«L’Inquisizione regno della tortura? Una fake news», così afferma la storica ebrea

«L’immagine dell’Inquisizione romana come regno della tortura e del male vive ormai di vita propria, finendo per assomigliare a quelle fake news di cui oggi molto si parla». Così la storica ebrea Anna Foa, docente di Storia moderna presso l’Università La Sapienza di Roma. Un’altra specialista contro la leggenda nera, cioè la falsa vulgata anticattolica creata da illuministi e protestanti.

Il mainstream mediatico, ha riflettuto la Foa, ha erroneamente ritenuto che con l’apertura degli archivi centrali dell’ex Sant’Uffizio nel 1998, la Chiesa cattolica avrebbe preso finalmente atto del presunto carattere abominevole e sanguinario dell’Inquisizione, che nell’immaginario collettivo ancora rappresenta «il braccio armato della Chiesa nei confronti dell’eresia, del libero pensiero, della libertà di coscienza. Agli occhi dei media e al cosiddetto senso comune storiografico, l’Inquisizione era il nemico per antonomasia del pensiero moderno».

Niente di tutto ciò, ovviamente. Una delusione per giornalisti ed anticlericali, non certo per gli specialisti. Anche perché, ha proseguito la storica di religione ebraica, «nel corso dei due decenni precedenti si era già avuta una vasta rivisitazione storiografica in questo campo, che era però andata, più che nella direzione di una richiesta di perdono, nel senso di una revisione della cosiddetta immagine nera dell’Inquisizione, attraverso studi che, soprattutto nei riguardi dell’Inquisizione romana, avevano piuttosto messo in discussione il numero delle sue vittime e il suo ruolo nella persecuzione». Anche recentemente sono stati pubblicati volumi storici in difesa dell’Inquisizione, completamente ignorati dai grandi giornali (con l’eccezione di Paolo Mieli, sul Corriere). Tra quelli in lingua italiana, come abbiamo riportato su UCCR: Storia dell’Inquisizione in Italia. Tribunali, eretici, censura (Carocci 2013) di Christopher Black, storico dell’Università di Glasgow; Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori e missionari dello storico laico Adriano Prosperi, della Scuola Normale di Pisa; Caccia alle streghe della storica Marina Montesano, dell’Università di Genova; L’Inquisizione in Italia, di Andrea Del Col dell’Università degli Studi di Trieste; L’inquisizione: atti del simposio internazionale, dello storico Agostino Borromeo.

Purtroppo, si è rammaricata Anna Foa, né l’apertura degli archivi, né il contributo di questi storici ha contribuito a far entrare la verità nel «saper comune e nemmeno nell’attività di divulgazione dei media, volta più al sensazionalismo che all’accuratezza dei dati. Si era così ulteriormente accentuato il divario fra gli studi scientifici e il saper comune, e assai poco delle acquisizioni più recenti della storiografia era passato a far parte dell’immagine diffusa del terribile tribunale d’Inquisizione. Basta navigare in rete, leggere i titoli degli ultimi libri apparsi, per rendersene conto. Il fenomeno appare ancora più macroscopico se si analizza la vulgata di alcuni temi particolarmente caldi sull’Inquisizione, quali la caccia alle streghe, il processo a Giordano Bruno, l’abiura di Galilei. La divaricazione tra il sapere razionale — frutto di riflessioni, di approcci storici, di analisi documentaria — e quello mitologico è ormai invalicabile».

Così, ha concluso con poca speranza la storica de La Sapienza, «si scrive e si afferma che l’Inquisizione ha fatto milioni di morti per stregoneria con la stessa sicumera con cui si afferma che i vaccini sono la causa dell’autismo. Ma avevamo davvero sperato che l’accesso agli archivi, il crescere dei materiali a disposizione degli studiosi, il loro sapere specialistico, le loro distinzioni, potessero incrinare il regno del mito, del non sapere, del pregiudizio? Ma perché avrebbe dovuto essere così? Gli ultimi vent’anni, che sono quelli passati dall’apertura degli archivi, sono anche quelli che hanno visto il crescere nella società tutta della fabbrica mitologica, l’affermarsi di strumenti molto più utili alla sua affermazione della carta e delle stesse immagini, l’abbattimento delle barriere fra il vero e il falso, fra il sapere e il non sapere, fra la realtà e la finzione. Passioni e pregiudizi prevalgono su sapere e conoscenza. Gridano più alto. Nessun archivio — dovremmo saperlo, dovremmo averlo imparato dagli eventi dei secoli passati — può avere la meglio su di essi, nessun documento può confutare un pregiudizio consolidato, mettere in crisi uno stereotipo».

Da parte nostra non siamo così pessimisti come la Foa, le -seppur poche- persone realmente interessate hanno infatti sempre più strumenti informativi per accedere a quel che gli specialisti già da tempo sanno. Già il fatto che una storica del suo calibro, appartenente ad un’altra religione (quella ebraica), abbia percepito l’ignoranza e la malafede dilagante su queste tematiche è un buon motivo per ben sperare nel futuro.

La redazione

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84 commenti a «L’Inquisizione regno della tortura? Una fake news», così afferma la storica ebrea

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  1. Massimo Rovelli ha detto

    L’apertura degli archivi (opportunatamente ripuliti da ciò che è scomodo) di un’organizzazione fondata sulla propaganda e sulla costruzione del massimo consenso non permetterebbe mai di divulgare documenti osceni della propria storia.

    E’ la sola idea di un tribunale religioso ad essere vergognosa.

    Non conta quanti siano stati i morti, la storia condanna l’ideologia dell’inquisizione e chi l’ha partorita.

    L’inquisizione è la controparte della sharia islamica, orribili invenzioni figlie di un potere politico e militare.

    • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

      Ma quello che hai scritto lo hai scritto tanto per arieggiare un po’ il cervello o ti basi su documenti storici?
      Sei forse un esperto più esperto degli storici di professione, laici e prevenuti per giunta, che hanno avuto accesso agli archivi?
      Lo sapevi che i tribunali moderni sono stati modellati su quelli dell’inquisizione?

      • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

        non lo sapevo infatti mi pare una gran baggianata (forse in qualche aspetto strutturale, chissà, non certo nei contenuti!)..
        comunque rilleggiti il mio post ti è sfuggito un concetto..

    • Max ha detto in risposta a Massimo Rovelli

      (opportunatamente ripuliti da ciò che è scomodo)

      Abbia pazienza, ma lei sa se gli archivi siano stati ripuliti per davvero, oppure devono essere cosi’ per confermare il proprio bias?

      E’ la sola idea di un tribunale religioso ad essere vergognosa.

