Cara UAAR, dove sono finite quelle famose 250 euro?

“Come riportavamo in Ultimissima 31/03/11, l’UAAR ha espulso dall’associazione diversi responsabili regionali ritenuti “eretici e dissidenti” con l’accusa di aver osato contraddire -in barba alla tanto decantata “libertà di pensiero”- il segretario nazionale Raffaele Carcano e non essersi allineati al “pensiero unico” imposto dall’Associazione.

Uno dei dissidenti “decapitati” dal segretario ci ha inviato di recente la comunicazione che riportiamo integralmente qui sotto”

 
 
 
 

di Giacomo Grippa
* ex coordinatore Regionale dell’UAAR per la Puglia, ed ex coordinatore del Circolo provinciale di Lecce

 

Alla polemica sulla democrazia interna delle organizzazioni, compreso i partiti, sono solito aggiungere una critica radicale all’Uaar, da cui sono stato defenestrato. La riproposizione di questa critica è stata percepita da tanti miei interlocutori come ispirata da astioso risentimento. Non è così, sia perché la rivendicazione della democrazia va posta sempre e ovunque, verso le chiese e verso le supposte non chiese, sia perché la denuncia della involuzione dell’Uaar è basata su motivi non personalistici.

La defenestrazione di tutti gli oppositori é stata orchestrata alle porte del congresso del 2010, nonché per la gestione di una sostanziosissima eredità, tenuta occultata. La involuzione è consistita nel restringere il numero dei dirigenti a poche unità, dopo aver precostituito le condizioni della loro elezione. Un’associazione nazionale che era in espansione è retta da un Segretario con poteri tipici dei sistemi presidenziali (esecutivo e legislativo insieme) e da sette coadiutori. Il rapporto con le altre articolazioni (i circoli provinciali) è di tipo gerarchico. A questi ora, grazie alle iscrizioni (in calo), al 5XMille e alla sostanziosissima eredità -finalmente venuta alla luce-, si dispensano, specialmente ai più ingenui, rimborsi ed iniziative, con lo stesso contestato sistema della ripartizione dell’8xMille dalla CEI alle diocesi. Il segretario, trasferitosi -orfano di candidatura partitica-, da Milano a Roma, gongola ormai in una gestione dolce e dorata, e non solo sua, cura le attività della sede di Roma come se fosse un collegio elettorale.

La contestazione, portata avanti da molti e dal sottoscritto, si fondava sul verticismo assoluto della direzione, sette persone, costituenti più una segreteria che una direzione nazionale. Riguardava poi l’assenza di un Collegio dei Revisori dei Conti, della trasparenza e della consultabilità degli atti contabili. Ma quello che più risultava incompatibile, nella convivenza dei casta eletta con gli oppositori, era la reiterata proposta di questi ultimi a limitare i mandati del Segretario (nei sindacati per es. è di due) e l’incompatibilità tra carica di segretario o dirigente e candidatura partitica elettorale. Non va tralasciata, inoltre, la critica sull’opportunismo politico di questa Uaar, che tacita la centrale battaglia per l’abolizione del Concordato pur di strapppare il riconoscimento ministeriale come APS (Associazione di Promozione Sociale) per diventare beneficiara principalmente del 5xMille e della importante legittimazione processuale, cioè stare autonomamente in giudizio per denunce di violazione del principio di laicità.

La mia contestazione continua anche perché alla decapitazione, in omaggio alla liberta di pensiero e di critica validi in casa d’altri, si aggiunge la denuncia per aver trattenuto illegalmente un contributo erogato dalla Regione Puglia per l’organizzazione, da me curata, del Darwin Day di Lecce nel febbraio 2010. Il giorno prima dell’evento fu proposto ai probi Viri il provvedimento di espulsione per la mia adesione al blog attivato, dalla disassociatasi ex-dirigente del circolo di Rimini, con articoli ritenuti anti-Uaar, proprio come Berlusconi riteneva anti-italiane le critiche dei suoi oppositori. Il Darwin day fu la stessa sera annullato, ma si tenne ugualmente in forma ridotta per il mancato arrivo della mia comunicazione al resto dei relatori. La Regione Puglia, dopo aver acquisito la rendicontazione delle spese sostenute per la relativa organizzazione, erogò il contributo di € 250,00 che, come avvenuto negli anni precedenti, la tesoriera dell’Uaar mi faceva recuperare con apposito accredito bancario. Ma volete che dopo le mie indigeribili critiche alla direzione dell’Uaar, questa potesse adempiere correttamente? Insieme alla sanzione della espulsione, hanno potuto finalmente mettere a segno un volgare dispetto: mi dissero che il Darwin Day non si era realmente tenuto, e poi che non lo merito perché non avrei rendicontato le spesa all’Uaar.  Eppure la rendicontazione è stata da me regolarmente prodotta alla Regione, che ha erogato il contributo. Inoltre, se il Darwin day non si è svolto come loro dicono, l’Uaar avrebbe comunque l’obbligo di restituire la somma alla Regione. Non possono farlo perché sanno che si beccherebbero una denuncia per diffamazione.

Il tutto comunque sarà risolto dal Giudice di pace! E volete per questo che non si parli dello nostrano stitico papa degli atei, di una Uaar monarchico-presidenziale, della dolce, dolce-capite bene- dorata sistemazione del gruppo che l’assiste? Penso che condividiate che la democrazia, il decentramento, l’autonomia territoriale, la trasparenza, i controlli, i contrappesi, le incompatibilità vadano rivendicati sempre e ovunque, nei partiti, come nelle istituzioni, nelle chiese, come nell’Uaar. Con una “preghiera” all’Uaar, lasci pubblicare questa nota nelle liste delle associazioni laiche o atee a cui viene indirizzata.

 

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137 commenti a Cara UAAR, dove sono finite quelle famose 250 euro?

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  1. Kosmo ha detto

    “nonché per la gestione di una sostanziosissima eredità, tenuta occultata.”

    Oh! Certi tipi di persone hanno sempre gli stessi vizi, eh!!!
    😉

  2. Kosmo ha detto

    “Il segretario, trasferitosi -orfano di candidatura partitica-”

    Una semplice curiosità: con quale partito sperava di candidarsi? E perchè poi la cosa è sfumata? A titolo di semplice curiosità.

  3. DSaeba ha detto

    250,000 euro per il Darwin day? Ecco dove finiscono i soldi dei contribuenti.

  4. Fabrizio ha detto

    Interessante anche perché a parlare è un ex membro della setta pagano-(ir)razionalista.

  5. Fabio Moraldi ha detto

    hai capito da dove viene la predica sullo Ior…

  6. Raffa ha detto

    Giacomo tienici informati sulla conclusione per favore.

  7. Laura ha detto

    Pensare che tutto questo marcio in un’associazione di soli 4000 adepti…pensate se avessero milioni di iscritti!

  8. Antonio ha detto

    Aspettate aspettate aspettate…non ho capito. La Regione Puglia erogò il contributo di € 250.000 per il Darwin Day di Lecce? Chi? dove? Quando e perchè?

    • Franz ha detto in risposta a Antonio

      La regione ha pagato l’Uaar con 250 mila euro per il darwin day organizzato da Grippa. Solitamente la cassiera dell’uaar girava questi soldi a lui, immagino per le spese che ha sostenuto per organizzare. Soltanto che nel frattempo Grippa è diventato un eretico ed è stato cacciato e l’Uaar si è tenuta i soldi.

  9. Qumran ha detto

    Secondo voi questo intascamento c’entra col fatto che Carcano è un esperto bancario? Insomma di traffici ne fa parecchi anche per lavoro no?

