Dopo aver distrutto la famiglia ora l’Europa vuole più bambini

InvecchiamentoE’ sorprendente leggere un articolo di qualche settimana fa pubblicato sul New York Times nel quale si spiega che la “Sex and Society”, un gruppo no-profit che si occupa dell’educazione sessuale in Danimarca, intende cambiare i suoi programmi dando più spazio «ai metodi per rimanere incinta, parlando della gravidanza in una luce più positiva». «”Per molti, molti anni, abbiamo parlato solo di sesso sicuro, di come prevenire la gravidanza”, ha detto Marianne Lomholt, direttore nazionale di Sex and Society. “Improvvisamente abbiamo pensato che forse dovremmo in realtà spiegare anche come si rimane incinta”».

Questo improvviso incremento del quoziente intellettivo del direttore di Sex and Society rivela in realtà una scomoda verità: effettivamente dagli anni ’60 in poi la gravidanza è stata pesantemente osteggiata dall’ideologia femminista e dal mondo mediatico sempre più secolarizzato, così come la stessa maternità. La diffusione e la regolamentazione delle pratiche abortive è una diretta conseguenza (le leggi che hanno regolamentato l’aborto sono tutte immediatamente successive alla fine degli anni ’60) di questa intolleranza verso la figura materna che impedirebbe alla donna la sua libertà, la sua autonomia. Oggi esistono addirittura gruppi di orgogliosi child-free (adulti senza bambini), ai quali vengono riservati voli in aeroplano e cene al ristorante. Parallelamente tutta la famiglia è finita sotto attacco tramite le leggi sul divorzio (anch’esse tra gli anni 60 e gli anni 70), il matrimonio ha sempre più perso di stabilità e di valore e nel tempo è stato quasi completamente sostituito dalle diverse forme di convivenza.

Gli uomini hanno iniziato ad avere paura e a fuggire dalle responsabilità, responsabilità verso i figli, verso il proprio partner e verso la definitività del matrimonio. Qual è stata l’immediata conseguenza? Il crollo demografico che ha portato alla crisi economica, come prosegue l’articolo sul principale quotidiano americano: «La Danimarca, come diversi paesi europei, sta soffrendo per la bassa natalità. Ci sono 28 europei di 65 anni o più per ogni 100 residenti di età 20-64, quasi il doppio della media mondiale. Entro la fine del secolo, le Nazioni Unite si aspettano che il dato europeo di raddoppi» In Danimarca, in particolare, «il tasso di natalità è al di sotto del cosiddetto tasso di sostituzione, necessario per far evitare il declino ad una popolazione. Tali tendenze trasformano le società, riducendo potenzialmente la crescita economica e aumentando lo stress sui sistemi pensionistici pubblici che richiedono cure per i più anziani. Il Giappone affronta già questa situazione a causa delle vendite di pannolini per anziani che stanno surclassando quelle per i pannolini dei bambini».

I bambini portano sulle spalle anche altre conseguenze, come ha spiegato l’economista Nicholas Eberstadt sul Wall Street Journal: «L’impatto deleterio sui bambini dalla caduta della famiglia è chiaro. Così anche il ruolo dannoso del divorzio e della loro crescita con genitori al fuori dal matrimonio, aggravando disparità di reddito e di ricchezza».

Qualcosa è andato evidentemente storto nel nostro progetto laico e secolarizzato, per anni abbiamo voluto massacrare la famiglia pensando che l’autoaffermazione di noi stessi, la ricerca dell’autonomia assoluta e la mancanza dell’onere e degli obblighi della responsabilità ci potesse rendere finalmente felici. In realtà abbiamo soltanto reso i rapporti personali più fragili e corrotti, ci siamo ritrovati individualisti ed egoisti e abbiamo trasformato l’Occidente in un vecchio, depresso e stanco arnese sull’orlo del declino e pronto per essere colonizzato. Qualcuno comincia ad accorgersene anche, se purtroppo, sembra essere troppo tardi.

 

Avviso importante:

Ricordiamo che domani, sabato 23 maggio 2015, in 100 piazze d’Italia tornano a manifestare silenziosamente e rispettosamente le Sentinelle in Piedi. Nel loro sito web si possono trovare indicazioni precise per chi volesse partecipare, qui sotto il video di invito alla veglia di domani.