      Questo e’ sensato per noi che siamo figli di una civilta’ post-illuminista e post-liberale. Nel passato, i nostri avi non conoscevano l’idea che la religione potesse essere un fatto individuale. Non e’ che la respingessero, non la conoscevano proprio. Per loro, la religione era naturalmente un fatto sociale e comunitario, e chi se ne allontanava metteva in crisi la societa’ stessa. Per questo reagivano contro le eresie in maniera dura.

      Nello studio serio della Storia, l’atteggiamento di giudicare il passato secondo gli schemi del presente si chiama “presentismo”, ed e’ giustamente considerata una “fallacy”.

      (opportunatamente ripuliti da ciò che è scomodo)

      Abbia pazienza, ma lei sa se gli archivi siano stati ripuliti per davvero, oppure devono essere cosi’ per confermare il proprio bias?

      E’ la sola idea di un tribunale religioso ad essere vergognosa.

      Questo e’ sensato per noi che siamo figli di una civilta’ post-illuminista e post-liberale. Nel passato, i nostri avi non conoscevano l’idea che la religione potesse essere un fatto individuale. Non e’ che la respingessero, non la conoscevano proprio. Per loro, la religione era naturalmente un fatto sociale e comunitario, e chi se ne allontanava metteva in crisi la societa’ stessa. Per questo reagivano contro le eresie in maniera dura.

      Nello studio serio della Storia, l’atteggiamento di giudicare il passato secondo gli schemi del presente si chiama “presentismo”, ed e’ giustamente considerata una “fallacy”.

      L’inquisizione è la controparte della sharia islamica, orribili invenzioni figlie di un potere politico e militare.

      No, almeno non nel presente. Gli arabi che praticano la versione violenta della sharia conoscono i nostri valori e li rigettano. Lo stesso non puo’ dirsi per gli europei di 500 anni fa.

    • Tommasodaquino ha detto in risposta a Massimo Rovelli

      Quindi se ci sono storici e documenti che dimostrano la bontà dell’inquisizione è un complotto, mentre se ci sono documenti che confermano le atrocità della stessa allora sono buoni e giusti….
      lei è sicuro di essere la persona più giusta per parlare di “ideologia”?

  2. Benny ha detto

    Caspita,che faticaccia ripulire tutti questi antichi documenti…ne hanno di tempo da perdere ahah. Sinceramente sono scettico riguardo ad improbabili manipolazioni e ritengo sia più plausibile uno studio leale e sincero su questi documenti evitando le solite strumentalizzazioni. Grazie agli storici non cattolici come la dottoressa Foa che hanno a cuore la verità storica.

    • Massimo Rovelli ha detto in risposta a Benny

      Manipolare la realtà a proprio favore non è certo tempo perso, è lo scopo del negazionismo.
      La politica e la religione non fanno altro.

      Gli orrori delle torture e dei tribunali religiosi non sono in discussione, ma anche se non fosse mai stato torturato nessuno (e putroppo Giordano Bruno lo fu) è l’ideologia che prima di tutto deve essere condannata.

      • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

        Qualcuno, un giorno, ha detto di persone come te: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi”
        Vorrei però, data la tua esperienza in materia, chiederti se mi sai dire perché sono sorti i tribunali dell’Inquisizione.

        • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

          per lo stesso motivo per cui è nata la sharia..

          • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Questa tua risposta dimostra che parli senza conoscere l’argomento:
            la sharia infatti è un potere giuridico politico e religioso fusi assieme,
            l’inquisizione è sorta invece per togliere il potere giurisdizionale religioso dalle mani dei politici.

            • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

              solo una formalità dunque.. terrorizzare chi la pensa diversamente, chi segue un’altra religione e quindi non accetta l’autorità cattolica è lo scopo finale, uccidere chi non si sottomette al potere.

              Potere religioso o politico non fa differenza.

              Ti riporto il modo in cui la bibbia insegna ad uccidere un infedele:

              “Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre […] o la moglie […] t’istighi in segreto, dicendo: Andiamo, serviamo altri dei, dei che né tu né i tuoi padri avete conosciuti

              non coprire la sua colpa.
              Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo;
              lapidalo e muoia, perché ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo Dio”

              “Qualora tu senta dire di una delle tue città che il Signore tuo Dio ti dà per abitare,
              che uomini […] hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo altri dei, che voi non avete mai conosciuti,

              tu farai le indagini, investigherai, interrogherai con cura; se troverai che la cosa è vera, che il fatto sussiste e che un tale abominio è stato realmente commesso in mezzo a te,

              allora dovrai passare a fil di spada gli abitanti di quella città, la voterai allo sterminio, con quanto contiene e passerai a fil di spada anche il suo bestiame.

              Poi radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza e brucerai nel fuoco la città e l’intero suo bottino, sacrificio per il Signore tuo Dio; diventerà una rovina per sempre e non sarà più ricostruita. “

              Questa è la radice della vostra religione.

              • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

                La Bibbia non insegna ad uccidere, ma insegna quali fossero le usanze giuridiche dei tempi in cui è stata scritta: capisci la differenza?

                Lo sapevi che l’inquisizione emetteva giudizi solo in merito all’eresia? Capisci da solo cosa significa o devo dilungarmi ulteriormente affinché tu comprenda?

                • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

                  E infatti di eresie parliamo.. di essere costretti con la minaccia alla sottomissione al potere della chiesa.

                  Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte;” non è una metafora, sono le parole del vostro dio che sta proprio insegnando ad uccidere, sai leggere?

                  Tra l’altro questa scrittura, tutto fuorchè sacra, dice di farlo anche contro familiari e amici piu stretti, contro CHIUNQUE predichi una religione diversa..

                  esattamente come farà l’inquisizione, a meno che.. uno terrorizzato non si sottometta diciamo, come dire.. “spontamentamente”.

                  L’ordine divino di massacrare qualunque infedele è addirittura molto più esplicito e diretto di quello nel Corano!

                  Siete su un binario morto.

                  • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

                    Non è che, per caso, fai qualche confusione, tanto per citarne uno, tra il regno di Israele e la Chiesa?

                    Mi spieghi cosa centra quello che hai scritto con gli insegnamenti di Cristo?

                    • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

                      rispondevo alla tua affermazione che la bibbia non insegna ad uccidere.. e inoltre cristo, dice il vangelo, che è venuto a confermare la legge mosaica.

                    • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

                      Massimo, ti ripeto che la Bibbia non insegna ad uccidere più di quanto non lo faccia un libro di storia: se non conosci le basi della genesi biblica, ritengo tu non sappia nemmeno dove stia di casa l’esegesi e quindi a che pro dovrei perdere tempo a spiegarti cosa lega l’AT con il NT.
                      Ad maiora!!!

