Statistiche recenti sulla Chiesa cattolica nel mondo

Cattolici indiani«La Chiesa non cresce per proselitismo. La Chiesa cresce per attrazione, l’attrazione della testimonianza che ognuno di noi dà al Popolo di Dio», ha detto Papa Francesco durante la recente visita pastorale ad Assisi. Evidentemente ancora esistono tanti testimoni credibili di Gesù, per questo la Chiesa continua a crescere.

Sorprendente notizia quella su “La Stampa” di qualche giorno fa: il presidente cinese Xi Jinping ha chiamato in causa il potere della religione allo scopo di portare maggiore moralità in un Paese che sembra aver perso alcuni parametri fondamentali e sarebbe ormai disposto a lasciare maggior spazio al cattolicesimo e al buddhismo.

D’altra parte la comunità cattolica in Cina è sempre più numerosa superando i 16 milioni di fedeli, la fine delle discriminazione da parte del governo cinese, ufficialmente ateo, comporterebbe certamente un aumento notevole dei numeri.

La crescita della Chiesa cattolica ha subito un significativo aumento dopo l’elezione del nuovo Pontefice, come avevamo già avuto modo di osservare. L’effetto Francesco verso le persone lontane o allontanatesi dalla Chiesa non accenna a diminuire: il quotidiano filo-socialista “El País” ha analizzato alcuni studi sociologici recenti spiegando che in Spagna Francesco appare in cima alla classifica dei leader mondiali. In Francia, l’82% della popolazione considera l’elezione di Papa Francesco “giusta” e il 79% dei cattolici attende grandi riforme da lui e in Italia ispira fiducia all’83% di la popolazione (e il 95% di coloro che si definiscono cattolici). Anche in Russia ha l’appoggio del 71% della popolazione. A proposito di Italia, secondo una ricerca promossa dall’Uelci (Unione Editori e Librai italiani) mentre il mercato del libro è in forte crisi (-14% nel 2012 rispetto al 2011), solo l’editoria cattolica limita le perdite con un: -4%.

Secondo un’indagine del “Pew Research Center”, negli Stati Uniti Papa Francesco è visto favorevolmente da otto cattolici su dieci (79%) e dal 58% della popolazione generale. Solo il 4% dei cattolici e il 12% della popolazione americana ha un’opinione negativa su di lui. Negli USA stanno crescendo anche le vocazioni sacerdotali, come riporta il “Washington Post”: nel 2013 i diplomati nei seminari sono stati 3.694, con un incremento del sedici per cento rispetto al 1995 e del dieci per cento rispetto al 2005 e l’età degli studenti va dai 22 ai 45 anni, generalmente abbassata rispetto al passato.

Anche in Inghilterra e Galles proseguono i cambiamenti, questa volta grazie a Benedetto XVI e alla sua visita apostolica nel 2010: secondo i risultati emersi da un’inchiesta condotta in 22 cattedrali e presentati dal vescovo responsabile per l’evangelizzazione, Kieran Conry, c’è stato un aumento del 65% nelle confessioni ed un aumento delle persone che frequentano la Messa, non solo quella domenicale.

Segnalando il curioso fenomeno delle conversioni di massa in Georgia dall’islam al cristianesimo ortodosso (dal 75% di musulmano nel 1991 al 75% di ortodossi nel 2013), informiamo anche che l’interesse verso la fede cristiana è sensibilmente aumentata anche sul web. Secondo recenti statistiche, infatti, 55 milioni di persone ogni mese cercando la parola “Dio” attraverso il motore di ricerca “Google”, 37 milioni di persone cercano la parola “Chiesa”, 25 milioni la parola “Gesù” e 17 milioni di la parola “amore”.

Come sanno bene i sociologi, il fenomeno sarà sempre più decisivo grazie ad un dato particolare riscontrato nell’ennesimo studio di questo genere, realizzato in questo caso dal Center for Disease Control’s National Survey of Family Growth: le donne che frequentano la chiesa partoriscono più bambini e hanno 1.42 figli in media rispetto ai 1,11 figli delle donne in età simile che raramente o mai frequentano i servizi religiosi. L’indagine ha anche rilevato che le donne più religiose hanno anche detto che intendono avere più figli (2,62 per donna) rispetto alle donne non religiose (2,10 per donna).

