Massimo Albertin non ha ancora digerito la pesante sconfitta sul crocifisso…

L’uaarino più conosciuto del mondo è senz’altro Massimo Albertin. Il suo nome (e quello di sua moglie, Soile Lautzi) è rimbalzato su ogni quotidiano internazionale quando i due hanno portato davanti alla Corte di Strasburgo (che non è un’istituzione europea) la richiesta di estirpare ogni crocifisso dalle aule scolastiche italiane, in data 3 novembre 2009.

La vicenda si è rivelata essere una delle più efficaci iniziative per l’affermazione dei simboli cristiani in Europa degli ultimi decenni (altro che insipide iniziative di qualche cattolico!). Infatti, grazie a questa tollerante famigliola, la presenza dei crocifissi in Italia è letteralmente triplicata, venendo appeso anche nelle aule che da sempre ne erano sprovviste. Ne davamo un resoconto dettagliato in Ultimissima 21/6/10. Ma non è finita…la Grande Camera della Corte Europea, in data 18/3/11, come tutti sappiamo ha completamente ribaltato la sentenza iniziale, con 15 voti favorevoli contro 2 (cfr. Ultimissima 18/3/11), creando così, sempre grazie a Massimo Albertin e alla sua consorte italofinlandese, un precedente imprescindibile sulla questione della presenza dei simboli religiosi negli spazi pubblici in tutta Europa e rafforzando finalmente una norma giuridica finora poco chiara. La corte costituzionale del Perù ha infatti già preso spunto da questa sentenza per legittimare la presenza del crocifisso e della Bibbia nei tribunali (cfr. Ultimissima 7/4/11).

Dopo questa batosta l’UAAR ha folkloristicamente messo “a lutto” per alcuni giorni il suo sito web, mentre Albertin, uno dei fondatori dell’aggregazione dei razionalisti, dopo aver vaneggiato su un segreto complotto tra il Vaticano e l’UE, ha dichiarato: «Si tratta di una sentenza che non offre spazio a ulteriori passi da parte nostra; per noi la questione finisce qui». L’amara delusione tuttavia non lo ha ancora abbandonato, tanto che si è dato ai battibecchi parrocchiali, partecipando pochi giorni fa, infatti, ad un incontro interreligioso tra un sacerdote e un rabbino, organizzato dalla Diocesi di Padova. Essendo stato escluso dal gruppo dei relatori (probabilmente per la sua militanza in una frangia estrema e non rappresentativa della religione atea) si è recato all’appuntamento come spettatore, portandosi appresso il figlio, colui che era rimasto talmente terrorizzato dal crocifisso nella sua classe da aver chiesto alla madre di farlo togliere anche da tutte le altre scuole d’Italia (in questa foto è quello con i capelloni, il piccoletto è invece Giorgio Villella, altro fondatore dell’UAAR)

Albertin, appena ha avuto l’opportunità di intervenire, ha accusato i relatori di non aver invitato nessun rappresentante della religione atea e si è scagliato contro il prete (ovviamente), sostenendo che lui considerasse gli atei delle “non-persone” poiché non gli ha mai citati nel suo intervento. Molto imbarazzato dal livello della questione, il moderatore ha preferito passare oltre dando spazio ad interventi più intelligenti. Il nostro militante, dopo una seconda delusione nel giro di pochi mesi (offeso, tra l’altro, per essere stato chiamato “ateo” dal sacerdote), ha voluto sfogarsi con i suoi compagni di guerra e raccontando la sua disavventura in un articolo.

Dato che solo pochi uaarini hanno prestato attenzione al suo sfogo, ha tentato ancora una volta di portare all’attenzione le sue vicende qualche giorno dopo, intromettendosi violentemente in un dialogo su altri argomenti. Oltre a definire i cattolici che commentano sul sito dell’UAAR dei “cattotroll“, ha postato un commento in cui linkava il suo articolo sui fatti di Padova, usandolo come prova scientifica dell’intolleranza religiosa e chiedendo un commento. Nonostante le offese gratuite ai cattolici, ha ricevuto risposte educate ed argomentate, e lui ha pensato bene di replicare pubblicando nuovamente lo stesso identico commento. Questo si che è razionalismo!

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218 commenti a Massimo Albertin non ha ancora digerito la pesante sconfitta sul crocifisso…

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  1. Vauro ha detto

    Se chi ha fondato l’uaar è un tipo del genere allora si capiscono tante cose 🙂

  2. Paolo Viti ha detto

    questo se non mette il naso ovunque non è contento..chissà che vita infelice che deve fare..!

  3. Hugo ha detto

    Albertin potrebbe benissimo essere paragonato a Newdown negli USA, quello che da 10 anni tenta di rendere incostituzionale il Pledge o i vari motti religiosi americani: http://www.uccronline.it/2011/03/21/usa-la-corte-suprema-respinge-ricorso-contro-il-motto-%C2%ABin-god-we-trust%C2%BB/

  4. Matteo ha detto

    va bhè dai, ma guardatelo in faccia… non c’è bisogno di essere degli psicologi per capire che ha seri problemi…. ahahahhaha 😀

  5. Nofex ha detto

    E’ proprio il tipico militante arrabbiato su cui fare facili ironie…

  6. Ercole ha detto

    lo credo bene..è difficile accettare una sconfitta di tali dimensioni!

  7. Massimo Albertin, dai miei atti risulta interlocutore privilegiato n. 152 di 333, dove risulta, al mio cospetto (= uomo ‘stolto’ di DIO), persona totalmente “handicappata psichica” di grado 100%, non per colpa ma per sua natura, figuriamoci come risulta al cospetto di DIO! Il documento, allegato alla XIII Epistola della mia opera profetica LA DIVINA COMMEDIA BIS(una “sfida ineffabile” intitolata: Dichiarazione di Responsabilità), è pubblicato all’indirizzo: http://tinyurl.com/3qncn2g

    Serena Domenica! 😀

  8. Enrico da Bergamo ha detto

    Grazie di avermi spiegato chi è Maxalber che compare spesso sul loro forum.

    Leggete cosa pensa di mè, mi ritiene fiancheggiatore del terrorismo cattolico. Devo vergognarmi?

    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:5kQbiSXgQk4J:www.uaar.it/news/2011/01/31/quattro-decenni-fa-ratzinger-era-favorevole-al-matrimonio-dei-preti/+Maxalber+Enrico+site:.uaar.it&cd=5&hl=it&ct=clnk&gl=it&source=www.google.it

    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:BYomxVLNE9EJ:www.uaar.it/news/2011/01/31/studio-predice-che-gene-della-religiosita-dominera-societa/+Maxalber+fiancheggiatore+Enrico+site:.uaar.it&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it&source=www.google.it

    • Mattia Palmieri ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

      Dovrebbero vergognarsi di avere un fondatore dell’uaar che esprime il loro pensiero cosi chiaramente:).

    • a-ateo ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

      caro Enrico,
      hai la mia piena solidarietà.
      Partecipare a una discussione sul sito Uaar è una esperienza che tutti dovremmo fare.
      Perchè difendere la verità e contrastare la menzogna è preciso dovere di tutti i cristiani, e non soltanto dei preti.
      E’ il lavoro principale che faceva nostro Signore Gesù Cristo.
      E’ quello che voleva Don Milani facessero i suoi alunni: il suo lavoro era dargli la padronanza della lingua che rende un operaio libero e pari al padrone, la capacità critica e propositiva per cambiare la realtà.
      La tecnica usata contro di te è l’attacco del branco, con Albertini in funzione di probabile capobranco. Tu non vieni posto in moderazione, il che è il segnale di via libera all’attacco concentrico.
      Questa tecnica a volte è stata usata contro di me.
      Quando diventerai più forte, più sicuro, più capace di mettere in luce le loro evidenti contraddizioni ti metteranno “in attesa di moderazione”, che è il segnale dato al branco delle solite dieci persone di “ignorare” il tuo commento.
      Che però resta lì anche per molte ore senza che alcuno sia capace di controbattere. Il che blocca la discussione. Pertanto viene eliminato.
      Il commento conviene scriverlo su word e poi riversarlo. In questo modo dopo qualche tempo si può pubblicare di nuovo, ritoccando il nome e mutando indirizzo di posta. Così si permette alla verità qualche ora di visibilità in più.
      Se può interessare ho alcuni screenshot abbastanza istruttivi.
      un saluto.

  9. a-ateo ha detto

    sono uno che ha raccolto la ripetuta provocazione di Albertini-Lautsi nella discussione e ho voluto postare il seguente commento in risposta.
    Il mio commento è stato debitamente CANCELLATO dal sito Uaar come prova suprema di democrazia atea….
    Giudicate voi se è onesto prima chiedere ripetutamente commenti cattolici… e poi eliminarli…

    5. anti-ateo scrive: (Nota: il tuo commento è in attesa di essere approvato)
    9 luglio 2011 alle 23:27
    @ maxalber,
    Caro Massimo Albertini-Lautsi,
    Mi pare di capire che il giorno del suo invito Uaar era ancora ”confessione religiosa” per auto-confessione su documenti legali e quindi lei e chi lo invitava ritenevate di poter partecipare a una iniziativa cattolica di dialogo interreligioso. Dopo il recente auto-pronunciamento di Carcano che Uaar NON è confessione religiosa, ammettendo la menzogna scritta su documenti legali, probabilmente, l’invito da parte cattolica è stato correttamente ritirato. Spero che lei si renda conto che si tratta di comportamenti uaarini infantili e folkloristici, che concorrono a tenervi fuori dal dialogo nel Cortile dei Gentili….
    Non vedo perché lei si debba meravigliare …. E se resta comunque meravigliato, può sempre spiegarne il motivo, non crede?
    Nel suo intervento lei ha definito l’iniziativa cattolica come intro-religiosa, nonostante la evidente presenza del Rabbino, mentre il Sacerdote ha ricordato e descritto un suo precedente incontro con un ateo con altrettanta franchezza.
    Insomma, un franco scambio di opinioni, e non voglio neanche dire chi è stato, a mio parere, più rude dei due, se il Sacerdote o lei.
    Il Sacerdote si è rivolto parlando “a lei che si dichiara ateo”, e pare che lei senta la definizione sopradetta come una offesa. Da quale delle cinque parole, in particolare, lei si ritiene offeso?
    Io non vedrei offesa alcuna… spieghi lei a me dove sta l’offesa…a me spesso cancellato e sempre in moderazione su questo sito…
    Infine colgo l’occasione per ringraziarla per l’azione giudiziaria intrapresa utilizzando il nome di sua moglie contro la presenza del Crocifisso (sua moglie non era neanche presente alla totalmente deserta conferenza di commento alla sentenza, tenuta da lei e da Carcano).
    Infatti la sua iniziativa, così rovinosamente conclusa (per lei), ha contribuito a chiarire le idee a molti nostri concittadini, credenti e non credenti, e per questo le devo un sincero grazie.
    Un suggerimento: sempre utilizzando la propria moglie, perché lei non fa causa allo stato finlandese allo scopo di togliere il simbolo della Croce dalla bandiera nazionale finlandese?
    Quella Croce non le pare una patente discriminazione contro gli atei, o i musulmani ?

  10. Pierpaolo ha detto

    Devo fare alcune precisazioni in merito alla questione del crocifisso, prima di tutto una correzione all’articolo di cui sopra, dove si dice che la Corte di Strasburgo non è un’istituzione europea, non mi sembra così. La Corte di Strasburgo fu istituita dalla Convezione di Roma nel novembre del 1950, la parte finale del trattato all’art.59, comma 1 dice: “La presente Convezione è aperta alla firma dei Membri del Consiglio d’Europa. Essa sarà ratificata. Le ratifiche saranno depositate presso il Segratario Generale del Consiglio d’Europa.”
    Ora il Consiglio d’Europa, come dice la parola stessa, è un’istituzione europea, fondato a Londra nel 1949. E’ la prima organizzazione internazionale in ambito europeo, per la salvaguardia dei diritti umani. Quindi, il tribunale operando in tal contesto, mi sembra che possa essere considerato organo europeo.
    Veniamo ora alla questione del crocifisso, io favorevole alla prima sentenza ( quella del 3 novembre del 2009 ),ma non per fare un favore all’UAAR, di cui come agnostico non faccio parte, ma perchè penso che in uno stato laico come l’Italia in luogi pubblici( intendo quelli della Pubblica Amministrazione) non devono esserci simboli di nessuna appartenenza religiosa. In quell’occasione ci fu parere favorevole per esempio della FCEI, Federazione delle Chiese Evangeliche Italiane, mi sembrano cristiani, non di atei e pericolosi laicisti. Per non parlare di Don Milani, che un giorno entrò nell’aula della scuola dove insegnava e tolse lui stesso il crocifisso dalla parete. Insomma, la questione del crocifisso è stata molto strumentalizzata, si poteva affrontare meglio il dibattito, mettendo da parte preconcetti di tipo religioso o ideologico.

    • Matteo1 ha detto in risposta a Pierpaolo

      A proposito di Don Milani, spesso ci si dimentica che disse anche “meno croci e più Vangelo”.

      “Non dite che il Vangelo tocca ai preti. Anche levando il problema religioso resta il libro da studiare in ogni scuola e in ogni classe” [“Lettere ad una professoressa” pagine 120-122]

      Quindi prima di mettere in bocca nomi che possono far comodo, informiamoci 😉

    • Mattia Palmieri ha detto in risposta a Pierpaolo

      Sinceramente non ho voglia di tornare a parlare del crocifisso ancora una volta. Se vai in questo sito dove c’è scritto in alto “attualità” e trovi il dossier sulla questione crocifisso. Leggerai di Barroso dove dice che la Corte di Strasburgo non c.entra nulla con l’ue. Sono sul cel quindi non posso metterti il link.

      • Pierpaolo ha detto in risposta a Mattia Palmieri

        Infatti non c’entra nulla con L’UE, ma è un’istituzione europea in quanto è stato istituito all’interno del Consiglio d’Europa che è un’organizzazione diversa dall’UE che è sorta nel 1993.