      • Mari ha detto in risposta a Massimo Rovelli

        A proposito di ideologie, su quali basi dai per scontato tutto ciò che affermi nei tuoi commenti, non potendo dimostrare né che siano stati eliminati documenti, né quali siano i reali numeri del fenomeno dell’inquisizione? Il fatto stesso che tu dica che i numeri non contano non corrisponde al vero, i numeri sono tutto ciò che conta in discorsi come questo, fanno la differenza nel giudizio sulla storia. Frasi come “se anche un solo caso fosse avvenuto sarebbe già terribile etc” non significano nulla, perché vogliono annullare la differenza tra un fenomeno diffuso e istituzionalizzato, e pochi casi sporadici, opera di singoli, che non rappresentano la realtà maggioritaria

        • Benny ha detto in risposta a Mari

          Sono d’accordo. Dove sono le prove di eventuali manipolazioni ed eliminazioni? Senza prove concrete sono solo parole al vento…invece da quel poco che ne capisco, ci sono studi concreti effettuati da storici non cattolici. MI sembra che questo possa essere un dato concreto e dovrebbero interessare le persone che hanno a cuore la verità storica.

        • Massimo Rovelli ha detto in risposta a Mari

          No, mia cara ti sbagli, accecata dal tuo integralismo. Vedi, se anche il fascismo non avesse ucciso nessuno, non toglie la gravita è le vergogna al “Manifesto della razza”.. capisci?

          Se anche il nazismo non avesse perpetrato “la notte dei cristalli” o non avesse ucciso fisicamente nenanche un ebreo, l’antisemitismo è orribile lo stesso.

          E’ il contenuto dell’ideologia che fa schifo e che va condannata. E tali ideologie portano come conseguenza la violenza.

          E i tribunali religiosi cattolici sono stati PIENI di violenza contro le donne e contro gli ereteici e contro chiunque era una minaccia come Giordano Bruno.

          La leggenda nera nasce come espressione moderna di un accanito revisionismo, ma non funzionerà mai.

          Pensate davvero che un giorno la gente dica “oh che bravo Torqemada..”?

          Dai su, siete su un binario morto.

          • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Cosa significa: “La leggenda nera nasce come espressione moderna di un accanito revisionismo, ma non funzionerà mai.”?

            • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

              Significa che la leggenda nera dell’Inquisizione è una teoria revisionista minoritaria, nata di recente sul lavoro degli storici Edward Peters ed Henry Kamen.

              Lo scopo è ammorbidire il passato violento della chiesa, per i soliti obiettivi di propaganda ecc.
              Un po come la sindonlogia.. un’invenzione, un neologismo per manipolare la realtà dei fatti.

              Il potere religioso cattolico nei secoli precedenti si inasprisce nei momenti piu delicati con l’arma del terrore,
              è un fatto che non si puo “revisionare”.

              Mi dispiace, siete su un binario morto.

              • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

                Da quando in qua gli studi storici basati su documenti hanno uno scopo propagandismo teso ad ammorbidire illazioni pseudostoriche a fondamento leggendario?
                Mi dispiace, sei su un binario morto.

          • Benny ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Insomma le prove di manipolazioni su questi documenti non ci sono…vabbè, è questo il vero binario morto. Saluti.

            • Massimo Rovelli ha detto in risposta a Benny

              Non ho mai detto che ci sono documenti manipolati in quegli archivi, ma che quegli archivi possono benissimo essere stati ripuliti da ciò che è scomodo. Un potere religioso basato sul controllo del consenso perchè dovrebbe consegnare documentazione scomoda quando basta ometterla?
              La fonte è la meno sicura possibile.

              E la manipolazione per eccellenza, in base alla quale la chiesa ha preteso diritti e privilegi, la famigerata “Donazione di Costantino”, un documento mai esistito.

              E la sindone? E Medjugorie?

              La manipolazione nel cristianesimo è ovunque.

              Quante volte la chiesa ha messo in giro le voci sulla persecuzione dei cristiani gonfiando le cifre, facendo intendere numeri molto maggiori di quelli reali, per fomentare il martirio?

              Ad ogni modo la manipolazione è a prescindere, nel tentativo di ripulire la propria immagine dai crimini commessi in funzione della propria ideologia.

              Ripeto per l’ennesima volta: non potete fare revisione di niente perchè un tribunale religioso è uno schifo di natura, indipendentemente dal numero dei morti.

              E’ per questo che siete su un binario morto.

              • Simone Di Giovanni ha detto in risposta a Massimo Rovelli

                Sei un grande, mi hai ricordato la manipolazione del famosissimo documento di Costantino….ti ricordo che Lorenzo Valla (colui che ne ha accertato la falsificazione) è stato perseguitato e costretto all’esilio

              • Nemesis ha detto in risposta a Massimo Rovelli

                A me quello morto sembri tu che credi che sia “vita” odiare e scrivere cattiverie contro chi crede in Dio.

              • Max ha detto in risposta a Massimo Rovelli

                Non ho mai detto che ci sono documenti manipolati in quegli archivi, ma che quegli archivi possono benissimo essere stati ripuliti da ciò che è scomodo.

                Poco fai hai scritto:

                “L’apertura degli archivi (opportunatamente ripuliti da ciò che è scomodo) di un’organizzazione fondata sulla propaganda”

                Qui pero’ non mostravi dubbi.

                Comunque gli storici cercano sempre di essere obiettivi, non assumono, ne’ presumono niente in partenza ne’ una direzione ne’ nell’altra per evitare che i propri pregiudizi possano influenzare le loro ricerche storiche. “Deve essere stato cosi’, perche’ quell’organizzazione faceva schifo” non ha posto nello studio della Storia.

            • Simone Di Giovanni ha detto in risposta a Benny

              Condivido a pieno quello che sice Massimo, ora faccio una domanda a Benny: scusa un attimo, se io ho dei documenti riguardo una truffa bancaria che ho fatto, e voglio far quadrare i conti che faccio? Falsifico i documenti e FACCIO SPARIRE quelli che mi sono “scomodi”. Ora dimmi un po’, nel mio caso, dove sta la prova che ho manomesso tutto? La tua è una domanda insensata, domanda che si fa quando si vuole credere disperatamente ad una cosa, anche quando essa non ha senso

              • Benny ha detto in risposta a Simone Di Giovanni

                Appunto, all’inizio Massimo ha detto che gli archivi sono stati manipolati e ripuliti…ci sono le prove di questo? Non credo. Se tui hai le prove che c’è stata una truffa, mostrale….altrimenti gratis firmatur gratis negatur.
                Saluti

                • Benny ha detto in risposta a Benny

                  Quod gratis affermatur, gratis negatur. Ecco, la citazione è corretta adesso…buon proseguimento a tutti!

