlando dei musulmani fondamentalisti, dalle cui fila escono alcuni terroristi suicidi, non far finta di non capire. Io non discrimino i musulmani in quanto tali, ci mancherebbe, ho detto semplicemente che, in alcuni casi, fortunatamente rari ma molto tragici, il credere in Dio conduce alcune persone a commettere degli omicidi, in risposta al post iniziale di Roberto. Sinceramente mi sembrava chiaro.
                      Per te (e anche per me) questa è una visione distorta di Dio, per loro sicuramente no (altrimenti non lo farebbero).
                      I kamikaze giapponesi lo facevano per la patria, in realtà lo facevano anche per l’Imperatore, che, per loro, era comunque una divinità.
                      In ogni caso, per farti capire che non faccio discriminazioni, sono consapevole del fatto che ci sono stati tanti atei che hanno ucciso persone per il fatto di essere religiose, come è accaduto ad esempio durante la guerra civile spagnola. Il che è ripugnante.

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      Di che parliamo?
                      1) “Ti invito a leggere qualche sito islamico o a parlare con qualcuno di loro, e prova a dire a qualcuno di loro che secondo te loro non credono in Dio”
                      Parlavi di “loro”.
                      2″il credere in Dio conduce alcune persone a commettere degli omicidi, in risposta al post iniziale di Roberto. Sinceramente mi sembrava chiaro.”
                      Sei discriminatorio, solo “credere che Dio conduce” è una perversione loro e tua (che ci credi).
                      3Ci sono stati esseri umani che sono morti per la libertà, per il non-Dio, come fai a pensare che Dio conduce alla morte?

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      Discriminatorio di cosa? Le parole (quando si usano) hanno un significato, Gemini, dire che credere in Dio conduce “alcune” persone a commettere ecc ecc, ha un significato molto chiaro, ed è proprio quello che esclude la discriminazione nei confronti di “tutti” quelli che credono!!!! Ma anche questo mi sembrava chiaro, pazienza, il miracolo è svanito…

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                    • Samba ha detto in risposta a Pierluigi

                      Dopo il secolo ‘900 mi pare evidente che è il “non credere in Dio” a condurre certe persone a commettere….basta vedere cosa accadde qui: http://www.ilgiornale.it/cultura/la_prigione_dove_cancellavano_lanima/16-03-2010/articolo-id=429872-page=0-comments=1

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      Tu ti riferivi a Dio (implicitamente) mentre io penso che la morte la provoca l’Uomo e solo l’Uomo per i motivi più disparati.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      E su questo avevamo già concordato. E’ sempre l’uomo a uccidere. Ma il motivo per cui uccide è svariato e, secondo me ma non secondo te, a volte, raramente, in casi minimali, sbagliando, interpretando male, con tutte le limitazioni del caso, credendo di fare una cosa ma in realtà ne fa un altra, ecc, ecc, può accadere che “qualcuno” uccida “anche” perché “pensa” di fare un favore a Dio. Spero di non apparire ancora discriminatorio!

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                    • Samba ha detto in risposta a Pierluigi

                      Dopo il ‘900 sappiamo che le persone uccidono molto più in nome del “nessun Dio”, piuttosto che il contrario.
                      Sai chi furono i peggiori criminali della storia? Eccoli qui: Stalin, Lenin, Mussolini, Hoxa, Tito, Mao, Ceausescu, Pol Pot e così via. Sai cosa gli caratterizza? Tutti atei dichiarati. Quando gli atei vanno al potere accade questo…

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                    • gemini ha detto in risposta a gemini

                      Adesso concordo con te, perché hai fatto una valutazione complessiva.
                      ps: non sei discriminatorio,a volte fai valutazioni parziali, ma sei una persona corretta 🙂

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                    • Sophie ha detto in risposta a gemini

                      “Vorrei poter avere la tua convinzione così pura, Sophie” Ti devi lasciar andare un pò di più! “ma basta ascoltare o documentarsi su quello che fanno alcune scuole coraniche per rendersi conto che insegnano l’odio in nome di Dio.” A me non me ne viene niente prendere le difese dei musulmani visto che nei Paesi islamici i cristiani a momenti se li mangiano a colazione. E ti dico sinceramente che il fatto che si stiano costruendo moschee in Italia mi turba non poco, io sono tutto i peccati di questo mondo tranne che una falsa buonista. Ti voglio però far riflettere su una cosa: la religione musulmana non è tutta integralista. Purtroppo giornali, mass media e televisione rimarcano molto su questo fatto gonfiandolo all’ennesima potenza, quindi sembra che sono tutti così (un pò come fanno con i preti pedofili che sembra che siano tutti così, poi vai a stringere e sono una minoranza). In realtà non sono tutti così, ne conosco molti. Più della metà sono tranquilli e ci puoi anche fare un interessante scambio di opinioni anche se per esempio le mie vedute con le loro non c’entrano niente per moltissime cose.
                      “Del resto, converrai anche tu che per immolarsi volontariamente per compiere un attentato terroristico occorre una motivazione molto forte, suprema, legata sicuramente alla convinzione cieca di ottenere un premio dopo essere morti dato, secondo loro, da Dio.” Quelli sono semplicemente degli esaltati. E nella religione musulmana, così come in quella cristiana ecc. le cose non si fanno per il Paradiso, come la Hack da grande ignorantona qual è spaccia per verità assoluta (scusami ma mi sta proprio su quelli che non ho). Quello che muove un credente è l’amore verso Dio.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a gemini

                      Se rileggi attentamente le mie risposte io non ho mai detto che “tutti” i musulmani sono fondamentalisti. Il riferimento ad “alcune” scuole coraniche è relativo a quelle in cui, documentato da cronache e inchieste, si insegna l’odio religioso, che porta “alcuni” “esaltati” (sono d’accordo con te sull’appellativo) a compiere gesti violenti, in alcuni casi omicidi-suicidi. Lungi da me il criminalizzare e colpevolizzare una religiose seguita da centinaia di milioni di persone. Il loro riferimento era solo un esempio, come ribadisco. Il riferimento alla Hack sinceramente non l’ho capito.

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                  • lorenzo ha detto in risposta a Pierluigi

                    L’Islam non ha un Magistero cui riferirsi come il Cattolicesimo.
                    Ogni mussulmano può diventare iman, interpretare il Corano e, se ha seguito, aprire una sua scuola coranica: un po’ quello che è successo anche nel cristianesimo, in particolare dopo la riforma di Lutero.
                    Anche nella Bibbia, presa alla lettera, si trovano inviti a sterminare gli infedeli ed addirittura nei Vangeli si può leggere: “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. (Mt 10.34)”.
                    Nel cattolicesimo l’interpretazione delle Scritture non è lasciata alla libera interpretazione dei fedeli, ma è dettata dal Magistero ed ogni credente dovrebbe, in coscienza, adeguarvisi.

