La morte di Dino non è eutanasia ma normale sedazione: sciacallaggio mediatico

eutanasia dino sedazioneAlla Camera inizierà a breve una discussione sul testamento biologico. Prepariamoci alla solita campagna mediatica che, tuttavia, è già iniziata oggi strumentalizzando una normale morte per sedazione diventata sui quotidiani il "primo caso di eutanasia". Come dire, legalizziamola tanto è già presente, seppur "clandestinamente".

Si tratta del caso di Dino Bettamin, malato di Sla. Dopo l'ennesima crisi respiratoria ha chiesto e ottenuto la sedazione profonda, praticata abitualmente quando il caso clinico del paziente non lascia alcuna speranza. La morte è vicina e ogni intervento aggraverebbe soltanto la situazione, diventando accanimento terapeutico. Gran parte dei quotidiani sta scrivendo, copiandosi a vicenda, che si tratta di eutanasia e "del primo caso di sedazione profonda di un malato di Sla". Due falsità.

La filosofa Michela Marzano ha subito usato il povero Dino come eroe dell'eutanasia. Addirittura Il Giornale ha pubblicato un commento dell'ex radicale Giordano Bruno Guerri, che da sempre tenta aprire le porte dell'eutanasia nel centrodestra (assieme al direttore Vittorio Feltri). «Ufficialmente è la prima volta in Italia», ha scritto Guerri, «e questo significa che l'eutanasia legale è ormai possibile anche da noi, sia pure con un'ipocrisia di fondo»....

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Il fisico del Cern: «la causa dell’universo dev’essere trascendente»

big bang dio«Sono convinto che la fede cristiana è una credenza ragionevole e non vi è alcun conflitto tra le scoperte scientifiche e il cristianesimo. Ritengo che il Creatore dell'universo è il Dio della Bibbia». Così si è presentato Michael G. Strauss, fisico delle particelle del CERN di Ginevra e docente presso l'Università dell'Oklahoma.

Poche settimane fa ha infatti aperto il suo sito web personale (www.michaelgstrauss.com), motivandolo così: «Da qualche tempo ho l'opportunità di parlare nelle università, nelle scuole e nelle chiese circa l'intersezione tra la scienza e la fede cristiana. Spesso capita che la gente mi chiede se ho scritto qualcosa su questo per esplorare il tema in modo più dettagliato». Così è nata l'idea di uno spazio virtuale, decisione insolita per un ricercatore di un certo peso: apprezziamo molto dato che tale tematica sul web è solitamente, e purtroppo, inflazionata per la gran parte da avvocati del creazionismo biblico e scienziati dell'ateismo militante.

Esperto dell'interazione tra quark e gluoni e attualmente impegnato sulle proprietà del bosone di Higgs, Strauss ha scritto che «come scienziato professionista e come cristiano posso avere qualcosa da offrire alla discussione concernente il rapporto tra cristianesimo, la scienza e pensiero oggettivo». I suoi primi due articoli sono stati dedicati alla teoria del Big Bang, riflettendo sulla «ripugnanza che questa idea ha generato» fin dall'inizio in...

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«Abusato da un prete, ma la mia fede è rimasta intatta»

pedofilia chiesa«Nel prete che mi ha abusato ho visto un malato, e lui non c' entra con la mia fede che è restata intatta». Sono queste le parole che più ci hanno colpito della dolorosa storia emersa in questi giorni, raccontata da Daniel Pittet, 57 anni di Friburgo.

La pedofilia nella Chiesa -al di là dei numeri che vanno temporalmente contestualizzati e ridimensionati rispetto a quelli immaginati dall'opinione pubblica-, è una piaga e un crimine insopportabile, causa di sofferenze incredibili. Un dolore atroce anche per i fedeli cattolici e per la comunità cristiana, «che ci fa vergognare», ha scritto il Papa. Ci ha colpito che Daniel, sposato e padre di sei figli, abbia comunque mantenuto salda la sua fede in Dio e rivendicato la sua appartenenza alla Chiesa. Il Male non è riuscito a vincere fino in fondo.

Papa Francesco ha scritto la prefazione del suo libro, nel quale Pittet racconta di essere stato violentato nel 1968 da un frate cappuccino svizzero, Joel Allaz. Dopo la sua denuncia, il malato è stato semplicemente mandato in Francia, dove ha abusato ancora. L'anno scorso, racconta in un'intervista, ha incontrato «l'orco della mia infanzia. Mi ha guardato, ho visto...

