La fantascienza, un genere letterario nato nel progresso culturale del Medioevo

Libri di fantascienza e Medioevo. Due studiosi descrivono la letteratura medievale che dà origine al filone fantascientifico, tra mondi extraterrestri e alieni dalla pelle verde. Il Medioevo fu un periodo storico pieno di vita, di progresso tecnologico e culturale.

 

Esseri dalla pelle verde, che parlano lingue sconosciute? Sono i protagonisti di molti film moderni, un classico della fantascienza, genere letterario molto apprezzato oggi e ritenuto moderno. Solitamente la sua origine viene individuata nelle riviste pulp dei primi anni del ventesimo secolo o nei romanzi di Jules Verne ed Edgar Allan Poe. Ma in realtà la sua origine può essere fatta risalire al Medioevo.

Un esempio sono proprio i cosiddetti “bambini verdi di Woolpit”, un racconto popolare risalente al XII secolo. Ma anche la storia di Eilmer, un monaco dell’XI secolo che costruì un paio di ali e spiccò il volo dalla cima dell’Abbazia di Malmesbury. Oppure il libro Voynich Manuscript, risalente al XV secolo, pieno di illustrazioni di piante extraterrestri e paesaggi surreali.

Ne hanno parlato recentemente Carl Kears, docente di Old and Middle English al King’s College di Londra e James Paz, docente di Letteratura medievale antica all’Università di Manchester. Nella letteratura medievale pullulano racconti di questo tipo, ma anche storie di robot e mappe che misurano ed esplorano i confini esterni del tempo e dello spazio. E’ il cosiddetto genere “fantasy” che oggi, ironia della sorte, spesso ritorna al periodo medioevale per sfuggire ad una modernità tecnico-scientifica.

Come sanno gli appassionati, la fantascienza ha un grande legame con la scienza in quanto quest’ultima è utilizzata come base razionale per fantasticare. Un esempio su tutti è il grande supporto che ha dato la fisica nella nascita della celebre saga di Star Trek. E l’origine medievale della fantascienza, scrivono i due ricercatori, conferma che «il Medioevo non era un oscuro, statico ed ignorante periodo di magia e superstizione. Fu invece un periodo di enormi progressi nella scienza e nella tecnologia, che gettò le basi per la scienza moderna attraverso la creazione delle università». La cultura letteraria medievale si abbeverò delle novità tecnologiche e della sete di scoperte, che brulicava così intensamente quel periodo storico.

Gli studiosi hanno così iniziato a rivelare la convergenza di scienza, tecnologia e immaginazione nella cultura letteraria medievale, pubblicando il volume Medieval Science Fiction (Kings College London 2016). In esso vengono analizzati i romanzi medievali sulla macchina volante di Alessandro Magno o gli uccelli d’oro automatizzati del famoso viaggiatore medievale Sir John Mandeville.

Esattamente come i moderni, gli scrittori medievali mitigarono il senso di meraviglia con un approccio razionale. Un esempio è Geoffrey Chaucer, che descrisse approfonditamente le procedure e gli strumenti dell’alchimia (una prima forma di chimica), dimostrando di averne avuto un’esperienza pratica, ma manifestando forte scetticismo nel suo Canon’s Yeoman’s Prologue and Tale, dove la definisce una pseudo-scienza e immagina e drammatizza i suoi dannosi effetti nel mondo. Sono noti gli attacchi di Sant’Agostino all’astrologia e ai suoi precetti fatalistici: il celebre storico di Scienza medievale, Edward Grant, ha infatti scritto: «l’astrologia e la magia furono tenute a freno con successo nel Medioevo» (D.C. Lindeberg & R.L. Numbers, Dio e natura, La Nuova Italia 1994, p. 43).

Dunque era chiara la distinzione tra fantasia e realtà in questo periodo storico, ricco di novità tecnologiche e di vita culturale. «E’ opportuno precisare», ha così scritto il grande appassionato di Medioevo, Umberto Eco, «che il Medioevo non è quello che il lettore comune pensa, che molti affrettati manuali scolastici gli hanno fatto credere, che cinema e televisione gli hanno presentato». Infatti, ha proseguito lo storico Alessandro Barbero, ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, «grandi studiosi come Jacques Le Goff hanno insistito tutta la vita a parlare della luce del Medioevo».

