Il forum “Atei italiani”: «quelli dell’UAAR si sono bevuti il cervello»

Sono in molti ormai a pensare che l’associazione UAAR, che dovrebbe rappresentare gli atei (e gli agnostici) militanti italiani, sia in realtà una beffa cattolica.  Non è possibile che una tale associazione abbia potuto triplicare il numero di crocifissi nelle scuole;  colmare un vuoto legislativo  (in senso positivo, ovviamente) sulla presenza del crocifisso in classe; sia riuscita a dimostrare che la Sacra Sindone non è affatto replicabile (sia con strumenti in uso nel medioevo, sia con la tecnologia attuale) e sia riuscita a far esprimere ufficialmente il Consiglio di Stato in favore delle autorità religiose negli istituti scolastici.

Non è pensabile, ancora, che un’associazione di (seppur sedicenti) razionalisti riesca a produrre una gaffe dopo l’altra: dalla moltitudine di epurazioni di responsabili eretici ai legami con i neofascisti di Casapound; dalla frequentazione del centro sociale di Acrobax (nascondiglio delle armi per i Black Bloc) alla richiesta allo Stato di concessione dell’8×1000 in quanto “l’ateismo è una religione e l’UAAR è una confessione religiosa”; dalle immagini omofobiche sulla famiglia alla partecipazioni di responsabili dell’associazione al paganesimo, con insulti ed esultanze per la morte di persone credenti in Dio.

L’ultima odifreddura realizzata dall’UAAR è emersa grazie al forum “Atei italiani”, che sembra più, in realtà, il ritrovo degli epurati/nauseati dell’UAAR. Si tratta di un’immagine (divulgata e promossa sulla pagina Facebook ufficiale dell’associazione) con la scritta: “Almeno il 50% delle gravidanze termina spontaneamente entro il primo trimestre. E Dio non fa niente”. Una vera e propria assurdità, degna del più rigoroso creazionismo protestante. Oltretutto, viene strumentalizzato un caso così sensibile e delicato -alla faccia della sofferenza delle donne!- per fare propaganda. Davvero un colpo basso per tutte quelle mamme che hanno perso in questo modo i loro figli.

Non a caso, chi ha avuto il merito di far emergere tale offesa (sotto il titolo: “In UAAR si sono bevuti il cervello”), è un utente donna, la quale scrive sul forum degli “Atei italiani”: «Slogan più di cattivo gusto, male interpretabile e antipatico di questo non si poteva pensare… Grazie a dio non ho rinnovato la tessera quest’anno, senno chiedevo il rimborso. Che tristezza un’organizzazione che riesce a perdere consensi persino tra i soci». E in un secondo commento: «Io davvero mi chiedo come si fa a pensare di portare avanti la causa della laicità dello stato con questi toni… rendiamoci conto che questi rappresentano gli atei in Italia, siamo messi malissimo […] la tessera non l’ho rinnovata per altri motivi (questione casapound e atteggiamento della dirigenza)». L’utente cita la “questione casapound” di cui abbiamo già parlato a lungo: la sede UAAR principale, attraverso una votazione democratica, ha approvato che la dirigenza contattasse, per parcondicio, l’associazione fascista Casapound per  proporre loro lo “sbattezzo”, in quanto lo stesso era avvenuto per gli “sfascia-vetrine” del centro sociale Acrobax. In quell’occasione, Massimo Maiurana, membro del Comitato del Coordinamento dell’Uaar, nonché responsabile della comunicazione interna dell”associazione, si è giustificato così: «va detto che casapound non è un’organizzazione violenta come lo sono altre, è un’organizzazione che qualche volta è stata coinvolta in episodi quantomeno discutibili, ma mi pare abbia fatto anche altro».

Tornando al dibattito all’interno sull’immagine dell’UAAR, un altro utente ha commentato: «poi ci si stupisce che chi crede reputa gli atei aridi e senza cuore(probabilmente riferendosi al famoso e “scandaloso” sondaggio realizzato negli USA).  Una responsabile del forum, l’utente “Avalon”, che è stata responsabile regionale dell’UAAR  poi epurata senza troppe parole, è intervenuta con realismo: «E’ veramente orrendo. Una pugnalata al cuore di ogni donna che abbia sofferto per un aborto spontaneo…».  Un altro utente ha centrato pienamente l’enorme fallacia delle associazioni integraliste come l’UAAR: «io mi chiedo solo perché, un’associazione o che caspita è non so, che dovrebbe avere come fine quello di promuovere la laicità debba subdolamente cercare di fare leva su un giochino psicologico tanto sgradevole e di cattivo gusto. Che parlino dei vantaggi reali della laicità, perchè devono parlare di dio? Perchè evidentemente il loro interesse principale è screditare la religione anzichè promuovere le loro idee». Vogliamo qui spezzare una lancia a favore di Raffaele Carcano, leader máximo degli Atei Razionalisti italiani: risulta ben difficile parlare dei “vantaggi reali della laicità” (leggasi “laicismo”) se di fatto non ce ne sono. E’ inevitabile, dunque, che per dimostrare di essere vivi resti solo da aggredire e deridere il “nemico”.

Un altro utente ha dimostrato, di avere idee chiare su come conquistare il mondo: «ci vogliono slogan che puntino a destabilizzare la fede dei credenti, a farla crollare dalle fondamenta». E’ normale comunque che anche in questa occasione arrivino anche le richieste di dimissioni dei responsabili della nuova iniziativa dell’UAAR: «Io penso che chi è responsabile per l’aver dato l’ok a questo manifesto dovrebbe dimettersi per manifesta inettitudine […], sorge anche a me il dubbio che sia stata pagata apposta da qualcun altro, un’agenzia di comunicazione difficilmente può essere così idiota». Un altro ha aggiunto: «Peggio ancora, è stata pagata con i soldi dell’associazione e rema contro… è il massimo della perversione!».

Per quanto ci riguarda, l’UAAR continui pure con tranquillità a bersi quel poco di cervello che rimane. Non sembra esistere, nel panorama italiano, un’associazione più controproducente…dopo 28 anni di esistenza, se è uno scherzo, facciamo presente ai responsabili che sarebbe arrivato il momento di rivelarlo.

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121 commenti a Il forum “Atei italiani”: «quelli dell’UAAR si sono bevuti il cervello»

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  1. Andrea ha detto

    Certo che dovremmo ringraziare per davvero i fondamentalisti ateisti ed islamisti… I primi hanno fatto sdoganare i Crocefissi fin da Bruxelles, i secondi hanno fatto tornare vivo il dibattito sulle Radici anche Cristiane e sui Valori di fondo Cristiani dell’Occidente.

    Ma a volte non sareste per il “continuate così!“?

    Poi spiegatemi perché l’uaar continua a tenere la seconda “A” nel nome: un agnostico vero non penso possa stare in un’associazione così sfacciatamente anti-Teista, dato che per definizione esso è un “indeciso”!

  2. Castigamatti ha detto

    Mi limito a parlare del manifesto: che tristezza… evidentemente non hanno argomenti migliori.

    Avvilente, davvero avvilente.

  3. lorenzo ha detto

    Grazie uaar, continua così…

  4. Alèudin ha detto

    ma perchè se la prendono con Dio se per loro non esiste?

    schizofrenia?

    tra l’atro essendo “razionalisti” dovrebbero fare anche il contro-poster per l’altro 50% di gravidanze che vanno a buon fine, in cui ringraziano Dio

    ma dubito.

