Cari amici di GayStatale, il vostro è omofascismo

GayStatale
 
 
di Matteo Carnieletto*
*studente dell’Università Cattolica

 

da “Il Giornale”, 18/11/13

 

Cari ragazzi e ragazze di GayStatale Milano,

prima di iniziare a scrivere questa lettera, voglio fare una piccola introduzione, giusto per non essere accusato a vanvera di essere omofobo: ho un buon numero di amici omosessuali e, lo giuro, non ho mai desiderato picchiarli o farli imbarcare su una nave per deportarli in Madagascar. Li considero amici, quindi persone per bene, con le quali rido, scherzo e ci bevo una birra assieme. Tutto questo, lo ripeto, giusto perché non voglio che mi appiccichiate sulla schiena un’etichetta che non mi appartiene.

Il vostro gruppo inizierà oggi – giovedì 7 novembre –un cineforum sul rapporto tra omosessualità e religione. In sé, il tema è interessante e sarebbe bello discuterne assieme (inutile dire che le nostre idee saranno agli antipodi, ma – come scriveva Ortega y Gasset«non c’è cultura dove non ci sia profondo rispetto per certe estreme posizioni intellettuali a cui riferirsi nella disputa»). Tralascio i titoli e la qualità cinematografica dei film che avete scelto, per concentrarmi solamente sull’immagine del vostro volantino, ovvero un povero Benedetto XVI conciato come se fosse un travestito di serie D.

Ora, cari amici, cerchiamo di mantenere i nostri ruoli: voi dovreste essere i progressisti, persone tutte tese al progresso e al futuro e che fate? Andate a scegliere l’immagine dell’ex Pontefice, dimenticando che, nel frattempo, è stato eletto un nuovo Papa. Ora, le questioni sono due: o vi siete persi un pezzo di storia della Chiesa (ma non credo), oppure odiate così tanto Benedetto XVI, per quello che ha detto sui matrimoni gay, da volergliela far pagare anche dopo la sua rinuncia al Pontificato (ma non dovreste esser voi i novelli Virgilii secondo i quali omnia vincit amor?). Dite che la vostra è satira e, quindi, per forza di cose pungente, ma non credo che la satira si faccia così. Penso che ci siano dei paletti – uno di questi è quello della dignità umana – che non dovrebbero esser oltrepassati. Poniamo il caso, per esempio, che io volessi fare un volantino per promuovere un ciclo di incontri sull’omosessualità e, per farlo, usassi una delle tante immagini raffiguranti alcuni «personaggi da baraccone presenti al Gay Pride» (le parole virgolettate sono di un amico gay, prendetevela con lui). Direste che è satira? Non credo.

Cari amici di GayStatale Milano, immagino che sarete democratici convinti (lasciate a me, per favore, l’immagine del ragazzo di Destra che sogna la dittatura), ma allora perché vi comportate da squadristi e organizzate cortei per protestare contro eventi come quello del 24 ottobre scorso sulla teoria del Gender? È la democrazia, bellezza: tutti hanno il diritto di parlare. Purtroppo, non vi rendete conto, ma il vostro modo di fare è incivile perché «civiltà vuol dire, anzitutto, volontà di convivenza» (io cito solo Ortega y Gasset, quindi prendetevela con lui).

Vi ho già tediato abbastanza. Concludo con un augurio: spero che questo cineforum rappresenti l’occasione per approfondire davvero il rapporto tra persone omosessuali e religione, con serenità e obiettività. Vi saluto con una citazione, giusto perché non scivoliate ancora sul prossimo volantino: «Va deplorato con fermezza che le persone omosessuali siano state e siano ancora oggetto di espressioni malevole e di azioni violente. Simili comportamenti meritano la condanna dei Pastori della Chiesa, ovunque si verifichino. Essi rivelano una mancanza di rispetto per gli altri, lesiva dei principi elementari su cui si basa una sana convivenza civile. La dignità propria di ogni persona dev’essere sempre rispettata nelle parole, nelle azioni e nelle legislazioni». PS: non arrabbiatevi se è di un certo Joseph Ratzinger

Matteo Carnieletto

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65 commenti a Cari amici di GayStatale, il vostro è omofascismo

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  1. Sophie ha detto

    Mah offendetemi, picchiatemi, fate quello che vi pare ma se si sono fissati con Papa Benedetto (nonostante Papa non lo sia più), e lo attaccano e lo temono e ancora lo attaccano, vuol dire che ha ben messo quei paletti che io non vedo in Papa Francesco.

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    • geminit ha detto in risposta a Sophie

      Papa Francesco da loro un’opportunità. Cerca di portare avanti la missione della Chiesa, che è l’incontro!

