«Quella di Ceuta è un’invasione»: lo scrivono i vescovi spagnoli
Parole inedite e dure quelle dei vescovi spagnoli sul dramma di Ceuta: “Invasione” organizzata, che va oltre il dramma migratorio.
Parole inedite e dure quelle dei vescovi spagnoli sul dramma di Ceuta: “Invasione” organizzata, che va oltre il dramma migratorio.
Bergoglio e i migranti: accoglienza ma anche prudenza, meglio non accogliere se non si può integrare. Il suo vero pensiero è “censurato” sui principali media, in questo dossier sono raccolti tutti i suoi pronunciamenti più scomodi sull’immigrazione.
Gesù era un migrante? Per Antonio Socci è una “fissa bergogliana” globalista, in realtà lo disse Papa Ratzinger e, prima di lui, Pio XII, Paolo VI e Giovanni Paolo II. Da sempre la Chiesa vede nella famiglia di Gesù un’icona dei migranti, dei rifugiati, di coloro che scappano, dello straniero che bussa e chiede accoglienza.
Bergoglio parla come Salvin? Il Papa assesta un colpo all’accoglienza selvaggia, ma il suo discorso non viene ripreso da Repubblica e da Famiglia Cristiana. Francesco aveva già detto cose simili in passato. Benedetto XVI parla come lui sull’accoglienza ai migranti.
“Aiutiamoli a casa loro”, “diritto a non partire”, “accoglienza prudente”, “preservare l’identità culturale e religiosa”. Così ha scritto il vescovo di Ventimiglia, diventando un eroe per i quotidiani di destra. Ma lui ha spiegato di citare le parole di Bergoglio sul tema.
L’arcivescovo Zuppi, assieme al card. Bassetti e al segretario di Stato mons. Parolin, respingono l’immigrazionismo incontrollato ed insistono sul trovare una strategia perché gli immigrati non siano costretti a partire.
Un’accoglienza prudente, regolata. Apertura agli immigrati ma fino ai limiti possibili per ogni Paese. Salvaguardia della propria cultura ma porte cristianamente aperte allo straniero che bussa. Così l’ex arcivescovo di Bologna e l’attuale Pontefice.