  5. Alberto lupo ha detto

    cristiani cattolici siatelo pure. l’aggiunta di “RAZIONALI” però rende LA FRASE ” cristiani cattolici RAZIONALI” una volgare “bestemmia razionale” di gran lunga peggio dell’ usuale “porc….” … Vergognatevi e quanto ai “bevuti di cervello” voi, vergogna della sapienza e della scienza, con i vostri vi ci siete ubriacati….. trasformandoli poi, tutti in pipì

  6. Evoluzione.TK ha detto

    «ci vogliono slogan che puntino a destabilizzare la fede dei credenti, a farla crollare dalle fondamenta»

    bhe pensavo che con lo slogan “credere in Dio è come credere in Babbo Natale” avessero già ottenuto risultati soddisfacenti …almeno per quanto concerne la fascia adolescenziale

    questo motto è sicuramente di uno squallore senza fine ma dall’uaar non mi sarei aspettato di meglio, non è la prima volta e non sarà l’ultima

  7. Matteo ha detto

    Cielo, non ci hanno proprio pensato prima?
    E comunque, siccome il 100% delle vite umane termina entro i primi 120 anni, che il prossimo passo sia una legge per legalizzare l’omicidio? Potrebbe starci.
    Ah no, aspetta, ci stanno già provando. Beh, almeno sono “coerenti”.

  8. GiuliaM ha detto

    Disgustoso.

  9. Alèudin ha detto

    Un giorno qualunque nella redazione uaar:

    MisterX – Ragazzi!! mi sono accorto che il 100% degli uomini muore!! e Dio non fa nulla !!!”
    MisterY – Fico! Ma usiamo i bambini che fà più effetto!!
    MisterX – Si dai!
    MisterY – Che fighi che siamo, eh eh!

  10. Roberto Crociera ha detto

    Grazie a dio non ho rinnovato la tessera quest’anno
    ahah io ho sorriso a questa affermazione

  11. Feuerbach ha detto

    Crociera sulla Costa Concordia? In bocca al lupo!

  12. Ugo La Serra ha detto

    L’immagine in questione non mi risulta essere mai stata prodotta e/o diffusa dall’UAAR. In altre parole, è un falso.

    • Piero ha detto in risposta a Ugo La Serra

      http://uaar-it.tumblr.com/

      Ecco un altro adepto della setta che “crede” nei suoi superiori…

    • Evoluzione.TK ha detto in risposta a Ugo La Serra

      ehmmm quest’affermazione è preoccupante, meglio fare uno screenshot prima che insabbino tutto come al loro solito

    • Panthom ha detto in risposta a Ugo La Serra

      Le ultime parole famose dell’uaarino La Serra: http://i.imgur.com/797cd.jpg
      Diffusione tramite il canale ufficiale di Facebook. Se gli uaarini sapessero davvero cos’è l’UAAR scapperebbero a gambe levate.

      • Roberto Dara ha detto in risposta a Panthom

        Gli uaarini sono quattro gatti e non rappresentano che una parte infinitesimale degli atei italiani. 4.000 uaarini contro quasi 10 milioni di atei, fate voi il conto.

        • Giovanni Pastormerlo ha detto in risposta a Roberto Dara

          Eppure pretendono di rappresentarvi tutti. Se gli altri 10 milioni di atei sono diversi è ora che si facciano sentire perché quei 4000 casinisti sono diventati ormai il campione di riferimento.

          • Sophie ha detto in risposta a Giovanni Pastormerlo

            Chi tace acconsente, considerando pure il fatto che adesso c’è un ateismo estremista e violento che sfocia nel satanismo. Se nessun ateo palesa il suo distacco evidentemente è perchè è d’accordo, d’altronde l’UAAR gli fa un favore: sparare cavolate sulla Chiesa mantenendo sempre ad un livello accettabile l’odio per i cattolici (con la speranza che ci possa magari scappare anche il pestaggio di qualcuno che va a messa), fare pubblicità ai matrimoni omosessuali, incentivare l”infanticidio, lo sfascio delle famiglie, ecc.
            Se gli fanno una cortesia è ovvio che non dicano nulla no!?!

            • Roberto Dara ha detto in risposta a Sophie

              E chi dovrebbe dirlo? Agli atei (in genere) non frega assolutamente nulla di ciò che si dice intorno all’ateismo o alla religione, se non quando vengono interpellati.

              • Sophie ha detto in risposta a Roberto Dara

                Fai una capatina su facebook nelle pagine più frequentate dai cattolici e vedi l’occupazione degli ateo-satanisti. Vedi pure come 8 atei dichiarati su 10 sono iscritti alla pagina UAAR. Vedi pure su facebook chissà perchè alla voce: orientamento religioso c’è ateo o ateo sbattezzato (perchè giustamente se uno professa la religione del contro il Dio cattolico e tutto ciò che lo rappresenta, sbattezzarsi è la prima cosa che fa no?). E vedi pure quanta gente segue regolarmente le bufale del giorno nei più noti siti e giornali anticlericalisti. E’ stato appurato che le presunte scarpe di Prada del Papa, la cui voce è stata messa in giro da Repubblica, ha fatto il giro del mondo e a distanza di anni dobbiamo stare ancora ad “illuminare” gli ignorantoni del CONFORMISMO ATEO sul fatto che non c’è nulla di vero. Pensa un pò in che mondo di salami viviamo…

                • Roberto Dara ha detto in risposta a Sophie

                  ma quanti saranno mai questi ateo-satanisti (se uno è satanista non è ateo, ma vabbè) che vanno nelle pagine dei cattolici? 1000? 5000? Guarda che sembra un numero spropositato ma sono un’inezia sul totale. Quel numero di 8 su 10 mi sembra eccessivo ma anche lì non conta nulla. Io sono iscritto a tre-quattrocento pagine, tra cui anche quella dell’Uaar, ma non è che per questo mi sono mai sognato di diventarne iscritto, così come per tante altre pagine. Come giustamente hai notato, l’anticlericalismo è diffuso, ed è una questione molto antica, non certo inventata dall’Uaar, e la maggior parte degli anticlericali, peraltro, è pure credente.

                  • Andrea ha detto in risposta a Roberto Dara

                    Sono d’accordo, perdura il mito del “gli atei si devono unire” o “essere rappresentati”.

                    Io non sono unito a nessun gruppo di persone che si astengono dal fare qualcosa, credo che nessuno qui lo sia, non capisco perchè dovrei farlo nel caso di chi si astiene dal credere… Mah…

                  • Sophie ha detto in risposta a Roberto Dara

                    Sul fatto che ci sono cattolici ipocriti di ideologia anticlericale sono d’accordo con te al 100%, d’altronde chi crede è più tentato rispetto a chi non crede. Voglio fare però una precisazione: si può essere satanisti ed atei, sì. Esiste il satanismo razionalista dove chi ne fa parte (il 90% di loro inconsapevolmente) inneggia alla ribellione verso Dio e chi lo rappresenta, cioè la Chiesa.

