L’UAAR perde altri 50 iscritti, compreso Odifreddi

atei italiani sito webA fine gennaio è stato pubblicato il nuovo Annual Report UAAR, il bilancio relativo all’anno precedente dell’Unione Atei Agnostici Razionalisti. Ne esce una conferma: l’ateismo militante e organizzato non tira più.

Le vacche grasse hanno lasciato spazio al rimpianto per il periodo d’oro dei new atheist anglosassoni, da Dawkins ad Hitches, da Harris a Dennett. In Italia Margherita Hack dimostrava l’inesistenza astrofisica di Dio sulle colonne di Repubblica e Corrado Augias sfornava a ripetizione libri di gossip scandalistico vaticano.

Un mondo estinto dopo la conversione del più famoso ateo del mondo, Antony Flew e, sopratutto, dopo la morte di Christopher Hitchens. In Italia l’UAAR è incappata in una serie di scandali interni che ne hanno evidenziato pubblicamente la vacuità, ripresi costantemente su questo sito web, nato anche come risposta inizialmente ironica, poi più strutturata, a quel fenomeno.

Meno di un anno fa abbiamo mostrato la fuga degli iscritti dall’associazione ateista italiana, passata dai 3.960 soci del 2011 ai 3.684 tesserati del 2015, in mezzo il record di abbandoni del 2013 (3.559 iscritti) e 2014 (3.591), curiosamente corrispondente ai primi anni di pontificato di Papa Francesco. Se i responsabili speravano in una conferma della crescita di soci, l’Annual Report UAAR 2016 li ha delusi: 3.643 le persone in Italia che hanno scelto di rinnovare l’adesione l’anno scorso, una perdita di 41 soci in un anno. Circa 4 iscritti ogni mese abbandonano l’unica associazione nazionale di atei, un’enormità per una confessione religiosa (così si autodefinisconoche è sempre stata ossessionata dai numeri e dal potenziale di crescita, tanto da essersi messi nelle mani di esperti consulenti d’immagine per aumentare l’appeal.

Un tentativo che non ha funzionato nemmeno con il presidente onorario dell’UAAR, il matematico Piergiorgio Odifreddi. Oltre ad aver preso pubblicamente le distanze dalla controproducente sindone prodotta dal CICAP e finanziata profumatamente proprio dall’associazione atea (il fisico Paolo Di Lazzaro ha commentato: «la mal riuscita copia di Garlaschelli è una ulteriore dimostrazione di quanto sia improbabile che un falsario del Medioevo abbia potuto realizzare la Sindone»), nel 2010 il polemista ateo ha scritto: «Quanto all’UAAR, è un’associazione indipendente: io non sono iscritto, e non sempre condivido le loro iniziative».

Qualche settimana fa il matematico torinese Francesco Malaspina, ex studente di Odifreddi durante il dottorato, ha raccontato su questo sito web di una cena avuta recentemente con il suo ex professore, durante la quale Odifreddi ha spiegato che pur essendone presidente onorario, non frequenta praticamente mai il sito web dell’UAAR e ritiene ben poco ragionevole la loro campagna per lo sbattezzo. All’associazione di cui è presidente, Odifreddi preferisce di gran lunga -non fatichiamo a crederci- il Papa emerito Benedetto XVI, con il quale intrattiene un rapporto epistolare.

Il premio Nobel Max Planck, pilastro della fisica contemporanea, temeva che «se il movimento degli atei» si espandesse, porterebbe «la sua azione disgregante in tutte le nazioni della terra ed a tutti i livelli sociali. Non ho bisogno di spiegare in dettaglio che, dopo la sua vittoria, non solo tutti i tesori più preziosi della nostra cultura svanirebbero, ma – che è ancora peggio – anche le prospettive in un futuro migliore» (M. Planck, “Religion und Naturwissenschaft”, Leipzig: Johann Ambrosius Barth Verlag, 1958, pag. 7). Proprio due giorni fa, l’UAAR, con tanto di cuoricino, supplicava nuove iscrizioni secondo il motto: “più forza avremo, più saremo capaci di incidere”. Planck può stare tranquillo, seppur immersi in una società scettica e relativista, non sembra che l’integralismo ateo se la passi così bene.