La redazione

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32 commenti a La fantascienza, un genere letterario nato nel progresso culturale del Medioevo

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  1. Aristarco De' Strigidi ha detto

    Sacra Sindone compresa …

    • Sebastiano ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Che infatti il comico Garlaschelli e compagni di merenda vari cercano inutilmente di replicare, con risultati disastrosi, come se fosse un manufatto dell’epoca (ovviamente usando le conoscenze e gli strumenti scientifici di mille e passa anni dopo)…

      • Mister R. ha detto in risposta a Sebastiano

        Per quel che mi riguarda possono continuare fino alla fine dei tempi, non faranno altro che rafforzare l’ipotesi sovrannaturale e la fede dei credenti.

        L’importante è che ai nostri benefattori non venga un esaurimento nervoso!

  2. Sebastiano ha detto

    Certo che fa un certo effetto vedere citato come “difensore” del Medio Evo un certo Umberto Eco, visto che con il suo libro (e film conseguente) ha contribuito enormemente a propagandare la leggenda di “secoli bui”…mah…

    • Mister R. ha detto in risposta a Sebastiano

      Il problema è l’ignoranza della massa, che prende subito per oro colato qualunque cosa veda al cinema, stesso discorso per Il Codice Da Vinci o altri…
      Umberto Eco avrà favorito il diffondersi di questo luogo comune, ma non può essere colpevole dell’ignoranza della gente.

    • Klaud ha detto in risposta a Sebastiano

      *… con il suo libro (e film conseguente) ha contribuito enormemente a propagandare la leggenda di “secoli bui”… *

      Vogliamo invece considerare quanto bene ha fatto il cinema americano con le sue interminabili serie di film su esorcisti e indemoniati? Su morti che ritornano sulla terra
      per una seconda chance? Persone, case e cose possedute dal maligno ecc. ecc.? Sempre e rigorosamente ambientati in ambito cattolico.
      Forse, più che con il povero Umberto, bisognerebbe prendersela con un certo tipo di sub-cultura, come adorare statue piangenti, sangue ribollente e altri effetti speciali..

      • Mister R. ha detto in risposta a Klaud

        Klaud

        In ogni caso, il punto è questo:Non bisogna confondere l’opera d’arte (bella o brutta che sia) con la realtà storica, la quale è talmente ricca, varia e contraddittoria in se stessa per cui è difficilissimo catalogarla in modo assoluto.
        La realtà storica pertanto, vista nella sua complessità esercita sullo studioso (alunno o professore che sia) un’eccitazione celebrale che è favorevole a una visione olistica delle cose.
        Qualunque produzione letteraria o cinematografica che sia da considerarsi esteticamente, non deve diventare un documentario storico.
        Chi da un film o da un romanzo volesse definire un’epoca, dimostrerebbe un’enorme superficialità di giudizio, come chi crede a qualunque informazione riceva senza vagliarla.

      • Mister R. ha detto in risposta a Klaud

        Ritornando sull’argomento…
        Vi ricordo che nel Medioevo non ci sono solo roghi e streghe, ma un fermento di attività direi frenetica!
        Ad esempio:

        Il Rinascimento Carolingio
        I Carmina Burana
        I filosofi della Scolastica, che analizzarono il rapporto tra la materia e lo spirito unificandoli arditamente in Dio
        Le Cattedrali Romaniche, miracolo di ingegneria
        Le Cattedrali Gotiche, che annunziano i grattacieli e sono una festa di luce colorata dalle vetrate
        San Francesco, che inaugura l’amore verso la Natura
        I Trovatori, autori che cantarono l’amore e la politica
        jaufre rudel, feudatario dolcissimo, il più grande poeta prima di Dante, protagonista di un romanzo d’amore ultra romantico
        Dante Alighieri
        Francesco Petrarca, primo umanista
        Giovanni Boccaccio:
        La triade sovrana che ha fondato la lingua italiana,
        e per finire…
        Marco Polo

        Altro che secoli bui!

  3. Galliano ha detto

    certo la fantascienza nasce nel medioevo, dove comandava la chiesa, quindi il cristianesimo, quindi la fantascienza nasce grazie al cristianesimo,
    quindi il medioevo era molto progredito con il feudalesimo, le condanne per eresie, i saccheggi, le malattie ..
    ma era bellissmo perchè se la fantascienza e Star Trek nascono dal cristianesimo (come appena dimostrato in modo incontrovertibile) doveva per forza era un periodo d’ORO.. ORO anche perchè comandava la chiesa.