                  • Benny ha detto in risposta a Benny

                    Ah dimenticavo…ripulire da ciò che è scomodo è manipolarli, dai, non giriamoci intorno. Un caro saluto a tutti.

          • Tommasodaquino ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Giordano Bruno è stato “condannato” da un suo amico storico che l’aveva accolto a Venezia…almeno potrebbe informarsi prima di dare commenti….

  3. BENNY ha detto

    Credo che la dottoressa Foa (fra l’altro ebra) non voglia manipolare nulla come del resto altri storici,capisco che sia difficile ridiscutere le proprie convinzioni storiche. Però se veramente vogliamo conoscere la verità, è necessario farlo, pur mantenendo le proprie convinzione religiose e non (come del resto la Foa rimane Ebrea) Saluti.

    • Massimo Rovelli ha detto in risposta a BENNY

      L’atroce tortura detta della corda (detta in gergo anche la strappata o strappado) non è una convizione.. è un fatto.

      Mentre come dici tu la religione.. è una propria convinzione.

      Vedi, cerco di rabadirti il concetto, che non è la quantità di morti (incalcolabile per svariati motivi, del resto Galilei non è stato torturato perchè si è inginocchiato per PAURA) il metro di giudizio, ma è la natura stessa di un tribunale religioso , la sua ideologia ad essere vergognosa.

      Un’ideologia che vi rende identici all’islam, che è un vostra copia. La religione come arma di potere e di conquista.

      Hai capito adesso?

      • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

        “La religione come arma di potere e di conquista.”
        Lo sapevi che l’inquisizione è sorta per non permettere al potere politico di allora di dichiarare eretici, e quindi rei di morte, gli oppositori politici o le persone semplicemente sgradite?

        Hai capito adesso?

        • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

          Ahaha e pensi che questo migliori il giudizio storico? Ma peggio ancora se voleva decidere autonomamnente chi ammazzare.

          L’Inquisizione era fondata dalla Chiesa cattolica per indagare, mediante un apposito tribunale, i sostenitori di teorie considerate contrarie all’ortodossia cattolica (le cosiddette eresie).

          Sei tu che non capisci la sostanza: cerchi di giustificare l’orrore mescolando le carte sulla burocrazia, ma non serve a nulla.

          • gribaudo vincenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Lei non ha le idee chiare. Si legga il libro che ho segnalato scritto da un protestante notoriamente anticattolico e si convincerà di quanta ignoranza lei e tanti per cause ideologiche sopratutto illuministe siete pervasi. I fatti storici vanno giudicati in base alla mentalità del tempo non con la nostra. Per sua conoscenza per le inquisizioni il fatto che il giudicato si convertisse era una grande vittoria, la condanna era una sconfitta.

          • vincenzo da torino ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Si legga il libro che ho segnalato su facebook e vedrà quante falsità sono state dette sulla Chiesa.E’ scritto da un protestante… La storia va fatta sui documenti non distorte dalle ideologie in questo caso illuministe. Inoltre va tenuto conto sempre della mentalità dominante del tempo senza imporre la nostra di oggi. Nel medioevo il libero pensiero come lo intendiamo ora noi semplicemente non esisteva e neppure era concepito. Si ricordi che per le Inquisizioni il pentimento era una grande vittoria, la condanna una sconfitta.

          • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Debbo prendere atto che la tua ignoranza sull’argomento è molto più estesa di quanto non fosse lecito supporre dai tuoi primi interventi.
            In breve:
            – Il potere politico laico di allora si basava sulla forza e bruciava sul rogo chi vi si opponeva.
            – Per darsi una parvenza di legittimità i laici sostenevano che governava per mandato divino.
            – Chi metteva in dubbio la legittimità del potere laico era eretico in quanto si opponeva ad una norme divina.
            – La Chiesa si oppose al potere politico laico affermando che solo Lei poteva dichiarare chi era eretico ed istituì il tribunale dell’inquisizione.

            Tanto per la cronaca: poteva essere accusato di eresia solo chi apparteneva alla cristianità.

            • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

              Certo che era meglio una persona convertita, meglio un adepto in piu che uno in meno.

              Tanto per la cronaca: poteva essere accusato di eresia solo chi apparteneva alla cristianità.

              e chi non apparteneva alla crisitianità era eretico!

              Quello che faceva il potere politico non religioso non ha nessuna importanza, non è certo una giustificazione.

              La mentalità dominante nel tempo è un argomento contradittorio con la predica dei vangeli.
              Quando Paolo di Tarso dice che la donna deve essere sottomessa in tutto è forse la mentalità del tempo?
              Quindi anche Cristo la pensava così, ed era anche lui a favore della tortura?
              Se si, allora non era un predicatore di pace, se non la pensava cosi allora Paolo e tutta la chiesa hanno sempre agito contro il pensiero di cristo.

              Non c’entra nulla la parvenza di legittimità: reclamare il mandato divino, ovvero il mandato derivato tuo dio, è il motivo essenziale per cui è nato il cristianesimo: aumentare l’accentramento dei poteri e la coesione nell’Impero.

              Ma il cristienesimo diventa poi un potere in competizione con quello monarchico e il papa pretende il masismo potere su ogni cosa, nasce il “Dictatus Papae”. Vattelo a leggere.

              • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

                Preferisco non risponderti ma invito le persone a leggere il tuo scritto perché mette bene in risalto quali cavolate senza né capo né coda può arrivare a scrivere una persona che conosce la storia per sentito dire: sei veramente un spasso!!!

  4. Simone Di Giovanni ha detto

    @massimorovelli ti ricordo che stai cercando di far cambiare idea a delle persone che dicono che le crociate hanno salvato il mondo…sei un grande, ci ata un modo ler contattarti?

    • vincenzo da torino ha detto in risposta a Simone Di Giovanni

      Veramente anche sulle crociate vi sono stati giudizi errati. Pensare che per i mussulmani le crociate non avevano mai avuto alcun particolare significato finchè nel novecento non scoprirono che in Occidente gli illuministi ne fecero un polemica anticattolica.
      Le crociate non furono fatte per conquista, bottino o conversione. Anche Alessandro Barbero ne parla in modo abbastanza completo. Ho l’impressione che Rovelli, come credo lei che lo appoggia,debba informarsi meglio sulla storia nuova e documentata degli ultimi 30-40 anni. Alessandro Barbero può essere di aiuto su youtube, anche se non è completo per la necessaria brevità dei suoi interventi. Interessa la verità storica, non i pregiudizi.