  10. edoardo ha detto

    Mi pare che la Regione Puglia non si possa considerare la colonna portante del bilancio italiano: pochissimo lavoro, tanta disoccupazione, elevato tasso di criminalità.
    Diciamo che tra la Regione Puglia e il Veneto ci sia un abisso, nonostante la crisi penalizzi pesantemente le aziende venete.
    E loro hanno elargito un quarto di milione per il Darwin Day come se fosse una manifestazione importante e con un grande seguito?
    Io sarei curioso si mettere a confronto questo dato con quello che la stessa Regione Puglia elargisce per manifestazioni ben più ponderose e con un ritorno economico e sociale incomparabilmente superiore al Darwin Day, come la Fiera del Levante, la Sanità pugliese, il sostegno alle risorse agricole, la rete di controllo, prevenzione ed intervento degli incendi boschivi, il dissesto idrogeologico nelle aree urbanizzate sopra cavità artificiali e le voragini che si aprono inghiottendo palazzi, ecc…….
    Ma…Santo Cielo, qui siamo ai livelli come il Comune di Napoli che paga 750.000 euro per il concerto di Elton John e poi lascia crollare Pompei stando a guardare come dei broccoli.
    Roba da pazzi!!!!

    • Antonio ha detto in risposta a edoardo

      Anche il Veneto? OOOhhh ma che sta succendo?! Ma chi li da tutti questi soldi all’UAAR?
      L’esempio di Napoli è fantastico 🙂

      • Domenicotis ha detto in risposta a Antonio

        “…L’esempio di Napoli è fantastico…”
        Già, ed io che sono napoletano non riuscivo a credere a questa scemenza fatta dalla Iervolino e dai suoi compagnucci di partito: piddini, ovviamente.

  11. edoardo ha detto

    Guarda che io ho citato il Veneto come esempio di una regione con un divario economico e sociale molto rilevante, se confrontato con la regione Puglia.
    Avrei potuto citare ancora più ragionevolmente l’Alto Adige.
    Il discorso vuol dire: la Regione Puglia naviga in pessime acque, non c’è lavoro, c’è poco benessere, ci sono grossi problemi sociali e tante altre cose, e si permettono di scialacquare 250.000 euro per il Darwin Day?
    Sarebbe come una persona che ha perso il lavoro, non ha una entrata, deve pagare affitto e bollete varie, mangia una volta al giorno a risparmio, e appena riesce ad avere venti euro anzichè fare un po’ di spesa latte, uova, pasta, no, va a comperare un blocchetto di cannabis per sballare, perchè farsi le canne è più importante di un piatto di pasta al giorno, e dopo va a piangere dagli amici se gli danno un pacco di pasta.
    Mutatis mutandis…Darwin Day in Puglia, il concerto di Elton John a Napoli (tra l’altro coi fondi europei, non so se ridere o piangere!)…..
    Capito adesso cosa volevo dire?

    • Antonio ha detto in risposta a edoardo

      Certo che avevo capito. Infatti è quello che mi chiedo anche io. E’ terribilmente vergognoso. E poi si permettono di parlare dell’8×1000

    • Antonio ha detto in risposta a edoardo

      Anzi sarebbe interessante vedere quanto sono riusciti a farsi dare da tutto lo stato italiano. E come sono riusciti a farseli dare.

  12. edoardo ha detto

    Certo! Io, se ne avessi l’autorità e la capacità tecnica, da tempo avrei indagato senza farmi “sgamare”. Quello è un boccone ghiotto, perchè lì il marcio c’è.

  13. Antonio ha detto

    E in più vorrei fare anche una domanda al Sig. Grippa, se ha il cuore di rispondere:
    “Lei è ateo e anticlericale, e scommetto che tra le sue argomentazioni figuri sempre la questione dell’8×1000. Potrei mettere entrambe le mani sul fuoco che lei la veda come l’UAAR: andrebbe abrogato “perché lo Stato, erogando questi finanziamenti, è costretto a cercarsi altre entrate con nuove forme di tassazione della popolazione”, “perché è un meccanismo non chiaro”, “perché è una partita a cui non tutti possono (nel caso del DarwinDay, vogliono) giocare”, “perché è una partita truccata”… a questo punto mi chiedo e le chiedo: con quale faccia riesce a criticare le somme e di conseguenza l’operato della Chiesa quando la sua associazione (ex), che predica l’opposto, riesce a farsi elargire somme così importanti per un evento di meno di una giornata?. Io la chiamo ipocrisia.

  14. edoardo ha detto

    E’ LADROCINIO LEGALIZZATO, altro che ipocrisia e basta!
    Ma non l’avete ancora capito che l’uar è una banda di magnaccioni al vertice, e un branco di boccaloni alla base? Hanno un solo punto in comune: sono politicizzati fino al midollo.
    E ai radicali interessa solo ciò che è distruttivo, come la liberalizzazione delle droghe.
    Loro darebbero un occhio nella testa per farci rotolare in una fossa comune con una pallottola nella nuca.
    Ho letto i commenti sul Corriere sul caso ICI a Ferrara: roba da schizofrenici! Davanti alle foto delle ricevute ICI, delle dichiarazioni ufficiali del Comune e della Curia tramite la commercialista, alcuni si ostinano a negare l’evidenza…roba da schizofrenici, negare la realtà davanti all’evidenza.
    Con quelli è fiato sprecato discutere, con quelli si ragiona solo ad atti giudiziari, pensare di poter ragionare con quegli schizzati è come credere alla cicogna!

  15. Bano ha detto

    Avete notato che nessun invas-ateo commenta mai questi articoli?

  16. ignotius ha detto

    come in ogni setta massonica che mai svela i propri veri fini, anche ai vertici UAAR probabilmente (impressione mia) interessano solo potere e danaro, il resto sono panzane con cui adescare qualche fessacchiotto da manipolare per il proprio tornaconto; ce l’hanno con la Chiesa perché le invidiano successo e diffusione e vorrebbero fregarle elemosine, donazioni e più o meno cospicue eredità, oltre al patrimonio sul quale bramano ansiosamente metter zampa

  17. Ugo La Serra ha detto

    In realtà, come lo stesso Grippa potrà confermare, l’importo esatto è di €250,00, non €250.000,00. Probabilmente si tratta di un errore di scrittura.

    • GiuliaM ha detto in risposta a Ugo La Serra

      Mi sembra strano… anche perchè in questo articolo, sempre di Giacomo Grippa, è riportata la stessa cifra: http://www.cobaslecce.it/content/i-bilanci-dei-partiti-delluaar-tra-eredit%C3%A0-e-contributo-mal-trattenuto?device=mobile
      Penso che se avesse trovato un errore così grossolano l’avrebbe tolto subito.

    • Zecca ha detto in risposta a Ugo La Serra

      Tu come fai a saperlo Ugo?

      • Ugo La Serra ha detto in risposta a Zecca

        Conosco le persone e la faccenda in dettaglio. Ripeto, Grippa può confermarlo.

        • Vauro ha detto in risposta a Ugo La Serra

          Quindi conosci le epurazioni e la dittatura gerarchica dei despoti dell’Uaar?

          • Ugo La Serra ha detto in risposta a Vauro

            So come sono andate le cose.
            Per quanto riguarda le “epurazioni e la dittatura gerarchica dei despoti dell’Uaar” non posso confermare. Posso confermare però che ci sono stati errori da parte dei dirigenti, e da parte degli espulsi, ma, in entrambi i casi, molto meno gravi di come possano apparire.

            • Vauro ha detto in risposta a Ugo La Serra

              Quindi non puoi confermare queste dichiarazioni: http://www.uccronline.it/2011/03/31/luaar-pecca-di-razionalita-intrighi-lotte-di-potere-ed-epurazione-degli-eretici/
              E perché sarebbero stati espulsi allora?

              Se sono “molto meno gravi” perché sul vostro forum vi state scannando dall’inizio dell’anno tra ex uaarini e pro uaarini?

              • Ugo La Serra ha detto in risposta a Vauro

                La faccenda è più complessa di come è stata trattata sul link da te indicato. E, come potrai comprendere, in poche righe non posso dire nulla di significativo.
                L’unica cosa sensata che posso dire è che c’è una vivace discussione su alcuni temi, e questa discussione, nel caso di alcune persone, è degenerata in litigi. Ma la faccenda, in realtà, è ben più piccola dell’eco che ha avuto.

                • Vauro ha detto in risposta a Ugo La Serra

                  Io ho letto di minacce di querele e diffamazione.., qui Grippa parla di giudice di pace. E’ un po’ poco parlare di “discussioni vivaci”, come quella tra me e te ora.
                  La faccenda è ben più piccola perché in fondo -detto tra noi- dell’uaar a nessuno importa nulla. Quattro gatti che si scannano tra loro riescono a fare meno casini di 40 gatti…e sicuramente a nessuno importa di 4 gatti che litigano.