La redazione

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70 commenti a Dopo aver distrutto la famiglia ora l’Europa vuole più bambini

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  1. FREEZER75 ha detto

    E’ il risultato che tra non molto raggiungerà questa società illuminata e liberale! L’estinzione dell’Europeo a vantaggio della popolazione Islamica, Asiatica ed Africana

    In Europa tra qualche decennio, avremo anche milioni di anziani che verranno eliminati tramite Eutanasia, proprio una bella prospettiva

    • Massimiliano 1989 A.D ha detto in risposta a FREEZER75

      Beh, speriamo che ci sia un’invenzione di tendenza.
      Sugli anziani che verranno eliminati puoi stare tranquillo che in Italia e nel sud Europa non accadrà, il problema è il nord Europa, razionalista nel senso peggiore del termine, miscredente e senza valori (mi riferisco alla Scandinavia, all’Olanda e alla Germania, quest’ultima in parte, oltre che alla Francia).

      La cosa bella è che, tranne che nel nord Europa, nel resto del mondo il cristianesimo sia o stabile o in aumento.

      • Massimiliano 1989 A.D ha detto in risposta a Massimiliano 1989 A.D

        Un’inversione di tendenza, non “un’invenzione” Ahahah

      • gladio ha detto in risposta a Massimiliano 1989 A.D

        Sei ottimista Massimiliano, si vede che sei giovane e hai visto poco…

        Divorzio , Aborto, crollo della natalità,disfacimento della famiglia tradizionale; quarant’ anni fa erano tutte cose già conosciute in nord Europa e di cui qui da noi si diceva ” In Italia non arriveremo mai a quel punto! ”

        …le ultime parole famose ( purtroppo )…

        Gay Pride, matrimoni omosex, ideologia di gender, perversione dei bambini nelle scuole con
        l’ appoggio delle Istituzioni : cose sconosciute e impensabili fino a pochi anni fa, normale quotidianità oggi…

        Ed ora facciamo un salto in Irlanda : un popolo indomito che ha sofferto atrocemente per difendere la propria cattolicità ed ora… ora è lì…che fa il ” referendum” ( proprio oggi )…e per che cosa? Per legittimare l’ oscenità dei matrimoni omosex! Cosa da far levare dalle tombe i loro padri defunti!

        Pertanto Massimiliano, scusami per la pedanteria della frase ma : dai retta al ” vecchio”! preparati a vederne sempre di peggio! ( e ho paura che ne vedrai)

        Non per questo comunque bisogna abbandonare speranza e ottimismo, non se ne parla nemmeno!

        E’ necessario però prendere coscienza che stiamo andando incontro a tempi veramente bui e niente è dato per scontato. Quella a cui siamo chiamati a combattere è una battaglia durissima la cui posta in gioca è addirittura la sopravvivenza della cultura occidentale.

        Tuttavia non perdiamoci d’ animo ! Il terreno di battaglia non ci favorisce, le condizioni generali in cui si combatte ci sono avverse ma abbiamo dalla nostra un alleato formidabile : CRISTO RE !!!e se abbiamo fede, col suo aiuto : NO PASARAN!!!

        • Dario* ha detto in risposta a gladio

          Ben detto, ad ulteriore conferma del trend il fatto che domani, per la prima volta in Italia, una manifestazione delle Sentinelle in Piedi sarà vietata dalla questura, ciò succederà a Rovereto in Trentino (per capirsi la stessa città in cui uno delle sentinelle è finito in ospedale col setto nasale rotto):
          https://it-it.facebook.com/pages/Sentinelle-in-Piedi-Rovereto/1432567933664975
          Siamo arrivati al punto che se un gruppo di persone è vittima dei prepotenti, le forze dell’ordine (già latitanti in precedenza) anziché proteggerle infieriscono. Un po’ come se un negoziante subisse un furto e le forze dell’ordine gli facessero chiudere bottega per evitare che il fatto si possa ripetere

          • Marco S. ha detto in risposta a Dario*

            Parlando della mancata manifestazione di Rovereto, capisco i poliziotti e sono solidale con loro, poiche’ mi pare che lo stato li lasci sempre piu’ soli ad affrontare i facinorosi.
            Credo sia sempre piu’ chiaro che il garantismo portato all’estremo, senza calarlo nei limiti di ogni specifico contesto da valutare, abbia finito di favorire maggiormente il disordine, piuttosto che l’ordine.

