L’etica di Peter Singer: «E’ colpa di Cristo se ogni vita ha valore»
Il filosofo Peter Singer e l’utilitarismo, tra infanticidio ed eliminazione dei disabili. Un solo ostacolo: la sacralità della vita.
Il filosofo Peter Singer e l’utilitarismo, tra infanticidio ed eliminazione dei disabili. Un solo ostacolo: la sacralità della vita.
n’etica atea che fondamenta può avere? Il libro Il paesaggio morale di Sam Harris (uno degli ultimi nuovi atei), seppur cerchi di dimostrare il contrario, mostra l’impossibilità per chi rifiuta un Assoluto di allontanarsi dal mero relativismo e al soggettivismo etico.
Peter Singer e la falsità morale dell’utilitarismo. Il filosofo difende lo stupro dei disabili in quanto incapaci di comprendere. La bioetica laica ragiona “come se Dio non ci fosse”, prescinde da millenni di etica cristiana e disconosce una legge morale insita nell’uomo. Cade così in un pericoloso utilitarismo.
L’etica atea non esiste, non può fondarsi, lo dimostra uno studio e diversi intellettuali laici.
Una risposta a chi crede che si possa fondare un’etica prescindendo da Dio.
Noi lo ricordiamo così.
Una riflessione sul cosiddetto “argomento morale”.
Una riflessione sul tragico gesto e la sua strumentalizzazione sui media.
Ecco perché la morale laica è contraddittoria.
La moglie del noto oncologo svela le umiliazioni subite.
Il prof. Giuliani risponde ai retorici auspici dell’oncologo.
Alcuni esempi su cui i promotori dovrebbero fermare a riflettersi.
I ricercatori della Consulta di Bioetica Laica, aprendo all’infanticidio, hanno fatto autogol.
