Dimissioni Ratzinger: l’indagine in Vaticano è semplice atto dovuto

cionci indagine vaticano

Il promotore di giustizia conferma un fascicolo sulla petizione depositata in Vaticano da Andrea Cionci sulle dimissioni di Benedetto XVI. Un atto dovuto diventa svolta epocale.

 

• E’ presente un aggiornamento del 16/04 ore 23:00 in fondo all’articolo.


 

Il tribunale del Vaticano conferma l’esistenza di un fascicolo sulla validità della rinuncia di Benedetto XVI.

La notizia, rilanciata da un portale americano, è stata accolta da alcuni come una svolta epocale. In realtà, si tratta di qualcosa di molto più banale, prevedibile e ordinario.

 

Cionci e la petizione in Vaticano

Tutto nasce da una petizione depositata il 6 giugno 2024 dal tenore e critico d’arte italiano Andrea Cionci presso il Tribunale vaticano.

L’atto – redatto con il supporto dell’avvocato Roberto Tieghi– era corredato da numerose firme e chiedeva di verificare la validità della rinuncia di Benedetto XVI.

La genesi dell’esposto riguarda la bizzarra teoria di cui l’autore della petizione parla ininterrottamente da circa 7 anni, ovvero che Papa Francesco sarebbe stato un antipapa usurpatore in quanto Benedetto XVI avrebbe finto di lasciare il papato.

Ispirato forse dalla celebre fiaba di “Pollicino”, Papa Ratzinger avrebbe inoltre disseminato nei suoi discorsi e documenti una sorta di enigmatico “codice segreto” per comunicare questa notizia a chi fosse abbastanza acuto da decifrarlo. Cioè nessuno, a parte Cionci stesso.

Il risultato è un fantasioso psico-thriller religioso basato sul processo alle intenzioni ai danni di Benedetto XVI, in cui ogni sua frase viene sezionata chirurgicamente e rivoltata per trasformarla in indizio, ogni sillaba diventa magicamente una prova e ogni smentita un’ulteriore conferma.

Un sistema inattaccabile: se qualcosa non torna, è perché il “codice” è ancora più profondo.

 

Il Vaticano, il fascicolo e la malizia

John-Henry Westen, direttore di “LifeSiteNews” e ghost-writer dello scomunicato ex nunzio Carlo Maria Viganò, ha lanciato ieri la notizia secondo cui l’Ufficio del Promotore di Giustizia del Vaticano ha formalmente confermato l’esistenza di un fascicolo sulla petizione di Cionci.

Nella lettera del 30 marzo 2026, il promotore di giustizia Alessandro Diddi ha infatti rigettato la richiesta di accesso agli atti dell’avvocato Tieghi, datata 26 marzo, in quanto «l’Ufficio sta svolgendo indagini e non è, allo stato, possibile prevedere quando si concluderanno».

Westen ha commentato che «il rigetto è stato effettuato esclusivamente per motivi procedurali nell’ambito di un’indagine in corso, non perché la petizione fosse ritenuta infondata».

 

cionci indagine vaticano

 

Un atto dovuto: prassi giudiziaria

Le parole di Westen rivelano il tentativo malizioso di trasformare la semplice apertura di un fascicolo come riconoscimento da parte del Vaticano della solidità e fondatezza della petizione di Cionci.

Eppure le più elementari dinamiche del procedimento penale insegnano che il rigetto dell’accesso agli atti non è un atto favorevole alla tesi dell’istante, ma ciò che accade in qualunque indagine preliminare: finché il fascicolo è in fase istruttoria, l’accesso è precluso.

Il fatto che il Promotore di Giustizia dichiari di “stare svolgendo indagini” non implica in alcun modo che l’ipotesi sia fondata o meritevole di approfondimento sostanziale.

Significa semplicemente che l’esposto è stato preso in carico come da passaggio obbligato, e si sta valutando se esistano i presupposti minimi per andare oltre.

L’autorità competente è obbligata a registrar e ad aprire un fascicolo quando viene presentato un esposto formale, soprattutto se corredato da un numero significativo di firme. Una procedura standard anche in Vaticano.

Il documento passa nelle mani del Promotore di Giustizia – l’equivalente del pubblico ministero – che ha il compito di valutarne il contenuto, compiere accertamenti tramite interrogatori (com’è avvenuto con Cionci stesso) e stabilire se vi siano elementi sufficienti per procedere.

Nella stragrande maggioranza dei casi, soprattutto quando si tratta di denunce basate su interpretazioni fantasiose o tesi già screditate in ambito teologico e canonistico, l’esito è l’archiviazione per manifesta infondatezza.