            Non di meno penso che rinunciare a difendere, con ogni mezzo necessario e sufficiente, il diritto dei miti e pacifici a manifestare, dagli arroganti, dai prepotenti e, talvolta, dai violenti, costituisca un indubbio fallimento dello stato democratico e quindi un piccolo passo avanti verso la dittatura, la vera casa di tutti i violenti.

            Sono quindi convinto che questa decisione non sia priva di venature polemiche nei confronti di altri organi dello stato e spero possa indurre tutti ad una doverosa riflessione.

        • Marco S. ha detto in risposta a gladio

          Mi pare ovvio che, potendosi dire completata la distruzione della famiglia e delle analoghe comunita’ intermedie, si ricominci a pensare agli ovvi effetti economici dell’invecchiamento della popolazione e alla necessita’ di porvi rimedi.

          Comunque non se ne parla di arrendersi o scoraggiarsi.

          Mi lascio un po’ contagiare dallo spirito del generale francese Foch, che all’inizio della I Guerra Mondiale fermo’ sulla Marna i tedeschi diretti su Parigi, spirito testimoniato da questa frase scritta in un dispaccio al suo superiore Joffre: “Pressé fortement sur ma droite, mon centre cède, impossible de me mouvoir, situation excellente, j’attaque !”

          E direi che la nostra causa meriti ben di piu’ della sua.
          Domani saro’ quindi al mio posto con le Sentinelle.

        • Massimiliano 1989 A.D ha detto in risposta a gladio

          Tuttavia non perdiamoci d’ animo ! Il terreno di battaglia non ci favorisce, le condizioni generali in cui si combatte ci sono avverse ma abbiamo dalla nostra un alleato formidabile : CRISTO RE !!!e se abbiamo fede, col suo aiuto : NO PASARAN!!!

          BEN DETTO GLADIO! Che dire, speriamo bene e prepariamoci. Anche perché i castighi stanno arrivando, perciò vedrai che le cose, in un modo o nell’altro, cambieranno.
          Gesù non permetterà che l’umanità arrivi al degrado totale, la Madonna ha detto che dopo che si saranno adempiuti i 10 segreti di Medjugorie la gente tornerà a credere come nei tempi antichi, e io credo che quegli eventi saranno il trampolino di lancio per una conversione di tutte le genti al Cristo.

          La Madonna ha anche detto che molti periranno, sopratutto i miscredenti (infatti ha detto che quando ci sarà il terzo prodigio sul monte delle apparizioni per molti sarà troppo tardi per convertirsi, si riferiva agli atei incalliti immagino) perciò credo che dopo quegli avvenimenti possa sorgere una nuova era, lontana dal marciume odierno.

  2. LG ha detto

    …è una dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, che la realtà ha la pelle dura ed è difficile da far fuori.
    Per il sano e ruspante realismo cristiano questo è fondamentale…certo che rimane il patimento del percorso per arrivarci
    a causa della “dura cervice”…
    credo che si possa ( e si debba) avere speranza…

    a meno che non utilizzino questa “scoperta” per giustificare la produzione dei figli “in batteria” alla maniera raccontata ne “il mondo nuovo” di Huxley :-O

  3. Moaner ha detto

    Scendiamo in piazza a farci schedare per quando apriranno i campi di concentramento

    • Marco S. ha detto in risposta a Moaner

      Che ottimismo, complimenti 😉
      Comunque se il problema e’ la “schedatura”, possono benissimo farlo anche solo quando scrivi in questo blog.
      Su con la vita !

      • Moaner ha detto in risposta a Marco S.

        possono benissimo farlo anche solo quando scrivi in questo blog

        Non ci metto mica la faccia sul “blog” (contrazione di web log, quindi diario online. E di chi sarebbe il diario? di una teenager?)
        Ad ogni modo, si, quando cominceranno a perseguitare i cattolici anche qui da noi, dopo aver approvato tutte le leggi che vogliono, specie quelle contro il diritto di opinione, poi prenderanno le fotografie e la metteranno in galera e, forse, cominceranno a fare anche peggio. Fortuna che, come la storia ci insegna, non tutti vanno incontro al martirio, altrimenti oggi non ci sarebbero affatto cristiani.