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    • controinformato ha detto in risposta a Sophie

      no, vuol dire semplicemente che hanno assunto quel comportamento intollerante e carico d’odio che loro stessi attribuiscono a chi non la pensa come loro.

      e poi basta con la favoletta del dualismo Ratzy-cattivo e Francy-buono, ormai non attacca più

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      • Sophie ha detto in risposta a controinformato

        Nessun dualismo, per me Papa Benedetto è vicario di Cristo tanto quanto Papa Francesco. Solo le mie domande sono: quando succederà che questo Papa quando parla dica “Sì sì. No no” come c’ha insegnato Gesù invece di girarci intorno o parlare per metà? Quando succederà che almeno 1 anticlericale simpatizzante di Francesco su 100 si converta anche al catechismo della Chiesa cattolica e a Dio? Per quanto ancora ancora potrò parlare di divorzio, matrimoni gay, ecc. senza che qualcuno mi lanci contro Papa Francesco a sostegno di idee contrarie alla Chiesa? Sono solo domande di una persona che da quando c’è questo Papa non può parlare più di certi temi e che è semplicemente stufa.

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        • Paolo Viti ha detto in risposta a Sophie

          Papa Francesco ha detto cose ancora più forti di Benedetto XVI, parlando del matrimonio gay la cui causa è da intravedersi nell’invidia del Demonio:
          http://www.lanuovabq.it/it/articoli-matrimoni-gay-linvidia-del-demonio–6017.htm

          Semplicemente sono furbi, cara Sophie. Sanno benissimo che Papa Francesco non si può toccare altrimenti sarebbero sommersi di critiche da parte dei media e dei politici, per cui continuano scegliere Ratzinger. Qui la colpa non è di Francesco o di Benedetto, ma nel loro essere codardi.

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        • Matteo ha detto in risposta a Sophie

          Come ho detto, il fatto che ti dicano che ieri Papa Francesco si è lanciato dal cupolone con lo snowboard non è automaticamente vero.
          E il fatto che tu non abbia sentito i “Sì sì. No no.” non vuol dire che non li abbia detti, ma che non fanno notizia e non te li dicono.
          Tu per sapere quello che dice il Papa devi ascoltare quello che dice il Papa, non quello che “qualcuno che ti lancia contro Papa Francesco a sostegno di idee contrarie alla Chiesa” ti dice.
          Se ti dicono che Bergoglio ha detto che bisogna bruciare le chiese tu ci credi?

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          • Umpalumpa ha detto in risposta a Matteo

            Sono d’accordo con te. Per esempio, qualche giorno fa il Papa ha fatto visita a Napolitano. Uno dei temi principali del suo intervento è stata la famiglia, la sua necessaria tutela e specificità. Bene. Nei media “principali” non un accenno. Ampio spazio però alla Ford Focus utilizzata per andare al quirinale (con tanto di foto).

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            • Umpalumpa ha detto in risposta a Umpalumpa

              Altro esempio fresco fresco. Oggi 18 novembre 2013 il papa nell’omelia a Santa Marta ha parlato apertamente in maniera critica del cd “progressismo”, presente da sempre nel mondo.
              Guarda caso i media progressisti non ne hanno parlato. Non avrò mai la controprova ma scommetterei un cappuccino che se le stesse identiche parole le avesse pronunciate Benedetto XVI i giornaloni si sarebbero subito divertiti a stravolgere il contenuto e ad accusare il papa di bigottismo/arretratezza.

              http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/santa-marta-papa-no-a-mondanita.aspx

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        • Franceschiello ha detto in risposta a Sophie

          Paolo VI, durante i suoi primi anni di pontificato, era visto con molta simpatia dai media laici, che da lui si aspettavano grandi “riforme”. Ma le “riforme” non vennero, e infatti dopo la pubblicazione dell’Humanae Vitae la situazione si capovolse, e Paolo VI dovette affrontare una contestazione ed un attacco senza precedenti.
          Personalmente, sono convinto che qualcosa di simile accadrà anche con Papa Francesco…

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        • Alessandro Giuliani ha detto in risposta a Sophie

          Cara Sophie: altro che se ne ha messi di paletti papa Francesco proprio ieri mattina anzi:

          http://www.scienzaevita.org/rassegne/90473f33e40a7ed67a5d9c1043a433ce.pdf

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      • Li ha detto in risposta a controinformato

        Razinger è stato malvisto sin da subito perché tedesco e durante la guerra non ha potuto opporvisi. E comunque anche dio Francesco all’inizio hanno sparlato. si cerca sempre di minare la figura papale.