La redazione

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15 commenti a Statistiche recenti sulla Chiesa cattolica nel mondo

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  1. MALTA1991 ha detto

    Ratzinger e Papa Francesco dicono entrambi le stesse cose (in quanto fedelissimi al Magistero) , solamente che Papa Francesco ha un modo di porsi più semplice , meno schematico e quindi i messaggi arrivano subito al cuore della gente .
    Ratzinger ha un pò pagato il rapporto poco idilliaco con la stampa , la quale gli ha affibbiato tante calunnie….. Mi spiace che una persona onesta e di buon cuore , sia stata così poco rispettata.

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  2. edoardo ha detto

    Si, Ratzinger è stato proprio massacrato.
    Pareva che lo aspettassero al varco.
    La campagna di calunnie che hanno montato contro di lui, il killeraggio mediatico che hanno fatto, è una cosa davvero schifosa.
    Ma neanche Milosevic ha subito quel che hanno fatto subire a Ratzinger.
    Questo è assai istruttivo sul potere dei media e su quanto il mondo culturale sia venduto e disonesto.
    E anche del fatto che questa persecuzione ossessiva, questa guerra al cristianesimo, è dettata non da senso di giustizia, magari deviato, come potrebbe essere una rivoluzione, ma da odio puro nei confronti del cristianesimo, diventato il capro espiatorio di tutte le negatività dell’Occidente, la forma evoluta di quello che nella prima metà del secolo scorso era l’antisemitismo.
    L’importante per loro è una ed una sola cosa: far sparire dalla faccia della Terra il cristianesimo ed i cristiani, in ogni modo possibile.
    Mi dispiace che sia così, ma quel che hanno fatto patire a Ratzinger mi ha creato questa convinzione ed il crescendo degli eventi me la ha consolidata.
    Milosevic e Karazic sono stati trattati mille volte meglio di Ratzinger.
    Io resto a bocca aperta.
    E’ proprio vero che ha scritto qui uno degli abituès del sito, Emanuele mi pare, se ben ricordo:
    Chi volete liberare? Cristo o Barabba?
    E sappiamo tutti com’è andata la storia.

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  3. Sophie ha detto

    Ratzinger è di Dio, non del mondo. E’ Santo, ce lo sapremo ridire…
    Oltretutto un ragazzo dice di essere stato miracolato da lui.
    E’ diretto, preciso, politicamente scorretto come piace a me, facilissimo da capire, non si sforza di piacere a tutti. Ha tracciato la strada non dell’essere cristiani ma della santità, è stata questa la sua caratteristica! E la santità non piace perchè vuol dire che ti devi fare il mazzo, che non ti devi accontentare, che devi salire sulla cima della montagna, che devi essere severo con te stesso, che devi avere il coraggio di essere diverso dagli altri…

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  4. a-ateo ha detto

    Su Benedetto xvi avevano montato (la massoneria mondiale?) un complotto basato in parte sulla controversa questione della pedofilia cattolica clericale (della piaga pedofilia propriamente detta non interessava proprio a nessuno di questi accusatori), avevano infiltrato gente infedele persino nelle stanze del Papa.
    Benedetto xvi ha fatto un passa a lato dimettendosi, mandando i suoi nemici a sbattere in un muro di Cardinali che li ha tramortiti con l’elezione di un Papa abituato a contrastare evangelicamente questo tipo di poteri forti.
    Di pedofilia praticamente non si parla praticamente più e ieri in televisione Padellaro ha fatto un grande elogio della efficienza con la quale La Chiesa risolve i suoi problemi, paragonandola alla totale inefficienza della classe politica Italiana.
    Benedetto xvi e Papa Francesco, un bellissimo gioco di squadra…

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  5. Excelsior ha detto

    Secondo recenti statistiche , infatti, 55 milioni di persone ogni mese cercando la parola “Dio” attraverso il motore di ricerca “Google”, 37 milioni di persone cercano la parola “Chiesa”, 25 milioni la parola “Gesù” e 17 milioni di la parola “amore”

    Non vedo il punto. Non è detto che queste persone cerchino queste parole per spirito di conversione o per simpatia. Questo dato è completamente invalido.

    le donne che frequentano la chiesa partoriscono più bambini e hanno 1.42 figli in media

    Ricordate che la Terra ha risorse limitate; non sarebbe meglio risolvere parte dei problemi mondiali prima di mettere al mondo figli?