        • Massimiliano 1989 A.D ha detto in risposta a Moaner

          Una cosa è sicura: la vendetta non ci è concessa ma la legittima difesa si. Io ho il porto d’armi e se le cose si metteranno male qui da noi, puoi star certo che ci difenderemo.

        • Marco S. ha detto in risposta a Moaner

          Ci metti molto di piu’: tutti i tuoi dati personali e di accesso in possesso del tuo internet provider.
          Semmai ci fosse qualcuno capace di mandarti in campo di concentramento, allora esso avrebbe i poteri sovrani di uno stato, quindi anche quelli di ingiungere al tuo internet provider di produrre tutti i menzionati dati.

          Io chiamo questo sito “blog”, perché cosi’ credo si definisca, per la parte inerente all’espressione dell’opinione di coloro che lo tengono, attraverso la pubblicazione di articoli.
          Va da sé che un moderno “blog” contenga anche una sezione dedicata al commento degli articoli ivi postati, peraltro in perfetta analogia con le testate giornalistiche on-line.
          Non so come lo chiameresti tu: forum, social network, newsgroup ?…gli ultimi due nomi non mi paiono tecnicamente appropriati…

        • Dario* ha detto in risposta a Moaner

          Beata ignoranza informatica. Tutto ciò che accade su internet è registrato (come tutto ciò che accade per telefono peraltro, quasi tutto ciò che riguarda i movimenti di valuta e parecchio di ciò che accade per strada e negli edifici dotati di videosorveglianza). Nel momento in cui si dovesse arrivare, per una ragione o per l’altra, ad un regime che intendesse perseguire dei cittadini per qualsivoglia ragione, avrebbero tutti gli strumenti per farlo e pure molto avanzati (e se i nazisti sono stati in grado di fare ciò che han fatto con una tecnologia che non era neppure lontanamente paragonabile a questa, lascio a te immaginare i possibili risvolti a cui si potrebbe giungere), non hanno bisogno che tu pubblichi una foto per identificarti.
          Per quanto riguarda la questione del “blog”, un sito con questa struttura è definito con questo termine e poco importa l’origine del nome. Se posso darti un consiglio, non ti conviene fare ironia su cose di cui non sei ferrato o rischi di fare figure barbine come un tizio che avesse da ridire sul il fatto che la gallinella di mare sia un pesce, un nome è un nome.

    • gladio ha detto in risposta a Moaner

      Va anche detto però che quelli che i campi di concentramento li hanno aperti sono finiti tutti quanti a penzolare da una forca ( processo di Norimberga ).

      • Moaner ha detto in risposta a gladio

        È vero che li hanno impiccati, ma solo dopo che ne avevano massacrati a milioni. Io vorrei evitarlo, se posso.

        • Marco S. ha detto in risposta a Moaner

          Si puo’ evitarlo stando uniti e manifestando ora, che possiamo ancora farlo.
          Se rinunciamo gia’ ora, lasciandoci contagiare dallo “spirito di Don Abbondio”, non e’ che possiamo pensare che le cose in futuro possano migliorare.
          Semmai qualcuno volesse intimidirci, non puo’ averla vinta.

      • Dario* ha detto in risposta a gladio

        Mica proprio tutti a rigor del vero e comunque il fatto che chi mi abbia ucciso e/o massacrato i miei cari venga giustiziato non mi sarebbe di alcuna consolazione

        • gladio ha detto in risposta a Dario*

          D’ accordissimo con te caro Dario, il concetto che volevo far passare era però un altro, e cioè che tutti coloro che per il travolgente successo nella diffusione delle loro idee scellerate, ottenuto peraltro con la prepotenza e la menzogna , si sentono dei Padreterni in terra e come tali si comportano, dovranno prima o poi fare i conti con una per loro ben triste realtà

          Hai presente quella scena del film “Il grande dittatore” con Charlie Chaplin, in cui un Adenoid Hinkel rapito in estasi si trastulla con un pallone rappresentante il mondo e questo pallone ad un certo punto, sul più bello…gli scoppia fra le mani.