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          • Andrea ha detto in risposta a Pierluigi

            Perché purtroppo l’uomo da sempre si mostra aggressivo verso il “diverso”, ed uno dei modi in cui lo è è “perché l’altro è di un’altra Religione”.

            Se devo esser sincero, lo trovo il motivo più stupido per accapigliarsi. Se ci si accapiglia per motivi “Religiosi” vuol dire che almeno una delle parti in gioco ideologizza la sua appartenenza Religiosa, non concepisce essa come una Via per giungere ad un Fine, ma come il Fine stesso. Una cosa veramente squallida…

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            • Pierluigi ha detto in risposta a Andrea

              A mio giudizio tutti i motivi che portano alla sopraffazione e all’omicidio sono squallidi. Visto che qualcuno però qui sostiene che chi crede in Dio non può odiare, fino ad arrivare all’estremo per cui chi non crede in Dio non può che odiare, mi sono permesso di chiedere lumi alla luce di fatti abbastanza noti…

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              • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Pierluigi

                Su quale motivazione basi l’assoluto: “uccidere è SEMPRE sbagliato”? Su dove basi questo fondamento della morale? Ti ricordo che l’uomo è, secondo te, un incidente della natura, non c’è alcuna base razionale per questo assoluto.

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                • Leonardo ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                  In effetti uccidere è selezione naturale. È un dovere morale dell’uomo migliorare la propria specie, se occorre eliminando anche fisicamente i deboli o chi non merita.

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                  • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Leonardo

                    Appunto, forse Pierluigi pensa che però non siamo frutto dell’evoluzione…

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Ti piacerebbe eh??? 😉 Io non ho detto che uccidere è SEMPRE sbagliato, ho detto che “A MIO GIUDIZIO tutti i motivi che portano alla sopraffazione e all’omicidio sono squallidi”. Mi sembri una persona raffinata Fabio, non puoi ignorare la differenza letterale e sostanziale delle due affermazioni. Il fatto che l’uomo sia un incidente della natura non significa che debba per questo fare di tutto per autodistruggersi, anzi è vero il contrario, come per tutte le specie…

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                    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Pierluigi

                      Mi fa piacere, hai riconosciuto che non puoi affermare che la pedofilia sia SEMPRE sbagliata e che l’omicidio sia SEMPRE sbagliato.

                      Non capisco perché continuare, no? Ho sentito quel che volevo sentire, cioè che la morale laica non può esistere perché è relativa.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Caro Fabio, purtroppo tu senti solo quello che vuoi sentire. Tutto ciò mi conferma che la tua visione di chi non la pensa come te è piena di pregiudizi. Per tua conoscenza, se non lo sai, ti cito il primo comma dell’art. 2267 del Catechismo della Chiesa Cattolica, che dice “L’insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell’identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l’unica via praticabile per difendere efficacemente dall’aggressore ingiusto la vita di esseri umani”.
                      La pena di morte, quindi l’omicidio, non è SEMPRE sbagliato, secondo la morale cattolica. E ti ricordo che esistono anche omicidi involontari, quindi il SEMPRE lo buttiamo proprio nel cassonetto, a meno che tu (al contrario della chiesa, cfr art. 2269 del catechismo) non consideri moralmente sbagliati anche gli omicidi involontari.
                      Sulla pedofilia, che io non ho mai nominato se non dopo tue domande, mi viene il sospetto che ne hai un’ossessione, e mi domando il perché.
                      Sull’omicidio e sulla pedofilia, la mia morale è pressoché identica a quella cattolica, anzi ancora più rigida perché io non ammetto la pena di morte in alcun caso, mentre ammetto moralmente l’omicidio solo per legittima difesa in casi estremi e rarissimi.

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                    • GiuliaM ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Fa così fatica leggere anche il resto del testo, Pierluigi?
                      Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall’aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l’autorità si limiterà a questi mezzi, poiché essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana.

                      Oggi, infatti, a seguito delle possibilità di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l’ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità di redimersi, i casi di assoluta necessità di soppressione del reo sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Nessuna fatica, era una risposta a Fabio che pretendeva da me delle affermazioni assolute. Anche se in casi estremi e rari, o praticamente inesistenti, la morale cattolica “ufficiale” non esclude (ancora) l’omicidio. Su quello involontario, invece, c’è l’esclusione esplicita di immoralità. Ovvia, si dirà (e lo dico anche io). Ma sempre omicidio è, e quindi l’assolutezza pretesa da Fabio non esiste, nella morale cattolica.

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                    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Pierluigi

                      Si parlava di pedofilia e di cannibalismo, in realtà.

                      Tu puoi dire che il cannibalismo è SEMPRE sbagliato? Puoi giustificare l’uso del “sempre”?

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Anche il cannibalismo (mai nominato in questo post) ho paura che sia una tua ossessione. La morale che ho sul cannibalismo è esattamente identica alla tua.

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                    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Pierluigi

                      Non è possibile, non puoi giustificare il “sempre”: http://www.uccronline.it/2012/01/30/ecco-perche-lamoralita-dellateismo-e-un-pericolo-per-la-societa/
                      O sei relativista o non sei ateo, Pierluigi devi imparare a riflettere di più su di te, troppo facile essere pecora (davvero e non nel senso cristiano).

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Fabio, è inutile che continui a citare link a questo sito, sembra che te la canti e te la suoni da solo. L’autoreferenzialità non mi piace e non mi convince, tu hai le tue idee, pensi che io sia un a-morale, pace. Io vivo con la mia morale, che in moltissimi punti è identica alla tua, e non mi convinco affatto, dalle tue congetture o da quelle di qualche rabbino, a ritenere di essere senza morale perché è diversa dalla tua o da quella dei cristiani o da quella dei credenti in genere. Se il rabbino (come te) pensa che l’ateismo porti alla pedofilia, lo pensi pure. Io ti posso citare uno studio che invece porta a conclusioni opposte. Non è tratto dall’Uaar, che nemmeno lo ha considerato, e ti anticipo che io non lo condivido, ma è solo per dimostrarti che la realtà è molto più varia di quella che sembra, girando il mondo e il web http://www.hules.us/CS_ch02.pdf.

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                    • lorenzo ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      @Pierluigi
                      Quando il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma di non escludere: “… il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse L’UNICA VIA PRATICABILE per difendere efficacemente dall’aggressore ingiusto la vita di esseri umani.”, mi sembra attesti e ribadisca che, al giorno d’oggi, nemmeno alle autorità legittime è lecito applicare la pena di morte, stante la possibilità di misure alternative.

