I 4 milioni di convertiti vivono la fede più intensamente degli altri

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Un’indagine del Pew Research Center sui convertiti negli USA: più praticanti dei cattolici di nascita e una fede più forte e partecipata.


 

Negli Stati Uniti vivono circa quattro milioni di convertiti al cattolicesimo.

Si tratta dell’1,5% della popolazione adulta americana e dell’8% dell’intera comunità cattolica del Paese, i restanti cattolici sono invece cresciuti nella Chiesa fin dall’infanzia.

I dati emergono da una recente analisi del Pew Research Center, la quale offre un quadro interessante dei cosiddetti “neo-cattolici” americani e mette in luce una caratteristica che colpisce particolarmente.

 


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I convertiti USA e i cattolici di nascita

La loro fedeltà religiosa risulta mediamente più intensa rispetto a quella dei cattolici cresciuti nella fede.

Secondo la ricerca, infatti, il 38% dei convertiti partecipa alla Messa almeno una volta alla settimana, contro il 28% dei cattolici di nascita.

Ancora più marcata la differenza riguardo alla Comunione: il 58% dei convertiti dichiara di comunicarsi ogni volta che partecipa alla Messa, mentre tra i cattolici cresciuti nella Chiesa la percentuale scende al 34%. Anche la frequenza della confessione risulta leggermente superiore tra i convertiti.

 

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Da dove arrivano i neo-convertiti

Da dove provengono questi nuovi cattolici?

Circa due terzi arrivano da altre confessioni cristiane.

Il 59% era protestante, mentre altri provenivano dall’ortodossia o dal mormonismo. Un ulteriore 22% afferma invece di non aver ricevuto alcuna educazione religiosa durante l’infanzia.

 


Il New York Times: la Chiesa cattolica si riempie di nuovi convertiti
(17/04/2026)


 

Calo e rinascita?

Tuttavia il quadro generale presenta anche un elemento problematico.

Per ogni adulto che entra nella Chiesa cattolica, oltre otto persone che erano state educate come cattoliche dichiarano oggi di non identificarsi più con essa. Il cattolicesimo statunitense perde quindi più fedeli di quanti ne acquisisca attraverso le conversioni.

Eppure, accanto a questo dato, negli ultimi anni diverse diocesi americane hanno segnalato un forte aumento degli ingressi nella Chiesa.

Un fenomeno attestato recentemente addirittura in un’inchiesta del “New York Times”, che ha parlato di record degli ultimi 26 anni.

L’indagine del Pew Research Center registra che questi nuovi cattolici tendono a vivere la fede con maggiore convinzione e partecipazione rispetto a molti di coloro che vi sono nati.

Forse perché non la danno per scontata? E’ un dato su cui riflettere.

Autore

La Redazione

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