          Questo per dire che le cose prima o poi si rimettono sempre in carreggiata e allora si vedrà la reale consistenza dell’ onnipotenza di certi personaggi.

          • Massimiliano 1989 A.D ha detto in risposta a gladio

            D’ accordissimo con te caro Dario, il concetto che volevo far passare era però un altro, e cioè che tutti coloro che per il travolgente successo nella diffusione delle loro idee scellerate, ottenuto peraltro con la prepotenza e la menzogna , si sentono dei Padreterni in terra e come tali si comportano, dovranno prima o poi fare i conti con una per loro ben triste realtà

            Vero. Se non in questa vita nell’altra, e questa è una bella consolazione. Si può sfuggire alla giustizia umana ma non a quella divina. Mi piacerebbe vedere il caro Nerone, in questo momento, dopo che ha mandato i primi cristiani a farsi sbranare dalle belve.

  4. trinity ha detto

    Sono stati chiusi i commenti in altro topic, e vorrei con breve OT rispondere ad Alberto, che penso leggerà.
    Postato da Alberto 22 maggio http://www.uccronline.it/2015/05/19/gli-italiani-contrari-al-ddl-crinna-il-76-sostiene-la-famiglia-uomo-donna/#comment-162693

    La logica è che il ‘cornificatore’ non potrà sposarsi per la settima volta (che per la Chiesa sarebbe la seconda).
    Mentre per lo Stato Italiano potrà farlo, senza ‘sanzioni’ o perdita di incentivi o altro. Brava persona, per lo Stato.
    Nel frattempo il tizio cornificatore ha intasato tribunali, probabilmente è finito in bancarotta e non paga alimenti quindi ha creato soggetti in groppa allo Stato, inoltre ha creato depressioni/danni psichici a donne e bambini e messo pesantemente a rischio la salute pubblica (delle mogli ed eventuali futuri mariti delle ex mogli).

    Niente da eccepire sulla logica dell’attuale (e laicissimo) matrimonio civile?

  5. gladio ha detto

    _ Toh, finalmente qualcuno si sta rendendo conto di aver ” fatto la frittata ”

    «”Per molti, molti anni, abbiamo parlato solo di sesso sicuro, di come prevenire la gravidanza”, ha detto Marianne Lomholt, direttore nazionale di Sex and Society. “Improvvisamente abbiamo pensato che forse dovremmo in realtà spiegare anche come si rimane incinta”».

    A quest punto signora Lomholt sarebbe ora di pensare che forse dovreste in realtà spiegare anche che siete stati un branco di deficienti, per molti e molti anni…

    • Marco S. ha detto in risposta a gladio

      “A questo punto signora Lomholt sarebbe ora di pensare che forse dovreste in realtà spiegare anche che siete stati un branco di deficienti, per molti e molti anni…”

      Ma no, la signora e’ come Ercolino e cade sempre in piedi 🙂
      La verita’ e’ sempre relativa alle convenineze di qualcuno, magari annidato in qualche potentato finanziario.

      Quindi noi cattolici avevamo torto marcio prima, a criticarla, ed abbiamo torto marcio ora, ad ironizzare.

      Se ci becchiamo un pugno sul naso, siamo comunque kattivi perché ci siamo permessi di dare una nasata sulla mano di un povero disgraziato inerme…

