Lo youtuber si converte e fa i conti con i tatuaggi satanici

René ZZ

La parabola del noto youtuber spagnolo René ZZ, convertitosi nel 2025. Da allora il dilemma sui tatuaggi “satanici” disegnati sul suo corpo.


 

Da icona underground a testimone pubblico della fede.

È il percorso inatteso di René ZZ, influencer spagnolo seguito da quasi due milioni di iscritti su YouTube, diventato nelle ultime settimane uno dei casi più discussi del web cattolico iberico.

Conosciuto per anni come il “re dei tatuaggi”, René ZZ — al secolo René Ponte — ha costruito la propria notorietà online parlando di body modification, di tatuaggi estremi e simbologie oscure.

In diversi video mostrava tatuaggi ispirati all’immaginario satanico, un’estetica provocatoria che gli ha garantito enorme popolarità soprattutto tra i più giovani.

Poi, improvvisamente, qualcosa è cambiato.


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Lo youtuber René ZZ e la conversione

In un video pubblicato sul suo canale nel luglio 2025, lo youtuber ha raccontato di aver vissuto un’esperienza spirituale profonda, culminata in un sogno che lo avrebbe segnato radicalmente.

«Ho sognato che Dio mi amava», ha spiegato, raccontando di aver percepito una presenza che descrive come «impossibile da spiegare sul piano terreno».

Dopo quel sogno ha iniziato a «lavorare sulla mia fede» finendo gradualmente per «credere che Dio esiste, che Cristo è Dio, che la Santa Chiesa Cattolica è la discendente di Cristo». E ora, ha annunciato qualche mese dopo, «fondamentalmente, mi ritrovo tutti i giorni a leggere la Bibbia, andare a messa la domenica e pregare mattina e sera».

Da quel momento, i contenuti del creator spagnolo hanno preso una direzione diversa. Nei suoi video ha iniziato a parlare di fede e conversione personale, arrivando persino a consigliare testi spirituali e incontri dedicati al rapporto tra scienza e cristianesimo.

Si è inoltre sottoposto a un intervento di ricostruzione dei lobi delle orecchie, prima fortemente dilatati a causa dei dilatatori.

renè zz

 

Che fare con i tatuaggi satanici?

La parte più delicata del suo racconto riguarda però il rapporto con i tatuaggi che porta sul corpo.

René ZZ ha ammesso di sentirsi oggi a disagio davanti ad alcuni simboli realizzati negli anni passati, soprattutto quelli legati all’immaginario satanico o esoterico.

Pur senza rinnegare il proprio passato, lo youtuber ha spiegato di vivere una sorta di conflitto interiore: da un lato la consapevolezza che quei segni appartengano a una fase della sua vita, dall’altro il desiderio di prendere le distanze da ciò che oggi non rifarebbe.

In diversi video ha provato a rispondere a coloro che lo criticano usando il passo biblico di Levitico 19,28 in cui si proibiscono i tatuaggi, ricordando loro che quelle prescrizioni erano norme che Dio dava al popolo ebraico per distinguerli anche fisicamente dai popoli pagani e dalle loro abitudini.

Infatti, nello stesso passo biblico, oltre al divieto di prostituire le figlie, di odiare il fratello, di praticare la divinazione e di accogliere i forestieri, compare anche la proibizione a tagliarsi “in tondo i capelli ai lati del capo ” e “ai lati la tua barba”, o vestirsi con “tessuti di due diverse materie”.

Inoltre, René ha chiarito che le croci e cattedrali rovesciate tatuate sul suo corpo non furono fatte con intenti satanici ma per meri scopi artistici. Infatti, spiega, non credeva né in Dio, né a Satana.

 

La conversione come fenomeno virale

La sua conversione ha generato reazioni contrastanti sui social.

Molti follower hanno accolto con entusiasmo il cambiamento, mentre altri lo hanno accusato di essersi reinventato per attirare attenzione mediatica.

A tal proposito, un mese fa ha pubblicato un video in cui constata amareggiato di aver perso molti follower da quando ha iniziato a parlare di Cristo.

Intanto, però, va detto che il suo libro-testimonianza Encontrar un hogar (Alienta Editorial 2026) è rapidamente salito ai vertici delle classifiche religiose spagnole già durante la prevendita.

Il caso René ZZ conferma anche un’altra tendenza, di cui abbiamo parlato con un caso “simile” italiano. Quello di Lorenzo Ricchieri.

Nell’epoca degli influencer, persino il racconto della conversione religiosa diventa un fenomeno virale, capace di raggiungere milioni di giovani molto lontani dai circuiti tradizionali della Chiesa.

Autore

La Redazione

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2 commenti a Lo youtuber si converte e fa i conti con i tatuaggi satanici

  • G.B. ha detto:

    I tatuaggi si possono togliere, non lo sa? Se si sente a disagio, li faccia cancellare.

    • Hugo ha risposto a G.B.:

      Temo abbia il corpo completamente tatuato e per toglierli ci vogliono migliaia e migliaia di euro e spesso nemmeno si riesce