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      • Maria Domenica ha detto in risposta a Pierluigi

        Vuoi sapere qual è la differenza fra le tre religioni? Cristo
        Né gli ebrei né i musulmani riconoscono Gesù come figlio di Dio.
        La nostra fede non è in un solo Dio, ma in Dio uno e trino, Dio che ha mandato parte della sua sostanza, il suo stesso Figlio a morire per noi sulla terra. In Gesù si ha la rivelazione di Dio e il compimento della Sua Legge, una legge d’amore che vede Dio morire per gli uomini e non viceversa. Un Dio che a chi lo ha messo in croce ha donato il suo perdono e ha lasciato agli uomini il Suo Santo Spirito.
        Ti sfido a trovare in qualsiasi altra religione un comportamento divino così fuori da ogni schema umano. L’uomo uccide per tanti motivi e mai ha contemplato, prima di Cristo, di immolarsi e farsi in mettere in croce per tutti, anche per i suoi stessi carnefici.
        Gli Ebrei non riconoscono Cristo, i Musulmani lo vedono solo come un profeta e piuttosto che seguire Lui hanno preferito seguire Maometto che è vissuto dopo Gesù e non ha certo seguito lo stesso stile di vita di Gesù.
        Cristo è la “pietra angolare”, è l’uomo-dio e per, con, in Lui tutti veniamo rigenerati a nuova vita, sempre e solo se lo vogliamo noi

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        • gemini ha detto in risposta a Maria Domenica

          Interessante.
          Dio si rivela in Noi (Cristo), con noi (Spirito) e per noi (Padre).

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        • Pierluigi ha detto in risposta a Maria Domenica

          Io ho fatto l’esempio degli islamici perché sono noti a tutti gli atteggiamenti e le azioni violente di alcuni di loro nei confronti degli ebrei e dei cristiani, ma la domanda era nata in reazione a chi sosteneva che, se si crede in Dio (generico, non quello specifico trino dei cristiani) non si può fare del male.
          Il Dio dei cristiani cattolici, come giustamente hai spiegato tu, è sviluppato dottrinalmente in una forma diversa da quello delle altre religioni di origine biblica, ma, dal punto di vista di ebrei e musulmani, che non riconoscono Cristo come Dio (gli islamici lo riconoscono come un grande profeta), il Dio è comunque lo stesso.

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          • Maria Domenica ha detto in risposta a Pierluigi

            Roberto al quale tu rispondevi però ti parlava del Dio cristiano, lo ha specificato.
            Per quanto riguarda i musulmani, essi non seguono Dio ma Maometto, che è un uomo. Cristo è figlio di Dio e Dio stesso.
            La Verità di Dio sta proprio nel messaggio e nell’esempio di Cristo, che è del tutto straordinario e non corrispondente al normale agire dell’uomo. Gli Ebrei, che pure conoscono l’Antico Testamento, dove puoi trovare tantissime corrispondenze fra ciò che viene qui profetizzato e la vita di Gesù, non Lo hanno riconosciuto come Messia, perché si aspettavano un profeta e re, che li avrebbe ricondotti all’unità, riconquistando l’indipendenza, magari con la forza. Non riuscivano a riconoscere in Cristo quel re, un semplice figlio di falegname come poteva guidare i grandi dottori della Legge? Pochi furono gli Ebrei che lo riconobbero come Messia, gli Apostoli e i discepoli. Giudicavano il messaggio troppo duro: seguire l’Amore e ciò che comportava era troppo “duro” per loro. Per i musulmani vale lo stesso discorso. Pur riconoscendo Gesù almeno come un grande profeta, non riescono a rivedersi in Lui, ma nell’uomo Maometto che mostra un comportamento molto più simile agli uomini (vedi guerre e stragi)
            La straordinarietà del messaggio, che, come vediamo da questo articolo, è ancora oggi avversata, perché vista come estranea all’uomo, è la garanzia di Verità di Cristo. Non ti fa pensare che fra tutte le religioni, la fede cristiana è quella che sempre ha visto più avversione ovunque si diffondesse? L’uomo allontana e combatte tutto ciò che vede estraneo alla sua natura, tutto ciò che intuisce possa sconvolgerlo e ciò è prova che non è qualcosa che viene dall’uomo ma da Dio.
            Non è l’uomo ad aver fatto Dio a sua immagine e somiglianza, ma è Dio ad averci fatto a sua immagine e somiglianza, donandoci prima la vita materiale con Adamo e poi quella spirituale con Cristo.

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            • Pierluigi ha detto in risposta a Maria Domenica

              Ti ringrazio per le precisazioni dottrinali. In ogni caso, i musulmani combattono (e talvolta uccidono) “per Allah”, che è Dio, e per Maometto, che ne è il suo Profeta. La mia prima risposta era data a Roberto che aveva scritto “se Dio è Amore tutto ciò che non è Dio è assenza di Amore, quindi odio”. Mi sono permesso di confutare questa frase, citando poi (solo come esempio) gli islamici fondamentalisti.

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              • Maria Domenica ha detto in risposta a Pierluigi

                Maometto è profeta per i musulmani ma anche uomo non Dio e in quanto tale può sbagliare. Anche i profeti dell’Antico Testamento, pur essendo ispirati dallo Spirito divino, commettevano errori perché erano uomini.
                Io mi sono permessa di confutare quello che hai detto e ho risposto alla tua domanda
                “Manifestazioni (e azioni violente) contro i cristiani e il cristianesimo (o contro gli ebrei e l’ebraismo) vengono spesso fatte da islamici, in nome del loro Dio, che è poi lo stesso: in tal caso come le spieghi?”

                Il Dio dei musulmani non è lo stesso Dio dei cristiani, perché manca Cristo
                Se, per esempio, tu diventi padre o se lo sei già, non so, non sei la stessa persona di prima, perché hai compiti, responsabilità diverse e muti anche carattere.
                Gesù era presente fin dal principio, ecco perché nella Genesi Dio comincia a parlare al plurale. Non “per mania di grandezza” 😀 ma perché la Trinità era già presente dall’origine dei tempi ed è questo che ha modificato tutta la storia umana. Inoltre la separazione fra i due gruppi si ha con i figli di Abramo e vedi un po’ tu quanta parte delle Sacre Scritture manca ai musulmani.
                Sono logorroica, lo so, e mi scuso per questo, ma tutto quello che ti ho scritto anche nei precedenti commenti è in risposta anche alla tua domanda sul perché credere nell’uno piuttosto che nell’altro.

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                • Pierluigi ha detto in risposta a Maria Domenica

                  Perdonami la provocazione, ma vedo che sei molto ferrata in dottrina: se il Dio dei musulmani come tu hai scritto, è un altro Dio, quanti Dei ci sono??? E se ce n’è uno solo, quello dei Cristiani, allora tutti i non cristiani, secondo i cristiani, non credono in Dio?

