«O rinneghi Gesù o perdi il bambino». La vita dei cristiani in terra islamica.

L’associazione Open Doors USA ha diffuso la storia di Sameda, una donna che vive in un paese asiatico. E’ diventata cristiana tre anni fa abiurando l’Islam. Non potendo rimanere nubile (la cultura locale non lo consente) ed essendo praticamente assenti gli uomini cristiani, Sameda ha sposato un musulmano. Non le restava altra scelta e la pressione sociale ha avuto la meglio.

All’inizio, le differenti religioni non hanno influito sulla loro vita matrimoniale. Anzi, Sameda racconta di un matrimonio riuscito e di una convivenza felice. Ma i problemi sono emersi: dopo poco tempo il marito ha iniziato ad usarle violenza sia verbale che fisica, arrivando a picchiarla addirittura durante la gravidanza. Per Sameda aderire alla religione Cristiana era impegnativo e pregnante, ed agli occhi del marito questo iniziava ad essere insopportabile.

Ma il peggio doveva venire: alla nascita della loro figlia, il marito ha chiesto a Sameda di abiurare e di tornare all’Islam. «Non posso escludere Cristo dalla mia vita», ha risposto la donna. Così è arrivato l’ultimatum: abbandonare il Cristianesimo o essere abbandonata e privata della figlia. All’ennesimo rifiuto, Sameda è stata cacciata di casa, con sua figlia in braccio e senza alcun mezzo di sussistenza sia per lei che per la piccolina. Ora vive con la madre, ma la sua paura non è finita ma semmai accresciuta: difatti il marito ha presentato istanza di divorzio che, se fosse accettata a causa della religione, priverebbe d’ufficio la donna sia della potestà sulla bambina sia della sua custodia: praticamente verrebbe cancellata la sua identità di mamma. La legge islamica infatti in questi casi concede al marito quanti più poteri sulla moglie e sulla prole: in alcuni casi, egli può decidere dove e come farli vivere, ed anche se scegliesse condizioni insopportabili nessuno potrebbe contestarlo. Sameda continua a pregare per l’unità della sua famiglia, ma soprattutto perché abbia la forza di mantenersi fedele a Cristo ed attende la sentenza di divorzio.

A luglio, la stessa Open Doors , che monitorizza le persecuzioni religiose nel mondo, diffondeva la storia di Noami, una Cristiana del Mali che offriva il perdono ai jihadisti inviati dalla sua stessa famiglia per ucciderla: in quei Paesi, purtroppo, la stretta sociale impone anche alla famiglia dell’apostata di prendere posizione pubblica e severissima nei confronti del familiare. Non sono rare le “Noami” uccise a motivo dell’apostasia e, malauguratamente, le leggi di quegli Stati giudicano anche in maniera molto “magnanima” gli assassini che si rendono tali per questi motivi. Al caso di Sameda, che come Cristiana madre e moglie non gode di alcun diritto, si aggiungono casi di convertiti al Cristianesimo perseguitati e spesso uccisi dai loro stessi familiari in quanto l’apostasia è ritenuta dalla legge islamica reato punibile con la pena di morte.

Anche le nostre cronache nazionali hanno riportato casi di donne islamiche uccise soltanto perché troppo occidentalizzate: ed anche qua l’infedeltà formale o sostanziale alla religione islamica non perdona e non si trova misericordia neppure fra padri e madri della persona che si discosta dall’Islam, anche solo nei modi. Spesso, anzi, sono proprio i genitori a dover “riparare gli errori” delle figlie.

L’Islam è una religione che fa del proselitismo forzato un suo punto fondamentale, quindi “cedere” chiunque ad altre religioni, ed in special modo a quelle “del Libro” (Cristianesimo e Giudaismo), è una gravissima mancanza nei confronti di Dio. E’ certo da sottolineare come Sameda e Noami, e chissà quanti altri, offrano al mondo una testimonianza profondamente Cristiana: non vendetta, non abiura, non maledizioni ma perdono, fedeltà ed accoglienza nel Nome di Gesù Cristo il Quale, come ben sappiamo, è motivo di scandalo. Non per nulla in quei Paesi ove Egli è riconosciuto solo come profeta od in altri dove non è riconosciuto affatto, per noi Cristiani la convivenza è difficile se non addirittura pericolosa per la nostra vita stessa.

Vigono violenze a causa del Suo Nome, come ci è stato ampiamente anticipato: la vendetta, la violenza, la sopraffazione, il maltrattamento, la discriminazione, il sopruso si cibano dell’assenza della Parola. Osserviamo un planisfero attraverso la lente della religione praticata in ogni Paese ed avremo questa conferma: anche se temporaneamente, l’anticristo vive dove Cristo non è confessato. Preghiamo per i Cristiani a qualsiasi titolo perseguitati e anche per quelli che vivono ancora nell’ombra della morte.