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    • Matteo ha detto in risposta a Sophie

      Lo attaccano perché era più “antipatico a livello mediatico”.
      Il che vuol dire che era “tedesco, quindi nazista”. Ma è ok, se sono loro quelli coi pregiudizi.
      Il che vuol dire che se diceva che le multinazionali razziano l’Africa, i giornali riportavano “Il Papa attacca i preservativi”. Beh, chi ruba ai poveri ringrazia sentitamente per la censura.
      Se diceva “Io non la penso così”, la stampa riportava “Io la penso così”. Dopotutto, se la gente non sa la verità non è mica mentire, giusto?
      La stampa vedeva Ratzinger come un “papa dell’odio” e rettificava tutto quello che diceva per stare nello stereotipo.
      Ora la stampa vede Bergoglio come un “papa progressista”, e se lui dice “non picchiate gli omosessuali” loro riportano “Il Papa apre ai matrimoni gay”.
      Quindi ti stupisce se certe associazioni siamo-a-favore-dei-gay-perché-va-di-moda ignorino l’esistenza di un nuovo Papa? Non gli piace, quindi fanno finta che non esista.
      Dopotutto guarda il titolo: Omosessualità e religione. Pensi che citeranno quelle religioni asiatiche con ierodule gay? No dai, troppo cultura, serve leggere libri per sapere certe cose. Citeranno il fatto che qualsiasi paese con l’ateismo di stato buttava in prigione i gay? Beh no, è un argomento tabù.
      Quindi questa iniziativa poteva chiamarsi “Ci diamo ragione da soli” e non sarebbe cambiato nulla.

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    • Antony ha detto in risposta a Sophie

      Si, si anche papa Francesco ha messo i paletti, ancor prima di diventare papa: leggi la lettera che scrive al dott. Justo Carbajales

      http://www.lanuovabq.it/it/articoli-bergoglio-rispetto-per-i-gay-ma-la-famiglia-e-altra-cosa-7741.htm

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    • Emanuele ha detto in risposta a Sophie

      Attenta cara Sophie,

      non confondere quello che dice il Papa con quello che i giornali riportano… Non ci vuole nulla a creare un simpaticone da una parte ed un rompiballe dall’altra. Se si estrapolano poche frasi da discorsi di decine di pagine, magari tagliano e cudendo i discorsi a comodo è molto facile far dire a chiunque quello che si vuole.

      Va anche premesso che, per noi italiani, i sud americani sono certo più simpatici dei tedeschi, soprattutto se di origine italiana. Mettiamo poi la differenza di età e la differente formazione pastorale.

      Comunque, Benedetto è stato vittima più volte di “taglia e cuci”, come il discorso di Ratisbona o la faccenda che i gay sono nemici della pace. Per non parlare della pedofilia e della presunta vicinanza al nazismo. Gli sono state messe in bocca parole mai dette, anzi addirittura sono stati riportati in modo malevolo i suoi atti ufficiali.

      Lo stesso dicasi per Francesco. All’inizio, se ti ricordi, provarono a infamarlo con accuse di misoginia e vicinanza al regime di Videla. Fallito miseramente questo tentativo, hanno cambiato strategia: facciamolo nostro alleato, anche contro la sua volontà.

      Così, giocando sulla suo maggior appeal con le folle, gli hanno fatto dire di tutto. Come dimenticare la storia dell’apertura ai gay, con la famosa frase estrapolata “chi sono io per giudicare?”.

      Quindi, ti consiglio di informarti bene sui discorsi del Papa, magari leggendo Avvenire o meglio ancora l’Osservatore Romano. Vedrai che i paletti sono gli stessi di Benedetto… che poi sono quelli piantati da Cristo!

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      • Sophie ha detto in risposta a Emanuele

        Però posso dire una cosa? Ma sapendo che la gente fraintende e manipola facile (lo fa con i cattolici, figuriamoci col Papa) e conoscendo l’eterogeneità del popolo, che gli costava a parlare, non dico di cambiamento di orientamento sessuale, ma di castità per gli omosessuali anzichè parlare di “buona volontà”? Buona volontà potrebbe essere anche un omosessuale che non nega le elemosina a nessuno ma nel frattempo ha rapporti omosessuali o potrebbe essere una donna che è un’amica premurosa e che va con le donne. Buona volontà può significare tante cose, troppe! Quando ha fatto quell’intervista in aereo, perchè alla famosa domanda ha risposto parlando praticamente di quei 2 omosessuali su 1000 che praticano la castità (intendeva la pratica della castità giusto?)anzichè parlare di quelli (tipo il 95%)che stanno completamente stravolgendo l’assetto della società, che hanno rapporti omosessuali e che non sono solo le lobby? Non so se mi riesco a spiegare, è un argomento complesso. Parlo per me, io quando parlo tendo (anche troppo) ad essere diretta perchè metto in conto sempre che una persona mi fraintenda e cerco, o almeno ci provo, a non dargliene la possibilità. Non si può parlare dando per scontato che una persona capisca al volo perchè per diversi motivi spesso non è così, la gente ha bisogno di precisazioni e di un chiaro “sì” e un chiaro “no”. “Sì, questo è peccato. No questo non è peccato. Per non peccare devi fare questo:…”. Come mai da vescovo era incisivo riguardo certi temi e adesso che è Papa, e lo dovrebbe essere ancora di più, ci gira alla larga?

