L’incompetenza degli omofascisti e le ragioni di Cristina Zaccanti

zaccantiL’ultima vittima dell’omofascismo mediatico è stata la docente di religione dell’I.T.I.S. di Moncalieri accusata da un adolescente di aver sostenuto parole che lei ha smentito di aver detto. Gli accertamenti sono in corso (finirà come tutti i casi di finta omofobia inventati dai media?)- ma quotidiani e i siti web delle principali testate avevano già deciso che la professoressa andava punita e diffamata pubblicamente.

Subito dopo è toccato Cristina Zaccanti, docente in un liceo classico, in queste ore diffamata a sua volta dai media perché accusata da lobby e associazioni Lgbt (Coordinamento Torino Pride su tutti) di aver scritto “mistificazioni e falsità” anti-gay  sul bollettino parrocchiale di Rivarolo Canavese.

Qualcuno, prima di aggregarsi al coro del bullismo, ha pensato di verificare le notizie citate dalla professoressa? Innanzitutto vediamo cosa ha scritto la docente e le accuse che le sono state rivolte. L’articolo della professoressa Zaccanti è stata pubblicato qui.

 

“PEDOFILIA COME METODO PEDAGOGICO”.
L’articolo inizia spiegando che l’OMS e l’ONU promuovono da anni, in accordo con le associazioni LGBT, la “teoria del gender” (ognuno ha il potere di scegliere se essere uomo o donna, al di là del sesso biologico). Difficile dire il contrario (e nessun contestatore lo ha negato), non si contano infatti le proteste di mons. Silvano Maria Tomasi, Osservatore permanente della Santa Sede presso l’ufficio dell’Onu a Ginevra, per queste prese di posizione degli organismi internazionali. Zaccanti prosegue criticando la diffusione del concetto di sessualità legata soltanto al piacere e all’autodeterminazione per poi scrivere: «La pedofilia si sta configurando come una delle tante vie per soddisfare il diritto al piacere, può diventare persino un metodo pedagogico ammesso anche dall’ONU».

Quest’ultima affermazione è chiaramente errata, l’ONU non ha mai avvalorato pubblicamente la pedofilia come “metodo pedagogico”, tuttavia l’ONU -attraverso l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)- ha promosso tramite il documento intitolato Standard di Educazione Sessuale in Europa l’educazione sessuale nei bambini e adolescenti, da 0 a 16 anni, nelle scuole. Sui contenuti specifici parleremo dopo, ci interessa l’accusa che arriva dall’associazione “Il bambino naturale”: «Dall’”insegnamento” alla pedofilia il passo è brevissimo, anzi inesistente, in quanto le due cose inevitabilmente si equivalgono […]. Se qualsiasi “vera” cultura e qualsiasi “vero” pedagogo inorridirebbe a sentire proposte di tal fatta possiamo, all’opposto, immaginarci chi invece si rallegrerebbe: sordidi pedofili che si sentirebbero pienamente giustificati dall’autorità internazionale». Sono dunque le associazioni familiari le prime a introdurre -con pertinenza- il tema pedofilia come conseguenza delle indicazioni dell’ONU, evidentemente la tesi della Zaccanti non è così tanto ridicola. Allorquando si chiede agli insegnanti di educare i bambini (0-4 anni) alla masturbazione (lo vedremo più sotto) si profila certamente un’invasione illecita  e pericolosa da parte di un adulto nella sfera intima e sessuale di un infante, non troppo lontana da ciò che commettono i pedofili. La provocazione della prof.essa Zaccanti è perciò idonea e pertinente, anche se avrebbe fin da subito dovuto spiegare meglio i termini della questione.

 

“CORSI DI MASTURBAZIONE PER BAMBINI”.
L’articolo sul bollettino parrocchiale prosegue criticando la visione che vede i bambini “diritti dei genitori”, l’approvazione del genitore 1 e 2 e ponendo dubbi sul benessere dei bambini nelle coppie dello stesso sesso, utilizzando sempre parole rispettose. Si parla poi dei famosi “libretti dell’UNAR” e delle «indicazioni dell’OMS e in particolare del documento Estrela» che «prevedono, ad esempio, nella scuola materna la masturbazione a partire dai 3 anni in modo che il bambino, prescindendo dal proprio sesso biologico, sperimenti le proprie pulsioni e decida come orientarsi così da alimentare l’esperienza omosessuale, oltre che eterosessuale, in nome del diritto del bambino alla propria autodeterminazione».

