Don Antonio Mazzi, tra gli ultimi padri della generazione ribelle
In occasione della morte di don Antonio Mazzi la riflessione di don Mario sui preti del Sessantotto, tra luci e (parecchie) ombre.
In occasione della morte di don Antonio Mazzi la riflessione di don Mario sui preti del Sessantotto, tra luci e (parecchie) ombre.
“Brividi” di Mahmood e Blanco durante la Messa. Le ha cantate don Matteo Selmo, diventando virale. Un gesto ingenuo, comprensibile ma perché non farlo assieme ai ragazzi in oratorio, lasciando alla liturgia il suo valore sacro? Colpisce il pensiero di Massimo Gramellini, editorialista del Corriere: “I giovani hanno fame di sacro, non di Sanremo”.
Se non conoscete Raimundo Panikkar allora questa storia è nuova per voi. Se invece sapete chi è, sarà comunque una novità perché nessuno -ma proprio nessuno- racconta come terminò il cammino terreno di questa icona del progressismo post-sessantottino.