      Insomma tutto e’ relativo per noi cattolici 😉

  6. Menelik ha detto

    Potrò sembrare cinico, può darsi anche che lo sia davvero, non me ne farei un problema, ma tutto sommato sono contento non tanto per un’inversione di tendenza che non so se ci sarà e se ci sarà in tempo utile, ma per il fatto che se si perseguono le boiate, sono quando si è alle estreme conseguenze ci si rende conto dei guai in cui si versa.
    Uno non si rende conto di essere inguaiato con la droga finché tutto va bene, ma solo quando ha la netta percezione che la sua vita sta andando a rotoli, e incomincia ad avere la certezza che sta facendo una finaccia.
    Solo allora si mette ad annaspare disperatamente cercando di non affogare.
    Guardate alla Francia: è la nazione più islamizzata d’Europa.
    Hanno perseguito una politica fortemente laicista cercando di annientare la religione cristiana autoctona, quella su cui la nazione francese si è formata quasi due millenni fa.
    Ed ora si trovano ad essere la nazione seguace di una religione incomparabilmente più dura e repressiva del Cristianesimo che hanno fatto di tutto per distruggere.
    E gli sta bene, viva la Francia islamizzata: ai Francesi toccherà fare buon viso a cattivo gioco e tacere davanti alle richieste di un islamismo che si sta imponendo prepotentemente.
    Già adesso l’islam è la religione dominante in Francia e supera numericamente il Cristianesimo, da cui verrà che gli islamici dovranno avere dalle istituzioni molto più di qualunque altro, e se lo Stato è restìo a darglielo, se lo prenderanno senza fare complimenti !!
    In Nord Europa si stanno accorgendo che figliano poco…AHAHAHAHAH !!!!!!!!!!!!
    Nessun problema: ci penseranno gli islamici…..è la selezione della specie.
    Non piaceva tanto il darwinismo sociale ai laicisti? Eccolo, se lo godano ora. Cavoli loro.

    • Marco S. ha detto in risposta a Menelik

      Umanamente condivido il tuo sarcasmo.

      Tutto sommato sotto un regime islamico, come cristiani avremmo un posto, per quanto infimo, cioe’ quello di “dhimmi”.

      Non ci sarebbe invece alcun quartiere per laicisti, LGBT, atei militanti, femministe radicali, cattolici adulti et similia, vale a dire tutte quelle categorie di persone che, negli ultimi 50 anni, hanno lavorato indefessamente per segare quel ramo di cultura cristiana, sul quale pure si fondavano persino le loro assurde pretese.

      Ragionando pero’ da cristiano, quindi consapevole di far parte, malgrado i demeriti personali e solo per grazia di Cristo, di un elite culturale e sociale chiamata a costituire la sana e giusta coscienza di tutta l’umanita’, so di avere il dovere di non arrendermi e di continuare a lottare per la Verita’.
      Anche per il bene di coloro che ora mi odiano per questo.

      Cristo non abbandona nessuno: a noi l’ingrato compito di interpretare sul campo questa Sua volonta’.
      Del resto Cristo non ci ha “mandati”, ma ci ha preceduti, guidandoci su questa strada.

  7. beppino ha detto

    Povera Lomholt, dopo aver raccontato per lustri la favoletta che il sesso é incondizionatamente godere senza remore e limiti e, se rimane tempo, può servire “anche” per fare figli, adesso si accorge che l’ “indottrinato” pare non riesca più a percepirne, e quindi sfruttarne, la funzione primaria originale e principale…

  8. Max ha detto

    In tutto questo, pero’, credo che dobbiamo ricordarci che la fertilità delle coppie in Italia e’ tra le piu’ basse se non la piu’ bassa. Con tutto che non mi piace proprio quello che succede in alcune altre Nazioni europee, pero’ alla fine esse spesso danno qualche aiuto finanziario in piu’ alle coppie che vorrebbero avere figli rispetto al nostro Paese.

  9. Alberto ha detto

    Intanto sono i paesi del nord (come la Danimarca) che è da tanti anni che fanno più figli di noi, sarà anche questo colpa delle politiche progressite che lì sono state portate avanti e che da noi invece sono sconosciute? E a questo riguardo… nella cattolica Irlanda sembra che nel referendum a favore dei matrimoni omosessuali stia stravincendo il si, aspettiamo comunque i risultati finali…

    • gladio ha detto in risposta a Alberto

      I “risultati finali”, quelli che contano,caro Alberto,non sono la sequela di numeri che verranno snocciolati nelle prossime ore, ma le conseguenze che si abbatteranno sulla popolazione fra qualche anno…

      Quanto alla ” cattollica” Irlanda, se vincerà il si vuol dire che cattolica non lo è più, punto e basta e che gli irlandesi odierni non sono altro che i virgulti degenerati di quello che fu un grande piccolo popolo.

      • Alberto ha detto in risposta a gladio

        Sei male informato perchè moltissimi “si” provengono anche dal mondo cattolico, sacerdoti inclusi.