Effettivamente nel già citato documento dell’OMS intitolato Standard di Educazione Sessuale in Europa, come sottolineato dai quotidiani, per i bambini dagli 0 ai 4 anni si invitano scuola e insegnanti a trasmettere informazioni su «gioia e piacere nel toccare il proprio corpo, masturbazione infantile precoce» e sul «il diritto di esplorare le identità di genere», mettere i bambini in grado di «acquisire consapevolezza dell’identità di genere, esprimere i propri bisogni, desideri e limiti, ad esempio nel “gioco del dottore”». Dai 4 ai 6 anni, invece, bisogna informare i bambini sulle «basi della riproduzione umana», sulla «gioia e piacere nel toccare il proprio corpo; masturbazione infantile precoce e scoperta del proprio corpo e dei propri genitali», compresi i termini «vicinanza, piacere, eccitazione». Bisogna anche trasmettere informazioni sull’«amicizia e amore verso persone dello stesso sesso», sulle «relazioni con persone dello stesso sesso, le diverse concezioni di famiglia». A 6-9 anni, invece, la scuola deve informare sulle «mestruazioni e sull’eiaculazione», «l’idea base della contraccezione e i diversi metodi contraccettivi», sulla onnipresente «gioia e piacere nel toccare il proprio corpo (masturbazione/auto-stimolazione e ancora una volta l’«amicizia e amore verso persone dello stesso sesso». Dai 9 ai 12 anni l’OMS chiede di insegnare la «pianificazione familiare, diversi tipi di contraccettivi e loro utilizzo; i rischi e le conseguenze del sesso non protetto (gravidanze indesiderate)», «piacere, masturbazione, orgasmo e differenze fra identità di genere e sesso biologico», l’onnipresente «amicizia e amore verso persone dello stesso sesso». I bambini vanno messi in grado di «utilizzare preservativi e contraccettivi correttamente», «prendere decisioni consapevoli sul’avere o meno esperienze sessuali». Gli insegnanti, inoltre, devono “”aiutare i bambini a sviluppare” «consapevolezza e accettazione dei cambiamenti e delle differenze nei corpi (dimensioni e forma del pene, del seno e della vulva e «accettazione delle diverse espressioni della sessualità (baciarsi, toccarsi, accarezzarsi, etc.)».

Dai 12 ai 15 anni, l’OMS chiede alle scuole di trasmettere informazioni sull’«identità di genere e orientamento sessuale, compreso fare “coming out” (svelare la propria omosessualità)», “mettere in grado i bambini” di «procurarsi i contraccettivi nei contesti appropriati» e dai 15 anni in poi la scuola devono parlare a loro di «gravidanza surrogata, riproduzione medicalmente assistita», sul «diritto di abortire» e gli insegnanti devono aiutarli a «una visione critica delle diverse norme culturali/religiose inerenti la gravidanza, la genitorialità» e «accettare e apprezzare l’omosessualità per le differenze nel campo della sessualità».

Riprendendo le parole della prof. Zaccanti possiamo dunque confermare quanto ha scritto: l’OMS invita scuola e insegnanti ad educare (trasmettere informazioni) sulla masturbazione dagli 0 ai 4 anni ed inviti la scuola materna (4 anni) ed elementare (6 anni) ad educare «all’amicizia e amore verso persone dello stesso sesso». Dopo quanto scritto si capiscono meglio anche le parole riguardanti la pedofilia, citate inizialmente nell’articolo sul bollettino parrocchiale. Giusto per far capire l’idiozia e l’incompetenza dei quotidiani: anche “Libero” oggi ridicolizza la docente per le sue tesi, eppure proprio “Libero” nel 2013 ha informato dei «corsi di masturbazione per bimbi di quattro anni. Folle imposizione dell’Europa: insegnare ai piccoli tutto sul sesso (anche gay)» promossi dall’OMS.

 

SOMMINISTRAZIONE DI ORMONI PER RITARDARE LA PUBERTA’
L’articolo sul bollettino parrocchiale prosegue informando che «in Inghilterra, ma anche in alcune scuole d’Italia, si somministrano ormoni ai bambini affinché, venendone ritardata la crescita, abbiano più tempo per decidere. All’insaputa delle famiglie il bambino viene orientato all’omosessualità che si configura sullo stesso piano dell’eterosessualità».

