Genitori gay deridono il figlio perché piange e vuole la mamma (video)

genitori gay mamma

Il video straziante di un neonato, preso in giro dai genitori gay mentre piange chiedendo la mamma.


 

Quello che pubblichiamo oggi è un video che ferisce profondamente.

Le immagini mostrano due uomini, “genitori” gay di un neonato acquistato tramite maternità surrogata, mentre interagiscono con il bambino.

L’uomo che viene ripreso dal cellulare mentre tiene il neonato sollevato è Shane McAnally, cantante e produttore discografico statunitense.

La scena è straziante.


Resta aggiornato iscrivendoti ai nostri nuovi canali:


 

“Vuoi papà o papa?”. “Mamma”

McAnally si rivolge ripetutamente al piccolo chiedendogli di scegliere tra “papà o papà”. Ma il bambino, pur essendo ancora in fase di balbettio, risponde ostinatamente con una parola diversa: “Mamma”.

La risposta è istintiva, naturale e il piccolo la ripete più volte.

La reazione dei due uomini è sorpresa e canzonatoria: “Assolutamente no José! Non c’è nessuna mamma”, gli rispondono ridendo.

Comprendendo evidentemente quelle parole, il neonato scoppia a piangere e sempre McAnally cerca di consolarlo: “Mi spiace, non c’è nessuna mamma. Puoi scegliere tra papà o papà”.

 

Video pubblicato sul nostro canale YouTube

 

La mamma, bisogno istintivo negato dall’egoismo

Qualcuno oserà sicuramente accusare il neonato di omofobia, ma il piccolo sta esprimendo nel modo più elementare possibile una richiesta fondamentale, biologica, naturale: la presenza della mamma.

Dietro al pianto disperato del neonato non c’è alcuna costruzione preconcetta, solo un dato originario e innato dell’esperienza umana.

Colpisce anche la reazione degli adulti: sono assolutamente consapevoli del loro egoismo, dell’aver ordinato, acquistato e strappato quel bambino dalle braccia della madre che lo ha cullato per 9 mesi. E lo deridono, lo prendono in giro, trattengono a stento le risate di fronte al suo dramma.

Rispondere “non c’è nessuna mamma” ad un neonato che piange e che desidera solamente un seno materno su cui tranquillizzarsi è una tremenda e disumana crudeltà.

 

Perché difendiamo la famiglia naturale

Non c’è forse video più opportuno per comprendere i motivi per cui la maternità surrogata deve diventare un reato universale e per capire che chi difende la famiglia fondata su padre e madre non lo fa per nostalgia o bigottismo, ma perché è la struttura naturale e biologica che risponda meglio ai bisogni profondi di ogni bambino.

E lo sanno tutti, omosessuali compresi.

Torna alla mente una spontanea confessione di Elton John quando, in un attimo di onestà intellettuale, pensò al figlio e ammise: «Sarà straziante per lui crescere e rendersi conto di non avere una mamma».

Autore

La Redazione

Attenzione: gli algoritmi dei social media stanno rendendo sempre più difficile trovare notizie cattoliche. Seguici sui nostri canali, è facile (e gratuito). Scegli tu quale:

0 commenti a Genitori gay deridono il figlio perché piange e vuole la mamma (video)

    Invia un commento o una risposta



    Commentando dichiari di accettare la Privacy Policy