E’ la prassi ed è quello che accadrà con l’indagine di cui parliamo.


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Nessun dubbio sulle dimissioni di Ratzinger

Del resto, nessuno studioso riconosciuto di diritto canonico dubita che “Declaratio” di Benedetto XVI non soddisfi i requisiti richiesti dal diritto, in particolare la libertà dell’atto e la sua debita manifestazione.

Anche gli interventi pubblici dello stesso Papa emerito, fino alla sua morte nel 2022, hanno confermato l’intenzione di rinunciare al ministero petrino e di riconoscere come valido il suo successore.

Questa noiosa diatriba sull’invalidità delle sue dimissioni è nata tardivamente come attacco al pontificato di Papa Francesco, appropriandosi dell’inedito gesto di Ratzinger come grimaldello per delegittimare Bergoglio.

Ai canonisti che per deontologia hanno dovuto analizzarne in contenuti, più che un’indagine fondata è sembrata una barzelletta raccontata male, riservandole giudizi “poco” accademici (per non dire impietosi).

  • Geraldina Boni, ordinaria di Diritto ecclesiastico e canonico all’Università di Bologna, l’ha liquidata come «improvvisazione canonistica» sostenuta da «considerazioni del tutto peregrine» e dal «visibilmente inconsistente livello di credibilità delle tesi propalate».

  • Don Silvio Barbaglia, teologo e docente l’Istituto Superiore di Scienze religiose di Novara, ha invece dimostrato che gli assunti su cui si regge la tesi sono «tutti senza fondamento e di conseguenza la tesi sensazionalista frana sulle sue stesse basi friabili».

  • Rosario Priore, fondatore di “Vox Canonica” e dottorando di ricerca in Diritto Canonico, ha osservato su UCCR che si tratta di una tesi «assolutamente fantasiosa e priva di senso», «frutto di idee malate» e carente del «benché minimo fondamento teologico e/o giuridico».

  • Infine, l’amato segretario personale di Ratzinger, mons. Georg Ganswein, l’ha apostrofata come un’«elucubrazione personale sulla scia di Dan Brown»1G. Ganswein, “Nient’altro che la verità. La mia vita al fianco di Benedetto XVI”, Piemme 2023, p. 218.

 

Cospirazionismo e modus operandi

Naturalmente vige la libertà di indagine su qualunque questione, dalle scie chimiche al terrapiattismo. Fino al grande complotto ordito da Papa Benedetto XVI.

Resta il fatto che l’apertura di un fascicolo a seguito di un esposto dimostra solo che la giustizia in Vaticano non procede diversamente da altri ordinamenti.

Interpretare questo passaggio tecnico come la prova che il Vaticano abbia avvalorato la fondatezza dell’istanza, come fa “LifeSiteNews, è una volontaria confusione del piano procedurale con quello sostanziale.

D’altra parte, quella di manipolare ogni evento a proprio favore è il tipico modus operandi del cospirazionismo, filone narrativo a cui -almeno secondo i canonisti- appartiene l’istanza depositata in Vaticano.


 

AGGIORNAMENTO 16/04 ore 23:00

L’ex prete Alessandro Minutella, oggi scomunicato, ha usato questo articolo nella sua catechesi serale2“”LO SCOOP INUTILE DELLE INDAGINI SULLA RINUNCIA DI B. XVI”, Radio Domina Nostra 16/04/2026 per alimentare la battaglia che da diversi anni ha intrapreso contro Andrea Cionci, suo ex alleato.

«Cionci si arrabbia, si indispone e fa l’ironico se gli fanno presente dall’UCCR che la sua esultanza è ridicola perché di fatto è un atto dovuto», afferma Minutella leggendo su YouTube il nostro testo e dileggiando l’operazione di propaganda orchestrata da “LifeSiteNews”.

Al di là dei contenuti a tratti deliranti, l’ex sacerdote dimostra su questa vicenda più lucidità. La sua riflessione è corretta: Cionci deposita l’esposto presso quella che ritiene essere una falsa Chiesa in quanto guidata da impostori, aspettandosi che l’imputato -cioè il Vaticano stesso- possa diventare giudice di se stesso.

Dal punto di vista di Andrea Cionci stesso, spiega Minutella, la sua iniziativa è un cortocircuito logico spaventoso.