        • Flavio ha detto in risposta a Pierpaolo

          Pierpaolo la tua precisazione è completamente falsa. Ecco perché…

          Il Commissario alla Giustizia dell’Europa, Jacques Barrot, ha dichiarato: «in merito alla presenza dei simboli religiosi negli edifici pubblici, vige il principio di sussidiarietà, e dunque ricade interamente nelle competenze degli Stati membri. La Corte Europea per i diritti dell’uomo non è un’istituzione europea. Inoltre non vi è alcuna normativa Ue che regoli la materia e anche le norme comunitarie contro la discriminazione escludono il riferimento ai simboli religiosi attribuendone la competenza agli Stati membri»http://www.uccronline.it/2010/12/12/la-sentenza-della-corte-europea-che-vieta-lesposizione-dei-crocifissi-nelle-aule-scolastiche/

          Fino a quando continuerai a sostenere il contrario? Vuoi saperne più di Barrot? E’ razionalista questo comportamento?

          • Pierpaolo ha detto in risposta a Flavio

            Flavio, io non ho detto che la Corte Europea sia un’istituzione della UE; infatti non lo è. Ma è comunque un’organizzazione europea perchè è sorta nell’ambito europeo ( Consiglio d’Europa nato nel 1949 con il Trattato di Londra . Se è per questo anche il Consiglio Nordico è un’organizzazione europea, visto che ne fanno parte i paesi scandinavi che sono tutti Paesi europei ).
            Veniamo ora alla competenza: la Corte Europea di Strasburgo è un’istituzione creata affinchè i cittadino dei paesi membri del Consiglio d’Europa (NON della UE, lo ripeto )possono rivolgersi, dopo aver esaurito l’iter giudiziario nel proprio Stato, se hanno il sospetto che il loro Paese abbia violato, con una legge, una norma o un sentenza di tribunale inferiore, un diritto fondamentale. La Convezione di Roma all’art. 10 dice: ” Per assicurare il rispetto degli impegni derivanti alle Alte Parti Contraenti della presente Convenzione e dei suoi protocolli, è istituita una Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, di seguito denominata “la Corte”. Essa funziona in maniera permanente.”
            L’Italia ha ratificato tale Convenzione e i suoi protocolli ( entrata in vigore per il nostro paese il 26 ottobre 1955 ).Il sito del Consiglio d’Europa è : http://www.coe.int/lportal/web/coe-portal, così potrai constatare che non si tratta di un’organizzazione fasulla o inesistente. Come puoi ben vedere ne fanno parte 47 Paesi, più estesa della UE, alcuni come osservatori come Vaticano, Stati Uniti ecc.

            • Flavio ha detto in risposta a Pierpaolo

              C’è qualcosa che non va in questo modo di usare la razionalità…

              1) L’articolo sostiene che la Corte di Strasburgo non è un’istituzione europea

              2) Pierpaolo interviene volendo correggere l’articolo perché sostiene che la Corte di Strasburgo “è un’istituzione europea”.

              3) Gli faccio notare che il Commissario alla Giustizia dell’Europa, Jacques Barrot, dichiara ufficialmente che “La Corte Europea per i diritti dell’uomo non è un’istituzione europea”, quindi l’articolo è perfetto.

              4) Pierpaolo risponde dicendo che “la Corte Europea non è un’istituzione della UE ma è comunque un’organizzazione europea”..si nota il cambiamento da istituzione a organizzazione.

              Hai voglia di scrivere queste tue riflessioni direttamente a Barrot? Vuoi che ti dia il suo indirizzo di posta elettronica? A questo punto è lui che deve rettificare e non il redattore dell’articolo qui sopra, ti pare?

              • Nofex ha detto in risposta a Flavio

                Rileggendo il primo commento di Pierpaolo noto che dice di non appartenere all’UAAR (lo si capiva già dalla mancanza di insulti e da un discorso portato avanti serenamente), anche se poi dice che come agnostico non potrebbe farne parte. Ma, ricordo al nostro amico, l’UAAR pretende di rappresentare anche gli agnostici razionalisti. Tu, non facendone parte, sei condannato da loro ad essere un agnostico irrazionalista, come gli atei non iscritti all’UAAR sono atei non razionalisti. Cosa ne pensi?

                • Pierpaolo ha detto in risposta a Nofex

                  Nofex, hai frainteso quello che ho detto nel mio primo intervento. Io non ho detto che in quanto agnostico NON POSSO fare parte dell’UAAR, io ho detto semplicemente che NON NE FACCIO PARTE, volendo POTREI; MA NON VOGLIO, in quanto come agnostico non mi sento rappresentato da loro. Sono perfettamente in grado di ragionare con la mia testa. D’altronde, la maggior parte degli atei e degli agnostici italiani NON ne fanno parte, visto che i loro iscritti sono poco più di 4000, i non credenti nel nostro Paese sono molto di più. Non ho niente contro l’UAAR in sè, la libertà di associazione è garantita dalla nostra Costituzione ( art. 18 ). Della “condanna” che gli esponenti dell’UAAR potrebbero darmi non m’interessa granchè ( come del giudizio ch epotrebbe darmi qualsiasi altra associazione ), che pensino pure quello che vogliono. Il termine “razionalista” poi va usato con cautela, dipende dal significato che si vuole dare a questo termine.

              • Pierpaolo ha detto in risposta a Flavio

                Flavio, non ho voglia di proseguire oltre questa discussione. Jacues Barrot ha ragione quando dice che la Corte Europea di Strasburgo non è un’istituzione europea se per “europea” intendiamo facente parte della UE ( Unione Europea ), invece a mio parere ha torto quando nega che sia europea tout court; infatti non a caso si chiama “Corte Europea”. Se io dico che l’Albania è un paese europeo in quanto facente parte alla UE, mi sbaglio, se io dico che l’Albania è un paese europeo in quanto fa parte del continente Europa, allora dico una cosa vera. Tutto dipende da cosa si intende per “europeo”. E’ chiaro? Mi correggo dicendo che tale Corte è un’istituzione, non un’organizzazione come invece lo sono la UE e il Consiglio d’Europa.

    • Piero ha detto in risposta a Pierpaolo

      Ma Don Milani non e’ mica San Francesco!
      E non e’ mica l’unico prete al mondo.

  11. Pierpaolo ha detto

    Matteo, guarda a me va bene la lettura del Vangelo nelle scuole, purchè sia accompagnata dalla lettura dei testi delle altre religioni, in un contesto in cui la religione si insegna nella sua complessità e non con un’ottica confessionale: si parla da tempo, anche da parte cattolica, di un’ora delle Religioni o di Storia delle religioni. Perchè se parlo con dei catechisti che negano che i protestanti siano Cristiani, un problema di informazione religiosa ci sarà, o no? 🙂

    • Matteo1 ha detto in risposta a Pierpaolo

      Sì ma il tuo ragionamento rimane in disaccordo con quello di don Milani.
      Faresti come quelli de la Repubblica che incitavano i cattolici a togliere i crocifissi seguendo l’esempio di don Milani, guardandosi bene dal dire cosa intendesse veramente il presbitero con quel gesto e soprattutto con quella frase.
      Sarebbe molto peggio per gli invasatei e molto coraggioso per i credenti avere meno croci ma più Vangelo, perché i primi sposterebbero il loro astio da un pezzo di legno ad una vita umana.

    • Mattia Palmieri ha detto in risposta a Pierpaolo

      Il cristianesimo è alla base della cultura italiana. Merita un approfondimento singolarmente. Facciamo un referendum e vediamo cosa dice il popolo. Ti va?

    • a-ateo ha detto in risposta a Pierpaolo

      Don Milani è stato sempre un ottimo prete che ha condotto una battaglia culturalmente cristiana in quel periodo fondamentale.
      Disciplinatissimo e innamorato della Chiesa.
      Propugnatore di un modo di essere cristiani fortemente critico,
      il conformismo uaarino lo avrebbe fatto sorridere di commiserazione.
      Sulla sua tomba nel piccolissimo cimitero di Barbiana la lapide recita spartanamente: Don Lorenzo Milani, Priore di Barbiana.
      Il suo messaggio è profondo, di solito si tenta di utilizzarlo malamente e concitazioni parziali su un uditorio che non lo conosce.Io ricordo Veltroni che ne citava nome e messaggio come di sinistra…Si vedeva da ciò che non aveva mai letto le “Esperienze pastorali” di Don Lorenzo Milani…

  12. nicola ha detto

    ma se secondo voi il crocifisso è un simbolo universale, perchè non andate dagli arabi a mettere i crocifissi nelle aule dell’arabia saudita? vi cagate sotto, siete vigliacchi, ve la prendete con gli atei perchè è gente per bene che si fa fare di tutto, e vi calate le braghe di fronte gli islamici

    • Scettico ha detto in risposta a nicola

      Caro Nicola, secondo me è il contrario.
      Ancora non ho sentito un ateo lamentarsi seriamente della cultura islamica o fare vignette satiriche su Allah.
      E conoscono persone di religione musulmana a cui non interessa che ci sia o non ci sia il crocifisso in aula.
      Come nella mia Università ho visto ragazze mussulmane girare con il capo coperto senza che nessuno si lamentasse.
      Forse solo agli atei da fastidio che la cultura del nostro Paese si fortemente Cattolica.

    • Flavio ha detto in risposta a nicola

      Non andremmo mai dagli arabi perché la cultura cristiana non ha contribuito allo sviluppo della loro società (e si vede). La nostra stessa esistenza in terra araba è considerata un’offesa e per questo i cristiani sono il popolo più discriminato del mondo.

  13. Nikon ha detto

    AHAHAHAAHHH, che forza!!!!

    quindi, per Massimo Albertin se un prete cattolico si rivolge a un ateo chiamandolo “Ateo” allora e “AteoFobia”, è “discriminatorio verso gli atei”??? ma qui siamo alla follia!!!

    e cosa c’entrano la scienza e le “prove scientifiche” solo perchè il prete non ha citato gli atei come gruppo religioso,e poi gli atei, non negavano di essere una religione??? non affermavano di NON essere una religione??? ora di colpo gli atei si considerano una religione?

    ma questo Albertin e proprio un incorregibile, non è mai contento di niente, se a un incontro inter-religioso il prete non parla degli atei allora parlano di “Emarginazione discriminatoria” degli atei di “atei trattati come non-persone” ma se il prete parla degli atei o dell’ateismo,no, lui non è contento, allora e “AteoFobia” e “discrimazione”, quindi per albertin se un prete non parla oppure parla di atei non cambia niente, rimane “discriminazione”

    e il bello e che gli atei accusano sempre i cattolici di “vittimismo”, ma poi nella realtà sono gli Atei a praticare sempre il vittimismo.

    P.S. dopotutto sono un ex-Ateo pentito, che ha abbandonato l’UAAR perchè schifato da alcune loro posizioni di aperta discriminazione…

    • Nikon ha detto in risposta a Nikon

      però non ero nè membro nè socio dell’UAAR, ma solo un simpattizante, che pultroppo caduto negli inganni e false promesse degli atei dell’UAAR, e che ha deciso di chiudere con l’ateismo…

      • Giorgio P. ha detto in risposta a Nikon

        Perchè non ci racconti la tua storia nell’UAAR (vista da dentro), e la tua conversione (se sei un convertito)?

        Georges Bernanos: “I convertiti sono ingombranti”.

    • Mattia Palmieri ha detto in risposta a Nikon

      interessante! Anche io ti invito a rendere più nota questa tua esperienza. Magari scrivi all’uccr

  14. Nikon ha detto

    ma guarda che non ero nell’UAAR, non sono mai stato nell’UAAR, ero semplicimente un ex ateo che sosteneva e tifava per l’UAAR, e l’unica cosa che frequentavo dell’UAAR era il loro sito Web, e leggevo molto le “Ultimissime”, quello che avevo verso l’UAAR era un semplice “sostegno” indiretto, più che UAARINO, ero(per l’appunto ERO) ateo e basta…

    vista da dentro, l’UAAR e un qualcosa di bizzaro, prima si dichiarano atei, poi sostengono il paganesimo politeista,( nei commenti lodano il paganesimo greco-romano affermando che “i pagani erano illuminati ed evoluti”), poi sono tutti nostalgici dell’Illuminismo…

    vi posso dire che all’UAAR promettono mare e monti, parlano in maniera trionfalistica e autocelebrativa, dicono sempre che la vittoria della secolarizzazione e dell’Laicismo sulle religioni e vicino, sempre a dire che le regioni scompariranno, ma alla fine, non ho mai visto niente di tutto questo, mi sono reso conto che mentre l’UAAR parlava tanto di “fine delle religioni”, sempre a dire che “il vaticano crollerà” e invece il vaticano e sempre rimasto lì, parlano tanto di “liberare l’italia dalla chiesa”, ma poi non fanno NIENTE!!! il poco che hanno fatto è mettere Slogan atei sui Bus, e fare campagne contro i crocefissi,

    per finire, all’UAAR, sono TUTTI di Sinistra, di destra non c’e NESSUNO, e un minestrone pieno di

    Ex-Comunisti
    Radicali
    Liberali
    OMossesuali
    Femministe
    Animalisti\Vegani\Vegetariani
    Ecologisti
    Nostalgici dell’Illuminismo
    Gente di Sinistra\Sinistroidi
    Atei\Agnostici
    AntiClericali e ANtiReligiosi

    lo sapevate che all’UAAR si trova pure un Catechismo Ateo chiamato “Il piccolo Ateo – anticatechismo per ragazzi”??? il bello e che Negano pubblicamente di essere una religione!!!

    il catechismo ateo si trova qui…
    http://www.uaar.it/ateismo/contributi/11.html

    • a-ateo ha detto in risposta a Nikon

      @nikon,
      concordo in parte, perchè faccio una analisi politica a partire dalle recenti, provvidenziali per il centro-destra, posizioni della Hack, tendenti a difendere il nucleare dopo Fukushima, in un momento in cui il nucleare è indifendibile, ora meno che mai,dopo il referendum con il quale gli italiani lo hanno bocciato, insieme alle posizioni della Hack.
      La Hack -ricordate?- era candidata in Rifondazione Comunista,prima che scomparisse l’intero partito insieme alla Hack stessa.
      Domanda: conoscete qualcuno di quell’area politica favorevole al nucleare?
      Insomma la mia idea, tratta dal pensiero di don Lorenzo Milano, è che un conto è essere a capo del popolo, lavorando per gli interessi più biechi

    • Daphnos ha detto in risposta a Nikon

      Sarebbe il catechismo ateo dei bambini? A me sembra che rispecchi in tutto e per tutto la superficialità di molti adulti.