                • Antonio ha detto in risposta a Ugo La Serra

                  Divertente il “molto meno gravi di come possano apparire” perchè è sempre quello che dico io quando mi criticano la Chiesa, ma agli atei questo pensiero non passa mai. Il problema Ugo è che non stai affrontando bene la discussione. Da una parte ho Giacomo Grippa che ha scritto una lettera e diversi articoli sostenendo una cosa, dall’altra te che dici il contrario.
                  Se conosci la faccenda in dettaglio perchè non ci mostri qualcosa di concreto. Con tanto di conti.

                  Per il “un ex funzionario comunale in pensione sborsa €250.000,00 di tasca propria, senza nessuna carta scritta o altra procedura tracciabile, e poi ne pretenderebbe la restituzione, altrettanto senza documentazione certa” posso essere daccordo con te. Mi è sembrato strano già quando lo lessi la prima volta. Ma sta a te dimostrare il contrario perchè io mi fido più di un cancro ai testicoli che dell’UAAR.

                  • Ugo La Serra ha detto in risposta a Antonio

                    Bisogna vedere cosa si intende per gravità.
                    Quando i cardinali litigano tra di loro per la successione, per te è una cosa grave, o no? Per me non è nulla di strano, la poltrone di Papa è bella comoda, e dia Bertone che Bagnasco vorrebbero sedercisi. Ma ci si siedeà uno solo. Ma questo accade in tutte le organizzazioni umane, dai partiti politici, alle aziende, ed anche nelle chiese, in quella cattolica, come nelle altre.
                    Anche l’UAAR è un organizzazione umana, con le sue dinamiche, i suoi giochi di potere, con persone che vorrebbero una poltrona, e persone che non mollerebbero mai la propria. E per questo motivo litigano.
                    È così strano?

                    • Vauro ha detto in risposta a Ugo La Serra

                      Inutile spostare l’attenzione sulla Chiesa, l’istituzione più antica del mondo fonte di riferimento per oltre un miliardo di persone e con milioni tra sacerdoti, vescovi e cardinali. Vuoi che non ci sia qualche screzio proprio perché l’uomo è uomo? La tua risposta sull’amore alla poltrona è sbagliato…ne Bertone ne Bagnasco hanno possibilità di papato e non vi si accede certo mettendosi in mostra.
                      Parlare del Papato come un “poltrona bella comoda” significa essere completamente indottrinati da Raffaele Carcano, è il ruolo più duro e difficile del mondo, senza alcun prestigio personale, come insegna anche l’ultimo film di Nanni Moretti.

                      Al contrario l’Uaar oltre a definirsi “confessione religiosa” vuole proprio imitare la Chiesa, ma dopo 25 anni ha raccimolato meno di 4000 adepti i quali si scannano a vicenda quasi quotidianamente, sopratutto con i tanti ex seguaci e gli epurati dalla gerarchia.

                      Tentare di minimizzare paragonando alla Chiesa è proprio la cosa più sbagliata che potevi fare.

                    • Ugo La Serra ha detto in risposta a Ugo La Serra

                      Ti linko un articolo di Socci, che non fa che confermare che le dinamiche umane sono identiche nelle istituzioni religiose come nelle realtà associative, politiche ed economiche.

                      http://www.liberoquotidiano.it/news/931984/La-guerra-in-Vaticano-sulla-pelle-del-Papa.html

                    • Ugo La Serra ha detto in risposta a Ugo La Serra

                      “Tentare di minimizzare paragonando alla Chiesa è proprio la cosa più sbagliata che potevi fare.”

                      Direi che hai perfettamente ragione, riguardo i livelli di potere, soldi e manovre politiche che accadono nella chiesa cattolica, i quattro scazzi per un tozzo di pane nell’UAAR fanno ridere i polli.

                    • Vauro ha detto in risposta a Ugo La Serra

                      E’ proprio la differenza e l’inutilità dell’Uaar che non rende rilevanti le sue lotte intestine. Io dico solo che in una realtà tanto piccina c’è tanto marcio che se si aumentassero le dimensioni a quelle della Chiesa si comincia a capire cosa volesse dire vivere sotto l’ateismo di stato sovietico.

                      Non ho mai messo in dubbio che anche nella chiesa vi sia una situazione di crisi, ma questo non significa nulla.

  18. Sesbassar ha detto

    Ma insomma, sono 250 o 250.000 euro? Perché se stiamo discutendo di 250 euro, mi pare veramente che non sia un argomento da articolo.

    Prego la redazione o l’articolista di fare chiarezza!

    • Ottavio ha detto in risposta a Sesbassar

      Io vedo scritto 250…l’argomento è la condizione in cui si trova l’Uaar denunciata da Grippa, non tanto la cifra intascata da Carcano.

    • Ugo La Serra ha detto in risposta a Sesbassar

      Rifacendomi a quanto Grippa scrive su facebook, il 10 febbraio scrive €250.000, mentre il 15 febbraio scrive €250,00. Anche in altri comunicati Grippa scrive sempre €250,00. L’unica conclusione possibile è che vi sia statom errore di scrittura nel comunicato del 10 febbraio.

      http://www.facebook.com/notes/giacomo-grippa/il-fastidio-dei-milioni-caduti-a-casoagli-uarrini-e-il-successo-dei-due-carcano/372679202742911

      http://www.facebook.com/notes/giacomo-grippa/i-bilanci-dei-partiti-dell-uaar-tra-eredita-e-contributo-maltrattenuto/368553246488840

      • Ottavio ha detto in risposta a Ugo La Serra

        Anche qui parla di 250 mila come ha fatto notare Giulia: http://www.cobaslecce.it/content/i-bilanci-dei-partiti-delluaar-tra-eredit%C3%A0-e-contributo-mal-trattenuto?device=mobile

        Resta il fatto, come dicevo a Sesbassar, che non è interessante tanto il valore della cifra. Quello che è interessante delle sue dichiarazioni è che innanzitutto ci sono dei soldi che spariscono, fossero anche solo 5 euro, e poi la condizione in cui si ritrova oggi. Questa è l’utilità dell’articolo secondo me.

        • Ugo La Serra ha detto in risposta a Ottavio

          Se la controversia riguardasse veramente €250.000,00 non sarebbe competente il giudice di pace, ma il giudice ordinario. Il giudice di pace è competente fino a €5.000,00, o, in caso di risarcomentom danni, fino a €20.000,00.
          E questo dovrebbe chiudere la faccenda.

          • Ottavio ha detto in risposta a Ugo La Serra

            Guarda, al massimo si parla di 250,000 e non 250 milioni. Tu vuoi giustamente chiudere in fretta la faccenda, ma ti ho spiegato che non è la quantità di soldi a “creare” la faccenda, ma il fatto che siano stati intascati (anche 5 euro sarebbe uguale). Inoltre quello più interessante è la descrizione dettagliata di quello in cui si è ridotta ad essere l’uaar a livello gerarchico-logistico. Insistere sui soldi non serve molto. Tu hai espresso il tuo parere minimizzando, com’era prevedibile, ma il mio parere corrisponde a quello che ha spinto Grippa a denunciare il fatto.

            • Ugo La Serra ha detto in risposta a Ottavio

              L’unica cosa che posso dirti è, che se fossi stato io a decidere, non mi sarei sporcato le mani per €250,00.

              • Ottavio ha detto in risposta a Ugo La Serra

                Se fossi stato tu al posto di chi?

                Se fossi stato in Carcano avresti approvato i contati con Casapound?
                Sai che lui poteva bloccare la decisione, vero?

                • Ugo La Serra ha detto in risposta a Ottavio

                  Se fossi stato al posto di coloro che hanno deciso di non onorare la richiesta di rimborso di Grippa.

                  Riguardo Casapound, sicuramente non avrei approvato. Ma non mi risulta che Carcano abbia approvato, più verosimilmente non si è reso conto di ciò che stava accedendo.