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San Valentino, setta satanica offre abbracci in cambio di aborti

san valentino satanaCurioso e davvero poco romantico modo di festeggiare San Valentino. I membri della setta Satanic Temple hanno indetto per oggi l'evento "Baci e abbracci per Satana" per foraggiare la causa dell'aborto in Missouri (Usa).

Il satanismo è un fenomeno reale, non è solo argomento di film e fumetti horror. In America capita anche di trovare gruppi politici di ispirazione satanica, come appunto il Satanic Temple. L'iniziativa, si legge, è contro la legge del Missouri che richiede a tutte le donne che cercano di interrompere legalmente la gravidanza di informarsi obbligatoriamente tramite appositi documenti su quanto stanno per fare, e attendere 72 ore tra il momento della richiesta e l'aborto, così da prendere una decisione non istintiva.

I sostenitori del Satanic Temple offriranno oggi degli abbracci nelle strade in cambio di donazioni per sostenere legalmente la loro causa contro la legge. Fondato nel 2012, è un gruppo anti-cristiano e la sua mission è la promozione del "bene", dell'esercizio critico, della divulgazione scientifica e razionale. Sono attivi a fianco del mondo Lgbt, dei "diritti riproduttivi" e della totale laicità della società, vedendo tuttavia fallire gran parte delle loro iniziative. Sul loro sito web dicono di non credere nell'adorazione...

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Scalfarotto #staisereno, la tua non è famiglia: lo dice perfino Rodotà

sms crozza scalfarottoOgnuno può affermare ciò che vuole: "la nostra è una famiglia", diranno i gruppi poligamici, le coppie omosessuali, la nonna con il nipote, i single con il loro gatto e quattro amici del cuore. Ma a livello giuridico, è la Costituzione italiana che va presa come riferimento.

Dovrebbe saperlo Ivan Scalfarotto, sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, che inviato un sms al suo amico Maurizio Crozza (ha collaborato a tre edizioni di "Crozza Italia") dopo che il comico ha affermato in televisione che nulla resta dei tre anni del governo Renzi. «Caro Maurizio: in primavera mi sposo», gli ha risposto Scalfarotto. «A quel punto la mia famiglia e la tua saranno finalmente uguali in diritti, dignità e libertà. E lo saremo quindi anche io e te». Scalfarotto ha poi pubblicato il suo messaggio sulla pagina Facebook.

Davvero l'attivista Lgbt ritiene che, grazie alle unioni civili, il suo rapporto di coppia possa essere equiparato alla famiglia di Crozza? L'articolo 29 della Costituzione è chiaro: la famiglia è «una società naturale fondata sul matrimonio». Scalfarotto può accedere al matrimonio? No, quindi la sua non può...

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I quattro gatti Radicali diventano due, ma il Papa aveva teso un mano…

cacciata dai radicali, bergoglio boninoEmma Bonino diseredata dai suoi amici Radicali, assieme a lei anche Marco Cappato. Il gruppo guidato da Maurizio Turco e Rita Bernardini ha infatti preso possesso delle macerie del partito pannelliano, intendendo accaparrarsi l'eredità patrimoniale del partito.

Per anni hanno combattuto la Chiesa fingendo di essere preoccupati dall'economia vaticana oggi, morto Marco Pannella (che già l'aveva scomunicata), i suoi seguaci non ci pensano due volte a sbattere fuori i leader partito per entrare in possesso delle quote societarie. «Ci accusano di tradimento, con la favola di dichiararsi “mendicanti”, solo per cacciarci e prendersi la “robba”, la poca che c’è», il commento del segretario radicale Riccardo Magi. Poca non è, se si contano i 50 milioni di euro di fondi pubblici indebitamente ricevuti da Radio Radicale per il servizio  di diretta dal Parlamento che già offre Radio...

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Il mistero della Trinità: tre risposte alle domande più comuni

mistero trinità cristianesimo“Agostino, è più facile mettere tutta l’acqua del mare dentro a una buca che riuscire a mettere nella tua testa il Mistero della Santissima Trinità!”. Questo si sentì dire Sant’Agostino mentre meditava sul mistero del Dio uno e trino.

