Margherita Hack vuole insultare la religione, in parrocchia e di Venerdì Santo

A Benedetto XVI è stato impedito di partecipare ad un invito presso l’Università La Sapienza, ma la papessa atea, Margherita Hack, pretende di criticare la Chiesa in una sala parrocchiale il giorno del Venerdì Santo. I membri del consiglio parrocchiale, assieme ad uno comunale, hanno tuttavia respinto la richiesta e in questi giorni è scattata la ben collaudata macchina del fango contro la Chiesa, la quale passa ancora una volta per intolleranza.

E’ un bel giochino organizzato da associazioni laiciste e dall’assessore Roberto Guardagnini per mettere in difficoltà la parrocchia, quest’ultimo infatti, dichiaratamente laicista, sapeva bene –spiega “Avvenire”– che la sala parrocchiale «non è disponibile per proiezioni e manifestazioni apertamente in contrasto con l’insegnamento cristiano». Ha quindi voluto dare risalto alla cosa invitando la Hack a presentare in prima nazionale il suo nuovo libro contro la bioetica cristiana nel piccolo paesello in provincia di Trento, proprio all’interno del teatro parrocchiale e proprio il giorno in cui i cattolici ricordano la Passione di Cristo. Uno scherzo mica male, «Guardagnini ha potuto fare la vittima. Bastava si rivolgesse, a due chilometri, al prestigioso e laico auditorium Rotari, alla Cittadella del vino», conclude il quotidiano della CEI.

Ma chi è Margherita Hack? E’ una scienziata? Ma scienziato è chi fa ricerca e la Hack ha fatto poco nulla, né ha mai scoperto qualcosa. E’ stata semplicemente una docente di astrofisica, come tante altre, ha diretto molto bene l’Osservatorio Astronomico di Trieste, nulla di più. E’ decisamente sconosciuta all’estero e in Italia la si ricorda più per le sue posizioni violente e ideologiche che per l’attività scientifica. Viene comunque divinizzata, qualcuno vorrebbe appendere il suo faccione nelle scuole come simbolo stesso della Scienza. La Hack è diventata nota alle telecamere nel 1971 quando firmò il manifesto contro il commissario Luigi Calabresi (definito “torturatore”), da allora si è mescolata alla militanza politica nei comunisti italiani, alla protezione da parte dei media e l’aura di sacralità le è stata automaticamente cucita addosso, come si fa per imbalsamare i miti. E’ arrivata perfino a chiedere la cittadinanza onoraria di Firenze al terrorista curdo Abdullah Ocalan. La signora Hack, donna intelligente, non ha sempre accettato di essere strumentalizzata: proprio l’anno scorso ha aperto al nucleare, divenendo «da guru dei girotondini a mito da rottamare», nel 2011 ha fatto inorridire gli invas-atei che la seguono affermando«Scienza e fede possono benissimo convivere […] È quello che dico sempre, anche essere atei, come essere credenti, è una fede». Su Facebook la definiscono “Maga Magò“, la “Vanna Marchi del nucleare” e “Margherita Crack“, e anche i gruppi contro di lei sono triplicati: qui, qui, qui ecc. Qualche duro colpo gliel’hanno rifilato anche i suoi colleghi (loro sono in attività), correggendo più volte gli innumerevoli errori scientifici (anche grossolani) che pullulano nei suoi libri. La sua visione del mondo è sempre rimasta fortemente scientista e ormai anacronistica, recentemente è stata definita (assieme al suo compare Odifreddi) «nipote ritardata del positivismo». L’astrofisico italiano Paolo Maffei-, lui davvero scienziato-, cattolico e praticante, si è spesso lamentato con la Hack , perché la collega si serve da anni della scienza per negare la fede, mentre lui non ha mai voluto usare la scienza per difendere la sua fede. Due approcci diversi, molto significativi: il primo fondamentalista e il secondo laico.

Come dicevamo all’inizio, oggi la ex astrofisica vorrebbe entrare nella sala parrocchiale di Mezzolombardo (Trento) per insultare i credenti, la religione e la Chiesa, accusandola senza alcun contraddittorio di essere retrograda, promuovere l’eutanasia, l’aborto, l’omosessualità, la fecondazione artificiale e tutte le belle cosine che ha in mente. Oltretutto, non in un giorno qualsiasi, ma il 6 aprile, ovvero il Venerdì Santo. Uno dei membri parrocchiali, Andrea Bezzi -che è anche preside delle scuole primarie “Darwin” di Mezzolombardo- ha detto: «Nel regolamento del teatro è spiegato chiaramente che spettacoli che possano ledere la sensibilità cattolica non saranno ospitati al San Pietro. Come dirigente scolastico del personaggio invitato alla serata non ho nulla da dire. Anzi, esprimo la mia massima stima alla Hack come astrofisica e, se venisse a parlare di questi temi, la ospiterei anche a scuola. Ma come cattolico, nel ruolo che al momento rivesto, sono chiamato a prendere posizione […]. In questo libro la Hack prende una posizione dura nei confronti della religiosità. A titolo personale, credo che la serata si potrebbe fare, ma non di venerdì santo, data che escluderebbe di fatto i cattolici, e con un contraddittorio». Condividiamo la posizione espressa anche su Italia Oggi, ci viene da ridere invece  a leggere che il sostegno alla Hack arriva perfino dal leader dei satanisti italiani Marco Dimitri, che la definisce: «Quanto di più prezoso abbiamo […]. Una stella che guarda le stelle». Pensate quanto è strumentalizzata questa vicenda!

La Hack a tutto questo ha risposto dicendo: «Certamente la decisione è un esempio di fondamentalismo religioso, ma ripeto, cadendo proprio il Venerdì santo, si può capire il punto di vista del comitato parrocchiale. Comunque non ne faccio una tragedia: a giugno compirò novant’anni, ne ho fatto talmente tante di conferenze in giro che quel giorno posso anche starmene a casa mia a studiare ancora». Ecco brava, ad insultare la Chiesa sarai ben accolta nei vari circoli laici oppure puoi startene pure a studiare a casa tua…, non sia mai che il celebre fisico -lui per davvero- James Clerk Maxwell avesse ragione: «Solo coloro che pensano a metà diventano atei, coloro che vanno a fondo col loro pensiero e vedono le relazioni meravigliose tra le leggi universali riconoscono una Potenza creatrice» (citato in “Discussioni sulla fisica moderna”, Boringhieri 1980, pag. 26).

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203 commenti a Margherita Hack vuole insultare la religione, in parrocchia e di Venerdì Santo

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  1. Daphnos ha detto

    Possibile che il paesello in provincia di Trento non sia “Mezzolombaro” ma “MezzolombarDo”?

    • Jack ha detto in risposta a Daphnos

      Tutto qui? Vedo che la notizia ti ha dato da pensare…

      • Daphnos ha detto in risposta a Jack

        Tranquillo, mi ha dato da pensare, solo che non vorrei essere ripetitivo nei confronti della mia concittadina con la quale ho poco da spartire, effettivamente, al di fuori della provenienza geografica e del relativo accento. Per il momento mi accontento di evitare la polemica facile che reciterebbe più o meno: “patetici… non sanno scrivere neanche per bene il nome della città!!”.

        • daniele M ha detto in risposta a Daphnos

          Fai bene ad evitare facili polemiche, pensa al vecchio proverbio cinese: quando il dito indica la luna, lo sciocco guarda il dito….

    • Dario* ha detto in risposta a Daphnos

      Sì, il nome corretto è Mezzolombardo con la D

  2. dome ha detto

    Bene, dicono tanto, predicano…
    Sono solo dei professori, che esprimono pareri niente di più.
    Grazie!

  3. Jack ha detto

    A me questa storia sembra assurda. Bene ha fatto l’Avvenire ha parlare di giochino.

  4. Rego ha detto

    A 90 anni ancora la mandano in giro? Ma una bella clinica per anziani? Largo ai giovani!!

  5. Andrea C ha detto

    Poteva direttamente chiedere di farlo in Piazza San Pietro, magari durante l’Angelus… con Superpippo Odifreddi che fa i ringraziamenti ai gruppi di pellegrini provenienti da tutto il mondo!!! Ma mi facciano il piacere, tra un po’ pretenderanno anche di celebrare le messe.

  6. Alèudin ha detto

    non sarebbe bello celebrare l’inizio dell’anno accademico con una Messa direttamenta in aula magna de La Sapienza?

    Oppure andare a benedire l’osservatorio di Trieste.

    Chissà cosa ne penserebbero costoro, ah e vero hanno fatto delle raccolte di firme, urla e strepiti, per impedire anche un semplice discorso…

    chi sono i fondamentalisti?

  7. stefan@ ha detto

    Complimenti all’autore dell’articolo per il livore dimostrato, complimenti al comitato parrocchiale per la figuraccia fatta, complimenti alla Hack per l’eleganza della risposta.

    • Alèudin ha detto in risposta a stefan@

      complimenti a te per le tue bellissime incrostazioni ideologiche.

    • stefan@ ha detto in risposta a stefan@

      Aggiungo, complimenti a chi si fa ristrutturare il teatro con i soldi pubblici e poi decide chi ci può andare e chi no
      http://www.consiglio.provincia.tn.it/banche_dati/atti_politici/idap_scheda_atto_trov.it.asp?at_id=1713&data_pag=199610&pagetype=trov&ZID=4241297

      • Andrea C ha detto in risposta a stefan@

        Lascialo decidere ai cittadini e ai parrocchiani del paese se è giusto o no!Anzi l’hanno già deciso con la delibera…

      • Dario* ha detto in risposta a stefan@

        Il tuo ragionamento è un po’ come il seguente: un uomo possiede una casa in mezzo ad un paese, la casa è scrostata e il comune partecipa alle spese della riverniciatura perché è nel suo interesse migliorare il decoro cittadino. Secondo te per questo il proprietario della casa dovrebbe andare a dormire nella stalla e lasciare la casa al sindaco?

      • Qumran ha detto in risposta a stefan@

        Le regole erano previste ben prima della ristrutturazione. Chi ha pagato, eletto dai cittadini, sapeva che le regole non sono cambiate. Nessuno ha protestato. Complimenti a te per approvare l’ingerenza di nonna Hack.

      • Mr. Crowley ha detto in risposta a stefan@

        stefan@, ma perche’ in nome della liberta’ di pensiero non bruci un corano, metti il video su youtube e lasci anche l’indirizzo?.
        Ti ci vedo come martire per la laicita’.

    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a stefan@

      Stefan@ domani vado al comitato degli atei invasatei a spiegare quanto sono fuori dal mondo gli abortisti, ovviamente senza contraddittorio. Vieni anche tu?

      • stefan@ ha detto in risposta a Fabio Moraldi

        fabio, ricordo un civile confronto della hack con il vescovo di verona, lo trovi su youtube.

        • Fabio Moraldi ha detto in risposta a stefan@

          Quindi c’era un contraddittorio? Bene, non è paragonabile a questo caso.
          Quindi non si era in una sala parrocchiale? Bene, non è paragonabile a questo caso.
          Quindi non si era nel giorno del Venerdì Santo? Bene, non è paragonabile a questo caso.

          • Ivan B. ha detto in risposta a Fabio Moraldi

            Dai Fabio… quando un vescovo, il Papa o un uomo di Chiesa presentano un libro, c’è forse il contradditorio?

          • stefan@ ha detto in risposta a Fabio Moraldi

            Una sala parrocchiale è una sala a disposizione della parrocchia. E’ una sala ad uso privato. Ovviamente, è la parrocchia a decidere chi ci va e chi no. In questo caso invece il teatro è stato ceduto con contratto venticinquennale al comune (dietro quattro miliardi di lire di soldi pubblici), ottenendone l’uso pubblico. E’ quindi un teatro comunale. Dove però la parrocchia si è garantito il diritto di decidere chi ci va e chi no. Ripeto, complimenti a chi ha accettato un contratto con questi termini vessatori ed illiberali.

            • Fabio Moraldi ha detto in risposta a stefan@

              A decidere è un consiglio composto da persone della parrocchia e persone del comune, e tale consiglio si è espresso democraticamente contro. Prendine atto, si chiama democrazia. Capisco la nostalgia del comunismo…però…

              • stefan@ ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                Vedo che il tuo modello di “democrazia” è uguale a quello dell’Iran…

                • Fabio Moraldi ha detto in risposta a stefan@

                  Né Iran, né Cina, il consiglio che decide sul teatro è composto da persone della parrocchia e da persone del comune, le quali dopo una votazione hanno deciso di “no”.

                  Nella tua famiglia -se ce l’hai- chi prende le decisioni? Pensi che il tuo modello di famiglia, dato che non coinvolge i vicini e la gente del quartiere, sia un modello di democrazia iraninano o cinese?

                  • stefan@ ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                    Quindi per te un “comitato” che si arroga il diritto di togliere la parola a qualcuno in un luogo pubblico sulla base di una valutazione di natura religiosa è una espressione di democrazia. A me sembra degno dei guardiani della rivoluzione iraniana. Sottolineo in luogo pubblico, perché poi a casa tua puoi fare quello che vuoi.