    Non ho ben capito il passaggio per cui nel medioevo pullulano storie di robot, ma fa niente …
    ora non ho più scuse devo proprio convertirmi, un articolo veramente utilissimo.

    Comunque il fantasy appartiene al mondo pagano: avete presente fate folletti, troll…

    Mister R.

    Per quel che mi riguarda possono continuare fino alla fine dei tempi, non faranno altro che rafforzare l’ipotesi sovrannaturale e la fede dei credenti.

    a parte il fatto che gesu secondo la vulgata era dio quindi immortale per definizione .. perchè dovrebbe rafforzare l’ipotesi sovrananturale?

  4. Mister R. ha detto

    Galliano

    “a parte il fatto che gesu secondo la vulgata era dio quindi immortale per definizione .. perchè dovrebbe rafforzare l’ipotesi sovrananturale?”

    Prima di tutto:
    Le ricordo che Gesù è un nome proprio di persona, quindi la g in questo caso è maiuscola.

    Non per fare il professore della situazione ma ci tengo alla grammatica.

    Allora…

    Lei mi domanda perché il continuo fallimento dei nostri cari amici dovrebbe rafforzare l’ipotesi sovrannaturale, ebbene quando si parla del come si è formata l’immagine raffigurante Gesù di Nazareth, ci sono tre ipotesi:

    1.Ipotesi naturalistica

    2.Opera di una artista dalle grande capacità

    3.Ipotesi soprannaturale

    Se scegliamo la prima o la seconda ipotesi, allora diciamo che la Sacra Sindone può essere riprodotta esattamente come può essere riprodotto un tappeto.
    Ma per dimostrare oggettivamente l’origine NON soprannaturale della Sacra Sindone, è necessario riprodurla perfettamente.
    Ma nessuno, per adesso, è riuscito nell’impresa.

    D’altro canto, se scegliamo la terza ipotesi dobbiamo ammettere la NON riproducibilità della Sacra Sindone, in quanto formatasi per cause NON naturali.
    Quest’ipotesi cadrebbe nello stesso istante in cui qualcuno riuscisse a riprodurre perfettamente l’immagine, ma ancora non è successo e questi continui fallimenti svalutano inesorabilmente le prime due ipotesi a favore della terza.

    Spero che la risposta sia stata esaustiva.

    • Klaud ha detto in risposta a Mister R.

      Non concordo sul fatto che se non ricade nelle prime due ipotesi, automaticamente è buona la terza.
      Secondo me, finché saranno dei ricercatori, di non so quale disciplina, che si eserciteranno negli esperimenti di riproduzione, non si andrà lontano.
      Farebbero meglio degli esperti di tecniche grafiche e materie coloranti, non propriamente dei pittori.
      Resta il fatto che se l’immagine è stata causata da un colorante che nel corso dei secoli è stato rimosso per qualsivoglia ragione,
      oggi è impossibile saperlo e comunque è impossibile riprodurre un processo secolare.
      Sempre che si voglia affermare trattarsi di un miracolo avvenuto duemila anni fa su un telo di settecento anni fa…

      • Mister R. ha detto in risposta a Klaud

        Klaud

        Con svalutare NON intendevo dimostrare.

        Svalutare
        Sinonimi

        ribassare (v.tr.), deprezzare (v.tr.), togliere valore (v.tr.), sottovalutare (v.tr.), disprezzare (v.tr.), sminuire (v.tr.), sottostimare (v.tr.), minimizzare (v.tr.), svalutarsi (v.pron.), deprezzarsi (v.pron.), perdere valore (v.pron.), sminuirsi (v.pron.), sottovalutarsi (v.pron.), sottostimarsi (v.pron.)

        https://www.uccronline.it/2017/04/14/la-sindone-esisteva-gia-prima-del-1300-un-altro-storico-lo-riconosce/
        Ti ricorda qualcosa?