                  Sul fatto che avrebbe potuto bloccare la decisione non sono d’accordo, però avrebbe potuto far valere la sua “Moral Suasion”…

                  • Ottavio ha detto in risposta a Ugo La Serra

                    Non onorare oppure di buttarlo fuori e intascarsi 250 euro. Diciamo le cose come stanno.

                    Dovresti leggere allora quello che scrivono gli ex uaarini sul forum dell’Uaar dato che si dimostra come -statuto alla mano- il segretario poteva bloccare la richiesta. Oppure vuoi sostenere che Carcano, laureato in Scienze religiose e responsabile del razionalismo ateo italiano non si sia reso conto della votazione di maggioranza del Circolo di Roma che ha promosso i contatti con Casapound?? Cosa ci voleva per rendersene conto?

                    Tu sei sicuramente più avanti di lui comunque, e saprai benissimo renderti conto di fare parte di una associazione che si definisce “confessione religiosa”: http://www.uccronline.it/2010/04/25/l8xmille-occhio-alla-confessione-religiosa-uaar/

        • Sesbassar ha detto in risposta a Ottavio

          Se per te tra 250 e 250.000 euro non c’è differenza …mi presti 250 euro che mi compro la casa? 😀 😀 😀

          • Ottavio ha detto in risposta a Sesbassar

            Io non ho detto che non c’è differenza. La differenza è sostanziale, ma ho solo posto il fatto che la sostanza dell’articolo non è tanto rivolta a quanti soldi ci siano in ballo ma a come sia (male) strutturata l’Uaar.

            • Sesbassar ha detto in risposta a Ottavio

              Ma sì, ti stavo prendendo in giro 😀 Spero non te la sia presa 😉

              Comunque ti dirò, i problemi di gestione del personale all’interno dell’UAAR erano già noti, quindi non vedo il perché di renderli noti di nuovo (quando di nuovo non c’è nulla).

              Se la novità sono i 250 euro, direi che non siamo di fronte ad un grande scoop. Se fossero 250.000 sarebbe tutto vagamente più importante 😉

              • Ottavio ha detto in risposta a Sesbassar

                Dato che non ne parla nessuno, credo ci sia bisogno di qualcuno che insista anche per chi ancora non ne sa nulla. Molti avranno saputo di tutto questo per la prima volta con questo articolo.

  19. Mk ha detto

    Qui sembra che l’UCCR sia uno strumento in mano agli atei per loro beghe interne….

    Grippa, come li hai spesi 250mila (!!) euri visto che ne hai chiesto il rimborso alla regione?

    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Mk

      Secondo me non hai capito cosa è successo…

      Secondo le tue considerazioni, Il Giornale quindi è uno strumento in mano alla sinistra per le sue beghe interne? (o viceversa)

  20. Cesare ha detto

    Scusate ma il sig. Grippa non ha trasmesso all’UARR copia della rendicontazione che avrebbe presentato alla regione? O qualche prova che l’evento su Darwin si è effettivamente svolto? Se non pubblica le carte mi sembrano accuse non sostanziate.

    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Cesare

      Da quanto ho letto Grippa ha segnalato la rendicontazione alla Regione, che infatti ha erogato il denaro (non lo avrebbe fatto altrimenti). Non lo ha fatto all’Uaar perché credo fosse già stato “bruciato sul rogo”.

      • Cesare ha detto in risposta a Fabio Moraldi

        Cosa significa, gli potra’ ben spedire una lettera con le ricevute e postare tutto in internet. O anche qui.

        • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Cesare

          La Regione ha o no erogato i fondi?

          • Cesare ha detto in risposta a Fabio Moraldi

            Non saprei, il sig. Grippa dice cosi’ e chiede i soldi per coprire le spese che ha sostenuto. Ho capito male?

            • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Cesare

              No è giusto:

              – Grippa organizza Darwin Day

              – Grippa viene epurato da Uaar e Darwin Day viene annullato

              – Grippa non riesce ad avvertire relatori e quindi il Darwin Day si tiene comunque in forma ristretta

              – Grippa rediconta alla Regione per avere i soldi da lui anticipati

              – La Regione rediconta le 250 euro all’Uaar

              – L’Uaar si tiene le 250 euro

              – Grippa chiama il giudice di pace

  21. Kosmo ha detto

    Ma scusate, ma con DUECENTOCINQUANTA EURO si organizza secondo voi (agli strenui difensori dell’UAAR, intendo) un “Darwin Day”?
    Ma manco una pizza con 10 amici…

    • Jez ha detto in risposta a Kosmo

      E secondo te un Darwin Day consiste nel farsi una cena al ristorante? Per una conferenza qualsiasi i costi sono affitto sala comunale, eventuale rimborso dei biglietti del treno al relatore e poco altro. Costi nell’ordine delle decine o centinaia di euro sicuramente.

      • Kosmo ha detto in risposta a Jez

        E ci voleva il finanziamento della regione allora?
        Mettevano 10 euro ciascuno e si finiva lì.
        Tanto siete MILIONI di atei no?

    • edoardo ha detto in risposta a Kosmo

      ..infatti, è questo il punto.
      E per 250 euro non si va dal giudice di pace a spubblicare i panni sporchi che sono anche tuoi.
      Non dico che sia necessariamente vera la faccenda dei 250.000, ma nemmeno quella dei 250 e basta, è ridicolo solo pensare che si possa organizzare un convegno con 250 miseri euro, ma neanche gli stuzzichini per l’intervallo!

  22. Jez ha detto

    Milioni di atei, non di iscritti. Sai, non e’ come la Chiesa che conta proprio iscritto chiunque sia stato battezzato da neonato…
    Ma infatti lo stesso Grippa dice che di solito la tesoreria copre le spese… ma uno deve mostrare qualche ricevuta!

    • Ercole ha detto in risposta a Jez

      Forza..dai che vincete!!!

    • edoardo ha detto in risposta a Jez

      Si, tanti milioni che quando insegnavo a scuola (chimica, non religione, dunque non sono parte in causa), su classi di 25-28 alunni, solo qualcuno …2..4…non si avvaleva dell’ora, e quasi tutti quei qualcuno avevano cognomi arabi, raramente qualche italiano.
      Mi riferisco a ragazzi del biennio delle superiori tecniche e professionali, dunque abbastanza grandi da esprimere scelte.
      Spero che nessuno abbia la dabbenaggine da arrampicarsi sugli specchi per dimostrare sce…sce…scentificamente, mannaggia la ‘nzagajjata!…che a 15, 16 e 17 anni se fanno l’ora di religione è solo perchè altrimenti i genitori gli danno gli schiaffi.

  23. dome ha detto

    Jez continuate a depredare le regioni, per fare convegni inutili e polemici.
    Non curano nessuno, non danno da mangiare a nessuno però criticano.

  24. a.f. ha detto

    Ma sono 250 euro o 250.000?
    Nel primo caso qualcuno ha svuotato una cassetta delle elemosine o “l’unione degli atei e agnostici affaristi” si riferisce piu` comprensibilmente al secondo caso? Perche’ diversamente non mi sembrerebbero degli affaristi molto accorti, dato che riescono eventualmente a farsi dare dalla regione Puglia 250 euro per organizzare una conferenza (anche se con spese – pare – non documentate) e non riescono nemmeno ad ottenere l’esenzione dall’ICI (IMU) per le loro sedi dove svolgono culti atei.

  25. a.f. ha detto

    Come scriveva Blaise Pascal e` una scommessa, quella della fede e della credenza in una vita oltre la vita e in Dio che la garantisca, una scommessa che conviene fare perche’ se non c’e` nulla, nulla cambia, ma se c’e` qualcosa, hai vinto; certo che qui e` anche meglio perche’ incominci a godere dei frutti della tua fede gia` nell’al di qua.
    Sembra proprio un affarone.

