Gli atei integralisti dell’UAAR compiono 25 anni, l’UCCR festeggia

L’UAAR compie 25 anni. Qualcuno se n’è accorto? No. Venticinque anni di aggressivo fondamentalismo ateo non sono poi molti se si paragonano ai 72 anni di ateismo di Stato dell’Unione Sovietica. Eppure, la presenza dell’UAAR è gravida di conseguenze, in massima parte positive per i credenti. Non ce ne vogliano i nostri amici uaarini, ma anche noi ci sentiamo di festeggiarli in qualche modo.

Nata da quattro o cinque perditempo in una pizzeria di Padova nel noioso dicembre dell’1986, si decise fin da subito che i soci fondatori avrebbero dovuto essere 12, giusto per imitare gli altri 12, quelli più famosi del primo secolo. Come primo segretario venne messo un tipo di nome Romano Oss, che fondò anche la rivista ufficiale, “L’Ateo” (la cui massima diffusione oggi si registra tra i 69 abitanti del comune di Maccastorna, in Lombardia). Qualcuno dice che Oss amasse firmare i documenti anteponendo il cognome al nome, e diventando quindi Oss Romano. Già, proprio come il quotidiano del Vaticano, la catto-dipendenza dell’UAAR non è mai stata troppo celata. Lo scettro passò poi per un anno a Luciano Franceschetti, il quale fece una cosa sola: collaborare al libro intitolato -guarda caso- “Anticatechismo”. Dopo un mese venne cacciato dal congresso uaarino, Oss non ne volle sapere di ritornare e allora Rizzotti (uno dei fondatori) dovette ripiegare sul piccolo (in tutti i sensi, vedi foto) Giorgio Villella: “o fai tu il segretario o si rischia di chiudere baracca e burattini”, più burattini che baracca. Zitto zitto Villella stette avvinghiato al trono fino al 2007, quando cedette finalmente il potere al mitico impiegato part-time e cultore di musica tribale, Raffaele Carcano.

Le uniche note importanti da segnalare nei primi 17 anni (1986-2003) sono il cambiamento di nome dell’associazione, da AAAR a UAAR (si preferì infatti passare dallo “sbadiglio” al “rutto” per ragioni meramente fonetiche), la nascita in anteprima nazionale della strepitosa mailing list «ateismo», qualche partecipazione tra anarchici e Gay pride per raccattare un po’ di adepti e uno spassosissimo articolo di Avvenire nel quale, riferendosi all’UAAR in occasione di un Congresso nazionale nel 1998, scriveva: «gli agnostici della penisola devono dosare le energie perché sono pochi: esattamente 176, meno dei panda in Cina. Nella sala si sprecano capelli brizzolati, barbe sapienti (ma borghesucce) alla Scalfari, occhiali da miope con catenella; giovani scarsi davvero. Gli atei italiani sono in crisi, e poco vale consolarsi con i dati (più volte citati) del calo della pratica religiosa». Dicono che ancora oggi, almeno una volta all’anno, Villella si faccia un giro in Cina a controllare se il numero dei panda stia superando quello degli uaarini.

Segnaliamo anche un significativo articolo del 2000, questa volta de Il Corriere della Sera, il cui vice caporedattore della Cultura definì l’UAAR come «quel che è rimasto della fede ottocentesca nel positivismo», la cui «parola d’ordine dunque è: lotta contro ogni fede». I seguaci della setta razionalista vengono definiti come «militanti puri e duri dell’ ateismo», e anche loro «hanno un Messia: Darwin, e soprattutto hanno una fede certa, granitica, incontestabile: “L’ uomo non si e’ solo evoluto da una scimmia: l’ uomo è una scimmia”», citando le parole di Oss Romano. L’orientamento religioso dell’associazione è comunque confermato nei suoi documenti ufficiali, dove si legge che l’UAAR «non può essere qualcosa di diverso da una associazione con fine di religione. La qualità oggettiva di associazione religiosa di ogni gruppo di ateismo militante è rafforzata dal­l’auto­in­ter­pre­ta­zio­ne effettuata dai soci all’interno della loro libertà di associazione: e l’UAAR, come si è detto, si interpreta come religione». Ha chiesto infatti al Capo dello Stato di essere riconosciuta come “confessione religiosa”, di poter ricevere l’8×1000 così da compiere il ««soddisfacimento del bi­­sogno religioso dell’ateo».

Il 4 novembre 2007 finalmente arriva sulla scena Raffaele Carcano, come dicevamo, e la musica cambia all’istante. L’intraprendente Carcano subito lancia a Genova l’assurda campagna degli ateobus. Prima iniziativa di livello nazionale e primo fallimento completo, critiche e risate da ogni dove, e perfino prese di distanza da parte dei guru dell’ateismo italiano, Corrado Augias prima e Piergiorgio Odifreddi dopo. Poco tempo dopo ci riprova e si convince nello sprecare quasi 2000€ nel finanziamento di una seconda Sindone di Torino, il cui unico scopo –come ha fatto notare il fisico Di Lazzaro, dirigente di ricerca presso l’Enea di Frascati (e tanti altri ricercatori)- è stato quello di confermare l’impossibilità a riprodurre l’immagine presente sul Sacro Lino, attribuendo quindi ancora più credibilità all’originale. Poi il grande salto: l’UAAR esce dai confini nazionali e grazie alla sua campagna “Togliamo i crocifissi dalle scuole”, riesce a farsi nemici ben 22 Stati Europei, compresa la Corte Europea che si pronuncia a favore del crocifisso nelle aule scolastiche (creando così un precedente fondamentale) e a far letteralmente lievitare il numero di simboli religiosi negli istituti, come abbiamo documentato. Forse è questo persistente flop che motiva lo scambio di minacce e insulti tra gli uaarini e gli atei integralisti di Micromega. All’interno dell’associazione è il caos completo e si giunge nel 2010 all’epurazione di numerosi responsabili dall’UAAR, definiti “eretici” per aver osato criticare il pontifex Carcano, garante del “libero pensiero”.

L’UAAR è stata anche utile finora per far capire come agli italiani non interessi poi molto la celebrazione religiosa dello sbattezzo, solo in 480 hanno aderito lo scorso anno nonostante una campagna assillate culminata con l’annuncio ufficiale direttamente presso la Sala stampa della Camera dei Deputati. A nessuno evidentemente interessa nemmeno il concetto di laicismo proposto da loro al posto della laicità, dato il pesante flop nel maggio di quest’anno della Giornata Internazionale della Laicità, organizzato a Genova. C’è da segnalare anche che proprio pochi giorni fa l’Associazione ha permesso che si colmasse un vuoto legislativo importante: di fatti, grazie all’UAAR, il Consiglio di Stato ha stabilito che d’ora in poi la visita pastorale di Vescovi o sacerdoti in una scuola pubblica si può liberamente fare, anche se c’è chi vorrebbe impedirla. Non dimentichiamo infine che in 25 anni di attività l’UAAR ha destinato nientepopodimeno che 500€ in beneficenza, spendendone nel solo 2010, 2.074€ per il “fondo progetto Odifreddi a scuola” e 750€ per le “vignette” anticlericali.

Tanti auguri da tutti noi!

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225 commenti a Gli atei integralisti dell’UAAR compiono 25 anni, l’UCCR festeggia

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  1. Falena-Verde ha detto

    Che bella immagine!

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  2. Alessandro M. ha detto

    Tanti auguri UAAR!!! E mi raccomando, continua sempre così! Se non fosse per la violenza con cui si esprimono sul loro sito web contro i credenti sarei completamente felice della loro esistenza. Lo sono invece solo parzialmente perché oggi, per merito loro, alcune le regole che determinano la presenza religiosa nella società sono molto più chiare e non più interpretabili e dunque i laicisti non possono più attaccarsi a dei cavilli.

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  3. Chiamata ha detto

    Ringrazio l’UAAR perchè senza la loro pesante pressione fondamentalista sarei rimasto un credente mediocre.

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    • KLNJ ha detto in risposta a Chiamata

      Guarda, non so se dici veramente o meno, ma è proprio la mia esperienza. Finito il liceo ho lentamente abbandonato la chiesa. Poi vedendo questa forma di violentissima fobia verso la Chiesa ho dovuto chiedermi cosa ne pensassi io e ho capito che non ero contento per nulla contento di quello stato di agnosticismo nichilista in cui ero caduto. Posso dirti che da marzo ho ripreso ad andare a Messa tutte le domeniche e sono molto contento. La molla comunque è stata la violenza dello uaar.

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      • Falena-Verde ha detto in risposta a KLNJ

        Se loro presentassero un ateismo meno violento/militante e più tollerante, forse gli atei oggi sarebbero di più…

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      • edoardo ha detto in risposta a KLNJ

        …anche a me è successo qualcosa di simile a KNLJ. Con le dovute diversità, ma parallelo. Mi sono RIavvicinato alla Chiesa dopo averla abbandonata per anni, e la molla è stata la campagna di insulti e menzogne contro la Chiesa. Viene il momento delle scelte, prima o poi, e devi decidere da che parte stare. Io ho scelto.

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    • gabriele ha detto in risposta a Chiamata

      anch’io sono tornato cattolico perchè ho trovato l’uaar
      ma grazie soprattutto all’uccr, che mi ha aiutato con i suoi articoli a crescere spiritualmente

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  4. Giorgio P. ha detto

    UAAR, grazie di esistere. Ti mando anche un bacione affettuoso.

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  5. dome ha detto

    Grazie a queste persone che hanno davvero capito la lezione russa! Ma anzi il loro linguaggio verbale e non, così accresciuto nella violenza retorica contro i credenti in modo esponenziale..
    Continuate così..

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  6. Michele ha detto

    C’è una sola spiegazione.
    L’UAAR è un’associazione cattolica pagata personalmente dal papa.

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    • Raffaele ha detto in risposta a Michele

      ahahaha…mitico!!!

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      • Daphnos ha detto in risposta a Raffaele

        Era quello che sosteneva Mimmo… la cui assenza comincia a farsi sentire =( .

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        • Andrea ha detto in risposta a Daphnos

          LA tesi è in effetti verosimile se gli effetti sono quelli cui fate riferimento, ma questo significa che da non credente per coerenza dovrei automaticamente fare propaganda contro lo UAAR… Ora vado sul loro sito e mi fingo credente.. No meglio di no a quel punto rischio veramente di dare una mano a voi, perchè sarei un credente non credibile

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  7. Matteo ha detto

    io pensavo che il UAAR avesse circa 3 o 4 anni…. è come se non fosse mai esistito….

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    • Panthom ha detto in risposta a Matteo

      Pensa te che riescono pure a trovare 160 babbei che si iscrivono ogni anno, a cui vanno tolti quei 40 che diventano ex, quei 20 che non pagano più la tessera, quei 30 che partecipano solo moralmente o che sono ormai delusi…

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  8. Davide ha detto

    Ringrazio l’Uaar perché con la sua campagna anticlericalista, ha permesso a tanti credenti di chiarire quei concetti della religione cattolica che prima erano oscuri. Grazie alle loro critiche ho potuto rispondere a centinaia di persone sul web che si riferivano all’Uaar, convincendole che tutto era infondato. Grazie soprattutto a UCCR, ci voleva proprio una “unione” così ben definita e presente. Ciao.

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    • Vauro ha detto in risposta a Davide

      Condivido tutto il commento. Dopo nemmeno un anno di vita, Uccr è paragonabile benissimo all’Uaar, come ha ammesso anche Valentino Salvatore, un responsabile dell’Uaar.
      In fondo non è che l’Uaar faccia poi molto di più, certo spreca soldi e tempo a slecchinare radicali e omosessuali, spreca soldi organizzando incontri a cui poi non partecipa nessuno e che non hanno mai la forza per cambiare nulla, oltre ovviamente a tutte le iniziative controproducenti che ha creato. L’unica cosa è che vuole creare una nuova rivoluzione francese, vuole la violenza e il clima di violenza può esistere solo nel web. E infatti i membri dell’uaar esultano per la morte dei credenti, ti assaltano su facebook, bestemmiano nelle pagine religiose ecc…ma anche questo credo che sia alla lunga assolutamente controproducente per loro.

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  9. Mr. Crowley ha detto

    Mi chiedo se senza l’UAAR esisterebbe l’UCCR.
    Magari e’ uno dei tanti effetti secondari positivi della reazione all’antiteismo dell’UAAR.
    Il problema e’ che l’UAAR non e’ atea e’ antiteista, infatti non ho mai visto dibattere sui problemi che l’ateismo porta con se nel viverlo (depressione, vuoto, ecc.) ma esistono solo per reazione alla Chiesa e alla religione in genere.

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    • Larry SFX ha detto in risposta a Mr. Crowley

      è vero e infatti è un errore da cui ci dobbiamo tutti guardare…
      una cultura basata sulla contrapposizione (o meglio, l’aggressione e l’odio) a qualcosa non è cultura

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      • Daphnos ha detto in risposta a Larry SFX

        Già. Infatti ho apprezzato molto che si sia abbandonata la dizione di “Anti-UAAR” e si sia ripiegato su qualcosa di più propositivo (anche se un po’ scimmiottante).