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        • Emanuele ha detto in risposta a Sophie

          Come puoi leggere qui il Papa parlava delle presunte lobby gay in Vaticano.

          Se leggi il discorso, non c’è nessuna presunta apertura.

          Questa invece una dichiarazione di Papa Francesco sulla famiglia:

          “La Chiesa offre una concezione della famiglia, che è quella del Libro della Genesi, dell’unità nella differenza tra uomo e donna, e della sua fecondità. In questa realtà riconosciamo un bene per tutti, la prima società naturale, come recepito anche nella Costituzione della Repubblica Italiana”

          Che poi il Papa abbia un suo programma pastorale, diverso da quello di Benedetto è evidente… io credo che stia facendo bene, mi pare più furbo di quello che vorrebbe far sembrare. Credo che il suo aspetto da “buon tempone” nasconda un’astuzia superiore alla media. Insomma, il modello indicato da Gesù: “puro come una colomba, astuto come un serpente”.

          Comunque, poiché “dai frutti li riconoscerete”, mi pare che Francesco stia avvicinando molte persone alla Chiesa, persone che si erano perse o distaccate… questo non può che essere bene.

          Comuque ti capisco, anche io ero perplesso… non nego di essere un tradizionalista, di frequentare volentieri messe con il Vetus Ordo, di vedere nel Papa anche un potere temporale (in contrapposizione a quello affaristico del resto del mondo)… ma alla fine ho iniziato ad apprezzarlo: chi sono io per giudicare il vicario di Cristo, scelto dallo Spirito Santo?

          L’altro giorno ho visto il fil di Padre Pio, mi ha colpito la scena dove il Santo schiaffeggiava un uomo che metteva in discussione la moralità del Vescovo: “chi sei tu per giudicare un successore degli apostoli?”

          W il Papa!

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  2. controinformato ha detto

    e questi dovrebbero parlare a nome degli omosessuali?

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  3. Panthom ha detto

    «I nemici più pericolosi dei gay italiani, spesso, sono i gay stessi. Non è la prima volta che si conferma questo assioma. Cari gay, è il momento di crescere» (Domenico Naso, Il Fatto Quotidiano: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/27/caso-barilla-cari-gay-e-il-momento-di-crescere/725091/)

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  4. luca ha detto

    @ Sophie
    Il problema non sono tanto le questioni sessuali o affini, ma il problema principale è sempre economico…Come ha messo in luce papa Francesco…Secondo te davanti a Dio un giorno saremmo condannati per un divorzio o per non aver dato i soldi ai poveri? Penso nettamente la seconda come dice Gesù nel Vangelo e come ricordano gli Atti degli apostoli…Questo non vuol dire che papa Francesco non difenda le questioni bioetiche…Però basta non se può più…Di fronte a un morto di fame se gli parli di contraccezione penso che non abbia la forza di capirti…

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    • Matteo ha detto in risposta a luca

      Di fronte a un morto di fame se gli parli di contraccezione penso che non abbia la forza di capirti.

      Che è quello che fanno le stesse persone che promuovono gli incontri di cui sopra.
      “Oh, quell’azienda ha requisito i campi a questi africani e ora muoiono di fame! Bisogna mandargli profilattici! È quello il problema dell’Africa!”.

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      • Emanuele ha detto in risposta a Matteo

        …senza contare che i preservativi costano, e non poco… saranno certo contenti i morti di fame di poter passare un’allegra serata con la propria compagna, anche se a stomaco vuoto da giorni… Sicuramente se gli avessero dato l’equivalente in dollari dei preservativi sarebbe andato subito in farmacia a procurarseli…

        Chi vuol distribuire i profilattici, vuol solo speculare sulle miserie umane… così, l’OMS spende un bel po di milioni per pezzi di plastica usa e getta, invece che in vaccini e farmaci… e gli unici contenti chi saranno? Chi produce profilattici…

        Ecco perché attaccano il Papa e chi propone la via della Chiesa: fedeltà coniugale, continenza fuori dal matrimonio, metodi naturali di regolazione della fertilità… insomma, il famoso programma ABC dell’Uganda.

        E’ che questo programma non costa praticamente nulla, quindi nessuno ci guadagna… invece, distribuire anticoncezionali e preservativi a pioggia farebbe guadagnare molto, soprattutto a fronte di un bacino di utenza di centinaia di milioni di nuovi clienti (Africa, Asia e Sud America).