Se una mente così eccelsa ricevette un tale rimprovero dal Divin Maestro, non stupisce quanto poco possa essere compreso da noi contemporanei uno dei misteri più grandi della fede cristiana. Agli occhi del mondo la teologia cristiana appare talvolta complicata, meno semplice rispetto al monoteismo islamico. Eppure, a mio parere, è proprio questa sua inconcepibilità a dimostrarne la verità.

Nonostante vari tentativi, alcuni migliori di altri, la Trinità rimane tuttavia mistero. Ciononostante, la teologia non è rimasta muta: da Ireneo di Lione ad Agostino, da Scoto Eriugena a Tommaso d’Aquino, tutti i principali pensatori cristiani si sono confrontati con esso, dando ognuno un contributo decisivo e insuperabile. Alcuni dubbi si possono chiarire, prendendo spunto da quanto scrive il noto filosofo William Lane Craig rispondendo alle domande di un musulmano.

 

1) Come si può conciliare filosoficamente la Trinità con il monoteismo? La risposta fu cercata già durante i primi secoli dell’epoca cristiana, durante i grandi concili della Chiesa. Tenendo presente che le persone della Trinità non erano tre divinità diverse, si affermò fin dal primo concilio che Padre, Figlio e Spirito Santo erano tre persone divine nella stessa essenza divina. L’essenza divina, cioè la sua natura, è ritenuta unica...

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Darwin Day 2017, il biologo Bizzarri: «creazionisti e post-darwiniani, identici errori»

darwin day 2017Oggi, 12 febbraio, si festeggia l’anniversario di Charles Darwin, padre della teoria evolutiva. Pubblichiamo qui sotto il contributo che ci ha inviato il dott. Mariano Bizzarri, docente di Patologia e direttore del Systems Biology Group dell'Università La Sapienza di Roma.

    di Mariano Bizzarri* *docente del Dipartimento Medicina Sperimentale – Università Sapienza Systems Biology Group Lab    

È alquanto paradossale che la Chiesa Cattolica – nei suoi documenti e tramite le affermazioni dei suoi più alti esponenti, inclusi numerosi pontefici – abbia da sempre sostenuto la conciliabilità della fede Cattolica con la teoria dell’evoluzione, mentre il mondo Protestante, pur con differenze nelle sue plurime manifestazioni, ha da subito ferocemente avversato l’evoluzionismo.

Questo rilievo non è peregrino se solo si considerano alcune peculiarità dell’ideologia protestante che, in modo del tutto contraddittorio, da un lato proclama il diritto alla autonoma e libera interpretazione delle Scritture da parte di ciascun fedele, e dall’altro, a seconda dei casi, impone invece una lettura strettamente letterale. Il sottolineare la centralità della “lettera” assume in questo contesto un significato critico. È proprio l’adesione alla “lettera” della scrittura biblica che ha portato il mondo protestante anglosassone in un duplice cul de sac. Per i credenti affiliati ad una delle tante confessioni protestanti, l’adesione alla “lettera” ha necessariamente...

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«La medicina moderna nasce nel cattolicesimo», parola di ricercatore

«La Chiesa ha un ruolo importante nella storia della medicina. I primi ospedali sono nati come rifugi dei pellegrini, dei poveri e dei malati (qualcosa mai esistito prima), seguendo il comando cristiano dell'amore del prossimo». A dirlo è il dott. José Alberto Palma, laureatosi in Neuroscienze all'Università di Navarra e attualmente professore di Neurologia presso la New York University.

Il dott. Palma è anche recente autore del libro Historia negra de la Medicina (Ciudadela 2016), nel quale ha raccolto i più assurdi, spiacevoli e terrificanti trattamenti medici applicati nel corso dei secoli dai suoi colleghi medici. Non mancando, comunque, di produrre un buon testo divulgativo e storico.

L'inizio della medicina moderna è dovuta alle «scoperte del francese Louis Pasteur, del tedesco Robert Koch, dell'ungherese Ignaz Semmelweis, dell'inglese Joseph Lister e dello scozzese Alexander Fleming», ha spiegato in un'intervista il ricercatore spagnolo. «Fino a quando questi eroi della medicina non sono entrati nel mondo, era vivamente consigliato di rimanere ben lontano dai medici». A patto, però, di essere curati in ambienti cattolici. Infatti, ha proseguito, «in questi ospedali o rifugi, gestiti da ordini religiosi o dalle diocesi, sono state effettuate cure di base. I pazienti sono stati curati da monaci o monache e raramente dai medici, era un'assistenza...