      • Scettico ha detto in risposta a Daphnos

        Il catechismo ateo! Mi sembra veramente una cosa atroce e senza senso!
        Stanno cercando in tutto e per tutto di diventare una setta religiosa. Clonando la religione Cattolica e questo la dice lunga sulla fantasia di queste persone.
        Io conosco genitori credenti e non che hanno lasciato libera scelta ai figli di credere o meno. Che senso ha un catechismo ateo? Se sei ateo che ti interessa di parlare di Dio a tuo figlio, perchè dirgli che non esiste?
        L’ateismo moderno mi sembra più un’adorazione del vitello d’oro, che un vivere senza Dio.

      • Scettico ha detto in risposta a Daphnos

        Scusate, ma non posso non commentare l’introduzione:
        “Essere ateo significa pensare che Dio non esiste”
        hanno le idee confuse su cosa significhi essere ateo…

    • Giorgio P. ha detto in risposta a Nikon

      Nikon, magari la domanda potrebbe essere un po’ personale, quindi se non vuoi rispondere, non farlo.

      La domanda è: Come ti sei convertito?
      Cioè, qual’è stata la scintilla che ti ha fatto cambiare punto di vista sul mondo?

      So bene che certe cose non si possono spiegare a parole, ma mi piacerebbe molto saperlo.

    • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Nikon

      Fermo restando che loro sono contro l’indrottinamento religioso dei bambini e poi editano un catechismo del piccolo ateo.

      Io frequento il loro sito ed affermo che le categorie sopra citate rappresentano a grandi linee chi frequenta il loro sito quindi vi è una prevalenza dei più giovani.Il problema che le categorie citate possono rappresentare anche persone serie e con un codice morale invece appare che loro siano sopratutto persone che sentendosi libere di fare ciò che vogliono sfociano in quello che definisco ateismo amorale, quell’ateismo che rimpiange l’impero romano col suo carico di nefandezze.

  15. a-ateo ha detto

    del centro-destra in momenti cruciali, ,come credo faccia la Hack oggi, o come faceva ieri Flores d’Arcais schierandosi contro il proprio partito a favore dell’intervento Amerikano in Irak, o come faceva il partito radicale a favore della ricerca scientifica libera sulle staminali embrionali, o come fa Uaar,sotto,sotto,ospitando deliranti post atei a favore del nucleare (pochi giorni fa), cancellando la mia replica sintetizzata in questo concetto: Ma allora gli Usa perchè da TRENTA anni non costruiscono una sola centrale negli Usa?
    Domanda rimasta senza risposta, perchè il post è stato debitamente “estirpato”.
    …ma adesso ho imparato a ricavare gli screenshot, in modo da documentare il tutto. Fatelo anche voi,se avete problemi simili ai miei.
    mi scuso per l’intervento in due pezzi…mi è scappato il tasto senza volerlo.

  16. Elisabetta ha detto

    Sono sconcertata dai discorsi di certa gente!

  17. norddel ha detto

    Francamente questo attacco personale contro Albertin mi e’ sembrato molto poco cristiano…

    • simone ha detto in risposta a norddel

      Attacco? Quindi è vietata ogni ironia sull’ateismo come sotto l’ateismo di stato?

    • a-ateo ha detto in risposta a norddel

      Caro Norddel,
      provi solo sensazioni, oppure sei in grado di spiegare il perchè, oppure non hai argomenti da portare…

    • Francesco Santoni ha detto in risposta a norddel

      Da quando in qua una legittima critica all’operato di una persona sarebbe da considerarsi poco cristiana?

    • Flavio ha detto in risposta a norddel

      E’ stato attaccato? A me sembra che si scherzi molto…oppure ai cristiani è vietato pure questo?

      • Flavio ha detto in risposta a Flavio

        Ah, grazie per ritenere il comportamento cristiano ad un livello così alto di etica nei rapporti. Ovviamente non sentirai mai dire “il tuo è un comportamento poco ateo”…

    • Maffo ha detto in risposta a norddel

      @norddel…strano…non ti ho sentito sbraitare così quando gli atei insultano i credenti sostenendo che siano pazzi visionari, quando Odifreddi chiama cretini tutti i cristiani, quando sul sito dell’UAAR si sostiene che Benedetto XVI sia un gay frustrato, quando si insulta Madre Teresa di Calcutta, quando si dice che San Francesco era un “deficiente che parlava con gli animali”, quando su ogni gruppo FB cristiano arrivano quotidianamente utenti che bestemmiano, quando esistono 100 mila gruppi e pagine anticristiane che irridono tutti noi e insultano Gesù e i Santi…come mai tutto questo non ti fa effetto (e magari sei anche uno dei promotori) e invece ti scandalizzi per un pò di ironia verso un soggetto che a sua volta insulta i cattolici?

  18. Stefano ha detto

    Caro Nicola, le tue frasi sulla presunta vigliaccheria dei cristiani, anche per la volgarità con cui sono espresse, non fanno che mettere in rilievo ancora una volta come l’intolleranza sia una caratteristica molto più dei non cristiani che dei cristiani. L’elenco dei cristiani, sacerdoti, religiosi e laici che nel mondo, anche di recente, probabilmente anche oggi, nel momento in cui scrivo, sono stati e sono discriminati, incarcerati, lapidati, uccisi a causa del loro coraggio (altro che vigliacchi!) di testimoniare la propria fede in Dio è ahimè molto lungo, troppo lungo e purtroppo destinato ad allungarsi. Ma come sempre, chi in una discussione alza la voce e lo fa offendendo, dimostra semplicemente la nullità, l’inconsistenza delle proprie idee e anche la propria paura di quelle altrui. Peccato che alcune persone non sappiano confrontarsi sul piano delle idee e debbano ricorrere all’insolenza!

  19. DR ha detto

    L’imporre (e per legge) il proprio simbolo a tutti dimostra che ciò che simbolizza non soddisfa più. Ad esempio se un tifoso romanista si dipinge la stanza giallorossa sarà ancora un tifoso, se ci dipinge l’auto pure, se ci veste tutta la famiglia vengono dei sospetti, ma se comincia a pretendere di dipingere di giallorosso i luoghi pubblici dimostrerà con certezza (lui, senza che nessuno glie lo ha chiesto !) che a lui il tifo, il calcio, la Roma, non gli danno più nulla. Come si fa a pensare di pretendere che in tutti i luoghi ci sia il suo simbolo ?
    Questo atteggiamento impositivo (da frustrazione) si accorda bene col tono dell’attacco fatto col testo sopra ad uno dipinto come perdente (accettiamo che lo sia), con sarcasmo e continui attacchi anche al figlio: segno che nemmeno la vittoria all’UE soddisfa più (integralismo). E questo lo si mostra senza che nessuno lo abbia chiesto.

    • Eleonora ha detto in risposta a DR

      L’argomento mostra evidenti intolleranze e anche parecchie contraddizioni. Non si capisce la questione dell’auto o del “ci veste tutta la famiglia”….gradirei una spiegazione anche se dubito che possa dare al discorso qualche valore in più.

      Una citazione di una grande scrittrice e filosofa atea, dunque non credente, dunque una che non vede nella croce il suo simbolo, smonta completamente questo contorto ragionamento:
      “Il crocifisso non genera alcuna discriminazione perché tace! Tace e non discrimina perché è il simbolo della rivoluzione cristiana che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino allora assente. Gesù è morto sulla croce per amore di Dio e del prossimo. Chi è ateo, cancella l’idea di Dio ma conserva l’idea del prossimo, prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei, neri e bianchi, e nessuno prima di lui aveva detto che nel centro della nostra esistenza dobbiamo situare la solidarietà fra gli uomini. Gesù ha portato la croce. A tutti noi è accaduto o accade di portare sulle spalle il peso di una grande sventura. A questa sventura diamo il nome di croce, anche se non siamo cattolici, perché troppo forte e da troppi secoli è impressa l’idea della croce nel nostro pensiero. Ama il prossimo come te stesso” è per me il contrario di tutte le guerre. Il contrario degli aerei che gettano le bombe sulla gente indifesa. Il contrario degli stupri e dell’indifferenza che tanto spesso circonda le donne violentate nelle strade. Il crocifisso fa parte della storia del mondo»..

      Natalia Ginzburg su “L’Unità” del 22 marzo 1988, “Quella croce rappresenta tutti”. Qui il testo integrale: http://www.parrocchiagesuoperaio.it/cms/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=435

      Prima di controbattere ai cattolici, pensate a controbattere prima agli atei.

      • stefan@ ha detto in risposta a Eleonora

        La Ginzburg non può vedere l’uso che forze politiche come la Lega sta facendo del crocifisso, simbolo religioso ridotto a strumento di discriminazione di chi viene da lontano, mezzo per marcare il territorio di fronte agli immigrati. Lei non può reagire perché non è più con noi; ma sono certo che lo farebbe. Purtroppo, non vedo cattolici che lo fanno.

        • Piero ha detto in risposta a stefan@

          forze politiche come la Lega sta facendo del crocifisso,.
          Mi sembra che anche le ALTRE forze politiche lo usino in modo improprio, peraltro quelle che proprio PIU’ LO ODIANO il crocifisso (basta vendere il riflesso pavloviano quando vengono richiamati i “valori non negoziabili”): per esempio quello di alterare la base elettorale con immissione di forze a loro favorevoli per poter riconquistare il potere.
          Tattica gia’ sbagliata di per se’ e poi fallimentare, vedi Inghilterra e Olanda su tutte.
          Senza contare tutto il resto.

        • Piero ha detto in risposta a stefan@

          Senza contare le accuse della tizia al Commissario Calabresi e relativa istigazione a compiere l’omicidio del suddetto e la vicinanza con Lotta Continua.
          Un bel tipino, non c’e’ che dire…

        • Raffa ha detto in risposta a stefan@

          Hai ragione, non dev’essere sfruttato per fini politici. Ma ciò non significa nulla, anche l’UAAR è sfruttata dai radicali.

          Ovviamente comunque tu come tutti gli atei siete disinformati: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2009/12-novembre-2009/vescovo-partiti-non-sfruttate-crocifisso-1601998697329.shtml

          E’ ora che conosciate ciò che volete distruggere.

    • lorenz ha detto in risposta a DR

      Qui, caro DR, non si tratta di imporre un proprio simbolo, ma di imporre che venga tolto tramite sentenza di un tribunale.
      La frustrazione non è di chi è contento di vedere un simbolo nel quale il nostro paese si può riconoscere senza discriminare nessuno, ma in chi si rivolge ad una Corte dei diritti umani (sic!!!) per imporre a tutto un paese la sua incapacità di tollerare che qualcuno non la pensi come lui (ateo ed anticlericale). Un po’ di astio forse negli interventi può esserci, ma a me viene il sangue alla testa quando si parla di rispetto dei diritti umani su queste cose, solo per attaccare i cristiani. Il rispetto dei diritti umani è ben altra cosa!!!

    • a-ateo ha detto in risposta a DR

      @DR,
      la parola simbolo (religioso, nazionale, culturale,ecc.)viene dal greco sun bollein (tenere insieme),come la parola diavolo viene sempre dal greco dia bellein (separare).
      Ora tu hai poche idee,ma,in compenso, moltissimo frullate e confuse: lo dimostra il peregrino accostamento fra i colori giallorossi e la fede romanista.
      Sono simboli nazionali attorno i quali i popoli si riconoscono le bandiere, gli inni nazionali, stemmi, emblemi, feste.
      Per cambiare i simboli ci vuole una legge votata da una maggioranza qualificata, dopo un ampio dibattito democratico. Non si possono intaccare i simboli fidando nelle mafiette massoniche europee, sai,quelle che non riconoscono le radici cristiane della nostra Europa. E raccontando la fola del bambino terrorizzato dal crocifisso…bambino che poi ha la taglia di un giocatore di rugby, scopriamo dalla foto.
      Infine,per brevità, il Crocifisso è anche un simbolo culturale che si è imposto durante millenni. Chi lo vuole togliere per sostituirlo con il proprio simbolo ateo-laico del nulla (guarda un pò…) con mezzucci mafio-massonici, l’unica cosa che dimostra veramente è la propria,immensa,incommensurabile, spaventosa ignoranza storica. Per dimostrare l’assurdità della richiesta di Albertin-Lautsi io suggerivo ironicamente di fare una identica causa alla Finlandia(la moglie è Finlandese) perchè la bandiera Finlandese ha in campo una croce,e secondo il pensiero laico ciò potrebbe disturbare il fragile (a loro dire…) equilibrio psicologico del proprio figlio,oltre,ovviamente ai Musulmani, e ci sarà anche un solo finlandese musulmano in Finlandia…
      Svegliati,caro DR, prima che ti trovi “avvitato” a contorti ragionamenti per togliere la parola “Dio” dall’inno di Mameli (la parola “Dio”ricorre persino nella Marsigliese…), oppure la dizione “avanti Cristo” e “dopo Cristo” dalle datazioni storiche, persino il contare gli anni da Cristo…non ti sembra questa, infatti, una pesante “discriminazione” sempre contro laici-atei e Musulmani?
      A chi, poi, pensasse che io stia esagerando…il consiglio di consultare nel sito Uaar la datazione degli “atei famosi” nati prima di Cristo…

      • Piero ha detto in risposta a a-ateo

        oppure la dizione “avanti Cristo” e “dopo Cristo” dalle datazioni storiche,

        Certo che voi cattolici siete sempre arretrati, eh? 😉
        C’e’ chi ti ha preceduto:
        http://it.wikipedia.org/wiki/Era_Volgare
        dal quale cito:
        “(…)per non specificare il riferimento a Cristo (…)e da altri che desiderano essere sensibili ai non-cristiani”

  20. Giorgio P. ha detto

    Sono d’accordo con Stefano.