Effettivamente in Inghilterra, come hanno riportato i quotidiani inglesi, il Servizio Sanitario Nazionale somministra ormoni ai ragazzi indecisi sul loro sesso (disforia di genere) che ritarderanno i cambiamenti fisici dei ragazzi in questione, così da permettere loro di avere più consapevolezza della propria identità. Questo trattamento, si legge sui quotidiani online, li aiuterà a capire se davvero vorranno mantenere il loro sesso o vorranno cambiare. Anche in Italia è avvenuta la richiesta di utilizzo dei trattamenti ormonali per questi bambini da parte della Regione Toscana e dell’ospedale Careggi di Firenze. La notizia riportata dalla prof.ssa Zaccanti è dunque reale, l’unica informazione errata è che ciò avvenga “all’insaputa delle famiglie”.

Giusto per far capire l’idiozia e l’incompetenza dei quotidiani: anche “Il Fatto Quotidiano” è tra i bulli che oggi picchiano la professoressa per queste notizie, peccato che nel 2013 anche lui dava la stessa notizia. Anche “Giornalettismo” oggi ridicolizza l’insegnante, peccato che nel 2012 parlava del “farmaco che congela la pubertà” in Inghilterra per ritardare «i cambiamenti fisici dei ragazzi in questione così da permettere loro di avere più consapevolezza della propria identità. Questo trattamento li aiuterà per capire se davvero vorranno mantenere il loro sesso o vorranno cambiare». “Blitzquotidiano” titola: “Cristina Zaccanti, parrocchie e libretto: ormoni ai bimbi, l’Onu li vuole gay”, peccato che lui stesso ha dato la notizia nel 2011, titolando: “Ti senti più uomo o donna? Iniezioni per bloccare la pubertà in Gran Bretagna”.

 

“RIEDUCAZIONE IN UN CAMPO LGBT”
L’articolo della prof.essa Zaccanti prosegue criticando la demonizzazione mediatica della famiglia naturale, l’esaltazione di quella omosessuale, l’autodeterminazione sulla propria sessualità ed infine il ddl. Scalfarotto il quale prevede «da 1 anno a 6 anni di reclusione, 6000 euro di ammenda e rieducazione in un campo Lgbt» per chi istiga all’odio omofobico (compresa l’affermazione che l’unica famiglia naturale è quella composta da uomo e donna).

La frase ha scatenato risate, indignazione e accuse di falsità da tutti i quotidiani, peccato che la professoressa abbia ragione ancora una volta. Un emendamento del Movimento 5 stelle al ddl Scalfarotto punta infatti ad introdurre una “pena accessoria” che ha fatto molto discutere: in caso di condanna può scattare l’obbligo di lavorare da sei mesi a un anno in un’associazione che tutela omosessuali, bisessuali, transessuali o transgender. Dunque anche questa notizia è reale, scritta in modo ironico, tuttavia sarebbe stato meglio specificare che la “rieducazione in un campo Lgbt” è, per ora, solamente un emendamento proposto al ddl Scalfarotto.

 

Concludendo abbiamo verificato che le notizie scritte dalla prof.essa Cristina Zaccanti sul bollettino parrocchiale di Rivarolo sono vere ed autentiche, mentre alcune frasi e alcuni collegamenti invece sono errati. Tuttavia la prof.ssa ha posto riflessioni sintetiche e generali su un giornale parrocchiale, non ha voluto né preteso fare un trattato scientifico da pubblicare su qualche quotidiano, libro o rivista scientifica. Ai giornalisti omofascisti bastava poco per verificare le notizie, anche perché loro stessi le hanno riportate tempo fa nei loro quotidiani.

Ma il bullismo omofascista non ha tempo per la verità, l’importante è colpire e diffamare pubblicamente i dissidenti o gli sventurati che tentano di far aprire gli occhi. E la legge sull’omofobia non è ancora stata approvata, pensate cosa accadrà dopo.

La redazione

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17 commenti a L’incompetenza degli omofascisti e le ragioni di Cristina Zaccanti

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  1. George P. ha detto

    La Gaystapo colpisce ancora.

