Eutanasia, ennesima vittima (involontaria)
Dopo gli scandali e le denunce, il trattamento mortifero potrebbe essere scartato.
Dopo gli scandali e le denunce, il trattamento mortifero potrebbe essere scartato.
Apposita mistificazione tra accanimento terapeutico e rifiuto dell’eutanasia.
La sedazione farmacologica è già presente in Italia ed è legittima.
E’ morto Salvatore Crisafulli. Dopo l’incidente si è risvegliato dallo stato vegetativo durato 2 anni e ha combattuto l’eutanasia legale.
Uscito il libro del dott. Cancelli: il dolore non è più un problema oggi.
La legge è interpretata in modo volutamente permissivo, denuncia del EIB.
La commissione Sicard ha presentato il report finale.
Il dott. Guizzetti commenta le incredibili notizie su Scott Rutley.
Uno studio e l’American Nurses Association contrari alla legalizzazione.
Lui vuole vivere ma il tribunale deciderà se dev’essere sottoposto a eutanasia.
Solo il 7% chiede la morte, e lo fa per una sofferenza morale.
Anche questo ente prende posizione, dopo la NZMA, la GMA e la BMA.
Un appello di medici e specialisti sconsiglia di proseguire con l’eutanasia legale.
Vittoria pro-life (di misura) in Australia, ma in Canada entra in gioco la Corte Suprema.