      • Andrea2 ha detto in risposta a Klaud

        Ancora con le analisi farlocche del C14? Ho già avuto occasione di dire che mi sono occupato, per lavoro, di messa in qualità di laboratori di analisi. Ebbene, se un laboratorio di analisi di alimenti (per fare un esmpio) si comportasse come quelli delle analisi farlocche al C14 ed in base alle analisi un produttore di alimenti venisse incriminato per sofisticazione alimentare, non solo costui sarebbe assolto ma avrebbe tutti i diritti di denunciare il laboratorio di analisi e pretendere i danni.
        Comunque per chi sostiene si tratti di un falso medievale, la cosa impossibile è spiegare perché mai un falsario del Medioevo avrebbe rapprsentato Cristo con i chiodi nei polsi e non nel palmo.
        Secondo te se un falsario di oggi stampasse una banconota falsa, la farebbe forse da 25 o da 35 euro?

        • Mister R. ha detto in risposta a Andrea2

          Andrea2

          Il problema è sempre lo stesso.

          Per un ateo la Sacra Sindone NON DEVE essere vera, per motivi che puoi ben capire…

        • Klaud ha detto in risposta a Andrea2

          Stai dicendo che tutti i laboratori che si sono occupati delle analisi del telo sono dei cialtroni?
          Sai, quando qualcuno è incline a raccontar balle, poi è difficile dargli fiducia: e così per il titulum, per la lancia di Longino,
          per quell’ottantina di prepuzi, altre sindoni e veroniche varie… si farebbe tardi.

          • Mister R. ha detto in risposta a Klaud

            Stai dicendo che tutti i laboratori che si sono occupati delle analisi del telo sono dei cialtroni?

            Klaud

            Andrea ha parlato delle analisi del C14…
            Non di tutti i laboratori e studi, tra cui quello del prof. Di Lazzaro…

          • Andrea2 ha detto in risposta a Klaud

            Sto dicendo che i tre laboratori che hanno fatto l’esame del C14:
            1) non hanno seguito un protocollo di qualità
            2) non hanno conservato un controcampione
            3) non hanno fornito i dati grezzi
            4) non hanno spiegato il metodo di correzione dei dati usato
            per cui i loro risultati non hanno la benché minima validità scientifica come, per altro, è apparso recentemente sulla stampa anche su giornali non certo cattolici.
            Però per alcuni “disturbatori seriali” di questo sito la scienza è scientifica solo quando dà loro ragione e mai quando dà loro torto.
            Comunque non hai risposto alla mia domanda: “perché mai un falsario del Medioevo avrebbe rapprsentato Cristo con i chiodi nei polsi e non nel palmo? Secondo te se un falsario di oggi stampasse una banconota falsa, la farebbe forse da 25 o da 35 euro?”

  5. Balliano ha detto

    Spero che la risposta sia stata esaustiva.

    Eh no.. la risposta non è esaustiva anzi è molto lacunosa!

    Perchè non ha considerato il fatto che, avendo compiutamente stabilito la sua storia e la sua natura, di riprodurla ce ne frega il giusto.

    La sindone esce fuori durante il ritorno dalle crociate, dove si riportavano mille cianfrusaglie spacciate per reliquie ovviamente a fini di lucro e proselitismo.

    E’ esattamente lo stesso anno in cui sono uscite fuori le boccette di sangennaro, l’asino imbalsamato della grotta, la piuma dell’ala di SanMichele ecc.

    L’antipapa Clemente VII formò una commissione per valutare l’artefatto e si affermò che era FALSA.

    Per placare la solita massa imbecille di esaltati e pellegrini si accetto di esporla

    a patto che si dichiari che si trattava di una pictura seu tabula, cioè un dipinto («si dica ad alta voce, per far cessare ogni frode, che la suddetta raffigurazione o rappresentazione non è il vero Sudario del Nostro Signore Gesù Cristo, ma una pittura o tavola fatta a imitazione del Sudario»[12]);

    ..per cessare ogni FRODE, capito? PITTURA SU TAVOLA!

    Tra l’altro l’immagine di cristo con la barba segue l’evoluzione di un’iconografia che ora non mi dilugo ad esporre.

    Non solo: il vescovo di Troyes scrisse di aver anche conosciuto e parlato con l’autore del diponto.

    Poi la sidone finisce nel dimenticatoio finchè…

    bè.. la chiesa nei suoi numerosi alti e bassi si incontra con anni difficili e tra questi uno in particolare: il mitico 1968.