                    • Kosmo ha detto in risposta a stefan@

                      Vediamo se al Leoncavallo (luogo PUBBLICO) fanno fare un comizio di Forza Nuova.

                    • stefan@ ha detto in risposta a stefan@

                      Condivido Kosmo, lo spirito di tolleranza di quel comitato è sullo stesso livello di quello dei leoncavallini.

    • lorenzo ha detto in risposta a stefan@

      L’articolo sostiene che, molto probabilmente, le cose erano state organizzate in modo da mettere in difficoltà la Chiesa e farla passare per intollerante.
      Ed ora, puntuale come un orologio, arrivi tu a comprovare, al di sopra di ogni ragionevole dubbio, che la macchina del fango era stata veramente avviata di proposito: grazie per il tempismo delle tue illuminanti parole.

    • daniele M ha detto in risposta a stefan@

      certamente elegante nella risposta, d’altronde dopo tanti insulti alla fede e ai credenti in genere, un qualche atto di gentilezza puo’ anche uscire dalla bocca di una comunista d’antan…

  8. dome ha detto

    al signor stefan, hai formulato una frase così banale, superficiale e infiammata che mi vergogno di averla letta, spero che lei incontri la S.S. Via, per re-iniziare a vivere.

  9. Orbitalia ha detto

    coosa? ma nessuno ha niente da dire sulla dichiarazione di questo Andrea Bezzi?
    1)come dirigente scolastico, la ospiterebbe volentieri a scuola a parlare di questi temi… mentre se un cattolico volesse parlare da cattolico di questi temi, a scuola non potrebbe mettere piede.
    2)come cattolico, è chiamato a prendere posizione?come se la cattolicità fosse un vestito esterno che spesso può coprire (e nascondere) la vera natura di una persona.
    3)la serata si potrebbe fare? quindi, con un contraddittorio, la si potrebbe invitare ( in un luogo parrocchiale)a parlare delle sue idee in contrasto con la ragione e la fede.

    • Karma ha detto in risposta a Orbitalia

      Con un contraddittorio certamente potrebbe parlare, non ci vorrebbe poi molto a contraddirla. Il problema era scegliere un giorno più adeguato.

  10. Klaus ha detto

    Ho avuto l’onore di conoscere personalmente, e anche piuttosto bene, quella grande persona che era Paolo Maffei (pur essendo io tutt’altro che scienziato e ancor meno astronomo). E devo dire che nel mio personale cammino di conversione ha avuto anche un gran ruolo, nel senso che davanti ai dubbi in me provocati dagli assalti scientisti nella mia età adolescenziale, mi sono detto: ma se ci crede lui, che di scienza e di infinito e di universo ne sa più di quasi tutti gli altri … purtroppo però non ho mai avuto il coraggio di interrogarlo direttamente sull’argomento e oggi me ne rammarico molto. Però mi sembra, a dispetto della voce di Wikipedia, che non fosse un astrofisico ma un astronomo classico, forse l’ultimo davvero importante.

    • Giovanni Pastormerlo ha detto in risposta a Klaus

      Mi vergogno della mia ignoranza ma è la prima volta che lo sento. E’ proprio vero che chi merita sta lontano dalle telecamere.

      • credino ha detto in risposta a Giovanni Pastormerlo

        Purtroppo non è molto conosciuto (o almeno non quanto dovrebbe) forse anche a causa del suo carattere riservato, non so. Oltre che un grandissimo astronomo, è stato anche un ottimo divulgatore/scrittore.

  11. Agnostico ha detto

    Vicenda assurda per vari aspetti. 
    Prima di tutto è assurdo che il Comune – dopo aver ristrutturato (con i soldi di TUTTI) la sala parrocchiale – debba sottostare ad una simile clausola per poter usufruire dei locali.
    Non è neanche vero che il problema fosse la data del Venerdì santo ma il divieto è stato posto per ogni data. Inoltre chiunque (cattolico o no) sarebbe stato libero di partecipare o meno anche il giorno di venerdì santo: non era mica una imposizione.
    Non è neanche vero che la Hack avrebbe parlato in assenza di contraddittorio: lo stesso Guadagnini aveva affermato che il contraddittorio non sarebbe mancato.
    Inoltre se la professoressa Hack vale talmente poco come mai c’è stata così tanta paura da vietarle l’uso della sala anche per altre date ed anche con un contraddittorio? Di solito si vieta ciò che si teme. 
    Inoltre – se come scritto nell’articolo – contro la Chiesa si è alzata la “macchina del fango” (ma dove??!!) scrivere (con riferimento alla Hack) del “suo faccione” o degli insulti presenti su Facebook come “Maga Magò“, “Vanna Marchi del nucleare”, “Margherita Crack” non è un buon esempio di macchina del fango nei confronti di una signora novantenne?

    • Dario* ha detto in risposta a Agnostico

      Guarda che l’immobile aveva un valore molto maggiore ai soldi spesi per il restauro, il teatro è stato ceduto con delle clausole, non è stato comprato col restauro. Chi sei tu per giudicare un accordo che andava bene ad entrambe le parti in gioco, visto che non sei coinvolto? Saranno ben cavoli loro o no?

      Personalmente se vedo un gatto coperto di letame e non lo faccio salire in macchina non è perché ho paura di lui…

      • Agnostico ha detto in risposta a Dario*

        Prima di tutto l’immobile apparteneva alla Chiesa che lo ha regalato al Comune. Il Comune lo ha ristrutturato (con i contributi di tutti) e lo ha ceduto nuovamente alla Chiesa che si trova ora ad avere un immobile di proprietà ma ristrutturato a spese dei contribuenti. 
        Quelli che chiami “cavoli loro” sono affari pubblici: hai qualche problema se uno giudica e critica? 
        Prendo atto che non hai trovato migliore paragone per la Hack di “un gatto coperto di letame”: una finezza proprio. 
        Se non vorrai far salire questo “gatto” (per seguire il tuo esempio) sei liberissimo ma perché vietare ad altri di farlo salire a bordo?

        • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Agnostico

          Il Comune ha all’interno gente eletta dal popolo e nessuno si è lamentato. Non vedo perché gli agnostici non debbano dormire questa notte per la preoccupazione.

          La Hack potrà dire le sue cretinate nel bellissimo ed enorme auditorium Rotari a 10 metri dalla sala parrocchiale. Oltretutto non ci saranno crocifissi appesi quindi sarà libera di parlare senza attacchi di vomito.

          • Agnostico ha detto in risposta a Fabio Moraldi

            Hai ragione: infatti l’ass. Guadagnini fa proprio parte della maggioranza eletta per governare. Strano che nessuno si sia lamentato: sembra infatti che l’assessore abbia ricevuto vari messaggi di sostegno nel giro di poche ore (ho riportato sopra il link). 

            Forse a te e all’Avvenire sfugge un particolare: l’auditorium Rotari è in un altro comune. Secondo te un assessore organizza un evento per poi farlo trasferire in un altro comune? Siete delle volpi proprio….

    • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

      1) Il Comune e la Chiesa avranno gli accordi che vogliono, gli agnostici pensino alla loro vita.

      2) La sala parrocchiale promuove un certo tipo di proposte, chi vuole promuovere l’eutanasia o la pedofilia va da un’altra parte. A meno che vi sia un contraddittorio, come ha auspicato il membro del consiglio.

      3) La Hack voleva nessun contraddittorio, Guadagnini non ha detto nulla. Bezzi ha detto che semmai sarebbe accolta con contraddittorio in una data diversa.

      4) La Hack è erroneamente divinizzata, è come se parlasse Lady Gaga. Sono miti che qualunque cosa dicano il popolo bue si piega. La Hack che parla di aborto vale paradossalmente di più di un esperto di bioetica per i caproni.

      5) La macchina del fango è su tutti i giornali: “censura”, “divieto” ecc. I riferimenti di cui parli sono già presenti nel web e si citano per dimostrare quante persone credenti e non prendano in giro questa tizia novantenne. La macchina del fango sarebbe inventare delle cose nuove.

      • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

        1) Il Comune e la Chiesa potranno avere gli accordi che vogliono ma i cittadini (agnostici o no) hanno tutto il diritto di giudicare o criticare. Pensare a questioni che riguardano la collettività significa pensare alla propria vita. Oppure vuoi persino vietare il pensiero ed il diritto di critica? A che punto siamo arrivati!
        Se non hai il senso della critica non significa che altri non debbano averlo. Noto un bel po’ di livore. 

        2) Non credo che la sala parrocchiale possa promuovere delle proposte: non ho mai saputo che dei muri possano avere un pensiero. Al limite lo fanno i comitati di gestione delle sale parrocchiali. 

        3) Hai delle fonti per sostenere che la Hack non voleva un contraddittorio? Guadagnini aveva assicurato la presenza del contraddittorio (http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/02/29/news/margherita-hack-il-comitato-vieta-il-teatro-una-serata-che-reca-offesa-alla-chiesa-5658750). 
        Il problema della data era solamente una scusa. Infatti nella lettera scritta il 27 febbraio scorso dai componenti parrocchiali del comitato di gestione al sindaco e a alla giunta comunale di Mezzolombardo non si fa riferimento al problema della data. 

        Riporto di seguito la lettera:
        “Avendo appreso soltanto dal quotidiano L’Adige dd. 26 febbraio che è in programma l’anteprima di presentazione del libro “La stella più lontana” dell’astrofisica Margherita Hack, presso il Teatro San Pietro, il giorno 6 aprile 2012 “Venerdì Santo”, i sottoscritti componenti parrocchiali del comitato di gestione della struttura in questione, sentito il parroco, esprimono un deciso no all’uso del Teatro per la manifestazione in questione.
        L’art. 3, infatti, del contratto di comodato gratuito, stipulato tra la Parrocchia e il Comune di Mezzolombardo, ripreso dall’art. 3 del regolamento d’uso (di cui si è chiesto a più riprese la revisione, senza alcun riscontro), recita quanto segue: “il Comune si impegna a non consentire lo svolgimento di spettacoli e/o manifestazioni che possano recare offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa cattolica, di suo sono garanti il Legale rappresentante dell’ente parrocchia e l’Ordinario di Trento”.
        Le tematiche affrontate nel libro in questione, come si evince dalle recensioni sulla stampa e su internet, sono in evidente contrasto con la norma soprariportata”.
        Nessun riferimento al problema del contraddittorio o alla particolarità della data. 

        4) Non ho capito niente: parole in libertà. 

        5) Sul web si possono trovare i peggiori insulti nei confronti di chiunque: riportarli (senza che ci sia inoltre alcun nesso con la notizia in questione) significa farli propri.
        Anche la foto presente nell’articolo con l’accostamento Margherita Hack/Maga Magò è “solamente” cronaca del web? Complimenti per l’insulto gratuito ad una signora di 90 anni.
        Mi domando quanti di questi che la insultano potranno ambire ad avere la Medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e cultura di cui si può fregiare la studiosa?

        Ps: certo che definire Margherita Hack come una “tizia novantenne” mi sembra riduttivo. Pensi forse che una novantenne non possa più dare niente? Vi infervorate per un embrione ma mi sembra che il rispetto per gli anziani sia veramente bassissimo: bah….

        • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

          1) I cittadini hanno eletto la giunta e nessuno si è lamentato, a parte qualche agnostico su un blog italiano.

          2) I comitati di gestione delle sale parrocchiali. chi vuole promuovere l’eutanasia o la pedofilia va da un’altra parte. A meno che vi sia un contraddittorio, come ha auspicato il membro del consiglio.

          3) Guadagnini non ha la facoltà di assicurare nulla dato che le decisioni vengono prese dal consiglio parrocchiale. Oltretutto non c’è nessun nome fatto quindi è solo fuffa: “Ognuno è libero di scegliere di partecipare e di intervenire, il contraddittorio certo non mancherà”. Non sta riferendosi ad un secondo ospite mancato.

          Lettera: “il giorno 6 aprile 2012 “Venerdì Santo”, i sottoscritti componenti parrocchiali del comitato di gestione della struttura in questione, sentito il parroco, esprimono un deciso no all’uso del Teatro per la manifestazione in questione”. Nelle dichiarazioni viene proprio sottolineato il problema della data.

          4) La Hack è erroneamente divinizzata, è come se parlasse Lady Gaga. Sono miti che qualunque cosa dicano il popolo bue si piega. La Hack che parla di aborto vale paradossalmente di più di un esperto di bioetica per i caproni.

          5) Sei davvero un bigotto, vuoi vietare la libertà di satira. Margherita Crack non è nessuno e non può ambire a nulla perché non ha mai fatto nulla. E’ una tizia novantenne che insulta i credenti e non provo nessuna venerazione nei suoi confronti, più di quella che provo per il mio commercialista o la maestra dell’asilo del mio Paese. Margherita Hack non rispenderà al problema di dare un senso alla tua vita, puoi anche smetterla di adorarla.

          • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

            1) Brava: hai ragione. I cittadini hanno eletto la giunta e proprio della giunta fa parte l’assessore Guadagnini. A me sembra che lamentele ce ne siano state. Già il fatto che si lamenti un assessore (quindi esponente di maggioranza di quella comunità) è significativo. Poi lo stesso assessore ha ricevuto vari messaggi di sostegno (in un altro post ho pubblicato il link). 
            2) Era facilissimo per Bezzi chiedere un contraddittorio come “conditio sine qua non”: mi sembra che Guadagnini avesse lasciato la porta aperta a questa eventualità. 
            3) Quindi Guadagnini in qualità di assessore alla cultura ed organizzatore non ha nessun potere di rassicurare sulla possibilità di un contraddittorio per un evento culturale organizzato dallo stesso Comune??? Ma siamo fuori???
            Magari la seconda voce poteva essere scelta proprio dal comitato parrocchiale. Non mi sembra che Guadagnini abbia posto dei veti di sorta.

            Se – come affermi – il problema è la data allora non ci dovrebbero essere problemi per un’altra data? Perché mi sembra che – a secondo della situazione – il problema sia il giorno, la mancanza di contraddittorio o la presenza stessa della Hack: decidetevi una volta per tutte.

            4) E chi divinizza la Hack? Trovo solo assurdo che un piccolo comune rifiuti la presenza di una prestigiosa studiosa per motivi religiosi: evidentemente la paura è proprio tanta.
            Ps: abbiamo capito che il tuo mito è miss Germanotta. 
             
            5) Io voglio vietare la libertà di satira? Adoro la satira: anzi ti ho linkato un altro divertente accostamento.
            A me sembra che sia tu a voler vietare la libertà d’espressione. 
            Comunque so bene che anche voi amate i comici che piacciono anche a me. 
            Ho visto che è stato dedicato su questo blog un articolo a Luttazzi: non l’ho letto ma son sicuro che è stata elogiata la bravura del comico romagnolo. D’altronde se amate tanto la satira…..

            Margherita Hack non è nessuno? Beh, per essere stata professoressa universitaria per 28 anni, direttrice dell’osservatorio astronomico di Trieste per 23 anni, membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche (Unione Astronomica Internazionale, European Society of Physics, Società astronomica italiana, Società italiana di fisica), Accademica dei Lincei, membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA, Medaglia d’oro ai Benemeriti della cultura e dell’arte ne ha fatte di cose per essere una signora nessuno come affermi tu: non sarai mica un poco invidiosa?!
            Margherita Hack non darà un senso alla mia vita (infatti non è che rientri tra i miei miti come Lady Gagà per te) ma forse se tu imparassi a rispettare persone che la pensano diversamente da te come Margherita Hack potresti dare un senso alla tua. Se non sbaglio il cristianesimo è una religione d’amore. Se riuscissi a rispettare (non pretendo di amare) una persona molto diversa da te come la professoressa Hack potresti definirti cristiana. Per ora, dai commenti letti, sei ben lontana dall’esserlo. 

            • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

              1) Brava anche tu. Guadagnini rispetto alla giunta mi pare in minoranza, un assessore dichiaratamente laicista che ha organizzato tutto per mettere in difficoltà la parrocchia. Lo stesso parroco ha ricevuto gli stessi messaggi di sostegno più uno. Si veda su internet.

              2) Guadagnini non ha mai voluto il contraddittorio dato che ha solo proposto la Hack. A questa proposta è stato risposto di “no”, se avesse proposto altro sarebbe stato “si” probabilmente.

              3) Guadagnini non ha alcun potere sul teatro parrocchiale, se vuol organizzare qualcosa costruisca un teatro laico. Problemi per un altra data non ci sarebbero, a patto che vi sia un contraddittorio e non il solito monologo cretino della vecchiarella. Basta rifarsi alle parole del mitico Bezzi, d’altra parte.

              4) Che tu definisca “prestigiosa” la Hack è segno di divinizzazione e sottomissione. La paura della Hack è quella di avere tanti seguaci stupidi che credono a tutto quello che dice -anche se parlasse di moda- solo perché è una Scienziata Prestigiosisssssssima. Se ci fosse stata Lady Gaga o Madonna sarebbe stato lo stesso.

              5) Si, vuoi vietare la satira. Bella l’immagine, divertente…ce n’è di meglio comunque. Luttazzi era volgare, un tipo di satira concentrata esclusivamente sul sesso. Noioso, tant’è che l’hanno cacciato. Anche lui era un laicista frustrato e le persone frustrate annoiano.

              La Marghe non è nessuno, credimi. Ha un profilo medio basso, probabilmente non ha nemmeno pubblicato nulla in inglese. Io rispetto gli anziani, quando però vanno fuori di testa allora cerco di rimetterli sulla giusta via.

              W la religione dell’ammmmore e W miss Germanotta!! Tutta la vita!!

              • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

                1) Un assessore in minoranza? Non mi sembra che gli siano state ritirate le deleghe dal sindaco. 
                Mi citi la fonte (come ho fatto io) secondo cui il parroco avrebbe ricevuto messaggi di sostegno?
                2) Nessuno ha mai chiesto un contraddittorio a Guadagnini: c’è stato un rifiuto secco come nella migliore tradizione oscurantista ecclesiale. 
                3) Un po’ antieconomico costruire un teatro laico per un piccolo comune essendo stati già spesi 4 miliardi di lire nel 1996 (a spese della collettività) per ristrutturare la parrocchia. 
                4) Non trovo altro termine che “prestigiosa” per indicare una persona insignita della medaglia d’oro per la scienze e la cultura della Repubblica Italiana. Confondi la sottomissione con il rispetto.
                5) Capisco che ti piace solo la satira a senso unico: cosa c’è di male nella satira sul sesso? È così bello il sesso: oppure non vi piace neanche quello?
                E tu vorresti indicare a Margherita Hack la retta via??? Da agnostico spero che esista una divinità per illuminarti!

                • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                  1) La voce di un assessore non ha peso se non dentro una maggioranza di governo. Le fonti sul parroco vengono citate ovunque. Il concetto è questo: il parroco ha sempre ricevuto lo stesso numero di messaggi di sostegno dell’assessore, più uno. Fattene una ragione, vince sempre il parroco 😉

                  2) Guadagnini ha fatto una proposta oscurantista: “parla solo nonna Hack, insulta i credenti dentro una sala parrocchiale e di venerdì santo”. I membri del consiglio (della parrocchia + quelli del comune) hanno votato democraticamente per il no a questa proposta. Se Guadagnini fosse stato meno laicista avrebbe fatto una proposta meno oscurantista e sarebbe stata accettata. Non esistono periodi oscurantisti definiti, se non quelli creati dalle leggende nere illuministe.

                  3) Appunto, senza parrocchie non ci sarebbe nemmeno l’idea di costruire un centro cittadino. Men che meno un teatro…

                  4) Il prestigio lo dà il curriculum e non le medaglie, anche Hitler venne premiato dalle Accademie durante i suoi anni al potere.

                  5) Parti con il “ti” e finisci con il “vi”. La satira di Luttazzi piace ai sessodipendenti frustrati (a te piace?), io mi diverto con Crozza e con le tue fotine e con quelle di Maga Magò.

                  P.S.
                  La Hack sa bene qual’è la retta vita, sei tu che sei ancora confuso.

    • Paolo Viti ha detto in risposta a Agnostico

      Non ci siamo agnostico, hai ricostruito male la faccenda.

      Ogni luogo ha il diritto di proporre quello che desidera proporre. La predicozza laicista della ex astrofisica su temi che non la riguardano, come la bioetica, senza contraddittorio e il giorno del Venerdì santo non sta né in cielo né in terra. Altra cosa usare il buon senso: un altro giorno e con una voce contraria. Allora non si starebbe più proponendo una visione contraria a quella cristiana, ma ci si starebbe confrontando tra due proposte.

      E se il Vescovo di Trieste andasse a benedire l’Osservatorio nell’anniversario della sua inaugurazione? La Hack cosa farebbe? E se il Papa volesse parlare di teologia (senza insultare nessuno, come avrebbe fatto la Hack) all’inaugurazione dell’anno accademico del La Sapienza? In quel caso immagino che non sarebbe censura, vero?

      • Agnostico ha detto in risposta a Paolo Viti

        Quindi se l’evento si fosse tenuto in un’altra data e con un contraddittorio non ci sarebbero stati problemi? Mi sembra un’ottima soluzione. 
        Infatti (al link che ho sopra riportato al commento di Raffa) Guadagnini assicurava che ci sarebbe stato un contraddittorio. 
        Peccato che i componenti parrocchiali – nel motivare il loro diniego – non presentassero fra le ragioni l’assenza di una controparte o la particolarità della data: potrai leggere la loro risposta nel testo che ho riportato sopra. 
        Se il Papa volesse parlare di Teologia alla Sapienza credo che sia un intervento prezioso per chiunque: è stata un’occasione persa. 

        • Paolo Viti ha detto in risposta a Agnostico

          Assolutamente si, in altra data e con contraddittorio. E’ quello che afferma Bezzi, membro del consiglio parrocchiale: «Come dirigente scolastico del personaggio invitato alla serata non ho nulla da dire. Anzi, esprimo la mia massima stima alla Hack come astrofisica e, se venisse a parlare di questi temi, la ospiterei anche a scuola. Ma come cattolico, nel ruolo che al momento rivesto, sono chiamato a prendere posizione […]. In questo libro la Hack prende una posizione dura nei confronti della religiosità. A titolo personale, credo che la serata si potrebbe fare, ma non di venerdì santo, data che escluderebbe di fatto i cattolici, e con un contraddittorio»

          Nel tuo link Guadagnini, che non ha alcun potere sul teatro, parla di un “contraddittorio” generico, forse riferendosi al pubblico. E se il Papa andasse a parlare nella sede dell’Uaar senza contraddittorio e nella data del suo anniversario di nascita?

          • Agnostico ha detto in risposta a Paolo Viti

            Bezzi afferma qualcosa a parole (è una mia sensazione ma nelle sue parole noto un po’ di imbarazzo) ma nel documento redatto dal comitato parrocchiale di cui fa parte non c’è traccia del suo pensiero.
            Se fosse stato favorevole alla serata era tanto difficile dare l’assenso ma per una diversa data e con un contraddittorio come “conditio sine qua non” piuttosto che esprimere un generale rifiuto come è stato ora? Carta canta…
            Guadagnini non ha potere sul teatro ma – da assessore alla cultura – ha certamente potere su un evento culturale organizzato dal Comune stesso: mi sembra ovvio.
            Se si era reso disponibile ad un contraddittorio bastava chiedergli di invitare una seconda voce ugualmente autorevole e magari mettere tutto nero su bianco. 

            • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

              Decide un comitato parrocchiale con anche due esponenti del comune, uno di questi ha votato contro.

              Se il Comune vuole organizzare qualcosa laicità vuole che venga fatto negli appositi spazi. Perché io ateo furioso e bavoso devo entrare in una schifosa sala parrocchiale per ascoltare nonna Hack?

              • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

                Per un semplice motivo. Perché lo stesso comune (assieme alla provincia) hanno speso 4 miliardi di lire nel 1996 per ristrutturare la stessa sala. Certo che i soldini laici non vi fanno schifo…..
                D’altronde è cominciato tutto con 30 denari….

                • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                  E’ interessante che perdi tempo a frugare negli archivi per trovare documenti inutili. Il comune ha deciso così? Poteva rifiutare e costruirsi il suo bel tempio laico. Evidentemente ha bisogno della parrocchia.

                  I laici hanno i soldini, i credenti hanno la cultura. Due aspetti significativamente diversi, non credi? Grazie per aver sostenuto che il cattolicesimo è l’unica verità, da cui tutto è partito.

    • Hernandes ha detto in risposta a Agnostico

      @Agnostico.

      Macchina del fango? Io l’unico giudizio che vedo è questo: “La signora Hack, donna intelligente, non ha sempre accettato di essere strumentalizzata”. Il resto è cronaca di quello che c’è su Margherita Hack nel web.

      • Agnostico ha detto in risposta a Hernandes

        E allora si vede che non abbiamo letto lo stesso testo. 
        Anche l’accostamento Margherita Hack/Maga Magò nella foto è solo “cronaca”?

        • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

          E’ satira, molto divertente tra l’altro. Impariamo ad accettare la modernità senza essere bigotti.

          • dome ha detto in risposta a Raffa

            Hai ragione però andiamo indietro.
            PS: mi dispiace per l’altra volta per quel diverbio, non ce l’ho con te e nemmeno con gli altri, vi rispetto

          • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

            Ma come? Non siete proprio voi a criticare la modernità sognando il Medioevo?

            Visto che sei così ironica e ti fa tanto ridere l’accostamento Hack/Magò ti propongo un altro accostamento satirico: sono sicuro che ti farà ridere. 
            http://3.bp.blogspot.com/_2blh-w0Opu8/S7oaz9vjmcI/AAAAAAAAAL8/0lWdk_wWy3A/s1600/ratzinger-palpatine-727057.jpg

            • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

              Io amo la modernità…sopratutto occidentale! Finalmente i cristiani possono esprimere il loro pensiero senza essere bruciati come avviene oggi sotto l’ateismo di stato cinese e nord coreano, o l’islam di stato in Pakistan o l’induismo di stato in India.