        Ecco spiegato perché le lobby del farmaco sono tutte contro il Papa e si stracciano le vesti quando dice che il preservativo non è sicuro. Ecco spiegato perché dottori, professori e giornalisti fanno a gara per tessere le lodi dei preservativi e degli anticoncezionali in tv e sui giornali… che facciano a mezzo dei guadagni? …Nooo, quando mai, come faccio ad essere così malizioso…

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        • edoardo ha detto in risposta a Emanuele

          Hai perfettamente ragione, Emanuele.
          Hai proprio centrato l’obiettivo.
          Mi permetto di aggiungere questa pagina sul Depo Provera, usato massicciamente in Africa per volontà dell’ONU, col ricatto degli aiuti allo sviluppo:
          http://www.tempi.it/africa-oms-diffonde-anticoncezionale-che-aumenta-pericolosit-dellaids#.Uop1Hadd7IU
          (quel farmaco è stato proposto anche per la castrazione chimica degli stupratori seriali).

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          • Emanuele ha detto in risposta a edoardo

            …articolo agghiacciante (nei contenuti)… Milioni di dosi… Anche ad 1€ a dose sono milioni di euro…

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        • Titti ha detto in risposta a Emanuele

          “…senza contare che i preservativi costano, e non poco… saranno certo contenti i morti di fame di poter passare un’allegra serata con la propria compagna, anche se a stomaco vuoto da giorni… Sicuramente se gli avessero dato l’equivalente in dollari dei preservativi sarebbe andato subito in farmacia a procurarseli…” passare un’allegra serata…non sò…copulare e concepire, visto l’aumento demografico proprio dove c’è più povertà, mi sà di sì, scusa il cinismo!

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  5. Antony ha detto

    Una domanda OT, che interesse un medico a consigliare l’aborto ad una giovane sposa incinta di tre mesi?
    Che gli viene in tasca??? Ha percentuali su tot aborti eseguiti?

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  6. Max ha detto

    Credo che ce l’abbiano con Ratzinger perche’, forzando le sue parole, avrebbe detto che i “matrimony gay sono contro la pace”. Tale affermazione e’ stata ripresa anche da altri circoli non fatti da omosessuali.

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    • Max ha detto in risposta a Max

      In piu’ c’e’ anche qualche chiacchiera in giro; secondo la quale per tenersi accanto il bel Msr. Georg Gänswein… meglio non andare oltre.

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      • Emanuele ha detto in risposta a Max

        …quale chiacchera, puoi essere più preciso (almeno linka qualcosa)?

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        • Max ha detto in risposta a Emanuele

          Mi fa abbastanza schifo, scusami la parola.

          Prova con qualche motore di ricerca (magari non Google, che da anni fa pressione affinche’ si approvino i “matrimoni” gay) Gänswein, gay e pope…

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    • Emanuele ha detto in risposta a Max

      …che peraltro è la verità, stando almeno ad Isaia

      “Effetto della giustizia sarà la pace,
      frutto del diritto una perenne sicurezza.” (Is 32, 17)

      Quindi, visto che le unioni omosessuali sono cotrarie al progetto di Dio, ossia ingiuste per natura, esse sono contro la pace (come del resto lo sono tutti i peccati).

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      • Max ha detto in risposta a Emanuele

        Il problema, caro Emanuele, e’ che i media distorcono e soprattutto danno titoli a vanvera…

        Ci vuole attenzione. Occorre essere puri come colombe e furbi come serpenti.

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      • Juan ha detto in risposta a Emanuele

        Le unioni omosessuali contro natura ? E in base a quale legge ?
        Secondo me ogni manifestazione ,di qualsiasi ”forma” ,di ciò che si trova nella natura è naturale . Naturalmente in una società deve anche esserci un discernimento tra cosa uccide (gli omicidi appunto) e cosa non uccide (le unioni omosessuali) .

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        • Annalisa ha detto in risposta a Juan

          Quindi l’unica discriminante tra ciò che è bene e ciò che non lo è sarebbe la potenzialità omicida dell’atto? No, dai, so che sta scherzando…

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        • Emanuele ha detto in risposta a Juan

          anche rubare, come fanno gli animali quando si rubano le prede, non uccide…

          Anche l’incesto, come fanno i gatti, non uccide…

          Anche emarginare i malati, come fanno i lupi, non uccide…

          And so on…

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          • Emanuele ha detto in risposta a Emanuele

            …cumunque sono contrarie alle leggi di natura… Prova chiedere ad un qualunque dottore se un rapporto anale fa bene da un punto di vista fisiologico e igenico.

            Poi, di solito gli organi hanno un fine… Il fine di quelli sessuali è la riproduzione, cosa che non si può ottenere con rapporti omosex… Il fatto che si provi piacere è accessorio. Come è accessorio provare piacere nel mangiare. Questo infatti non giustifica né lo strafogarsi né ingerire oggetti non commestili, come fanno alcuni per procurarsi piacere.

            Utilizzare il piacere per valutare se un’azione è giusta porta solo a giustificare qualunque deviazione umana.