Autore

La Redazione

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33 commenti a Dimissioni Ratzinger: l’indagine in Vaticano è semplice atto dovuto

  • Matteo ha detto:

    Invece di aiutare l’unica persona che si sta battendo con tutte le sue forze per ristabilire la legalità sulla successione petrina lo attaccate continuamente!
    Tutto ciò è a dir poco scandaloso.
    Dovreste ringraziarlo e aiutarlo.

    • Ottavio ha risposto a Matteo:

      Caro Matteo, il problema è che non c’è nessuna illegalità nella successione petrina se non negli occhi dell’unico che dice il contrario. La vera cosa scandalosa è che i seguaci delle sette, di tutte le sette, non riescono ad aprire gli occhi nemmeno davanti all’evidenza.

      • Mattia ha risposto a Ottavio:

        Sarei anche d’accordo con te
        Anche nel conclave 2025 ci sono delle irregolarità
        1. 120 sono entrati 13 in più quindi 133
        2. Beccato un cardinale con il cellulare acceso
        3. Rivelazione del segreto del conclave da parte del cardinale italiano e del padre Silvestrini(leggere intervista sua e Universi Dominici Gregis).
        Conclave 2013 molto strana vero che i cardinali erano legittimi ma sé si legge UDG 332 comma 2 e 76 e 77 qualche dubbio
        La notizia shock/bomba da parte del promotore finirà con archivio

        • Ottavio ha risposto a Mattia:

          Conosco tutte queste sciocchezze, stai ripetendo quello che vi ha insegnato a dire Cionci nei suoi video e ti ha convinto che queste cose rendono invalida l’elezione di Leone XIV. Sono scemenze Mattia (o Matteo), apri gli occhi! Cionci non è nemmeno cattolico, non partecipa alla Messa…ma capisci di chi ti stai fidando? Svegliatevi sono passati 7 anni!

          • Mattia ha risposto a Ottavio:

            Come fai a saperlo che va o no alla S.Messa domenicale?
            Smentisci sul regolamento del conclave UDG
            Ribadisco che sarà archiviazione

          • Ottavio ha risposto a Ottavio:

            Lo ha detto lui stesso, dice che organizza la Messa tridentina quando presenta i suoi libri ma non partecipa per rispetto perché è agnostico. Ma come? Pendi dalle sue labbra per le scemenze e poi ti perdi questi dettagli? Non lo hai mai visto pregare, parlare di tematiche devozionali o presenziare a una Messa, facci caso. Non lo capisci che questa vicenda è l’unica cosa che gli regala popolarità e visibilità (e forse anche guadagno) e usa qualunque evento accada nel mondo a suo vantaggio ogni giorno? Svegliati Mattia, sembri anche una persona intelligente!!

          • Mattia ha risposto a Ottavio:

            Mai sentito parlare che organizza S.Messe in Vetus Ordo, ha detto che NON dirà mai sé lo è(cattolico o agnostico) la sua è solo una questione laica per cui.
            Ribadisco smentisci sui canoni
            P.s. sul suo canale ospita un sacerdote che fa rosari e altro

          • Ottavio ha risposto a Ottavio:

            Già uno che ti dice che non ti dirà se è cattolico o agnostico significa che sta rinnegando Cristo, quindi sicuramente non è credente.

            Se guardi il video intitolato “Scoop! Andrea Cionci spiega i motivi del suo dissidio con don Alessandro Minutella” e pubblicato sul canale del turbofilosofo Fusaro scoprirai che Cionci fa organizzare Messe in latino da preti rigorosamente scomunicati alla presentazione dei suoi libri e lui non partecipa. Uno che si comporta così difficilmente sarà un credente.

            Quando ospita preti scomunicati è solo per tenere buoni i pochi devoti che ci sono tra i suoi seguaci, è tutto finalizzato alla notorietà

          • Mattia ha risposto a Ottavio:

            Caro Ottavio
            Allora credo di non essere stato chiaro, la Sua iniziativa ripeto iniziativa e’ LAICA per cui non sei obbligato a dirlo e sé fosse ateo o odiatore della S.chiesa PARLA bene di un PAPA?
            Sul filosofo Fusaro e’ marxista lui molto probabilmente è ateo
            Non ha mai menzionato S.Messe in Vetus Ordo, forniscimi delle Vere Prove non sensazioni
            Sé senti i suoi discorsi attacca molto i tradizionalisti(Vetus Ordo), il papa leone di Maria si è perso mica cionci ahahah cmq non mi hai smentito sui canoni che ho citato

          • Ottavio ha risposto a Mattia:

            Ti ho dato un riferimento preciso del nome del video in cui l’agnostico Cionci ospitato dal marxista Fusaro afferma di organizzare Messe in latino celebrate da preti scomunicati senza parteciparvi. Nascondere la propria fede per paura che infici la sua produzione è vergognoso, nessuno studioso al mondo nega Cristo per cercare di risultare più attendibile.