              La foto è carina.. 🙂
              C’è una certa somiglianza….ma credo vi sia di meglio sul web.

    • lorenzo ha detto in risposta a Agnostico

      Vale anche per te la stessa risposta che ho dato a Srefan@

      • Agnostico ha detto in risposta a lorenzo

        Risposta che non ho capito prima e non capisco ora. 

        • lorenzo ha detto in risposta a Agnostico

          L’articolo avanza il sospetto che l’assessore Guadagnini abbia fatto la sua richiesta sapendo benissimo che il parere sarebbe stato negativo: è come se, giusto per capirci, un parroco chiedesse di celebrare la S. Messa nella sede dell’uaar.
          Quella richiesta era scientemente formulata al solo scopo di ottenere un rifiuto e poter gridare ai quattro venti che la Chiesa era intollerante, ed il coinvolgimento della Hack, icona vivente dell’ateismo, serviva per dare maggiore pubblicità al fatto.
          Io ho semplicemente affermato che quello nei confronto dell’assessore Guadagnino, viste le parole usate da Stefan@ e da te nei vostri interventi, da semplice sospetto si era mutato in certezza: i pesciolini abboccano sempre quando si usa l’esca giusta.
          Sono stato più chiaro adesso?

          • Agnostico ha detto in risposta a lorenzo

            Con i sospetti puoi farci solamente la birra: valgono meno di niente.
            Pensi che l’assessore Guadagnini abbia voluto tendere una trappola? 
            Nulla di più facile per il comitato parrocchiale rispondere in questo modo:
            “Caro sindaco e caro assessore,
            siamo molto felici che la professoressa Hack venga nel nostro piccolo comune e siamo contenti di offrire la sala parrocchiale. Abbiamo solo due piccoli dubbi sulla data e sulla necessità di un contraddittorio. 
            Infatti la data proposta corrisponde al Venerdì Santo ed ogni buon cristiano non potrà partecipare ad un simile evento. Inoltre alcuni temi che potranno essere affrontati nella conferenza potrebbero essere offensivi per la sensibilità religiosa e quindi è di cattivo gusto che possano essere discussi in una data molto significativa per i cristiani: per questo motivo vi invitiamo a scegliere un’altra data utile. 
            Allo stesso modo temiamo che la prof.ssa Hack usi l’occasione per un attacco alla religione e quindi chiediamo che ci sia una seconda voce che bilanci il pensiero dell’astrofisica. 
            Se si troverà una soluzione a questi due punti non ci sarà nessun problema a concedere la sala richiesta”.
            Se la richiesta di Guadagnini fosse stata una trappola era così difficile non cascarci? Delle volpi proprio….

            • lorenzo ha detto in risposta a Agnostico

              “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.” (G. Andreotti)
              E se le oche starnazzano,sono arrivati i Galli.

    • dome ha detto in risposta a Agnostico

      Credo che hai impostato male la faccenda.
      1)Il Comune deve aiutare le comunità nel rispetto delle tradizioni.
      Non ci vedo nulla di male. Fa il suo dovere. Ristruttura le scuole, le chiese ecc…
      2)Il luogo appropriato ai comizi non è di certo la sala, perché le parole hanno un peso e vanno espresse in contesti giusti.
      3)La vicenda è un modo gratuito di promozione atea.

      • Paolo ha detto in risposta a dome

        Le Chiese non sono come le suole pubblico e lo stato non deve sentiri in obbligo di destinare fondi a riguardo

      • Agnostico ha detto in risposta a dome

        1) Il Comune deve aiutare la Comunità nel rispetto delle leggi (e non delle tradizioni) e secondo criteri di efficienza ed efficacia. Il fatto che – nonostante abbia pagato per ristrutturare la sala parrocchiale – ora debba sottostare a diktat religiosi non mi sembra che sia un buon modo per rispondere a questi criteri. 
        2) Hai ragione che le parole hanno un peso ed infatti definire “comizio” un pubblico incontro con la presenza di porgere delle domande ed esporre altri punti di vista non mi sembra un “comizio”. 
        3) Come fai a stabilire che sarebbe stata una promozione atea? L’incontro non si è tenuto.

        • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

          1) Il Comune, i cui membri sono eletti dai cittadini, e la Chiesa si organizzano come vogliono senza chiedere permesso a te. Nessuno si è lamentato.
          2) Non sarebbero esistiti altri punti di vista, Gargagnini non ha potere sul teatro e non parla di altri ospiti. La serata era solo per la tizia novantenne per presentare il suo libro in cui tratta argomenti di cui non capisce nulla e che non rientrano nel suo campo.
          3) La sola presenza di Maga Magò è tendenziosa: finora in tutti gli incontri ha sempre insultato i credenti e promosso la superstizione atea divinizzante il caso e il nulla, lo avrebbe fatto anche questa volta.

          • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

            1) Hai ragione. I membri del Comune sono eletti dai cittadini. Infatti l’ass. Guadagnini che ha organizzato l’evento è stato proprio eletto dai cittadini.
            Ovviamente non devono chiedere il permesso a me ma ho sempre quel viziaccio di ragionare: capisco sia difficile da capire per chi ragiona per dogmi. 
            Che nessuno si sia lamentato di questo divieto è una tua opinione. Invece sembra proprio che l’assessore abbia ricevuto vari messaggi di sostegno. 
            http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/03/01/news/hack-160-messaggi-di-sostegno-5661618
            2) Gargagnini non ha potere sul teatro? Strano che l’assessore alla cultura non abbia nessun potere su un evento culturale organizzato dal comune stesso. Magari la parrocchia poteva indicare una persona come contraddittorio.
            Critichi anche il libro della Professoressa Hack? Nostalgia dell’Indice dei Libri Proibiti?
            3) Capisco che non solo vorresti mettere all’indice il suo libro ma addirittura vorresti bandire la stessa persona della Hack proibendole di esprimersi. E poi osi pure dire che non si tratta di oscurantismo religioso? Non capisci proprio che autogoal sia per la CCAR tutto questo. 

            • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

              1) Anche il membro del comitato parrocchiale che ha votato contro l’evento. Tutti gli altri assessori non hanno espresso l’opinione quindi erano d’accordo con il comitato parrocchiale.
              Non mettiamoci ora a parlare di dogmatismo laico…so bene che è un tema che ti manda via di testa, ma vorrei risparmiarti almeno questo.

              So che il parroco ha ricevuto lo stesso numero di sostegni, più uno. Ha vinto lui quindi.

              2) Gargagnini non ha potere sul teatro, ma lo ha il comitato parrocchiale. Che ha risposto di no in maggioranza, giustamente alla proposta. Se la proposta era diversa avrebbero detto di si. Per fortuna oggi si può pubblicare tutto, non certo sotto l’ateismo di stato comunista dove era vietata ogni pagina di Vangelo. Ancora oggi i cristiani vanno ai lavori forzati se vengono visti dagli atei cinesi con un rosario.

              3) Se non ci fosse la Hack non avremmo nessuno da indicare come riferimento laicista. Sarebbe una noia mortale…un bellissimo segno di maturità da parte della parrocchia, decisa nei suoi obiettivi e senza farsi intimorire dalla lobby laicista. Bravi!

              • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

                1) Quindi silenzio assenso o silenzio diniego nella P.a. del nostro comune? Magari poi pensa perché l’assessore ai lavori pubblici doveva intervenire su una materia che non era di sua competenza. Ma vi interessate un minimo di politica? Leggo dei ragionamenti da far cadere le braccia!
                2) Ancora con questa solfa dei comunisti che mangiano i bambini? Lavori forzati in Cina se si è visti con un rosario? Ma cosa ti inventi? Certo che il livello è proprio basso.
                3) Capisco che dovete avere dei nemici per dare un senso alle vostre vite: dovreste proprio essere grati alla Hack. Povera Italia….

                • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                  1) L’assessore ha fatto la proposta oscurantista alla sala parrocchiale, il cui consiglio (membri parrocchia + membri comune) ha votato democraticamente per il no. L’assessore non ha alcuna voce sul teatro parrocchiale, doveva fare una proposta più laica e meno laicista.

                  2) Hai ragione, basta un segno della croce: http://www.tempi.it/cina-si-fanno-il-segno-di-croce-15-cristiani-arrestati
                  Per voi non credenti è la cosa più insopportabile, vero?

                  3) Nemici? E perché mai? Io ho parlato di riferimento laicista. Sarebbe noioso se non ci fossero nemmeno loro, non credi?

    • Sophie ha detto in risposta a Agnostico

      Voglio precisare per amore della pura verità che la Hack non fa paura a nessuno, non basta essere scienziati per essere temibili visto che quando non parla di scienza dice solo boiate, e visto che ho conosciuto gente che pur non avendo una laurea in astrofisica ti faceva un mazzo tanto! Smettiamola di divinizzare la scienza, non è una laurea a dare il valore di una persona ma la testa e il cuore. E un’ottusa come la Hack la testa non riuscirà mai ad usarla a meno che non si tratta di ricordare qualche formuletta scientifica… Gli atei della situazione si gongolano pavoneggiandosi di essere i veri liberi pensatori (ma dove?) mentre loro senza i dogmi della Hack e queste pseudodivinità in Terra sono delle persone finite, e meno male che saremmo noi le pecorelle smarrite che hanno bisogno di una guida! Papa Benedetto sta al cattolicesimo come come la PAPESSA Hack sta alla religione dell’ateismo.

      • Agnostico ha detto in risposta a Sophie

        E allora perché vietarle la sala con o senza contraddittorio anche in giorni diversi dal Venerdì santo?

        • Sophie ha detto in risposta a Agnostico

          Perchè la Hack non è solo un’atea ma un’anticristiana che fomenta l’odio verso i cattolici!

          • Sophie ha detto in risposta a Sophie

            … e c’è un limite a tutto.

          • Agnostico ha detto in risposta a Sophie

            “Perché la Hack non è solo un’atea”: essere atei è una colpa o un demerito?
            “Perché la Hack…fomenta l’odio verso i cattolici!”: mi riporti (con tanto di fonte) una frase della professoressa Hack in cui fomenta l’odio verso i cattolici?

            • Sophie ha detto in risposta a Agnostico

              Nel senso se una persona è atea vuol dire che dei cattolici non gliene frega niente, la vita della Hack invece è quella di opporsi a qualunque cosa provenga dalla Chiesa, pertanto per me è un’anticattolica. Non c’è bisogno che ti riporti le fonti, se la difendi a spada tratta vuol dire che l’hai già individuata come anticlericale honoris causa. Sai adesso per valutare quanto una vostra divinità terrena sia anticlericale, basta vedere i consensi di chi si dichiara ateo (anche se poi sarebbe più appropriato parlare di cattofobico).

              • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                Ah e per me non è professoressa Hack ma Hack e basta, per non chiamarla Maga Magò sennò poi t’offendi. Sai voi potete chiamare il Papa “pedofilo” mentre il nome di questa pinca pallina non può essere oltraggiato…

                • Agnostico ha detto in risposta a Sophie

                  Non credo che a Margherita Hack importi molto che tu non la definisca “professoressa”: essendo stata professoressa ordinaria all’Università per 28 anni non saprei come altro definirla. 

                  • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                    Professoressa è chi esercita, la Hack è in pensione da una trentina d’anni. Non sa nemmeno cosa sia l’università oggi.

              • Agnostico ha detto in risposta a Sophie

                Non ho mai letto un pensiero tanto confuso. 
                Se una persona è atea significa solo che non crede in Dio.
                Se una persona – come la Hack – esprime idee divergenti alle posizioni della Chiesa al limite è laicista: il significato di “anticattolica” mi sfugge proprio. 
                Se non riesci a riportare neanche un esempio di come la Hack fomenti l’odio verso i cristiani (come hai affermato) significa che non sai neanche tu cosa dici: non mi meraviglio.

                • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                  Una persona atea nega l’esistenza di Dio, ed è contraddittoria perché compie un atto di fede.

                  La Hack è chiaramente anticattolica, poi è pure laicista. Ogni intervista della Hack è fomentatrice dell’odio. Tant’è che l’hanno fatta presidente onoraria di una setta dell’odio anti-teista. Mi dicono che tu la frequenti spesso questa setta? Nemmeno un po’ di vergogna? Eppure sembri una persona tranquilla, certo un po’ troppo militante ma tranquilla.

                  • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

                    Vero: un ateo nega l’esistenza di Dio. Cosa c’è di male? Siamo liberi di non credere. 
                    Aspetto ancora di leggere o vedere un passo o un’intervista di Margherita Hack in cui trasudi questo odio. Ancora nessuno ha saputo riportarmelo: aspetterò. 

                    Intendi che frequento il blog di Uaar? Si, vero: uso lo stesso nickname. 

                    • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                      Il problema è che lo nega affermando che il “credere” è roba da stupidi.

                      Prendi un libro della Hack e leggilo, parlerà di Vaticano Talebano, parlerà di arretratezza culturale e robe del genere, quelle su cui ha fatto fortuna nei centri sociali.
                      So bene che frequenti il covo laicista, e sembri anche tra i più devoti. Appena esci da lì poi diventi una persona civile…dev’essere il gruppo a trasformarvi in leoni affamati.