La redazione

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29 commenti a L’UAAR perde altri 50 iscritti, compreso Odifreddi

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  1. andrea g ha detto

    Quasi dispiace la progressiva irrilevanza della simpatica associazione
    di credenti nel Nulla creatore: si trattava di un’interessante fonte
    di banalità e arrampicamenti sugli specchi per tentare di dimostrare
    quanto viva bene chi si dice convinto che la vita sia priva di alcun
    senso.
    La rabbia profonda riservata ai credenti (e cioè a DIO: “hanno odiato ME,
    odieranno anche voi”) smentisce da sempre la pseudo tranquillità
    dell’ateista-

    • Klaud ha detto in risposta a andrea g

      Visto il trend in discesa anche della Chiesa probabilmente la verità è che la società, non più credente, non è più nemmeno atea.
      D’altra parte è ovvio: senza religione non c’è ragione di affermare l’inesistenza degli dèi.

      • Ottavio ha detto in risposta a Klaud

        Forse non hai tutte le informazioni adeguate per un giudizio corretto: http://www.uccronline.it/2016/03/11/54497/

      • Gianfranco ha detto in risposta a Klaud

        A livello italiano e europeo è così. La religione sembra aver perso l’importanza di solo qualche decennio fa.
        Tuttavia non mi focalizzerei in una visione così eurocentrica. La crisi culturale identitaria dell’Europa, la centralità anche demografica di altre parti del mondo, dove la religione ha una importanza inusuale, secondo i criteri culturali adesso in voga, dovrebbe far riflettere sul fatto che questo modo di pensare non è il presente ma il passato.
        Altri si danno una risposta. In Europa le domande si fanno ma rimangono inevase. Arriverà il momento che qualcuno darà risposte. E non vorrei fosse l’Islam.

        • Klaud ha detto in risposta a Gianfranco

          Anch’io non vorrei che fosse l’islam.
          Ma se, come è successo in Francia, sia un alto prelato che dice: ”Grazie all’islam per fortuna si torna a parlare di religione” allora siamo messi davvero male.

  2. Fabio ha detto

    Il motto dei Cristiani è: “Andiamo per il mondo ad annunciare ai popoli e alle nazioni che il Regno di Dio è prossimo!”

    E così, dopo aver osservato i Cristiani darsi da fare, il motto degli atei diventa il seguente: “Purtroppo noi stiamo sempre con le mani in mano, che dalla rabbia ci viene da bestemmiare!” 😀

    • Klaud ha detto in risposta a Fabio

      “Andiamo per il mondo ad annunciare ai popoli e alle nazioni che il Regno di Dio è prossimo!”

      E i cristiani, tutto ciò da chi lo hanno saputo? Molto probabilmente da uno sconosciuto insegnante di irc!…

      • Fabio ha detto in risposta a Klaud

        Uno sconosciuto insegnante di irc?
        No, dal Maestro, Vangelo di Luca, capitolo 10, versetti 1-12.
        Cosa poi sarebbe questo acronimo irc? Esso sì che è sconosciuto.

        • Klaud ha detto in risposta a Fabio

          Sì, ma tu da chi l’hai saputo?
          Mi pare che voglia dire ‘insegnamento religione cattolica’.

          • Steve ha detto in risposta a Klaud

            Il supporto alla tesi atea sembra sostanzialmente la tua ragione di vita, sei un apologeta dell’ateismo veramente tenace.

            Ma è una tua “passione” oppure anche nella vita di tutti i giorni sei, ad esempio, un membro Uaar che proprio per campare va in giro a non far altro che dissentire dal punto di vista religioso?

            Cioè, il 90% dei miei amici non son credenti, ma non hanno una sorta di disturbo ossessivo compulsivo come il tuo e quello di pendesini… vivono e lascian vivere.