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    • Ottavio ha detto in risposta a Mr. Crowley

      @Mr. Crowley

      Quoto assolutamente. Il problema è che a causa dell’uaar ci vanno di mezzo tutti quei non credenti di buona volontà che ci sono. E’ il problema del fontamentalismo d’altra parte. Anche gli islamici moderati vengono coinvolti nello sdegno dell’occidente a causa dei terroristi.

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      • Mr. Crowley ha detto in risposta a Ottavio

        Per ovviare al problema bsterebbe che l’UAAR togliesse la maschera e si dichiarasse per cio’ che fa’ – cambi nome in: Unione Antiteisti & Agnostici Irrazionalisti (l’odio e’ sempre irrazionale).

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    • Andrea ha detto in risposta a Mr. Crowley

      Mr. C, io sono al contempo non credente e nemmeno depresso o vuoto, posso sperare quindi di non ricadere nella definizione di ateo a questo punto?

      leggendo tra le definizioni di wikipedia credo di potermi classificare cosi:

      “Di converso, alcuni agnostici, pur essendo fondamentalmente scettici circa l’esistenza di una entità superiore, ritengono in via razionale che, così come l’esistenza di questa non si può dimostrare, non si possa neppure negare”

      quindi un “agnostico-forte.”

      ma depressione e vuoto varrebbero anche per quelli come me, oppure sono un’eccezione a quest’ulteriore classificazione?

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  10. Lili ha detto

    Tanti auguri, cattonazisti!!
    Vedrete che con il tempo i panda diventerete voi.. 😀

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  11. S. PASQUINO ha detto

    Quelli che danno del nazista a destra ed a manca e sopratutto contro i Cattolici , sono i miei preferiti….innanzitutto quale e’ il fondamento logico e storico del ragionamento?E poi i nazisti erano i piu’ feroci nemici (dopo i komunisti e gli illuministi francesi) dei Cristiani e mi risulta che di omicidi ne hanno commessi a tonnellate contro quest’ultimi . Pertanto l’ateismo razionalista si e’ macchiato dei piu’ feroci delitti nella storia ed ora danno del nazista agli altri ….mi fa’ oramai quasi tenerezza. Il lupo che accusa l’agnello di essere un feroce predatore…..!!!!!!Auguri, anche perche’ io sono un ex ateo agnostico, ora felice Cattolico Apostolico Romano.

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    • Lili ha detto in risposta a S. PASQUINO

      Ma guarda, tutti ex-atei, eh? 😀
      Questa captatio benevolantiae ha mai funzionato su qualcuno che non sia cr..istiano come voi?
      Se vi dò dei nazisti è perché la Storia parla chiaro, ma voi non la volete studiare..

      L’ateismo razionalista ha fatto stragi?
      Puoi dimostrarlo?

      Oppure intendi il comunismo?

      Lo sai che tutti gli atei non sono comunisti, vero?? XD

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      • ExUaarino ha detto in risposta a Lili

        Ragazzi ma questo da dove lo hanno liberato? E io che pensavo che a un certo punto gettassero la chiave 🙂

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      • Daphnos ha detto in risposta a Lili

        Se qualcuno mi dà del nazista sbaglia, perché non lo sono. La storia non può dire niente al riguardo. Cmq, alla chiama rispondo “presente”: non sono mai stato ateo…

        Riguardo ai panda: i numeri sinceramente mi interessano poco, perché, a differenza dei pecoroni (epiteto che viene spesso rivolto a me e altri), non seguo necessariamente l’andamento delle masse, anzi, preferisco avere un atteggiamento critico.

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        • soren liston ha detto in risposta a Daphnos

          come i nazisti stereotipavano gli ebrei e ne volevano l annientamento cosi fanno gli atei per i cristiani!!!

          cmq la cultura atea è cultura ( prevalentemente ) di morte.non tutti gli atei sono comunisti : molti sono fascisti,nazisti,socialisti,anarchici ecc e tutti sono stati e forse saranno causa di morte e distruzione.

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          • Alessandro Bagni ha detto in risposta a soren liston

            Distinguiamo l’ateismo dall’anti-teismo come è stato fatto notare. Altrimenti è una posizione integralista la nostra. Sugli anti-teisti, e l’Uaar è solo anti-teista, sono d’accordo. L’essere anti- è assumere una posizione violenta.

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      • Falena-Verde ha detto in risposta a Lili

        “Lo sai che tutti gli atei non sono comunisti, vero?? XD”

        Tutti gli atei non sono comunisti? O intendevi che non tutti gli atei sono comunisti?
        Ti esprimi molto male 😀

        Ad ogni modo, sai che non tutti i cattolici sono nazisti, vero?? XD

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      • dome ha detto in risposta a Lili

        Lili caro, vedi di tornare dal tuo caro e amato gulag mentale!
        Qui e nei posti di fede, il vostro RADICALISMO è inesistente, la vostra paranoia, LA VOSTRA INCONSISTENZA non esiste.
        Siete delle persone NEGATIVE, SENZA UN’OBBIETTIVO CHE NON SIA UN QUALCOSA DI BEN DEFINITO.
        Siete l’ultimo baluardo di una scienza malata e piena di figure di pseudo-archetipi; un modo di vedere CHIUSO (che si professa aperto) ma che vuole le persone omologate alla VOSTRA BANALITÀ.
        Basta non ne possiamo più, statevene nel vostro pozzo di oscurità, rimanete li ad aspettare il nulla, come da bravi radicali.

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      • DSaeba ha detto in risposta a Lili

        Di sicuro non studio la storia di Voltaire, vostro progenitore nel bene (poco) ma soprattutto nel male, padre di citazioni che non ha mai detto, negriero e diffamatore.

        Ho fatto solo il nome di uno dei vostri esempi, ne potrei fare altri cento. Tra cui lo stesso signore austriaco capo del partito di cui ci accusate di far parte.

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      • Dario ha detto in risposta a Lili

        Dio e’ con noi, stava scritto sulle fibbie dei nazisti o sbaglio? 🙁

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        • Hugo ha detto in risposta a Dario

          Anche i terroristi si fanno esplodere nel nome di Dio, mentre gli atei massacrano i credenti nel nome del “nessun dio”. Ma cosa c’entra con noi?

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        • Lucio ha detto in risposta a Dario

          Si Dario, c’era scritto…. ma non ci vuole molto per capire che una scritta del genere era stata fatta mettere da qualche astuto gerarca nazista proprio per tacitare la voce della coscienza di quei soldati, quotidianamente costretti a compiere delle atrocita’. I soldati di truppa, mediamente, sono persone molto ignoranti e basta anche una scritta del genere per poterli indottrinare (oltre alle campagne mediatiche per la demonizzazione del nemico). Il dio che adoravano i nazisti era una divinita’ neopagana perversa e malefica che non aveva NULLA in comune con il Dio della religione Cristina. Se tu conoscessi un po’ meglio la storia non avresti nessuna difficolta’ a riconoscere che Hitler e molti dei suoi seguaci erano profondamente anticristiani! Hai mai setito parlare dell’ enciclica “Mit brennender Sorge”? Conosci la vicenda di Clemens August von Galen?

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        • edoardo ha detto in risposta a Dario

          …è un argomento da tordi questo, caro mio, e non attacca qui, caso mai altri tordi come voi sparsi in giro a pascolare sul web.
          Le fibbie dei nazisti tira fuori questo….siete proprio l’immagine più diretta dello sfascio culturale italiano.

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      • Mr. Crowley ha detto in risposta a Lili

        L’ateismo razionalista durante la rivoluzione francese ha fatto stragi.
        Seguito dalle stragi delle guerre napoleoniche.
        Seguito dalle stragi delle rivoluzioni comuniste.
        Seguito dalle leggi razziali (hitler usa Darwin per giustificare le differenze tra gli uomini).
        Seguito dalle leggi sull’aborto.
        Il futuro sono le leggi sull’eutanasia (per l’ateismo l’uomo e’ solo ed esclusivamente un animale evoluto quindi puoi finirlo come un cavallo sofferente con un colpo di pistola).
        Tanti Auguri.

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      • Lucio ha detto in risposta a Lili

        Vorrei capire di quale storia stai parlando Lili…… Di quella del mondo reale o di quella di un mondo immaginario che esiste solo nella tua mente? Fino a che punto puo’ arrivare la tua ideologia nel distorcere la realta?

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      • Paolo Cattani ha detto in risposta a Lili

        Guarda Lili (scusa, forse prima con una doppia “l” ti ho cambiato genere, ma forse a voi non dispiace…)che che le stragi naziste si rubricano proprio tra quelle degli atei. Hitler e soci erano molto più vicini a voi che a noi, studia meglio la storia, se puoi, e fattene una ragione.

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      • Larry SFX ha detto in risposta a Lili

        ma tutti i comunisti sono atei

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    • Daphnos ha detto in risposta a S. PASQUINO

      I nazisti sono i “cattivi” per definizione in tutta la letteratura, cinematografia e giornalistica dal dopoguerra, e non potrebbe essere altrimenti. Da qui il sillogismo: i nazisti sono cattivi, i cattolici sono cattivi, per cui i cattolici sono nazisti.

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      • Falena-Verde ha detto in risposta a Daphnos

        Ragionamento inattaccabile

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        • Daphnos ha detto in risposta a Falena-Verde

          Magari sarebbe attaccabile, quello che si può dire con precisione è che in virtù della tendenza a demonizzare il nemico, si cerca spasmodicamente di avvalorare qualunque collegamento, possibile o fantasioso tra i due termini, sia in senso storico (calunnie su Pio XII, Hitler cattolico, connivenza con i regimi) che metaforico (i cattolici sono un cancro da estirpare, sono razzisti, xenofobi, omofobi ecc. come i nazisti).

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      • DSaeba ha detto in risposta a Daphnos

        O forse perchè c’è il papa tedesco. Se fosse, che so, cinese, direbbero che ha copiato dagli altri o comunista. Se fosse americano direbbero che è un guerrafondaio o un massone.

        Insomma, la fiera dei luoghi comuni, come in quella puntata dei simpson.

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  12. Raffaele Salcito ha detto

    Voi potete dare dei comunisti agli atei ma loro non vi possono dare dei nazisti… Hai capito che furbi?
    Comunque tanti auguri anche a voi cari i miei creduli.

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    • Alessandro Bagni ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      La questione è più complessa. Innanzitutto noi non festeggiamo nulla, quindi gli auguri rimangono a voi increduli. Ricordo che nella vita è molto più razionale il credere, il fidarsi piuttosto che il non fidarsi, almeno finché si è uomini.

      Ogni stato comunista della storia ha voluto che nella costituzione ci fosse l’ateismo di stato (Albania, Jugoslavia, Romania, Unione Sovietica, Cambogia ecc…). Ancora oggi in due stati profondamente comunisti, la Cina e la Corea del Nord, vige l’ateismo di stato. Dunque non è così facile per te voler dissociare l’ateismo dal comunismo dato che hanno viaggiato sempre alleati. Al contrario, il nazismo non era affatto cattolico, anzi i preti cattolici vennero trucidati assieme agli ebrei. Il Concordato con il Vaticano venne fatto quando Hitler non era praticamente nessuno e comunque venne fatto proprio per garantire una protezione ai cattolici tedeschi. Ma mi sembra assurdo parlarne.

      Infine nessuno da del comunista ad un ateo, dato che non è l’uno causa dell’altro. E’ una coda di paglia la tua, probabilmente….

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      • Raffaele Salcito ha detto in risposta a Alessandro Bagni

        Caro fratellino credulo, e chi ti ha detto che chi non sente la necessità di crearsi un amico immaginario non conosce il significato della parola fiducia?

        Sono entrato solo due volte nel vostro grazioso blog e la cosa che subito mi ha colpito sono stati diversi commenti che facevano il paragone ateismo=comunismo. Sapete benissimo che l’ateismo non ha colore politico. Se i regimi comunisti hanno promosso l’ateismo è un problema loro, non degli atei. Ti ricordo comunque che in Polonia, in Russia o in tutti gli stati dell’est le chiese non hanno mai smesso di funzionare. Ti ricordo inoltre che i regimi fascisti e nazisti(Spagna, Cile, Argentina, Portogallo, Germania…) avevano istituito la religione di Stato, le cerimonie erano religiose e le alte cariche non mancavano a una messa.
        Se voi date dei comunisti agli atei loro hanno tutto il diritto di fare lo stesso con voi.
        Imparate a rispettare e sarete rispettati.

