Colombia, il parroco salva i fedeli (e l’Eucarestia) durante il terremoto

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Quando si è scatenato il terremoto in Colombia, padre Oscar stava celebrando Messa. Ecco come ha agito spontaneamente il sacerdote: due piccoli ma significativi gesti.


 

Dopo il Venezuela, anche la Colombia è stata afflitta da un forte terremoto.

Lo scorso 10 agosto è stato colpito il dipartimento del Chocó, provocando 239 morti, 3.755 feriti e 287 persone ancora disperse.

Leone XIV ha già inviato un primo aiuto urgente di 100 mila euro.

Oltre a migliaia di abitazioni ed edifici crollati, anche numerose chiese sono state danneggiate.

Tra queste la parrocchia della Santísima Trinidad di Palmira, nel Valle del Cauca, guidata da un saggio sacerdote: padre Oscar Aguirre Calderón.

Due gesti ci hanno colpito, uno comprensibile a tutti e l’altro soltanto ai cattolici.

 


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Colombia, il terremoto e i fedeli a Messa

Come si vede dalla diretta streaming della celebrazione, il parroco aveva già consacrato le ostie e stava per amministrare il sacramento ai fedeli.

All’improvviso però la terra ha iniziato a tremare, ma lui ha scelto di non lasciarsi prendere dal panico.

Prima ha recitato queste brevi parole: «Padre nostro, prega per tutti noi, aiutaci, Signore, Dio santo e potente». Poi ha invitato i fedeli ad uscire velocemente dalla chiesa mantenendo però la calma.

Poco dopo l’evacuazione, parte della torre e della cupola della chiesa sono crollate, mentre all’interno sono cadute macerie, mattoni e porzioni del tetto. Nessuno dei presenti è rimasto ferito.

 


Per i giovani sacerdoti la priorità è l’Eucarestia (prima dei temi sociali)
(24/10/2025)


 

Le due azioni del sacerdote

Il sacerdote non ha fatto nulla di particolare, ma ho compiuto due gesti significativi.

Innanzitutto ha permesso di scongiurare il formarsi di una pericolosa calca di persone, che avrebbe provocato cadute, feriti e anche potenziali vittime come spesso succede nei luoghi affollati.

E poi un piccolo dettaglio, che pochi hanno notato.

Un’attenzione inutile e ininfluente per il resto del mondo ma, al contrario, molto importante per i cattolici.

Prima di abbandonare la chiesa, padre Oscar ha portato con sé il ciborio con le ostie consacrate. Una premura significativa, non prevista, di custodia dell’Eucaristia.

Un decisione spontanea nel mezzo di un terremoto, che racconta però una fede concreta e autentica: mettere in salvo le persone senza dimenticare ciò che si considera più prezioso.

Autore

La Redazione

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2 commenti a Colombia, il parroco salva i fedeli (e l’Eucarestia) durante il terremoto

  • Gennaro ha detto:

    Ovviamente o il sacerdote ha espresso male la preghiera a causa del panico oppure è stata riportata male la stessa: «Padre nostro, prega per …». Il Padre non prega perché nessuno è al di sopra di Lui.

    • Redazione UCCR ha risposto a Gennaro:

      Grazie per l’attenzione! E’ effettivamente quello che abbiamo ascoltato in spagnolo nell’audio della diretta, probabilmente nella concitazione del momento ha unito il Padre nostro con l’Ave Maria…