    Aggiungo solo una cosa: Nicola, hai detto che siamo vigliacchi?
    Ma lo sai che muore un cristiano ogni 5 minuti nel mondo, a causa della sua fede?

    E cosa credi che abbiano fatto per meritare la morte, questi poveretti, giocare a ping-pong?

    No, hanno testimoniato con la vita la loro fede, per difendere e diffondere il Vangelo.

    http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-cristiani-uccisi-uno-ogni-5-minuti-2095.htm

  21. Stefano ha detto

    Caro DR, forse sono troppo semplice per capire a fondo il tuo pensiero e quindi posso essermi sbagliato ad interpretare le tue righe. Mi permetto per questo motivo di giudicare soltanto quello che hai scritto e che a me sembra quantomeno un po’ contorto se non addirittura un boomerang. Già, un boomerang, strumento che com’è noto serve ad “offendere” ma che, non dobbiamo dimenticarlo, ha la caratteristica di tornare indietro a chi l’ha lanciato.

    Prima riflessione. Tu dici che “imporre per legge un simbolo dimostra che ciò che simbolizza non soddisfa più”. Ma a pensarci bene, imporre per legge che questo stesso simbolo sia eliminato non significa forse che questo simbolo fa paura? Perchè se non fa paura allora perchè imporne l’eliminazione? E perchè fa paura? Forse perchè pone degli interrogativi cui non siamo disposti a rispondere?

    Seconda riflessione. Ti ricordo che l’articolo si riferisce ad una reazione (quella dei cristiani che hanno fatto ricorso) ad una azione (quella degli anti-cristiani, se vogliamo chiamarli col loro nome) precedentemente intrapresa da altri. Perchè mistificare sempre? Sono i cristiani che hanno voluto imporre il crocifisso o altri che hanno voluto imporne l’eliminazione?

    Domani potrei decidere che le strisce che indicano l’attraversamento pedonale, tradizionalmente bianche e nere, non mi vanno bene perchè non sono un tifoso della Juventus (per seguirti sulla tua similitudine) e dunque quel simbolo offende la mia sensibilità. Potrei quindi ricorrere affinchè vengano imposte a tutti delle strisce rosso-blu, più consone alla mia simpatia calcistica (ahimè, ognuno si sceglie la propria pena!) o addirittura nessuna striscia. Chi sono gli intolleranti: tutti gli altri che mi avevano imposto le strisce bianco-nere o io che voglio imporre le mie strisce rosso-blu a tutti?

    Terza riflessione. Alla maggior parte della gente non importa nulla se ci sia o non ci sia il crocifisso nelle aule scolastiche, nei tribunali, negli ospedali (vogliamo chiamarli agnostici o più semplicemente “tolleranti”?). A molti (i cristiani) fa piacere perchè vi riconoscono le origini della propria fede che è una fede che impone un’unica cosa: l’amore per Dio e per gli altri. A pochi ciò crea disturbo. Che democrazia è quella in cui il volere di pochi dev’essere imposto a quello dei più?

    Stiamo parlando di qualcosa di nocivo per la salute? Forse che il crocifisso provoca danni biologici, malformazioni fetali, invecchiamento precoce? Capisco che la sentenza della corte europea (quella sì, non il crocifisso) abbia provocato in alcuni qualche dolore addominale, ma poi tutti i mal di pancia passano.

    Quarta riflessione. Ora, francamente, il flusso logico da te proposto mi sembra davvero poco verosimile: il mio simbolo non mi soddisfa più (il crocifisso, nel mio caso, i colori giallo e rosso nel tuo) dunque sono frustrato dunque lo impongo per legge al mondo intero. Scusa, ma che senso ha?! La gente normalmente fa esattamente il contrario di ciò che dici (a parte forse il tifoso romanista tuo amico). Quando qualcosa o qualcuno mi delude lo cancello dalla mia vita, magari lo osteggio con violenza ma certamente non lo impongo al mondo intero col risultato di trovarmelo continuamente tra i piedi nel mio vivere quotidiano. Se Dio non mi soddisfa più lo abiuro, non lo testimonio certamente.

    Quinta riflessione. Perchè se un cristiano gioisce (non mi sembra di trovare un attacco nell’articolo che stiamo commentando) perchè vede riconosciuto il diritto a mantenere un simbolo cui tiene molto (altro che non soddisfarlo più) è un integralista mentre chi si dice disturbato da quello stesso simbolo e vuole imporne l’eliminazione (anche questo attraverso una legge, caro DR) è un eroe della libertà? Non credi che un po’ più di coerenza e tolleranza reciproca non guasterebbe?

    Ho concluso e mi scuso per la lunghezza. Permettimi, per chiudere, di consigliare al tuo amico romanista (non me ne vogliano gli altri romanisti) di consultare uno psicologo; perchè se va in giro dipingendo il mondo di giallo e rosso (che non sono i miei colori preferiti ma che non per questo chiederei all’Unione Europea o alla Corte di Strasburgo di eliminare con sentenza dall’intero territorio Europeo) senza più che ciò abbia per lui alcun senso, allora vuole dire che è uno fortemente disturbato!

    E se ti sembra che io sia stato un po’ sarcastico te ne chiedo scusa perchè la cosa non era casuale ma assolutamente voluta.

    • Raffa ha detto in risposta a Stefano

      Ringrazio Stefano, lorenz, Giorgio P ed Eleonora per le loro risposte intelligenti e acute.

      Per chiarirsi le idee suggerisco ai nostri detrattori di rileggere ancora una volta l’intervento del giurista dell’Università di New York, l’ebreo Weiler, che ha tenuto alla Grande Camera in difesa del crocifisso (rappresentando ufficialmente circa 15 stati europei): http://www.uccronline.it/2010/07/08/lebreo-weiler-ha-difeso-cosi-il-crocifisso-alla-grande-camera/

    • stefan@ ha detto in risposta a Stefano

      A me piacerebbe che questa tolleranza richiesta alla presenza del crocifisso nei luoghi dell’amministrazione dello stato venisse estesa anche ai simboli non cristiani, per chi ne facesse richiesta. Cosa che, purtroppo, non è. In una situazione di vera tolleranza, l’alternativa al “muro spoglio” sarebbe il “muro barocco”, dove ognuno può mettere i simboli delle sue convinzioni (musulmano, ebreo, induista e, perché no, ateo od agnostico). E’ questo che disturba sulla questione del crocifisso: quella che viene definita libertà del cattolico si attua come discriminazione di chi cattolico non è.

      • Piero ha detto in risposta a stefan@

        Ma il crocifisso appeso nei luoghi pubblici NON E’ espressione di una religione (nella fattispecie della religione cristiana). E’ il FONDAMENTO della nostra civilta’, occidentale, europea e italiana in particolare.
        Potremmo mettere il crocifisso in un paese del medio Oriente? No, e non solo perche’ un attimo dopo ci avrebbero tagliato la gola, ma perche’ (ironicamente, seppure il Cristianesimo e’ nato in quei luoghi, e’ stato quasi completamente distrutto ben prima delle Crociate) non e’ a fondamento di quella civilta’.
        Lo ha detto pure la Corte di Cassazione (mi sembra), che e’ nei luoghi pubblici non in quanto espressione di una confessione religiosa, ma in quanto fondamento della civilta’ occidentale e italiana in particolare.
        Anticipo l’obiezione che mi verrebbe fatta sul perche’ non mettiamo qualche simbolo della civilta’ romana o greca visto che anche loro hanno contribuito al fondamento: perche’ prima di tutto non ci divertiamo piu’ a fare sbranare i condannati dalle belve al circo, consideriamo i bambini delle persone e non cose (tanto che l’uccisione di un bambino viene definito “omicidio” e non “danneggiamento di cose”), si mettono in carcere i colpevoli (anche se e’ una novita’ in Italia) perche’ si redimano, e tante altre belle cose.
        In piu’ il Cristianesimo contiene in se’ gia’ tutto quello di buono che c’era nelle civilta’ classiche, tanto che i monaci nel Medioevo trascrivevano i classici che rischiavano di andare perduti.

        • Francesco Santoni ha detto in risposta a Piero

          Ma riguardo alla civiltà greca, io una riproduzione della Scuola di Atene di Raffaello in tutte le aule, ce la metterei senza problemi. http://it.wikipedia.org/wiki/Scuola_di_Atene

        • Raffaele ha detto in risposta a Piero

          Evidentemente è poco chiara la differenza tra simbolo religioso e simbolo culturale. Perchè il Crocifisso è un simbolo religioso, certo, ma è anche un simbolo culturale, è segno cioè della tradizione, della storia, della cultura, di arte, finanche dei modi di essere e di pensare propri di un popolo, è simbolo cioè, come dice Piero, di un fondamento. E questo è un concetto che esula dalla sua valenza religiosa del Dio fatto carne e crocifisso, non c’entra nulla. E infatti la sentenza della Corte di Strasburgo lo abilita a simbolo culturale, Piero dice di civiltà, non a simbolo religioso. Sta lì quindi non xkè è il simbolo religioso della persona cristiana, ma xkè è il simbolo culturale della persona europea. E x tutti gli europei è un simbolo culturale, mentre simbolo religioso lo è solo x quelle persone credenti che pertanto anche come tale lo riconoscono. E in virtù di ciò non capisco proprio xkè se un cinese viene in Italia, dovrei mettere i simboli della cultura cinese. Sei in Europa, non in Cina, in Cina avrai i tuoi bellissimi rimandi della tua bellissima cultura. Se un italiano volesse andare in Arabia a mettere un crocifisso io sarei il primo ad oppormi, ma non x motivi religiosi, non xkè ti tagliano la testa, ma semplicemente xkè la loro cultura, storia, arte è diversa dalla nostra ed è giusto che ciò che osservo in Arabia sia espressione della loro cultura non della mia. Cosa c’entra un crocifisso fra i pur belli minareti arabi? E tra l’altro, volevo riprendere ciò che ha detto Piero a proposito dei simboli della civiltà greca e romana. In realtà noi siamo pieni anche di questi simboli, xkè in realtà anche questi fanno parte della nostra storia, della nostra cultura. uno che abita a Roma, vada a Fontana di Trevi e osserverà divinità pagane, quali Oceano, i Tritoni, vada a Palazzo Chigi ad ammirare Venere e Marte, si vada a Bologna e troveremo Nettuno, in qualsiasi parte ci sono rimandi, pitture, sculture a filosofi greci, a divinità romane, tutti simboli che stanno lì non xkè in Italia ci sono dei pagani che lo richiedono, ma solo xkè sono simbolo di una parte della nostra tradizione, della nostra cultura. E guai a chi li tocca!!! Io, che sono fiero del nostro passato classicista, amo essere circondato delle meraviglie rinascimentali, di quelle medievali, di splendide opere d’arte, e di simboli come tridenti, spume del mare. E amerei vedere la scuola di Atene ovunque, xkè vado fiero di Raffaello, emblema della mia cultura europea ed italiana. Ora se un cinese viene da me a dirmi di eliminare la statua di Nettuno a Bologna solo xkè essa è anche un simbolo religioso (oltre che culturale) che offende la sua religione, con tutto il rispetto, ma se vuole stare in un Paese a diversa tradizione da quella sua, è lui che deve adattarsi, non di certo noi. Altrimenti dovremmo importare x par condicio anche i simboli della cultura lappone o eschimese!!! E allora poi non capisco xkè il crocifisso andrebbe tolto e il David di Michelangelo a Firenze, palese simbolo biblico cioè religioso, oltre che della nostra cultura rinascimentale, invece no. Ma qui stiamo scherzando? È proprio questo il motivo x cui io personalmente, quando vedo cose egizie in Italia, come gli obelischi, un po’ inorridisco, xkè non sono il simbolo della mia cultura, ma di ratti. Come i francesi ci fregarono la Gioconda, noi fregammo agli egiziani gli obelischi che con noi e con la nostra cultura non c’entrano veramente nulla. La Corte di Strasburgo ha semplicemente ribadito questo e chi mette la questione sul punto di vista religioso è in malafede, xkè vuole solo sfruttare l’occasione come pretesto x allontanare la religione cattolica dal continente che da tale religione è stato segnato culturalmente sotto ogni punto di vista…dando tra l’altro un bel saggio di pura intolleranza e di astio, mascherati dietro le presunte violazioni del diritto all’istruzione e della libertà di pensiero, di coscienza, di religione, del principio di laicità e di imparzialità. Tutte puttanate, è solo intolleranza da mal digestione dei cattolici, a mio parere.

          • Piero ha detto in risposta a Raffaele

            In realtà noi siamo pieni anche di questi simboli, xkè in realtà anche questi fanno parte della nostra storia, della nostra cultura.
            Certamente. Per le strade, le piazze di tute le citta’. Pero’ sarebbe un po’ difficile appendere ai muri di un ufficio pubblico… 😉
            Per non parlare del diritto romano, ecc ecc… Ma come ho detto, il
            Cristianesimo li riassume.

            uno che abita a Roma, vada a Fontana di Trevi e osserverà divinità pagane, quali Oceano, i Tritoni, vada a Palazzo Chigi ad ammirare Venere e Marte
            Tra l’altro ordinate da un Papa!

            Come i francesi ci fregarono la Gioconda, noi fregammo agli egiziani gli obelischi che con noi e con la nostra cultura non c’entrano veramente nulla.
            Ti correggo su un punto: la Giuconda fu regolarmente pagata a Leonardo dal Re di Francia, per metterla nel suo BAGNO! E’ una leggenda che Napoleone ce la rubo’. Rubo’ pero’ molte statue per esempio a Venezia.
            All’epoca funzionava cosi’. Forse hai “notato” al centro di Piazza San Pietro cosa c’e’? 😉

            quando vedo cose egizie in Italia, come gli obelischi, un po’ inorridisco, xkè non sono il simbolo della mia cultura, ma di ratti.
            Non capisco. Anche l’arte egizia e’ bella. Perche’ di ratti?