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        • Alessandro Bagni ha detto in risposta a Raffaele Salcito

          Affermare un Creatore del cosmo e riconoscere in Gesù Cristo la sua rivelazione mi sembra cosa assolutamente normale e razionale, tant’è che è cosa abituale per l’oltre 90% delle persone che hanno abitato la terra negli ultimi 2000 anni. Che poi sia nata nell’800, tra razzismo ed eugenetica, una superstizione atea portata avanti da 4 gatti che pensano che tutti stiano sbagliando e loro sono quelli duri e puri,come i leghisti, allora è un altro discorso 😉

          Forse ti è andata male entrambe le volte, o forse i tuoi graziosi occhietti uaarini erano colmi di pre-giudizio. L’ateismo è molto legato al comunismo e al fondatore del marxismo, tutti i dittatori comunisti erano atei dichiarati, alcuni promuovevano l’ateismo scientifico (obbligatorio) nelle università. Oggi il 90% degli studenti si sono convertiti. Passando ai dittatori sedicenti cattolici, non credo che siano affatto paragonabili a Stalin, a Mao, a Tito, a Lenin…

          Oltretutto tieni conto di questo: un cattolico è tale non tanto se lo dice, ma se si comporta come tale, ovvero se segue il Vangelo e l’insegnamento di Gesù. Anche tu puoi dire domani di essere cattolico, ma finché non ti comporti come tale non lo sarai mai. Dunque molti politici si dichiarano cattolici per convenienza politica, una messa vale 100 voti. Ma finché non si sono comportati in modo evangelico, non sono davvero cristiani. Purtroppo per gli atei non è possibile dire lo stesso, anzi, un certo Fedor Dostoevskij (che non è proprio l’ultimo uaarino che passa) diceva che “Senza Dio tutto è permesso”. Chissà cosa avrà voluto dire, si domandava la Gialappas tempo fa.

          Legittimare chi definisce il cattolico un nazista mi sembra poco maturo, spiace che dopo 2000 anni di cristianesimo alcune persone siano rimaste alla legge del taglione. Ma tant’è.
          Imbarazzante che uno uaarino poi venga ad insegnare come si rispetta la gente….

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        • Ugo ha detto in risposta a Raffaele Salcito

          @Salcito:

          non farei tanto lo sbruffone essendo adepto di una associazione di atei che si definisce non solo “confessione religiosa” ma addirittura “associazione con fini religiosi”, che ritiene l’ateismo una “religione” e dice che i suoi membri hanno “bisogni religiosi”.

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        • DSaeba ha detto in risposta a Raffaele Salcito

          Spagna: migliaia di sacerdoti trucidati durante la guerra civile
          Germania: se conoscessi un pò di storia sapresti dei legami tra Hitler e il mondo esoterico-pangermanico. Tant’è che le SS erano una vera e propria setta, più che un corpo militare. Ma ovviamente non ti interessa visto che ti piace solo sputare idiozie
          Italia: Mussolini, ateo e anticlericale, favorì i Lateranensi per il semplice scopo di riempire quel vuoto tra stato e chiesa, visto che, come ora, la maggior parte degli italiani è credente.

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        • Davide ha detto in risposta a Raffaele Salcito

          @Raffaele Salcito.
          Ho vissuto in Russia (Urss) vent’anni (1980-2000) ed effettivamente tre o quattro chiese funzionavano…Peccato che chi le frequentasse erano persone molto anziane che vissero durante l’epoca zarista. Il resto della popolazione era “pregata vivamente” di non entrarci neppure!!! Proclamare la fede cristiana equivaleva perdere tutto (o meglio niente, perché non c’era niente).

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    • Paolo Cattani ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      No Salcito, noi possiamo appellare i comunisti come atei (ed è la fonte filosofica a confermarlo ed anzio imporlo), ma non viceversa, e nessuno dei commenti precedenti commette l’errore che ingiustamente lamenti. Del resto, tra le ideologie atee, troviamo elementi ontologici altrettanto e più (comparazione che poco mi interessa) aberranti, a partire dal nazismo (salvo che si voglia ritenerlo “teista” per la fede nella superiorità di una razza, se scientificamente di razze si può parlare, o ai miti epici dei nibelunghi). O la tua è una provocazione gratuita oppure devi leggere meglio i commenti

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  13. Luca ha detto

    Auguri!!!! visti i risultati… ALTRI 100 DI QUESTI GIORNI!

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  14. Raffaele Salcito ha detto

    Affermare che esista un creatore del cosmo ma non poterlo dimostrare è un’atto di fede e, per tanto che non vi piaccia, questa fede avrà una componente irrazionale, altrimenti si chiamerebbe “prova” e non “fede”. Forse io sarei razionale se pretendessi che tutti devono credere alle mie parole quando dico che esiste un drago nel mio garage? (leggete il breve racconto di Sagan e provate a contraddirlo).

    A volte dite che siete pochi ed è meglio che sia così e a volte dite che siete tantissimi (anche se le chiese sono sempre più vuote). Mettetevi d’accordo, altrimenti non si capisce più niente: siete tanti o siete pochi?

    La storia io la studio sui libri seri, non me la faccio raccontare da chi s’inventa le versioni di comodo per nascondere le malefatte dei suoi predecessori.

    Io non legittimo chi dice che un cattolico è un nazista però me la rido di gusto quando v’infervorate e non vedete che vi comportate esattamente alla stessa maniera di chi vi offende. Come disse il bue all’asino?

    L’Uaar non si è mai definita “confessione religiosa” ne tantomeno “associazione con fini religiosi”, queste sono le vostre solite bufale propagandiste. Che un’associazione non-religiosa chieda di poter beneficiare degli stessi privilegi economici e sociali di cui beneficia un’associazione religiosa, non la converte in religiosa. Ho capito che vi costa fare questo semplice ragionamento, ma un piccolo sforzo lo potete fare, no?

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    • Raffaele Salcito ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      Tutti i dittatori comunisti atei erano atei? Beh, tutti i dittatori fascisti e nazisti erano cristiani (anche Hitler andava a messa ed era credente, anche se a voi piace negarlo) ed allora ha ragione chi fa il vostro stesso paragone. Non ci arrivate?

      E non vale dire che i dittatori fascisti erano falsi cristiani perchè allora si potrebbe dire che anche i dittatori comunisti erano falsi atei. Se volete attaccare l’ateismo cercate argomenti più seri perchè così fate solo la figura degli ingenui.

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      • Boomers ha detto in risposta a Raffaele Salcito

        Capisco che per te lo studio sia sempre stato qualcosa da cui fuggire, magari passando i pomeriggi imbambolato davanti alla televisione. Però ora che hai una certa età potresti colmare le lacune….non ti pare?

        I dittatori fascisti erano cristiani? Davvero? A me pare che Mussolini fosse ateo e anticlericale, un po’ come te insomma. Ricordi quando davanti alla platea per dimostrare l’inesistenza di Dio lo sfidò dicendo “Se davvero esisti allora fulminami all’istante”. Un po’ quello che dici anche tu con i tuoi amichetti, no? Ecco comunque cosa ne pensava della religione: http://www.uccronline.it/2010/05/20/mussolini-e-lodio-verso-pio-xi-a-causa-del-suo-filosemitismo/

        Passiamo ad Hitler. Simpatico che parli di “dittatori nazisti” al plurale, ovviamente se avessi aperto qualche libro sapresti che di dittatore nazista ce n’è stato uno solo. Anche lui ti assomigliava molto, anticattolico fino al midollo e profondamente anticlericale. E’ uscito di recente un libro con le sue frasi dette in privato, quindi non frasi politiche alla platea: http://www.uccronline.it/2011/02/23/adolf-hitler-e-il-suo-odio-anticristiano-e-anticattolico/ Scommetto che ti ci ritrovi molto, vero? Che sensazione fa pensarla esattamente come Hitler?

        Alessandro ti ha già spiegato che se un cristiano tradisce il Vangelo non è più un cristiano. Un ateo invece non ha alcun riferimento morale da seguire (e si vede), dunque se si comporta male rimane un ateo, se si comporta bene qualcuno dirà che è un “ateo devoto” o che ha assunto un “comportamento cristiano”. 🙂

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      • Gunners ha detto in risposta a Raffaele Salcito

        1) Hilter era cristianissimo . . . . . . ma mi potresti dire cosa è il cristianesimo positivo e che uso ne ha fatto il regime Nazista?

        2) cristiano (siamo tutti fratelli, porgi l’altra guancia, 10 comandamenti blablabla) che ammazza 6 milioni di persone non è cristiano
        ateo (dio non esiste, posso fare quello che voglio) che ammazza 20 milioni di persone è ateo

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      • Franz ha detto in risposta a Raffaele Salcito

        Grazie per aver ammesso che tutti i dittatori comunisti erano atei. Immagino che tu abbia capito che l’accusa di comunismo non è poi così infondata. In fondo il vostro sacerdote Odifreddi e la papessa Hack sono entrambi fieri comunisti e se ne vantano pure. Più di così?? Gli avete fatto fare anche i presidenti onorari!!

        Ovviamente il dittatore fascista era ateo dichiarato e quello nazista oltre ad essere anticristiano, massacrò migliaia di cattolici e religiosi. E scommetto che tu ne vai fiero, giusto? Forse eri uno di quelli che sul sito dell’uaar esultava per la morte del vaticanista Zizola…

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      • Nofex ha detto in risposta a Raffaele Salcito

        “Tutti i dittatori comunisti atei erano atei? Beh, tutti i dittatori fascisti e nazisti erano cristiani”
        1) Dittatori comunisti ce ne sono stati tanti, dittatori fascisti e nazisti ce ne sono stati solo due, uno per parte. Dunque il plurale è sbagliato.
        2) Abbiamo dimostrato che tutti i dittatori comunisti erano atei (lo dichiaravano con gioia!), non hai dimostrato che il dittatore fascista e il dittatore nazista erano cristiani.
        3) Il dittatore fascista, Mussolini, si è più volte definito ateo e anticlericale, il dittatore nazista odiava la religione cristiana ed ebrea. Questo lo trovi con una semplice ricerca online su fonti serie.

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        • Gunners ha detto in risposta a Nofex

          lui include anche Pinochet, Franco e via dicendo 😉

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        • Andrea ha detto in risposta a Nofex

          @Nofex.
          riguardo il punto 2) ne convieni che questo asserto non è comunque condizione sufficiente a definire che vi sia correlazione tra assenza o presenza di fede e violenza intrinseca?

          Se non è così sono veramente l’eccezione che conferma la regola (ateo o agnostico-forte che dir si voglia e non violento) ma poi non accusatemi di essere vanesio…

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      • Nofex ha detto in risposta a Raffaele Salcito

        @Salcito: rimango affascinato dal notare come ad un articolo che faccia semplice ironia sull’UAAR si risponda accomunando i cattolici ai nazisti. Questo è l’indice di violenza, discriminazione e intolleranza che governa la vostra setta di sadici e lo hai dimostrato con grandissimo merito.

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    • Boomers ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      “Affermare che esista un creatore del cosmo ma non poterlo dimostrare è un’atto di fede e, per tanto che non vi piaccia, questa fede avrà una componente irrazionale, altrimenti si chiamerebbe “prova” e non “fede”. Forse io sarei razionale se pretendessi che tutti devono credere alle mie parole quando dico che esiste un drago nel mio garage? (leggete il breve racconto di Sagan e provate a contraddirlo)”
      Anche NON CREDERE in Dio è un atto di fede, non c’è alcuna prova per negare. Inoltre la tua vita è piena di atti di fede, ogni volta che hai una relazione sociale essa è basata su atti di fede. Li consideri irrazionali? Mi spiace per coloro che hanno a che fare con te, allora.

      Tanti o pochi che cosa? Qui stiamo parlando della festa della tua setta, mica dei numeri della Chiesa (in aumento secondo le statistiche 2011).

      Studi storia? Allora perché parli di dittatori nazisti al plurale e dici che il leader del fascismo era cattolico? Scommetto che questo te l’ha detto l’impiegato part-time Carcano durante il corso sul cristianesimo tenuto nella baracca dell’uaar il 12 novembre 2011…vero? 🙂

      Infervorati? Ma dove? Se vi stiamo ringraziando?? Su Raffa, uno sforzo di razionalismo ogni tanto puoi anche sforzarti di farlo, no?

      “L’Uaar non si è mai definita “confessione religiosa” ne tantomeno “associazione con fini religiosi”,….ah, vi tengono all’oscuro proprio di tutto. Mi fate tenerezza cucciolotti….leggiti questo articolo e vai al link segnalato: http://www.uccronline.it/2010/04/25/l8xmille-occhio-alla-confessione-religiosa-uaar/

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      • DSaeba ha detto in risposta a Boomers

        Se lui studia storia, io sono il drago nel suo garage.

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        • Falena-Verde ha detto in risposta a DSaeba

          Tra l’altro il racconto del drago di Sagan, paragonabile alla teiera di Russell, è il classico argomento di chi non ha mai aperto un libro di filosofia e vede Dio come una specie di Atlantide indimostrabile che si nasconde in ciò che non si conosce…

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          • Raffaele Salcito ha detto in risposta a Falena-Verde

            Sarà una storia stupida ma non sapete contraddirla, forse perchè il paragone con la vostra religione è perfettamente calzante.

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            • Paolo Viti ha detto in risposta a Raffaele Salcito

              Si, perfettamente 😉
              Infatti ovunque i cattolici sono paragonati ai nazisti.

              Vuoi un consiglio? Qualche volta chiedi a Carcano di farti uscire dal quel baracchino dell’Uaar di Roma, almeno un’oretta di libertà te la meriti. Vuoi che ti passi a prendere io?