  2. Sophie ha detto

    La gente s’è rotta dell’ideologia sodomita e gender. Eccone un altro che s’è stufato: https://www.youtube.com/watch?v=JQ4D4mfNbCY

    • Daphnos ha detto in risposta a Sophie

      Onestamente non vado matto per i complottismi, ma ammetto che molti spunti del video che hai linkato sono interessanti.

      Quello dello “sbarco alieno” in particolare… perdonami l’OT, ma devo avanzare una riflessione: secondo me è interessante solo come spunto, come ipotesi, perché in realtà non penso che sarà mai organizzato un “finto sbarco alieno”, in quanto si tratta di un’operazione piuttosto inutile. Sai perché? Perché nessuno può provare che gli alieni esistano, e presumibilmente nessuno potrà mai provarlo, tuttavia l’idea che la vita extraterrestre esista ha fatto breccia così facilmente nell’immaginario collettivo (grazie a più di un secolo di elaborazioni fantasiose e successi editoriali di vario tipo) che è bastato un pizzico di pseudoscienza e di falsa statistica per convincere un numero enorme di persone che gli extraterrestri esistono indiscutibilmente.

      Questo video mi ha fatto tornare in mente un articolo di UCCR di qualche mese fa, proprio sugli extraterrestri, http://www.uccronline.it/2014/01/21/la-vita-extraterrestre-contraddice-la-fede-cristiana/ , con relative perle a corollario, di cui una veramente sbalorditiva:

      antonio ha detto in risposta a Giorgio Masiero
      22 gennaio 2014 alle 16:53
      Se lei vosse un vero ricercatore, dovrebbe sapere che nel mondo scientifico, l’esistenza di vita aliene è praticamente una certezza, non si tratta infatti più dell’esistenza di vita aliena, ma della ricerca di quest’ultima, per potclean, quali biologi, portami prove confincenti è ne riparliamo

      Questo è il pubblico a cui i “cospiratori”, se esistono davvero, si rivolgono. Davanti a cotanta sconfinata saggezza e padronanza della cultura, a che servirebbe inscenare un finto atterraggio di extraterrestri? Direi che l’obiettivo di rintontire la plebe è già stato abbondantemente raggiunto 🙂 .

      • Sophie ha detto in risposta a Daphnos

        L’argomento è molto complesso e lungo, non so se riuscirò a farmi capire in poche righe. Per i complottisti i politici sono d’accordo per mettere in atto dei piani. Io non sono complottista nè penso che ci sia un accordo tra di loro, penso che semplicemente i politici vogliano instaurare un piano mondiale (di cui parlò una volta anche quel Sant’uomo di Ratzinger chiamandolo “Ordine mondiale”). Penso che vogliano creare un ordine di stampo satanico che prevede: invasione a tutto campo della mafia gay; indottrinamento all’ipersessualizzazione dei giovani per creare una mandria di rincoglioniti (perdonate il termine); leggi al servizio dell’inquilino del piano di sotto per istigare le persone alla violenza e per levare di torno quelle sane paranoie salvifiche che mette la religione cristiana; diffusione di filosofie e religioni orientali pericolose che nascondono la loro pericolosità dietro una falsa esaltazione della pace e che ti dicono che non hai bisogno di Dio, ecc. Io l’unico complotto che vedo è quello contro Dio per intenderci. L’uomo è diventato talmente anticristico da pensare che viene dalla scimmia o addirittura dagli alieni (non ci crederai ma quest’ultimo lo sento sempre più spesso). E’ diventato talmente anticristico da calarsi le braghe pure di fronte all’islam sapendo quanto sia dannatamente pericoloso per il mondo, pur di levarsi dai piedi Gesù. Tra l’altro non so se hai sentito di quel branco di 400 musulmani (non si parla di isis eh!) che ha bruciato vivi due cristiani. Sono convinta che l’anticristo sarà un lupo travestito da agnello: finto pacifista, sodomista, abortista, animalista e libertinista. Scusa ma dovevo sputare questo rospo.

    • Li ha detto in risposta a Sophie

      Lo conosco, Sophie. Bada però che questo ragazzo è un complottista come me: anche lui parla di massoneria. E se bisogna dirlo, in tutto questo letamaio di sradicamento d’identità chi c’è dietro?