            • Klaud ha detto in risposta a Steve

              Spiacente di deluderti ma nella vita reale ignoro totalmente la religione. Ho troppi interessi… interessanti che riempiono il mio tempo e non sono socio di alcunché.
              Anche il 90% dei miei amici e conoscenti sono non credenti, pur essendo cattolici. 😛
              Senza polemica e pacatamente, credo che sia più utile a voi parlare con gli atei che non il contrario.

              • Fabio ha detto in risposta a Klaud

                Sarebbe utile, per voi atei, allontanarvi da quel 90 % di credenti tiepidi, o quasi algidi, ed avvicinarvi a quel 10 % di Cristiani che ce la mettono tutta per rimanere tali e coerenti con gli insegnamenti del Maestro.

  3. Fabio ha detto

    L’ho appreso da coloro i quali furono testimoni di fatti accaduti duemila anni fa, tramandatici per iscritto di generazione in generazione.

  4. sara ha detto

    Impressionante come si cada nel ridicolo quando si danno battaglie ai mulini a vento..

    ” piu’ bandiere che Atei e’ fantastica”…

  5. franco bacci ha detto

    Scusate se mi intrometto.
    Volevo solo cercare di dimostrare come oggi i veri credenti siano gli atei,i quali si illudono e diffondono questa loro illusione ,credendo ancora che la vita sia nata dal caso e dalla materia inerte.
    Ci hanno gia’ provato in passato a cercare di provare la nascita della vita,la generazione spontanea,dalla materia morta,con risultati fallimentari.
    Prendo spunto dallo splendido libro del medico Giovanni lo Presti,”Darwin bocciato in medicina”.”Il primo ad occuparsi di tale interrogativo fu Aristotele,il quale ammetteva,la generazione spontanea,cioe’ la nascita della vita da sostanze inerti,trascurando il fatto che se la materia e’ senza vita non puo’ dare cio’ che non ha”.
    La generazione spontanea fu ripresa dal medico e filosofo Francesco redi(1626-1698) e dal chimico Lazzaro Spallanzani((1729-1799) ,video :https://vimeo.com/29256530.
    la generazione spontanea, e’ stata poi definitivamente sepolta dal biologo Louis Pasteur,che dimostro’ che la vita nasce dalla vita.Scrive ancora il medico Lo Presti :”Il grande merito pratico di Pasteur,non fu tanto quello di aver dato il colpo di grazia alla generazione spontanea,di poco interesse al di fuori di una ristretta cerchia di studiosi,ma di aver contribuito a salvare con la sua sperimentazione denominata pastorizzazione e pasteurizzazione,svariate migliaia di vite umane.”
    Inoltre si dimostro’ l’importanza della disinfezione e pulizia in tutti quegli ambienti in cui si praticavano interventi chirurgici o trattamenti sanitari,e nelle sale parto,scoprendo che la causa della alta mortalita’ che avveniva in queste situazioni erano i comuni batteri ,con cio’ si avvio’ la pratica,che ha salvato ancora tante vite umane, dell’Asepsi e Antisepsi, cioe’ della sterilizzazione,assenza assoluta di germi,nel campo operatorio,dove si interveniva (e si interviene) in zone del corpo umano che dovevano (e devono) mantenere una completa assenza dei vari microrganismi,oltre alla sterilizzazione di tutti gli strumenti usati, e della disinfezione preventiva e continua degli ambienti sanitari.I vantaggi di queste scoperte si sono avute anche nella cura delle ferite, la cui pulizia preventiva e disinfezione e’ fondamentale per la loro successiva guarigione.