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            • Falena-Verde ha detto in risposta a Raffaele Salcito

              Uno che già usa il “Voi” generico è uno che non sa fare distinzioni tra lui e chi la pensa diversamente.
              Chi ha detto che non sappiamo contraddirla?
              Vuoi, ad esempio, qualche nome?
              Francisco Ayala (cerca qualcosa su di lui), biologo e filosofo cristiano, si scaglia contro il dio-tappabuchi invisibile che se ne sta nel mondo sconosciuto. Anche l’Essere descritto da Tommaso d’Aquino, se è per questo, è totalmente differente dal drago di Sagan:
              http://quodlibetales.blogspot.com/search?q=drago
              Sagan, inoltre, ignora totalmente il fatto che esistono diversi modi per capire che esiste anche qualcosa che non si vede o non si sente.
              Ma forse ho sprecato anche troppe parole.
              Un buon inizio ptrebbe essere studiare i testi:
              “Protagonisti e testi della filosofia” di G. Fornero
              “Il dono di Darwin alla religione” di F. Ayala
              “Fede e scienza” di J. Lennox
              E anche qualche lettura del DISF non ti farebbe male..

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          • Gunners ha detto in risposta a Falena-Verde

            tra l’altro ritrovo una citazione molto interessante di questo Sagan:
            :
            “Un ateo deve sapere molto di più di quello che so io. Un ateo è qualcuno che sa che Dio non esiste. Quello che alcuni chiamano ateismo è molto stupido”

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    • Zecca ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      “L’Uaar non si è mai definita “confessione religiosa” ne tantomeno “associazione con fini religiosi””

      buah ah ah ah ah ah ah ah ah ah……certo che Carcano ci sa fare a tenere nascoste certe cose eh?? E pensare che quei documenti sono sul loro sito web!!!

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    • Paolo Cattani ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      “…me la rido di gusto quando v’infervorate e non vedete che vi comportate esattamente alla stessa maniera di chi vi offende. Come disse il bue all’asino?”
      E se gli avesse detto semplicemente “A Raffaé…”?

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  15. Raffaele ha detto

    Ragazzi, ma rispondete pure? E’ tanto palese la totale disinformazione che secondo me non vale neanche la pena rispondere…non dico Hitler, ma se non conosce neanche la sua associazione, allora è inutile, è veramente tempo perso. Certo che alcuni fanno proprio cascare le braccia

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  16. Raffaele Salcito ha detto

    La vostra simpatica setta vi ha plagiato per bene, non c’è che dire. Ma dato che siete incapaci ti riportare i passi dove l’Uaar si è dichiarata una “associazione con fini religiosi” (la menzogna sistematica deve essere la vostra specialità…), ci penso io… guardiamo cosa dice il sito Uaar:

    L’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (UAAR) è un’associazione che si è costituita di fatto nel 1987 e legalmente, come associazione non riconosciuta ai sensi degli artt. 36 ss. c.c., con atto notarile del 13 marzo 1991. Essa è l’unica associazione italiana di atei ed agnostici e si propone i seguenti scopi generali (art. 2 dello Statuto):

    1.promozione della conoscenza delle teorie atee e agnostiche e di ogni visione razionale del mondo, dell’uomo e della sua vita;
    2.sostegno alle istanze pluralistiche nella divulgazione delle diverse concezioni del mondo e nel confronto fra di esse, opponendosi all’intolleranza, alla discriminazione e alla prevaricazione;
    3.riaffermazione, nella concreta situazione italiana, della completa laicità dello Stato lottando contro le discriminazioni giuridiche e di fatto, aperte e subdole, contro atei ed agnostici, pretendendo l’a­bo­lizione di ogni privilegio accordato alla religione cattolica nella società e nella scuola in particolare, promuovendo la stessa abrogazione del­­l’art. 7 della Costituzione che fa propri i patti lateranensi fra Stato italiano e Vaticano.

    Nel 1994 l’UAAR ha deliberato la partecipazione dell’Unione, quale membro as­sociato, alla International Humanist & Ethical Union (IHEU), un’or­ga­niz­za­zio­ne internazionale, con sede in Olanda, che ha quasi cento associazioni affiliate e rappresenta circa cinque milioni di persone che trovano il senso e il valore della vita senza concepire Dio. L’u­­manismo è definito dalla IHEU come visione non teistica, etica e democratica, che afferma che gli esseri umani hanno il diritto e la responsabilità di dare senso e forma alla propria esistenza: esso respinge concezioni soprannaturali della realtà. L’o­biet­ti­vo primario del movimento umanista non è di attaccare le religioni, ma di crea­re una positiva alternativa al teismo. La IHEU è ufficialmente riconosciuta presso le organizzazioni internazionali, ad esempio l’ONU, come rappresentante degli uma­nisti non teisti operanti in tutto il mondo.

    Quindi, secondo voi, un’organizzazione “non teista” è religiosa, forse per voi dire bianco significa nero perchè sempre di un colore si tratta, vero?
    Dato che non sapete cosa rispondere a chi vi accusa di essere superstiziosi e di credere a cose che non potete dimostrare che esistano, fate come i bambini di cinque anni che rispondono al fratello maggiore che gli riprende per qualcosa: “Tu sempre più di me, tu sempre più di me…”

    Di recente è stato reso noto che Giovanni XXIII, prima di diventare papa, in alcune lettere risalenti agli anni ’30, elogiava Benito Mussolini, leader fascista in Italia durante gli anni ’30 e ’40. L’allora futuro papa affermò che Mussolini sembrava guidato dalla “Provvidenza”. Queste stesse lettere erano già state pubblicate anni fa, ma il curatore, che fu segretario personale di Giovanni XXIII, aveva censurato le lodi rivolte al dittatore fascista per “evitare” — dice ora — “strumentalizzazioni politiche”. Tutti i gerarchi fascisti erano credenti ed andavano in Chiesa. Se in Italia ci furono attriti tra il fascismo e la Chiesa questi erano dovuti all’enorme potere che questa ancora conservava e Mussolini, come ogni dittatore che sia tale, cercava di accrescere il proprio potere.
    Dire che il fascismo (o il nazismo) fossero anticristiani è una barzelletta strepitosa. Pensate a Francisco Franco (Dios y Patria), a Pinochet o a tutte le dittature fasciste nel mondo e andate a dire a uno storico che erano dittature atee e anticristiane, vi riderà in faccia! (sempre che lo “storico” non sia il uno di quei parroci, probabilmente quelli che frequentate voi, tradizionalisti e negazionisti).

    http://www.terranews.it/opinioni/2010/09/menzogne-papali
    http://www.cristianitestimonidigeova.net/public/images/art242_uljqfuqgmqcrdcrwg.jpg

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    • Paolo Viti ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      “La vostra simpatica setta vi ha plagiato per bene, non c’è che dire”
      Ma all’UAAR vi insegnano a giocare a specchio riflesso? Non vi sembra roba da bambini? Scommetto che a nascondino vince sempre quella teppa di Massimo Albertin, vero? O forse il piccolo Villella è avantaggiato?? 🙂

      “siete incapaci ti riportare i passi dove l’Uaar si è dichiarata una “associazione con fini religiosi” “
      Spero che nonostante tu sia un razionalista, possa esserti accorto dei link che ti sono stati dati. Ma coscienti delle limitazioni dei razionalisti, ecco qui per te: «all’UAAR è stato disconosciuta la qualificazione non solo di confessione religiosa, ma anche quel­­la di associazione religiosa: ma un’u­­nione di atei non è né una società sportiva né un partito politico né può essere qualcosa di diverso da una associazione con fine di religione. La qualità oggettiva di associazione religiosa di ogni gruppo di ateismo militante è rafforzata dal­l’auto­in­ter­pre­ta­zio­ne effettuata dai soci all’interno della loro libertà di associazione: e l’UAAR, come si è detto, si interpreta come religione». Più sotto: «come sarebbe arbitrario separare la disciplina di una confessione religiosa da quella di un’altra, cosi è arbitrario scindere l’ateismo dalla religione proprio nel momento normativo. Ateismo e religione sono fazioni opposte che si contendono la medesima porzione di coscienza. Oltre a questo, l’ateismo non potrebbe nemmeno essere distinto dalla religione per un altro motivo: infatti la soglia di distinzione tra religione e non religione è mobile e dipende dalla definizione adottata», L’UAAR vorrebbe che anche si riconoscesse, da tale intesa con lo Stato, il «soddisfacimento del bi­­sogno religioso dell’ateo», il quale «si manifesta nella critica alle religioni», anche se ha pure «delle manifestazioni positive». E poi la richiesta ufficiale: «L’UAAR, in quanto confessione religiosa ai sensi dell’art. 8 c. III Cost., risulta titolare di tale interesse, e l’atto che lo lede non può in conseguenza con­siderarsi atto politico. In considerazione di tutti i suesposti motivi, la ricorrente Unione degli atei e degli agnostici razionalisti chiede che il Sig. Presidente della Repubblica voglia procedere all’annullamento del­l’at­to del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, n. DAGL 1/2.5/4430/23, del 20 febbraio 1996, che respinge l’istanza di intesa ai sensi del­l’art. 8 c. III Cost., presentata dalla ricor­rente».
      La tua setta chiede anche di costruire luoghi di culto come i credenti.

      Puoi leggere tutto qui: http://www.uaar.it/laicita/ateismo_e_legislazione/17b.html

      Spero vivamente che tu abbia il coraggio di leggerlo.

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      • Gunners ha detto in risposta a Paolo Viti

        cito una descrizione trovata sul sito UAAR:

        L’UAAR, in quanto confessione religiosa ai sensi dell’art. 8 c. III Cost., risulta titolare di tale interesse, e l’atto che lo lede non può in conseguenza con­siderarsi atto politico.

        quindi perdonami ma ti ho preso in castagna,
        In fede, un mistificatore della setta (lol)

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        • Ottavio ha detto in risposta a Gunners

          Ma tu pensi veramente che a un uaarino dogmatico sia davvero concesso di sapere queste cose? Continuerà a negare citando i documenti che gli è stato detto di citare.

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        • Raffaele Salcito ha detto in risposta a Gunners

          L’Uaar ha inserito quella frase come cavillo legale, in quanto l’Italia non ha ancora attuato le direttive europee che equiparano le associazioni religiose ad altri tipi di associazioni. Se questo è il vostro unico argomento per dire che l’Uaar è una organizzazione religiosa, allora siete ben scarsi di argomenti…

          L’Uaar non si considera e non è una “religione.
          Ma ha gli stessi diritti delle religioni. Tra l’altro in base al trattato europeo, ratificato dall’Italia, dove è scritto che le associazioni filosofiche non confessionali hanno gli stessi diritti delle confessioni religiose. Infatti il Consiglio di Stato (del governo Bunga Bunga, pappa e ciccia col Vaticano) ha dovuto dare ragione all’UAAR e la richiesta di intesa è tornata al Tar. Quindi aspettate per cantare vittoria, che magari nel futuro troverete la casella dell’Uaar nella scelta dell’otto per mille dove dovrà essere cambiata anche la dicitura: “organizzazioni religiose, umanistiche e filosofiche”. Non religiose quindi, care le mie pecorelle.

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          • Paolo Viti ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            Meglio pecorelle che fondamentalisti 🙂
            Bando alle ciance sul cavillo e mica cavillo, ecco come stanno le cose (è la seconda volta che lo scrivo)

            «all’UAAR è stato disconosciuta la qualificazione non solo di confessione religiosa, ma anche quel­­la di associazione religiosa: ma un’u­­nione di atei non è né una società sportiva né un partito politico né può essere qualcosa di diverso da una associazione con fine di religione. La qualità oggettiva di associazione religiosa di ogni gruppo di ateismo militante è rafforzata dal­l’auto­in­ter­pre­ta­zio­ne effettuata dai soci all’interno della loro libertà di associazione: e l’UAAR, come si è detto, si interpreta come religione». Più sotto: «come sarebbe arbitrario separare la disciplina di una confessione religiosa da quella di un’altra, cosi è arbitrario scindere l’ateismo dalla religione proprio nel momento normativo. Ateismo e religione sono fazioni opposte che si contendono la medesima porzione di coscienza. Oltre a questo, l’ateismo non potrebbe nemmeno essere distinto dalla religione per un altro motivo: infatti la soglia di distinzione tra religione e non religione è mobile e dipende dalla definizione adottata». L’UAAR vorrebbe che anche si riconoscesse, da tale intesa con lo Stato, il «soddisfacimento del bi­­sogno religioso dell’ateo», il quale «si manifesta nella critica alle religioni», anche se ha pure «delle manifestazioni positive». E poi la richiesta ufficiale: «L’UAAR, in quanto confessione religiosa ai sensi dell’art. 8 c. III Cost., risulta titolare di tale interesse, e l’atto che lo lede non può in conseguenza con­siderarsi atto politico. In considerazione di tutti i suesposti motivi, la ricorrente Unione degli atei e degli agnostici razionalisti chiede che il Sig. Presidente della Repubblica voglia procedere all’annullamento del­l’at­to del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, n. DAGL 1/2.5/4430/23, del 20 febbraio 1996, che respinge l’istanza di intesa ai sensi del­l’art. 8 c. III Cost., presentata dalla ricor­rente». La tua setta chiede anche di costruire luoghi di culto come i credenti, come puoi leggere

            Puoi leggere tutto qui: http://www.uaar.it/laicita/ateismo_e_legislazione/17b.html
            Spero vivamente che tu abbia il coraggio di leggerlo.