      Nel frattempo ci sono state altre chicche da parte di questi intrallazzatori che sono i politici e le associazioni lgbt:

      http://www.losai.eu/milano-comune-regione-mandano-bambini-5-anni-teatro-gay/

      Il museo per insegnare ai bambini il sesso:

      http://www.losai.eu/scandalo-in-francia-finanziata-dallo-video/

      Altra tirannia gay:

      http://www.tempi.it/caso-scioccante-volontario-della-croce-rossa-da-18-anni-cacciato-perche-contrario-al-matrimonio-gay#.VF9koWeGeuo

      Educazione sessuale in GB:

      http://www.tempi.it/sesso-orale-penetrazioni-masturbazione-scuola-governo-inglese#.VF9k02eGeuo

      E non ho postato delle bambine contese da una coppia omo e una lesbo.

      Tutto questo schifo non sta capitando solo in Italia, quindi non pensate che andandovene le cose migliorino. Chi protesta per avere la libertà di espressione. Quella gay non è espressione, ma offesa al sempre meno comune senso del pudore. Però come si dice “il troppo stroppia”, e se molte più persone hanno approvato il video che Sophie ha postato, un motivo c’è. Forse l’ha fatto anche chi davanti agli altri denigra la Chiesa, ma nel suo piccolo non sopporta l’ideologia gender.

      Qui ci vogliono le 7 piaghe d’Egitto. Allora sì che avremo un risveglio di coscienza.

      Queste persone che si ribellano alla dittatura gay così apertamente hanno tutto il mio rispetto.

      • Sophie ha detto in risposta a Li

        Hai sentito pure dell’avvocato Amato? Che i sodomisti gli hanno spaccato la macchina?

        • Li ha detto in risposta a Sophie

          Me l’ero persa, ma appena ho letto la tua risposta sono andata subito a vedere. Un altro che merita il mio rispetto.

  3. gladio ha detto

    Scioccante l’ affermazione della professoressa Zaccanti circa la somministrazione ai bambini di ormoni ” anche in alcune scuole italiane “.

    Ancor più scioccante la totale inerzia delle Procure, che dovrebbero , a fronte di siffatte dichiarazioni, intervenire d’ ufficio per verificare i fatti riportati.
    E’ ormai possibile rovinare fisicamente, oltre che moralmente , i bambini dell’ asilo con la silente complicità delle autorità statali?
    Penso che anche il più mite dei genitori,se mai gli capitasse sotto le unghie l’ individuo che avesse somministrato tali porcherie al proprio figlio si trasformerebbe in uno spietato jihadista dell’ Isis.

    A questo punto ritengo che ogni forma di “dialogo” con questi adepti di Satana sia inutile.
    Non proseguo oltre perchè, anche se ho contato non fino a dieci ma fino a cinquantasei, il mio linguaggio sarebbe ancor sempre violento e truculento…

  4. Sebastiano ha detto

    Che “il Fatto Quotidiano”, Giornalettismo” e “Blitzquotidiano” si autosbugiardino non è una sorpresa, lo fanno da anni e con piena coscienza e deliberato consenso e fa parte della loro visione ideologica tout court. La menzogna li definisce, visto che, dal loro punto di vista, non esiste la verità e neppure la Verità.

    Che lo faccia anche Libero invece è il semplice – ma triste – risultato di una visione machiavellica del potere: al signore di arcore, grazie ai buoni servigi dell’inquilina presso di lui domiciliata e a quelli dei consiglieri-sondaggisti, hanno fatto capire che se rivuole la poltrona è meglio che si adegui al pensiero unico.
    La conseguenza è che quelli di Libero, ad onta del nome, hanno semplicemente obbedito servilmente e in ginocchio al nuovo corso del mainstream.

    E adesso mi voglio godere lo spettacolo funambolico di quanti diranno – da cattolici “adulti”, of course – che bisogna “adattarsi alla modernità” e amenità simili, tortuosi calembour per giustificare l’accondiscendenza al padrone del vapore e per scongiurare il pericolo di scadere nelle sue grazie, soprattutto in periodo elettorale.
    Ma soprattutto non mi voglio perdere un altro spettacolo: quello delle immense facce di bronzo quando tenteranno di giustificare questo indecente voltagabbana, ora che dovranno riconoscere di esser tornati – per bene che gli possa andare – sulle posizioni di Rosy Bindi ai tempi dei pacs.
    Scommetto che con il pelo che hanno sullo stomaco ci faranno sterminati tappeti, da stendere al passaggio del “nuovo che avanza” (un tempo almeno si chiamava, più poeticamente, “delle magnifiche sorti e progressive”).
    Da ultimo sono anche curioso di vedere dove andrà a parare chi – anche fra i miei amici – sosteneva che “i comportamenti del padrone di arcore sono fatti personali mentre il giudizio politico è un’altra cosa”: ora che i comportamenti sono un “fatto politico”, che va in una direzione certa e inequivocabile, voglio proprio vedere se lo sosterranno ancora, con la bandana (ideologica) sugli occhi.