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Padre Lombardi: «testimonio la vicinanza di Ratzinger a Francesco»

ratzinger continuità francescoHa servito fedelmente gli ultimi tre Papi, ne ha preso le difese davanti al mondo ed ha fatto loro da portavoce. E' stato Benedetto XVI nel 2006 a scegliere padre Federico Lombardi come direttore della sala stampa vaticana e suo stretto collaboratore.

Oggi, anniversario della rinuncia al ministero petrino del Papa emerito, Lombardi ha voluto raccontare lo straordinario rapporto di fratellanza tra Francesco e il suo predecessore.

Con il Papa emerito ha stretto un legame molto intenso, padre Lombardi ne ha parlato in occasione della sua nomina -non a caso-, a presidente della Fondazione Ratzinger. Per tre anni ha proseguito il suo ruolo con Bergoglio, che ha rivoluzionato lo stile comunicativo: «Francesco lo fa con una fisicità e una spontaneità straordinarie. E poi elimina papamobili e blindati, e questo la gente lo capisce. Come qualità individuale non penso sia molto diverso dagli altri papi, ma come efficacia di manifestazione per un popolo Francesco è straordinario».

In un'altra intervista, pubblicata ieri, padre Lombardi ha raccontato di aver avuto modo di incontrare più volte Benedetto XVI negli ultimi mesi, sopratutto dopo la responsabilità di guida della Fondazione Ratzinger. «L’ho trovato...

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Religiosità attiva migliora benessere e matrimonio: la ricerca conferma

Uno dei nostri numerosi dossier si occupa del rapporto tra religiosità e benessere psicofisico, legame confermato in modo ormai indubitabile dalla letteratura scientifica.

Proprio nel luglio 2016 uno ennesimo studio ha concluso che «ci sono prove per le donne degli Stati Uniti che una maggiore frequenza alla partecipazione religiosa ha diminuito il rischio di depressione». L'ultima ricerca ad affrontare il tema è stata quella realizzata dal prof. Tyler J. VanderWeele, docente di Epidemiologia presso la Harvard School of Public Health, pubblicata nel libro "Spirituality and Religion within the Culture of Medicine: From Evidence to Practice", edito dalla Oxford University Press.

Sintetizzando i risultati, l'analisi ha messo in correlazione causale la presenza alle funzioni religiose con tutta una serie di risultati di buona salute, fisica e mentale, tra cui una maggiore durata della vita, una minore incidenza della depressione e un minor tasso di suicidio. Inoltre, i risultati correlano la religiosità ad un miglior rapporto coniugale e un minor tasso di divorzio: per la precisione i fedeli cristiani impegnati nella loro parrocchia hanno sperimentato il 47% in meno di probabilità di divorziare.

Il prof. VanderWeele ...

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I “bambini transgender”? Niente psicologo, «sopprimiamo loro la pubertà»

trans bambiniHa fatto notizia l'inchiesta del quotidiano Avvenire, firmata da Luciano Moia, sulla scelta della rivista National Geographic di piazzare nella copertina dell'ultimo numero un bambino vestito e acconciato da bambina, Avery Jackson.

Il piccolo ha nove anni ed è già una star di Youtube a causa dei video pubblicati dalla madre, Debi Jackson, orgogliosa di avere un figlio con problemi di identità e al colmo della felicità per l'iniziativa della rivista: #transisbeautiful, ha scritto freneticamente su Twitter. Gender revolution è il titolo scelto dal National Geographic e, tra gli articoli pubblicati, si sostiene che gli stereotipi di genere (trattare i bambini come bambini, e le bambine come bambine) danneggerebbero i figli. L'American College of Pediatricians ha definito l'iniziativa un «abuso sui minori istituzionalizzato».

Marco Cattaneo, direttore del National Geographic Italia, ha tentato di giustificarsi assicurando il punto di vista imparziale della rivista sul tema. Nessuno ci crede, ovviamente. Basterebbe osservare il comportamento della...

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Salomone Leclercq, uno dei tanti “Giordano Bruno” dell’ateismo

Perché ricordare le migliaia di cristiani, cattolici, protestanti ma sopratutto ortodossi, uccisi in nome dei vari ateismi di Stato instaurati nelle principali dittature comuniste: da quella sovietica a quella albanese, da quella cambogiana a quella nordcoreana?