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          • Laura ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            Raffaele Salcito o Raffaele Carcano….mah!

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          • Falena-Verde ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            “del governo Bunga Bunga, pappa e ciccia col Vaticano”

            E infatti chi è che chiedeva di ritornare al buon senso quando venivano fuori certi scandali? Stalin?

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            • Fabrizio ha detto in risposta a Falena-Verde

              Se Berlusconi fosse stato ateo dichiarato (a giudicare dalle sue battutine blasfeme dire che lo è) l’UAAR lo avrebbe elogiato e considerato i suoi bunga bunga come giusta espressione di cultura libertina anticlericale.

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          • Paolo Cattani ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            Fantastico, l’UAAR che non è religione per ottenere finanziamenti (che peraltro contesta, ovviamente se indirzzati ad altri) dichiara, ma è un “cavillo”, di essere una religione. Ora, che le crisi di identità siano un problema serio non è in discussione, ma che l’origine di questi stati di angoscia sia un “cavillo” fa veramente scompisciare. Comunque sia, il procedimento razionalista non può che riferire l’UAAR ad una confessione “cavillosamente” religiosa.
            Come disse il bue all’asino? “Sei candido come un serpente ed astuto come una colomba”.

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        • Gunners ha detto in risposta a Gunners

          Cantare vittoria? posso dire che è una cosa anacronistica che una “filosofia” a-confessionale senza esigenze di culto ne luoghi di ritrovo, si finga religione? Capisci che è ridicolo che “un’associazione” che è contro le religioni si professi confessione religiosa? Bah se a te non sembra ridicolo buon per te io penso sia stupido anche perchè l’UAAR non fa niente per meritarsi l’8X1000 visto che le uniche attività filantropiche (lol) che ha fatto si limitano a qualche striscione ridicolo, qualche adesivo suegli autobus o qualche conferenza inutile.
          Ma contento tu . . . viva l’8X1000 all’UAAR . . . . spero cominciate a costruire qualche tempio dove adorare Hawking e Odifreddi :p

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    • Paolo Viti ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      Passando al tuo revisionismo storico….noto delle fonti importantissime 🙂
      Terra news, praticamente il portale dei fantaecologisti e il sito dei testimoni di geova…ammazza che colpo!

      Tralasciando il fatto che non hai dimostrato le parole di Giovanni XXIII, ti ricordo che l’ateissimo Mussolini nel ’30 non aveva fatto praticamente nulla se non opporsi al comunismo e per questo la Chiesa, terrorizzata dal massacro che i dittatori atei stava facendo verso i credenti in unione sovietica, vedeva gli oppositori del comunismo come “salvatori”. Era solo in chiave anti-comunista.
      Questo è quello che però Mussolini e i fascisti pensavano della Chiesa: http://www.uccronline.it/2010/05/20/mussolini-e-lodio-verso-pio-xi-a-causa-del-suo-filosemitismo/

      La tua visione uaarina della storia non è provata da nulla, ai corsi di storicismo che tiene il fuori corso Valentino Salvatore (a 30 anni suonati deve ancora laurearsi al triennio di scienze politiche, vedi te) dovrebbero darvi anche le fonti dopo avervi fatto il lavaggio del cervello 😉

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    • dome ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      Siete quattro inutili gatti che vogliono distruggere tutto e in più volete imporci un modello arido pieno di fallimenti!
      La fede è una Luce e voi siete i buchi neri, volete distruggere quel raggio di Sole con pretesti senza una logica civile; SIETE PERSONE PATETICHE!

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      • Paolo Cattani ha detto in risposta a dome

        Inutili no, anzi, a conferma che Dio scrive diritto anche sulle righe storte si vedano i “successi” dell’UAAR riportati nell’articolo. Hanno riportato moltissime persone alla fede ed hanno moltiplicato l’incidenza della Chiesa quasi più del penultimo e beato Pontefice.

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    • Fabrizio ha detto in risposta a Raffaele Salcito

      Pinochet e Franco erano attaccati ai tradizionalisti specie dopo il Concilio Vaticano II. Pinochet accusò l’intera Conferenza Episcopale Cilena ed il Card. Raúl Silva Henríquez di essere “comunisti” ed al servizio di Mosca. La dittatura militare in Cile cercò sponda tra la Chiesa evangelica (12% della popolazione) e i gruppi che si posero nei fatti fuori dalla comunione con la Chiesa cattolica ergo eretici.

      Il negazionista sei tu e magari pure ignorante.

      Su Mussolini poi siete stati voi a metterlo nel vostro pantheon di atei illustri della storia quindi nei fatti vi siete messi la zappa sul piede e sapete benissimo che Mussolini non era credente e che la Chiesa vedendo la situazione di disumanità verso i credenti nei paesi dell’ateismo di stato cadde tra le braccia di altri non credenti questa volta opportunisti che volevano cercare consenso tra le masse popolari per le loro ideologie nei fatte anticristiane al 1000%.

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  17. Matteo ha detto

    Scusate l’OT. Ieri Crozza a Ballarò se ne è uscito con una frase ad effetto: “Monti se avesse voluto essere veramente equo, avrebbe dovuto mettere l’ici anche alla Chiesa”. A questa frase il comico è interrotto da un lungo e fragoroso applauso dell’intero pubblico, che solitamente è diviso tra sinistrorsi e una minoranza di destrorsi. Anche quest’ultimi d’accordo con Crozza.
    Tralasciando la stronzata che ha detto, mi chiedo: ma è possibile che slogan e discorsi vuoti fanno così presa all’italiano medio? Io sono davvero preoccupato per il futuro, perché presto o poi l’Italia finirà in mano loro. E allora altro che fuga di cervelli, qui ci sarà la fuga della Ragione.
    Scusate di nuovo per l’OT, ma sono seriamente preoccupato.

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    • Gunners ha detto in risposta a Matteo

      siamo tutti affascinati dalle soluzioni facili, mettere l’ICI alla chiesa è un metodo per abbattere i privilegi del ricchissimo (lol) vaticano e per non sentire neanche lontanamente l’effetto di questo aumento . . .

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    • DSaeba ha detto in risposta a Matteo

      La mia risposta è sempre la stessa “già lo paga”

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      • Matteo ha detto in risposta a DSaeba

        Sì sì, non volevo però aprire una discussione su tasse e privilegi ma soltanto constatare che la storia insegna, per chi la sa, che le dittature non sono certo la conseguenza di un comico che sproloquia, ma sono spesso la conseguenza di un clima fatto anche di persone che sproloquiano. E oggigiorno sono tante, proprio tante.

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    • francesco ha detto in risposta a Matteo

      Questi non avranno pace finchè la chiesa esisterà, il loro interesse è solo quello di danneggiare in ogni modo la chiesa!

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    • Pino ha detto in risposta a Matteo

      @ Matteo

      l’idiozia degli anticlericali è cosa nota e storicamente provata. Prima della rivoluzione francese le terre erano così ripartite: 50% ai contadini, 6-7% alla Chiesa, il resto alla nobiltà e al demanio pubblico. La Chiesa utilizzava le rendite derivanti dalle terre per svolgere due attività: l’istruzione e l’assistenza sanitaria. Infatti la Francia dell’epoca era il Paese con il più basso livello di analfabetismo e la migliore assistenza ospedaliera. Arrivarono i giacobini che, dopo aver devastato le finanze pubbliche già malmesse di loro, per tappare il buco espropriarono le terre alla Chiesa. Risultato: l’analfabetismo schizzò alle stelle e l’assistenza medica sparì. Non contenti, poichè le cose peggioravano, i rivoluzionari passarono alla confisca di conventi ed altre proprietà ecclesiastiche amplificando il disastro sociale. I Crozza ed i loro seguaci sono come i giacobini francesi, ignoranti, stupidi e demagoghi.

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      • Matteo ha detto in risposta a Pino

        Proprio così. Gli appelli che venivano rivolti al clero alla vigilia della rivoluzione francese, da parte dei giacobini che componevano gli Stati Generali, erano ossessivi: “Rinunciate ai vostri privilegi!.. Ribellatevi contro il centralismo romano…contro il Papa!… Rinnovate la Chiesa!”.
        Praticamente quello che ci sentiamo dire ancora oggi.
        All’epoca gli sventurati accettarono e la chiesa francese fu sradicata, le chiese devastate, le sue proprietà saccheggiate ed espropriate, i cattolici perseguitati e uccisi a decine di migliaia.

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        • Pino ha detto in risposta a Matteo

          appunto, oggi ritorna il discorso dell’ICI non pagata dalla Chiesa. A parte il fatto che è una panzana e che gli immobili sui quali la Chiesa non paga l’ICI sono quelli adibiti alle attività esentate nessuno si chiede perchè i sindacati non paghino l’ICI sui loro immobili che sono centinaia e che sono stati ottenuti gratis mediante esproprio degli immobili dei sindacati fascisti ed assegnazione agli attuali sindacati, mentre le proprietà della Chiesa sono state regolarmente pagate. Vogliamo parlare delle Coop rosse? Che fatturano come la Sony e non pagano tasse?

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          • Gunners ha detto in risposta a Pino

            e perchè i circoli arci che evadono quasi completamente l’IVA e usano giovani ragazzi pagandoli in alcool o in nero (ex frequentatore di circolo arci e amico del barista quindi non mi si venga a dire che è falso :D) un giornale (purtroppo di parte e quindi non è detto che il dato sia attendibile) riportava un dato delle associazioni di settore che stimavano un mancato pagamento di iva di all’incirca 1,1 miliardi di euro (più dell’8X1000). . . senza contare le altre agevolazioni ma mancando l’attendibilità non sono sicuro di questo dato 🙁

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        • Kosmo ha detto in risposta a Matteo

          E’ proprio quello che succederà dall’anno prossimo anche in Italia, subito dopo le elezioni, stanne pur certo.

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  18. a-theòs=a-ethos ha detto

    Ciao a tutti,
    @Raffaele Salcito
    1) Il comunismo è essenzialmente ateo (“materialismo storico” o “materialismo dialettico”) e questo, appunto, non dal punto di vista puramente storico (= caporioni comunisti dichiaratisi atei), ma in primis dal punto di vista dottrinale. In poche parole: ogni espressione umana, che sembri differenziarsi dal risultato di processi puramente materiali, è una “sovrastruttura”, in realtà essenzialmente consustanziale alla propria origine materiale. Ogni teoria deriva dalla prassi e la prassi è questione puramente di “dialettica” interna alla materia. Quindi, se da un lato è ovvio che non ogni ateo è un marxista-leninista, dall’altro è altrettanto ovvio che ogni marxista-leninista ortodosso è necessariamente ateo.

    2) Sul piano storico andrebbe notato che, a differenza di Hitler e Mussolini, eletti in maniera perfettamente democratica, tutti i dittatori comunisti sono giunti al potere tramite rivoluzioni e guerre civili. Il che implica una conseguenza inevitabile: se non si parte con una rivoluzione tagliateste, è giocoforza non inimicarsi direttamente tutta la stragrande maggioranza del popoolo (che allora era cattolico o comunque cristiano). Da qui la necessità che i regimi dittatoriali di “destra” hanno sempre avuto di venire a patti con la Chiesa Cattolica (che fra l’altro è l’unica autorità univocamente individuabile anche sul piano politico-diplomatico), pur essendo essenzialmente atei oppure gnostici (come il nazismo). Da parte cattolica poi c’era un analogo interesse, dovuto a due ragioni: 1) il pericolo comunista; 2) la prudenza, che consiglia sempre la via diplomatica per salvare il salvabile (= non provocare peggiori danni ai cattolici e anche ai non cattolici).

    3) Prima di dire che non esistono “prove” o “dimostrazioni” dell’esistenza di Dio, bisognerebbe, se non si fa questo genere di dichiarazioni per pura ignoranza, essere dei filosofi professionisti che sono in grado di dimostrare la non conclusività della “teologia razionale o naturale” ad esempio di San Tommaso d’Aquino (e di tutti i tomisti che hanno studiato la materia). Altrimenti si parla semplicemente a vanvera e tradendo la stessa metodologia puramente razionale, che si pretenderebbe di utilizzare.

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    • Falena-Verde ha detto in risposta a a-theòs=a-ethos

      No ‘spe.. Mussolini non è stato eletto “democraticamente”…..

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      • Daphnos ha detto in risposta a Falena-Verde

        Appunto!