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                  • Maria Domenica ha detto in risposta a Pierluigi

                    Non ci sono tanti dei, naturalmente, ma l’unico Dio. Quando dico che non è lo stesso Dio, voglio dire che manca del suo aspetto fondamentale, la Rivelazione tramite Cristo. Dio non si è rivelato tutto in una volta, ma si è adeguato alla crescita dell’uomo, all’evoluzione del suo pensiero, se la vogliamo dire in termini moderni, e si è spiegato poco per volta, culminando nell’Incarnazione della Sua Parola. In pratica è come se avesse attuato un percorso pedagogico. Con Cristo si ha l’esempio e l’attuazione di ciò che voleva intendere nell’Antico Testamento: dalla teoria alla pratica 🙂
                    Se non riconosci il Figlio che porta il Messaggio del Padre non puoi conoscere neppure il Padre.
                    Ti faccio un altro esempio: è come quando si studia la matematica, se studi solo la teoria e poi non sai che la puoi applicare tutti i giorni anche per fare semplicemente la spesa, rimane pura dottrina senza applicazione. Oppure se leggi un libro e non lo termini non saprai mai il suo finale e soprattutto il messaggio che ti vuole trasmettere.
                    Così è per Dio, certo in termini più ampi e conseguenze diverse.
                    I musulmani credono in Dio ma non lo conoscono. Essi seguono il Corano che ha scritti Maometto 600 anni dopo la nascita di Cristo, lui dice per ispirazione dell’Arcangelo Gabriele e quindi di Allah, essendo discendente, sempre lui lo dice, di Ismaele.
                    Concordi o no che c’è una notevole differenza con la storicità della Bibbia?
                    Il desiderio di Dio è insito in tutti noi, perché siamo creature e così come i figli cercano i loro genitori quando sanno di essere stati abbandonati da piccoli, anche non avendoli mai conosciuti, così facciamo noi. Cercare Dio però non vuol dire poterlo conoscere e basta.
                    Maometto, infatti, non viene riconosciuto dai cristiani nemmeno come profeta perché ciò che insegna non porta a Cristo. Dopo Cristo ci sono stati e ci sono tuttora profeti che però ricordano e annunziano Cristo e il Vangelo, non apportano nulla di nuovo, ma danno un aiuto a comprendere la Rivelazione di Cristo, descritta nel Vangelo.
                    Non so se sono riuscita a spiegarmi, anche perché non ho fatto studi di teologia e tante cose posso conoscerle poco e male

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                    • Maria Domenica ha detto in risposta a Maria Domenica

                      *che ha scritto*

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                    • Maria Domenica ha detto in risposta a Maria Domenica

                      Chiedo scusa alla redazione e a tutti i partecipanti alla discussione, mi sa che siamo usciti un “tantinino” OT

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a Maria Domenica

                      In base a cosa dovrei concordare che c’è una “notevole differenza con la storicità della Bibbia”? Il Corano è un libro, di cui tra l’altro si conosce esattamente l’autore, così come lo è la Bibbia, di cui non si sa esattamente chi siano gli autori materiali (a parte il Nuovo Testamento).

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                    • Samba ha detto in risposta a Pierluigi

                      Ha ragione Maria Domenica, non c’è nessun paragone dal punto di vista della storicità con l’Antico Testamento e ancora di più con il Nuovo. Non a caso esiste l’archeologia biblica, ma non quella coranica.

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                    • gemini ha detto in risposta a Maria Domenica

                      La Bibbia ha una tradizione linguistica e teologica molto originale, essendo (se non erro) la prima religione monoteistica.
                      Non è un mistero che Maometto ha compiuto (prima di fondare islam) studi sul Vangelo e sulla Bibbia.

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                    • Maria Domenica ha detto in risposta a Maria Domenica

                      Innanzitutto l’antichità, il fatto che i libri riportino avvenimenti e riferimenti dei popoli, dei periodi e dei luoghi in cui gli ebrei si trovavano. Vi sono riferimenti precisi, difficili da inventare se non li conosci di persona
                      Gesù non se lo scrive da solo il Vangelo, ma lo fanno i Testimoni. Maometto si scrive da solo il Corano che riconosce in Gesù solo il carattere profetico e ne riporta parte del messaggio, tralasciando quello “sconvolgente” (di cui ti parlavo nei primi commenti). Essendo posteriore è giusto supporre che sia partito dalle Sacre Scritture, sia Antico che Nuovo Testamento, per poi scrivere qualcosa di simile e diverso nello stesso tempo?

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a Maria Domenica

                      Penso che nessuno metta in dubbio il fatto che la Bibbia sia stata scritta da ebrei, che conoscevano luoghi e fatti relativi ai loro popoli.
                      Per quanto riguarda i Vangeli, nessuno degli evangelisti canonici, per quello che si sa oggi sulla base di svariati studi storici, ha conosciuto personalmente Gesù.

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                    • Maria Domenica ha detto in risposta a Maria Domenica

                      Matteo e Giovanni erano apostoli . Inoltre nel Nuovo Testamento ci sono le Lettere di Pietro, oltre a quelle dello stesso Giovanni

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a Maria Domenica

                      Numerosi studi, ormai quasi universalmente accettati dagli storici, attribuiscono la scrittura dei testi evangelici canonici ad un periodo successivo a quello della vita dei due apostoli, e tratti da due fonti originarie (probabilmente contemporanee o comunque poco seguenti alla vita di Gesù) a cui avrebbero attinto gli estensori.
                      Non si spiegherebbero altrimenti alcune differenze (talvolta non marginali) presenti nei racconti stessi.
                      Lo studio citato da Gemini è basato quasi esclusivamente su indizi linguistici, ma non è ritenuto completo dal punto di vista storico.
                      Ad ogni modo lo studio dei vangeli (compresi quelli apocrifi, e degli importantissimi documenti di Qumran ed altri reperti recenti) è in corso e produce risultati sempre molto interessanti.

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                    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Pierluigi

                      Assolutamente no, si parla di 70 d.C., ma ci sono ampi margini per retrodatare ancora di più. Se si tiene valido il 7Q5 si può arrivare prima del 60 d.C., tuttavia i testimoni oculari erano in vita: http://www.uccronline.it/2012/02/18/un-frammento-del-vangelo-di-marco-del-primo-secolo/

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                  • Pierluigi ha detto in risposta a Pierluigi

                    Per quello che so io, la Bibbia (lo dice anche la parola) è un insieme di libri, scritti in tempi diversi da scrittori diversi, e poi raccolti e tradotti in varie lingue, traduzioni che a volte hanno cambiato il significato di alcuni pezzi. Quello che domandavo era il perché la Bibbia (scritta prima) dovrebbe essere “storicamente” più affidabile del Corano, scritto dopo e basato anche sulla Bibbia stessa.