        • lorenzo ha detto in risposta a Alberto

          Cattolici di nome, gay di fatto…

          • Alberto ha detto in risposta a lorenzo

            Come no… a cominciare dal premier, cattolico praticante, felicemente sposato e padre di tre figli…

            • lorenzo ha detto in risposta a Alberto

              Come può essere cattolico praticante chi non si attiene al Magistero?
              Un cattolico che non si oppone o approva ciò che favorisce in qualsiasi le pratiche sessuali gay, sarà anche accomunato alla sorte finale che aspetta chi pratica l’omosessualità.

              • Max ha detto in risposta a lorenzo

                “Come può essere cattolico praticante chi non si attiene al Magistero?”

                Esatto. Uno entra in un club, una cui regola di comportamento prevede l’obbedienza ad altre regole; il non conformarsi a cio’ prevede essere fuori. Uno puo’ ignorare cio’ finche’ vuole, pero’ dichiararsi Cattolico e non rispettare il Magistero su punti molto importanti sara’ figo ma e’ un ossimoro.

                • Alberto ha detto in risposta a Max

                  E sei forse tu il giudice?

                  • lorenzo ha detto in risposta a Alberto

                    E’ cattolico che aderisce al Magistero: lo sapevi?

                    • Alberto ha detto in risposta a lorenzo

                      Quel magistero che dice che siamo tutti uguali?

                    • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

                      Quel magistero che dice che siamo si tutti uguali, ma che la responsabilità delle nostre azioni ricade solo su noi stessi.

                    • Alberto ha detto in risposta a lorenzo

                      Se la responsabilità cade solo su noi stessi allora non si capisce perchè la Chiesa non espelle tutti quei sacerdoti che non hanno saputo mantenere fede alla loro promessa al celibato (si parla di un terzo del totale). Con gli omosessuali di ogni credo ed ideologia, che invece non hanno fatto nessunissima promessa, gli si vuole obbligare per legge a comportarsi più o meno come i sacerdoti. Bel concetto d’uguaglianza, non c’è che dire.

                  • Max ha detto in risposta a Alberto

                    Ognuno puo’ proclamarsi appartenente a qualunque club dal quale si e’ autoescluso, ma questo dice piu’ su di lui che sul club.

                  • Massimiliano 1989 A.D ha detto in risposta a Alberto

                    “Dai loro frutti li riconoscerete” diceva il Cristo.

            • Massimiliano 1989 A.D ha detto in risposta a Alberto

              Come dire: sono vegetariano ma mi faccio il giro di tutte le steak house d’Italia. Secondo te quella gente è cristiana (non solo cattolica, Cristiana in senso più generale)?
              Nel caso la pensassi così non sarei affatto stupito.

          • Menelik ha detto in risposta a lorenzo

            Ti sbagli su quel gay di fatto.
            Sono cattolici di nome e di facciata, ma laicisti di fatto.
            E lo stesso anche qua in Italia.
            Quanti sono i politici che si dichiarano cattolici e stanno portando avanti politiche del tutto contrarie ai principi del cattolicesimo?
            Perfino Vendola dice di essere cattolico, pensa un po’.
            E tordo chi ci crede.
            Bisogna distinguere i cattolici dai sedicenti cattolici, perché alla prova dei fatti sono profondamente diversi.
            Volevo scrivere “molto diversi” ma ho optato per “profondamente” per rimarcare che c’è una frattura che si allarga sempre di più tra i cattolici e i sedicenti tali.
            E il tempo non appiana le fratture, ma le allarga.
            Verrà il giorno in cui, alla luce delle evoluzioni geopolitiche internazionali, i laicisti cercheranno l’appoggio dei cattolici in nome della “solidarietà nazionale”: quello sarà il giorno in cui gli potremo schiaffare un sonoro NO sul muso, e girarci sui tacchi.
            – Arrangiatevi, il vostro progresso non vi rende più onnipotenti? -.

            • lorenzo ha detto in risposta a Menelik

              Analogamente a coloro che favoriscono l’aborto sono accomunati alla sorte di chi abortisce, così chi non si oppone alle pratiche sessuali gay è accomunato alla loro sorte.