        • marco ha detto in risposta a Agnostico

          Pero’ la somiglianza con maga mago’ é incredibile!

          • Raffa ha detto in risposta a marco

            Shhhh!!! Agnostico non ti deve sentire altrimenti ti mette sul rogo…lui non vuole che si faccia satira contro i suoi idoli..stai scherzando?!!

            • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

              Sul rogo? Esagerata! Non siamo mica ai tempi di Giordano Bruno

              • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                Giordano Bruno? Esagerata! Non c’è bisogno di andare così indietro…è sufficiente dare un occhio a quel che succede oggi sotto i vari ateismi di stato ancora presenti, o i massacri di credenti avvenuti nel ‘900.

                • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

                  L’ho già detto una volta: siamo in Italia. Ma quando non sapete cosa dire togliete fuori la solita pippa dell’ateismo di stato? Sveglia: siamo in Italia!

                  • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                    Guarda che tu hai tirato fuori la solita pippa del 1500. Io ti ho solo detto che basta parlare al presente, in Cina dove i credenti vengono massacrati sotto i vari ateismi di stato. Sveglia: parla al presente!

      • Rebecca ha detto in risposta a Sophie

        La Hack non è una scienziata.

  12. Andrea C ha detto

    Concordo sul fatto che bisognerebbe abbassare i toni e non insultare nessuno o La religione e meno che mai la Scienza, come fa qualcuno che vorrebbe spiegare ai bambini la “Il Big Bang” come una grossa scurreggia!

  13. Gab ha detto

    La Hack mi ricorda Darwin. Entrambi non hanno scoperto un fico secco.

    • Boomers ha detto in risposta a Gab

      Su Darwin non posso per nulla essere d’accordo ovviamente, egli ha sicuramente preso spunto da altri prima di lui, ma di innovazione ne ha portata molta. E’ vero che il darwinismo è meno suo di quanto si sostenga…ma il discorso è complesso e qui c’entra poco.

    • Ivan B. ha detto in risposta a Gab

      Questa la incorniciamo: “La Hack mi ricorda Darwin. Entrambi non hanno scoperto un fico secco”. Poi dicono che i creazionisti sono solo in America…

      • Norberto ha detto in risposta a Ivan B.

        Non mi sembra che l’affermazione “Darwin non ha scoperto nulla” voglia dire adesione al creazionismo, forse Gab intende che i concetti principali del darwinismo erano già stati appurati da altri studiosi prima di lui.
        Poi dicono che quelli in malafede sono solo gli interisti.

  14. Rebecca ha detto

    Complimenti alla parrocchia per aver agito con fermezza, complimenti anche al membro comunale per non essersi fatto intimorire, complimenti a chi ha difeso il centro parrocchiale.

  15. Tommaso B. ha detto

    «Certamente la decisione è un esempio di fondamentalismo religioso, ma ripeto, cadendo proprio il Venerdì santo, si può capire il punto di vista del comitato parrocchiale. Comunque non ne faccio una tragedia: a giugno compirò novant’anni, ne ho fatto talmente tante di conferenze in giro che quel giorno posso anche starmene a casa mia a studiare ancora».

    Si riconosce quando una persona Rosica…

  16. Carlo Trevisan ha detto

    margherita hack viene constantemente invitata in televisione e vende tantissimi libri. è un astrofisica di valore medio basso ma una buona osservatrice. al suo livello in italia esistono centinaia di persino appassionati non laureati.
    esistono moltissimi scienzati mille volte più preparati e importanti di lei, in italia, tuttavia conosciuti ai più, perchè la hack è diventata moda. da seguire, da leggere, da ascoltare, ecc… e tutto questo solo perchè politicamente fa comodo a tutta la sinistra, per via della politica e della religione che tende sempre ad infilare, è il caso di dire “a scrocco”, e molto fuori luogo, nei discorsi scinetifici. ora leggete questo articolo, per farvi un’idea della sua inutilità, come personaggio mediatico, e di quanto sia tutto artificiosamente stato costruito intorno a lei, per darle un’importanza che non ha, e soprattutto che non merita.

  17. Cattolico ha detto

    Hanno fatto benissimo a dire un netto NO a questo personaggio, impedendole di venirci ad offendere (per l’ennesima volta) in una delle sere piu’ sacre per i Cristiani.
    Noi Cattolici non dovremmo neppure parlare di gente come lei, Odifreddi e gli altri stantii cavalli di battaglia della sinistra atea.
    Infatti, anche solo parlandone, diamo loro una pubblicita’ che non gli e’ affatto dovuta: hanno gia’ dalla loro tutti i media del Pensiero Unico, che li usano per colpire la Chiesa.
    Persone come queste vanno contrastate con il massimo rigore e decisione. E ve lo dice uno che l’astrofisica la conosce piuttosto bene (e che ha pure cososciuto, in maniera semplicemente incredibile ed al di la’ di ogni ragionevole dubbio, la potenza della S.S. Madonna di Lourdes).
    Noi dobbiamo respingere a testa alta i continui attacchi di chi vorrebbe distruggere le nostre tradizioni piu’ antiche, profonde e basilari.

    • dome ha detto in risposta a Cattolico

      Hai ragione però non capisco perché la fate diventare una questione politica.
      Capisco che personaggi così stavano a Stalingrado però colpire una linea politica è sbagliato.

    • Locca ha detto in risposta a Cattolico

      Wow. Facciamo una bella crociata, che dici? Anzi no, bruciamoli come Giordano Bruno!

      • dome ha detto in risposta a Locca

        Locca dai, siamo seri, va bene dire iperbole ma non dire cavolate, il discorso mi sembra giusto solo la parte politica pend da una parte.

        • Locca ha detto in risposta a dome

          La parte politica pende da una parte perchè a certa gente (gente che usa le iperboli ma non in senso ironico) piace raccogliere tutto in un unico fascio, forse per risparmiare spazio, e così tutti gli atei sono comunisti e tutti i preti sono pedofili. Inoltre certe prese di posizione mi sembrano davvero esagerate, ma ovviamente qua non troverò appoggio da nessuno…

      • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Locca

        No Locca, per l’amor di Dio, gli atei stanno bruciando ancora adesso i credenti in Corea del Nord e in Cina…non è il caso di imitarli.

        • Locca ha detto in risposta a Fabio Moraldi

          Un classico…

          • dome ha detto in risposta a Locca

            Il classico dei classici è la tua risposta [[[[[[[[classica]]]]! 🙂

            • Locca ha detto in risposta a dome

              Il fatto è che io rispondo ad uno che esordisce con frasi del tipo: “Persone come queste vanno contrastate con il massimo rigore e decisione.” oppure “cavalli di battaglia della sinistra atea” oppure “hanno già dalla loro tutti i media del Pensiero Unico” o ancora “Noi dobbiamo respingere a testa alta i continui attacchi di chi vorrebbe distruggere le nostre tradizioni piu’ antiche, profonde e basilari”. Ragazzi, calm down! E’ solo un’astrofisica, non distruggerà un bel niente, semplicemente presenterà le proprie tesi e chi di dovuto le controbatterà, se non sul momento perchè non è invitato, in seguito, con un articolo o su un blog. Ma appena faccio notare le reazioni esagerate di qualcuno, ironizzando con crociate e roghi di eretici, salta sempre su il solito splendido con i soliti regimi comunisti atei, alle cui atrocità nei confronti dei credenti sembra che io debba dare una spiegazione.Ecco perchè è un classico. Perchè quando qualcuno non sa cosa rispondere, o si ritrova con le spalle al muro, deve per forza riportare le solite dittature come se avesse un qualche collegamento. Lo avrebbe se io dicessi frasi del tipo: “Dobbiamo contrastare questi cavalli della destra cattolica con il massimo rigore e decisione, dobbiamo respingerli a testa alta e lo dice uno che l’ingegneria la conosce bene, e che ha conosciuto bene la potenza del S.S. Piergiorgio Odifreddi” sentite come suona?

              • Raffa ha detto in risposta a Locca

                “Noi dobbiamo respingere a testa alta i continui attacchi di chi vorrebbe distruggere le nostre tradizioni piu’ antiche, profonde e basilari”..
                Credo che il pensiero di Cattolico sia consapevole di quello che è accaduto sotto i vari ateismi del ‘900, in cui si è davvero tentato -dopo l’illuminismo- di cancellare fisicamente il cristianesimo e i cristiani. Oggi ci sono rimasugli del genere, non a caso sia Odifreddi, la Hack, Pievani, Flores D’Arcais, sono tutti nostalgici comunistoni..hanno in mente la stessa cosa e cercano di portare avanti il progetto di eliminazione attraverso la diffamazione, la ridicolizzazione, la strumentalizzazione della scienza. Da questo punto di vista si capisce perché Cattolico abbia ragione.

          • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Locca

            Il vero classico è zittire qualcuno parlando di Giordano Bruno. Al che si risponde con la verità. Peccato che Locca se ne freghi dei crimini che fanno i suoi confratelli a qualche chilometro di distanza da noi…anzi, forse li stima.

            • Locca ha detto in risposta a Fabio Moraldi

              Certo che li stimo. Sono i miei confratelli, dopotutto…

              • Mr. Crowley ha detto in risposta a Locca

                Va bene!.
                Locca, chiedo la par condicio con i “fratelli musulmani”.
                Comincia a proporre alla Hack la presentazione del libro “i versetti satanici” dello scrittore Rushdie al centro culturale islamico di viale Jenner a Milano, il giorno della fine del ramadan.
                Oppure una conferenza in cui spieghi ai musulmani che i profeti non esistono visto che Dio non esiste.
                Sono convinto che accetteranno con gioia una proposta come questa.
                Tanto sai bene che non e’ offensiva del loro credo.

  18. Luca ha detto

    Alla fine, visto quant’è noiosa e faziosa la Margherita, credo che la cittadina si sia evitata una bella serata di mer..
    Meglio per tutti

  19. a-ateo ha detto

    ho letto questa stessa notizia nel sito Uaar dove venivano invitati gli adepti a inviare e-mail di protesta al Sindaco del paese in questione mettendo a disposizione l’indirizzo del Comune.
    Che vi devo dire? Vi ho cliccato subito e ho mandato un breve messaggio sottolineando il fatto che l’iniziativa era una pura, semplice, gratuita provocazione.
    Perchè non fate lo stesso anche voi?
    Un ultimo appuntino…ricordo la spassosa situazione che si è creata alla notizia che il neutrino correva più veloce della luce….il 50% della scienza atea italiana (Hack) si schierò esattamente contro l’altro 50% (Pierpippa O.), mandando a gambe all’aria l’aura di certezza razionalista della scienza atea… http://www.uccronline.it/?s=hack+neutrino&x=0&y=0
    e una riflessione finale della recente candidata (Hack) di Democrazia Atea, partito degli Axteisti Italiani il cui motto è “tagliamo la testa a Dio!”…poveretta, costretta a mendicare magri ascolti in un paesino di di neanche 7.000 anime….

  20. credino ha detto

    UCCR, correggete. Sulla pagina degli errori di MH scrivete Errore da matita rossa per uno studioso del cielo. Gli errori da matita rossa sono le imperfezioni poco gravi. Gli errori gravi vengono tradizionalmente chiamati errori da matita blu.

  21. Ely Vance ha detto

    La signora Hack ha certo una grande cultura in tema di scienza, che poi usa impropriamente per sostenere la propria ideologia, ma questi sono errori grossolani che capitano quando si cerca di amalgamare senza criterio piani di conoscenza diversi, però non comprendo proprio la sua accusa di fondamentalismo: perchè se per presentare un libro che in fondo cerca di sparlare dei cristiani, e sceglie proprio una parrocchia il giorno di Venerdì Santo e non un altro luogo, è chiaro che vuole suscitare solo polemiche e non è stata affatto in buona fede in questo, e usa volutamente un colpo molto scorretto per sostenere la propria ideologia, quindi anche lei si dovrebbe auto-accusare di fondamentalismo,essendo esso un termine che indica un certo modo di fare nel rapportare la propria ideologia con il prossimo, e non si applica certo colo in campo religioso.

  22. Ely Vance ha detto

    D’altra parte, da esperta comunicatrice conosce bene il rapporto tra la massa e i media: i media con la pubblicità danno rilevanza a una figura, la massa identifica quella figura nel suo contesto d’origine, in questo caso come scienzata, i media continuano a dare altre notizie sul personaggio non per motivi scientifici, il personaggio diventa più famoso e la massa, sospinta dalla impressione iniziale, crede che la pubblicità sia relativa ai meriti scientifici e non distingue tra questi e la personale ideologia del personaggio. Così si è portati a credere che tutto ciò che dice e fa sia conseguenza della sua professione.
    Conoscendo questo meccanismo, queste sue provocazioni contribuiscono ad aumentare la sua fama, complimenti dunque alla sua conoscenza in tema di comunicazione.