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        • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a Daphnos

          Chiedo venia, rispetto a Mussolini non è effettivamente corretto parlare di elezione. Ma comunque mi sembra che nella sostanza la marcia su Roma del ’22 non fu un vero colpo di stato, tanto è vero, se non ricordo male, che il governo in carica aveva già predisposto un decreto di “stato d’assedio”, che poi Vittorio Emanuele III si rifiutò di firmare (avendo cambiando idea). Inoltre il primo governo Mussolini ottenne una larga fiducia parlamentare; il che “formalmente” non tradì le regole del gioco. C’è poi da considerare anche il ruolo non secondario di Giolitti. Insomma eventualmente un caso tipico di pasticcio all’italiana, ma non un colpo di stato.

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          • Falena-Verde ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

            Beh, però la fiducia parlamentare ottenuta con le elezioni del ’24 è seguita a brogli veri e propri. L’averne parlato è costato la vita a Matteotti.

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            • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a Falena-Verde

              Sì, infatti è da lì in poi che si parla di “regime”. Ma anche in questo caso i tentennamenti del re e le lotte interne agli oppositori furono determinanti.
              I brogli del resto si disse avvennero anche nel caso del referendum del 1946 (a Napoli vi furono diversi morti negli scontri tra monarchici e novelli gendarmi repubblicani).

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              • Kosmo ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

                E al momento delle “libere votazioni” per l’annessione delle varie terre “conquistate” al Regno Sabaudo, c’erano DUE urne, una per il SI e una per il NO. Quelle per il NO erano presidiate da delinquenti e criminali che non mancavano di fare una “ripassatina” a chiunque si avvicinasse all’urna.
                Va da se’ che mettendo DUE urne si palesava il voto.

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          • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

            Aggiungo che se l’attuale governo Monti è da considerarsi come giunto “democraticamente” al potere, mutatis mutandis, e, anzi, sotto certi aspetti a maggior ragione, ciò può dirsi del primo governo Mussolini…

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  19. lorenzo ha detto

    @Raffaele Salcito
    Riporto quanto hai scritto per affermare che Mussolini era cristiano:
    “…Di recente è stato reso noto che Giovanni XXIII, prima di diventare papa, in alcune lettere risalenti agli anni ’30, elogiava Benito Mussolini, leader fascista in Italia durante gli anni ’30 e ’40. L’allora futuro papa affermò che Mussolini sembrava guidato dalla “Provvidenza”…”

    Ti sei accorto che, in base al tuo ragionamento, siccome molti cattolici che intervengono in questa discussione ritengono “provvidenziali” gli uarini, voi diventare ipso facto tutti cattolici?

    Non ti sembra il caso di controllare se il cervello è collegato prima di fare certe affermazioni?

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  20. FILOSOFO GRECO ha detto

    Voi cattolici avete copiato tutto quello che avete dall’antica filosofia greca, specialmente Platone e Plotino.
    Siete dei copioni peggio dei Cinesi perché avete copiato pure la figura di Gesù Cristo da antiche storie pagane.
    Nella vostra dottrina non c’è niente di originale!

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    • Falena-Verde ha detto in risposta a FILOSOFO GRECO

      Ecco un’altro che di storia non capisce nulla, che diventa isterico se la sua setta viene criticata e che pretende di dare pure lezioncine…
      Appena tornato da scuola?

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      • Falena-Verde ha detto in risposta a Falena-Verde

        Un altro senza apostrofo. Ops. Sarà l’Uaar-Virus che contagia…

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        • Daphnos ha detto in risposta a Falena-Verde

          Falena, ricordi quel blog di Splinder il cui redattore scriveva che i cristiani avevano “copiato” il dono dalle uova dagli antichi egizi? Non oso crederci, anche Wikipedia cita il simbolismo pagano delle uova tra i “cenni storici” dell’uovo cristiano. Ma c’è un’epidemia in giro?

          http://it.wikipedia.org/wiki/Uovo_di_Pasqua

          Ora ci manca solo che la colomba pasquale altro non sia che un richiamo alla mitologica vicenda degli Argonauti, e il simbolo di come Cristo passi “attraverso la morte a nuova vita” nello stesso modo in cui la colomba e la nave Argo passano attraverso gli scogli del Bosforo verso il vello d’oro, e il cerchio si chiude!

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    • Pino ha detto in risposta a FILOSOFO GRECO

      ohhhh, ecco che è arrivato l’ultimo “cervellone” uaarino, non può trattenersi dal mettere in vendita la sua mercanzia taroccata. Un consiglio, vai a vendere le tue carabattole al mercatino dell’uaar, qui non le compra nessuno.
      PS: non sarò mica mimmo sotto falso nome——-

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      • Falena-Verde ha detto in risposta a Pino

        Mimmo? Naa.. Mimmo avrebbe tirato fuori qualche storia di complotto campato in aria. Questo, perlomeno, argomenta, seppur con luoghi comuni…

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        • Gunners ha detto in risposta a Falena-Verde

          Queste sono le teorie propinate dallo Zeitgeist più o meno o sbaglio?
          Li stessi del:
          Cristo non è mai nato perché un bambino concepito l’8 dicembre non può nascere il 25 dello stesso mese [cit.]

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          • Falena-Verde ha detto in risposta a Gunners

            Esattamente.

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          • GiuliaM ha detto in risposta a Gunners

            un bambino concepito l’8 dicembre non può nascere il 25 dello stesso mese
            Che ignoranza! Ma davvero gli UAARini partoriscono queste genialità?

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            • Pino ha detto in risposta a GiuliaM

              sì ma c’è di peggio, non ti ricordi quello che voleva fare l’esame del dna all’ostia consacrata? Sono divertentissimi.

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            • Paolo Cattani ha detto in risposta a GiuliaM

              Non so se sono uaarini, certamente sono ignoranti, ed a beneficio degli ignoranti più o meno uaarini (visto che l’essere ignoranti non implica necessariamente essere uaarini) è forse meglio ribadire che la festa dell’Immacolata Concezione non è riferita al concepimento di Gesù ma di Maria; la festa dell’Annunciazione (quindi del “sì” di Maria all’Angelo, quindi del concepimento verginale di Gesù) cade invece il 25 marzo: cari atei ignoranti, esattamente a nove mesi dal 25 dicembre… poi potrete discutere della storicità di tali date come fate con la storicità di Cristo e dei Vangeli, ma, per coerenza (e per favore) cominciate anche a discutere della storicità, ad esempio, di Talete di Mileto

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              • Pino ha detto in risposta a Paolo Cattani

                i laicisti sono particolarmente cretini, perchè solo i cretini parlano di ciò che non sanno. Per questo genio del laicismo la Immacolata Concezione è il concepimento di Gesù. Basterebbe che il personaggio prima di parlare andasse solo su wikipedia per informarsi ma non sanno fare neppure quello.

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              • Fabrizio ha detto in risposta a Paolo Cattani

                Zeitgeist è una montagna di merda. Detto papale papale.

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          • Daphnos ha detto in risposta a Gunners

            Ahahahah! Chi l’ha scritto?

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    • Paolo Viti ha detto in risposta a FILOSOFO GRECO

      Hanno liberato un altro uaarino?? Se prima l’accusa era di nazismo, ora diventa più interessante e i cattolici sono accusati di plagio.

      Oltre ai palesi errori già fatti notare, che dunque escludono che il nostro interlocutore possa davvero avere mai aperto un libro di storia o filosofia, alla pari di Salcito, bisogna dire che ormai nessuno più mette in dubbio l’esistenza storica di Gesù. La fase “mitologica” è passata da diversi anni, andava di moda all’inizio del ‘900 giusto per farsi un’idea. Anche l’idea di ridurre Gesù ad un plagio di figure pagane o pre-cristiane non ha mai trovato molti seguaci, se non i soliti 4 gatti. Chiunque sia minimamente serio non può non riconoscere l’eccezionalità della sua figura e ovviamente potrei citare centinaia di citazioni di persone lontane dal cristianesimo, dunque non accusabili di essere “di parte”.

      Ma visto che si parla con uno uaarino duro e puro, vale la pena citare le parole di Margherita Hack, sua presidente onoraria: “Gesù è stato certamente la maggiore personalità della storia. Il suo insegnamento, se è resistito per 2000 anni, significa che aveva davvero qualcosa di eccezionale: ha trasmesso valori che sono essenziali anche per un non credente” (M. Hack, Dove nascono le stelle”, Sperling & Kupfer, Milano 2004, pag. 198-199).

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      • Pino ha detto in risposta a Paolo Viti

        lei Viti scrive “Chiunque sia minimamente serio non può non riconoscere l’eccezionalità…………” ma le pare che un uaarino sia una persona “minimamente seria”? E’ una contraddizione in termini.

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    • Jack ha detto in risposta a FILOSOFO GRECO

      Filosofo greco??? ah ah ah ah ah ah ah ah!!
      Lo sapevi che oltre che a Plotino, Gesù ha copiato man bassa anche da Mike Buongiorno e Ernesto Che Guevara??!! Come, Carcano non te l’ha ancora detto?

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    • dome ha detto in risposta a FILOSOFO GRECO

      Perché tutto questo odio contro la religione?

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    • edoardo ha detto in risposta a FILOSOFO GRECO

      Filosofo…quella canna falla girare, che ti fa male fumarla da solo.
      E la prossima volta, cambia pusher.

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    • Paolo Cattani ha detto in risposta a FILOSOFO GRECO

      Filosofo greco, non insultare i filosofi e non insultare i greci; i primi, se sono davvero tali e contrariamente a te, conoscono la filosofia e la sua storia, mentre i secondi conoscono la loro storia e alcuni anche quanto sopra, e non sarebbero felici della tua definizione di nazionalità…

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  21. a-ateo ha detto

    @raffaele salcito,
    scrivi sopra: “Dire che il fascismo (o il nazismo) fossero anticristiani è una barzelletta strepitosa”.
    Fra i Santi atei indicati da uaar nel proprio sito agli adepti come te alla lettera M trovi Mussolini…
    Mussolini è un ateo doc accettato dalla tua setta…
    Vedi di non andare in contraddizione e confusione…

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    • Paolo Cattani ha detto in risposta a a-ateo

      Difficile non andare in confusione, quanto alla contraddizione è cosa superata dalla filosofia marxista (Ohibbò, parrebbe che l’ateo, secondo il quale i credenti taccerebbero gli atei di comunismo, voglia davvero passare per comunista)

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  22. M-17 ha detto

    Davvero??? sarei curioso di sapere perchè(veramente) anche perchè Plotino mi pare nasca ben 2 secoli dopo gesù( percui mi pare arduo il copiare da lui) e con Platone onestamente non vedo molti punti dottrinari in comune … tranne la storia dell’uomo crocifisso ecc ecc ( ti riferisci a quella ??)

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    • Falena-Verde ha detto in risposta a M-17

      Infatti Plotino è del III secolo.

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      • Daphnos ha detto in risposta a Falena-Verde

        E i Vangeli sono del VI secolo! Non sapevi che tutte quelle balle del cristianesimo “religione dell’Impero Romano” sono solo falsità trascritte dai copisti medievali (cristiani, e quindi non neutrali), e che il cristianesimo è stato fondato nell’anno 550 dai Bizantini (di cultura greca) per imporre il proprio dominio sull’Italia? Tutta la storiografia precedente è stata accuratamente manipolata solo per far credere che il cristianesimo sia antecedente, ma non lo è!

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        • Paolo Cattani ha detto in risposta a Daphnos

          Già, ed hanno anche inventato gli scritti di Giuseppe Flavio nonché di un’altra schiera di scrittori non propriamente cristiani che guarda caso sbeffeggiavano i cristiani sulla resurrezione di Gesù e su altre amenità del genere… ma che stupido, in realtà, secondo l’in estimabile e coltissimo filosofo greco, ce l’avevano con i cinesi… Questo blog è davvero fantastico, qui si discute di grandi cose e ci si diverte più che al teatro comico (ovviamente greco anche quello)

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    • Franz ha detto in risposta a M-17

      E io che pensavo che ai razionalisti fosse almeno concesso di studiare la storia pre-cristiana!

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  23. @Filosofo greco
    Dato il tuo nick, mi aspetterei argomentazioni un attimino più consistenti (che magari comprendano altri filosofuccoli come Aristotele…). Se smetti di fare sparate del tutto ideologiche (oltrecché banalissime), si può parlare delle differenze tra la filosofia cristiana, nei suoi vari periodi, e la filosofia greca. Partendo magari dal fatto che proprio Plotino è uno dei capiscuola di quella filosofia, il neoplatonismo, che si contrappose nel modo più duro al cattolicesimo, giungendo con Proclo a erigire la “teurgia” (testo di riferimento: Gli oracoli caldaici) come sistema gnostico-pagano di massima opposizione al cristianesimo. Il modo in cui il platonismo e il neoplatonismo divennero filosofia cristiana, passò per una loro radicale mutazione teoretica.

    Se invece con “avete copiato tutto” ti riferisci alla dottrina religiosa strettamente intesa, allora proprio ti consiglierei di lasciar perdere… Non c’è nulla di più antitetico al cattolicesimo della gnosi.