    • lorenzo ha detto in risposta a Simone Di Giovanni

      Lo sapevi che un esiguo numero di crociati, senza un gran numero di mussulmani loro alleati, non avrebbero mai potuto sottrarre Gerusalemme ad altri mussulmani: la storia delle Crociate è un’affascinate lotta tra potenze mussulmane nella quale i cosiddetti crociati sono poco più che dei comprimari.

      Non è che, per caso, fai confusione con i fatti storici che ruotano attorno a Lepanto o a Marco d’Aviano?

      • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

        Lo sapevi che un esiguo numero di crociati

        questa è una balla gigante.. il numero dei soldati era enorme, le diverse crociate vedono la partecipazione eterogenea di una moltitudine di persone allettate da indulgneze plenarie e bottini.

        Le crociate venero iniziate proprio per conquista, per cogliere l’occasione da parte di papa Urbano II di riprendere posseso, influenza e potere sulla parte orientale dell’Impero.

        • Sebastiano ha detto in risposta a Massimo Rovelli

          Opperbacco, e come mai alle crociate andarono anche tante persone che erano già ricchissime (e pertanto misero a repentaglio le loro fortune)?

        • vincenzo da torino ha detto in risposta a Massimo Rovelli

          Per favore non dica stupidaggini a ripetizione e studi. La comprendo semplicemente perché purtroppo la conoscenza storica è stata volutamente falsata per motivi ideologici. Le crociate iniziarono sulla richiesta di aiuto dell’imperatore d’Oriente Alessio Comneno al conte di Fiadre contro le conquiste e massacri dei turchi mussulmani. Il papa rispose con l’indire la crociata principalmente perchè era cessata la convivenza precedente, i pellegrini venivano ora massacrati e le chiese distrutte. Una occasione anche per difendersi dai mussulmani presenti in Sicilia (poi scacciati), infestanti sulle coste e arrivati alle porte di Roma. Quindi le crociate al massimo furono un atto di difesa. Ma bisogna capire il valore del pellegrinaggio per i cristiani per riuscire ad orientarsi nei giudizi. Parteciparono capi di grandi casate sapendo bene che i guadagni erano pochi ed era più probabile la rovina economica. Infatti i crociati resistettero finchè furono finanziati dall’Europa. Mi spieghi che interesse aveva il papa di conquistare l’oriente quando già l’impero romano d’Oriente era preda dei turchi mussulmani.Dove le trova queste assurde storielle?

        • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

          Il numero dei crociati era enorme?
          Ma hai aperto anche altri libri di storia oltre a quelli sui quali hai studiato quando eri alle medie inferiori?

    • Marco ha detto in risposta a Simone Di Giovanni

      Ti ricordo che stai cercando di cambiare idea a delle persone i cui correligionari sono stati sterminati a milioni dalla realizzazione politica dell’ateismo di stato.

    • Massimo Rovelli ha detto in risposta a Simone Di Giovanni

      @Simone Di Giovanni chi scrive qui sono pochi, ma il sito è pubblico ed è necessario riportare la verità.
      Inoltre i totalitarsimi si basano proprio sul silenzio degli altri e sulla mancanza di ogni confronto.

      Non so chi sia Shiva101 ma sento che è una persona di grande fascino..

      • Aristarco De' Strigidi ha detto in risposta a Massimo Rovelli

        Massimo, tieni duro !

      • Gabriele ha detto in risposta a Massimo Rovelli

        Quindi sei tu, Shiva. Lieto di risentirti, ti seguo da quando ‘commentavi’ sul sito di Tempi:D Ti ho sempre trovato un affascinante esempio di cosa è il troll di internet: un esempio di ignoranza che lancia accuse assurde manipolando una per giunta scarsa e sommaria conoscenza della storia, usando poi trucchi come quello di moltiplicarsi cambiando nickname di volta in volta e mostrando una serietà che appare ridicola a causa della stupidità delle suddette accuse. Mi sono sempre chiesto: ma tu ci credi veramente in quello che scrivi? Non credo, perchè tu sai che la tua ‘conoscenza’ è solo un minestrone di nomi e dati presi alla rinfusa e storpiati. Che scopo hai? Perchè passi tempo qui? Ti diverti a stuzzicare? Dai, rispondendo seriamente per una volta, fammi conoscere un pò la mentalità del trollone di internet 😉

        • Massimo Rovelli ha detto in risposta a Gabriele

          .. e tu ci credi veramente al profeta che risorge a mezzanotte? e che padre pio faceva a sediate con Belzebù?

          • Gabriele ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Era l’alba veramente, e non era un profeta, ma il messia. Magari fossero state solo sediate, quelle che il cosaccio scatenava contro il povero frate.
            Vediamo, pur con tutti i miei limiti, direi di sì, ho studiato abbastanza per capire che risulta più ragionevole, quindi possibile, il discorso del credente (naturalmente quello autentico, non la versione falsa dei trolloni) piuttosto che certi altri discorsi (senza offesa, naturalmente).
            Dai, ora rispondi alla mia domanda: perchè vieni qui? Ah, la risposta ‘per aprirvi gli occhi’ non vale:P

          • Enigma ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Offendere il credo degli altri e tanto ignobile quanto meschino.

            Ti fa cadere cosi’ tanto in basso che il tuo bel tanto e decantato sapere risulta essere un bel nulla.

            Un palloncino gonfiato di Ego e Superbia.

  5. Marco ha detto

    Vista la vostra correttezza di atei, direi che si può dibattere sui vostri tribunali di una qualsiasi dittatura anticristiana del XX secolo. Anticristiana o atea scegliete voi.
    Che mi dite della vostra laica religione?

    • Bonifax ha detto in risposta a Marco

      Marco hai centrato l’argomento: è una vita che sento persone atee o agnostiche che scagliano accuse feroci alla Cristianità per una serie aspetti negativi, Inquisizione in testa.
      Io ho sempre rispettato il parere di questi non credenti, però coloro che si scagliano in modo così veemente contro il Cristianesimo, prima di accusare dovrebbero tenere presente il fatto che dall’Illuminismo in avanti, a poco a poco, molte persone si sono allontanate dal concetto di Dio, hanno affermato che la loro morale era migliore di coloro che stoltamente avevano una fede in qualcosa di soprannaturale, si sono dipinti taluni di nero, altri di rosso…conclusione: nel XX secolo, in pochissimi decenni, vi sono state decine e decine di milioni di morti uccisi da dittature sanguinarie che avevano come idea di fondo l’estromissione di Dio dalla vita dell’uomo.
      Per ritornare al discorso iniziale, è dall’inizio del Cristianesimo che vi sono le eresie; la storia del primo millennio ne è piena (…ce ne sono per tutti i gusti); però per i primi 1200 anni la disputa teologica si è combattuta a suon di lettere ed esortazioni. La nascita dell’Inquisizione circa nel XII / XIII secolo pressappoco coincide con l’inizio di forti agitazioni violente all’interno della società e con prese di posizione che avrebbero potuto cancellare la società stessa; le eresie del Basso Medioevo (catarismo in testa) non sono state combattute solo perché taluni la pensavano in modo diverso, ma perché avrebbero potuto distruggere la società occidentale.
      Concordo in pieno che PURTROPPO vi siano stati abusi di potere commessi da un certo numero di Inquisitori, potere utilizzato per tenere “buona” la gente, o da potentati approfittatori e desiderosi di far bottino, ma non credo che fare di tutta l’erba un fascio porti beneficio alla ricerca della verità storica.