    La società si secolarizza al massimo eeeeeeee voilà!! Rispunta la sindone perche certamente una parte di imbecilli è sopravissuta dal 1300.

    1.Ipotesi naturalistica

    mai sentita…

    2.Opera di una artista dalle grande capacità

    si.. ma grandi capacità non so .. non è che abbia realizzato sto gran quadro!

    3.Ipotesi soprannaturale

    priva di senso.. (calcolando che pure la resurrezione in sè è inutile)..

    Se scegliamo la prima o la seconda ipotesi, allora diciamo che la Sacra Sindone può essere riprodotta esattamente come può essere riprodotto un tappeto.
    […]
    Ma per dimostrare oggettivamente l’origine NON soprannaturale della Sacra Sindone, è necessario riprodurla perfettamente.

    MA assolutamente NO: per dimostrare l’origine NON soprannaturale basta datarla e conoscerne la storia!!

    se scegliamo la terza ipotesi dobbiamo ammettere la NON riproducibilità della Sacra Sindone

    e la NON onnipotenza di dio (nome generico di divinita).

    Non è possibile riprodurla esattamente dato le infinite alterazioni a cui è stata sottoposta e senza sapere nulla sulle specifiche condizioni iniziali per realizzarla.

    E’ soltanto un banale e infantile appiglio per alimentare la superstizione, quando la sua storia e la sua datazione è totalmente conosciuta.

    Inoltre non ha considerato che la sindone non serve a nulla: se cristo (aggettivo quindi minuscolo) avesse voluto risorgere gli sarebbe bastata la volontà senza energie e raggi laser.

    Perchè sarebbe onnipotente giusto?

    Spero che la risposta sia stata esaustiva.

    • Mister R. ha detto in risposta a Balliano

      La risposta fa pena, detto da un da amico.

      https://www.uccronline.it/2017/04/14/la-sindone-esisteva-gia-prima-del-1300-un-altro-storico-lo-riconosce/

      Questo per smontare la parte “””””””storica””””””” del suo commento.

      L’ipotesi naturalistica sarebbe quella che trova le cause della formazione dell’immagine in fenomeni naturali.

      Quel “”””””quadro”””””” riesce a non farsi riprodurre neanche dai mezzi moderni e mandare le teste di voi invasati completamente in panne.

      Non ho capito cosa c’entri l’onnipotenza divina, ma lasciamo perdere….

      Infatti Gesù è risorto senza laser, che razza di Vangeli apocrifi hai letto???

      Infinite alterazioni che però nessun studioso ha registrato e comunicato…

      La superstizione di cui stai parlando è la prima religione mondiale, fondata da un uomo di nome Gesù di Nazareth.

      Fammi un favore, NON rispondermi, io voglio discutere con persone, non troll.

      • Klaud ha detto in risposta a Mister R.

        *… Quel “”””””quadro”””””” riesce a non farsi riprodurre neanche dai mezzi moderni e mandare le teste di voi invasati completamente in panne… *

        Non esiste alcuna opera d’arte, né antica né moderna, che sia possibile falsificare in modo assoluto. Quindi il punto cruciale non è rifarlo uguale.
        Se è difficile oggi riprodurre quel telo, figuriamoci riprodurre un qualsiasi dipinto del ‘300. Dal che si ricava che Cimabue è più soprannaturale di Gesù?
        Il punto cruciale è che quel telo non corrisponde al tempo in cui si vorrebbe far credere che è apparso. Questione di fisica, non di fede.

        Parafrasando: *…Per un credente la Sacra Sindone DEVE essere vera, per motivi che puoi ben capire…*

        • Andrea2 ha detto in risposta a Klaud

          “che quel telo non corrisponde al tempo in cui si vorrebbe far credere che è apparso”
          ma li leggi gli altri commenti?
          leggi le risposte ai tuoi commenti?
          li leggi i giornali?
          perché ridici le stesse cose senza rispondere a quello che ti è stato chiesto?
          Sto ancora aspettando risposta a ciò che ti ho chiesto: “Perché mai un falsario del Medioevo avrebbe rapprsentato Cristo con i chiodi nei polsi e non nel palmo? Secondo te se un falsario di oggi stampasse una banconota falsa, la farebbe forse da 25 o da 35 euro?”
          Inoltre non è vero che un cristiano sia tenuto a credere che la Sindone sia effettivamente il sudario di Cristo.