    Quindi la prova che la vita puo’ nascere dalla materia inerte NON esiste,gli atei ed evoluzionisti pero’ non mollano,non hanno ami mollato e continuano a farlo nonostante le tante evidenze scientifiche che hanno affondato l’atesimo soprattutto tramite la scoperta che l’evoluzione NON puo’ mai essere esistita,semplicemente anche per il fatto che ogni organismo vivente e’ costituito da un insieme si strutture,apparati,tessuti,miliardi di cellule in cui ogni cosa avviene secondo un programma genetico pre impostato all’atto della fecondazione e ogni reazione chimica endocellulare e’ SEMPRE finalizzata allo svolgimento di una funzione ben precisa,quindi intelligente che il caso non puo’ certo produrre,deduzione logica, che pero’, a causa di un diffuso ateismo di Stato,oggi e’ difficile comprendere.
    Qualche tempo fa leggevo un libro del biologo ateo Isaac Asimov,il quale ,a proposito della generazione spontanea,scrisse che questa oggi(non potrebbe essere altrimenti)non si puo’ dimostrare,perche’ secondo lui le attuali forme di vita si sono gia’ evolute in epoche primordiali e qualsiasi forma di vita che “tentasse” di nascere oggi sarebbe eliminata.
    In sostanza,non essendo possibile dimostrarla,bisogna supporre che la nascita casuale della vita e la successiva evoluzione di tutti gli esseri viventi,si sia concretizzata in ipotetici ambienti primordiali ,con varie ipotesi,esempio atmosfera tipo 1 ,tipo 2,tipo 3 ecc.. ecc..ognuna delle quali avrebbe potuto possedere gli ingredienti o le condizioni per farla nascere.
    In passato si e’ anche cercato di ricrearla in laboratorio/(vedi gli esperimenti di Miller),ma quello che fu prodotto,in condizioni programmate e non casuali, erano solo proteine inerti,senza vita,PERCHE’ LA VITA E’ UN’ALTRA COSA,la vita,come disse Einstein e’ ENERGIA assemblata in forma materiale,quindi la provenienza di questa energia e’ di origine sconosciuta.
    Gli scienziati possono manipolare solo la vita gia’ esistente,ma non ricrearla dal nulla,come sarebbe logico se questa potesse originarsi da sola,cio’ che non si puo’ dimostrare adesso non e’ possibile neppure che avvenga in miliardi di anni.
    In altre parole,Asimov concluse che sono i tempi lunghi,lunghissimi a determinare la nascita della vita dalla materia senza vita,e di fatto e’ la versione moderna,la teoria della generazione spontanea rimane valida,con la differenza che sono i tempi che decidono,una scappatoia per mantenere ancora credibile la teoria dell’evoluzione e di conseguenza l’ateismo.
    Tutte le acquisizioni scientifiche moderne,dalla scienza medica alla genetica dimostrano chiaramente l’esistenza di un disegno intelligente,che gli atei,tipo Odifreddi o la defunta Margherita Hack,attribuiscono all’intelligenza insita nella natura,dimenticandosi che l’intelligenza e’ una caratteristica di un Essere intelligente e non del puro caso.
    .

    • Fabio ha detto in risposta a franco bacci

      Caro Franco, citare uno come Louis Pasteur è come racchiudere nel suo nome l’intera scienza medica e microbiologica.
      Ha dato più contributi lui alla scienza, che tutte le generazioni di medici e biochimici che sono seguite.
      Tra le varie cose che egli sperimentò, (da te menzionate), va ricordato il primo vaccino antirabbico e tutti gli studi inerenti alla sieroterapia e alla dimostrazione che dal fango non si generassero i pidocchi, come invece era idea comune in quegli anni.

      • Klaud ha detto in risposta a Fabio

        Fabio, devi assolutamente scegliere meglio le tue letture: che la generazione spontanea fosse una bufala era già stato dichiarato da Redi a metà del ‘600. Quella falsa opinione, tra l’altro, era stata generata dalla bibbia.
        Franco Bacci. Se la vita ha origine dalla materia, non è per caso, ma perché la materia NON è inerte.

        • Fabio ha detto in risposta a Klaud

          Klaud, dovresti assolutamente cambiare il tuo pseudonimo in Bastian, detto il contrario.