                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      I satanisti razionalisti si dichiarano atei a tutti gli effetti.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Sophie

                      Ma li trovi tutti tu Sophie! Io non ho mai sentito parlare di atei satanisti, e se qualche satanista mi dice che è ateo (o viceversa), faccio come Totò con il pittore cubista nel film “Totò a colori” (citazione… da verificare su Youtube se non si è conoscitori del principe! http://www.youtube.com/watch?v=gby4hjLSX9E) 😉

                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      Li trovIAMO tutti noi! Io non parlo mai così tanto per… Una vecchia Chiesa della mia città è stata profanata di notte più volte forzando il portone. Hanno fumato canne, scritto parolacce e sigle di nomi sulla statua Sacra della Madonna, hanno spaccato gli angoli dei muri, fatto scoppiare le lampadine, rotto il confessionale dove qualcuno c’ha pure trombato e i preti più volte con tanta pazienza si sono ritrovati a pulire gli sputi di questi dementi. Ovviamente non sia mai a mettere un vigilantes la notte e chi se li vuole sentire gli anticlericali che si lamentano col sindaco perchè non vogliono pagare niente alla Chiesa con le loro tasse?
                      Prova a far finta di essere cattolico solo per qualche mese e poi fammi sapere cosa raccogli.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Sophie

                      Mia madre è molto attiva nella sua parrocchia, e idem molti amici. E’ una parrocchia molto attiva e grande, ma fatti del genere non sono mai accaduti, almeno non con questa frequenza e con questa gravità. Al massimo qualche tentativo di furto delle offerte. Nessuno prende in giro mia madre, o i miei amici, perché vanno in chiesa. Per quello che ne sapevo io, riti pseudosatanici in genere avvengono in chiese isolate o abbandonate, con caratteristiche architettoniche particolari. Atti di teppismo o vandalismo avvengono dappertutto, nelle scuole, negli edifici pubblici, e anche nelle chiese, ma non sono causati da satanisti!

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Sophie

                      Roberto, non hai mai sentito parlare di “satanatei” perchè forse non hai mai sentito parlare della Chiesa di Satana di Anton LaVey,
                      Non che ti sia perso nulla, comunque.

                    • Andrea ha detto in risposta a Sophie

                      Per quanto mi riguarda il satanista è un credente, un credente nel fondamento soprannaturale dei valori negativi, e quindi nell’ipotesi che io, da non credente, sia autorizzato a considerare i credenti come persone che potrebbero impiegare meglio il tempo strettamente dedicato a contemplare il soprannaturale, i satanisti sono dei perditempo al quadrato…

                      il satanista razionalista chi l’ha inventato?

                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      Andrea, non è detto che un satanista sia credente, il satanismo è molto più ampio di quanto tu possa pensare. Ecco adesso ritorno ancora a facebook, sai quanti atei dichiarati hanno come nomignolo: Satan, Lucifero, Annunaki, ecc.? Una persona può credere in Satana o può avere anche una semplice ammirazione nei suoi confronti come simbolo della ribellione, della lotta contro i principi cristiani e della lotta alla Chiesa. Sia satanisti che atei sono per: aborto, divorzio, perversioni sessuali, fai quello che ti pare, ecc.
                      Sia atei che satanisti dicono che pregare Dio è una perdita di tempo oltre ad essere anticlericali, cioè odiano la Chiesa a priori. Come vedi in comune hanno tanto. E in ogni sito ateo non si parla dello stile di vita ateo in tutte le sue forme ma si parte sempre con lo sminuire e sbeffeggiare il cattolicesimo. Per ogni cosa, sempre in contrapposizione al cattolicesimo. Dalle mie parti quando sei contro Cristo sei un Anticristo. E siccome Gesù disse:”Hanno odiato me, quindi odieranno anche voi!” Allora a tutti gli effetti chi è contro i cristiani, è un anticristiano per cui è dalla parte di Satana. Poi vabbè quando glielo dici si alterano e usano la scusa del Vaticano, l’anello d’oro del Papa che sfama il mondo intero, i preti pedofili ecc. perchè non sanno come giustificarsi. Hanno capito benissimo che l’unico Dio vivente è quello cattolico.

                    • Andrea ha detto in risposta a Sophie

                      Si scusa io intendevo Satanista = colui che crede a Satana, come fa un non credente ad essere Satanista?

                      Per me un non credente è uno che non crede a nessun tipo di divinità e non solo uno che non crede in Dio.

                      uno che si mette Satana come nomignolo al puro scopo di sbeffeggiare secondo me non è un satanista, più di quanto lo sia uno che si mette come nomignolo Babbo Natale.

                      Se tutto ciò che è contro Dio è Satanismo, l’indifferenza verso Dio è contro Dio?

                      Perchè se la risposta è si mi ritrovo ad essere Satanista pure io, ma non mi ci ritrovo molto.

                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      “Si scusa io intendevo Satanista = colui che crede a Satana, come fa un non credente ad essere Satanista?”
                      Io posso anche essere contro la dittatura e ammirare però per le loro idee un Mussolini o un Fidel Castro.

                      “Per me un non credente è uno che non crede a nessun tipo di divinità e non solo uno che non crede in Dio.”
                      Ma infatti t’ho parlato prima di ammirazione verso Lucifero per quello che rappresenta, non come entità superiore. Che poi ci sono anche atei che non credono in nessuna divinità ma l’hanno sostituita con la divinizzazione della lotta alla Chiesa, o con un leader politico, o con il successo, o col potere, i soldi, la sessualità portata all’esasperazione, ecc.

                      “uno che si mette Satana come nomignolo al puro scopo di sbeffeggiare secondo me non è un satanista, più di quanto lo sia uno che si mette come nomignolo Babbo Natale.”
                      Sbeffeggiare, provocare e sfottere è una delle caratteristiche del diavolo. Guardati alcuni esorcismi. O leggiti il diario di Emmerick, la mistica che aveva le visioni e che disse che mentre Gesù veniva frustrato gli si presentarono davanti due diavoli con le sembianze di una donna con in braccio un bambino (Madonna e Gesù bambino) per deriderlo. Lo stesso San Paolo spesso la notte si svegliava di soprassalto perchè sentiva rumori di martellate.

                      “Se tutto ciò che è contro Dio è Satanismo, l’indifferenza verso Dio è contro Dio?”
                      Non lo so. Essere contro Dio e contro la Chiesa e il Papa per me è una forma di satanismo, questo è poco ma sicuro….

                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      *frustato

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Sophie

                      Il satanista non è ateo. Punto e basta. L’ateo non crede né in Dio, né in altre divinità o entità sovrannaturali. Se tra i 10 milioni di atei in italia qualcuno dice di credere a Satana o a Babbo Natale, li depenniamo dalla classificazione di atei, ma saranno si e no qualche migliaio.

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Sophie

                      Andrea, il satanismo a cui fai riferimento tu è quello occultista “all’amatriciana” fatto di cialtroni che si dedicano a culti di derivazione pagana, più interessati a orgie e droga che ad altro.
                      Il vero satanismo, inteso come la concretizzazione del discorso fatto dal serpente ad Eva nel giardino dell’Eden, non ha nulla a che fare con l’adorazione di entità maligne, anzi, il succo è questo: “Io sono Dio, o posso diventarlo, ed il resto del mondo è uno strunmento a mia disposizione per la conquista del potere. Non devo rispondere a nessuno se non a me stesso e ammesso che esista un Dio trascendente, lo è diventato proprio in questo modo e farà di tutto per ostacolarmi poichè vuole essere l’unico Dio”. Ora, da questa sintesi appare evidente come il satanismo sia una religione decisamente razionale (molto più dell’ateismo che infatti di per se non dà nè mezzi nè spinta motivazionale per aver successo nella vita). Il satanismo ateo è quindi una derivazione di questo e se consideri che esistono pure cristiani atei (nel senso che non credono in Dio, ma condividono i valori etici del cristianesimo) capisci da te che l’idea non è poi così stupida, anzi, per come la vedo io il satanismo ateo è la forma di ateismo più razionale in assoluto.

                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      Roberto, il satanismo ateo esiste rassegnati.