Carla Vanni

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55 commenti a «O rinneghi Gesù o perdi il bambino». La vita dei cristiani in terra islamica.

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  1. Laura ha detto

    Grazie Carla per le tue parole, così chiare e allo stesso tempo drammatiche. Mi unisco alla preghiera, lo faccio ogni giorno.

  2. Aristarco De' Strigidi ha detto

    Ma essere Atei, in questi paesi, non é proprio possibile ?

    • Michele ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      il concetto di ateismo come lo intendi tu non esiste in questi stati, quindi la risposta è sostanzialmente no

    • Klaud ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Non ho nemmeno letto tutto l’articolo: lo giudico un problema tra due persone condizionate in direzioni opposte.
      Che purtroppo vivono tra altre persone fortemente condizionate.

    • giuliano ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Li non si pone il problema di dare a Cesare quel che è di Cesare (famosa frase del fondatore del Cristianesimo che indirettamente richiama all’accettazione a priori di un modo di essere “Società” da rispettare… a prescindere).

  3. Sebastiano ha detto

    Mi chiedo quanto ci metteranno a commentare le truppe cammellate del “non è vero islam”…

  4. Gianluca C. ha detto

    Ma che notizia è?
    Una sedicente associazione contro le persecuzioni religiose dice che una donna di cui non si fornisce il nome ha subito violenze in un paese asiatico di cui non si fornisce il nome.
    Sempre la stessa sedicente associazione racconta la conversione un uomo di cui non si fornisce il nome che vive in un paese asiatico di cui non si fornisce il nome:
    https://www.opendoorsusa.org/christian-persecution/stories/he-used-to-traffic-heroin-in-central-asia-now-he-smuggles-bibles/
    Questi hanno l’attendibilità di Totò e Peppino in Tototruffa 62. E c’è pure chi ci casca. E’ proprio vero, islamofobia e intelligenza sono rette parallele destinate a non incontrarsi mai

  5. Giulia Fonti ha detto

    Ma il peggio doveva venire: alla nascita della loro figlia, il marito ha chiesto a Sameda di abiurare e di tornare all’Islam. «Non posso escludere Cristo dalla mia vita», ha risposto la donna. Così è arrivato l’ultimatum: abbandonare il Cristianesimo o essere abbandonata e privata della figlia.

    Voi richiedete come vincolo al matrimonio il giuramento che i bambini vengano obbligati al cristianesimo.

    La privazione dei figli (come accaduto in Canada o nel famoso caso Mortara) e la costrizione alla conversione sono sempre stati praticati dal cristianesimo, quel’è la novita?

    La legge islamica infatti in questi casi concede al marito quanti più poteri sulla moglie e sulla prole

    La legge cristiana impone alla donna la sottomissione “in tutto”, quindi la novità quale sasrebbe?

    La pena di morte è accettata dal cristianesimo, e fino al secolo scorso era in vigore per apostasia esattamente come nell’Islam, la novita quale sarebbe?

    L’Islam è una religione che fa del proselitismo forzato un suo punto fondamentale,

    tipo il battesimo ai neonati e la catechizzazione forzata ai minorenni? E’ quello che fate anche voi, la novita quale sarebbe?

    quindi “cedere” chiunque ad altre religioni, ed in special modo a quelle “del Libro” (Cristianesimo e Giudaismo), è una gravissima mancanza nei confronti di Dio.

    Esattamete quaello che è scritto nella Bibbia nel Deuteronomio, voi la chiamate eresia, la novita quale sarebbe?

    Vigono violenze a causa del Suo Nome, come ci è stato ampiamente anticipato: la vendetta, la violenza, la sopraffazione, il maltrattamento, la discriminazione, il sopruso si cibano dell’assenza della Parola.

    Ma la parola c’è!! è quella di dio, quella Allah! Ed è anche la vostra negli stessi temrni: crociate, roghi, torture, la novita quale sarebbe?

    Non siete forse favorevoli alla tortura in nome del vostro dio … ai fini della converisone spirituale?

    Quella che a manca è la LEGGE dello STATO.. che dovrebbe punire con il carcere, come farebbe a voi se oggi commete quei crimini.

    Preghiamo per i Cristiani a qualsiasi titolo perseguitati e anche per quelli che vivono ancora nell’ombra della morte.

    Bene, vedo che la falsità del cristianesimo è sempre presente: sono gli atei il vero nemico dell’Islam e ance del cristieismo: come mai non pregate per gli atei che venogno mutilati ed uccisi?

    • lorenzo ha detto in risposta a Giulia Fonti

      Hai rinnegato il cattolicesimo o sei nata mussulmana?