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                  • Samba ha detto in risposta a Pierluigi

                    Quello che tu pensi del dio dei musulmani è lo stesso che pensiamo noi.

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                  • Pierluigi ha detto in risposta a Pierluigi

                    In base agli studi più accreditati, il Vangelo di Marco (che non era un apostolo) è considerato la fonte dei Vangeli di Matteo e Luca, scritti successivamente. Le fonti originarie dei Vangeli, compreso l’estensore del Vangelo di Marco, ovviamente, devono aver avuto a loro volta conoscenza (diretta o indiretta) dei fatti.

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                    • gemini ha detto in risposta a Pierluigi

                      Parlare è facile. Noi ti abbiamo portato fonti linguistiche, fonti storiche e fonti materiali.
                      La nostra fede ha una base storica concordata da studi più accreditati.

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                    • Pierluigi ha detto in risposta a Pierluigi

                      E nessuno critica la vostra fede. Solo che la storia (intesa come disciplina scientifica e quindi rispondente alle regole specifiche di essa, che sono diverse da quelle della fede) articola la questione in modi più complessi e in fase di evoluzione continua. Le vostre citazioni sono una parte dell’immensità degli studi sul tema, in corso da molti secoli.

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                    • gemini ha detto in risposta a Pierluigi

                      Molti storici concordano la veridicità dei Vangeli.
                      Quindi non è un problema mio, ma tuo…
                      La fede si basa su fatti realmente.

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                    • gemini ha detto in risposta a Pierluigi

                      storici.

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                • gemini ha detto in risposta a Maria Domenica

                  Sei interessantissima, macché logorroica.
                  Egli infatti fece un figlio con la serva Ibrāhīm, che fondò poi le tribù nell’Arabia.
                  Mentre i cristiani e ebrei discendono da Isacco.

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        • Sophie ha detto in risposta a Maria Domenica

          Bella spiegazione, grazie. 🙂

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          • Maria Domenica ha detto in risposta a Sophie

            Grazie a te per l’apprezzamento. Troppo gentile. D’altronde non è mia, ma è stata data e ricordata più volte dal sacerdote della mia parrocchia durante gli incontri di catechesi 🙂

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    • libero118 ha detto in risposta a Roberto

      ma tu sei fuori come un balcone. cos’è? adesso il cristianesimo ha il monopolio sull’amore?
      la manifestazione descritta è solo riprova che l’america è piena di svitati.

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      • Woody85 ha detto in risposta a libero118

        Ogni Paese ha i suoi, in Italia abbiamo ad esempio i 4000 idioti dell’Uaar.

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        • Pierluigi ha detto in risposta a Woody85

          i testimoni di Geova, che sono 15 volte tanti, cosa sono invece, così, tanto per sentire un po’ di insulti generalizzati gratuiti…

          0
          • Woody85 ha detto in risposta a Pierluigi

            Non conta il numero, conta la qualità. L’UAAR è una setta di idioti e vedo che tu ne fai parte. Hai pagato 20 euro all’anno per essere chiamato “razionalista”.

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            • Pierluigi ha detto in risposta a Woody85

              Non faccio parte dell’Uaar, caro Woody. Io però non mi permetto di chiamare idiota chi ha delle opinioni diverse dalle mie, e mi dà molto fastidio sentire generalizzazioni, perché sono il contrario del “razionale” (quale dovresti invece essere, se appoggi e sostieni questo sito).

              0
  22. Sebastiano ha detto

    “Il cantautore Tim Minchin…”
    Nomen Omen.

    0
  23. Gab ha detto

    Nessuno si chiede come mai il figlio del pastore protestante è ben accetto?

    0
  24. gemini ha detto

    Chi giustifica la violenza, non può sentirsi in pace.

    0
  25. Andrea ha detto

    L’anno prossimo glielo organizzo in Iran. Poi vedremo se saranno tanto spavaldi…

    0
  26. joseph ha detto

    Mah, io mi sono sempre chiesto come mai Dawkins e compagnia bella non si scaglino con la stessa veemenza anche contro gli imam… sarà perchè nel corano al posto di “porgi l’altra guancia” c’è scritto qualcos’altro?

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  27. Luca ha detto

    …. quanta sfiga in un solo raduno……..

    0
  28. GiuliaM ha detto

    Che simpaticoni!

    0
  29. gemini ha detto

    Dio perdona, ma quanto l’uomo se ne approfitta!

    0
    • Sophie ha detto in risposta a gemini

      Io invece per Dawkins sento puzza di zolfo perchè per me non si pentirà neanche in punto di morte.

      0
      • edoardo ha detto in risposta a Sophie

        Sono ironico, Sophie, ma non mi sporcare lo zolfo con quell’essere mefitico!
        Capisco l’iconografia classica che relega lo zolfo a messasggero degli inferi, ma devo dirti (parere di esperto) che lo zolfo è un elemento chimico tra i più interessanti con risvolti geochimici che ti lasciano col fiato sospeso dalla meraviglia, è un vettore di elementi metallici nelle manifestazioni post-vulcaniche, e per fine aprile ho preso l’incarico di esplorare e rilevare una galleria mineraria aperta in una solfatara, in atmosfera satura di gas solforosi, infatti mi introdurrò con maschera antigas e imbraco a cui è attaccata una corda per tirarmi fuori in caso di asfissia.
        In un’altra cavità soggetta in passato ad esalazioni solforose, abbiamo rilevato meno di un mese fa, una intensa fluorescenza azzurra e verde.
        Attualmente i campioni sono in corsi di analisi diffrattometrica presso l’univ. di Pd, ma il sospetto (quasi certo) è trattarsi di miche uranifere.
        Lo zolfo apre in cancelli di un universo.
        Dawkins me lo contamina !!!!!!!!!!!!!!!!!!

        0
        • Sophie ha detto in risposta a edoardo

          Fluorescenza azzurra e verde? Wow che figata! Scusa allora, non volevo insultare l’oggetto della tua professione! 🙂

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      • Pierluigi ha detto in risposta a Sophie

        stavolta ti dò ragione Sophie!

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  30. Pippo ha detto

    Proposta sperimentale.
    Per dimostrare la fondatezza delle loro afideistiche certezze propongo loro:
    – scelta di un affermato incrollabile ateista di grido: es. Odifreddi
    – si circondi il prescelto di una dozzina di fedelissimi accoliti per predicare il
    suo verbo per un paio d’anni ad esempio, Bossi permettendo, nella piazze della
    pianura padana.
    – si faccia crocifiggere su monte Merlo dagli ottenebrati “Catto-Cristiani” con a
    fianco Dawkins e Silvermann e seppellire al Bottonuto.
    Se entro duemila anni non sorgerà sul posto un grandioso tempio che farà sembrare San Pietro una vecchia cappella di campagna e i fedeli anziche uno e qualche, non saranno tre o quattro miliardi, avranno dimostrato di saper solo odiare coloro che fanno ciò che loro non sono e non saranno mai capaci di fare.
    Pippo il vecchio

    0
    • libero118 ha detto in risposta a Pippo

      ha ha bella idea pippo!
      però aggiungici anche:
      -lavaggio del cervello ai bambini dai 2 mesi ai 15 anni
      -ora di ateismo a scuola fino ai 19 anni
      -propaganda mediatica quotidiana su tv e giornali
      -inserimento di uomini di potere in governi banche e istituzioni
      -funzioni atee quotidiane in edifici di culto..
      forse magari così qualche cosa lo otterrebbero..