                    • Andrea ha detto in risposta a Sophie

                      “Che poi ci sono anche atei che non credono in nessuna divinità ma l’hanno sostituita con la divinizzazione della lotta alla Chiesa, o con un leader politico, o con il successo, o col potere, i soldi, la sessualità portata all’esasperazione”

                      guarda Sophie che ci sono persone che non hanno bisogno di divinizzare un bel niente. non solo credo siano una buona parte degli abitanti della terra, ma sono sicuro siano la maggioranza dei non credenti.

                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      Scusa Andrea, premesso che non m’interessa che vita fa un incredulo, ho una vita anch’io a cui pensare e una fede di cui avere cura. Ma la divinizzazzione esiste eccome, c’è sempre (latente o manifesta ma c’è), ecco perchè si dice:”Quando non credi in niente credi a tutto”. Quando non c’è Dio, lo sostituisci sempre perchè l’uomo istintivamente fin dalla preistoria lo ha sempre cercato o meglio si sono sempre cercati, tant’è che esiste pure la neuroteologia. Non c’è niente di più forte del rapporto, anche se spesso conflittuale, fra l’uomo e Dio. E quando non lo trovi prendi qualcuno/qualcosa a modello per sostituirlo sempre, lui è più forte dell’uomo c’è poco da fare. Cercare Dio è un meccanismo che va al di sopra di ogni cosa, ecco perchè chi lo trova poi sembra letteralmente impazzito. Mi pare la stessa Santa Gemma disse che Gesù le faceva l’effetto di una calamita, si svegliava la mattina pensando a lui e andava a dormire pensando a lui. Detto questo torno a noi, che tu mi dici di essere ateo (come fa un amico mio) perchè vuoi essere libero dalle religioni o dalla Chiesa e poi sei dipendente dalla discoteca, mi spieghi qual è il senso logico?

                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      A proposito, ti posto questo link, ciao. http://www.youtube.com/watch?v=Q27Mx5vjcPs&feature=share

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Sophie

                      Interessante il discorso di Jacques. Io lo condivido in parte, nel senso che definire satanismo l’essere l’opposto di Dio, anche negandone, se non l’esistenza, quanto meno l’onnipotenza, può essere. Ma anche in questo caso l’ateismo non è compiuto, perché, ponendosi in contrasto o al posto di Dio, il satanista non può ancora essere considerato ateo. L’ateo vero, razionale, è colui che nega sia Dio che l’anti-dio, lasciando che sia l’universo, casualmente, a svilupparsi da solo. Non si sente né artefice, né vittima delle cose che accadono, e non crede nel Male assoluto, ma nel male che all’interno di certe persone può causare dolore, oltre al male generato dal caso. Il satanista non è ateo. Crede in una religione opposta ma sempre religione è. L’ateo non crede, quindi non ha una religione (intesa come insieme di leggi che puntano alla Verità assoluta), e non può avere neanche un’anti-religione. Infatti, come hai detto, tu, l’ateo non riceve dal fatto di essere ateo nessuna motivazione per la vita, che invece viene ricevuta da altre cose.

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Sophie

                      Allora, ricapitoliamo un attimo perchè mi pare si stia facendo un po’ di confusione.

                      L’equivoco nasce dal fatto che solitamente quando si sente parlare di satanismo viene subito rievocata l’immagine del tizio incappucciato che tenta di evocare il capro nero dei boschi mentre officia rituali su un altare umano. Ora, è evidente che costoro NON siano atei. Queste però sono forme di religione superstiziose e folkloristiche, che già ho etichettato come satanismo occultista.

                      C’è poi il stanismo-teista di stampo gnostico, che è quello a cui mi riferivo nel post precedente, che per inciso non nega l’onnipotenza di Dio, bensì quella del demiurgo. Vabbeh, questi sono i danni che ci portiamo avanti da 2000 anni a causa della gnosi…

                      E fin qui ci stiamo muovendo in ambito prettamente religioso-teista, nel senso che entrambe le posizioni citate postulano entità sovrannaturali. COSTORO NON SONO ATEI.

                      Infine troviamo il “satanismo ateo” che, detto molto prosaicamente, è una filosofia di vita.
                      E’ ateo perchè non postula nessun ente soprannaturale, anzi è decisamente materialista. O meglio, è IL materialismo per eccellenza.
                      E’ “satanico” perchè vede in Lucifero il simbolo della propria ribellione contro istituzioni e poteri precostituiti e non già una divinità degna di adorazione.

                      Io vorrei che fosse chiaro che quest’ultima forma di satanismo è l’equivalente dell’ateismo cristiano: è ateismo a tutti gli effetti, che però si riconosce in determinati valori (o disvalori) morali, nè più, nè meno.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Sophie

                      L’equivalente in senso negativo spero che tu intenda.

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Sophie

                      L’equivalente in senso negativo spero che tu intenda.

                      Mettiamola così:
                      Il cristianesimo è “essere tutto per gli altri”.
                      Il satanismo è “essere solo per se stessi”.

                      Se fossi ateo e relativista, come potrei decidere cosa è oggettivamente Bene o Male? Come giustificherei il mio aderire all’etica cristiana? E queste eventuali giustificazioni reggerebbero alla luce della ragione? Si, no, perchè?

                      Sulla razionalità del satanismo invece, mi sono già espresso in parte nel precedente post.

                    • Andrea ha detto in risposta a Sophie

                      “Se fossi ateo e relativista, come potrei decidere cosa è oggettivamente Bene o Male? ”

                      non potresti e direi nemmeno dovresti, e aggiungerei non sarebbe un problema.

                      Per me non è affatto un problema non decidere oggettivamente cosa sia bene o male, dove per oggettivamente non intendo : “dire ora cosa sia bene o male” ma garantire che ciò che è bene ora lo sarà tra 100 , 1000 o 10k anni.

                    • Andrea ha detto in risposta a Sophie

                      E comqunque non esiste una forma di razionalità tale per cui uno possa affermare di essere Dio, quindi una persona che si creda Dio non è razionale a mio avviso.

                    • Andrea ha detto in risposta a Sophie

                      ” Quando non c’è Dio, lo sostituisci sempre perchè l’uomo istintivamente fin dalla preistoria lo ha sempre cercato o meglio si sono sempre cercati, tant’è che esiste pure la neuroteologia. Non c’è niente di più forte del rapporto, anche se spesso conflittuale, fra l’uomo e Dio”

                      Sophie con la ragione ci si può sforzare di liberarsi dall’imprinting evolutivo relativo al bisogno di credere a qualcosa, vedere intenzioni e scopi ovunque.

                      Ciò che succede istintivamente dalla preistoria può essere controllato dall’uomo.. (pensa al sesso), il rapporto tra uomo e Dio è il rapporto tra alcuni uomini e il loro bisogno di Dio.

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Sophie

                      non potresti e direi nemmeno dovresti, e aggiungerei non sarebbe un problema.

                      Bene, eppure Roberto ha dichiarato negativo il paragone ateismo cristiano – satanismo ateo. Sulla base di cosa?

                      E comqunque non esiste una forma di razionalità tale per cui uno possa affermare di essere Dio, quindi una persona che si creda Dio non è razionale a mio avviso

                      Infatti il mio era un raffronto tra religioni che non puoi giudicare con l’occhio del materialista… o meglio, puoi farlo, ma non era questo l’argomento della discussione.

                  • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                    @jacques
                    nel senso che è un opposto. Un satanista ateo è un ateo che parteggia per il male, un cristiano ateo è un ateo che parteggia per il bene.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Il cristianesimo, prima di essere una religione, è una filosofia di vita.

                    • Lucy ha detto in risposta a Roberto Dara

                      L’ateismo invece prima di essere una filosofia di vita, è una religione.

