La macabra storia degli Atei Americani
Tradimenti, furti, omicidi e vendetta. Cosa si nasconde dietro la storia dell’American Atheist” e della fondatrice Madalyn Murray O’Hair.
Tradimenti, furti, omicidi e vendetta. Cosa si nasconde dietro la storia dell’American Atheist” e della fondatrice Madalyn Murray O’Hair.
In un distretto dell’Alabama è stata bandita la recita di una preghiera prima delle partite di football. Ma genitori e abitanti del quartiere non si sono dati per vinti e ne hanno tratto un bene maggiore, coinvolgendo molte più persone e recintando coralmente il “Padre nostro”. Una notizia locale utile come simbolo internazionale.
Anche David Silverman, presidente di American Atheists -la principale organizzazione atea degli Stati Uniti-, è stato sollevato dall’incarico dopo denunce credibili di violenze sessuali. Simili accuse sono piovute addosso al fisico ateo Lawrence Krauss ed al fondatore della principale rivista atea, Michael Shermer.
Imbarazzo per i “liberi pensatori”, smentiti dalla “Jefferson Library”.
La scrittrice e giornalista del Washington Post critica l’ennesima assurda trovata del gruppo newyorkese.
L’associazione degli atei si scaglia contro la targa in memoria dei pompieri caduti l’11 settembre 2001.
Un recente sondaggio mostra che più di 9 americani su 10 sono credenti.
Tre volte in tre mesi, record per Ellenbeth Wachs.
Ennesima contraddizione per la religione atea.