            La Corte di Strasburgo ha semplicemente ribadito questo e chi mette la questione sul punto di vista religioso è in malafede, xkè vuole solo sfruttare l’occasione come pretesto x allontanare la religione cattolica dal continente
            Ti devo correggere su un altro punto.
            La Corte di Strasburgo ha detto purtroppo che e’ un simbolo che non da’ fastidio in quanto “inutile”, mi sembra sia stata la Corte italiana (non ricordo se costituzionale o di cassazione, in merito dalla vicenda del giudice che non voleva tenere udienza alla vista dell’ “orribile”) a dire che rappresenta la civilta’ italiana in quanto tale.

            Tutte puttanate, è solo intolleranza da mal digestione dei cattolici, a mio parere.
            Mi trovi completamente d’accordo, soprattutto sulla prima espressione.;)

            • Raffaele ha detto in risposta a Piero

              Si certo Piero, hai ragione, sicuramente è difficile appendere questi simboli in un ufficio pubblico, però qualcosa c’è se ci fai caso. Io mi riferivo a qualcosa che trovi negli edifici pubblici, x es. a Palazzo Chigi il Parnaso dietro Berlusconi. Oppure x es. nel mio Liceo c’era nel corridoio una statuetta di Mercurio, antica, protetta da una teca di vetro…ed è un simbolo religioso in una scuola, quindi ugualissimo al Crocifisso. Ma si sa, i cattolici sono + antipatici dei pagani. Riguardo i ratti di obelischi mi riferivo proprio a quello di Piazza San Pietro. Fu rubato agli egizi da Caligola, era ad Alessandria d’Egitto. Sia chiaro, io impazzisco x la cultura egizia, è bellissima. Ma secondo me non c’entra nulla messa in Europa. E’ un mio parere ovviamente. Soprattutto tra le colonne del Bernini ci avrei visto meglio una colonna tipo quella di Marco Aurelio…semplicemente xkè, ma è un mio parere artistico, una colonna in stile classico si sposa meglio di una cosa egizia che è tutt’altra arte e cultura, secondo me non c’entrano nulla. Altri obelischi in Italia furono rubati agli egizi e portati in Italia, x es. l’obelisco di Montecitorio, l’obelisco di Boboli, quello di Urbino, ecc. Altri sono stati fatti in Italia, ma copiati dall’Egitto e, ti ripeto, preferisco ammirarli fra i loro templi, sfingi, citta d’origine, ecc. in un contesto a loro + consono

          • Francesco Santoni ha detto in risposta a Raffaele

            Condivido pienamente, ma ti faccio una piccola correzione: i francesi ci rubarono tante cose ma non la Gioconda, che invece è loro di diritto essendo stata venduta da Leonardo stesso direttamente al re di Francia.

      • Maffo ha detto in risposta a stefan@

        Mah, bisogna vedere quanto gli agnostici hanno contribuito alla civiltà europea e italiana, quanto lo abbiano fatto gli induisti ad esempio. Ancora non avete capito il perché c’è un crocifisso sopra ogni ospedale, sopra ogni ambulanza, nelle bandiere di decine e decine di Nazioni, sopra alle montagne, nei luoghi di cultura, nelle aule scolastiche…il tempo va avanti e voi andate indietro, come mai?

        • Raffaele ha detto in risposta a Maffo

          Io proporrei di cancellare anche le croci rosse delle ambulanze (http://www.riviera24.it/userdata/immagini/foto/510/2008/11/ambulanza-croce-rossa-sanremo_109599.JPG), oltre a cambiare il nome stesso della corce rossa. Sai com’è, x essendo ospedali e sanità di origine cattolica, hanno comunque simboli che ad essa rimandano. Come tali dovremmo cancellarne l’origine…meraviglioso.

          E Sgarbi giustamente propose di cambiare i nomi dei Licei…Liceo SS. Annunziata ad es. è alquanto discriminante. Poveri noi!!!
          http://www.youtube.com/watch?v=MrlWHWGQz74

          • Piero ha detto in risposta a Raffaele

            Io proporrei di cancellare anche le croci rosse delle ambulanze.
            C’e’ chi ti ha preceduto.
            E’ stato proposto il cambio del simbolo della Croce Rossa Internazionale (con un piu’ anonimo e modesto rombo rosso in campo bianco), indovina perche’?… ma naturalmente perche’ offende i mussulmani (in realta’ manco se ne fregavano gli islamici del simbolo, troppa foga anticattolica in europa).

            P.S.: si , apposta, europa con la minuscola APPOSTA.

  22. a-ateo ha detto

    Qualcuno ha una teoria che spieghi la fregola laico-atea-massonica contro i simboli cristiani in Europa?

    • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a a-ateo

      Spesso è volontà di essere moderni ed originali mista ad una mentalità che vuol negare qualsiasi ruolo alla religione.

  23. Francesco Santoni ha detto

    Ragazzi, non c’entra niente ma questa non potevo non segnalarvela. Ho scoperto che è stata creata la parodia di questo sito: http://urcconline.wordpress.com/
    ed è pure segnalata sul sito UAAR: http://www.uaar.it/ateismo/link/satira 😉

    • Raffaele ha detto in risposta a Francesco Santoni

      “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
      Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli”.

      E’ straordinario, onestamente parlando. E’ un sintomo, un gran bel sintomo: quando cominciano ad oltraggiarti senza nessun argomento vuol dire che non si sa rispondere in altro modo. La cosa migliore però sarebbe non dargli risonanza, il silenzio è la miglior risposta in questi casi.

      • lorenz ha detto in risposta a Raffaele

        Bello essere presi di mira dalla satira, siamo alla stregua dei potenti..che onore!!
        Però fa più ridere il sito UAAR, non se ne abbiano a male gli ideatori del sito URCC.

    • Matteo1 ha detto in risposta a Francesco Santoni

      Non sanno come passare l’estate et voilà, la parodia della parodia dell’UAAR.

      • Francesco Santoni ha detto in risposta a Matteo1

        Comunque credo che smetteranno presto. Non penso che avranno voglia di perdere tempo a lungo ad inventarsi stupidaggini da scrivere. Ad ogni modo questo dimostra che il vero sito UCCR, con i suoi contenuti, dà loro molto fastidio.

        • Raffaele ha detto in risposta a Francesco Santoni

          E’ quello che dico io, però se ci andiamo a cliccare i link, vedendo che gli utenti aumentano, ovviamente saranno invogliati a continuare. Secondo me ignorare è la migliore cosa.

      • Raffaele ha detto in risposta a Matteo1

        Si, però precisiamo una cosa. L’UCCR è parodia dell’UAAR solo nel nome, poi x il resto non è che prende i link dell’UAAR e li ridicolizza così, tanto x fare 2 risate. L’UCCR, lo dice il sito stesso, ha acquistato una sua mission, che è quella di creare un portale di informazioni cattolica e di dibattito. Quindi l’obbiettivo non è quello di fare ironia sull’UAAR. Semmai, quando c’è qualcosa da confutare in generale all’ateismo o all’UAAR la si confuta, ma con argomenti, non con battute di riso. Meglio precisare, non vorrei che tra poco ci sentiamo dire che chi di parodia ferisce di parodia perisce. Qualcuno sarebbe capace di dirlo, a quante se ne sentono qui sopra!

    • Laura ha detto in risposta a Francesco Santoni

      Notare che i commenti sono tutti falsi e creati dal gestore del blog..

    • Mikhail Tal ha detto in risposta a Francesco Santoni

      Se fanno la parodia di questo sito significa che gli crea molto molto fastidio, è sintomo che da questo sito partono colpi massicci contro di loro e quindi non posso che dire ai fondatori UCCR continuate così!!!!

    • Scettico ha detto in risposta a Francesco Santoni

      Ma io non capisco. Veramente non capisco, perchè una persona atea, si debba prendere la briga di perdere così tanto tempo vicino ad un computer, per fare un sito che è una parodia, e che rispecchia la pochezza di argomenti che hanno, invece di andarsene a mare oppure uscire con un bella ragazza. Del resto la vita è breve, se la godano…

      • Nofex ha detto in risposta a Scettico

        Ma che parodia è poi? E’ fatta malissimo e non si capisce nulla, sono seri o fanno per scherzo? Si vede che è una cosa fatta in preda ad un pò di rabbia…anche i commenti sono fintissimi…è uno che ha perso 20 ore di tempo e l’ha messo in piedi..arriverà a mangiare il panettone?

  24. Stefano ha detto

    Caro Raffaele, sono un po’ perplesso: non esiste una via intermedia tra l’ignorare completamente ed il dare troppa risonanza alle porcherie pubblicate sul sito che Francesco ci ha segnalato? Non dimentichiamo che in rete navigano anche persone semplici che potrebbero essere confuse da quanto pubblicato in un sito che si presenta sotto mentite spoglie: stiamo parlando, è vero, di volgari e meschini mentitori che però subdolamente si presentano come cristiani cattolici. Le persone credono a tutto ciò che leggono in internet purtroppo. Molte hanno perso la capacità di mettersi dei dubbi, farsi delle domande. E sono pochi quelli che, come “Il Disinformatico” (un sito anti-bufala che immagino conosciate) si preoccupano (in taluni casi) di chiarire le disonestà reperite.

    Siamo sicuri (la pongo davvero come una domanda di cui non conosco la risposta) che tacere, in casi come questo, sia meglio che prendere le distanze? Voglio dire: se le stesse cose fossero pubblicate sul sito dell’UAAR mi preoccuperei molto meno.

    • Raffaele ha detto in risposta a Stefano

      Secondo me è una pagina che non ha alcun valore. E’ vero che ci sono i boccaloni, ma se leggi Forza Foggia, ecc. non è difficile capire che sono puttanate. Poi tra l’altro la comicità del link non è manco nascosta, ma volutamente accentuata. Io non mi preoccuperei affatto. L’unico vero sito dell’UCCR è questo, un sito che in Italia ha raggiunto una media popolarità, avendo già un Page Rank di 4, il che significa che è oramai già abbastanza conosciuto. Dare rilievo alle comiche imitazioni secondo me vuol dire fare proprio il loro gioco: essi non cercano altro.

    • Piero ha detto in risposta a Stefano

      E sono pochi quelli che, come “Il Disinformatico” (un sito anti-bufala che immagino conosciate) si preoccupano (in taluni casi) di chiarire le disonestà reperite.

      Con tutto il rispetto per Attivissimo, ma i soli avvenimenti riguardanti la religione (e il cristianesimo in particolare)che tratta sono truffatori e impostori che si spacciano per santi o miracolati, credo con il solo fine di ridicolizzare i credenti. Mai una volta che affronti una guarigione miracolosa approvata dall’apposita Congregazione del Vaticano, con tutti i documenti medici. Si lo so, la scusa ce l’ha: non devo essere io a dirgli di cosa si deve occupare…

  25. lorenz ha detto

    Correggo, le notizie non fanno ridere, ma i commenti sì..
    Però il sito UAAR resta molto più avanti (mai però ai livelli di apocalisse laica o di cristianesimo.it)

  26. lorenz ha detto

    Tutto finto dalla prima all’ultima parola? Allora sono proprio degli UAARini DOC!!:)

    • lorenz ha detto in risposta a lorenz

      Che fallito che sono, non riesco nemmeno ad inserire una faccina! Dovrò farmi insegnare bene dai forumisti UAAR, visto che nei loro interventi ogni due parole scritte ne postano 2 mq!

  27. a-ateo ha detto

    @piero 19 luglio 2011,20,49
    Tu scrivi, dandomi de cattolico arretrato….i
    “oppure la dizione “avanti Cristo” e “dopo Cristo” dalle datazioni storiche,
    Certo che voi cattolici siete sempre arretrati, eh?
    C’e’ chi ti ha preceduto:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Era_Volgare”

    E hai tutto dimostrato…la falsità della mia tesi,e la scientificità storica della tua ateo-laica tesi.
    Intanto ci vorrebbe una citazione del testo dove si possa evincere quanto tu affermi…
    Perché l’articoletto su wikipedia può bastare a un ateo che ha una fede “razionalisticamente” fanatica nel proprio ateismo,mentre a noi cattolici razionali, peggio se cresciuti alla scuola di Don Lorenzo Milani, non basta proprio minga….
    Se provi a cliccare sul link che tu stesso suggerisci, trovi:
    “La locuzione, che è sinonimo di post Christum natum, deriva da Era Vulgaris, usata per la prima volta nel 1716 dal vescovo inglese John Prideaux, volendo indicare il concetto di “era popolare”.”
    Questo può bastare all’ateo fanatico e conformista, purtroppo a un cattolico non basta.
    Andiamo quindi a cercare questo vescovo John Prideaux…
    Su wiki italiana non esiste,nonostante la supposta importanza linguistica….
    Strano….
    Cerchiamo su wiki inglese e troviamo a http://en.wikipedia.org/wiki/John_Prideaux
    Basta fermarsi al rigo che riporto…

    “John Prideaux (1578–1650) was an English academic and bishop of Worcester.”
    ORA TI CHIEDO COME PUO’ UNA PERSONA MORTA NEL 1650 USARE PER LA PRIMA VOLTA NEL 1716, CIOE’ 66 (?) ANNI DOPO ESSERE MORTA, LA DIZIONE “ERA VULGARIS”?
    Avete per caso il miracolo della resurrezione dei corpi anche voi atei uaarini, per giunta resurrezione di lungo periodo…,o siete soltanto dei buontemponi in vena di scherzi “da prete ateo”…

    • Piero ha detto in risposta a a-ateo

      ehi ehi ehi… Era solo un scherzo!
      Il mio post era ironico. Ci avevo pure messo la faccina 😉
      Volevo dire che queste seg*** mentali se le sono gia’ fatte e hanno proposto di utilizzare l’espressione “Era Volgare” per non nominare Cristo.