          E che diamine!
          Posso anche capire che a te piacciano gli “strozzapreti”, magari conditi col pesce e che non ami fare il bagno in acqua benedetta, ma avercela su pure con uno scienziato del calibro come Louis Pasteur…!

          La chimica distingue chiaramente tra materia inerte, (cioè incapace di sviluppare una reazione chimica), e materia che invece reagisce.
          Comunque, se pensi che dai composti di silicio, calcio, magnesio e ferro, (cioè roccia, pietra, dolomite e affini), si possa generare la vita organica, sperimentalo e poi rendi pubblici i tuoi risultati.

          • Klaud ha detto in risposta a Fabio

            Ahiahiahi… Fabio! Fai troppa confusione e confondi quello che dici tu con quello che dico io: non ho minimamente criticato Pasteur, ti ho fatto notare che
            hai sbagliato ad attribuire a lui una scoperta fatta molto prima.
            Nessuno ha fatto distinzioni sul tipo di materia: se tu stesso ammetti che certa materia ‘reagisce’ sei sulla buona strada per concepire che dalla materia
            possa nascere la vita.
            Quelli che hanno scoperto i nuovi sette pianeti sono molto speranzosi di trovarvi la vita dal fatto che ci sia acqua e metano. Semplice materia.

            • Vincent Vega ha detto in risposta a Klaud

              @ Klaud

              ” se tu stesso ammetti che certa materia ‘reagisce’ sei sulla buona strada per concepire che dalla materia
              possa nascere la vita.”

              È da cosa è nata la materia dalla quale può nascere la vita? Dal nulla? Impossibile, ex nihilo nihil fit.

              È sempre esistita o, per meglio dire, è incausata? Impossibile, nulla di ciò che muta può essere allo stesso tempo incausato, perché altrimenti la mutevolezza ne precederebbe l’esistenza (cosa intrinsecamente impossibile).

              Credere nel materialismo è credere che un cerchio possa essere quadrato.

              • andrea g ha detto in risposta a Vincent Vega

                “Credere nel materialismo è credere che un cerchio possa essere quadrato.”

                Assolutamente sì-
                la domanda è -dunque- sempre la medesima: perchè si crede nel
                ‘materialismo creatore’?
                o meglio: com’è mai possibile che nella mente
                di alcune creature possa sedimentarsi una simile assurdità?

              • Klaud ha detto in risposta a Vincent Vega

                Vincent Vega
                Fai affermazioni così categoriche che mi spaventano! Dici ex nihilo nihil fit: pensare che la materia sia sempre esistita non mi crea problemi.
                Se verrà dimostrata vera la teoria del big bang vorrà dire che la soluzione è stata spostata un po’ più indietro: il nulla o il vuoto, per ora, non possono esplodere.
                È sempre esistita o, per meglio dire, è incausata? Impossibile Ti rendi conto che stai affermando come certo che ci sia un creatore? Per ora questa tesi non è contemplata in nessun testo scientifico.
                Credere nel materialismo è credere che un cerchio possa essere quadrato Con la teoria dello spazio curvo non mi meraviglierebbe. E hanno anche stabilito che le rette parallele da qualche parte, all’infinito, convergano…