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      • GiuliaM ha detto in risposta a libero118

        Ti risulta che 2000 anni fa tutte queste cose ci fossero, libero118? 🙂

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      • Boomers ha detto in risposta a libero118

        Ma se il cattolicesimo opera questo lavaggio del cervello, come spieghi la tua esistenza? Ogni giorno sostenente che gli atei sono milioni di milioni, miliardi di miliardi. Quindi non c’è nessun lavaggio del cervello, giusto? O l’uno e l’altro.

        0
        • edoardo ha detto in risposta a Boomers

          Ma va là che sono moltissimi meno di quelli che strombazzano.
          Piuttosto, è notevole, davvero notevole che in ex-URSS dopo 70 anni di persecuzione, dopo la rivoluzione popolare del 1989, la % dei credenti è sul 70%, ed anche a Cuba sono in molti.
          Qua da noi la UAAR in trent’anni non so se arriva a 5.000 iscritti.
          Ogni volta che si muove il Papa ci sono un paio di milioni di persone, no bruscolini, e vorrebbero anche farci credere di essere una minoranza ???????? Ragazzi, quelli sono bugiardi nel DNA.
          Lavaggio del cervello…questa poi di tutte le fesserie è la più gustosa.
          Loro sono la minoranza di una minoranza, ma hanno due assi nella manica:
          1) sanno cavalcare molto bene i mezzi di comunicazione di massa, sanno come gestire psicologicamente le folle, e
          2) hanno saputo infilare persone giuste nei posti giusti, e da lì controllano la cultura.
          E, lo dico con rammarico, ma mi sono fatto l’opinione che la chiesa non abbia ancora imparato a gestire i mezzi che ha: loro con due fanno figurare 10, la chiesa con mille fa figurare cento, si e no.
          Opinione mia, eh?!, ma discutendo con altri non mi pare di essere una bestia rara.

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          • gemini ha detto in risposta a edoardo

            E’ vero, bravo!

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          • Pierluigi ha detto in risposta a edoardo

            In ogni caso non è che il numero significa verità. Se facevi un sondaggio fino a qualche secolo fa tra la gente, quelli che credevano che il sole girava intorno alla terra erano il 99,9 %, eppure era falso (e qualcuno che lo sapeva c’era, tentava di spiegarlo razionalmente ma veniva probabilmente sbeffeggiato quando non condannato per eresia).

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            • Franz ha detto in risposta a Pierluigi

              Un conto è un’opinione su qualcosa di cui non si può avere esperienza diretta (potremmo benissimo pensare che la terra sia ferma e non ci cambierebbe nulla), un conto è un’opinione su un’esperienza di fede.

              0
              • Pierluigi ha detto in risposta a Franz

                E cosa cambia, relativamente al numero di chi ci crede? Ogni credente, di qualsiasi religione, anche quelle meno numerose, è convinto che la propria possieda la verità assoluta. Non conta il numero di chi crede, conta quello in cui si crede. E per chi non crede è la stessa cosa, non è che sapendo che ci sono la stragrande maggioranza di credenti dovrebbe per questo cambiare la sua convinzione. L’argomento numerico, a sostegno della bontà dell’una o dell’altra credenza, è irrilevante.

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  31. J.B. ha detto

    Non me ne stupisco che vengano considerati ignoranti e intolleranti 🙁 … la più grande enciclopedia atea è Nonciclopedia 😀 , qst ci fa capire quanto siano messi a cultura, e BENCHE’ SIA UN ENCICLOPEDIA UMORISTICA, qst ci fa capire quanto sia importante per loro la cultura e la nozionistica (x non parlare di cosa troviamo su You Tube).
    Inutile fare le “Belle Belline”: basta andare in una scuola x scoprire che uno studente che si dichiara ateo ha letto e apprezzato almeno una volta Nonciclopedia, oppure ne è assiduo frequentatore. (Tale statistica si alza incredibilmente tra i Bimbiminkia)

    Inoltre su Nonciclopedia, ovviamente, nn mancano i link dove ti dicono che sei uno Str* se non hai il (LORO) senso dell’Umorismo.
    Beh, qualcuno non c’è l’ha davvero, però a farmi ridere ci riesce anche un prof di lettere (dunque ho un grandissimo senso dell’umorismo), ma non ho mai trovato una voce di Nonciclopedia che mi abbia mai fatto ridere 🙁
    E qst ci dice molto sul (LORO) senso dell’umorismo. 🙁

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    • gemini ha detto in risposta a J.B.

      Concordo, l’umorismo spesso si cela nell’infamia.

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    • Diener ha detto in risposta a J.B.

      Ma che c’entra? Certo che attaccare un ateo solo perchè si fa due risate con Nonciclopedia è assurdo..allora io ti dico che sei un idiota perchè leggi famiglia cristiana? Dai andiamo..

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      • gemini ha detto in risposta a Diener

        E’ probabile che si riferiva alla forma di umorismo fatta per attaccare.

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        • Diener ha detto in risposta a gemini

          Ha scritto “la più grande enciclopedia atea è Nonciclopedia 😀 , qst ci fa capire quanto siano messi a cultura, e BENCHE’ SIA UN ENCICLOPEDIA UMORISTICA, qst ci fa capire quanto sia importante per loro la cultura e la nozionistica”
          Leggendo questo sinceramente mi pare di capire che lui non abbia capito un granchè..

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          • Daphnos ha detto in risposta a Diener

            Ci potrà essere chi non ha senso dell’umorismo, ma molti di noi hanno parecchio senso critico. Circa l’argomento “satira”, io penso che esistano almeno due forme di umorismo satirico: quello che tende semplicemente a sdrammatizzare le situazioni e rendere la visione della realtà più simpatica e alla mano (ad esempio gli imitatori di Strscia la Notizia o le vignette di Giannelli) e quello che attraverso il sarcasmo vuole colpire duramente l’obiettivo compattando il pubblico (ad esempio le invettive di Beppe Grillo o i fumetti del Vernacoliere).