  26. a-ateo ha detto

    Possibile che i ripassi di matematica tenuti (a pagamento?) da Pierpippa agli organi dirigenti di Uaar abbiano avuto un tale disastroso effetto sui suddetti Uaarini, da portarli a confondere 250,00 euri con 250.000, euri?
    A questo punto forse è meglio attenersi a un valore medio, oppure a 25.000,00 euri.
    Fare un convegno con 250,00 euro è impossibile, ma anche se lo fosse sarebbe assolutamente non conveniente rendicontare e incassare una tale miserabile somma, insomma il gioco non varrebbe la candela.
    Pertanto escludo che la somma di cui parliamo sia di 250,00 euro come si afferma ora.
    Se fossero 250.000,00 euri oppure soltanto 25.000,00 avremmo spiegato almeno una cosa, che il Darwin Day celebra non uno scienziato un formaggio Darwin-Ateo disponibile soltanto per elités agnostiche perchè contenente vermi con selezione continua. I vermi più ingenui vengono eliminati dai più scaltri con una perfetta selezione Darwiniana. Da ciò scaturirebbe il nome…
    Se fossi Pugliese indagherei attraverso un parlamentare sull’ammontare effettivo di detto contributo….
    Quando di grosso importo questi contributi si presterebbero a “retrodazioni” allo stesso politico concedente, cosa fattibilissima quando i relatori percipienti sono “culo e camicia” con gli organizzatori del convegno.
    Alcune poche considerazioni ulteriori.
    1) poichè mi sono letto tutti i bilanci che Uaar pubblica nel suo sito, poichè mi pare di aver letto che gli altri anni Crippa riceveva regolarmente il bonifico da Uaar, credo che si possa sostenere che i bilanci in questione sarebbero falsi sul punto perchè dovremmo trovare in entrata un contributo di 250.000, o 25.000, o 25 euri dalla Regione Puglia e in uscita la stessa somma per le relative spese.
    Tranne che il contributo venga concesso senza obbligo di rendicontazione….
    Ma la Finanza quando ritorna dalle ferie nelle località alla moda?
    In ogni caso la rendicontazione di un evento non è mai una cifra tonda.
    La cifra tonda serve a individuare, secondo i manuali di tecnica bancaria, le cambiali di comodo, come il Pontifex Bancario può confermare…
    Infine mi sembra troppo “culo e camicia” che Crippa rendiconti in Puglia e Carcano incassi a Roma….

    • a.f. ha detto in risposta a a-ateo

      Per il primo punto credo vi siano parecchi soci UAAR esteri, per i quali virgola e punto possono avere significato invertito rispetto agli usi italici.

      So per esperienza personale che fare un convegno con 250 euro e` possibile. Chiaramente non un grande convegno, ma una cosa tipo Darwin Day con due relatori, professori universitari, uno UAAR che si paga il viaggio, mentre l’altro, sempre professore universitario fervente cattolico a cui si pagano vitto e alloggio e comunque e` disposto a non chiedere un compenso perche’ fa divulgazione scientifica e ci tiene e parla del suo ultimo libro che vuole diffondere, mentre si e` riusciti ad ottenere la sala per poche decine di euro con un patrocinio. Quindi si hanno in mano le pezze giustificative (conti di pizzeria, pensione e titoli di viaggio) con cui chiedere il rimborso all’UAAR. Per la regione Puglia non so come funzioni, probabilmente Don Verze` ne sa di piu`.

      Ma ti pare di aver letto che Crippa gli altri anni riceveva il bonifico o lo hai letto? E’ stata una visione mistica o e` un dato di realta`? E tale contributo non poteva rientrare in nessuna voce di bilancio? In ogni caso se Crippa ha ricevuto tale somma gli anni scorsi, evidentemente e` stato perche’ ha prodotto le pezze giustificative contro cui riceverla perche’ nella mia esperienza personale, dato che l’UAAR non gode di esenzioni cattoliche per le sue attivita`, la tesoriera, per di piu` genovese, non tira fuori un centesimo prima di avere un documento che ne comprovi la spesa e il fine.

      Pace e bene

      • Kosmo ha detto in risposta a a.f.

        “mentre si e` riusciti ad ottenere la sala per poche decine di euro con un patrocinio. ”

        Cioè la sala la paga UN ALTRO ENTE PUBBLICO.

        Quindi abbiamo appreso che un ateo, nella sua opera di proselitismo, non mangia, non dorme o quantomeno si riposa, non va in bagno, non consuma elettricità nè per il riscaldamento nè per il condizionatore, nè per i microfoni o per dispositivi audiovisivi.
        Inoltre ha il teletrasporto e non abbisogna di biglietti aerei o ferroviarii.

        • a.f. ha detto in risposta a Kosmo

          Veramente no, nel senso che nessuno ci avrebbe dato il becco di un quattrino per opere di proselitismo, diversamente da quanto viene fatto dal nostro stato “laico” verso la CCAR, ma per opera di diffusione del sapere scientifico (tutelato anche dalla nostra carta costituzionale) e di fatti in un Darwin Day ne’ si parla, ne’ si cerca di diffondere l’ateismo, ma la conoscenza della teoria scientifica darwiniana; tant’e` che uno dei due relatori, persona molto apprezzata anche da me, ateo mangiapreti, era un fervente cattolico che ha anche accennato a queste sue convinzioni, ma era li` come uomo di scienza, non come cattolico, come anche il relatore UAAR era li` nelle stesse vesti, non per il suo ateismo.

          • Tano ha detto in risposta a a.f.

            Strano, l’Uaar dice proprio che c’è bisogno di soldi per portare l’ateismo nelle scuole e fare proselitismo: http://www.uccronline.it/2010/04/25/l8xmille-occhio-alla-confessione-religiosa-uaar/

          • Kosmo ha detto in risposta a a.f.

            Veramente no cosa?
            Non hai risposto a nulla nel tuo commento inutile, salvo la solita filippica contro la Chiesa.
            Ripeto: se si ha una sala con un patrocinio vuol dire che qualcun altro paga per te. Punto.
            Che riesci a organizzare qualcosa con meno di 250 euro la vedo dura, forse in qualche scantinato a casa di qualche militante, con colazione a sacco che ognuno si porta da casa.
            Certo, 250.000 sono pure esagerati, ma un migliaio di euro ci vorranno.
            Solo di biglietti anche ferroviari che si rimborsano se ne va la maggior parte del budget. E se non va via sta almeno in una modesta camera di una pensione. Dovrà riposare la schiena il poveretto?
            I volantini? Gli “audiovisivi”? La corrente consumata?
            Poi se devo fare tutto ‘sto casino per farmi rimborsare 250 euro, se permetti, il mio tempo vale di più di 250 euro, ce le metto io e qualche amico e basta. Devo andare anche a mendicare alla Regione il rimborso ecc ecc…

            “ci sono riuscito – poco meno di un centinaio di persone di pubblico in una minuscola cittadina di provincia per un argomento scientifico”

            beh… considera che anche nel più minuscolo paesino con le processioni radunano molta più gente di te!

            • a.f. ha detto in risposta a Kosmo

              Veramente no, nel senso “non per opera di proselitismo”.

              Ovvero il patrocinio che ha comportato il contributo di circa 50+20 euro (affitto della sala + riscaldamento e luce) l’ente l’ha fornito non per consentire un’opera di proselitismo, ma di divulgazione scientifica e la differenza e` sostanziale, anche se capisco che per taluni possa essere difficile capirlo (la stessa che ci dovrebbe essere fra denaro pubblico e denaro di una setta o chiesa).
              Per cui no, le spese in questo DD che ben conosco perche’ l’ho organizzato io, sono state inferiori ai 250 euro, comprese locandine e volantini e, se non avessimo avuto il patrocinio, sarebbero state di poco superiori ai 300. Magari tu sarai abituato ad alberghi a 6 stelle di qualche ordine religioso e a mangiare come un papa, ma se vai di pizzeria e pensioni e ti scegli relatori che non stanno a 10.000 Km, ti assicuro che si puo` fare perche’ l’ho fatto (anche se ho dovuto girare molto per trovare sia il pernotto, sia il vitto, sia la sala e che fossero dignitosi nonstante il prezzo).

              Per quanto riguarda la platea, guarda che stai facendo confusione, io sto parlando di scienza e sua divulgazione, non di spettacoli folkloristici e normalmente la domenica (mi dicono) nella chiesa principale di questa localita` ci sono anche meno persone di quelle che erano quella sera in quella sala.

              • Kosmo ha detto in risposta a a.f.

                “ma di divulgazione scientifica e la differenza e` sostanziale”

                UAAR e “divulgazione scientifica” non possono strare nella stessa frase, se non inframmezzate da un “NON”, mi dispiace.