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Il cristianesimo, prima di essere una religione, è una filosofia di vita.

                      No Roberto, scusami ma è tutto l’opposto: il cristianesimo è prima di tutto l’incontro con una Persona, che per i credenti si da il caso sia proprio Dio. Se togli questo e lo vuoi ridurre a filosofia, ad una serie di norme di comportamento, di principi etici, ecco che allora diventa come gran parte delle altre religioni, ma come detto, il cristianesimo non è questo.

                      nel senso che è un opposto. Un satanista ateo è un ateo che parteggia per il male, un cristiano ateo è un ateo che parteggia per il bene.

                      Non ci capiamo: da un punto di vista ateo cosa è il “bene”? E cosa è il “male”? Le due posizioni non parteggiano nè per l’uno nè per laltro visto che di per se non esistono. Seguono dei principi morali in maniera del tutto arbitraria, solo che per come la vedo io quelli del “satanismo” si addicono molto di più ad una visione atea della vita. Come nota di colore riporto i 9 “comandamenti” della chiesa di LaVey:

                      Satan represents indulgence instead of abstinence.
                      Satan represents vital existence instead of spiritual pipe dreams.
                      Satan represents undefiled wisdom instead of hypocritical self-deceit.
                      Satan represents kindness to those who deserve it instead of love wasted on ingrates.
                      Satan represents vengeance instead of turning the other cheek.
                      Satan represents responsibility to the responsible instead of concern for psychic vampires.
                      Satan represents man as just another animal, sometimes better, more often worse than those that walk on all-fours, who, because of his “divine spiritual and intellectual development”, has become the most vicious animal of all.
                      Satan represents all of the so-called sins, as they all lead to physical, mental, or emotional gratification.

                      Giudicate voi.
                      Satan has been the best friend the Church has ever had, as He has kept it in business all these years.

                    • Andrea ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Perfetto partiamo dal punto di vista che il satanista sia il male, io ho un concetto relativo di male e non assoluto, quindi finchè non vedo un satanista fare del male secondo quello che è il concetto di male cui faccio riferimento, non potrò condannarlo solo perchè usa la scusa di satana per concedersi ai piaceri della carne nei boschi. (la carne di molti è debole e la fantasia umana pare non avere limiti in questi campi).

                      Detto questo dei punti che citi alcuni mi sembrano delle grandi cazzate altri mi sembrano irrilevanti rispetto al dover subire una condanna piuttosto che un apprezzamento morale.

                      A questo punto se il Satanista usa la parola Satana tu puoi pure spaventarti, ed estendere a tutti gli atei il suo pensiero per fortificare la tua convinzione di essere nel giusto, io lo giudico per le stupidate che dice senza farne una grossa questione.

                    • Andrea ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Se vuoi li discutiamo uno per uno, magari non li ho capiti bene…

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Pensatela come volete. I punti di questi cosiddetti satanisti non mi fanno né caldo né freddo.
                      Io, da ateo, vedo invece i principi base del cristianesimo (amare gli altri come se stessi, porgere l’altra guancia, fare la carità, elevare gli ultimi ecc.) come principi per una vita ottimale, che prescinde dall’esistenza di un Dio o dell’aldilà. Arricchire questi principi con la trascendenza non ne cambia gli effetti, ma se può essere confortante che lo sia pure. Per un ateo che li segue, è un modo per poter rendere la propria e la altrui unica vita la migliore possibile.

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Andrea, il problema (per quello che credo io eh) sta proprio nel fatto che tu (in quanto ateo)abbia un concetto di male! 🙂 Seppur sia relativo e basato su parametri tuoi, ok, ma il fatto è che questi parametri implicano per forza un criterio morale. Eppure a me risulta che ateismo e morale non vadano troppo d’accordo! Non si diceva che la morale è una nostra illusione? Non è una nostra proiezione su fenomeni che in natura non sono nè buoni nè malvagi? Quindi se, come suggerisce LaVey, “distruggo” chi mi infastidisce non sto semplicemente applicando la legge del più forte? Qualcuno potrebbe vederci addirittura una sorta di selezione naturale. Con questo non voglio dire che gli atei vivano senza una morale, solo che non avrebbero davvero motivo per farlo, per come la vedo io…

                    • Andrea ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Ciao Jacques, non è che gli atei non abbiano una morale semplicemente ritengono che essa emerga da parametri evolutivi, esperienziali, e di contesto sociale e progresso economico/scientifico e sia quindi in qualche modo (anche se molto lentamente) dinamica. Viceversa coloro che propongono una morale assoluta ritengono che la morale sia invariabile nel corso dei millenni.

                      Il bello è che coloro che propongono la morale “fissa” poi muoiono anch’essi, ma prima fanno figli che applicano una nuova morale fissa, che guarda caso, non è mai identica a quella dei genitori, ottenendo grosso modo risultati simili agli altri (vedi evoluzione dell’approccio alla schiavitù nel corso degli anni ad esempio)

                      Quanto concidono all’istante t0 (ossia questo) morale cattolica e morale atea, direi che coincidono abbastanza ma divergono su alcuni temi (aborto, riconoscimento delle relazioni tra individui dello stesso sesso, ed alcuni temi riguardanti la sessualità).

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Andrea, il fatto che atei e credenti condividano, a grandi linee, la stessa etica non è sorprendente, in effetti. Siamo pur sempre uomini occidentali del XXI secolo, nati e cresciuti in un contesto storico e sociale che è stato edificato su valori cristiani (a tal proposito è interessante notare come Carl Schmidt, ateo e nazista, abbia dichiarato che tutto il pensiero politico e giuridico dell’occidente altro non è che la secolarizzazione del pensiero della Chiesa).
                      Guarda Roberto: addirittura dichiara che l’insegnamento di Cristo, al di la di chi Egli sia veramente stato, è l’unico modo per vivere un’esistenza ottimale.
                      Tu però sostieni la tesi naturalistica che vuole la morale come prodotto dell’evoluzione umana, con tutto quello che ne consegue. Eppure a me pare che questo ragionamento si scontri pesantemente con la storia del genere umano: il periodo “pagano” (che per alcuni non è ancora finito) è stato caratterizzato da un’etica che, con i nostri occhi, può essere definita quantomeno “opinabile”, per usare un eufemismo. In definitiva, l’insegnamento di Cristo è stato davvero rivoluzionario e credo possa essere considerato pure immutabile, nel corso degli eoni a venire. Anche volendo, non riesco proprio a figurarmelo come un prodotto dell’evoluzione, anzi, mi pare la contraddica proprio!
                      Il fatto è che è dai tempi di Kant che si cerca di fondare un’etica basata su principi esclusivamente umani, eppure mi pare che ancora nessuno sia riuscito in tale impresa e comincio a sospettare che sia davvero impossibile produrre qualcosa che non si riveli un’idiozia se non si pone come pietra d’angolo la religione e Dio (indipendentemente dal fatto che esista o meno)…

                      My 2 cents!

                    • Andrea ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Jacques,
                      non ritieni che la stessa Bibbia se non interpretata contenga passaggi eticamente opinabili? E la chiave di questa interpretazione da dove arriva secondo te se non da tutto ciò che sta fuori dalla Bibbia, ossia l’esperienza umana?

                      Apprezzo che rilevi la fondamentale comunanza di valori morali, non ho nessun problema a riconoscere una paternità storica di tali valori a questo o quel fenomeno culturale, o religioso, perchè io stesso considero la religione un fenomeno culturale e quindi un fattore perfettamente ascrivibile all’ambito che individuavo nel post precedente.