      (…)voi atei uaarini(…)
      Mi hai scambiato per un uuarino???? potrei ucciderti per questo!!!!!!!!!! 😉
      😀 (<===NOTARE CHE SONO IRONICO!)

  28. a-ateo ha detto

    @piero,
    chiedo scusa, ma comunque un grazie per avermi dato modo di chiarire una menzogna tipicamente uaarina.
    Sul blog di civiltà laica abbiamo avuto uno scambio quasi fotocopia con un certo Alex che mi ha citato lo stesso link e bannato in contemporanea. Così non mi è parso vero ritrovarmi il link davanti e poter chiarire la bugia contenuta nel link …
    Rinnovo le scuse, Paolo.

    • Piero ha detto in risposta a a-ateo

      Non ti preoccupare.
      Capisco la foga per rispondere a una polemica, mi e’ capitato anche a me, ma avresti dovuto guardare ai “precedenti”, ai miei precedenti post… 😉
      Mi era venuto in mente perche’ nel blog di Attivissimo si usava spesso l’espressione “Era Volgare” per non parlare di Cristo. tutto qui.

    • Piero ha detto in risposta a a-ateo

      comunque dovresti fare la correzione su wikipedia.

  29. a-ateo ha detto

    rinnovo le scuse a Piero…

  30. a-ateo ha detto

    Chiedo scusa solo a Piero.
    Dopo aver letto i tuoi interventi mi sono reso conto…
    Ad Alex non chiedo scusa perchè è un campione di cultura anti-democratica.
    Ti chiedo un parere…vale la pena di correggere wikipedia sul punto in questione?

    • Piero ha detto in risposta a a-ateo

      Si vale la pena.
      Se ci lamentiamo sempre che wikipedia riporta notizie errate sul Cattolicesimo in generale e poi non correggiamo, che ci lamentiamo a fare?
      Anche i cattolici hanno diritto di scrivere su wikipedia, non ti pare?
      A parte che sono sicuro che “metteranno ai voti” (come se la Verita’ si basasse su maggioranza) e riporteranno a come era prima, per lo meno ne rimane traccia.
      Personalmente non faccio molto riferimento a wikipedia, se non per ironia o per spiegare con un link a cosa mi riferisco. Pero’ molti la prendono per oro colato.
      Dovresti vedere come sono le voci “complottiste”, moriresti dal ridere…

  31. a-ateo ha detto

    Caro Piero,
    ho ritrovato la discussione e la riporto di seguito.
    Ti segnalo solo il lapsus freudiano finale (confusione fra insegnare e imparare nel post con il quale vengo bannato senza darmi la possibilità di rispondere…
    Caro Franco, mi sa che tu vuoi vincere il premio simpaticone dell’anno già in Settembre, ho cercato di essere diplomatico e di non infierire, ma visto che insisti ti dovrò pur dare una risposta.

    Primo simpatico post

    Cari atei – questo è il blog di Civiltà Laica, non tutti siamo atei quindi parti male nel presentarti e nell’intervenire

    ma non credete che sostituire “avanti Cristo” con “evo volgare” – con che cosa? ma poretti noi, possibile che il primo che passa deve aprir bocca e dargli fiato senza ALMENO consultare la cara vecchia wikipedia prima di sparar fregnacce? http://it.wikipedia.org/wiki/Era_volgare

    Fate finta di ignorare, forse, che nessun dizionario di lingua Italiana vi permetterebbe tanto? – quello che ha dimostrato di essere ignorante sei tu, hai fatto tutto da solo guarda.

    Mi ricordate tanto gli Islamici che il tempo ” prima di Maometto” lo chiamavano -bontà loro!- “era dell’ignoranza”… –
    personalmente non sono un buon conoscente degli usi islamici, posso solo constatare nuovamente che le religioni organizzate sono quasi tutte così fanatiche da denigrare tutto ciò che non è loro.

    Secondo simpaticissimo post

    prendo atto che avete copiato acriticamente un elenco discutibilissimo di “Santi Atei” o Atei Famosi” nel Vostro sito, e che non avete una vostra opinione in proposito da opporre alla mia critica.
    Santi atei è una definizione tua, che rappresenta benissimo il tuo livello intellettuale, l’elenco degli atei famosi COME DICHIARATO FIN DALLA PRIMA RIGA DEL POST è preso dal sito dell’UAAR e non è colpa di nessuno se apri bocca senza prima leggere quello che c’è scritto, è stato preso acriticamente perché era un omaggio ai circoli UAAR appena nati nella nostra regione in quel momento (sempre scritto nella riga iniziale del post) , quanto alla tua critica ridicola ho risposto in termini più che esaustivi prima.

    Siete soltanto monachelli laici amanuensi, senza nessuna capacità critica?
    Oppure condividete la mia obiezione?
    Non vorrete che qualcuno dica: In verità, vi dico, non ho visto tanta fede cieca (nell’uar) neanche nella ccar ….
    Con simpatia.
    A me sembra che di simpatia nei tuoi post se n’è vista poca, al di la’ del fatto che fai ridere ma questo è un altro discorso. Se hai qualcosa da dire nel merito di qualche ateo/agnostico famoso dell’elenco che non reputi tale dilla pure (Anche se ti consiglio di rivolgerti direttamente alla fonte primaria che sono più informati di noi sul tema), se invece vuoi continuare a dar sfoggio gratuito della tua innata simpatia fa pure.
    Stammi bene simpaticone.
    AlexJC
    #23 19 Settembre 2010 – 19:36

    Caro Alex,
    Ma tu ti sei acculturato, per caso, in una madrassa di Islamabad?
    Accuse di ignoranza, di dire fregnacce, senza neanche poi dire quali…
    Ma a chi fai la guerra santa, caro Alex, ma ti pare un comportamento “laico” e”razionale” il tuo?
    Mi scrivi. “Santi Atei è una definizione tua, che rappresenta benissimo il tuo livello intellettuale”.
    La risposta ti suonerà incredibile, ma la definizione è non solo Uarrina, ma di Civiltà Laica e quindi anche TUA http://www.google.com/search?q=SANTI+ATEI&rls=com.microsoft:it:{referrer:source?}&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7HPNN_it. e più in dettaglio civiltalaica.splinder.com/post/20083676 – non sei praticamente tu?
    Ma allora chi è ignorante, chi dice fregnacce , chi è stupidamente arrogante? Io o tu?
    Come è possibile che tu non sa quello che tu stesso scrivi…ma ti fai troppi spinelli quando stai al computer? Oppure ti ubriachi di copia e incolla fino al punto di non sapere quello che scrivi e quello che fai? Guarda che se guidi la macchina come usi il computer ti potrebbero ritirare la patente!
    Per i due frequentatori abituali di questo sito, fra una crociera semestrale e l’altra, dirò che mettendo su un motore di ricerca “santi atei” trovate un centinaio di siti, fra questi Uaar, Ciiviltà laica, il blog repubblica/Odifreddi, persino un sito dove si spiega che il primo ad usarla è stato Carlo Marx, che canonizzava il primo santo, Prometeo. Mi pare una cosa importante e consolante per me dal momento che dimostra il fatto che Alex ha dato dell’ ignorante anche a Carlo Marx.
    Bravo Alex, davvero un bel colpo…Ma come fai a essere tanto sprovveduto, hai fatto un master specializzato? Con simpatia.
    Franco

    utente anonimo
    #24 19 Settembre 2010 – 20:50

    beh direi che ce n’è abbastanza per ignorarti d’ora in poi, come diceva Clint Eastwood, quando voglio parlare con dei coglioni parlo con i miei.
    Stammi bene simpaticone.
    AlexJC
    #25 19 Settembre 2010 – 22:44

    mi pare il caso a questo punto di ricordare ai naviganti che su questo blog non si fa assistenza psichiatrica gratuita né tantomeno abbiamo tempo da perdere a imparare l’educazione che evidentemente non tutti i genitori hanno avuto tempo di insegnare ai propri figli, quindi non meravigliatevi se vengono eliminati “contributi alla discussione” inutili.

  32. Mimmo ha detto

    Il signor Albertini è un eroe del laicismo e tutti dovremmo inchinarci a lui, vergognatevi cattolici bigotti!

    • Franz ha detto in risposta a Mimmo

      Bello che anche gli atei bigotti abbiano iniziato a farsi chiamare laicisti..bravi!

    • Norberto ha detto in risposta a Mimmo

      Si, mettetevi pure a 90°.. 🙂

    • a-ateo ha detto in risposta a Mimmo

      @mimmo,
      perchè non spieghi le ragioni per le quali Albertini è un eroe e noi siamo bigotti…
      Pensi di non riuscirci…neanche impegnandoti?
      Dovresti farlo.
      Altrimenti quello che hai scritto può essere catalogato solo fra gli atti di fede atea-laicista-non laica….

    • lorenz ha detto in risposta a Mimmo

      Eroico è poco, altro che Leonida alle Termopili!!

      • Laura ha detto in risposta a lorenz

        Proponiamo anche lui come senatore a vita? O basta nonna Hack (che poi l’unica cosa che ha fatto è stata quella di dirigere un piccolo osservatorio e basta)

  33. a-ateo ha detto

    la mia simpatia e solidarietà a piero.

  34. a-ateo ha detto

    dal commento di friviar avevo capito che tu avevi subito un attacco.
    Dal che….

  35. a-ateo ha detto

    @enrico,
    si,mi sono iscritto, segui Serlino, ma ancora non ho partecipato.
    ti trovo come enrico?

  36. a-ateo ha detto

    su wordpress è possibile parlare con atei in condizioni di parità, senza lo scudo della censura tipica di uaar che li protegga, facendo qualche punto.
    http://uaarbari.wordpress.com/2011/06/13/incredibile-i-mercati-cittadini-saranno-intitolati-ai-santi/#comments

  37. enrico ha detto

    Buon giorno.
    Io scrivo sul sito dell’UAAR da un pò ( anche sul blog di Tornielli)ma solo su ultimissime.
    Il mio nick è “enrico” minuscolo, mentre “Enrico da Bergamo” penso scriva con nick “Enrico”.

  38. demonoid ha detto

    UCCR: Unione Cristiani Cattolici Razionali. Una definizione che denota un programma davvero arduo, paradossale, mal posto o illogico, a seconda dei punti di vista. Ovvero, quello di voler affermare la credenza in una entità divina maggiore e in entità sovrannaturali subordinate, pretendendo al contempo il rispetto dei principi che regolano la razionalità, la scienza e il mondo sensibile.
    Per usare una metafora, come dire di voler vivere sott’acqua respirando col naso.
    Vi definite cristiani cattolici, ma non accettate la visione del mondo che il cattolicesimo stesso propone, ovvero una visione avulsa da ogni legge razionale. Siete sicuri del vostro status di religiosi? Qual è la vostra visione razionale dell’universo cattolico?
    Il credente fermo nelle sue convinzioni, nei suoi dogmi, non dovrebbe cadere preda di una così grave crisi di fede, come quella che denota la vostra stessa sigla associativa. Perchè il vostro bisogno di razionalità è semplicemente la spia rivelatrice di una crisi interna alla fede che avete dapprima accettato e che ora cercate di modellare, aggiustare, secondo le necessità della vostra nuova visione. Credenti in crisi, credenti razionali, non credenti.

    • Karma ha detto in risposta a demonoid

      Ammazza quanta spocchia…e questo da dove l’hanno liberato?? Ma prima di fare l’ateo filosofo (penosamente, tra l’altro), hai per caso dato una letta al “chi siamo”….sai magari se imparaste a conoscere quello su cui volete sputare..:http://www.uccronline.it/uccr/ ….quando l’hai letto facci un fischio, razionalista dei miei stivali!

      • Franz ha detto in risposta a Karma

        C’è Carcano che li libera di volta in volta….peccato che finora abbia scelto i peggiori!

    • Franz ha detto in risposta a demonoid

      ” Siete sicuri del vostro status di religiosi?….tu lo sai vero che l’UAAR si definisce una confessione religiosa…???

      Mi spiace di averti disilluso, poveretti…succede sempre così 🙂

    • Friviar ha detto in risposta a demonoid

      Se ci dite che siamo cretini, dobbiamo subire.
      Se diciamo che non lo siamo, siamo atei.
      Che bel modo di “ragionare” 😉

      • Friviar ha detto in risposta a Friviar

        O, se non atei, almeno dubbiosi e poco credenti… Comunque all’UAAR vi fanno proprio con lo stampino!

    • a-ateo ha detto in risposta a demonoid

      caro ragazzo demamoid,
      scrivi: “Qual è la vostra visione razionale dell’universo cattolico?”
      Quella di Lemaitre, il Gesuita teorizzatore della teoria del Big Bang, Quella di Nicola Cabibbo, tanto per citare due Presidenti dell’Accademia Pontificia delle Scienze.
      Quella stessa Accademia Pontificia delle Scienze di cui hanno fatto, o fanno parte, parte Marconi, i due Bohr, Planck, e oggi Rubbia.
      Nella Accademia Uaarina delle Scienze, gli atei razionalisti con chi dialogate?
      Nomi, per favore, non chiacchere….

  39. a-ateo ha detto

    Ho dato una scorsa veloce al sito uccr di uaar.
    Ridere è una operazione tipicamente umana ad alto contenuto culturale.
    Ho fatto una ricerca sui funerali dei comici italiani, e ho scoperto che tutti si sono congedati dalla vita in una Chiesa.
    Con l’eccezione di Tognazzi, per via della moglie massone.
    Quindi concluderei che gli porta male dal punto di vista uaarino se incominciano ad apprezzare le risate…
    Intanto concordo con chi legge in ciò un loro riconoscimento.
    Devo però aggiungere che resto sempre meravigliato che 4.000 persone si danno da fare più di quanto non facciano 40.000.000 di cattolici, cioè un gruppo 10.000 volte più grande. Credo che bisogna testimoniare la nostra fede in Cristo da parte di tutti noi cattolici. E’proprio il nostro torpore che li rende euforici ed aggressivi. Diamoci una mossa…Coinvolgiamo amici e compagni…diamoci degli obbiettivi…
    Per finire, una idea…perchè non creare un sito simil-uaar con i commenti ricostruiti, però, con gli screenshot dei nostri commenti rifiutati?
    Dimostreremmo, forse, quanto addomesticato e falso è il sito uaar…

    • Paolo Viti ha detto in risposta a a-ateo

      5 cani rabbiosi in una gabbia fanno più casino di 500 gattini in un prato…è normale che chi è frustrato si dia da fare per liberarsi da questa sua condizione

    • Paolo Viti ha detto in risposta a a-ateo

      P.S. per il sito comico dell’uaar….tu hai qualche dimestichezza con blog e siti?

