Un ex bambino “miracolato” dal Papa è in arresto: e lo scandalo dov’è?
- Ultimissime
- 10 Ago 2026

Nel 2025 la nascita di Tyquan Johnson fu riconosciuta miracolo dal Papa: oggi quel bambino è in arresto. Ma chi ha detto che la grazia sostituisce la libertà?
Era stato il primo miracolo riconosciuto durante il pontificato di Leone XIV.
Grazie all’intercessione del sacerdote spagnolo Salvador Valera Parra, il 20 giugno 2025 la Santa Sede aveva riconosciuto la straordinaria sopravvivenza di Tyquan Johnson.
A distanza di diciannove anni, però, quel bambino “miracolato” è tornato sulle cronache per una vicenda completamente diversa.
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Il primo miracolo riconosciuto dal Papa
Tyquan Johnson era un neonato nato prematuramente nel Rhode Island nel 2007 dopo una gravissima privazione di ossigeno.
Per oltre un’ora le sue condizioni non mostrarono miglioramenti e il medico Juan Sanchez-Esteban, dopo aver fatto tutto il possibile, invocò l’intercessione del sacerdote.
Poco dopo il cuore del neonato riprese a battere senza un intervento medico capace di spiegare la rapidissima ripresa.

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L’ex bambino oggi in arresto
Oggi si è tornati a parlare di quel bambino.
È stato infatti recentemente arrestato in Virginia dopo essere stato ricercato per una sparatoria avvenuta a Newport il 19 luglio 2026, nella quale due uomini di 22 e 25 anni sono rimasti feriti alle gambe.
Johnson deve rispondere, secondo le accuse, di aggressione con arma da fuoco e di aver esploso colpi in un’area affollata. Ha negato le accuse, che dovranno essere accertate in tribunale.

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La grazia ricevuta e la libertà
La coincidenza ha naturalmente suscitato scalpore.
Ma, realmente, dov’è lo scandalo?
Il riconoscimento ecclesiale riguardava un fatto preciso avvenuto alla nascita, non l’intera esistenza futura di Johnson. La Santa Sede non aveva ha dichiarato quel bambino santo, virtuoso o incapace di compiere il male.
È proprio questo il punto spesso dimenticato quando si parla di miracoli: la grazia ricevuta non sostituisce la libertà personale.
Dio può intervenire nella storia senza trasformare l’uomo in un automa incapace di scegliere. La circostanza straordinaria della nascita di Johnson non poteva quindi diventare una garanzia di bontà e rettitudine sul resto della sua vita.
Nella prospettiva cristiana, l’uomo rimane sempre libero di compiere il bene o scegliere il male. A nessuno è risparmiata la drammatica fortuna della libertà.
Così, la vicenda di Johnson non smentisce il significato del miracolo riconosciuto dalla Chiesa: ricorda piuttosto che una vita salvata in modo straordinario alla nascita non è una vita automaticamente già salvata nelle sue scelte morali.


















2 commenti a Un ex bambino “miracolato” dal Papa è in arresto: e lo scandalo dov’è?
Immagino sia saltato un “non” tra sede e aveva
Grazie per l’attenzione, effettivamente è così.