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        • manuzzo ha detto in risposta a Juan

          ancora una volta c’è confusione riguardo alla dizione “contro natura”. Per inciso, non si intende, a quanto mi aveva spiegato già un altro manipolo di utenti, che una cosa è contro natura se è artificiale, è un discorso diverso. Vero è che una tale dizione è, per chi non ne comprende appieno il significato (=non gli viene spiegato) davvero fuorviante…

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        • harryburns ha detto in risposta a Juan

          quindi potrei tranquillamente darle del cretino.
          mica la uccido…

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        • gladio ha detto in risposta a Juan

          Ma alla legge di natura, Juanito caro, alla legge di natura!
          Perbacco, porre domande del genere non depone granchè a favore dell’ intelligenza del popolo Ellegibittì e dei suoi sostenitori!
          Vediamo di schiarirci le idee:
          la Natura è un meccanismo ( chiamiamolo così) predisposto ad uno scopo:
          La “costruzione ” di individui adatti a vivere e a riprodursi in un determinato ambiente, infatti, se una delle due cose viene a mancare (vita o riproduzoione) buonanotte ai suonatori,finisce tutto e non se ne parla più.
          Ora, tra le varie strategie riprodduttive, quella a riproduzione sessuale è stata un colpo da maestro della natura perchè ha ” obbligato ” gli individui appartenenti ad una determinata specie ad unire due patrimoni genetici diversi dando così vita, all’ interno di una popolazione, ad una gran varietà genetica che permette di far fronte ,con maggior afficienza a tutte le esigenze e a tutti i cambiamenti che continuamente l’ ambiente impone agli esseri viventi.
          E’ per quello ,Juanito, che tu in mezzo alle gambe ( ma non solo li ) sei fatto in un determinato modo mentre la tua consorte ( o compagna ) in mezzo alle gambe ( ma non solo li ) è fatta in tutt’ altro . Chiaro?
          Purtroppo però , la Natura , come tutte le cose di questo mondo non è perfetta e anche lei prende le sue cantonate.
          E’ però anche in grado di porvi rimedio e lo fa nel più crudo ma efficace dei modi,: operando la selezione naturale , ostacolando oppure impedendo la riproduzione.
          Pertanto, per quanto detto , caro Juanito, ti dovrebbe essere chiaro che se tu, anzichè mettere il tuo ” coso” nella “cosa” lo infili in quell’ altro “coso” compi un atto contro natura, anche se questo ti piace da morire.
          Il discorso poi della liceità o meno di determinati atti è un’ altra cosa ancora ma se non arriviamo fino a qui, ragazzi miei…

          PS: come vedi non mi sono espresso citando Salmi, Bibbie a Vangeli ma con un “laicissimo” linguaggio “evoluzionista” ” selezinista” e “Darwinista”

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          • Juan ha detto in risposta a gladio

            Perchè deve avere a forza uno scopo ?
            Anche gli animali sono omosessuali e loro sono governati completamente dall’istinto ,istinto fornitogli dalla natura . Che poi ci sono anche teorie che dicono che anzi sono ‘pro natura’ . Ma a parte questo credo che sia molto soggettivo il discorso . Anche infilare quel ‘coso’ in quella ‘cosa’ può causare dei problemi alla ‘cosa’ . A qualcuno può non dare fastidio essere chiamato cretino , dipende tutto da come sia cresciuti e da quali sono i nostri schemi mentali che non possono essere conformati a quelli di altri . Che l’uomo per non estinguersi debba avere rapporti etero non c’è mai stato dubbio ,ma bisogna anche rendersi conto che esistono casi del genere ,che pur non essendo la totalità rappresentano comunque una parte che non può essere discriminata chiamandola ‘contro natura’ che può essere un’insulto e a quanto pare lo è per la maggior parte degli esseri viventi . Naturalmente ci sono anche molti etero quindi il problema non si pone .

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            • Panthom ha detto in risposta a Juan

              Negli animali c’è anche l’ex omosessualità: http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/pinguini-san-francisco/pinguini-san-francisco/pinguini-san-francisco.html Eppure tu mi insegni che gli ex gay non esistono.

              Quando si parla di “contro natura” non si intende ovviamente la natura animale (altrimenti dovremmo mangiare il partner dopo l’amplesso perché è “naturale”!!) ma di natura umana. Cerchiamo di evolverci, ok?

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            • StefanoPediatra ha detto in risposta a Juan

              Mah, che poi come si faccia a dire che gli animali sono “naturalmente omosessuali”…

              OK, so che qualcuno si è inventato addirittura un corso di laurea in “Benessere psicologico del cane e del gatto” o qualcosa di simile, ma vogliamo davvero credere che esista qualcuno che è in grado di fare un’analisi psicologica di quello che passa nel cervello di un animale?