      • Belliani ha detto in risposta a Mister R.

        scusami se non ti faccio questo favore ma volevo solo farti notare che l’articolo di uccr che hai linkato non ha avuto alcun effetto sulla ricerca storica che, alla faccia tua, conferma pienamente l’origine medievale della sindone

        Gli storici sono d’accordo nel ritenere documentata con sufficiente certezza la storia della Sindone a partire dalla metà del XIV secolo: risale infatti al 1353 la prima testimonianza storica

        OK? perché ti sembrerà strano alla tua mente infantile ma gli articoli di un sito fazioso e fondamentalista non sono tenuti molto in considerazione nel mondo accademico!

        Non è realistico riprodurre in laboratorio un’immagine esposta ad ogni tipo di condizione durante 700 anni
        soprattutto quando la sua storia è già documentata con sufficiente certezza

        Per il resto siete voi che dite che gesu per resuscitare ha emanato energie e luci varie per lasciare il selfie sul lenzuolo.. o no?

        ma se fosse onnipotente non sarebbe stato necessario..

        è un ragionamento troppo razionale, torna a leggere la bibbia.. dove si parla dei Giganti!!

        • lorenzo ha detto in risposta a Belliani

          Premesso che la Sindone viene definita la più fedele “Icona della Passione di Cristo” e visto che ti ritieni un’esperta,
          mi vorresti descrivere cosa ci permette di vedere l’immagine sindonica?
          Sono macchie di colore, bruciature, variazioni di colore del telo?
          Sono uniformi in intensità e penetrazione nel telo oppure no?

        • Andrea2 ha detto in risposta a Belliani

          Caro Belliani ma sei parente di Balliano?
          Innanzi tutto ti informo, se a scuola non te l’hanno insegnato o se non te lo ricordi, che in italiano i nomi propri vanno scritti sempre con la maiuscola (ed in tedesco anche quelli di oggetti) per cui si scrive Gesù. Se poi l’hai scritto minuscolo per fare dispetto agli altri ciò mostrerebbe che la mente infantile l’hai tu.
          Mi chiedo, se questo è un sito fazioso e fondamentalista, come mai leggi i suoi articoli e li commenti, per altro offendendo e dicendo sciocchezze?
          Ho letto la Bibbia ma leggendo il tuo commento, più che i Giganti, mi viene in mente:
          Proverbi (14:7)
          “Vattene lontano dallo stolto;
          sulle sue labbra certo non hai trovato scienza”.

        • Mister R. ha detto in risposta a Belliani

          testimonianza storica

          OK? perché ti sembrerà strano alla tua mente infantile ma gli articoli di un sito fazioso e fondamentalista non sono tenuti molto in considerazione nel mondo accademico!

          Shiva 101

          Ovviamente per la tua testolina se un sito cattolico dice qualcosa, è di parte, se un sito ateo (UAAR) dice qualcosa è verità assoluta.

          Il resto…..
          La solita stupidità condita con quell’odio che solo un ateo da tastiera riesce a produrre…

    • lorenzo ha detto in risposta a Balliano

      A te, anche se cambi nik, sono i paraocchi indossati da un’asina che ti fregano…

    • Andrea2 ha detto in risposta a Balliano

      Ho già chiesto a vari commentatori perché mai avessero scelto il loro nickname, senza per altro avere mai risposta e quindi lo chiedo anche a te.
      La prima cosa che viene in mente è perché racconti una gran quantità di balle ma dubito che il motivo sia questo.
      Comunque ti consiglio di rileggere quello che scrivi prima di pubblicarlo.
      Tu affermi che il Vescovo di Troyes avrebbe scoperto un pittore che aveva fatto una falsa Sindone su tavola.
      Benissimo!
      Dato che evidentemente non si riferiva alla vera Sindone che è su di un telo di lino e non su di una tavola, ciò dimostra che un tempo non erano dei creduloni come si vorrebbe far credere e che prima di accreditare una reliquia andavano con i piedi di piombo.

  6. Brunello ha detto

    Su chi racconta balle penso che Odifreddi batte tutti, la cosa incredibile e’ che sia diventato una icona degli atei…pero’ appena Benedetto XVI gli ha risposto ha dovuto abbassare la cresta 😉

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