  23. Luigi Pavone ha detto

    Francamente non capisco in che modo la presentazione di un libro in un si esprimono posizioni politiche a favore del testamento biologico possa essere considerata come “apertamente in contrasto con l’insegnamento cristiano”. Un cattolico è obbligato dalla sua fede cattolica a sostenere politiche contrarie al testamento biologico? Quali sono i documenti ecclesiastici che dicono questo? Si può essere cattolici e sostenere una politica favorevole al testamento biologico, come per esempio il filosofo cattolico Giovanni Reale, il quale si è espresso favorevolmente e ha posto l’attenzione che sul testamento biologico lo scontro non è tra laici e cattolici. Anch’io penso che la scelta del luogo per la presentazione non è stata casuale, ma nello spirito di una posizione contrastante quella di chi presenta il dibattito sui temi bioetici come uno scontro tra laici e cattolici. La tesi complottistica non mi piace, infatti Gesù disse: “con il giudizio con il quale giudicate, sarete giudicati; e con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi”.

    • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

      Ancora Reale?
      Ma cosa ti passa per la testa?
      Sempre che contestualizzi, porti solo citazioni.
      Per la serie: l’ha detto quello …allora …
      Il presunto rosso dice verde, allora il verde è rosso, anche se il color rosso ha pigmenti diversi dal verde!
      Pavone devi difendere la tua controparte mostrando temperanza non scoppiazzando.

      • Luigi Pavone ha detto in risposta a dome

        Ciao Dome, io non ho argomentato a favore del testamento biologico, non era mia intenzione, ho argomentato a favore della tesi che la posizione politica favorevole al testamento biologico è una posizione compatibile con la fede cattolica, come dimostrano cattolici che la sostengono pur restando cattolici. La posizione contraria al testamento biologico è una posizione politica dell’alto clero cattolico e come tale va presentata. Tutto questo non c’entra niente con quale sia la mia posizione in merito.

        • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

          RIPETIAMO PER LA MILIONESIMA VOLTA: favore della tesi che la posizione politica favorevole al testamento biologico è una posizione compatibile con la fede cattolica, come dimostrano cattolici che la sostengono pur restando cattolici.
          1)Il suddetto signore come può affermare che il cattolicesimo (una parte di esso) sostiene il testamento biologico? Lei risponderà che ci sono cattolici… Questi cattolici sono veramente cattolici od ideologizzati? E’ il suo confessore?

          • Luigi Pavone ha detto in risposta a dome

            Ma io, dome, non sto dicendo che sostenere il testamento biologico discenda dall’essere cattolico, sto dicendo che è una posizione squisitamente politica e può essere sostenuta anche da un buon cattolico.

            • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

              Prima sostenevi che una parte dei cattolici erano favorevoli ora ribalti la frittata sostenendo che una posizione politica (discolpando quei cattolici)?

    • Maffo ha detto in risposta a Luigi Pavone

      Io l’ho sempre detto che Pavone ha un bel file sul PC dove tiene i suoi cavalli di battaglia e li tira fuori ad ogni occasione. Messori quando si parla dell’8×1000, Reale e la De Monticelli quando si parla di testamento biologico, i sudditi del Vaticano quando si parla di democrazia, la mancata contestazione pubblica dei cattolici quando si parla di aborto e così via.

      Inutile ripartire da capo. Sul cavallo di battaglia denominato: “Giovanni Reale e Eutanasia” ha già risposto Raffa: http://www.uccronline.it/2012/02/21/il-caso-di-danilo-quinto-chi-tocca-il-partito-radicale-muore/#comment-53807

      • Luigi Pavone ha detto in risposta a Maffo

        Ma certo che è una opinione di Giovanni Reale, ma appunto perché Reale continua ad essere cattolico, essa non è una opinione contraria alla fede cattolica. Si può essere cattolici e sostenere il testamento biologico. La posizione politica favorevole al testamento lungi dall’essere un insulto alla fede cattolica, è con essa compatibile, come lo è la posizione politica contraria. Far passare una legittima posizione politica – legittima anche per un cattolico – come un insulto alla fede cattolica è un insulto alla intelligenza.

        • Kosmo ha detto in risposta a Luigi Pavone

          “La posizione politica favorevole al testamento lungi dall’essere un insulto alla fede cattolica, è con essa compatibile, come lo è la posizione politica contraria”

          Certo che Piccone…ehm… Pavone è fantastico.
          Nessuno come lui toglie significato alle parole per piegarle a quello che gli fa più comodo.
          La posizione favorevole al testamento biologico è compatibile con la dottrina cattolica, così come la posizione contraria.
          FANTASTICO FANTASTICO
          Complimenti Pavone.
          Quanto hai preso in Retorica? 300 e lode? (e bacio in fronte?)

        • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

          ANCORA, MA NON CI SENTI???????
          Reale non sono “i cattolici”!
          Ma chi sei tu (tralaltro un ateo che parla di dottrina cristiana la dice lunga) per sostenere che chi sostiene il testamento biologico sia cattolico…
          Vediamo quante volte bisogna correggerti, perché pur di accentuare disordine non sai fare altro…
          Credendo di aver scoperto l’acqua calda!

          • Luigi Pavone ha detto in risposta a dome

            Infatti, siamo d’accordo, Giovanni Reale non è tutti i cattolici, ma ne è parte, a meno che non sopraggiunga qualche scomunica relativa alle sue posizioni bioetiche. Non è difficile capire che una cosa sono le posizioni politiche dell’alto clero cattolico, un’altra cosa è la fede. Mi pare (ma non ne sono sicuro) che il clero cattolico si espresse contro la guerra in Iraq, ma quella posizione era una posizione politica a cui un cattolico non è tenuto ad aderire in virtù del fatto di essere cattolico.

            • Laura ha detto in risposta a Luigi Pavone

              Pavone, chi è cattolico? Chi dice di esserlo oppure chi si comporta da cattolico e segue il Magistero della Chiesa? Rispondi senza paura.

              Ragazzi, ha ragione Maffo qui sotto. Sono argomenti pre-impostati con affermazioni e risposte a eventuali repliche che il nostro Luigi si è preparato. Guardate questa discussione del 21 febbraio: http://www.uccronline.it/2012/02/21/il-caso-di-danilo-quinto-chi-tocca-il-partito-radicale-muore/#comment-53724
              E’ la stessa che Pavone sta cercando di riportare qui.

              • Luigi Pavone ha detto in risposta a Laura

                Calmati, Laura, non avere paura, non voglio fare niente, ma dire soltanto che seguire il magistero cattolico non significa aderire alle posizioni politiche dell’alto clero. Se vuoi linkami un documento del magistero cattolico in cui si dica che sostenere il testamento biologico è contrario alla propria fede cattolica e io lo studierò con attenzione.

                • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

                  Manco le parole conosci e vieni qua a sparare… castronerie gratuite…
                  Ma lo vuoi capire che nessuno vuole seguirti, nessuno vuole farsi tuo discepolo?
                  Lo vuoi accettare 🙂

                • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

                  Adesso porterà avanti l’argomento che:

                  “il magistero cattolico non significa aderire alle posizioni politiche”, praticamente vuole fare credere che l’opposizione all’aborto e all’eutanasia sia un “argomento politico”, come la guerra in Iraq.

                  Quando ci si imbatte in persone furbastre, bisogna avere come riferimento il Catechismo, dove è tutto spiegato:
                  “Qualunque ne siano i motivi e i mezzi, l’eutanasia diretta consiste nel mettere fine alla vita di persone handicappate, ammalate o prossime alla morte. Essa è moralmente inaccettabile”. http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm

              • credino ha detto in risposta a Laura

                scusa Laura… chiaramente è difficile giudicare o discriminare un cattolico e un non-cattolico. io tenderei a rigettare entrambe le alternative che proponi (tra “chi dice di esserlo” oppure “chi si comporta secondo il magistero”) ma, se proprio dovessi scegliere, direi che la prima è senza dubbio più calzante e aderente al senso comune.

                • Laura ha detto in risposta a credino

                  Hai una percezione di “senso comune” assai sfasata.
                  Innamorato è chi si comporta tale e non chi dice di esserlo, altrimenti la moglie delle tue parole se ne frega e ti molla.
                  Cattolico è chi aderisce con la vita al Vangelo e alla Chiesa, e non chi dice di esserlo.

                  • credino ha detto in risposta a Laura

                    allora non sarebbero poi tanti, i cattolici. io definirei “cattolico” un comune credente che riconosce (sinceramente) il magistero come interpretazione autentica della parola di dio, su cui ispira la propria condotta morale, sforzandosi di applicarla nei fatti in maniera più o meno aderente… ma non totalmente aderente! dunque, se devo scegliere tra “chi dice di esserlo” oppure “chi si comporta secondo il magistero”, direi la prima.

                    • Raffa ha detto in risposta a credino

                      Non è un’opinione credino, l’essere cattolico significa riconoscere e adeguarsi alla proposta della Chiesa. I veri cattolici sono pochissimi, per l’appunto.

                      Il tuo “non totalmente aderente” non sta in piedi.

            • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

              “Giovanni Reale non è tutti i cattolici, ma ne è parte, a meno che non sopraggiunga qualche scomunica relativa alle sue posizioni bioetiche.”
              Ma che c’entra???!
              Parli per sentito dire e vieni qua contestando attraverso strafalcioni.
              Bah, comunque tu non conosci il confessore di Reale…
              Quindi rimane un cittadino che si definisce cattolico, MA CHE NON PUò RECLAMARE NIENTE POICHé NON RAPPRESENTA NESSUNO, CONFERMERAI ANCHE TU CHE IL PAPA RAPPRESENTA I CATTOLICI PERTANTO LA SUA POSIZIONE VALE QUANTO LA TUA, QUINDI TOGLIAMOCI L’AGGETTIVO CATTOLICO.

            • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

              Non fatevi infinocchiare da Pavone che è un furbastro come Odifreddi.
              Giovanni Reale NON sta accettando l’eutanasia o il testamento biologico ma rifiuta L’ACCANIMENTO TERAPEUTICO come fa la Chiesa.

              Domanda dell’intervistatore: “Ma l’ atto di «staccare» dà la morte: non è eutanasia, in sostanza?”
              Risposta di Reale: «No, non lo è. Chi dice di non volere la macchina non dà la morte a se stesso né chiede di farlo, semplicemente accetta la morte inevitabile. Rifiuta l’ accanimento». http://archiviostorico.corriere.it/2006/dicembre/11/Dio_non_chiede_vivere_ostaggi_co_9_061211007.shtml

              Ancora: “Errore. Io non lascio aperto nessuno spiraglio all’eutanasia. Non dico: fammi morire. Ma: lasciami morire come ha stabilito la natura. È un’affermazione identica a quella che si dice abbia fatto Giovanni Paolo II: lasciatemi tornare alla casa del padre.”.

              Lui era convinto che la vita di Eluana fosse artificiale e in quel caso effettivamente aveva ragione. Ma sappiamo che la sua è una poca di conoscenza del caso Eluana, che di artificiale aveva ben poco come ha stabilito il medico che l’ha visitata, il dott. Giuliano Dolce.

              Quindi non fatevi infinocchiare dai furboni laicisti, prendeteli sul serio e leggete le loro fonti, vedrete che sono tutti castelli costruiti sulla bugia, l’interpretazione sbagliata e la contraddizione.

        • Maffo ha detto in risposta a Luigi Pavone

          Il cavallo di battaglia chiamato “Giovanni Reale e Eutanasia” ha già una replica pronta ad ogni obiezione. La replica già pronta nel computer di Pavone si chiama: “Si può essere cattolici e sostenere il testamento biologico”.

          Anche ad essa aveva risposto Raffa -proprio perché Pavone, avendo questo nel computer, dice solo queste cose- domandando: “Pavone, chi è cattolico? Chi dice di esserlo oppure chi si comporta da cattolico e segue il Magistero della Chiesa” (http://www.uccronline.it/2012/02/21/il-caso-di-danilo-quinto-chi-tocca-il-partito-radicale-muore/#comment-53693).

          Vi svelo già il seguito di questa discussione, dato che è la fotocopia di quell’altra: Pavone a questa domanda non risponderà, tenterà di tergiversare, probabilmente tirerà fuori che Mina Welby è praticante senza rispondere alla domanda “chi è cattolico”.

          Dopo infiniti tentativi di fuga, Pavone alla fine dichiarerà: “se uno si dichiara cattolico, deve anche comportarsi come tale, se no non è coerente” (http://www.uccronline.it/2012/02/21/il-caso-di-danilo-quinto-chi-tocca-il-partito-radicale-muore/#comment-53707). Allora uno gli farà capire che “comportarsi da cattolico” significa seguire il Magistero della Chiesa e quindi essere contro il testamento biologico e l’eutanasia. A quel punto Pavone non lo vedremo più e ricomparirà tra qualche giorno per ricominciare da capo. Usate pure questo mio commento per rispondergli.

          • Luigi Pavone ha detto in risposta a Maffo

            Maffo non è difficile, concentrati e capirai: il clero cattolico sostiene anche posizioni politiche (per esempio si espresse contro la guerra in Iraq), le quali non fanno parte dell’essere cattolico. Essere cattolico non significa seguire la Chiesa cattolica anche nelle sue posizioni politiche. Se no sarebbe troppo facile essere cattolici.

            • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

              Io se fossi al tuo posto rimmarrei nella mia cuccetta ideologica, invece di fare brutta figura quotidianamente portando strafalcioni.

            • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

              Grazie Maffo per aver sotterrato Pavone, usando anche le mie posizioni.

              Pavone cerca di spiegare a noi cosa significhi essere cattolici. Lo ringrazio per aver ritirato fuori in modo identico questa tematica, e ne approfitto per chiarire: al posto di prendere lezioni da Pavone, invito a frequentare il Catechismo della Chiesa Cattolica: “Qualunque ne siano i motivi e i mezzi, l’eutanasia diretta consiste nel mettere fine alla vita di persone handicappate, ammalate o prossime alla morte. Essa è moralmente inaccettabile”. http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm

              La Chiesa conferma la posizione di Giovanni Reale: “L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’« accanimento terapeutico”. http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm

              • Luigi Pavone ha detto in risposta a Raffa

                Anch’io invito alla lettura del catechismo col quale sono in sintonia relativamente alle frasi citate.

                • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

                  Bagnasco così sintetizza l’auspicio della Chiesa cattolica italiana: «che in questo delicato passaggio − mentre si evitano inutili forme di accanimento terapeutico − non vengano in alcun modo legittimate o favorite forme mascherate di eutanasia, in particolare di abbandono terapeutico, e sia invece esaltato ancora una volta quel favor vitae che a partire dalla Costituzione contraddistingue l’ordinamento italiano.» e sostenendo che, nel caso di Eluana Englaro, l’idratazione e l’alimentazione erano elementi basilari, e non accanimento terapeutico.

                  • Luigi Pavone ha detto in risposta a dome

                    Sostenere che “l’idratazione e l’alimentazione erano elementi basilari, e non accanimento terapeutico” significa sostenere una opinione, non un articolo di fede. Hai fatto bene a citare la cei dal momento che i miei seppellitori non sanno nemmeno che la cei non ha mai espresso posizioni apertamente contrarie al testamento biologico.

                • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

                  “Qualunque ne siano i motivi e i mezzi, l’eutanasia diretta consiste nel mettere fine alla vita di persone handicappate, ammalate o prossime alla morte. Essa è moralmente inaccettabile”. http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm

                  Esse cattolici significa aderire al Catechismo e quindi essere contrari all’eutanasia e al testamento biologico. Giovanni Reale è contro l’accanimento terapeutico e non contro l’eutanasia.

                  Avendo confutato tutto quanto hai detto finora, mi piace che ora ti accorgi di essere in sintonia con noi e con i cattolici. Ora siamo d’accordo.

                  • Luigi Pavone ha detto in risposta a Raffa

                    Io leggo il catechismo della chiesa cattolica e invito a leggerlo e in particolare mi trovo pienamente d’accordo nel condannare l’eutanasia per come è presentata ne suddetto documento.

                    • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

                      Avendo confutato tutto quanto hai detto finora, mi piace che ora ti accorgi di essere in sintonia con noi e con i cattolici. Ora siamo d’accordo.

                    • Luigi Pavone ha detto in risposta a Luigi Pavone

                      In realtà sono sempre stato fermo, forse si muove qualcos’altro. Il movimento è relativo 🙂 Se avessi davvero confutato tutto non sentiresti il bisogno di alzare il morale delle truppe ripetendo di averlo fatto ad ogni piè sospinto.

                    • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

                      Solitamente ripeto quando qualcuno non sente o finge di non sentire, è solo buona educazione.

              • Luigi Pavone ha detto in risposta a Raffa

                Ciò non toglie che è possibile sostenere una politica favorevole al testamento biologico pur restando cattolici e in sintonia con il catechismo.

                • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

                  Ah, giusto. Mancava un rigurgito… 🙂

                  Catechismo Chiesa Cattolica: “Qualunque ne siano i motivi e i mezzi, l’eutanasia diretta consiste nel mettere fine alla vita di persone handicappate, ammalate o prossime alla morte. Essa è moralmente inaccettabile”. http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm

                  Non è possibile sostenere una politica favorevole al testamento biologico pur restando cattolici.

                  • dome ha detto in risposta a Raffa

                    L’ho metti in imbarazzo.

                  • Luigi Pavone ha detto in risposta a Raffa

                    Eutanasia = testamento biologico? 🙁 Che confusione!

                    • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

                      Con te è difficile parlare.
                      Gli mordi la coda e continua, gli tagli la coda e fa la muta.
                      Non ti arrendi mai.
                      La tua tesi iniziale qual era: che in seno al cattolicesimo romano c’erano resistenze sulla bioetica.
                      Poi ti moderi è affermi: che è una posizione politica.
                      Infine condividi pure la Chiesa!
                      Ma a che gioco stai giocando?

                    • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

                      Bene, avendo confutato, nonostante la tua resistenza, la tua affermazione furbastra: “Essere cattolico non significa seguire la Chiesa cattolica anche nelle sue posizioni politiche”, fallace in quanto consideri eutanasia e testamento alla pari di “questioni politiche”, ora concentriamoci sul testamento biologico.

                      Dipende da cosa si tratta per “testamento”. La Chiesa nega l’autodeterminazione totale, in quanto non esiste nemmeno in ambito giuridico (http://www.avvenire.it/Dossier/fine%20vita/interviste/Pagine/il%20giurista_201103080746575470000_201103080751000900000.aspx).
                      Se per “testamento” si intende una mera indicazione di volontà, senza la pretesa di decidere “ora per allora”, allora è già presente la possibilità e siamo tutti d’accordo. Non a caso il quotidiano Avvenire sta spingendo per la legge sulle DAT che impedirebbe sopratutto l’intervento del giudice come avvenne per Eluana.

              • Raffa ha detto in risposta a Raffa

                Mi scuso per il “sotterrato”…è un gergo giovanile un po’ sciocco che ogni tanto scappa fuori. E’ sinonimo di “messo via” o “confutato”, si usa in discussione dialettiche e confronti. Può risultare offensivo e me ne scuso.

                • Luigi Pavone ha detto in risposta a Raffa

                  @dome, raffa, laura et. al
                  la mia tesi iniziale è che è possibile sostenere una posizione politica a favore del testamento biologico senza con ciò stesso rinunciare all’essere cattolico. E’ così. Non esistono documenti ecclesiastici che ci dicono il contrario. Il passo del catechismo citato contro la mia tesi – ma è una tesi piuttosto triviale, tant’è che non ha senso rivendicarne paternità – non ha pregio per due ragioni:

                  1) La prima ragione: riguarda l’eutanasia, mentre io ho parlato di testamento biologico

                  2) L’affermazione che un dato comportamento C è immorale non è una condizione sufficiente per affermare che è immorale sostenere una posizione politica che lascia la libertà ai cittadini di fare C. Per fare un esempio stupido: immagino che per il magistero cattolico sia immorale la sodomia, tuttavia da ciò non segue che sia immorale una posizione politica che giudicasse infondata la pretesa di sanzionare mediante leggi di Stato quella pratica.

                  Forse è il caso di riparlarne quando si giudicherà il perseguimento della rettitudine morale e di pensiero avere maggior pregio della partigianeria (papista, laicista o di qualunque altro colore).

                  • dome ha detto in risposta a Luigi Pavone

                    Io ti rispetto, apprezzo il tuo coraggio, però non mi piace il metodo che usi.
                    1)E’ ideologico, continui a voler imporre (mi riferisco ad altri articoli) le tue idee di libertà, laicità, democrazia agli altri.
                    2)Continui a non essere razionale, non segui una logica quando parli.a)Hai iniziato a dire che i cattolici non seguono i prelati negli ambiti della bioetica. b)Hai cambiato discorso, sostenendo che si può essere cattolici sostenendo il testamento biologico (non menzionando il precedente contrasto).c)Infine condividi le posizioni della Chiesa Italiana in materia di testamento biologico (dopo che ti abbiamo portato le prove). Sei o non sei in malafede, ogni volta provi a seminare dubbi e insidie? 🙂

                    • Luigi Pavone ha detto in risposta a dome

                      Il mio pensiero è piuttosto chiaro e senza insidie:

                      1) Occorre distinguere il magistero della chiesa cattolica dalle posizioni politiche dell’alto clero, su qualsiasi argomento, dalla guerra in Iraq al testamento biologico. Le persone più culturalmente avvertite sanno fare questa distinzione, e sanno pertanto prendere posizioni contro certe posizioni del clero senza rinunciare ad essere cattolici. In virtù di quella sacrosanta distinzione tra magistero spirituale e politica, Giovanni Reale non ha esitato a bollare le posizioni della chiesa cattolica e del governo Berlusconi come vittime di un pregiudizio tecnocratico e contrarie alla libertà. Le persone meno culturalmente avvertite hanno timore a prendere posizioni politiche diverse da quelle del clero per timore dell’eresia o di non essere buoni cattolici.

                      2) E’ il caso del testamento biologico. Sostenere una posizione politica favorevole al testamento biologico non significa non essere cattolici, ma soltanto avere una posizione politica diversa da quella dell’alto clero. In queste stesse pagine (http://www.uccronline.it/2012/02/03/consiglio-deuropa-leutanasia-deve-essere-sempre-proibita/) si è richiamata l’esigenza di adeguarsi ai suggerimenti della risoluzione n. 1859/2012 del 25 gennaio della Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, in cui ci si esprime contro l’eutanasia, ma in quella risoluzione si parla anche di testamento biologico e della esigenza degli stati europei di normare la materia.

                      3) Ciò che il Catechismo giudica immorale non è per ciò stesso, automaticamente, oggetto di divieto o di sanzioni legislative, le quali devono riposare tutte sulla ragion d’essere della fonte che emana il divieto. Un cattolico può pertanto essere d’accordo sul giudizio di immoralità della sodomia, ma non impegnarsi politicamente affinché la sodomia sia proibita, come lo era un tempo, mica tanto lontano, e in paesi mica tanto distanti.

                      4) il rispetto per la persona deve includere il rispetto da parte degli Stati della sua libertà, a condizione che l’esercizio della stessa non contrasti con gli obiettivi che lo Stato persegue e per i quali è istituito. Poiché oggi si ritiene, nelle costituzioni più avanzate, che la non confessionalità degli Stati è un valore, non è lecito sventolare catechismi a sostegno di posizioni evidentemente politiche.

                    • dome ha detto in risposta a dome

                      Io penso che quando le persone scrivono con frasi tipo “più culturalmente avvertite” non sanno quello che dicono…
                      Non hanno senso le loro affermazioni e ci aggiungono questo diktat.
                      Inoltre non amo particolarmente il tuo modo pretenzioso di forzare le opinioni degli altri del tipo: “Giovanni Reale non ha esitato a bollare le posizioni della chiesa cattolica e del governo Berlusconi come vittime di un pregiudizio tecnocratico e contrarie alla libertà. Le persone meno culturalmente avvertite hanno timore a prendere posizioni politiche diverse da quelle del clero per timore dell’eresia o di non essere buoni cattolici.”
                      Esprime un suo pensiero e ne dovrà dare conto alla sua coscienza e a Dio, di certo questa sua opinione in un dibattito ha poco valore.
                      La contrapposizione dialettica è indice di democrazia e ti do la notizia che anche nella Chiesa cattolica rende partecipe i suoi fedeli (o presunti).
                      La legge della Chiesa sta li, chi la vuole contemplare la contempli, di certo non è come la legge degli uomini (o come quei concetti:democrazia, libertà…) che si vuole (o vuoi) imporre alle persone.
                      Anche la frase: “E’ il caso del testamento biologico. Sostenere una posizione politica favorevole al testamento biologico non significa non essere cattolici, ma soltanto avere una posizione politica diversa da quella dell’alto clero.” appare pretestuosa e maligna, perché come non conosci le opinioni in merito di tutti i cattolici (quindi quando hai parlato di spaccatura e sei stato superficiale) tanto meglio non conoscerai le opinioni di tutto il clero.
                      Perché usi la semplificazione, la mistificazione e la faziosità?
                      Ne presumo (e con questo concludo) che oltre a portare risoluzioni europee (mi dispiace che un filosofo si ferma e contempla un pezzo di carta di qualunque genere, senza fermarsi a riflettere) sei al servizio di una branca di laicismo fasulla, perché crede di capire il mondo con le leggi degli uomini, mistifica o manipola i sentimenti e le riflessioni degli uomini per disonorare con ogni termine (creando divisioni, accusando, manipolando)quei cattolici, che non fanno altro che rispettare se stessi e gli altri.

                    • Raffa ha detto in risposta a dome

                      1) Testamento biologico non è politica, dunque non puoi paragonarlo alla guerra in Iraq.

                      2) Giovanni Reale ha rifiutato testamento e eutanasia, lui si opponeva a accanimento terapeutico affermando che era il caso di Eluana. Si era solo informato male dato che lei non era attaccata ad alcuna macchina.

                      3) Testamento biologico non è una posizione poltica ma bioetica, continui con la fallacia.