    Questa mania di procreare in continuazione è dannosissima per il pianeta.

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    • EquesFidus ha detto in risposta a Excelsior

      Quando si comincia a vedere i bambini come “problemi mondiali” da “risolvere” (cioè da uccidere) prima che nascano in nome della “Terra” (o dovrei dire della dea pagana Gaia?) allora si capisce che qualcosa, nella società umana, è andato tremendamente storto e che stiamo diventando sempre più bestie e meno uomini. Che Dio ci aiuti.

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      • Excelsior ha detto in risposta a EquesFidus

        Quando si comincia a vedere i bambini come “problemi mondiali” da “risolvere” (cioè da uccidere)

        Mai scritta questa frase. Non ho mai affermato che i bambini sono un problema; si vede che le vostre argomentazioni sono talmente scarse che non potete fare altro se non mettere in bocca al vostro interlocutore cose che non ha mai detto.

        dea pagana Gaia

        Sto a debita distanza dalle stupidaggini New Age, preferisco l’esoterismo Tradizionale.

        Fate ancora la guerra a divinità estinte?

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    • edoardo ha detto in risposta a Excelsior

      “…Ricordate che la Terra ha risorse limitate…”

      Un uso tecnologicamente avanzato delle risorse naturali migliora l’ambiente, favorisce la rinnovazione ed è perfettamente in grado di sfamare il pianeta con tutti i suoi abitanti.
      Un uso tecnologicamente avanzato non è quello propugnato da verdi e new agisti.
      Vedi: industria del legname in Austria, per esempio, legno da costruzione edile, produzione energetica ed uso tradizionale.
      Sappi, poi, che in Italia si consuma molta legna oggi, ed il trend è per aumentare dopo la diminuzione degli anni 70-80 causata dagli idrocarburi. Ed oggi la superficie boscata italiana è IL DOPPIO di quella degli anni 50, ed i boschi sono meno malati oggi di quanto lo erano 50 anni fa, all’epoca dell’abbandono del governo a ceduo.
      E’ questione di TESTA, di KNOW HOW, non di prese di posizione costruite su basi puramente ideologiche sfruttando l’ignoranza popolare col martellamento via web.

      “…non sarebbe meglio risolvere parte dei problemi mondiali prima di mettere al mondo figli?…”
      I primi problemi mondiali da risolvere erano il buttare nel cesso il comunismo ed il liberismo, per grazia di Dio, al primo ci ha pensato la rivoluzione popolare del 1989, al secondo la crisi economica causata dall’avidità dell’Occidente, che ha fatto vacillare assestando un bel colpo al suo apparato finanziario.
      Non si risolvono certo i problemi mondiali con l’infanticidio.
      Un bel problema è reperire le risorse per il pagamento delle pensioni di una popolazione sempre più decrepita e rintontolita dalla vecchiaia.
      A questo pensano le nuove generazioni lavorando.
      Lo vedi? I bambini, cioè i lavoratori del futuro + il crollo dei regimi comunista-neoliberista-massonico = maggior benessere per tutto il pianeta e maggior cura delle risorse rinnovabili del pianeta.
      Meno vecchietti, più giovani.
      Meno rintontoliti, più teste fresche e know how tecnologico.

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      • Excelsior ha detto in risposta a edoardo

        Sono un po’ scettico riguardo le “magnifiche sorti e progressive” dell’umanità. Ora abbiamo la tecnologia e soprattutto la volontà di fare certe cose? Mah…

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    • Felix ha detto in risposta a Excelsior

      Ma sparati allora!

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  6. Felix ha detto

    Cmq spariamo che l’effetto-Francesco continui! 🙂

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