            Nonciclopedia le interpreta entrambe, ma è chiarissimo che mentre le voci “Comunismo”, “James Bond”, “World of Warcraft” riguardano il semplice umorismo, i toni cambiano nelle voci “Gesù”, “Cristianesimo”, “Benedetto XVI”. Per questo non mi stupisco di aver letto una volta, tra gli attributi che Nonciclopedia si autoattribuiva, quello di essere “come le migliori performances di Daniele Luttazzi, solo non censurate”, incarnando tale comico la quintessenza della satira triviale e ideologicamente schierata.

            Per spezzare una lancia in favore di J.B., effettivamente la cultura del “non prendere sul serio la cultura” la fa da padrone, come anche “distuggere un’opinione è più facile che costruirla”, ed è per questo che molti atei si sentono baldanzosi avendo un obiettivo ben chiaro da colpire, in questo senso comprendo bene perché nella manifestazione descritta dall’articolo i leitmotiv siano stato “dagli alla Chiesa” e “deridi il credente”.

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    • Credo ha detto in risposta a J.B.

      Ehi certe fanno ridere,dovresti cercare meglio..alcune sono solo volgari,ma altre sono ironiche,basta che non ti concentri su quelle blasfeme o su quelle sull’olocausto..

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  32. Sophie ha detto

    Lo spettacolo blasfemo di Castellucci in Italia. E’ vero che ai cattolici che hanno manifestato il proprio dissenso in piazza, nel momento che hanno cominciato a dire il rosario, degli atei gli hanno tirato delle pietre o qualcosa del genere?

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  33. Daphnos ha detto

    Sinceramente non mi risulta, anche se ho seguito la vicenda. Però, preferisco essere colpito in testa da un oggetto contundente piuttosto che all’orecchio da frasi quali “ma quale merda? E’ solo un po’ di inchiostro” oppure “ma quale piscio? E’ solo libertà artistica” o ancora “Agorà un film contro i cristiani? Macchè, è contro tutti i fondamentalismi (regista anticlericale mentre nel trailer un personaggio grida ripetutamente a squarciagola ‘SONO CRISTIANO! SONO CRISTIANO!’ mentre colpisce a morte uno dei protagonisti con un bastone)”, ecc., che sottintendono una presa per il cuculo di notevoli proporzioni. Non mi stupirei se un Castellucci o un Amenabar, commentando lanci di pietre, dicessero “ma quali aggressioni? E’ solo ginnastica!”.

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    • EquesFidus ha detto in risposta a Daphnos

      Esatto, la cosa poi è la notevole irritazione dovuta all’accorgersi che solo verso i cristiani (e in misura maggiore verso i cattolici, poiché riuniti in una gerarchia ben precisa e quindi più facilmente attaccabile) è effettuata quest’opera di diffamazione che passa attraverso quest’ “””arte””” (notare le molte virgolette, perché blasfemie con lanci di liquami e rane crocifisse richiedono una certa faccia di bronzo per poter essere definite “arte”, e pure “Agorà” ci vuol coraggio per definirlo un film storico) che viene ampiamente pubblicizzata ed osannata, mentre film storici come “Cristiada” vengono invece ostacolati in ogni modo perché mostrano una Chiesa fedele al suo mandato, con i cristiani che muoiono in nome della libertà e della Verità contro un governo anticlericale feroce e brutale. Costoro invece si fanno piccoli con altri gruppi religiosi, temendo una fatwa.
      Come disse Pieter Viereck già nel 1959 “L’anticattolicesimo è l’antisemitismo degli intellettuali”, e queste ne sono le prove.

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      • Daphnos ha detto in risposta a EquesFidus

        Su Agorà, effettivamente, ci sarebbero molte osservazioni da fare. Effettivamente il regista ha cercato di riprodurre in modo molto preciso gli esterni e i costumi (la fotografia e il montaggio sono notevoli), ma quello che mi domando è: perché sfiorare la maniacalità nel rappresentare il faro, i palazzi, le case, la biblioteca, i vestiti nei più precisi dettagli, quando nel corso del film si costringe il pubblico ad assistere a storture storiche evidenti come la frase “da quando ci sono così tanti cristiani?” (risposta: dal 250 d.C., Alessandria è stata la prima città al mondo in cui i cristiani superarono il 50% della popolazione, e il film si svolge nell’anno 410) oppure gli esperimenti di Galileo condotti personalmente dalla stessa Ipazia?! Penso che uno dei motivi sia facilmente identificabile: queste ‘licenze artistiche’ sono dovute a motivi narrativi, in modo da spettacolarizzare la trama (e magari separare i buoni dai cattivi). Ma mi accontenterei se fosse solo questo. Io penso ci sia dell’altro, ovvero il collegamento forzato ad argomenti di discussione contemporanei, nello specifico i seguenti: 1) la fede religiosa come virus contagioso della mente, colonna portante di Dawkins e Dennett; 2) il parallelismo Galileo-Ipazia, storicamente assurdo: forse l’obiettivo del regista è rendere simili i due personaggi nell’opera di ricerca, come nella persecuzione, e quindi sovrapporre la vicenda del film a quella dello stesso Galilei, attaccando così indirettamente la Chiesa cattolica secondo uno dei canoni oggi più in voga (ricordo che una ricerca ha mostrato come la maggioranza degli studenti europei crede che Galilei sia morto sul rogo).

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    • Sophie ha detto in risposta a Daphnos

      Non ci vedo nulla di strano. Ho visto in molti siti che in Inghilterra trasmetteranno al cinema un film blasfemo su Santa Teresa D’Avila dove l’estasi mistica viene vista dal punto di vista erotico. Poi ci saranno scene del tipo che lei bacia ed accarezza il corpo di Cristo e dove ci saranno scene di sesso lesbico. Perchè ovviamente se non vedono il sesso ovunque (poi dimmi se non ho ragione quando dico che forse è perchè non… ) e se non ci sta di mezzo come sempre l’omosessualità la loro vita è finita. E vabbè ma questa si chiama laicità no? Peccato che questi casi estremi di presunta laicità che dicono essere isolati, non li vedo tanto isolati ma spudoratamente e vergognosamente troppo frequenti rispetto alla variabile tempo. Visto che ci dobbiamo sopportare anche ridicole diatribe,tipo quelle fra Lady Gaga e Madonna che si scannano tra di loro per chi ha lanciato prima il blasfemia style e chi praticamente bestemmia di più… io direi che per me il detto “Scherza con i fanti ma lascia stare i Santi” ancora vale, come per quegli ormai pochi che sanno cos’è il rispetto per la fede altrui.

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  34. EquesFidus ha detto

    *”la cosa poi che colpisce”, perdonate il mio refuso.

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  35. Credo ha detto

    Bà questi sono religiosi,la loro fede è l’ateismo,del quale sembrano proprio degli invasati fanatici.Le persone religiose vanno comprese e accettate,perchè odiarle o ridicolizzarle?Non vi è ragione di farlo,così non si può odiare a priori ogni forma di religione.