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Roberto Dara

                      non ritieni che la stessa Bibbia se non interpretata contenga passaggi eticamente opinabili?

                      Onestamente: no. Ma non lo dico perchè voglia aver ragione ad ogni costo, lo dico soltanto perchè ho la “presunzione” di non esser scaduto nell’errore tipico di protestanti e testimoni di geova (e pure degli atei militanti uaar-style, che pretendono di giudicare l’etica di ebrei vissuti qualche millennio fa con gli occhi dell’uomo del 2012…), ossia dell’interpretazione strettamente letterale che non si ferma nemmeno a considerare le contingenze varie del periodo (vasto) in cui i vari testi sono stati scritti.
                      Aggiungo inoltre che Dio non si è limitato a spedirci la Bibbia e chi s’è visto s’è visto, ci ha lasciato pure il Magistero, e la sua interpretazione, a farci da guida e da credente, spero capirai, credo che dietro ad esso ci sia la mano dello Spirito Santo a far girare le cose! 😀

                    • Jacques de Molay ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Pardon, ho interpretato male io la frase! 😀

                      Si ok, la Bibbia necessita di interpretazione, e credo di aver già detto sommariamente il perchè, il succo del mio discroso non cambia.

              • Giovanni Pastormerlo ha detto in risposta a Roberto Dara

                Caro Roberto Dara…il tuo silenzio verso questo violento ateismo è pura complicità.

                • Roberto Dara ha detto in risposta a Giovanni Pastormerlo

                  Cosa dovrei dire? Che sono dei fondamentalisti? Che sono dei cretini? Dimmi cosa dovrei dire, così lo dico e finisce la storia. A me (e agli altri 10 milioni di atei italiani) l’Uaar mi lascia completamente indifferente, così come migliaia di altre associazioni di qualunque tipo.

                  • Giovanni Pastormerlo ha detto in risposta a Roberto Dara

                    Non sono io che devo dirti cosa dire o cosa fare, dovrebbe essere una tua preoccupazione dato che rovinano la reputazione dell’ateismo.

          • Roberto Dara ha detto in risposta a Giovanni Pastormerlo

            Ma chi se ne frega dell’Uaar. I 10 milioni di atei che non sono iscritti all’Uaar vivono in modo assolutamente personale la propria condizione. Per un ateo la propria condizione di ateo è uguale a quella che può avere un biondo per la propria condizione di biondo, assolutamente ininfluente. Purtroppo le teste calde esistono in ogni luogo. E’ come giudicare i norvegesi nazisti genocidi perché un norvegese l’anno scorso ha compiuto quella strage.

            • gemini 2.0 ha detto in risposta a Roberto Dara

              Roberto quelli tolleranti si contano sulla punta delle dita.

              • Roberto Dara ha detto in risposta a gemini 2.0

                Hai qualche milione di mani a disposizione? Se su 10 milioni di atei i tolleranti fossero proprio così pochi, ti rendi conto di cosa accadrebbe in giro per l’Italia ogni giorno???

                • Sophie ha detto in risposta a Roberto Dara

                  Sì continue vessazioni psicologiche e verbali, ci sono già. Io ormai a chi è ateo, se mi chiede dove vado non dico più vado a messa perchè so già come va a finire.

                  • Roberto Dara ha detto in risposta a Sophie

                    Fai male perché al 99,9 per cento non ti dirà nulla. Immagina cosa sarebbe se davvero 10 milioni di atei vessassero i credenti… Purtroppo ne bastano poche migliaia per far sembrare il tutto esagerato…

                    • Sophie ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Tu secondo me vivi nel paese delle meraviglie assieme ad Alice, meno male che siamo noi quelli che credono nelle favolette vabbè…

                    • EquesFidus ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Guarda che ha ragione Sophie, io non sbandiero la mia fede ma certo non la rinnego quando mi chiedono che cosa professi, e al 99% delle volte devo sentire commenti insulsi riguardo “l’oro del Papa”, l’Inquisizione, le Crociate ed il più brutto di tutti, quello che mi fa veramente arrabbiare: “Davvero? Ti credevo più intelligente!”. Come se i credenti fossero dei ritardati e questi anticlericali dei geni. Tralasciando poi tutte le prese in giro spesso blasfeme, come quella che paragona il Cristo ad un non morto e le bestemmie pronunciate solo per farmi arrabbiare. Ti sembra normale tutto questo? Se uno mi dice che è ateo non me ne frega niente, se uno mi dice che è buddhista non è che lo prendo in giro dicendo peste e corna sul Buddha, io esigo altrettanto rispetto. E’ chiedere troppo? Per i tuoi compari anticlericali forse sì, ma è ugualmente insopportabile.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Probabilmente confondi gli atei con gli anticlericali. Quando ero cattolico e lo dicevo tranquillamente nessun ateo mi ha mai deriso. Ora che sono ateo faccio lo stesso con chi mi dice che è cattolico. Se si entra in discussione faccio presenti le motivazioni delle mie convinzioni e si dibatte in piena tranquillità. Diversi sono gli anticlericali che (come tutti gli “anti”) sono invece militanti e spesso aggressivi.

                    • gemini 2.0 ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Perdonami Roberto, ma io conosco molti atei “deboli”, cioè non conosco molti fatti storici/morali eppure criticano (in modo assolutamente fuorviante) aspetti della religione che nulla hanno a che fare con la religione: lo Ior, anelli d’oro, la ricchezza delle Chiese e persino il mitra del Vescovo; una volta fatto questo minestrone dichiarano di non voler credere in Dio (e spesso e volentieri insultandoLo e insultando a loro volta i credenti) in modo del tutto irrazionale.
                      Quindi ho ragione di sostenere che gran parte degli atei italiani, fondano la loro convinzione su aspetti non basilari del sacro.
                      Quindi hanno ragione Sophie e EquesFidus.

                    • EquesFidus ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Indubbiamente, ma guarda che questo tipo di pregiudizi è molto più diffuso di quanto sembri. Io ho dovuto spesso e volentieri accapigliarmi con gente che sarebbe diventata mia amica perché vedeva nella mia fede un qualcosa di scandaloso. Non ci sono solo anticlericali duri e puri, ma anche un anticlericalismo da bar strisciante e servile che infetta anche brave persone.

                    • Andrea ha detto in risposta a Roberto Dara

                      “il mitra del vescovo” è fantastica aahah

          • Roberto Dara ha detto in risposta a Giovanni Pastormerlo

            Pretendessero pure.

  13. Luca S. ha detto

    Io credo che costoro dell’UAAR facciano questi manifesti per provocare volutamente e ferire in modo abietto. Io non posso credere che non si rendano conto del dolore ingiusto che possono provocare, con un manifesto del genere, in una famiglia che ha perso un bambino nei primi mesi di gravidanza.

  14. Max ha detto

    Che poi e’ anche una cavolata dal punto di vista scientifico. E’ vero che purtroppo alcuni embrioni non ce la fanno, ma non si tratta certo del 50%, ma molti di meno.

    • Vicarius ha detto in risposta a Max

      Tanto si sa, a sostenere le proprie tesi gli anticlericali non si fanno problemi a falsare i dati o a gonfiare le percentuali…

  15. Rasputin ha detto

    Vi siete scordati di inserire il mio commento, qui il link

    http://atei.forumitaian.com/t4260p10-e-definitivo-in-uaar-si-sono-bevuti-il-cervello#151938

    e per chi non lo potesse usare, il copincolla:

    “Si sono adeguati al tenore degli slogan antiabortisti con foto di feti insaguinati.”

