«Chi è il mio nemico? Dopo Papa Francesco non ne sono più sicuro»
Il noto conservatore Ross Douthat lascia il “New York Times” e confessa lo stordimento dopo la battaglia contro Papa Francesco.
Il noto conservatore Ross Douthat lascia il “New York Times” e confessa lo stordimento dopo la battaglia contro Papa Francesco.
Napolitano tra i grandi d’Italia. L’elogio di Benedetto XVI per l’ex presidente dello Stato segue quello realizzato nel 2016 da Papa Francesco, questa volta però nessuna polemica da parte degli antibergogliani. Eppure il Papa venne criticato perché apprezzò colui che non firmò il decreto che avrebbe salvato Eluana Englaro.
Le accuse di Viganò a Papa Francesco vengono smontate dal card. Ouellet, stretto collaboratore di Benedetto XVI. Una lettera ben documentata.
Lo storico accordo tra Cina e Vaticano è stato salutato con gioia dai cattolici cinesi, dai vescovi clandestini e dai missionari che davvero conoscono la situazione. Ascoltiamo cos’hanno da dire.
McCarrick e il Vaticano. E’ arrivata la conferma che la Segreteria di Stato era a conoscenza dal 2000 delle accuse a carico di McCarrick, prima che Giovanni Paolo II lo creasse cardinale e quando Bergoglio era un arcivescovo in Argentina. Eppure per il dossier Viganò, Francesco è l’unico capro espiatorio ed invece si sta amaramente trasformando in un atto d’accusa ai pontificati precedenti.
Il nunzio Carlo Maria Viganò e Francesco: rilascia un’intervista dove riconosce che il card. McCarrick faceva vita pubblica a Washington e in Vaticano anche prima dell’elezione di Papa Francesco. Si difende poi dalle accuse ma la toppa è peggiore del buco.
Il dossier Viganò e le accuse a Bergoglio. L’ex nunzio Carlo Maria Viganò, sostenuto dai vaticanisti Marco Tosatti e Aldo Maria Valli, accusa Francesco di aver coperto gli abusi del card. McCarrick. E’ un’operazione boomerang, dalle nostre indagini emerge che è stato proprio Viganò ad aver coperto, elogiato e sostenuto l’alto prelato nonostante sapesse dei suoi abusi.
L’ex nunzio apostolico Carlo Maria Viganò accusa Francesco di aver coperto gli abusi di McCarrick. Ma il passato del prelato tradisce la sua sete di vendetta e indebolisce le sue accuse e appare un’operazione mediatica della galassia anti-papista.
Il vaticanista de L’Espresso, Sandro Magister, aveva creduto a Marco Tosatti e alla modifica di Humanae Vitae da parte della commissione vaticana guidata da mons. Marengo. Pochi giorni fa ha fatto marcia indietro: la commissione ha chiuso a qualunque appiglio riformatore e l’Osservatore Romano ha celebrato l’enciclica di Montini.
La filosofia di Antonio Livi (Opus Dei), teologo della Lateranense, contro Ratzinger e contro Papa Francesco. Il teologo, ossessionato dal modernismo, ha combattuto tutti i Pontefici ma le sue tesi sono fragili e confutate dagli stessi tradizionalisti.
Non c’è novità nelle parole di ieri di Bergoglio su famiglia e aborto. Diranno che “si è svegliato” o che è “la prima volta”, ma dimostriamo che sono tematiche che il Papa affronta costantemente, sempre con molta chiarezza.
Video con le dichiarazioni shock del prete palermitano, carpite dalle Iene. Si conferma lungimirante la scelta dell’arcivescovo Lorefice di allontanarlo dalla parrocchia, trovando il sostegno della comunità cattolica palermitana.
Il vaticanista Luigi Accattoli replica al libro “266. Jorge Mario Bergoglio”. Aldo Maria Valli, vaticanista del Tg1 critica Francesco senza accorgersi di criticare anche il suo predecessore che diceva le stesse cose.
Importante intervista al prefetto Müller, censurata però dai critici del Papa. Il cardinale esprime una grande unità di vedute con il Pontefice e prende le distanze da chi lo usa per combattere il magistero di Francesco.