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  24. a-ateo ha detto

    @raffaele solcito,
    Scrivi sopra: “L’Uaar ha inserito quella frase come cavillo legale”-
    Uaar, inserendo quella frase, quantomeno ha mentito…
    Ha detto una menzogna…
    Ha detto una menzogna per infilare le dita nel vasetto della marmellata dell’8permille…
    Uaar è bugiarda e menzognera, è lo afferma su carte legali.
    Oppure è “confessione religiosa”…
    Niente di male in ciò…
    basta che gli uaarini rinunciate alle solite pippe sulla vostra verginale laicità…
    Se poi noi non dobbiamo credere a quello che uaar dice persino su carta bollata…
    dillo a noi chiaramente tu, o Raffaele Solcito…

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    • Raffaele Salcito ha detto in risposta a a-ateo

      Ti faccio un esempio semplice semplice: mettiamo caso che i calzolai vogliono beneficiare degli stessi privilegi di cui beneficiano i sarti. Cosa fanno? naturalmente fanno richiesta ai governanti e questi, essendo in combutta con i sarti, gli rispondono picche. I calzolai allora fanno intentano un ricorso asserendo che anche loro tagliano, cuciono e vestono la gente e quindi è giusto che lo Stato gli consideri alla stregua dei sarti.

      Ora io non dico che l’avvocato che ha scritto per l’Uaar quel testo sia stato intellettualmente onesto però bisogna riconoscergli che è riuscito nel suo intento, infatti il Consiglio di Stato ha dovuto rispedire il caso al Tar.

      Eravate più convincenti quando dicevate che certi atei dimostrano una fede nelle loro convinzioni pari a quella religiosa. Non credo che nessuno lo neghi perchè gli estremisti ci sono da tutte le parti, ma non bisogna fare accuse generalizzate. L’Uaar non rappresenta certo l’ala estremista dell’ateismo ma a voi da tanto fastidio perchè, dato che difende i diritti degli atei, scopre gli ignobili privilegi di cui godono tuttora i cattolici. Andate in Germania, Inghilterra, Francia o Spagna e vedrete come funzionano lì le cose. In Italia siamo ad anni luce.

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      • Paolo Viti ha detto in risposta a Raffaele Salcito

        Ma se le cose stessero veramente così allora sarebbe ancora peggio. Cioè, pur di accalappiare l’8×1000 fate passare la vostra associazione come una “confessione religiosa”, un'”associazione con fini religiosi”, composta da membri che hanno “bisogno religioso”. Rileggi per favore quanto scritto nella richiesta al Capo dello Stato: «all’UAAR è stato disconosciuta la qualificazione non solo di confessione religiosa, ma anche quel­­la di associazione religiosa: ma un’u­­nione di atei non è né una società sportiva né un partito politico né può essere qualcosa di diverso da una associazione con fine di religione. La qualità oggettiva di associazione religiosa di ogni gruppo di ateismo militante è rafforzata dal­l’auto­in­ter­pre­ta­zio­ne effettuata dai soci all’interno della loro libertà di associazione: e l’UAAR, come si è detto, si interpreta come religione». Più sotto: «come sarebbe arbitrario separare la disciplina di una confessione religiosa da quella di un’altra, cosi è arbitrario scindere l’ateismo dalla religione proprio nel momento normativo. Ateismo e religione sono fazioni opposte che si contendono la medesima porzione di coscienza. Oltre a questo, l’ateismo non potrebbe nemmeno essere distinto dalla religione per un altro motivo: infatti la soglia di distinzione tra religione e non religione è mobile e dipende dalla definizione adottata», L’UAAR vorrebbe che anche si riconoscesse, da tale intesa con lo Stato, il «soddisfacimento del bi­­sogno religioso dell’ateo», il quale «si manifesta nella critica alle religioni», anche se ha pure «delle manifestazioni positive» eccetera…

        Mi fa piacere che sei passato dall’accusare noi di dire falsità ad accusare l’avvocato dell’UAAR…ma dovresti dimostrare che lui ha scritto tutto questo per sua iniziativa e non l’abbia concordato con Carcano. Oltretutto mi pare che ci sia molto di più che un dimostrare che anche i sarti sono come i calzolai, vengono citate questioni poco attinenti al contesto. E come detto sopra, la questione è ancora peggio: preferite i privilegi economici piuttosto che avere un’identità separata dalle associazioni religiose. E’ un tradimento dell’ateismo. Quale delle due posizioni la migliore?

        Che l’UAAR sia il fondamentalismo dell’ateismo è evidente a tutti, lo ha detto perfino Odifreddi (dobbiamo dimostrarti anche questo o hai imparato a fidarti sulla parola?). Fai un giro su Cronache laiche a vedere cosa ne pensano dell’uaar, oppure anche tra i lettori di Micromega. Ma basterebbe andare a sentire Valentina Bilancioni e tutti gli ex responsabili che sono stati cacciati come eretici.

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        • Raffaele Salcito ha detto in risposta a Paolo Viti

          Hai ripetuto le stesse identiche cose dette prima.

          Io credo che il vostro accanimento deriva dal fatto che non avete ancora imparato a vivere in una società plurale. Prima o poi dovrete farlo, anche se probabilmente la vostra arroganza ci costerà un mucchio di soldi in multe all’UE. La prima sarà sull’ICI perchè, se nessun governo correggerà le attuali distorsure, arriveranno sanzioni salatissime.

          Dovete abituarvi alla presenza degli atei, il medioevo è finito e non potete più bruciarci sui roghi nè torturarci nelle vostre inquisizioni. Dovrete accettare il fatto che qualcuno possa esprimere opinioni opposte alle vostre e che questo si possa fare in pubblico, anche all’interno dell’ufficialità dello Stato, come succede ad esmpio con la religione. Forse riuscirete a censurare ancora qualche pubblicità sugli autobus, ma non prevaricherete ancora per molto, stanne sicuro, a meno che vogliate trasformare l’Italia come quelle repubbliche islamiche che tanto criticate.

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          • Paolo Viti ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            Esattamente…l’ho fatto perché non le hai prese in considerazione. L’UAAR non solo si definisce “confessione religiosa”, ma ha anche “fini religiosi” e considera l’ateismo alla stregua di una religione. Ti ricordo che nei tuoi commenti precedenti sostenevi che fosse falso. Qui due esempi: http://www.uccronline.it/2011/12/06/gli-atei-integralisti-delluaar-compiono-25-anni-i-cattolici-festeggiano/#comment-36626 e http://www.uccronline.it/2011/12/06/gli-atei-integralisti-delluaar-compiono-25-anni-i-cattolici-festeggiano/#comment-36606
            Prendo atto che serviva venire su UCCR per conoscere meglio l’UAAR.

            La questione rimane assurda anche dopo la spiegazione tra calzolai e sarti (comunque confutata più sotto ottimamente da altri utenti): infatti, pur di accalappiare l’8×1000 fate passare la vostra associazione come una “confessione religiosa”, un’”associazione con fini religiosi”, composta da membri che hanno “bisogno religioso”. Tradimento completo dell’ateismo. E infatti su Cronache laiche vi accusano di questo (abbiamo le prove, ovviamente, basta che tu ci dica se le vuoi o meno).

            Sull’ICI c’è un dialogo in corso, non capisco cosa c’entrino gli atei. La presenza degli atei? Per noi gli atei sono utilissimi, come ha spiegato Benedetto XVI: http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/28/Papa_elogia_gli_agnostici_aiuto_co_9_111028015.shtml
            Sono di grande aiuto e non abbiamo alcun problema, anzi siamo gli unici che portiamo avanti dialoghi seri con loro, come con le altre religioni.

            La censura degli autobus arrivò direttamente dagli autisti che fecero obiezione di coscienza. Se non siete una religione non si capisce poi perché fare proselitismo in questo modo.

            Sul fatto che spariremo molto preso, ce lo diceva già uno dei membri del Sinedrio nel primo secolo. Quindi arrivi tardi 😉

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          • a-ateo ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            @ Raffaele Salcito,
            siete 4000 in 25 anni, gli uarrini in Italia…l’Italia dei 25.000 campanili costruiti in 20 secoli|
            Infine il vostro folklore uarrino è una grazia di Dio per aprire gli occhi ai cattolici: grazie di esistere…vi è stato detto tante volte in questo sito…
            Vedi di offenderti quando vi definiamo bugiardi: non è mica un complimento!
            Anche se avete 4.000 morali diverse e tutte tendenti alla menzogna-
            Infine, guarda che già percepite il 5pm come associazione (indebitamente secondo i vostri Coordinatori eratici dei circoli di Bari e Roma): aspirare a un ulteriore 8pm è ingordigia…

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          • Pino ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            ecco che emerge tutta la crassa ignoranza dell’antiteista di scarsa cultura e ancor minore intelligenza che deve falsificare la storia per poter dire qualcosa contro la Chiesa. Questo sottoprodotto dell’anticlericalismo ottocententesco menziona ancora roghi e torture, nei suoi deliri e nelle sue allucinazioni si vede inseguito da feroci inquisitori che vorrebberro mandarlo al rogo. Poveretto!

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          • a-ateo ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            @taffaele solcito,
            scrivi ” Dovete abituarvi alla presenza degli atei, il medioevo è finito e non potete più bruciarci sui roghi nè torturarci nelle vostre inquisizioni.”
            ‘ste porcherie le fate gli atei su basi di massa nei vostri regimi atei, poi passate il tempo a sproloquiare di Giordano Bruno per deviare l’attenzione.
            Tu parli in Italia come ateo in un sito cattolico in tutta libertà.
            Un cattolico non può farlo in un regime ateo: ha solo la facoltà di essere perseguitato.
            Vedi di essere intellettualmente onesto, anche con te stesso.

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      • Gunners ha detto in risposta a Raffaele Salcito

        il tuo esempio non è calzante (gioco di parole) perchè nel tuo esempio manca il fatto che i calzolai odiano i sarti e pensano che fare quello che loro fanno (tagliare e cucire blablabla) sia stupido e figlio di una tradizione che va abbattuta, se la metti così forse capisci la contraddizione 😉

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        • Paolo Viti ha detto in risposta a Gunners

          Oltretutto….giustissimo!

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          • Raffaele Salcito ha detto in risposta a Paolo Viti

            Dovresti aggiungere che pure i sarti odiano i calzolai e cercano di opprimerli, permettono che nelle scuole venga insegnata il loro mestiere e non quello dei calzolai, che i sarti possono mettere le insegne fuori dai negozi e i calzolai no, che l’associazione di categoria dei sarti non paga le tasse e quella dei calzolai sì, che ai sarti vengono concessi spazi pubblici dove riuirsi ed ai calzolai no ed infine… che nei blog i commenti dei sarti vengono pubblicati subito e quelli dei calzolai vanno in coda di moderazione.

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      • Mr. Crowley ha detto in risposta a Raffaele Salcito

        “L’Uaar non rappresenta certo l’ala estremista dell’ateismo”.
        Secondo te l’ala estrema dell’ateismo qual’e’?.
        Quella che manda i cristiani nie Laogai cinesi?.
        http://www.laogai.it/?page_id=36
        “difende i diritti degli atei” cioe’ togliere ogni simbolo religioso dalle scuole ed impedire di andare a parlare nelle scuole ai rappresentanti religiosi e’ un “diritto degli atei”.
        Allora ammazzare gli ebrei e i comunisti lo possiamo definire un “diritto dei nazisti”?.

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        • Raffaele Salcito ha detto in risposta a Mr. Crowley

          1) hai fatto bene ad inserire il link sui Lagolai perchè dovresti sapere che è stata presentata una proposta di legge per proibire l’importazione dei manufatti prodotti in quei posti. La proposta è firmata da tantissimi parlamentari, molti di loro atei e molti di loro di sinistra. Questo dimostra come il tuo luogo comune non abbia nessun senso.

          2) l’Uaar chiede che non siano ostentati simboli religiosi, ideologici o politici nei luoghi pubblici. Qualcuno ha avanzato provocatoriamente la proposta che se i cristiani vogliono conservare il loro simbolo religioso allora che possa essere esposto il simbolo di ognuno, ma voi vi siete negati, a dimostrazione della vostra male fede e del voler insistere con i vostri privielgi, come se i privilegi dovessero essere immutabili nel tempo.

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          • Hugo ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            1) Molti atei, la maggioranza, sono persone sanissime e stimabili. La mela marcia siete voi uaarini.

            2) Grazie a voi la Corte Europea ha dichiarato che è legittimo esporre solo il simbolo cristiano in quanto simbolo della cultura determinante di un Paese, al contrario di tutti i simboli delle altre religioni e della ghigliottina francese, forse l’unico simbolo veramente rappresentante dell’ateismo militante, dato che esso nacque proprio in Francia, subito prima della rivoluzione francese.

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            • Paolo Cattani ha detto in risposta a Hugo

              Visti i risultati, ce ne fosserpo di quelle mele!!!

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            • Raffaele Salcito ha detto in risposta a Hugo

              1) Se è vero quello che dici non capisco perchè dovete generalizzare sempre e dire che gli atei appoggiano le dittature comuniste, che non fanno niente per gli altri, che sono incapaci di provare sentimenti, che sono credenti tanto quanto voi ed un infinità di sciocchezze del genere. Imparate a rispettare e sarete rispettati.