    • Gennaro ha detto in risposta a Rasputin

      In realtà è molto differente. Gli slogan antiabortisti mostrano la pura e cruda realtà: ovvero il vero prodotto dell’aborto, quello per cui l’80% dei medici è obiettore. Quello che non volete vedere loro ve lo fanno vedere, è un toccasana per la verità. Andrebbero appesi fuori ad ogni ospedale per una informazione consapevole. Non è slogan ma pura realtà dei fatti, scomoda chiaramente come è sempre la verità.

    • Gabriele ha detto in risposta a Rasputin

      Perfettamente d’accordo Rasputin!
      Negli slogan antiabortisti,infatti,mostrano feti insanguinati superiori ,talvolta veramente di molto,alle 12 settimane laddove l’aborto è praticato solo in extremis,spesso quando addirittura il feto è già morto in grembo alla madre.
      Ma entro le 12 settimane i feti son ben diversi da quelli mostrati,altro che realtà!
      Io comunque non son pro-aborto certo perchè cerco di convincere o convincermi che il feto non sia umano al 100%(lo è sicuramente chi ha posto il limite avrà cercato di fare per il meglio cercando quando il feto sarebbe stato ancora molto non formato,e comunque checchè se ne dica uno c’è quando nasce,se non nasce c’è a livello potenziale,se uno/a nasce di 6-8 mesi allora cos’è?non è ancora nata?Sia aspettan 1-3 anni per iniziare a contare la sua età? ),ma perchè la legge non è certo stata estorta e rappresenta il volere della popolazione nell’interesse delle donne.
      Guarda caso dove sono maggiori i medici anti-abortisti obiettori si verificano casi di aborti eseguiti da macellai di turno,come avveniva, fra l’altro, quando la legge non vi era.
      La donna deve portare avanti la gravidanza,se è sua libera scelta interromperla è giusto che possa farlo,può avere degli incontri per accertare se sia proprio convinta,ma se è fermamente convinta,magari si trova in attesa in seguito a stupro,violenza,magari non se la sente di mettere al mondo un bimbo/a che sa nascerà con forti ed importanti malformazioni e gli pare egoistico doverlo far nascere per poi farlo restare solo quando se ne andrà.O altro.
      Poi saran cavoli suoi e risponderà a se stessa,alla famiglia,alla comunità,a Dio,a chi vi pare per quello che ha fatto ma saranno solo cavoli suoi.

      • Roberto Crociera ha detto in risposta a Gabriele

        sarebbero cavoli suoi se non ci fosse un’altra vita di mezzo.

      • Sophie ha detto in risposta a Gabriele

        “magari si trova in attesa in seguito a stupro,violenza,”
        … o magari come in quasi tutti i casi: in seguito ad un rapporto sessuale col suo fidanzato, o con un amante da tenere nascosto, o un fidanzato-bambino, o una tresca da discoteca..

      • Ercole ha detto in risposta a Gabriele

        Garby, tutto il tuo argomento vale nulla perché dimentichi che si parla sempre di DUE vite umane in gioco. Il paraocchi viene proprio tolto di fronte alle immagini crude che ti infastidiscono tanto.

        • Gabriele ha detto in risposta a Ercole

          “Evchy” non l’ho dimenticato,e mi pare di averne anche detto alcune cose a riguardo,magari non entrando troppo nell’argomento,come idem tale e quale alle immagini che certo non mi infastidiscono.
          Riguardo a questo ti dico che di certo donne,famiglie,persone che hanno avuto in casa un aborto spontaneo,che hanno perso un figlio/a saranno più offese e staranno peggio di fronte allo slogan made UAAr o peggio di fronte a quei manifesti anti abortisti(che fra l’altro ripeto mostrano al 98%,stima per difetto,immagini di aborti successivi al terzo mese)?
          Chiaramente dai secondi.
          Come ho anche detto,sono cosciente che un feto umano è umano al 100%,l’ho detto,tutti lo dicono,qualchuno sarà anche convinto di ontogenesi o cavolate varie,non lo so,problemi suoi,io non lo dico e nessuno dovrebbe dirlo.
          Fatto è che certamente finchè non viene al mondo di sicuro il feto è a totale dipendenza della madre e sotto sua responsabilità,voglio dire saprai bene no che se una volesse,con metodi anche medioevali come lavande interne, purghe,miscugli,colpi al ventre potrebbe abortire…meglio così?
          Concordo Sophie che l’aborto non debba essere un contraccetivo,ma in verità dubito fortemente lo sia,siam nel 2012 poi…
          Poi non è che sia uno scherzo sia per la psiche che per il fisico abortire,non è che lo fanno tanto per fare,con leggerezza,è perchè sono convinte.
          E poi anche in quei casi Sophie,una deve fare un figlio magari venendo mandata a casa e mai più ripresa,perchè senza contratto,con un padre che magari non gli da gli alimenti per se ed il bambino,perchè tanti anche se devono poi non li danno..e che fai?Mica è così semplice.
          O magari deve vedere dare via suo figlio perchè non può occuparsene,bella roba,preferisce non averlo.
          Scelta loro,discutibile quando vuoi ma scelta loro non tua non mia,loro.
          Il motivo per cui io sono favorevole oltre che perchè è legale,e quindi la maggioranza ha voluto così,e lo rispetto, è perchè posso trovare egoistico e/o troppo grande talune volte mettere al mondo bambini/e con importanti problemi,mutazioni etc..come costringere una che ha subito violenza a partorire..
          Detto questo,ricordo per esempio,anche casi in cui c’è gente che si incaponisce per forza a voler fare un bambino,come nel caso famoso delle due sorelle con troppa pelle,i genitori sapevano che c’era un 25% di rischio di rifare un figlio così,se ne sono fregati l’hanno fatto è nata così ed in più con un forte ritardo,la sorella con già i suoi problemi così deve badare alla nuova arrivata che in più ha un ritardo.
          E ci sono persone che sanno di avere ottime probabilità di generare figli con problemi seri.eppure se ne sbattono.
          E ci sono tantissimi bambinoi invece che aspetterebbero di essere adottati.
          Perchè non prendersi cura di quelli invece di rischiare,riuscendoci,a mettere al mondo figli con gravi problemi?
          Questo,comunque,era per dire non c’entra troppo direttamente col tema,maparzialmente si.
          Saranno anche due le vite in gioco,ma una c’è,una può esserci,perchè come ho detto su finchè non nasce non c’è.

          • GiuliaM ha detto in risposta a Gabriele

            finchè non nasce non c’è.
            Qualunque donna incinta che faccia un’ecografia vede che invece quella vita c’è, eccome! Un essere umano non è di serie B soltanto perchè sta dentro la pancia della mamma!

          • Sophie ha detto in risposta a Gabriele

            “Riguardo a questo ti dico che di certo donne,famiglie,persone che hanno avuto in casa un aborto spontaneo,che hanno perso un figlio/a saranno più offese e staranno peggio di fronte allo slogan made UAAr o peggio di fronte a quei manifesti anti abortisti(che fra l’altro ripeto mostrano al 98%,stima per difetto,immagini di aborti successivi al terzo mese)?”
            Mia madre purtroppo ha avuto un aborto spontaneo e quando si trova di fronte ad una donna che fa dell’aborto volontario uno slogan dell’emancipazione femminile le viene l’istinto di saltarle addosso per tirarle il collo.

            “Concordo Sophie che l’aborto non debba essere un contraccetivo,ma in verità dubito fortemente lo sia,siam nel 2012 poi…”
            Gabriele guarda che di donne oso dire snaturate che non gliene frega niente del proprio figlio (in pancia o nato) è pieno, fidati.