                      3) La Chiesa non ha mai vietato a due persone omosessuali di stare assieme, ma si è opposta alla legittimazione del matrimonio. Un cattolico che si batte per questo non è cattolico, infatti Prodi si autodefiniva “adulto” e il Papa recentemente ha spiegato che non esistono cattolici “adulti”.

                      4) Il cattolico in politica è eletto dai cittadini e legifera secondo i suoi convincimenti intendendo rappresentare chi lo ha eletto. I laicisti frustrati si trovino dei candidati da votare e da eleggere. Ci avete provato con Odifreddi, Cicciolina, Margherita Hack, Luxuria e Veronesi, ma vi è andata male.

  24. Luis ha detto

    Siamo alle solite, la Hack è l’ennesimo becero scientista fallito che per farsi pubblicità è COSTRETTO ad attaccare la Chiesa e i cristiani. Che tristezza.

    Complimenti alla fermezza del consiglio parrocchiale.

  25. a-ateo ha detto

    Testamento biologico significa semplicemente dichiarazione anticipata di trattamento.
    E’ il varco dal quale irrompere poi con l’eutanasia, e poi con il suicidio assistito, e poi con omicidio assistito, altrimenti detto aborto post-natale.
    Un film già visto, un thread che può appassionare solo i deficienti.
    Come per i Dico che,improvvisamente, diventavano una urgenza impellente,mentre la famiglia tradizionale aspettava da 50 anni che si realizzassero le forme di aiuto previste dalla Costituzione Italiana.
    Curiosamente, testamento biologico non significa poter disporre dei propri organi dopo la propria morte per salvare tante vite umane.
    In Italia dopo 70anni non si ha diritto neanche a essere ammessi in una lista di attesa.
    Quando penso a quanti si affannano sull’attuale testamento biologico la mia salivazione si incrementa sensibilmente come se avessi voglia di sputare in faccia a qualcuno….

  26. benedetto ha detto

    Finalmemnte si è scoperta la verità.Ne ero certo.”Maga Magooo”, è Margherita Hack? Io Credevo che avesse scoperto…….. Invece ha scoperto la cattiveria verso il concreto il giusto il bello. Scienziato è chi fa ricerca e la Hack ha fatto poco nulla,ha scoperto la cattiveria contro la chiesa contro il Cristianesimo.Pur di far valere le idee riduttive e minimiste che continuamente sottolinea come se fossero fondamento della scienza. come Evoluzione. Ma qualcosa che rientra nel suo campo l’ha mai scopertò? La sua visione del mondo è sempre rimasta fortemente scientista, che amio patrere visto la persona è riduttivismo e minimismo. Fatta di idee personali prive di senso di significato, e di novità. e anacronistica. Non ho nessun problemanel definirla, nipote ritardata del positivismo, con il suo compare Odifreddi. Un altro che parla solamente per buttare aria dal ventre, verso l’esterno.Pregare che questo male si converta al bene è superfluo , voglio solo sperare che il Buon Dio misericordioso abbia un giorno misericordia di loro. Grazie d benedetto

  27. Luigi Pavone ha detto

    @raffa et al
    il testamento biologico è certamente una questione politica, ma c’è qualcuno che pur di far passare l’idea che parlarne costituisca un insulto alla chiesa cattolica è disposto perfino a negare l’evidenza (prassi questa che in generale testimonia passione di parte, che in italia è premiata, a prescindere da quale sia la parte, più della intelligenza, della bontà, della onestà intellettuale). Scrive Giovanni Reale a proposito di testamento biologico, distinguendo le due dimensioni della chiesa cattolica, quella politica e quella teologica e morale:

    “L’atteggiamento della Chiesa, quando esce da questioni teologiche e da precise verità che hanno fondamento sul Vangelo, dovrebbe essere estremamente prudente. In ogni caso, a mio giudizio, la Chiesa dovrebbe sempre “proporre” le sue idee, e mai “imporle”, o cercare a tutti i costi di farle imporre. Cristo ha a tutti proposto e non imposto il suo messaggio”

    Sempre a proposito di fine vita e testamento biologico:

    “Mi pare che alcuni uomini della Chiesa non si siano resi conto di esser vittima del paradigma culturale dominante che dà un peso determinante alla scienza e alla tecnica, o, per meglio dire, un peso eccessivo alla scienza e alla tecnica”

    Io sempre sostenuto, anche in questa sede, che non ha senso riconoscere il diritto dei pazienti di rifiutare terapie e di non rifiutare nutrizione artificiale. Giovanni Reale, nella lettera scritta a Mina Welby, cattolica anch’essa,:

    1) “Come un malato deve sottoscrivere l’accettazione di essere sottoposto a operazioni chirurgiche (anche alle più semplici), e in questo modo lo si considera “libero” anche di non accettare l’intervento, così deve essere anche nel caso in cui venga a trovarsi nella necessità di terapie in vario modo invasive (e quindi forme di accanimento terapeutico). Il malato deve avere a) la libertà di accettarla e o di non accettarle; b) deve essergli riconosciuta la libertà di essere liberato da quelle terapie, quando esse divengano per lui insostenibili”

    2) “Non mi si dica che una nutrizione artificiale, con tutto ciò che essa comporta, sia naturale e che la sua interruzione sia una forma di eutanasia. Si tratta di sofismi nominalistici, cui risponderei con l’ironia degli antichi: nel caso in cui vengano a mancare cavalli e restino solo degli asini, si faccia una legge che stabilisca che tutti quelli che sono asini siano detti e considerati cavalli”.

    Nella stessa lettera, parlando del caso Englaro:

    “La Englaro non è stata fatta “vivere” per diciassette anni, ma con l’alimentazione artificiale le si è prolungata una sua sopravvivenza biologica pagandola al prezzo di vera vita, si è in qualche modo prolungata la sua agonia per diciassette anni”

    Per il caso specifico del testamento biologico, Giovanni Reale scrive:

    “Mi pare che il clima sia cambiato più nella forma che nella sostanza. Infatti, si è molto attenuato quel clima rovente e smodato, ma non si è affrontato il problema nella sua sostanza, ossia non ci si è resi conto che la questione riguarda l’uomo in quanto tale, al di là delle sue convinzione politiche. Rimane ancora in molti l’impressione che si tratti di un tema scottante, dal quale è bene tenersi alla larga. In alcuni c’è addirittura la tendenza a pensare: «La legge sia pure fatta come vogliono i politici, tanto ciascuno potrà fare, di fatto, ciò che vuole». E questa è una fuga dal problema.”

    • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

      Reale parla per sé innanzitutto, come Ignazio Marino parla per sé, come Rosy Bindi e Romano Prodi parlano per sé. Reale si dice contrario all’accanimento terapeutico, assolutamente in linea con la Chiesa.

      Domanda dell’intervistatore: “Ma l’ atto di «staccare» dà la morte: non è eutanasia, in sostanza?”
      Risposta di Reale: «No, non lo è. Chi dice di non volere la macchina non dà la morte a se stesso né chiede di farlo, semplicemente accetta la morte inevitabile. Rifiuta l’ accanimento». http://archiviostorico.corriere.it/2006/dicembre/11/Dio_non_chiede_vivere_ostaggi_co_9_061211007.shtml

      Ancora: “Errore. Io non lascio aperto nessuno spiraglio all’eutanasia. Non dico: fammi morire. Ma: lasciami morire come ha stabilito la natura. È un’affermazione identica a quella che si dice abbia fatto Giovanni Paolo II: lasciatemi tornare alla casa del padre.”.

      Lui era convinto che la vita di Eluana fosse artificiale e in quel caso effettivamente aveva ragione. Ma sappiamo che la sua è una poca di conoscenza del caso Eluana, che di artificiale aveva ben poco come ha stabilito il medico che l’ha visitata, il dott. Giuliano Dolce.

  28. Luigi Pavone ha detto

    Tu hai scritto:

    1) “Esse[re] cattolici significa aderire al Catechismo e quindi essere contrari all’eutanasia e al testamento biologico” http://www.uccronline.it/2012/03/05/margherita-hack-vuole-insultare-la-chiesa-in-parrocchia-e-di-venerdi-santo/#comment-56750

    Ma questo è falso, perché nel catechismo non si parla di testamento biologico, e perché il catechismo dovrebbe proporre e non imporre la morale. Ti ho fatto già notare che se il catechismo dice che è immorale un dato comportamento, questo non significa che sia immorale perseguire una politica di legalizzazione o comunque permissiva nei confronti di quel comportamento, anzi in alcuni casi è immorale una politica di imposizione di un comportamento morale. Se non capisci questo, finirai sempre in buona fede ad assumere atteggiamenti fondamentalisti e violenti, che ti spingono a negare la fede cattolica a Mina Welby e fare lo struzzo relativamente alla posizione politica di Giovanni Reale, che è favorevole al testamento biologico.

    La mia posizione è identica a quella di Reale, con l’unica differenza che io ammetto la possibilità di eutanasia nel contesto di accanimento terapeutico. Cioè: se un paziente rifiuta un dato trattamento terapeutico e la sospensione di tale trattamento lo porti a morte inevitabile, allora è pura ipocrisia prolungargli l’agonia o intensificare il suo dolore quando sarebbe possibile intervenire attivamente, è pura ipocrisia far morire una persona per disidratazione, per esempio. Non conosco personalmente Giovanni Reale, ma sono sicuro che se gli esponessi queste questioni, non mancherebbe di difendere una posizione intelligente.

    • Raffa ha detto in risposta a Luigi Pavone

      Dipende da cosa si intende per testamento biologico, se è inteso come acconsenso all’eutanasia allora è contro il Catechismo (dove si parla di eutanasia) se è invece una mera disposizione di cure, allora ci mancherebbe altro! Vedi infatti la legge sulle Dat.

      Chi non segue la Dottrina sociale della Chiesa non è cattolico, nel senso che non aderisce alla chiesa. E’ liberissimo, ma non è cattolico. Come non è innamorato chi non torna a casa la notte a dormire e la passa con un’altra donna. Mina Welby può ripetere tutti i giorni di essere cattolica ma non sarà mai tale. Nemmeno se lo vorrebbe tanto Pavone.
      Giovanni Reale è contro l’accanimento terapeutico e favorevole alle dichiarazioni di volontà, come lo è Avvenire. E’ una posizione intelligente, è vero.

  29. emmechedue ha detto

    Ciao a tutti. Vorrei chiedere all’autore dell’articolo sulla base di cosa affermi che Margherita Hack abbia “fatto poco o nulla”. Senza nulla togliere a Paolo Maffei che è stato un grande astronomo (e non astrofisico!) tanto da ricevere un’onorificenza da parte dello stato italiano e premesso che non credo sia una gara tra scienzati credenti e non, Margherita Hack ha un curriculum di tutto rispetto, numerose collaborazioni all’estero e collaborazioni con diverse agenzie spaziali. Inoltre possiede un H-index ed un indice di citazioni molto più alto del prof. Paolo Maffei. Mi chiedo solo sulla base di che criterio stabiliate chi sia una persona autorevole e chi no!

    • Norberto ha detto in risposta a emmechedue

      Credo che si riferisse al fatto che la Hack non ha mai scoperto nulla, ha contribuito a tratteggiare dei particolari sulle stelle cosa che fa chiunque. Un’onorificenza non dice nulla, basti solo pensare al Premio Nobel di Dario Fo. Tutti i docenti hanno più o meno collaborazioni all’estero, tutto nella norma.
      L’H-index è assolutamente irrilevante, lo spiega bene Giorgio Israel: http://gisrael.blogspot.com/2011/07/ancora-sul-demenziale-h-index.html e qui: http://en.wikipedia.org/wiki/H-index#Criticism

      Inoltre guarda questa classifica: http://it.wikipedia.org/wiki/Indice_H il tanto ridicolizzato Antonino Zichichi, secondo l’H-index segue immediatamente Stephen Hawking (61 contro 62) e supera di gran lunga Paul Dirac, Richard Feynman e Lee Smolin

    • Norberto ha detto in risposta a emmechedue

      Inoltre, la Hack non compare in nessuna graduatoria tra i migliori scienziati italiani, come questa (la più attendibile): http://www.topitalianscientists.org/Top_italian_scientists_VIA-Academy.aspx

      Notare che sempre Zichichi (ridicolizzato da Odifreddi, e ovviamente da nessun altro) è considerato tra i 30 fisici più importanti in Italia.
      Non c’entra nulla credenti o no, Luca Cavalli Sforza è un prestigioso scienziato e nessuno si permette di dire il contrario, ma sulla Hack non è così. E’ soltanto tanto divinizzata, ma è tutto falso. E’ una mediocre studiosa, intelligente ed esperta di astrofisica, come tantissimi altri. Nessuna celebrità o nessun prestigio.
      Ovviamente Odifreddi, il compare della Hack, nemmeno è considerato uno scienziato dalla comunità scientifica (solo lui si autodefinisce così), è un banale divulgatore, nemmeno bravo dato che ha collezionato ben due asini d’oro per i peggiori e lacunosi articoli scientifici dell’anno.

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