              Già non mi sentirei di definire propriamente una scienza esattissima nemmeno la psicologia umana (non me ne vogliano gli psicologi, ma ammetteranno loro stessi, visto che per fortuna ne discutono anche ad alto livello, che l’applicazione del metodo scientifico, in psicologia, è quantomeno un po’ deboluccio, rispetto alla sua applicazione in altre branche scientifiche), figuriamoci quella animale. Se poi aggiungete che nemmeno la moderna neurologia, che pure è vera scienza ed ha fatto passi da gigante rispetto al passato in questi ultimi decenni, ancora sa pochissimo rispetto a tutto ciò che c’è ancora da scoprire sul funzionamento del cervello, forse capirete che non ho del tutto torto.

              Ma non è per caso che ciò che asseriamo essere omosessualità nel mondo animale è soltanto che un cane (o un cammello, un rinoceronte, una zebra, uno gnu, un bradipo, …), in preda ai propri istinti, trova il primo buco che passa per di lì (scusate l’immagine) e lo utilizza per sfogarvi i propri istinti? Magari lo fa anche con un buco in un tronco o nel terreno (o magari no ma semplicemente perchè la situazione risulterebbe un pelo più spiacevole). Siamo proprio sicuri che quello stesso cane (o sempre quello stesso cammello, rinoceronte, zebra, gnu, bradipo, …) sia innamorato dell’animale dello stesso sesso con cui pratica, occasionalmente un atto istintivo? Questa “verità” è stata formulata sulla base di un’intervista “analitica” con tanto di animale steso sul lettino di paglia e psicologo/analista veterinario armato di “pendolino” per l’ipnosi e registratore per registrare le emozioni dell’animale? Suvvia, siamo seri, per cortesia.

              Siamo sicuri che anche in certe presunte “verità” scientifiche non si nasconda un’ideologia e che queste presunte “verità” verità in realtà non siano ma semplicemente strumenti per portare avanti l’ideologia stessa, per giustificare alcuni atteggiamenti come, appunto “naturali”?

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  7. Li ha detto

    Questi ragazzi sono così accecati dall’odio e dall’ideologia che non vedono oltre.
    Mente aperta ci vuole,per i cristiani e soprattutto per loro.

    Questa lettera l’avevo già letta.

    Intanto il Vescovo di Springfield (in Illinois), Mons. Thomas Paprocki, ha deciso di darsi da fare contro la gayzzazione selvaggia:

    http://www.prolifenews.it/notizie-dal-mondo/un-esorcismo-sulla-legge-dellillinois-che-consentira-il-matrimonio-gay/

    Chissà se gli vorranno far fare la fine di Mary Stachowicz.

    L’odio gay è razzistico, e impararlo a scuola o nei circoli giovanili è dannosissimo: ci troveremo con dei veri talebani della gayzzazione, e chi non è d’accordo finisce in campo di rieducazione.

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  8. Gennaro ha detto

    GayStatale? Perché esiste se sarebbe ridicolo che esistesse un EteroStatale? Non ho mai capito la loro voglia di auto-ghettizzarsi.

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    • Li ha detto in risposta a Gennaro

      Vogliono continuare a farsi vedere come i diversi, mentre quest’ideologia gender diventa sempre più la normalità, di conseguenza anche loro. E’ un paradosso, ecco cos’è!
      Lo ribadisco, qui chi diventa diverso siamo noi cristiani che veniamo derisi, uccisi, picchiati ahimè molto più dei gay.

      Gaystatale è solo un esempio della corsa al primato dei gay. Vogliono essere nella mente e nel cuore (passando anche per tv, giornali, cinema e altro) della gente e loro la vedono come una gara.

      Se questo qui non è arrampicarsi sugli specchi:

      http://www.tempi.it/anche-se-la-popolazione-e-contraria-domani-la-scozia-approvera-i-matrimoni-gay-e-jedi#.UotWEdKmH_d

      Non ho parole. Anzi forse sì, ma per educazione le tengo per me. Mi limiterò a dire…Scozia omofascista! 🙁

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    • gladio ha detto in risposta a Gennaro

      Vedrai che in poco tempo assisteremo a un proliferare di Gayqualcosa:
      Da gay statale a gay regionale, sempre più giù fino a gay di condominio.

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  9. Annalisa ha detto

    Lettera coraggiosa, che mette alla prova la capacità di ascoltare di gente per niente abituata a farlo. Parole miti e invitanti al diAlogo, ma rivolte a persone che di solito sanno parlare solo coi loro pari ( e sai che roba). E poi sarebbe ora di piantarla di spacciare per diritto di satira quello che è solo arroganza di insultare volgarmente anche le persone più nobili. Povero Ratzy, non si merita questo.

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    • gladio ha detto in risposta a Annalisa

      Poveri Gay, cara Annalisa, e poveri i loro sostenitori,non povero Ratzy.
      Ratzy è un’ anima nobile e bella dalla coscienza retta, che ama tutti e non odia nessuno, nemmeno i suoi detrattori.
      E quando la coscienza è retta non si ha paura di niente, non saranno di sicuro i commenti spregevoli di questi quattro Dervisci ad offuscargli l’ animo e a fargli perdere la serenità.