        • Marco S. ha detto in risposta a Alberto

          Non ne dubito.
          Potrei arrivare anche a fare i nomi di numerosi religiosi italiani per i quali metterei in gioco i gioielli di famiglia sul loro voto favorevole, in un analogo referendum in Italia.
          Quanto questi religiosi facciano effettivamente parte della Chiesa Cattolica, lo dimostrerebbe la semplice giustapposizione tra le loro parole e quelle del Papa.

          Sappiamo anche del ritorno in Irlanda di migliaia di emigre’, finora a tutt’altro affaccendati in altri posti del mondo, ma punti da un’improvvisa nostalgia per la patria lontana e sofferente, bisognosa quindi del loro voto.
          Dubito che molti di loro rientreranno ancora nel loro paese, per qualunque altra occasione e, probabilmente, solo giovane eta’ ha permesso loro di avere ancora la cittadinanza irlandese per votare nel referendum.

          Sorgera’ dunque l’arcobaleno dell’Avvenir ?
          Mai come in questo caso direi: Ai posteri l’ardua sentenza….

          • Max ha detto in risposta a Marco S.

            Al di la’ del ritorno dei migranti, comunque, i sondaggi gia’ da tempo chiaramente mostravano che il “si” avrebbe vinto.

            Tutto predetto dalla buonanima di Chesterton: “La grande marcia della distruzione mentale proseguirà. Tutto verrà negato”.

        • lorenzo ha detto in risposta a Alberto

          Non dimenticare inoltre che la pedofilia tra i sacerdoti irlandesi è prevalentemente di origine gay: 1 + 1 = 2

    • FREEZER75 ha detto in risposta a Alberto

      Perchè tu ritieni la natalità del Nord Europa una natalità florida e feconda?

      Qualche secolo e dell’Europa non rimarrà che il ricordo

      Quanto al matrimonio gay, ci sono cose ben più importanti ed urgenti di cui occuparsi.

      • Max ha detto in risposta a FREEZER75

        Tra l’altro, una buona frazione di quei figli nascono tra genitori che nel giro di pochi anni saranno con qualcun altro, poi qualcun altro ancora, ed ancora qualcun altro in seguito… quando e’ noto che i bambini, stanno meglio se c’e’ buona stabilita’ affettiva dei genitori naturali.

      • Alberto ha detto in risposta a FREEZER75

        Intanto fanno meglio di noi… e poi lasciati dire che il dire che “ci sono cose più importanti da fare” è una scusa a dir poco ridicola.

        • FREEZER75 ha detto in risposta a Alberto

          Te lo ripeto: I matrimoni gay NON sono una priorità per la nostra Civiltà

          A me dei gay e delle loro paranoie non interessa un fico secco

          • Max ha detto in risposta a FREEZER75

            In effetti, come diritto civile, mi sembra sia piu’ importante che un processo in Italia non sia un travaglio che duri 10 anni ed che i giudizi, tra i vari gradi e sezioni, non sembrino piu’ casuale dell’esito del tiro di una moneta, rispetto a questa stupidaggine dei matrimoni tra omosessuali.

            Ma non trascurare l’impatto culturale ed ambientale che avrebbero certe decisioni.

          • Alberto ha detto in risposta a FREEZER75

            Che scoperta! Non saranno una priorità per te, vaglielo invece a dire a quegli omosessuali che devono vivere di nascosto la loro condizione…

            • FREEZER75 ha detto in risposta a Alberto

              Ecco una priorità per me fondamentale:

              L’italia sarebbe bene che legiferasse in merito all’omicidio stradale che porta all’assassinio di innocenti da parte di imbecilli drogati e alcolizzati

              Queste porcherie dei diritti agli omosessuali le lascio volentieri a te ed ai presunti “paladini” della giustizia che lottano contro le ingiustizie si, quelle che vengono dall’ambito cattolico ovviamente….

              • Massimiliano 1989 A.D ha detto in risposta a FREEZER75

                Queste porcherie dei diritti agli omosessuali le lascio volentieri a te ed ai presunti “paladini” della giustizia che lottano contro le ingiustizie si, quelle che vengono dall’ambito cattolico ovviamente….

                Esattamente. Anche perché, se fossero davvero obiettivi e non solo anticlericali, constaterebbero lo sfascio morale dei paesi secolarizzati del Nord Europa.

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