            “Poi non è che sia uno scherzo sia per la psiche che per il fisico abortire,non è che lo fanno tanto per fare,con leggerezza,è perchè sono convinte.”
            E non lo facessero! Se lo fanno vuol dire che ha ci trovano dei vantaggi personali.

            “E poi anche in quei casi Sophie,una deve fare un figlio magari venendo mandata a casa e mai più ripresa,perchè senza contratto,con un padre che magari non gli da gli alimenti per se ed il bambino,perchè tanti anche se devono poi non li danno..e che fai?Mica è così semplice.”
            Magari prima di allargare le gambe, dovrebbe riflettere un attimo. Perchè i bambini non li trovi nell’ovetto Kinder, ormai tutti sappiamo come nascono e che ci potrebbe essere la possibilità di rimanere incinte. Il bambino non è un oggetto, è una vita! E non è della madre, ma di Dio e del mondo.

            “Il motivo per cui io sono favorevole oltre che perchè è legale”
            E certo siccome c’è per legge allora per forza di cose è una cosa giusta. Allora se un giorno legalizzeranno lo spaccio di droga, dovremo essere tutti a favore dello spaccio di droga.

            “E ci sono persone che sanno di avere ottime probabilità di generare figli con problemi seri.eppure se ne sbattono.”
            Oppure pensano che ci possa essere la possibilità che escano sani (così come da un genitore sano inaspettatamente può uscirci un bimbo malato)o pensano che le uniche persone con problemi seri sono quelle che pensano che “gli anormali” non devono vivere.

            “E ci sono tantissimi bambinoi invece che aspetterebbero di essere adottati.”
            Dillo a quelli che sponsorizzano la fecondazione assistita.

            “perchè come ho detto su finchè non nasce non c’è.”
            Apprezzo la tua risposta educata ma qui non meriti neanche risposta, perdonami.

        • Raffa ha detto in risposta a Ercole

          @Gabriele

          “o peggio di fronte a quei manifesti anti abortisti(che fra l’altro ripeto mostrano al 98%,stima per difetto,immagini di aborti successivi al terzo mese)? Chiaramente dai secondi”.
          I manifesti fanno vedere la realtà, non speculano. Non c’è nulla da guadagnare a livello personale nel difendere la vita umana. E’ come quando si mostrano i danni del fumo ai fumatori.

          “finchè non viene al mondo di sicuro il feto è a totale dipendenza della madre e sotto sua responsabilità”
          Argomento falso in quanto anche dopo la nascita il neonato dipende completamente dalla madre, lo stesso per i disabili gravi. L’argomento non regge, l’unica tua alternativa è abbracciare la cultura della morte interamente arrivando all’infanticidio come ha fatto Maurizio Mori.

          “non è che lo fanno tanto per fare,con leggerezza,è perchè sono convinte”.
          Falso, è dimostrato che il 90% delle donne uccide suo figlio per problemi finanziari (risolvibili) e per eccessivi cambiamenti di vita: http://www.uccronline.it/2010/04/22/le-donne-abortiscono-maggiormente-per-motivi-superficiali/ Motivi superficiali, dunque.

          “e che fai?Mica è così semplice.”
          Esiste l’adozione (preferibile all’omicidio), esiste lasciare il neonato in ospedale, esiste il chiedere aiuto ai Centri pro life.

          “ma scelta loro non tua non mia,loro.”
          No, è scelta del medico (80% obiettori infatti), scelta dell’ospedale e della società che approva l’uccisione ingiustificata di esseri umani per presunti diritti, come spiega chi è sopravvissuto all’aborto: http://www.uccronline.it/2010/11/26/video-testimonianza-shock-%C2%ABsono-una-sopravvissuta-allaborto-soppressa-per-i-diritti-della-donna%C2%BB/

          “è perchè posso trovare egoistico e/o troppo grande talune volte mettere al mondo bambini/e con importanti problemi,mutazioni etc..come costringere una che ha subito violenza a partorire..”
          E’ pieno di bambini con problemi che sono più felici di te (sicuramente più sani come ragione), non sei tu -come non lo era Hitler- a giudicare chi ha dignità di vivere o meno. Rispetto allo stupro, non si risponde alla violenza con la violenza.

          “Saranno anche due le vite in gioco,ma una c’è,una può esserci,perchè come ho detto su finchè non nasce non c’è.”
          In realtà è una tua convinzione stupida che si basa su “esiste solo quel che vedo”. In realtà, nonostante la tua intolleranza hitleriana, i bambini non nati esistono e la quasi totalità dei medici si oppongono alla tua richiesta di ucciderli. Fattene una ragione.

    • Giovanni Pastormerlo ha detto in risposta a Rasputin

      Vi siete dati appuntamento sul pollicione verde? 😀
      D’altra parte Rasputin ha pubblicizzato il suo intervento sul forum…ma perché i tuoi nove “amici” non offrono argomenti a sostengo al posto di ridursi ad una gara di “like”?

  16. nell ha detto

    Sono piu di 3 anni che sono perseguita e attaccata nel sito di virgilio di pk notizie da questi signori con accanimento,offese e denigrazione verso la mia persone e gli amministratori li proteggono e cercano in tutti i modi di togliermi la parola. Dietro la loro richiesa, è stato proibito ai cattolici di postare il vangelo e parole inerenti alla nostra fede. Ieri hanno attaccato con violenza un post sui massacri dei cristiani in Nigeria, ho cercato di difendere il post senza offendere nessuno, risultato che l’amministratore del sito mi ha minacciata di bannarmi..purtroppo queste persone sono tutelate e appoggiate e noi cattolici subiamo offese di ogni genere, sia verso di noi che il papa e la chiesa..credo che iniziare a divulgare anche come aziende come Telecom protegga e attacchi la chiesa attraverso queste persone sia un dovere e una giustizia. Per loro è tutta colpa di Dio ogni tragedia è colpa di Dio…anche se poi ovviamente dicono di non crederci..

    • Roberto Crociera ha detto in risposta a nell

      sei stata fortunata che ti hanno bannata, in realtà ti meritavi di essere presa in giro, ridicolizzata è colpa di persone come te bigotte e ignoranti se il mondo va a rotoli, dobbiamo tutti vivere una vita di mer*a per colpa delle religioni che gente come te sostiene, ti hanno bannato per non far scendere gli altri al tuo livello rispondendoti.

      risposta con tipico tono da troll anticlericale su internet

      • Evoluzione.TK ha detto in risposta a Roberto Crociera

        da quanto scrive si può capire benissimo il suo di livello caro crociera, lei manca del tutto di rispetto per il pensiero e la libertà di parola altrui, tra l’altro si basa puramente su dei presupposti tipici dell’ateismo che non è certo un dato di fatto

        • Piero ha detto in risposta a Evoluzione.TK

          forse ha mancato il corsivo o le virgolette, voleva comunque imitare la classica risposta che avrebbe dato un invasateo.

        • Roberto Crociera ha detto in risposta a Evoluzione.TK

          pardonnez-moi ma stavo facendo del sarcasmo citando letteralmente i commenti riportati da grabriele poco sopra, cosa che si nota anche dalle parole messe in grassetto.
          Purtroppo è davvero questo il livello del commentatore medio, basta guardare facebook, i commenti sul fatto o sul corsera.

    • Evoluzione.TK ha detto in risposta a nell

      usare mezzucci è facile, un po’ meno argomentare …purtroppo il loro livello di giustizia e di civiltà è quello, non puoi farci nulla sono come bambini capricciosi

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