    Per quanto mi riguarda, io starò in piedi.
    Perché, quando le sfide della vita lo chiedono, è meglio morire in piedi gridando la propria libertà piuttosto che sopravvivere in ginocchio elemosinando una inutile e maleodorante misericordia.

    • gladio ha detto in risposta a Sebastiano

      Di una cosa sono certo,caro Sebastiano: il centrodestra Berlusconiano non la passerà liscia

      Va infatti tenuto presente che l’ elettore di destra ha molti meno vincoli ideologici e culturali, rispetto all’ elettore di sinistra ( che viaggia molto più col paraocchi ), che lo legano ad un determinato partito o ideologia.

      Pertanto il tradimento di chi di punto in bianco ha rinnegato tutti quei valori di cui fino ad ora si è presentato come il paladino, al solo scopo di soddisfare i capricci di una sgualdrinella da quattro soldi ( la cui impresa più notevole è stata quella di plagiare il cervello ormai rammollito di un ottuagenario), non rimarrà impunito.

      • Marco S. ha detto in risposta a gladio

        Come diceva il buon Bossi, “Ci vediamo nella gabina elettorale” 🙂
        Ah se ci vediamo, presidente Berlusconi !!!!???

        Berlusconi non ha capito che, se e’ riuscito a stare al potere tanti anni e’ perché, malgrado le sue “mattane”, Forza Italia e poi Il Popolo delle Liberta’, nei precedenti 20 anni hanno tenuto una rigorosa “Linea del Piave” nel campo dei “valori non negoziabili”, che ha reso l’Italia un “unicum” nel generale sfascio morale dell’Europa occidentale, se non erro con la sola parziale eccezione dell’Irlanda.

      • Kosmo ha detto in risposta a gladio

        Certo invece vedere Wlaimir Luxura sulla tv della CEI…

  5. beppino ha detto

    L’OMS prende gran parte della “pagnotta” che ne permette la sussistenza da Stati Uniti e Paesi nord europei; i funzionari dipendenti di queste organizzazioni in gran parte sono di estrazione nord-europea e nord-americana. Inutile specificare che “chi” gestisce i soldi gestisce “anche” la visione etica e culturale di quanto propone e/o impone.
    Questo é un FATTO… e fine.

    Quando si hanno le risorse (i soldi) si possiede anche “qualcosina” di potere in più e si ha, di solito, anche poca cura e rispetto per chi la pensa in modo diverso.
    Questa è una OPINIONE… ma purtroppo difficilmente contestabile.

  6. cristina ha detto

    Buonasera. Ringrazio per l’interessamento e l’accurata ricostruzione che fornisce notizie che ignoravo. Mi fa piacere però segnalarvi che il coinvolgimento dell’ONU circa il riconoscimento di una certa legittimità della pedofilia l’ho appreso dal quotidiano online «La nuova bussola quotidiana» negli articoli: «L’Onu condanna la Chiesa ma poi arruola organizzazioni pedofile», di Tommaso Scandroglio,, 19 giugno 2014; «Kinsey, era un maniaco il guru della cultura gay», di Roberto Marchesini, 11 febbraio 2013. Faccio presente inoltre la petizione promossa da Citizengo 16 giugno 2014 a sostegno http://www.stopthekinseyinstitute.org, contro l’azione promossa dall’ONU che ha accreditato con uno speciale status consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) il Kinsey Institute for Research in Sex, Gender and Reproduction. Cordiali saluti. Cristina Zaccanti

  7. Li ha detto

    Kinsey era il peggiore. Pare che per provare le sue teorie si sia ripassato un buon numero di bambini ed era pure masochista.

    L’ONU…una massa di corrotti.

    • Marco S. ha detto in risposta a Li

      E’ incredibile che il mondo sia governato da persone che, secondo me, dovrebbero stare da tutt’altra parte.

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