              2) La Corte Europea non ha detto che si può “esporre solo il simbolo cristiano in quanto simbolo della cultura determinante di un Paese”. La Corte Europea ha detto che è materia dei singoli Stati ed ha accolto il controricorso del governo Bunga Bunga (quello che con il crocifisso ci faceva gli streaptease) stabilendo che non vi sono elementi che provino la supposta influenza sugli alunni dell’esposizione del crocifisso nelle aule. Per lo Stato infatti è un’oggetto d’arredamento. Come fosse un vaso di fiori o un un paesaggio appeso a una parete. Se a voi va bene così allora non c’è nulla da eccepire.

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          • Gunners ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            Secondo me Raffaele non ha ben capito quello che si sta dicendo 😐

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          • lorenzo ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            Raffaele, grazie dei tuoi interventi, sono estremamente utili per far risaltare la razionalità dei credenti.

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          • a-ateo ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            una associazione religiosa senza simbolo, uaar, che non vuole l’ostentazione dei simboli altrui…
            Su quale base di ragionamento?

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          • Mr. Crowley ha detto in risposta a Raffaele Salcito

            I nostri privilegi?.
            Di cosa vai cianciando?.
            l’esenzione ici delle associazioni ONLUS?.
            Allora anche associazioni come l’AVIS l’Aido e l’Admo sono privilegiate?.
            Il denaro che la Chiesa riceve per l’8 per mille lo utilizza per opere di servizio ai cittadini.
            L’Uaar non so se destina il 5 per mille per opere di carita’.
            Gli atei sono per la maggior parte brave persone.
            I governi atei sono per la maggior parte cattive persone (giuridiche).

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      • Paolo Cattani ha detto in risposta a Raffaele Salcito

        Interessanti i calzolai che “tagliano, cuciono, e vestono la gente”. Una sola curiosità: vestono la gente prima o dopo averla tagliata e cucita? E siccome la tagliano e la cuciono, perchè non chiedono l’equiparazione ai chirurghi (che sarebbe in perfetto stile UAAR)?

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  25. dome ha detto

    Qui, ci troviamo dinnanzi ad un insulso caso di pseudo-vittimismo ateistico, insomma oltre alla laicità dello Stato, cosa vorrete?
    Vorrete “nazionalizzare” tutte le chiese e renderle pubbliche come fece qualcuno negli anni passati…
    Voglio capire come si può diffondere l’ateismo a discapito del cristianesimo cattolico ?
    C’è un’unica soluzione tanto convulsiva quando indemocratica…. la religione del nulla, umana, l’apoteosi dell’esaltazione umana!

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  26. sabino ha detto

    ragazzi vi volevo segnalare questo qui che fa disinformazione e molti creduloni che credono di pensare con la loro testa che gli fanno dietro :
    http://www.facebook.com/informatiecontenti?sk=wall
    quello che non sopporto è che le fonti da cui ha preso è proprio l’uaar cioè quella che si dice essere una fonte attendibile e non di parte…( addirittura insegnati di religione licenziati se parlando d’altro…da me mi ricordo facevano cantare pure imagine..)
    ma poi i sindacati? gli arci e i centri sociali,no eh? la chiesa è brutta e cattiva—
    vi segnalo pure questo qui :
    http://www.alessandrocosimetti.com/11341-natale-digiuno/
    a me fa ridere quando scrive ” visto il pessimo esempio che la Chiesa ci propina ogni giorno”…ah non sapevo che le missioni,gli ospedali,la caritas e tutto il resto sono pessimi esempi…mentre chissà cosa fanno di buon esempio questi new age che credono di essere loro solo spirituali mentre la chiesa è brutta e cattiva…

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  27. Andrea ha detto

    Veramente, come tutti i fondamentalisti fanno bene solo alla Causa Altrui.

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  28. dome ha detto

    Bravo Andrea.

    0
  29. Davide ha detto

    Qualche ateo che scrive in questo sito, dovrebbe fare la stessa esperienza di tanti cristiani che gestiscono una pagina su Facebook: attacchi disgustosi, blasfemi, violenti e offensivi. Così, solo per capire, non per altro.

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  30. Paolo Cattani ha detto

    Auguroni all’UAAR, non cento ma mille, diecimila, centomila di questi giorni e mille, diecimila, centomila (elevate all’ennesima potenza più uno) di queste sue epocali vittorie!!! Viva l’UAAR!!!

    0
  31. Paolo Cattani ha detto

    PS: Carcano è nostro, Dio ce lo ha dato e guai a chi ce lo tocca!!!

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  32. Andrea ha detto

    Una cosa che non cessa mai di stupirmi è come per il genere umano valga la seguente considerazione:
    dati due schieramenti catalizzabili attraverso posizioni opposte su un dato argomento, tarscorsa una quantità di tempo sufficiente finiranno per odiarsi indipendentemente dalla natura del disaccordo iniziale.

    Qualcuno ha letto The Lucifer Effect di Zimbardo?

    Ops vedo che c’è un altro Andrea, non voglio fare casino non sono lo stesso del post delle 22:40 qui sopra.

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    • dome ha detto in risposta a Andrea

      Bravo a te comunque Andrea, concordo con la tua idea, la contrapposizione genera uno scontro che poi si sposta in proporzione alla “falsa” natura dei soggetti, ecco perché le accuse: comunista e nazista.

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  33. Fabio Siena ha detto

    Io non ho fede, non l’ho mai avuta e probabilmente mai ne avrò, ne’ mi importa se qualcuno ne ha oppure non ne ha: mai mi sognerei di dire a qualcuno in cosa credere o non credere, per il semplice fatto che non sopporterei se lo si dicesse a me. Mi interessa piuttosto ciò che una persona fa e per me potrà essere una buona persona o un criminale non in base alla religione che professa, bensì in base a come agisce. Il fatto che non ho fede, (e questo punto penso sia meritevole di particolare attenzione) non significa che io sia una persona immorale che agisca senza far riferimento alcuno ad una serie di valori che ritengo giusti, così come non necessariamente una persona dotata di fede vive secondo una morale giusta e rispettosa degli altri. Il problema, a mio avviso, è che (lo dico anche riallacciandomi al commento precedente) la contrapposizione dialettica si dovrebbe fare su ciò ch’è effettivamente misurabile e conoscibile, non dovrebbe essere cioè finalizzata all’esclusiva denigrazione della controparte, perchè, non dimentichiamolo, discutendo con un cattolico, un islamico o un ateo, avremo sempre davanti a noi una persona distinta e capace di fare delle proprie valutazioni e perciò personalmente responsabile. Questo articolo, e non lo dico per schierarmi, ma perchè ritengo sia un dato di fatto, è denigratorio ed offensivo, oltre che privo di argomenti, e lo sarebbe anche un articolo intollerante verso una religione, come già specificato, non lo è per lo schieramento da cui proviene, ma per il suo oggettivo contenuto… concludo citando la Bibbia, che non disprezzo e anzi apprezzo come opera letteraria

    “Pace a voi!”
    Luca 24,36

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    • Hugo ha detto in risposta a Fabio Siena

      Caro Siena….posso chiederti se ti chiami Antonio di secondo nome?
      Concordo su tutto tranne sull’articolo….si sente offeso chi ha la coda di paglia e chi non accetta la satira (e magari accetta quella sul Papa). Questo articolo fa ridere e da fastidio a chi la pensa diversamente, così come la satira su Berlusconi o Bersani fa ridere e infastidisce le vittime (e i suoi sostenitori). Dunque chiederei meno bigottismo e più apertura alle critiche e alla satira. Inoltre non abbiamo alcun problema con chi non ha fede, io sopratutto che mi faccio amico sopratutto i non credenti, ma solo con quelli che vogliono far sparire il cristianesimo. E l’Uaar rappresenta proprio questo genere di atei. Se a te danno fastidio queste critiche all’Uaar evidentemente ne fai parte (sei di Siracusa, giusto) e quindi non puoi definirti un moderato. In caso contrario non si capisce perché tanto scandalo per un’associazione i cui membri esultano alla morte dei vaticanisti (vedi il caso Zizola) o facciano proselitismo sostenendo che i credenti sono malati di mente o nazisti, come puoi vedere qui sopra.

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    • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a Fabio Siena

      <"Mi interessa piuttosto ciò che una persona fa e per me potrà essere una buona persona o un criminale non in base alla religione che professa, bensì in base a come agisce."

      1) La religione ha senso unicamente in relazione al nostro agire (se si eccettua la falsa visione luterana del cristianesimo, secondo cui basterebbe la fede). Se invece intendi dire che non basta dirsi appartenenti ad una religione per essere coerenti (buoni o cattivi) rispetto ai principi di essa, ma che bisogna dimostralo con i fatti, ciò è ovvio e vale per qualunque altro tipo di "visione della vita".

      2) Però c'è un problema previo alla coerenza: quello della verità. Non basta "ritenere" giusti, per pura opzione volontaristica, i propri principi morali; bisognerebbe essere in grado di dimostrarne, in primo luogo a se stessi, la verità.

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      • Andrea ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

        Ciao a-t=a-e (scusa se abbrevio ma il tuo nick è un “inferno”, o forse un’ottima strategia di marketing per non farsi citare mai 😉

        riguardo al punto due, credo che sia giustificabile la posizione di un non credente che ritiene di dimostrare a sè stesso la “verità” dei propri principi morali ritenendo che essa sia equivalente alla giustizia degli stessi, non tanto per pura opzione volontaristica come sostieni tu (che mi sembra un filo denigratorio) ma se mai sulla base di una “morale maturata” e non necessariamente “rivelata” come mi sembra sostenere Fabio. non credo sia possibile dimostrare a sè stessi la verità della morale rivelata senza ricorrere alla fede. Ed accusare un non credente di non avere fede, non necessita nemmeno dimostrazione.

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        • Andrea ha detto in risposta a Andrea

          scusca tolgo il “denigratorio”, rileggendolo era una cazzata…

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        • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a Andrea

          <"non credo sia possibile dimostrare a sè stessi la verità della morale rivelata senza ricorrere alla fede".

          Se per "morale rivelata" intendi i 10 comandamenti, essi non sono da considerarsi esclusiva materia di rivelazione. San Tommaso d'Aquino, che io considero il teologo e filosofo più grande che la Chiesa abbia ricevuto in dono, riteneva che i 10 comandamenti non fossero altro che un ribadire, da parte di Dio, la legge o diritto naturale; ossia ciò che l'uomo può scoprire da sé con l'uso della pura ragione. La fede poi, se intendi riferirti al credere all'esistenza di Dio, non è materia di pertinenza della sola rivelazione, perché esistono prove filosofiche per dimostrare l'esistenza di Dio.

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  34. dome ha detto

    Caro Fabio Siena i tuo modi moderati sono incredibili proprio perché la conduzione dell’UAAR è tutt’altro che moderato ma radicata fino al midollo.
    Che i capi di questo spazio abbiano “dedicato” in modo ironico questa pagina, è un modo provocatorio nel pieno rispetto della libertà.
    Quello che non rientra nella parola “libertà”è una politica come UAAR così offensiva.

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  35. Amadigi ha detto

    Auguri!!!! ^_^ hihih…

    0
  36. Paolo Cattani ha detto

    @Fabio Siena: Non mi sembra che l’articolo si possa definire né denigratorio né offensivo; gli episodi riportati, insieme alla palese eterogenesi dei fini che si, sono pura cronaca, eccetto, con probabilità tendente a certezza, l’annuale visita in Cina del Sig. Villella: digressione che costituisce un esempio satira che, per l’esagerata accentuazione di un dato vero, la completa innocenza dello stesso e la contemporanea assenza di epiteti o giudizi sulla persona, si caratterizza come gustosa e divertente anche per la persona cui è rivolta, se possiede un minimo di senso dell’umorismo ed autoironia. E poiché autoironia e senso dell’umorismo sono spesso caratteristici di grandi personaggi, alla fine la satira si tramuta in un complimento alla sua stessa vittima.
    Quanto al resto, si potrebbe forse discutere sull’eleganza del termine “setta” ma diffficilmente sulla sua pertinenza. Si potrebbe poi correggere il termine “perditempo”, riferito ai fondatori della “setta”, trasformandolo in “persone che, sulla spinta di un disagio esistenziale e mosse da profonda passione etica, decisero di disporre del loro poco tempo libero dai diuturni e quotidiani gravosissimi impegni per fondare…”: ma non suonerebbe un tantino come presa per i fondelli? Un po’ triviale, lo ammetto, il giochino sulle assonanze di AAAR e UAAR, ma, assonanza per assonanza, l’autore avrebbe facilmente potuto fare di peggio, quindi sia lode al suo senso della misura, che sostanzialmente è mantenuto nei commenti salvo qualche risposta a tono ai commenti un po’ più rintronati degli amici uaarini. Niente, comunque, rispetto ai commenti ed anche a numerosi articoli del sito UAAR, cui forse il Suo commento sarebbe stato meglio indirizzato.

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    • Paolo Cattani ha detto in risposta a Paolo Cattani

      E. C. all’inizio della seconda riga del commento sopra c’è un “che si” di troppo, residuo di una precedente forma del periodo poi modificata ma non completamente cancellata. Chiedo scusa.

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