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  36. Elise ha detto

    Mamma mia…
    Un raduno del genere è proprio la summa della sfigataggine… mai visto nulla di più demenziale. E sarà un caso, ma tutte le foto inquadrano davvero i peggio tipi… se sono questi, gli ateisti militanti…

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  37. edoardo ha detto

    Si, questo è il loro standard, uguali spiccicati all’uar.
    Ma meglio così, più esternano sè stessi, più la gente capisce quel che sono e non se li rifila neanche di striscio.
    Ecco, guardate quel faccia da pirla nella foto che fa il clown del cireneo: panza da birra, ombelico a trombone unto di nero, borchie al polso da metallaro, testa fumata, espressione soddisfatta…è una barzelletta vivente.
    Quelli sono naif.
    Più pericolosi sono quelli che sanno presentarsi bene e sanno metter bene le parole uno dietro l’altra, che sanno ingannare e celare bene i loro scopi, che sanno tranquillizzare la gente; questi son da temere, non quei rozzi metallari!

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  38. Pippo ha detto

    “D’altro canto chiunque sia veramente coinvolto nella ricerca scientifica si convince che uno spirito si manifesta nelle leggi dell’universo, uno spirito enormemente superiore a quello dell’uomo e chiunque di fronte a ciò, con i nostri modesti poteri, si sente umile. In questo modo la ricerca scientifica porta ad un sentimento religioso di un tipo particolare, che risulta completamente differente dalla religiosità ingenua di taluni”.
    Cosi si espresse Albert Einstein.
    Domandina facile facile: tenendo conto dell’enorme contributo che il soggetto di cui sopra ha apportato al nostro progresso attuale, sarà più attendibile la sua “convinzione” o quella dei vari Odifreddi,Dawkins,Silvermann & Co.?
    Pippo il vecchio.

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  39. Carmen ha detto

    E noi dobbiamo ridicolizzare chi crede nelle “idee” di sinistra, perché il motore politico dell’anticristianesimo è quello. Dagli ambienti della sinistra americana a quelli della sinistra europea (Italia compresa) è stata già iniziata una guerra contro il Cristianesimo. Cosa aspettiamo ad essere i nuovi cristeros?

    Vi ricordo che le tanto osannate “idee di sinistra” sono nient’altro che una variante del “caramelle per tutti”, ossia il tipo di propaganda politica più idiota e dozzinale, oltretutto propagandata con potenti mezzi mediatici al fine di abbindolare i fessi, mentre i politici di sinistra non fanno niente per nessuno e si riempiono le tasche di soldi. Questa è la sinistra nella sua essenza, la quale per il suo totale vuoto di idee decenti si è data a un’anticristianesimo nazistoide per seminare tensioni tra le gante secondo il ben noto schema del divide et impera.

    A proposito, ma tutti i cattolici del PD dove sono? Mi rendano conto di questa pagina di un sito del loro partitello anticattolico:
    http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2476401
    Vengano a rendere conto, vengano, vengano questi pavoni da salotto che collaborano con i nemici del Cristianesimo in cambio di molto meno di 30 denari.

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  40. edoardo ha detto

    …non temere, che la destra non è meglio.
    Diciamo che non siamo rappresentati da nessun partito, allo stato attuale.
    E le bricioline del banchetto, potevano anche sembrare un bel regalino, ma con le evoluzioni politico-economiche in corso, rischiano di rivelarsi molto indigeste.
    Al momento, ti dirò che voto SOLO le Comunali, perchè, abitando in un piccolo paese, conosco vita-morte-miracoli di ognuno, ma alle politiche nazionali annullo la scheda da almeno due elezioni.
    Ricordati, tra l’altro, che attualmente il PD è sotto attacco da parte della sinistra perchè è in corso un tentativo di ricompattare la sinistra in vista del crollo di potere di Berlusconi-Bossi, crollo che ormai è già in atto da mesi ed irreversibile, per cui esponenti della sinistra PD sono fortemente foraggiati e stanno facendo tutto il possibile per mostrare che loro rappresentano la maggioranza del PD, cosa che non è veritiera.
    Il PD alleato col Terzo Polo e il PdL post-Berlusconi preclude al cartello della sinistra la presa di potere.
    Se la sinistra riuscisse a scollare il PD da questa alleanza con Monti a Capo dello Stato, la sinistra ha fatto e diventerebbe maggioranza di governo, il che, detto in soldoni, porterebbe all’UAAR un bel trampolino di lancio.
    Dunque, come vedi, è il PD l’elemento discriminante: se resta nell’attuale mega-coalizione, eterogenea finchè vuoi, ma funzionante, anche il centro-destra ed il Terzo Polo stanno su, altrimenti vanno su i vari Vendola, Ferrero, Diliberto e compagnia bella.
    Perchè il centro-destra da solo è lontano dall’avere i numeri per governare, non è più come dieci anni fa, ed l’ultimogenito Terzo Polo, men che meno.
    Consultate l’ultimo sondaggio di Porta a Porta (http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/asp/visualizza_sondaggio.asp?idsondaggio=5344):
    il centrodx da solo è al 24 e mezzo, e la lega è fuori e nei guai, il centrosin al 46, di cui 27 solo il PD.
    46 – 27 = 19.
    E’ meglio che i cattolici permeino il PD da dentro, e il PD resti nell’attuale ammucchiata di governo con Monti, altrimenti la chiesa all’8×1000 gli da l’addio, e ci saranno i matrimoni gay con tanto di adozioni, e la chiesa sarà alla mercè di politici di formazioni ateo-anarco-marxista, anche se non sedicenti tali.
    Dunque, pensiamoci due volte e anche tre prima di buttare giù il PD, che, lo ripeto e chiudo, attualmente sta vivendo unas fase travagliata di attacco da parte di una sinistra che ha l’intenzione di ricondurre il figliol prodigo all’ovile e blindare il recinto.
    Questa è la mia opinabilissima opinione, scusate l’OT, ma ho visto che la discussione dal radino ateo americano è scivolata alle vicende italiane.
    Buona Pasqua a tutti, e che Nostro Signore, nella Sua infinita sapienza, ci mostri la via, che di questi tempi ne abbiamo bisogno più che mai.

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  41. Sophie ha detto

    Concordo sia con Edoardo che con Carmen. Certo che il mondo è così strano: in Italia vogliono togliere i crocifissi perchè “offendono” chi non crede, il Pontefice viene disprezzato fino ad arrivare a vere e proprie calunnie e poco a poco toglieranno le feste cristiane. Mentre nella Cuba comunista hanno rimesso da quest’anno la festività di Pasqua ed hanno accolto con tanto calore il Papa….

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