      • Max ha detto in risposta a Bonifax

        Che la Chiesa abbia fatto del male e’ purtroppo fuori di dubbio. Ma la domanda piu’ importante e’, in confronto a cosa? Non mi pare che il mondo secolarizzato del passato ne’ quello del XX secolo sia stato molto migliore, anzi…

        • Massimo Rovelli ha detto in risposta a Max

          Quello che fa il mondo secolarizzato non c’entra nulla con le critiche al cristianesimo, così non fate che ammettere le colpe della vostra dottrina.

          @Bonifax

          conclusione: nel XX secolo, in pochissimi decenni, vi sono state decine e decine di milioni di morti uccisi da dittature sanguinarie che avevano come idea di fondo l’estromissione di Dio dalla vita dell’uomo.

          Hai sbagliato totalemnte.

          Dall’Illuminismo in poi si sono ottenuti quei progressi che la vostra religione ha negato per secoli, dalla democrazia, iul libero pensiero, i diritti civili, l’emancipazione delle donne e molto latro che sono il vero frutto dell’ideologia illuminista.

          Le dittauture di nero sono alletare con la tua religione e per definizione non sono espressione di nessuna democrazia. Non c’entrano niente nè con l’illuminismo nè tantomeno con l’ateismo che non ha nessun manifesto e nessun profeta da seguire.

          Al contrario il vostro testo sacro (la bibbia) in funzione della sua ideologia continua a fare morti nel mondo.

          • Max ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Quello che fa il mondo secolarizzato non c’entra nulla con le critiche al cristianesimo, così non fate che ammettere le colpe della vostra dottrina.

            Ed e’ qui che ti sbagli. Nessuna persona ragionevole – ti sorprendera’, ma ce ne sono anche da noi – nega che la Chiesa abbia sbagliato nella sua lunga storia ed abbia tradito l’insegnamento di Gesu’. Ma tutte le strutture in cui ci sono uomini hanno sbagliato. Le visioni religiose non hanno monopolio nel condurre a cose terribili. L’economia ha inventato la schiavitu’ e il lavoro dei bambini. La politica ha inventato mostruosita’ come il fascismo, il nazismo ed il comunismo. Persino tanti scienziati hanno supportato vaste campagne eugenetiche tra fine dell’800 e meta’ del ‘900, in nome della civilta’, del progresso. Certamente possiamo arguire che fu l’abuso della Scienza, dell’economia, della politica che ha portato a cose negative, ma allora, se facciamo questa concessione per queste, un po’ di fairness richiede che la si faccia anche per la Chiesa e la religione.

          • Max ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Dall’Illuminismo in poi si sono ottenuti quei progressi che la vostra religione ha negato per secoli, dalla democrazia, iul libero pensiero, i diritti civili, l’emancipazione delle donne e molto latro che sono il vero frutto dell’ideologia illuminista.

            Presentism all the way, condito con una buona dose di whiggism (noi del presente siamo sicuramente i migliori di sempre, e chi ha portato al presente e’ un eroe che lottava contro il resto che ovviamente erta male.)

            Studiati la Storia seriamente. O comincia a leggerti quei siti internet che ti ho indicato sotto. I pregiudizi ed i giudizi facili sono esclusi dalle ricerche razionali e bilanciate.

          • Bonifax ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Lo so benissimo che l’Illuminismo non è la dittatura nera del XX secolo (anche quella rossa…che non hai menzionato nel tuo intervento e che anch’essa ne ha di tinte fosche); quello che ho cercato di esporre è che il radicale allontanamento da Dio, cominciato dall’Illuminismo, il rifiuto a priori di tutto quello che è trascendente ha portato progressivamente l’essere umano a sentirsi autonomo da qualsiasi vincolo morale, a ritenersi libero di pensare e fare quello che più piaceva, a scrivere le proprie etiche e visioni del mondo, fino ad arrivare ai tragici esempi recenti.
            …………………………………………………….. Lo spirito della ricerca storica sta nel cercare il più possibile di raccontare i fatti così come sono accaduti; io penso che se non si hanno delle controprove a sostegno delle proprie tesi, è poco producente sparare subito sentenze feroci solo perché non ci piacciono le conclusioni fatte da chi almeno ricerche ed indagini le ha fatte.

        • Bonifax ha detto in risposta a Max

          E’ proprio quello che cercavo di dire; è vero che nelle varie religioni vi sono state e vi sono purtroppo molte zone d’ombra, ma da chi riceviamo tali critiche ? Da coloro che abbracciano un credo (l’ateismo) che annovera tra gli adepti parecchi che hanno mietuto e mietono disastri in ogni dove.

  6. Kosmo ha detto

    Ma ancora non avete capito che i trolloni non sono altro che Shiva 101??

  7. Enigma ha detto

    Articolo interessante, alcuni punti andrebbero secondo me approfonditi…

    E portare dei dati storici sarebbe ancora piu’ interessante….non so se potete avere accesso a delle fonti, ma sarebbe bello fare i conti con i dati alla mano.

    • vincenzo da torino ha detto in risposta a Enigma

      Se legge il libro di Stark è documentato molto bene come si conviene ad uno storico serio. Riporta pure chi ha tirato fuori la dicitura di leggenda nera e chi vi ha preso parte ai falsi storici. E’ interessante come smonta la pretesa illuminista di essere il secolo dei lumi. Su 52 scienziati che nel sett-ottocento hanno concorso al progresso repentino il 60% erano di provenienza religiosa(preti o monaci) cattolica e protestante, uno solo era agnostico. Gli altri non si sognarono mai di affermare che la religione fosse di impedimento ai loro studi. Secoli dei lumi? Panzane se riferiti all’illuminismo!!!. Furono secoli in cui la borghesia aumentò di numero e ricchezza permettendo a tanti di dedicarsi agli studi e ricerche sfruttando i lavori dei loro predecessori.Sopratutto in Inghilterra. Isaac Newton (1642-1727) scienziato e teologo disse “Se ho visto lontano é perchè stavo sulle spalle di giganti” La scienza va per gradi…

  8. Aristarco De' Strigidi ha detto

    Inquisizione fake news ?
    Sorry, non credo proprio.
    Cerchiamo di non dimenticarci che gli ultimi roghi furono spenti in Spagna grazie a Napoleone.