            Parli di canoni del diritto canonico come gli idraulici parlano di astrofisica, capisci quanto è ridicolo? Ma secondo te le migliaia di studiosi di diritto canonico al mondo non sanno quello che pensi di sapere tu?

            Comunque tra preti scomunicati, youtuber agnostici e filosofi marxisti devo dire che la setta delle “false dimissioni” è davvero credibile.

          • Mattia ha risposto a Ottavio:

            Ottavio HO sentito audio con il marxista Fusaro e come giá sapevo NON HA parlato di S.messe in Vetus Ordo ma ha parlato del sodalizio mariano di sua santità papa leone di Maria, un indagine non deve essere per forza dire che sei cattolico o no
            Poi sé lo avesse detto cosa avresti detto?

          • G.B. ha risposto a Ottavio:

            Nessuno studioso al mondo nega Cristo per cercare di risultare più attendibile: magari fosse così.

        • Gabriel ha risposto a Mattia:

          Ma cosa ne sa?… Ha letto gli atti notarili del Conclave?… lei fonda le sue affermazioni su chiacchiere da bar o pettegolezzi clericali!!!

          • Mattia ha risposto a Gabriel:

            Caro Gabriel
            Si chiamano VERBALI e non li ho letti o visti SOLO autorità massima cioé il papa può svelarlo, io HO solo messo le norme giuridiche in cui si possono vedere sempre sé si vuole eh

        • Ottavio ha risposto a Mattia:

          Comunque so perfettamente che sei nella fase del “devo difendere a tutti i costi il pastore della mia setta”.

          Sta accadendo in questo momento in centinaia di altre sette nel mondo dove micro-piccoli gruppi di cristiani passano le giornate a difendere la correttezza etica del pastore luterano di turno.

          Con la differenza che quelle sono sette molto più numerose, la vostra è formata da un gruppetto di cattolici orfani spiritualmente e un po’ mitomani che seguono tutti i giorni uno youtuber agnostico che dice loro che il Papa non è Papa perché un cardinale anziano si era dimenticano di posare il cellulare o che sono stati rivelati dettagli sul conclave (cosa accaduta sempre tra l’altro negli ultimi 200 anni, è pieno di libri che ne parlano).

          Capisci che se lo racconto in giro è una barzelletta? Capisci che nel mondo ci sono migliaia di teologi e docenti di diritto canonico che sanno tutto questo e non rilevano nulla di anomalo? Capisci che solo l’agnostico Cionci tira fuori queste sciocchezze senza alcun titolo per parlarne?

          I farisei al tempo di Gesù erano più intelligenti e raffinati.

          • Mattia ha risposto a Ottavio:

            Cita i libri che hanno svelato il tutto

          • Ottavio ha risposto a Mattia:

            Basta che cerchi “segreti dei conclavi” e trovi decine di libri che raccolgono tutte le informazioni ricavate negli anni dai vari conclavi. E comunque se ricordo bene svelare informazioni di questo tipo porta al massimo sanzioni per la persona pettegola non certo all’invalidità del Papa. Ma ripeto, parliamo di cose che i canonisti sanno perfettamente e stiamo solo perdendo tempo con Cionci.

          • Mattia ha risposto a Ottavio:

            Caro Ottavio
            Cerca sul sito web ufficiale del Vaticano
            OSSERVA DEL SEGRETO SU TUTTO CIÒ CHE ATTIENE L’ ELEZIONE
            Dal numero 55 al 61

          • Mattia ha risposto a Ottavio:

            Scusami volevo dire OSSERVANZA

    • Boomer ha risposto a Matteo:

      Anche i terrapiattisti si stanno battendo con tutte le loro forze per aprire gli occhi al mondo e nessuno dà loro retta e li deride…..S-C-A-N-D-A-L-O-S-O!!!!!
      Bisognerebbe ringraziarli e aiutarli, altrochè!!!

      • Matteo ha risposto a Boomer:

        Avete gli occhi foderati di prosciutto
        Invece di rendere i giusti onori al più grande Papa martire della storia (Benedetto) e a chi si sta battendo perché venga riconosciuta la sua grandezza andate dietro alla pachamama di Bergoglio e alle messe illecite. Aprite gli occhi e basate i sui documenti non sulla malainformazione del main steam voi compresi.