  6. franco bacci ha detto

    Volevo concludere quanto scritto sopra,riaffermando quanto dimostrato dalla scienza fino ad oggi:
    -la vita nasce dalla vita ,da cio’ che gia’ esiste come vita
    -l’evoluzione chimica in epoche primordiali che avrebbe portato alla costituzione di un primo Dna e da qui tutte le specie viventi attualmente conosciute e’ soltanto una teoria,anche perche’ questo implicherebbe le trasformazioni delle specie,cioe’ il passaggio da una specie all’altra attraverso mutazioni evolutive,cioe’ nuove informazioni per nuovi organi,per nuove strutture per un disegno complessivo diverso da uno presunto originario,tutte le mutazioni conosciute hanno sempre un carattere involutivo,causano malattie genetiche e non nuove informazioni.
    -il Dna vivente ha una struttura tridimensionale impossibile da ricostruire in laboratorio(scrive Lo Presti,medico citato sopra),gli umani atei sono stati capaci di costruire Dna sintetici,talvolta inseriti nel Dna vivente,ma incapaci di manifestare una essenza vitale.
    -ogni Dna di tutte le specie ha un suo specifico “marchio di fabbrica”,nel senso che ,nel citoplsma cellulare,sede in cui vengono costruite o assemblate le proteine per le piu’ svariate funzioni,queste sono specifiche di specie,cioe’ ,la catena aminoacidica che va a costituire la proteina ha una sequenza SEMPRE uguale nella stessa specie,in altre parole,gli aminoacidi,nella stessa specie, occupano lungo la catena polipeptidica SEMPRE la stessa posizione che e’ differente per ogni specie.Per esser piu’ chiari:ormoni,enzimi,proteine muscolari ecc,pur avendo la stessa funzione in tutte le specie,sono strutturate diversamente.
    -“ognuno secondo la sua specie” e’una frase ,se non sbaglio, della Bibbia e corrisponde a verita’,ogni specie testimonia se stessa ,la sua unicita’ e immutabilita’
    -il Dna in natura e’ stabile,la gran parte ha funzioni regolatorie,cioe’ non costruisce proteine strutturali,ma ha funzioni di regolazione,vale a dire che tutte le funzioni,dalla costruzione delle proteine,all’attivazione di determinate funzioni in base ad esigenze e variazioni ambientali,al controllo nella riproduzione cellulare,che deve essere sempre preservata dalle pericolose mutazioni,che possono anche portare allo sviluppo dei tumori, alla variazione nella produzione ormonale che deve sempre adattarsi alle varie attivita’ compiute dall’organismo e tanto altro ancora,dimostra l’importanza data dal programma genetico alle capacita’ di adattamento e di autoregolazione degli esseri viventi,in un ambiente concepito per le loro esistenze,ma variabile ,e se non fosse per queste doti gia’ previste,nessuno potrebbe esistere un solo minuto su questo pianeta,non ha quindi senso la teoria dell’evoluzione verso altre specie in base alle variazioni ambientali,in sostanza ogni specie e’ cosi’ fin dall’origine,programmata e concepita per tutto,facendo un paragone con un automobile prodotta da una industria automobilistica,prima della “messa su strada”, il veicolo deve essere perfetto in ogni pezzo e gia’ funzionante e devono essere previsti tutti gli optional necessari,attivabili in caso di necessita’.
    In sostanza siamo macchine biologiche in cui esiste,a differenza delle macchine prodotte dall’uomo,quella scintilla vitale che e’ l’essenza della vita e che e’ il dono di un essere superiore,la cui capacita’ di costruire la vita e’ a noi sconosciuta.
    Gli umani,come scritto nell’articolo precedente,hanno tentato tante volte di ricrearla,di poter arrivare ad essere come Dio e magari gestirla, di produrla in laboratorio con risultati,come detto, fallimentari.
    Qualche anno fa si diffuse la notizia che era stata prodotta la vita artificiale in laboratorio.
    Lo scienziato,brillante ateo,genetista che si chiamava Craig Ventier,coautore della decodificazione del genoma umano,utilizzo’ un essere unicellulare,mycoplasma batterio al limite della vita”falsamente presentato come prodotto della vita artificiale per conferirgli nuove possibilita’ espressive per esigenze richieste dall’industria farmaceutica”(questa ultima frase tratta dal libro :scienza ed evoluzionismo di Lo Presti),insomma manipolazione della vita gia’esistente.
    A proposito di decodificazione del Genoma umano copio e incollo quello che avevo gia’ scritto a suo tempo su una pagina di facebooK:
    Nel 2007 a Venezia si svolse una conferenza,i cui relatori erano biologi,genetisti,esperti nella materia ecc..i quali presentarono i risultati del sequenziamento del patrimonio genetico umano,denominato” Progetto Genoma umano”,effettuato da gruppi di scienziati,in USA,guidati da Craig Ventier e Francis Collins e concluso nel 2000. .Alcuni numeri di questo studio durato svariati anni,diffusi dagli stessi relatori: il Genoma Umano e’ costituito da oltre 3 miliardi di nucleotidi (e 25000 geni)che vanno a costituire i cromosomi (46) per ogni cellula,in una disposizione tale da formare il codice genetico per la formazione delle proteine a livello dei Ribosomi nel citoplasma cellulare,secondo la classica sequenza Dna-Rna-Ribosomi.I nucleotidi,come sappiamo,sono una successione di basi denominate Adenina,Timina,Citosina,Guanina,disposti sui filamenti paralleli del dna . .In pratica 4″ lettere”,che alternandosi lungo la catena del Dna, costituiscono i piani di costruzione di un individuo,I “pacchetti funzionali”del Dna sono i geni ,formati da alcune decine di migliaia di nucleotidi.Ogni 1000-1500 nucleotidi c’e’ una sostituzione di una base con un’ altra,in questo modo ogni essere umano e’diverso dal suo simile,pur appartenendo ovviamente alla stessa specie,se non ci fosse questa, che viene chiamata “mutazione puntiforme”saremmo tutti uguali e indistinguibili gli uni dagli altri,senza una nostra identita’ genetica unica e irripetibile.Da ricordare che grazie alla riproduzione sessuale e alla preventiva maturazione delle cellule germinali,in cui si ha il dimezzamento del patrimonio genetico e il “crossing over”,scambio di pezzi di cromosoma fra la parte materna e quella paterna,si produce quella variabilita’ genetica che aggiunta alla mutazione puntiforme produce sempre un fenotipo diverso.Il relatore biologo della sopracitata conferenza disse: il genoma umano(come tutti gli altri genomi di altre specie)e’ come un manuale di istruzioni per la costruzione e sviluppo di un essere umano,in pratica un progetto organizzato e pianificato fin nei minimi particolari,anche nella modulazione dell’espressione genica,con finalita’ precise e determinate,in sostanza il Progetto Genoma umano,non e’ stato altro,anche se non viene ammesso,che la PRESENTAZIONE DEL DISEGNO INTELLIGENTE(inteso in senso complessivo).Le mutazioni,anche in tale conferenza ricordate,producono inevitabilmente malattie genetiche,perche’ sono di fatto delle interruzioni nell’informazione per la costruzione di una specifica proteina.Il riferimento all’evoluzione e’ puramente ideologico perche’ quando una teoria non e’ possibile provarla,riprodurla,rimane sempre una teoria,ormai smantellata dalla sempre piu’ approfondite conoscenze della genetica.