    • innanzi tutto occorre parlare di Inquisizioni,catari,spagnola e romana. Poi di numeri. Un esempio. In cent’anni l’inquisizione spagnola (che condannava non solo eresie, ma anche peccati vari contro la morale) ebbe 10 condanne contro i 750 di Enrico VIII in poi! Per terzo il senso dell ‘Inquisizione secondo la mentalità del tempo che era la lotta alla sovversione. I catari(veda quanto fossero pericolosi sul piano sociale) furono combattuti dai vari principi con le armi. In seguito furono mandati i francescani, i domenicani e pure S.Bernardo inutilmente. Molti di costoro furono uccisi. La chiesa entrò per ultima costretta dal potere temporale che giustamente pensò che in fatto di eresia l’unica patentata fosse la Chiesa. Ogni eresia ha la sua origine e motivazione. Non si negano le inquisizioni, semplicemente le si studiano e le si comprendono per quello che veramente erano e per quali motivi sono nate, fuori dagli isterismi interessati illuministiche che seguendo il motto di Voltaire ” Butta fango e qualcosa rimane” ne fecero un esempio di oscurantismo contro la presunta età dei lumi. Ecc.ecc.

    • lorenzo ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Lo sapevi che chi accendeva i roghi non era la Chiesa con i suoi chierici ma lo stato con i laici?
      Che poi un laico come Napoleone abbia spento gli ultimi roghi accesi dai laici spagnoli diminuisce forse la responsabilità di taluni che erano laici come sei laico tu?

  9. Max ha detto

    E’ la solita storia. Giudicare il passato in base ai criteri morali del presente, che i nostri avi evidentemente non conoscevano. Non che li rifiutassero, proprio non li conoscevano. Tali giudizi passano sotto il nome di “presentism fallacy”, che gli storici seri, come la Foa, sanno perfettamente che debbono evitare.

    Leggo spesso questo sito:

    https://historyforatheists.com

    http://armariummagnus.blogspot.com

    Scritti da un ateo e documentati con le referenze dei migliori storici. Il quadro reale della Chiesa del passato e’ assai diverso da quello che gli pseudorazionalisti (anche quelli che frequentano questo sito) credono e presuntuosamente vorrebbero farci credere.

    • Massimo Rovelli ha detto in risposta a Max

      allora non li conosceva neanche gesu…! Quindi gesu era a favore della tortura.. oppure la chiesa ha sempre tradito cristo, scegli tu se la padella o la brace.

      Per la cronaca, certi criteri morali li conoscevano benissimo e sapevano bene che li stavano violando.

      • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

        Per la cronaca: mi sapresti indicare quale fu la condanna inflitta a Galileo per aver pubblicato senza autorizzazione libri nei quali diffamava talune persone sostenendo una teoria, tranquillamente e comunemente accettate da taluni anche a quell’epoca, con prove scientifiche che non dimostravano affatto le teoria in oggetto?

        • Massimo Rovelli ha detto in risposta a lorenzo

          Lascia stare Galilei che non sei neanche degno di nominarlo..

          il solo fatto che una pubblicazione scientifica dobba essere autoirizzata da un lurido parassita che basa il suo potere sulla violenza, la superstizione e la menzogna è una vergogna, una penosa sconfitta per tutta l’umanità.

          Leggiti uno dei più famosi libri scientifici mai scritti dall’uomo “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo” e vai a scuola ignorante.

          La condanna a Galilei non ci fu perchè il padre della Scienza a 70 anni, si è dovuto inginocchiare, costretto a giurare il falso dalla tua religione..

          ma vi giuro che la memoria di questi crimini è ancora viva, Shiva101 non vi lascerà passare MAI.

          • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            Sei così ingenuo che susciti tenerezza: uno ti getta l’amo e tu subito abbocchi mettendo in mostra tutti i tuoi luoghi comuni come un pavone mette in mostra le penne… 🙂

      • Max ha detto in risposta a Massimo Rovelli

        Dov’e’ che Gesu’ avrebbe detto che era a favore della tortura?

        Per la cronaca, certi criteri morali li conoscevano benissimo e sapevano bene che li stavano violando.

        Torno a ripetermi: nel passato, non si conosceva l’idea che la religione potesse essere un fatto individuale. Non e’ che la respingessero, non la conoscevano proprio. Per loro, la religione era naturalmente un fatto sociale e comunitario, e chi se ne allontanava metteva in crisi la societa’ stessa. Per questo reagivano contro le eresie in maniera dura, nei casi peggiori in maniera estrema, e si sentivano perfettamente legittimati nel farlo. Ed il loro, non il nostro, metro di giudizio e’ quello che conta. Inoltre andrebbe anche fatto un bel paragone tra la Chiesa e la Societa’ secolare di quei tempi, non per vedere chi non sbagliava – anche la Chiesa ha sbagliato – ma chi e’ stato sistematicamente peggiore. Conoscendo un po’ la Storia, dubito che sarebbe la Chiesa.

        Che in passato le condanne ed i trattamenti inflitti alle persone ritenute colpevoli fossero piu’ dure di quelle di oggi e’ plausibile, ma c’e’ un’evoluzione di quello che e’ considerato accettabile e cosa non lo e’ nella storia. Per le persone di 500 anni fa, certi metodi erano considerati assolutamente normali. Sono convinto che tra 500 anni i nostri discendenti giudicheranno noi in violazione dei loro criteri morali…

        • Massimo Rovelli ha detto in risposta a Max

          torni a ripeterti male, MAI nella storia dell’uomo la religione è stata come strumento di tortura o come fonte di guerre sante.

          Non eistono inquisizioni buddhiste o scintoiste. E non esiste l’eretico egiziano! Esiste però la sharia islamica.

          Roma è sempre stata multi-razziale con la massima libertà religiosa.
          Roma chiedeva un sacrificio agli dei per mantenere la “pax deorum” ma non chiedeva certo di crederci, non esisteva l’eretico romano!!

          La tortura è stata l’arma usata dai papi per combattere i propri nemici interni nei momenti di debolezza della chiesa, perchè lo scopo è stato sempre quello di arricchirsi e mantenre il proprio impero.

          Citare ogni passaggio di guerra della chiesa , dalle crociate alla lotta per le investiture alal guerra dei 30anni sarebbe troppo lungo.

          Questa è la realtà dei fatti.