                “Ovvero il patrocinio che ha comportato il contributo di circa 50+20 euro”

                Allora, già ammetti che QUALCUN ALTRO ha pagato la sala.
                Poi 50 euro? Uno sgabbuzino delle scope allora era… Eh già per metterci tutti gli iscritti all’UAAR basta e avanza.

                “Per quanto riguarda la platea, guarda che stai facendo confusione, io sto parlando di scienza e sua divulgazione”

                Anche qui, la scienza non sa manco dove sta di casa l’UAAR…

                • a.f. ha detto in risposta a Kosmo

                  Per quanto riguarda la tua affermazione che <> potrei ribattere che vera fede e religione non possono stare nella stessa frase con Chiesa Cattolica Apostolica Romana e che San Francesco, patrono d’Italia non e` stato condannato come eretico, torturato e bruciato dalla Chiesa per pura fortuna e/o caso, ma non lo dico perche’ ritengo la realta` piu` complessa, mentre ritengo la tua affermazione apodittica e senza argomentazione, una pura emissione di fiato, senza altro significato.

                  No, nessun altro ha pagato la sala. Il patrocinio non comporta questo, ma che l’ente che la detiene la dia in uso senza chiedere ccorresponsione di denaro, oltre a pubblicizzare l’avento.

                  Per quanto riguardo la platea posso confermare (a quanto mi riferiscono) che la chiesa principale del luogo la domenica mattina poco prima di mezzodi`, contiene meno persone di queante ce n’erano quella sera al Darwin Day.

                  • Rego ha detto in risposta a a.f.

                    Non ho capito il delirio iniziale…cmq andiamo oltre.

                    Mi fa piacere che tu vada in chiesa, per lo meno a spiare e tenere il conto sul tuo diario personale. E’ il classico agire della minoranza frustrata.

        • a.f. ha detto in risposta a Kosmo

          Ah, si`, mi erano sfuggiti il teletrasporto e il mangiare e dormire … No, non sono tali e di fatti ne ho scritto, del fatto che fossero stati pagati e *rendicontati”.
          I due punti chiave sono la passione, il fatto che entrambi i relatori siano appassionati dalla materia che studiano e insegnano e vogliono diffonderla, dal fatto che gli organizzatori condividano almeno in parte questa passione e infine dall’essere persone di buona volonta`, cosa non preclusa ad atei ed agnostici, per cui per la logistica mi sono sbattuto non poco (cercato, valutato e confrontato) per spendere il meno possibile, garantendo comunque un buon evento (e ci sono riuscito – poco meno di un centinaio di persone di pubblico in una minuscola cittadina di provincia per un argomento scientifico).

          • Tano ha detto in risposta a a.f.

            E comunque le esenzioni della Chiesa ci sono per una ragione, riconosciuta da tutti. Ovvero che aiuta la società con le sue opere, al contrario di tutte le sette razionaliste.

            • a.f. ha detto in risposta a Tano

              Che aiuto danno alla societa` gli alberghi romani a 5 stelle proprieta` della CCAR, esenti dall’ICI perche’ hanno all’interno una cappella?!? Mi sembra che l’umanita` aiutata sia molto limitata e si riduca essenzialmente a chi gestisce le strutture o a chi sta simpatico a loro, invece che a tutti i cittadini senza distinzione di razza, di sesso o di credo religioso.

              Che aiuto da` alla societa` l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche e statali?!? A parte quello agli insegnanti di religione che percepiscono uno stipendio erogato dallo stato senza aver passato un concorso come avviene per tutti gli altri insegnanti pubblici, ma solo in virtu` della loro fede e dottrina attestate da un vescovo.

              Che aiuto danno alla societa` i cappellani militari, ordinari retribuiti con soldi di tutti i cittadini, credenti e non credenti?!?! Forse che il Dio degli eserciti aiuta la societa`?!?

              Non so quali siano le sette razionaliste, ne’ che cosa voglia esprimere la locuzione che pare un ossimoro, ma certamente l’UAAR, senza ricevere direttamente per questo contributi pubblici, organizza assistenza laica in diversi ospedali italiani, per i malati che hanno bisogno di conforto, ma percepiscono la religione e in particolare quella maggioritaria nella nostra nazione come un qualcosa di estraneo.
              Questo per non parlare delle numerose attivita` culturali portate avanti dall’UAAR.

              • Kosmo ha detto in risposta a a.f.

                “Che aiuto danno alla societa` gli alberghi romani a 5 stelle proprieta` della CCAR, esenti dall’ICI perche’ hanno all’interno una cappella?!”

                Sempre le solite STRONZATE eh?
                Ma il lavaggio del cervello è compreso nella “divulgazione scientifica” che fate all’interno di (vetuste) cabine telefoniche?

                • a.f. ha detto in risposta a Kosmo

                  Di solito, chi e` senza ragioni passa al turpiloquio, invece di argomentare … attento che non ti mettano la mordacchia come a Giordano Bruno.

                  • Kosmo ha detto in risposta a a.f.

                    Di solito, quando non si sa più che dire, si tira fuori la solita fesseria dell’albergo che non paga l’ICI perchè ha una cappella, che ripeto E’ UN’EMERITA STRONZATA.

                    Attento tu a non finire perseguitato come i cristiani nei tuoi tanto amati regimi atei.

                    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Kosmo

                      Kosmo mi sembra una discussione sterile. Come puoi dialogare con un responsabile della setta razionalista? Inoltre tu sei un tipo focoso e ti lasci provocare facilmente. Loro vogliono solo questo e tu li fai vincere facilmente. Godono così e tu non vorrai mica fargli vincere no? E’ fin troppo facile mettere a sedere a.f., evitiamo le parolacce.

              • Raffa ha detto in risposta a a.f.

                Non credo che tu sia in grado di dimostrare che esistano alberghi a 5 stelle esenti da Ici perché hanno una cappella. Questa è diffamazione e dovresti parlare solo di ciò che puoi documentare.

                Immagino che per “attività culturali” dell’Uaar si intendano le 700 euro all’anno per creare vignette anticlericali, al posto che usarle per i bisognosi.

                Credo che Uaar e cultura siano un ossimoro pazzesco, amplificato dal tuo attivismo nel difendere da bravo bigotto una confessione religiosa: http://www.uccronline.it/2010/04/25/l8xmille-occhio-alla-confessione-religiosa-uaar/

                • a.f. ha detto in risposta a Raffa

                  http://www.uaar.it/laicita/ott-per-mille#07B
                  Cita almeno due strutture che sembrerebbero rientrare in quanto dicevo.

                  Ma anche non riuscissi a produrre un caso del genere, gli altri 4 esempi su 5 che producevo, erano irrilevanti?!?

                  Con l’insegnamento della religione cattolica, non solo lo stato spende quasi 2 miliardi di euro all’anno, ma viene sistematicamente perpetrata l’ingiustizia che coloro che li percepiscono, gli insegnanti di religione, sono piu` uguali di tutti gli altri insegnanti di scuole pubbliche, non avendo dovuto passare un concorso, ma essendo stati semplicemente giudicati ideonei da un vescovo.

                  Per quanto riguarda UAAR e cultura non intendevo come fonti propaganda anti-uaar, ma documenti verificabili da cui si potesse desumere quanto affermi.

                  • Raffa ha detto in risposta a a.f.

                    L’ora di religione è una risorsa per tutti e le famiglie lo sanno bene dato che il 90% si avvale di questa risorsa. Non mi interessano comunque le fonti di propaganda anti-credenti.

                    Capisco che fuggi via, ma ti rinnovo l’invito a leggere questo articolo dato che contiene il link diretto a un documento ufficiale dell’UAAR dove si dice chiaramente al Capo Dello Stato che l’Uaar si considera come una religione:

                    “un’u­­nione di atei non è né una società sportiva né un partito politico né può essere qualcosa di diverso da una associazione con fine di religione. La qualità oggettiva di associazione religiosa di ogni gruppo di ateismo militante è rafforzata dal­l’auto­in­ter­pre­ta­zio­ne effettuata dai soci all’interno della loro libertà di associazione: e l’UAAR, come si è detto, si interpreta come religione”
                    http://www.uccronline.it/2010/04/25/l8xmille-occhio-alla-confessione-religiosa-uaar/

        • a-ateo ha detto in risposta a Kosmo

          molto ben detto!

