Per avere un io, serve un Tu: la rivoluzione cristiana
Una profonda riflessione di Madre Maria Corradini sul tema “Io sono tu che mi fai”. Come lo sguardo di Dio crea l’identità personale.
Una profonda riflessione di Madre Maria Corradini sul tema “Io sono tu che mi fai”. Come lo sguardo di Dio crea l’identità personale.
Il teologo Vito Mancuso sostiene che qualificarsi come “cristiano” ostacolerebbe la fratellanza e il dialogo tra gli uomini, propone così di dichiararsi semplicemente “uomini”. Un abbaglio relativistico corretto più volte anche da Papa Francesco che, al contrario, ritiene l’identità cristiana la condizione indispensabile per incontrare il mondo.
Il filosofo Sossio Giametta confronta le due filosofie scoprendo affinità per quanto riguarda l’avversione all’identità umana, al concetto di “io”. Solo il cristianesimo puntò tutto sull’uomo, sulla sua dignità personale, sulla libertà e sull’insegnamento che siamo padroni del nostro destino.
Sul National Geographic la propaganda dei “bimbi trans” e la storia di Avery Jackson. Gli esperti indicano che è un errore grave diventare complici della confusione e instillare i dubbi sull’identità sessuale dei bambini.
Il dott. Jordan B. Peterson si è rifiutato di usare pronomi neutri e di sottostare alle politiche gender. I suoi video sono diventati virali e non sono mancate polemiche, come in Italia sta accadendo per le dichiarazioni di Silvana De Mari.
L’omofobia non c’entra, lo certifica uno studio scientifico sulle persone omosessuali sposate.
Stereotipi di genere, identità sessuale e di genere, transessualità e scienza.
I test di Alfred Kinsey, John Money e la rivista “Le Scienze”.
I responsabili del progetto lo presentano su UCCR.
Una puntuale riflessione del filosofo Giovanni Maddalena sull’attentato di Parigi.
Recensione del libro “Papà, mamma e Gender”.
Diffondiamo e condividamo questo video-appello di Farida Belghoul.
Il prof. Fasol risponde all’articolo del magistrato Stefano Colombo.