      • a-ateo ha detto in risposta a Paolo Viti

        fare un sito costa poche centinaia di euro.
        Se fossi capace di farlo io ,lo avrei già fatto.
        In ogni caso 100 euro li ho disponibili per contribuire.
        Se non si trova un cattolico disponibile per volontariato, in mezzo a 40milioni di cattolici italiani.
        Disponibilissimo, poi, a fare volontariato per la normale gestione,per la ricerca di materiali, eccetera.

    • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a a-ateo

      Si loro cercano di essere noti, i cattilci testimoniano con i fatti la fede come Don Benzi

    • Daphnos ha detto in risposta a a-ateo

      A proposito di censure: questo è il commento che oggi non mi è stato pubblicato sul “Giornalettissimo”:

      “Daphnos
      Il tuo commento è in attesa di essere approvato.
      23 luglio 2011 alle 16:06

      Ovviamente non condivido il messaggio di fondo, ma sottoscrivo il fatto che un cristiano, come un islamico o un ebreo, può uccidere; ma dobbiamo ampliare il discorso! Può uccidere anche un induista o un buddista, un animista o un confuciano. Passando in politica, può uccidere un comunista, un anarchico e un fascista, come altri esponenti di altre idee che si susseguono nella storia. Passando alle professioni, può uccidere e far uccidere un operaio e un capitalista, un poliziotto o un prete… la storia è piena di omicidi come quello di ieri compiuti da persone eterogenee, ma accomunate dall’intolleranza verso chi la pensa diversamente.

      Per quanto mi riguarda, so per certo che non potrei uccidere nessuno in questo modo, ma penso che non potrei neanche aggredire qualcuno fisicamente o anche insultarlo con violenza. Questo mi basta a prendere le distanze in modo inappellabile dal signor Breivik.

      Penso che, per quanto folle o fuori dal comune sia quel gesto, quello che c’è dietro sia la molto diffusa ‘non accettazione del diverso’: un concetto che, mi sembra, sia abbondantemente distribuito in molti commenti che vengono fuori non solo su questo sito, in queste ore. Ed è questo che vi inviterei (suppongo a vuoto) a evitare!”

      Il commento di un integralista, mi sembra (tra l’altro, intinto di una buona dose di relativismo, cosa che dovrebbe essere apprezzata in certi ambienti)…

      Questo commento moderato, profondo e illuminante invece è interamente pubblicato:

      “fascisti@nonimi
      23 luglio 2011 alle 14:42

      fascisti, nazisti e clericali, non finiscono mai di dimostrare, al mondo intero, quello che sono stati ed quello che sono; xenofobi, omofobi, razzisti e criminali: il motto hiltleriano “Gott mit uns!” dio è con noi è sempre più che attuale; e non è più nemmeno mistero la strana alleanza del vaticano col nazismo; Evidentemente tanto affetto per la Chiesa Cattolica è stato in qualche modo ricambiato, dato che il Vaticano di pioXII, come è noto, si è attivamente adoperato per FAR FUGGIRE IN SUDAMERICA il maggior numero possibile di CRIMINALI NAZISTI, salvandoli dai processi per crimini di guerra e concedendo loro, ivi compreso MENGELE, il medico torturatore di bambini, il PASSAPORTO DIPLOMATICO DELLA SANTA SEDE con tanto di falso nome. Il beato papa Wojtyła, amico personale dei dei peggiori dittaori sudamericani, a dimostrazione della mai celata pulsione verso il totalirismo di stampo clericofascinazista.
      Le religioni non sono state Mai niente di buono per le società che le hanno professate; solo un grogiolo di interessi ed affari. La religione cattolica, la peggiore risma di affaristi travestiti in porpore e scarpette rosse, è l’unico credo Fattosi STATO, con la più potente banca criminale della storia. Il segreto tombale, è il caso di dire, è l’unica virtù a protezione della potente organizzazione criminale; gli avversari del potere vengono eliminati, vedi sindona, calvi, Papa Giovanni I, letteralmente assassinato nel suo letto, ed i tanti misteri delle scomparse e gli omicidi, commessi in terra sacra e che ancora avvolgono le nebbie del sacro soglio, dove la ricerca della verità è condizionata da interessi di regime, e dove la giustizia, si esercita sulla base di espedienti e mistificazioni. la santa sede che contestualizza anche le peggiori nefandezze degli stupri se indossi una divisa, o se sei anche solo presidente del consiglio, che si serve della prostituzione, ma poi manifesta giustamente per i più alti valori della famiglia.
      Basta farsi un giro sulle ingerenze di radio maria, e farsi accompagnare dalla follia, di tal padre livio fanzaga dei padri scolopi, sostenitore delle peggiori pulsioni leghiste, antigay, omofobo e razzista dichiarato; o basta andare in rete sui vari siti come pontifex, per rendersi conto da che razza di delinqurenti sono frequentati questi Luoghi, che hanno smarrita ogni parvenza di santità, se mai l’avessero avuta : Non ci deve meravigliare, se poi qualcuno senza remore, in preda alla totale Follia del dogma religioso ed alla pulsione criminale xenofoba , mette in pratica tutto questo odio sbandierato a piene mani…dall’etere dalle antenne di radio vaticana a ponte galeria, compresa una buona dose di inquinamento magnetico..anche se santo e beato…. la canonizzazione del mondo…..comporta purtroppoi i suoi rischi …..”

      Forse sono troppo fuori dal mondo dei blog per capire… ma quali sono le regole del gioco?

  40. Matteo ha detto

    oi ragazzi, ma al posto di continuare a parlare di sto inutile essere e di quell’associazione di pagliacci, perchè non date un’occhiata qui? cioè, secondo me il vaticano sta sbagliando enormemente!!! in cina, i cattolici, come tutte le altre confessioni cristiane stanno aumentando esponenzialmente, dovrebbero pensare a nominare vescovi attraverso iter veloci, così che la parola del vangelo possa diffondersi ulteriormente! invece pensano alla burrocrazia, così facendo stanno rischiando di perdere 6.000.000 di cattolici (secondo l’articolo) (secondo altre fonti se ricordo bene, si avvicinavano ai 15.000.000 più o meno) come sappiamo tutti, chi è da poco credente e ha un passato di divieti dettati da governi ateo/comunisti è fragile!!!: Cina/ Chiesa Pechino nomina altri sette vescovi; scontro con Roma.
    Indifferente alle ire del Vaticano, la Chiesa cinese procede all’ordinazione di nuovi vescovi illegittimi. “Almeno sette diocesi presto avranno le loro nuove guide spirituali”, ha dichiarato al China Daily Liu Bainian, vice-presidente della Chinese Patriotic Catholic Association (CPCA), astenendosi tuttavia dal fornire dettagli e limitandosi a collocare le cerimonie in un imprecisato “giorno propizio”. “Le ordinazioni richiedono tempo e lunghi preparativi”, ha continuato in maniera evasiva Guo. Non si placano, dunque, gli attriti tra Pechino e la Chiesa Pontificia che negli ultimi mesi hanno condotto ad un’escalation di eventi culminati la scorsa settimana nella scomunica di padre Giuseppe Huang Bingzhang, nominato illegittimamente vescovo della diocesi di Shantou. Al reverendo, ha sottolineato la Santa Sede, era gia’ stato piu’ volte intimato di non accettare l’ordinazione episcopale dato che la diocesi aveva gia’ un vescovo legittimo. Le controversie tra Roma e Pechino tengono sul filo del rasoio 5,7 milioni di cattolici indecisi se assicurare la loro fedelta’ alla CPCA o se mostrare la propria devozione al Papa e a quella che in Cina prende il nome di “chiesa sotterranea”. Intanto anche sul versante religioso, il governo cinese sembra aver adottato il pugno di ferro. Secondo quanto affermato dai membri della diocesi alla stampa, sono tre i vescovi fedeli alla Chiesa Pontificia che, nonostante la resistenza mostrata, sono stati costretti con la forza a presenziare all’ordinazione di Huang. “Il Vaticano ha molto apprezzato l’opposizione mostrata da vescovi e fedeli per cercare di non essere trascinati a prendere parte all’ordinazione illecita”, ha fatto sapere l’agenzia AsiaNews del Pontificio Istituto Missioni Estere. Soltanto nell’ultimo anno sono state almeno tre le ordinazioni senza mandato pontificio alle quali ha fatto seguito l’accorato appello papale che invitava tutti i vescovi, nonostante le pressioni effettuate da Pechino, ad “astenersi dall’intraprendere la strada della separazione.” Poi la scomunica di padre Giuseppe alla quale la Chiesa cinese ha risposto confermando senza indugio l’ordinazione di altri 40 vescovi. “Attraverso questi gesti di strapotere della Cina sulla Chiesa, si va sfilacciando il paziente lavoro di ricucitura fra Chiesa sotterranea e ufficiale che Giovanni Paolo II e poi Benedetto XVI avevano compiuto”, commentava la scorsa settimana AsiaNews, sottolineando come in queste condizioni la Chiesa “non riesca a garantirsi di fronte al Partito comunista cinese i giusti spazi di liberta’ religiosa che, in teoria, la stessa costituzione cinese ammette”. Intanto il portavoce della CPCA, Yang Yu, spezza una lancia in favore di Pechino evidenziando come le nomine illegittime siano indispensabili per la sopravvivenza della Chiesa cinese: “al momento almeno 40 diocesi su 97 non dispongono di un vescovo, e questa situazione ostacola la diffusione del Vangelo in un Paese che conta 6 milioni di fedeli”.

  41. a-ateo ha detto

    Credo che la Cina abbia una posizione sbagliata quando afferma che il potere religioso debba sottostare al potere politico.
    Esattamente come sbagliavano gli inglesi con la fondazione della Chiesa Anglicana.
    Esattamente come sbagliano le religioni di tipo teocratico.
    Il Vangelo dice: “Date a Cesare quel che è di Cesare, e A DIO QUEL CHE E’DI DIO.”
    Credo che la Cina non abbia a temere dalla Chiesa Cattolica.
    E che la Chiesa abbia diritto alla sua posizione in materia.
    Certo in via di mera ipotesi si può anche pensare che concedere il divorzio a quel re inglese poteva essere conveniente in termini di vite umane distrutte (vedi il martirio di San Tommaso Moro, che andrebbe letto e meditato sul problema che poni…), ma non più di tanto,direi.

  42. Matteo ha detto

    si ovvio che la chiesa in cina non deve assolutamente sottostare al governo cinese! il punto è un altro, che il vaticano dovrebbe nominare più vescovi in cina, perchè sono necessari. scomunicando preti ed impuntandosi in questa maniera sta rischiando di perdere un gran numero di fedeli… è una situazione delicata, il vaticano dovrebbe un pò “fregarsene” della burocrazia e pensare solo ad una buona diffusione della parola del vangelo, no? 🙂 peccato che non si possa far nulla 🙁

  43. Daphnos ha detto

    Per l’appunto: il terrorista norvegese che ha fatto esplodere le bombe a Oslo e che ha sparato al raduno politico era un “estremista cristiano”. Ragazzi, siamo segnati per l’eternità e oltre.

    Prepariamoci al terremoto e rassegnamoci: d’ora in avanti tutti noi saremo bollati come potenziali stragisti o collaborazionisti, in quanto cristiani. Come potremo difenderci? Invitando a evitare le generalizzazioni? Ricordando che nessuna chiesa predica la violenza? Osservando che l’attentatore era affiliato alla massoneria? Osservando che in Italia le stragi degli anni fortunatamente passati sono state compiute da atei?

    Ho paura che servirà a poco. Non c’è peggior integralista di chi non si riconosce tale.

  44. Matteo ha detto

    se alcuni preti sono pedofili, allora tutti i preti/frati/suore/papi/vescovi ecc sono pedofili, se un cristiano è uno schizzofrenico serial killer allora tutti i cristiani sono terroristi, però non mi pare di aver sentito ne letto che tutte/i le/i maestre/i siano pedofile/i!! eppure….. o che tutti i politici siano dei cocainomani, mafiosi e pervertiti!! purtroppo si getta sempre gratuitamente fango, generalizzando sempre sui credenti, in particolar modo sui cristiani! anzi, se quel porco terrorista fosse stato cattolico, sicuramente ci sarebbero stati infiniti polveroni e polemiche, decentralizzando il vero punto della situazione, come spesso accade!!! sinceramente trovo irrilevante quale sia la religione, il cibo preferito o il colore politico di quel malato! è EVIDENTE che i problemi e i drammi siano ben altri! purtroppo bisogna rassegnarsi. Comunque sia, in questa società ancora non si è capito che l’integralismo è male! e per integralismo non intendo solo quello religioso, ma anche quello politico… e sembra che proprio quest’ultimo sia la causa del folle gesto di quel psicopatico!.

    • Daphnos ha detto in risposta a Matteo

      Beh, sì, riflettendo, credo anch’io che fosse un gesto politico. Se avesse avuto matrice religiosa, penso che il signor Breivik sarebbe entrato con il fucile spianato in una moschea, e avrebbe fatto un punteggio record (sigh) non solo perché era venerdì ma anche perché a Oslo gli stranieri sono il 9% della popolazione. Invece si è scatenato nel raduno di un partito… la cosa ha un marcato sapore di estremismo politico.