    • Klaud ha detto in risposta a franco bacci

      la vita nasce dalla vita
      Certamente, gli esseri viventi si riproducono.
      Ma ti dice niente il fatto che tutti gli esseri viventi siano formati esclusivamente di materia comunemente rinvenibile sul pianeta?
      Niente fluidi divini, solo materia, complessamente elaborata, ma pur sempre materia.

      • sara ha detto in risposta a Klaud

        Mazza klaud, sto concetto di materialismo estremo che hai e’ a dir poco angosciante..fattela qualche domanda in piu’..osa, se ti accontenti della semplice risposta ti perdi un bel pezzo..

        Troppo riduttivo e semplicistico.

        Almeno per me.

        • Klaud ha detto in risposta a sara

          Sara, pensa all’opera d’arte più emozionante che conosci: ti angoscia pensare che la Venere di Milo sia fatta solo di calcare cristallizzato?
          O ti getta nello sconforto sapere che La rissa in Galleria sia solo fatta di ossidi e terre naturali?
          Il problema è che possiamo anche farcela qualche domanda in più… ma se la risposta dobbiamo darcela da soli non si va lontano, specialmente se entriamo in aree fuori dalla realtà e soprattutto se le risposte ce le dà qualcun altro. Non vorrei aver dato l’impressione di essere una persona rinunciataria e arida: il mio lavoro è molto creativo e mi do più risposte che non le domande che mi faccio, ma l’importante è non confondere la fantasia con i desideri.