  27. a-ateo ha detto

    (mi riferivo sopra a Kosmo, mica a a.f.!)

    @a.f. che scrive,
    Per il primo punto credo vi siano parecchi soci UAAR esteri, per i quali virgola e punto possono avere significato invertito rispetto agli usi italici.”
    Come anche tu, che hai seguito i ripassi di rudimenti della aritmetica italiana della altra scienziata uaarina Hacca, puoi leggere con poca fatica, Krippen che si esprime con gli zero tedeschi (a tre a tre dopo la virgola, per distinguersi dalla Lituania dove gli zero vanno a due a due…
    Krippen ha incassato 250.000,00 euro, oppure 250,00 oppure ha sbagliato e ha scritto 250,000 con uno zero in più…Gli Euro prevedono due soli zero, dopo la virgola, ti ricordo.
    Poiché UCCR afferma che pubblica un testo che ha ricevuto, e poiché GiuliaM ha segnalato il link qui incluso : “:http://www.cobaslecce.it/content/i-bilanci-dei-partiti-delluaar-tra-eredit%C3%A0-e-contributo-mal-trattenuto?device=mobile
    Penso che se avesse trovato un errore così grossolano l’avrebbe tolto subito.”
    Qui Crippa ripete “l’errore”, e per me è la seconda volta, chissà perchè mi è venuta voglia di fare uno screenshot, e spero che la stessa voglia sia venuta anche a chi ha segnalato altri due link
    Rifacendomi a quanto Grippa scrive su facebook, il 10 febbraio scrive €250.000, mentre il 15 febbraio scrive €250,00. Anche in altri comunicati Grippa scrive sempre €250,00. L’unica conclusione possibile è che vi sia stato un errore di scrittura nel comunicato del 10 febbraio.
    http://www.facebook.com/notes/giacomo-grippa/il-fastidio-dei-milioni-caduti-a-casoagli-uarrini-e-il-successo-dei-due-carcano/372679202742911
    http://www.facebook.com/notes/giacomo-grippa/i-bilanci-dei-partiti-dell-uaar-tra-eredita-e-contributo-maltrattenuto/368553246488840
    Da non credere ….tentando di aprire la pagina si trova….”questo contenuto non è al momento disponibile.
    Credo che qualche Krippen giocherelli un po’ troppo con le virgole, i punti e gli zero….

    Inoltre, caro a.f. scrivi:
    “Ma ti pare di aver letto che Crippa gli altri anni riceveva il bonifico o lo hai letto? E’ stata una visione mistica o e` un dato di realta`? E tale contributo non poteva rientrare in nessuna voce di bilancio?”
    nella relazione di Krippen sopra leggo:
    “…. come avvenuto negli anni precedenti, la tesoriera dell’Uaar mi faceva recuperare con apposito accredito bancario.”
    Ma, allora perché scrivo “pare”?
    Ma è semplice…. perché quando parlo con uaarini di argomenti “uaarini” non si può mai essere sicuri di un accidentino di niente: gli uaarini dicono una cosa, ma vogliono spesso dire la cosa (opposta).
    Esempio?
    Gli uarini si credono l’essenza stessa del LAICISMO, tanto da brigare per la “legittimazione processuale, cioè stare autonomamente in giudizio per denunce di violazione del principio di laicità” (lo dice Krippen, alias Crippa, qui sopra), ma intanto giurano e spergiurano ripetutamente su documenti legali di essere una RELIGIONE, cioè l’esatto contrario”.
    Avete proprio le idee confuse, molto, ma molto confuse…..
    Infine per quanto riguarda il tuo fare il finto tonto sul contributo in bilianco…
    Tu scrivi.” E tale contributo non poteva rientrare in nessuna voce di bilancio?”
    Rispodo: e devo proprio io, cattolico, a spiegare a te, uaarino, quello che puoi leggere in http://www.uaar.it/uaar/bilancio/?
    Tieni conto che nel 2009 (ma vale anche per gli altri bilanci) un contributo regionale a fondo perduto non può essere compreso fra le quote di iscrizioni, né fra le erogazioni liberali,né fra gli interessi, ne fra le provvigioni IBS, né fra i proventi della rivista Ateo. Altra entrata il bilancio non espone.
    E ora dimmi tu se sono stati registrati i contributi regionali, se la risposta è si, dimmi dove o perchè li avete OCCULTATI.
    Occultate anche le spese relative ai Darwin Days, basta leggere le relative voci delle Uscite.
    Poiché Krippen parla di bonifici, vorrebbe dire che dati riportati nell’ estratto conto bancario non sono stati riportati nella contabilità rendendola INATTENDIBILE. Roba da pastrocchio sulla quale la finanza dovrebbe indagare anche per spiegare come mancano, per esempio, ritenute irpef di qualunque tipo: nel passivo dovrebbe trovarsi un Erario/conto irpef, o conti previdenziali, per esempio, e io non lo trovo in NESSUNO dei bilanci pubblicati…mi vuoi spiegare tu come mai? Evasori totali, per caso? Oppure a Dicembre tutti in ferie? Non credo che con una contabilità INATTENDIBILe una APS abbia diritto a percepire il 5pm…

  28. a.f. ha detto

    Prendo atto che probabilmente hai dei problemi con la nostra bella lingua italiana perche’ se scrivi “mi pare di aver letto” non esprimi un giudizio dubitativo su quanto era scritto da qualcun altro, ma su quanto hai letto tu, anche se concordo sul fatto che tu sia vittima e non artefice di confusione.

    L’apparente delirio su laicismo e religione e UAAR non riesco a seguirlo, nel senso che appunto mi pare privo di senso.

    Per quanto riguarda il bilancio 2009, onore al merito di avermi fornito il link cosi` che l’ho letto per la prima volta, essendomi fidato precedentemente sulla parola dei miei sommi sacerdoti e non sono certo un esperto di lettura di bilanci, faccio tutt’altro di mestiere, ma di “Erogazioni liberali” nelle entrate e “spese presso i circoli” nelle uscite che cos’e` che non ti piace?

    • Ercole ha detto in risposta a a.f.

      Ecco bravo, cerca di occuparti poco dell’Uaar perché rischi di convertirti oppure ti essere sbattuto fuori come accade fin troppo spesso, alla faccia della libertà di pensiero.

      Liberi pensatori…ah ah ah ah ah ah ah ah!!!!!

  29. a-ateo ha detto

    c’è che erogazioni liberali sono tecnicamente una cosa precisissima,assolutamente non confondibile con i contributi a fondo perduto.
    Fatevi spiegare il concetto dalla prima guardia di finanza che viene a esaminare la contabilità….

  30. a-ateo ha detto

    @a.f. che scrivi. “L’apparente delirio su laicismo e religione e UAAR non riesco a seguirlo, nel senso che appunto mi pare privo di senso.”
    mi provo a rispondere…
    Uaar si definisce laica nelle chiacchiere che fa e religione nei documenti (per ottenere l’8pm).
    Tu dici che Uaar ha le idee confuse per effetto del delirio indotto dalla febbre da soldi?

  31. a.f. ha detto

    Finalmente l’esperto a-ateo risponde. Le erogazioni liberali possono essere fatte da imprese o individui, quindi indipendentemente da altre considerazioni non da una regione, resta da capire di che cosa si stia parlando in questo caso (e mi scuso per non averlo capito al volo, non essendo ne’ un esperto di bilanci, ne’ dei loro termini, come premettevo). Nella mia limitata esperienza, di cui posso parlare con cognizione di causa per il DD che ho organizzato, non si e` nemmeno trattato di contributo a fondo perduto , ma di patrocinio, che come ben mi insegni non comporta (e non ha comportato) l’erogazione da parte dell’ente patrocinante di fondi all’UAAR, ma semplicemente l’utilizzo di una sua sala per una serata, oltre all’appoggio generico e alla pubblicita` (limitata e gratuita).
    Sinceramente non so quali siano i dettagli della vicenda pugliese in oggetto, ma non sarebbe stato strano che anche la regione avesse usato uno strumento giuridico del genere per agevolare la manifestazione e che i soldi di cui si discute fossero rimborsi per altre spese, anche se non lo so e dunque a questo riguardo scrivo in via puramenmte ipotetica, mentre per cio` che conosco personalmente con certezza.