  45. Giulia ha detto

    Vedo che cominci proprio maluccio: fai un appello agli atei affinchè non facciano di tutti i cristiani un fascio e poi parti in quarta affermando che le stragi degli anni di piombo sono state compiute da atei. Ti riferisci forse ai servizi deviati che ubbidivano alla cattolicissima DC e ai cristianissimi USA o forse al estremismo di destra, che non ha mai nascosto una continutà con ambienti cattolici tradizionalisti? Vedi strage di Bologna, Piazza Fontana, treno Italicus, Piazza della Loggia…
    Hai proprio ragione, non c’è peggior integralista di chi non si riconosce tale…
    Saluti

    • Giulia ha detto in risposta a Giulia

      … la replica è @Daphnos

      • Daphnos ha detto in risposta a Giulia

        Avevo capito che era riferito a me. Ma io non ho alcuna intenzione di belligerare. Personalmente non sono neanche di destra, ho semplicemente voluto mettere le mani avanti nel caso qualcuno sostenesse che il cristianesimo (o i monoteismi, o le religioni in generale) siano forieri di violenza mentre AL CONTRARIO chi non è religioso è sicuramente una brava persona.

        Io non ho intenzione di giustificare nessuno, ma neanche di generalizzare la questione. L’appello a distinguere tra persone violente e pacifiche, all’interno di una precisa orientazione politica o religiosa (o entrambe) è sempre doveroso, ma molto spesso non accade. Io personalmente mi impegno a farlo, e riconosco che la grandissima maggioranza degli atei è pacifica, e di quella frazione violenta, praticamente nessuno lo è per motivi antireligiosi. E cerco di comprendere anche che le attuali tensioni internazionali trovano nella differenza religiosa soltanto un pretesto per scatenare conflitti che sono squisitamente politici, e non dottrinali!

        Ma sono anche assolutamente sicuro che si stia per scatenare un mini-tornado nei blog, una gara di generalizzazioni, una messa in guardia globale contro il fanatismo cristiano, che vedrà colpevolizzati tantissimi credenti che non hanno nulla a che vedere con la violenza, ne’ con la xenofobia, ne’ tantomeno con l’estrema destra degli anni ’70, e che serviranno a riscaldare gli animi e ad aumentare le incomprensioni e le distanze!

        Ps: …DC?

        • Giulia ha detto in risposta a Daphnos

          Con questo tuo secondo intervento concordo completamente, se hai corretto quanto detto prima ne prendo atto ed elogio la tua onestà, virtù molto scarsa tra i frequentatori di certi blog…
          Concordo anche sul fatto che con il pretesto della strage norvegese potrebbe scatenarsi un mini-tornado , non sarebbe niente di nuovo.
          Io, come te, me ne tengo fuori, non mi sono mai piaciute le generalizzazioni, come non mi sono mai piaciute le santificazioni ne i vittimismi, che invece tornano molto utili a chi vuol fare propaganda ed indottrinare la sua base.
          Puoi anche mettere la mano sul fuoco che se l’attentatore fosse stato ateo o agnostico, l’UCCR gli avrebbe dedicato nel giro di un nanosecondo un titolone a caratteri cubitali, ricordando sicuramente che gli atei sono pericolosi comunisti, tendenzialmente omosessuali e pedofili, a favore della cultura della morte, egoisti, bugiardi, risentiti, incapaci di amare e senza altri valori che il proprio tornaconto personale.
          Un copione ormai collaudato, basta leggere i commenti che precedono e seguono…

          • Daphnos ha detto in risposta a Giulia

            Che dire…. sul fatto del titolo a caratteri cubitali… sono d’accordo! Anch’io apprezzerei un po’ di distacco negli articoli da parte dei gestori del sito. Cosa che, mi pare di capire, sia uno dei punti di forza delle Ultimissime dell’UAAR, che a prima vista sembrano soltanto scarne notizie di cronaca; chiaramente sono selezionate ad hoc, ma la forma è impeccabile, mai una volta che venga espresso un commento nel titolo!

            • a-ateo ha detto in risposta a Daphnos

              Norvegia, il killer sarebbe un fondamentalista cristiano

              Anders Behring Breivik, l’uomo fermato in quanto ritenuto l’autore degli attentati di ieri, costati la vita ad almeno 91 persone, secondo la polizia norvegese risulta avere idee di estrema destra, essere un fondamentalista cristiano e nutrire un’ideologia islamofoba.”
              Questo è un copia e incolla integrale dal sito Uaar.
              Già il titolo è tutta un suggerimento.
              E nel corpo della notizia omette l’unica cosa certa, che è la sua appartenenza alla Massoneria. Parola che sembra proibita nel sito uaar.
              E nella notizia poi parla di ideologia islamofoba…ma allora perchè confonde gli islamici con i laburisti…? Mistero…Però intanto le parole d’ordine agli adepti sono state già lanciate…
              E tutto questo ti sembra “impeccabile”?

              • Daphnos ha detto in risposta a a-ateo

                Non so se hai compreso esattamente quello che volevo dire.

                Sono assolutamente certo che le notizie dell’UAAR siano prese ad hoc, maneggiate con cura, riferite secondo opportunità, e con le adeguate omissioni. Il titolo, poi, suggerisce chiaramente una lettura antireligiosa e il contenuto, come ho detto, è considerevolmente fazioso.
                Quello che osservavo però è la differenza nella forma: il titolo dell’Ultimissima UAAR è quasi sempre essenziale, dato per cronaca, anche se dietro di se’ nasconde inevitabilmente molte considerazioni di parte.
                Ad esempio: “Paesino del Trevigiano, parroco si suicida in sagrestia”. Un titolo del genere, visto lo spazio in cui è ospitato, cosa suggerisce a uno uaarino? Probabilmente che questo chierico ha realizzato che la sua fede era una farsa e non ha retto allo shock; oppure che era mentalmente instabile, quindi diventare sacerdoti è roba per persone problematiche; o ancora, che aveva commesso uno dei tanti crimini della Chiesa Cattolica e si è ucciso per il rimorso…
                Questo sito spesso interviene con titoli quali: “Un’altra follia degli atei fanatici”, oppure “L’ultima castroneria di Pierpippa”. Ti garantisco che comprendo lo stato d’animo dei gestori, e sono convinto della loro sincerità e anche della loro competenza, trovandomi spesso anch’io a confronto con atei arrabbiati che ad ogni riflessione rispondono cantilenando su Galileo e Giordano Bruno, ma non credo che esternare così apertamente certi sentimenti ci faccia passare per persone in buona fede o comunque moderati.

              • Matteo1 ha detto in risposta a a-ateo

                Articoli dell’UAAR impostati in quel modo danno come risultati commenti come: “Le religioni vanno estirpate dal continente, subito. Basta con la tolleranza.”

                • Matteo1 ha detto in risposta a Matteo1

                  A rincarare la dose ci pensano quelli che si fanno passare per cattolici e la sparano più grossa degli atei.

                • Daphnos ha detto in risposta a Matteo1

                  Effettivamente gli articoli sembrano anche fatti apposta per servire sul piatto la reazione degli ospiti del sito… Gli utenti tirano addosso al nemico e così facendo si compattano.

                  Ma intanto gli articolisti, tenendosi fuori dalla mischia dei commenti, passano da reporter seri e affidabili.

          • Franz ha detto in risposta a Giulia

            Vedo che l’uccr ti fa molto effetto eh? E’ da febbraio che non chiudi occhi giulietta…

  46. a-ateo ha detto

    @giulia,
    Avete un elenco di “Santi atei” altrimenti detti”famosi non credenti”, all’apparenza eterogenei(“la delizia (sic!) della miscredenza è l’eterogeneità”,ditenell’introduzione) che permette di individuare i pattuglioni dell’esercito che si oppone alla fede in Dio.
    Ti preavverto che in quell’elenco si ritrovano una circa 35 nomi di pedofili condannati, di politici che si battono per la trasgressione e il diritto alla pedofilia, scrittori e registi che la propagandano, massoni in funzione protettiva occultati nelle retrovie.
    Un fenomeno decine di volte più virulento di quello che Uaar e forze affini condanna e persegue implacabilmente nella Chiesa Cattolica.Come dire, avere anche un’anima profondamente pro-pedofila, e attribuire ad altri causa ed effetti della pedofilia…vero capolavoro di insuperabile ipocrisia!
    Si chiama “avvitamento uaarino”.
    Ti annuncio che un “massone stragista” non può essere definito per questo cristiano, neanche se lo dichiara lui. I frutti del nostro agire ci classificano tali, non le dichiarazioni personali.Lo dice il Vangelo.
    Se pensi diversamente, lo devi solo dimostrare, senza giocherellare con l’onere della prova.
    Quello che è sicuro che il tizio è MASSONE, Massone con tanto di grembiulino e foto.
    Quello che è sicuro che nel vostro elenco di S.Atei, il pattuglione di Massoni fa invidia al pattuglione dei circa 35 “Combattenti per la pedofilia”, su circa 500 S.Atei totali.
    Insomma con la massoneria, diciamo, sembrate “culo e camicia” e forse strumento.
    Infine,ricordati del fondamentalismo ateo (e dei suoi MILIONI di morti) dei vostri Pol Pot. Stalin, Tito, Mussolini, Castro, Enver Oxa, Mao, del fondamentalista laicista del vostro massone Ataturk, del fondamentalismo “razionalista” all’epoca del terrore della Rivoluzione Francese…

    • Daphnos ha detto in risposta a a-ateo

      Condivido in buona parte (soprattutto sul fatto che i seguaci di Cristo sono quelli che fanno la volontà del Padre, non quelli che gridano “Signore, Signore…”), ma il resto cosa c’entra?

    • Daphnos ha detto in risposta a a-ateo

      Questo commento sul “Giornale” è il massimo:

      “Anch’io sono profondamente anti-islamico, così come sono anti-cattolico e anti-setta in generale…..ma a differenza di Voi non vado a scrivere messaggi di odio su internet. Mi fate schifo.”

      Che coerenza!

      • a-ateo ha detto in risposta a Daphnos

        @daphnos,
        non si capisce a chi ti rivolgi, e quale argomento contesti.

        • Daphnos ha detto in risposta a a-ateo

          Mi riferivo alle dittature atee e ai Santi Martiri Atei. Non vedo il riferimento alla strumentalizzazione in atto sul web, relativa all’appartenenza “cristiana” del signor Breivik.

          Sull’appartenenza alla massoneria e sulla citazione evangelica, concordo, e ritengo che sia una precisazione pertinente.

        • Daphnos ha detto in risposta a a-ateo

          Mi rinfacciano la condanna di Galileo… come si fa ad andare avanti? Ma c’è qualcuno che comprende le mie considerazioni? Sob…

    • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a a-ateo

      Vi ricordo che anche secondo loro Karina El Marough è cattolica.

      http://www.uaar.it/news/2011/04/28/bagnasco-blocca-nozze-lampo-ruby/

      Pur di dare addossi ai cattolici.

  47. Mazzzinga ha detto

    Ragazzuoli
    ma quel Alecattolico che scrive su uaar ultimissime,
    secondo voi è proprio lo schizofrenico di Albertin, qualche altro della cricca
    o qualche semplice ateo-troll che scrive per movimentare la situazione…?

    @Redazione Dall’8 agosto in poi voglio anch’io un Aleateo, un Alelaicista, un Alerazionalista o un Ale-carcano-oh-oh, fate voi…

    • Francesco Santoni ha detto in risposta a Mazzzinga

      Prima c’era un certo Ale cattolico che era uno in buona fede ma, bisogna dirlo, non particolarmente “brillante” nei suoi interventi. In seguito è comparso questo Alecattolico (scritto tutto attaccato) che evidentemente è un troll che lo prende in giro esasperandone lo “stile” e comportandosi un po’ come questo ermanniii che bazzica su Youtube: http://www.youtube.com/user/ermanniii (e magari sono la stessa persona). Ad ogni modo sembra ci siano alcuni uaarini che non si rendano conto che l’attuale Alecattolico in realtà è solo un troll ateo.

    • Francesco Santoni ha detto in risposta a Mazzzinga

      Comunque non ti lamentare di non avere un Aleateo, perché in realtà ne hai in abbondanza anche se non si chiamano così, vedi ad esempio demonoid qui sopra. Di nuovi troll ne compaiono in continuazione.

  48. Federico ha detto

    Ma in questi giorni nessuno scrive perchè vi siete trasferiti qui?
    http://urcconline.wordpress.com/

  49. a-ateo ha detto

    http://urcconline.wordpress.com/2011/05/24/croazia-il-102-e-cristiano/#comments
    Credo che il mio post li abbia un pò confusi…la discussione si è fermata. il mio post è firmato logicamente ateo…
    è possibile entrare e postare….

    • Francesco Santoni ha detto in risposta a a-ateo

      Io eviterei di postare su quel blog. Se gli rispondete a tono continueranno ad inventarsi stupidaggini da scrivere. Se li lasciate perdere si auspica invece che si stancheranno presto.

      • Piero ha detto in risposta a Francesco Santoni

        Esatto.
        Consiglierei di non andare tutti a vedere le str… ehm… le affermazioni che fanno. Se no i contatori corrono e magariquelli ci prendono gusto.
        magari uno solo di noi si prende la briga di andarlo a controllare ogni tanto e magari riferire qui.

    • Daphnos ha detto in risposta a a-ateo

      Questa statistica mi ricorda molto la conta delle religioni in Lettonia, secondo la Bibbia del web (Wikipedia): si parte dall’affermazione boom “il 60% è ateo” (ovviamente senza fonte), poi si elencano le confessioni cristiane che, sommate, risultano inglobare il 58% della popolazione. Quindi, in Lettonia, il 118% della popolazione è ateo o cristiano… grande Wiki!

  50. a-ateo ha detto

    la discussione riguardava un sondaggio fra i giovani sulla loro fede in Dio dove era possibile scegliere fra le risposte1) si, 2)certo, 3)sicuramente, 4) senza dubbio.
    e subito la voglia di fare gli spiritosi gli è passata….
    ateo
    Il tuo commento è in attesa di moderazione
    2011 alle 24
    ma questa non è la stessa scheda per eleggere Carcano, dopo aver fatto fuori Crippa, Paoletti e compagni?????

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