    • Raffaello ha risposto a Matteo:

      Cionci aveva trovato la gallina dalle uova d oro sfruttando le fantasiose idee di qualche prete che voleva insegnare al papa a fare il papa. I suoi giochi di specchi sono noti: uno che riflette l altro su notizie insignificanti manipolate all infinito. Una ricevuta di raccomandata spedira alla Segreteria di Stato diviene prova inconfutabile dell esattezza delle sue strampalate teorie cassate immediatamente anche dal nuovo codirettore del giornale per cui scriveva.
      L impressione e’ quella del porcellino d India che gira nella ruota della sua gabbietta.
      La pretesa poi di guidare la vita spirituale e SACRAMENTALE dei suoi adepti e’ ancora piu risibile. Presentandosi poi come canonista o guida e interprete di un insieme di canonisti, teologi, storici della chiesa pretende di proporsi come Prefetto della Fede o dei Sacramenti e Culto divino, quando persino i preti piu sciroccati e sanzionati hanno preso le distanze da lui.
      Ormai di lui nn restano altro che le patetiche e divertentissime scaramucce con i suoi ex sodales che hanno pero’ ancora il merito di far andare avanti la barca, che se nn e’ quella di Pietro almeno richiama quella della Orietta Berti

      • Matteo ha risposto a Raffaello:

        Certo,la gallina dalle uova d’oro…. Ha trovato semmai la fine della sua carriera di giornalista visto che viene sistematicamente estromesso ed escluso da tutte le testate nazionali e viene boicottato da tutti.
        Se dopo anni è ancora sul pezzo è perché è la questione gli sta a cuore e di batte per la verità animato dai migliori sentimenti.
        Qualche saccente tipo voi di UCCR che crede di avere la verità in tasca ha questi atteggiamenti verso qualcuno è casomai la dimostrazione della conclamata malafede.
        Se uno veramente ritiene di essere nel giusto non attacca alle spalle ma semmai organizza un leale confronto pubblico magari moderato da qualcuno di neutrale e contesta punto per punto ma basandosi sulle norme e sul, diritto canonico con onestà intellettuale invece qua ci sono soltanto attacchi gratuiti ingiustificati e privi di fondamento!

        • Raffaello ha risposto a Matteo:

          Benedetto esprime la sua volonta’ pubblicamente, in un concistoro pubblico davanti a tutti. Lo spazio interpretativo e” pari a zero

      • Mattia ha risposto a Raffaello:

        Mah ahahah
        Mi auguro che ti sei aandato a guardare i canoni che cionci da

  • Carla ha detto:

    Signori di UUCR, con questo tentativo di screditamento avete solo confermato che c’è molto da nascondere e molto su cui vale la pena indagare. Avreste usato, altrimenti, un’altra dialettica. Che brutta figura avete fatto!! COMPLIMENTONI!!!

    • Matteo ha risposto a Carla:

      Brava Carla,
      Mi hai tolto le parole di bocca! Se si ritiene di essere nel giusto si fanno contestazioni motivate e basate sul diritto non si fanno questi attacchi gratuiti.
      Quando la verità verrà a galla ci sarà la gara per salire sul, carro dei vincitori ma noi non lo permetteremo. Anzi! Non solo non li faremo salire ma vi batteremo perché il vero papà restaurato li cacci dalla vera chiesa di Cristo e di Benedetto XVI

    • Katy ha risposto a Carla:

      “C’è molto da nascondere” è una frase ripetuta per secoli che anticlericali e anticattolici di ogni risma contro la Chiesa, la storia si ripete 🙂

      Ieri avevamo Augias, oggi Cionci. Domani Paperino.

  • Matteo ha detto:

    Certamente.
    Basta ascoltare le parole pronunciate dall’ultimo vero papa. Ma del resto quando uno, ha occhi e orecchie foderarte di prosciutto non capisce quanto dichiarato da Benedetto che
    Dichiara di rinunciare a suo danno al MINISTERO DI VESCOVO DI ROMA a causa di un manipolo di cardinali!
    NON CERTO AL MUNUS PETRINO.
    Ma del, resto la malafede e la malizia sono nelle orecchie di ascolta quello che più gli fa comodo.
    Quello che dice il papa vive vocis oraculo è legge! Non quello che scrivono in segreteria di stato Gloder e Bertone pensando di essere furbi.

    • Enrico Sottil ha risposto a Matteo:

      Comincio a sospettare che sei l’ennesimo account fake che propagano gli sproloqui di Cionci sul web, trovo soltanto strano che non abbia un nome femminile tipo Angela Pampiani o Anna Berlato o Francesca Calderoni.

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