Lo abbiamo fatto tante volte, è una risposta a chi inneggia ossessivamente ai "crimini del cristianesimo", incolpando la religione cristiana in quanto tale per i tremendi errori commessi da singoli (sedicenti) cristiani o uomini di Chiesa. Se le cose stanno così e se si vuole restare coerenti, allora bisognerebbe incolpare l'ateismo in quanto tale come causa delle tremende stragi commesse dai dittatori atei, oltretutto non migliaia di anni fa, ma nel secolo scorso.

Un altro must dell'anticlericalismo è citare la morte sul rogo di Giordano Bruno come esempio di tirannia della Chiesa cattolica verso il libero pensiero. Seppur il caso di Bruno vada decisamente ridimensionato rispetto alla "leggenda" divulgata, come abbiamo fatto avvalendoci del lavoro dello storico non credente Luigi Firpo, non si può evitare di ribadire la più totale disapprovazione verso questo episodio e verso le concezioni e gli usi dei tempi.

Sulla stessa linea, tuttavia, vorremmo ricordare anche uno dei tanti "Giordano Bruno" martirizzati dall'intolleranza laicista. Salomone Leclercq era un religioso cattolico francese, ucciso dai rivoluzionari francesi il...

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Il mea culpa di Socci. Grazie Antonio, ora ti riconosciamo

antonio socci«D'ora in poi, se mi occuperò della situazione della Chiesa, eviterò accuratamente di usare espressioni che possano involontariamente alimentare animosità e rancori». Un imprevedibile colpo di scena: Antonio Socci depone le armi.

Dopo quattro anni di viscerale istintività, ieri abbiamo riconosciuto l'intellettuale cattolico che conoscevamo. «Non sono uno a cui non piaccia il confronto, anche vigoroso e polemico», ha scritto sul suo sito web il giornalista, il più seguito animatore dell'odierno antipapismo. «Ma quella a cui stiamo assistendo è ormai una sorta di guerra civile tra cattolici, una criminalizzazione reciproca in cui non si ravvisa più molto di cristiano. E non va bene. Non si può andare avanti così».  Un bel gesto, gli fa onore. Forse una lettura un po' esagerata della situazione, lo storico Enrico Galavotti parla più correttamente di "microcosmo antibergogliano" rumoroso e militante, al quale si sta opponendo un numero sempre maggiore di cattolici che finora hanno sopportato silenti.

Ma i toni sono troppo alti, è da mesi che lo diciamo cercando anche di correggere le infamanti strumentalizzazioni e falsificazioni del pensiero di Francesco, a costo...

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Scuola paritaria, come rispondere ai rossi statalisti

    di Dario Antiseri* *ordinario di Metodologia delle scienze sociali presso l'Università Luiss

da Il Giornale, 19/07/16  

La scuola di Stato è un patrimonio grande e prezioso che va protetto, salvato; solo che quanti difendono il monopolio statale dell'istruzione non aiutano la scuola di Stato a sollevarsi dalle difficoltà in cui versa.

Esistono buone ragioni per affermare che è tramite la competizione tra scuola e scuola che si può sperare di migliorare il nostro sistema formativo: la scuola statale e quella non statale. Il monopolio statale dell'istruzione è negazione di libertà: unicamente l'esistenza della scuola libera garantisce alle famiglie delle reali alternative sia sul piano dell'indirizzo culturale e dei valori che sul piano della qualità e del contenuto dell'insegnamento. Il monopolio statale dell'istruzione viola le più basilari regole della giustizia sociale: le famiglie che iscrivono il proprio figlio alla scuola non statale pagano due volte; la prima volta con le imposte - per un servizio di cui non usufruiscono - e una seconda volta con la retta da corrispondere alla scuola non statale.

Il monopolio statale dell'istruzione devasta l'efficienza della scuola: la mancanza di competizione tra istituzioni scolastiche trasforma queste ultime in nicchie ecologiche protette e comporta di conseguenza, in genere, irresponsabilità, inefficienza e aumento dei costi. La questione è quindi come introdurre linee di competizione nel sistema scolastico, fermo restando che ci sono due vincoli da rispettare: l'obbligatorietà...

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