          • Max ha detto in risposta a Massimo Rovelli

            “torni a ripeterti male, MAI nella storia dell’uomo la religione è stata come strumento di tortura o come fonte di guerre sante.”

            Invece e’ in fondo la stessa cosa che ti ho appena detto ma tu, accecato dall’odio anticristiano, non riesci a vederla.

            Una religione veniva considerata parte integrante della cultura comune di un popolo. L’origine del nome stesso lo suggerisce (relegare, mettere insieme). E far credere al proprio popolo di avere alle spalle divinita’ era una delle migliori motivazioni che un re poteva dare prima di partire per una guerra. Non c’erano atei nel mondo antico. Non perche’ li perseguitassero, ma proprio non c’erano.

            “Non eistono inquisizioni buddhiste o scintoiste

            Roma è sempre stata multi-razziale con la massima libertà religiosa.
            Roma chiedeva un sacrificio agli dei per mantenere la “pax deorum” ma non chiedeva certo di crederci, non esisteva l’eretico romano!!”

            Mamma mia, quanta ignoranza. Ma sai o no che i druidi celtici furono annientati in un massacro 2000 anni fa dai tolleranti romani? o che gli ebrei erano a malapena tollerati, quando non perseguitati, da tali sostenitori della massima liberta’ religiosa? I Romani non accettavano religioni che fossero in contrasto con il loro Panteon, al piu’ tolleravano religioni che avevano delle divinita’ che avevano agito in un passato vago. Per questo la nuova setta di Mithras, nata a Roma in eta’ imperiale, dovette far riferimento ad un dio persiano le cui gesta si perdevano nelle nebbie del tempo.

            Non c’erano inquisizioni buddiste o scintoiste? ma sai o no che i missionari cattolici ed il loro gregge in Giappone furono torturati ed uccisi da tribunali e con aperti massacri, tranne chi non rinnegava la propria religione? o che nella Cina imperiale, regno del confucianesimo, un imperatore (che possedeva il mandato dal Cielo) poteva ordinare che fossero chiuse le chiese e cessassero le attivita’ missionarie e guai a trasgredire?

            Il principio che ti ho detto, che non si giudica il passato con lo stesso metro del presente, e’ uno dei pilastri della ricerca storiografica razionale che trovi in tutti i testi seri di Storia. Agli storici interessa capire come mai le cose si svolsero, senza dare giudizi morali che distolgono da tale compito e soffrono del pregiudizio di persone nate con regole che in passato non c’erano.

            Ripeto, leggiti un sito come questo:

            https://historyforatheists.com

            • Massimo Rovelli ha detto in risposta a Max

              Consultare siti come historyforatheists.com è proprio l’ultima cosa da fare, un errore grave.

              Devi consultare fonti ufficiali e indipendenti non siti faziosi, palesemente inattendibili che hanno tutto l’interesse a omettere, confondere e taroccare.

              Il fatto che tu cerchi fonti simili è sintomo che cerchi qualcuno che ti dica quello che a te piace.

              E ripeto che non eistono tribunali buddhisti.

              L’episodio da te citato è irrilevante, perchè il tribunale religioso non esite nella dottrina buddhista, nè i romani hanno mai ucciso nessuno in nome della religione.

              Gli episodi citati si inseriscono in contesti politici precisi in cui si reagiva ad un’aggressiva forma di proselitismo e colonizzazione politica e religiosa da parte della chiesa.
              La Cina non è il terzo mondo dove arrivano i missionari e si fregano tutto, c’hanno provato e gli è andata molto male.
              Non hai scritto il perchè si sono verificati quegli episodi.

              I testi storici seri a te non interessano se non dicono quello che a te piace, altrimenti non seguiresti il sito che hai nominato.

              Nei testi storici, quelli seri, c’è forse scritto che i biddhisti c’hanno la santa inquisizione? Dai su..

              Come vedi quel sito ti confonde solo la mente, cerca su fonti normali.

              • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Rovelli

                Suvvia, inventa qualche storiella nuova: se continui a ripetere a macchinetta sempre le stesse poi rischi di diventare noioso ed allora, come all’ubriaco del bar, nessuno ti offre più da bere per farsi quattro risate alle tue spalle…

              • Max ha detto in risposta a Massimo Rovelli

                Consultare siti come historyforatheists.com è proprio l’ultima cosa da fare, un errore grave.

                Devi consultare fonti ufficiali e indipendenti non siti faziosi, palesemente inattendibili che hanno tutto l’interesse a omettere, confondere e taroccare.

                Quindi Tim O’Neill, ateo da 30 anni e membro storico degli Australian Atheists, ometterebbe, confonderebbe e taroccherebbe a favore della Chiesa Cattolica? In ogni caso tutte le fonti sono citate, e sono rispettabilissimi storici.

                Il fatto che tu cerchi fonti simili è sintomo che cerchi qualcuno che ti dica quello che a te piace.

                E’ l’esatto contrario: se volessi trovare chi difende la Chiesa, di certo non andrei su siti di atei. SVEGLIA!

                E ripeto che non eistono tribunali buddhisti.

                Forse. Ma sono esistiti quelli shintoisti e romani.

                nè i romani hanno mai ucciso nessuno in nome della religione.

                Si vabbe’, hai letto che massacrarono la casta religiosa dei celti britannici per far scomparire la loro religione, o no? Sai che detestavano gli ebrei per la loro religione? Hai normali capacita’ di comprensione del testo? Tutte queste cose si trovano nei libri di storia.

                Gli episodi citati si inseriscono in contesti politici precisi in cui si reagiva ad un’aggressiva forma di proselitismo e colonizzazione politica e religiosa da parte della chiesa. La Cina non è il terzo mondo dove arrivano i missionari e si fregano tutto, c’hanno provato e gli è andata molto male.
                Non hai scritto il perchè si sono verificati quegli episodi.

                Oppure i missionari cristiani si rifiutavano di adattare la loro religione alle “tradizioni” politico-religiose di quel posto. Tu, invece, hai controllato?

                Nei testi storici, quelli seri, c’è forse scritto che i biddhisti c’hanno la santa inquisizione? Dai su..

                Forse non il buddismo, forse (https://en.wikipedia.org/wiki/Buddhism_and_violence#Violence_against_religious_minorities), ma tu avevi citato romani e scintoisti, e ti ho mostrato che sbagliavi. Forse speri che continuando a ragliare tu possa convincere che dici cose sensate?

                Come vedi quel sito ti confonde solo la mente, cerca su fonti normali.

                Ovvero quelli che partono con l’idea pregiudiziale che la chiesa e’ violenta e fanno di tutto per confermarla. No, la vita e’ breve e non ho tempo da perdere.

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