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  10. Luke ha detto

    Quanto mi manca B16…

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  11. luca ha detto

    voi di uccronline mi sembra che avete caricaturizzato e ridicolizzato spesso e volentieri Margherita Hack, Odiffreddi, e forse anche Augias e Mancuso…

    come la mettiamo? Il rispetto deve valere solo per i sommi pontefici?

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    • Paolo Viti ha detto in risposta a luca

      Occorre distinguere i piani e non paragonare Benedetto XVI ai quattro cavalieri dell’insulto che hai citato.

      Hack, Odifreddi, Augias e Mancuso sono soggetti che hanno passato gran parte della vita ad insultare, ridicolizzare e diffamare la Chiesa cattolica e i credenti (Mancuso compreso, ad esempio quando ridicolizza la devozione popolare) e questo sito ha spesso risposto a queste calunnie con tratti ironici, satirici, duri nella polemica dialettica anche se mai offensivi.

      Al contrario il Pontefice emerito non ha mai offeso nessuno, ha sempre difeso le persone omosessuali dalla discriminazione invitando il popolo cattolico al rispetto alla persona nella sua diversità.

      La mettiamo dunque, caro Luca, che occorre distinguere i piani senza fare analogie errate. In ogni caso prendo atto che anche per te quella di GayStatale è una mancanza di rispetto.

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      • luca ha detto in risposta a Paolo Viti

        Odifreddi sicuramente, Hack forse a volte.
        Ma Augias non ha mai insultato nessuno. Ho letto tutti i suoi libri. E’ un agnostico con idee diverse dalle vostre. Questo lo considerate un insulto?
        Mancuso poi in quanto cattolico credente vi risulta ancora più insopportabile perchè dai credenti pretendete un allineamento totale. E se uno osa a esprimere un parere diverso, via al massacro mediatico (il vostro verso Mancuso).
        Quando mai Mancuso e Augias avrebbero insultato?!

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        • Paolo Viti ha detto in risposta a luca

          Probabilmente questo equivoco si risolve perché lei non conosce e non legge gli scritti di Augias o gli articoli di Mancuso.

          Augias manipola la storia per attaccare i cristiani (ricordo ancora quando accusò i primi cristiani di aver lapidato Santo Stefano!!) e manipola l’informazione per suffragare il suo pregiudizio complottista contro la Chiesa, accusata di essere la causa di ogni male del mondo e della storia. Questi sono insulti e calunnie, non servono le parolacce per insultare.

          Mancuso deride la devozione popolare, ridicolizza chi crede nei dogmi e nel Catechismo, accusa di fanatismo coloro che seguono la visione bioetica della Chiesa. Questi sono insulti verso coloro che non la pensano come lui, anche in questo caso non c’è bisogno di essere volgari come invece lo è più coerentemente Odifreddi.

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    • Harry Burns ha detto in risposta a luca

      no no, i personaggi da lei citati hanno fatto tutto da soli

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    • Li ha detto in risposta a luca

      E se cerchi troverai quanto gay, atei e compagnia bella hanno ridicolizzato (e ancora lo fanno) il cristianesimo.
      Tra il non comprendere e il ridicolizzare una religione passa un fiume profondissimo in mezzo.
      Purtroppo chi sceglie di ridicolizzare è molto più vicino all’opera di Satana, e quando se ne rende conto c’è già dentro con tutte e due le gambe.

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  12. Dori ha detto

    Complimenti Matteo ti stimo profondamente

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  13. MALTA1991 ha detto

    io sono a favore dei matrimoni Gay , ma vederli approvati qui a Malta terra del Cristianesimo è al momento impossibile …..
    Nulla contro i Cristiani , anzi è una religione che pur non essendo credente rispetto e stimo , il Matrimonio in Chiesa rimarrebbe per i credenti , i gay invece dovrebbero sposarsi solamente in municipio (questo è il mio progetto di legge , per non offendere e marchiare la Sacralità della Chiesa).

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    • Li ha detto in risposta a MALTA1991

      Beh finalmente qualcuno che capisce come stanno le cose! Bravo Malta!
      vorrei chiedere agli “amici” di gaystatale…avete così tanta paura delle religioni? Mi piacerebbe vedere se da conigli che siete avete il coraggio di sbeffeggiare Buddha o Maometto o i rabbini. Avete paura di una fatwa o del giudizio del talmud?
      E’ facile prendersela con i cristiani ma sappiate che non sono tutti per il porgi l’altra guancia, e quando la corda si tira troppo si spezza.
      Sono contraria alla violenza anche se la lobby gay mi fa girare quel che non ho.
      Basta con quest’omoterrorismo!

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