  32. a-ateo ha detto

    a.f.,
    ma in che mondo vivi?
    Dei tentativi di uaar a partire degli anni novanta di mettere le dita nella marmellata dell’8pm sono a conoscenza anche le pietre.
    Anche su questo sito troverai materiali e links, ma anche sul sito uaar, credo.

    • a.f. ha detto in risposta a a-ateo

      Prendo atto che non sei stato in grado di produrre documentazione a riguardo e dunque sono legittimato nel ritenere infondato cio` che affermi.

      • Ercole ha detto in risposta a a.f.

        L’UAAR nel Ricorso straordinario al Capo dello Stato del 30/5/1996 chiede di essere identificata come “confessione religiosa” in quanto le confessioni religiose hanno «vantaggi di tipo patrimoniale (attribuzione dell’otto per mille del gettito IRPEF, deducibilità del­le erogazione liberali dei fedeli) e non patrimoniali (ac­cesso al servizio radiotelevisivo pubblico e riserva di frequenze; insegnamento dottrinale su richiesta nelle scuo­le pubbliche)”

        L’Uaar chiede l’8×1000…apri gli occhi bimbo, Carcano sta facendo i suoi bisogni sulla tua testa 😉

      • Ercole ha detto in risposta a a.f.

        Ma pensi davvero che possa esistere una associazioni di atei militanti che sia onesta e trasparente??

  33. Jez ha detto

    Sul sito della regione Puglia c’e’ questa delibera: http://www.regione.puglia.it/index.php?page=burp&opz=getfile&file=8.htm&anno=xli&num=35
    che riporta un contributo di 1000 euro per il Darwin Day del circolo UAAR di Lecce, ovvero una conferenza con tre relatori. Da notare che della lunga lista di contributi, quello all’UAAR e’ il piu’ piccolo: per mostre fotografiche e rappresentazioni teatrali e’ stato destinato molto piu’ denaro.
    Quindi le lamentele di Grippa non corrispondono alle poche informazioni riscontrate: qua o mancano 750 euro, o 1000 sono diventate 250 per qualche motivo. Peraltro il beneficiario e’ UAAR Lecce, non Grippa.

  34. a-ateo ha detto

    @jez,
    Link utile.
    Intanto sono mille euro e non 250.
    E poi dovremmo vedere se anche il Comune ha contribuito.
    Infine il destinatario è Uaar di Lecce: non credo che in base a quella delibera la Ragione Puglia possa mandare i soldi ad altri.
    @a.f.,smettila di fare il ragazzino petulante ….
    eccoti la chiusa della delibera Uaar, dalla quale si evince che anche Crippa havotato per il riconoscimento di Uaar -UDITE,UDITE!- come “ENTE DI CULTO….

    • a.f. ha detto in risposta a a-ateo

      No, non ci siamo capiti. Tu scrivevi una serie di interpretazioni assolutamente arbitrarie e a mio avviso insensate/insultanti/propagandiste su UAAR, religione, ateismo, che non mi sembra in alcun modo necessariamente deducibile da quanto ora citi, ben spiegato nell’istanza di Oss e, per le persone semplici, come me, anche assolutamente sensate, ovvero, a parte il “culto” della ragione e dell’umanita` come sommi valori morali per guidare la nostra esistenza, molto semplicemente se puo` essere riconosciuto e pretendere contributi pubblici il culto del demonio (entro precisi limiti) o quello di qualsiasi dio (sempre entro precisi limiti), non si vede perche’ non sia auspicabili riconoscere un valore anche morale e spirituale all’ateismo o all’agnosticismo.

      • Ercole ha detto in risposta a a.f.

        “valore anche morale e spirituale all’ateismo o all’agnosticismo”
        E questi sarebbero gli atei moderni? Ma fate ridire i polli ragazzi!!

        Ricorso straordinario dell’UAAR al Capo dello Stato del 30/5/1996:
        “un’u­­nione di atei non è né una società sportiva né un partito politico né può essere qualcosa di diverso da una associazione con fine di religione. La qualità oggettiva di associazione religiosa di ogni gruppo di ateismo militante è rafforzata dal­l’auto­in­ter­pre­ta­zio­ne effettuata dai soci all’interno della loro libertà di associazione: e l’UAAR, come si è detto, si interpreta come religione” (http://www.uccronline.it/2010/04/25/l8xmille-occhio-alla-confessione-religiosa-uaar/)

        E questa è l’associazione che raccimola gli invasatei italiani 🙂

  35. a-ateo ha detto

    @A.F.,
    SEGUE…
    http://www.interno.it/\
    news/articolo.php?idarticolo=17629

    Proposta in discussione:
    si decide che l’UAAR invii quale ‘associazione filosofica non confessionale’
    richiesta ufficiale per il riconoscimento civile di ‘ente di culto’.

    Voti a favore: 10 (Carcano, Feruglio, Grippa, Leoneschi, Matacena, Paoletti,
    Pietrobelli, Sgroia, Vergoli, Villella)
    Astenuti: 1 (Valier)
    Contrari: 3 (Binda, Chinnici, Martorana)
    Non hanno votato: 3 (Cazzoli, Conti, Tenti).

    La proposta è approvata, e verrà ratificata dal prossimo CC.

    Ciao a tutti
    Raffaele

    • Jez ha detto in risposta a a-ateo

      quanto sei furbo! la richiesta di riconoscimento serve a dare gli stessi diritti ai non credenti, punto e basta. Nessun parlamento oserebbe mai abolire il concordato, quindi o ci si incaponisce per l’abolizione senza speranza, o si cerca di farsi includere (nelle intese, non nei privilegi). Inoltre tanti paesi europei laici equiparano le associazioni filosofiche laiche agli enti di culto. Ma e’ vero che la logica dei cattolici spesso si e’ fermata al medioevo quando si pensava che i nomi definissero la sostanza delle cose… una rosa e’ una rosa…

      • Ercole ha detto in risposta a Jez

        Ricorso straordinario dell’UAAR al Capo dello Stato del 30/5/1996:
        “un’u­­nione di atei non è né una società sportiva né un partito politico né può essere qualcosa di diverso da una associazione con fine di religione. La qualità oggettiva di associazione religiosa di ogni gruppo di ateismo militante è rafforzata dal­l’auto­in­ter­pre­ta­zio­ne effettuata dai soci all’interno della loro libertà di associazione: e l’UAAR, come si è detto, si interpreta come religione”
        (http://www.uccronline.it/2010/04/25/l8xmille-occhio-alla-confessione-religiosa-uaar/)

        Ma non ti vergogni di attaccare la Chiesa e fare parte di un’associazione che si considera “confessione religiosa” che aspira all’8×1000??

        • Jez ha detto in risposta a Ercole

          No caro non mi vergogno. Un minimo di correttezza imporrebbe di riportare anche una frase di quella delibera che dice “E’ ovvio che l’UAAR non è un ente di culto, ma è altrettanto ovvio che, se i non credenti hanno gli stessi diritti dei credenti, allora anche le organizzazioni in cui si associano devono avere gli stessi diritti delle confessioni religiose. E’ questo il principio, riconosciuto dalle Costituzioni tedesche e belga e dalle normtive olandesi e statunitensi, e che ora trova un’affermazione indiretta anche all’interno della Costituzione europea.”

  36. a-ateo ha detto

    @.f.,
    bene, a me piacciono i discorsi chiari. Per te Uaar è “ENTE DI CULTO”…
    Peccato che non faccia beneficenza, non si occupa di poveri, non fa volontariato per gli ammalati, non si occupa di funerali neanche quando i membri della stessa congrega fanno il rituale suicidio, di battesimi neanche a parlarne perchè preferiscono l’aborto , di matrimonio neanche a parlarne. Il volontariato e la beneficenza non sono previsti dallo statuto uaar, ci fa sapere Carcano….ma l’8pm lo volete lo stesso…anime belle…che Dio vi apra gli occhi!

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