          • franco bacci ha detto in risposta a Klaud

            La fede ce l’avete voi atei,non i credenti,tutto quello che esiste sulla terra,dalla fotosintesi clorofilliana ,al ciclo dell’azoto,a quello dell’acqua,alla produzione di ossigeno da parte delle piante,alla formazione dello strato di ozono che ci protegge dai dannosi raggi cosmici e ultravioletti, e’tutto un insieme di fenomeni che correlati insieme permettono la vita,e tutto questo cosi’ come quello che ho gia’ scritto non e’ frutto di una presunta intelligenza della natura,che nessuno sa cosa sia,ma di un essere superiore che ha previsto tutto e tutto e’ documentato e acquisito dalla scienza moderna,quella vera.
            Anche la sessualita’ e’ una meraviglia del creatore (veda ad esempio ad esempio quel magico processo riproduttivo chiamato meiosi),oggi declassata dagli atei a pornografia generalizzata e istituzionalizzata,dimenticando il suo significato vero,quello che,attraverso il godimento sessuale e l’amore fra due sessi diversi si genera la vita.Questo dovremmo insegnare ai nostri ragazzi e agli scolari,non l’induzione alla pornografia.
            Comunque,sig.Klaud,si tenga pure le sue posizioni,sinceramente me ne frega il giusto,mi interesserebbe solo dare ai nostri figli,i miei li ho gia’ grandi,o ad eventuali nipoti e in generale a chi legge,il significato vero della vita,che si riconduce sempre ad un Essere superiore,e tutto intorno a noi e’ testimonianza della sua creazione. Ancora saluti.

          • franco bacci ha detto in risposta a Klaud

            La fede ce l’avete voi atei,non i credenti,tutto quello che esiste sulla terra,dalla fotosintesi clorofilliana ,al ciclo dell’azoto,a quello dell’acqua,alla produzione di ossigeno da parte delle piante,alla formazione dello strato di ozono che ci protegge dai dannosi raggi cosmici e ultravioletti, e’tutto un insieme di fenomeni che correlati insieme permettono la vita,e tutto questo cosi’ come quello che ho gia’ scritto non e’ frutto di una presunta intelligenza della natura,che nessuno sa cosa sia,ma di un essere superiore che ha previsto tutto e tutto e’ documentato e acquisito dalla scienza moderna,quella vera.
            Anche la sessualita’ e’ una meraviglia del creatore (veda ad esempio ad esempio quel magico processo riproduttivo chiamato meiosi),oggi declassata dagli atei a pornografia generalizzata e istituzionalizzata,dimenticando il suo significato vero,quello che,attraverso il godimento sessuale e l’amore fra due sessi diversi si genera la vita.Questo dovremmo insegnare ai nostri ragazzi e agli scolari,non l’induzione alla pornografia.
            Comunque,sig.Klaud,si tenga pure le sue posizioni,sinceramente me ne frega il giusto,mi interesserebbe solo dare ai nostri figli,i miei li ho gia’ grandi,o ad eventuali nipoti e in generale a chi legge,il significato vero della vita,che si riconduce sempre ad un Essere superiore,e tutto intorno a noi e’ testimonianza della sua creazione. Ancora saluti.

      • franco bacci ha detto in risposta a Klaud

        Certo che voi atei siete cocciuti forte,l’intelligenza e’ una essenza esterna alla materia.
        Qualsiasi cosa che e’ progettata,organizzata,autoregolata e’ frutto di un essere intelligente,cosi’ come qualsiasi cosa prodotta dall’uomo,e’ ovviamente frutto dell’intelligenza umana,la differenza sta nell’essenza vitale caratteristica solo della vita.
        Se lei non e’ capace di capirlo,pazienza,non so che farci.
        Saluti

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