    • Sebastiano ha detto in risposta a Giulia Fonti

      Voi richiedete come vincolo al matrimonio il giuramento che i bambini vengano obbligati al cristianesimo
      Peccato che la tua ignoranza non ti permetta di capire il senso delle domande che vengono poste agli sposi prima di officiare il sacramento del matrimonio, per esempio quella che chiede se sono convenuti in piena libertà e senza alcuna costrizione.

      …famoso caso Mortara…
      Che è stato smentito, in una autobiografia, da Mortara stesso. Se vuoi ti mando i riferimenti.

      La legge cristiana impone alla donna la sottomissione “in tutto”, quindi la novità quale sarebbe?
      Sarebbe che, come al solito, leggete solo le parti che vi interessano. Il passo del quale citi solo una parte continua così:
      E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei,…Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso…”
      Anche qui, se vuoi, ti mando i riferimenti.

      fino al secolo scorso era in vigore per apostasia esattamente come nell’Islam
      questa è interessante: mi puoi citare da dove l’hai presa?

      L’Islam è una religione che fa del proselitismo forzato un suo punto fondamentale,

      tipo il battesimo ai neonati e la catechizzazione forzata ai minorenni? E’ quello che fate anche voi, la novita quale sarebbe?
      qualche confusione (e forse anche di peggio): si chiama educazione, ed è garantita come diritto dalla Costituzione della Repubblica Italiana (la stessa che a parole dite di voler difendere).

      quindi “cedere” chiunque ad altre religioni, ed in special modo a quelle “del Libro” (Cristianesimo e Giudaismo), è una gravissima mancanza nei confronti di Dio.
      Esattamete quaello che è scritto nella Bibbia nel Deuteronomio, voi la chiamate eresia, la novita quale sarebbe?

      Peccato che dopo il Deuteronomio ci sia tutto il Nuovo Testamento,ma questo fa parte dell’abile “dimenticanza” di cui sopra…

      Non siete forse favorevoli alla tortura in nome del vostro dio … ai fini della converisone spirituale?
      E questa da dove l’hai tirata fuori? O è il frutto di qualche erbetta strana?

      come mai non pregate per gli atei che venogno mutilati ed uccisi?
      Male informata anche qui. Sempre se vuoi…

    • Tommasodaquino ha detto in risposta a Giulia Fonti

      Voi richiedete come vincolo al matrimonio il giuramento che i bambini vengano “OBBLIGATI” al cristianesimo.

      1) errore, nel matrimonio si promette di EDUCARE i figli alla vita in Cristo, questo vuol dire che quando saranno autonomi o maggiorenni prenderanno le loro decisioni, quindi mi spiace non c’è nessun obbligo

      La legge cristiana impone alla donna la sottomissione “in tutto”, quindi la novità quale sasrebbe?

      2) Non so dove l’ha presa questa cosa, comunque qualora abbia qualche dubbio metta da una parte i paesi cristiani e dall’altra i paesi arabi e deduca utilizzando il cervello in quale dei due gruppi la donna sarebbe “sottomessa in tutto”.

      La pena di morte è accettata dal cristianesimo, e fino al secolo scorso era in vigore per apostasia esattamente come nell’Islam, la novita quale sarebbe?

      3) La pena di morte esiste ancora oggi anche in moltissimi paesi “democratici”. IL problema è che la pena di morte è prevista per reati estremamente gravi come omicidio volontario o atti di terrorismo. In nessun Paese occidentale è prevista la pena di morte per “abiura”. Anche qui sono sicuro che ci arriva

      tipo il battesimo ai neonati e la catechizzazione forzata ai minorenni? E’ quello che fate anche voi, la novità quale sarebbe?

      4) Gli ebrei circoncidono i neonati (e non solo gli ebrei), il battesimo dal punto di vista di un ateo è un bagnetto e nulla di più, capisco il trauma ma paragonarlo al “o ti converti o muori” oppure “o ti converti o perdi i figli” dell’islam mi sembra ridicolo per una persona dotata di cervello, comunque se lei preferisce la seconda prospettiva non deve fare altro che prendere una barca ed attraversare il mediterraneo, sono sicuro che la accoglieranno a braccia
      aperte. stessa cosa dicasi per la “catechizzazione forzata”, tanto forzata che dopo i 18 anni il ragazzo può fare quello che più gli aggrada

      Esattamete quaello che è scritto nella Bibbia nel Deuteronomio, voi la chiamate eresia, la novita quale sarebbe?

      5) Si infatti è arcinoto che per eresia la Chiesa Cattolica metta in prigione la gente o faccia separare le donne dai figli.

      Ma la parola c’è!! è quella di dio, quella Allah! Ed è anche la vostra negli stessi temrni: crociate, roghi, torture, la novita quale sarebbe?

      6) le crociate sono state una guerra politica ed economica a tutti gli effetti, è naturale che essendo l’europa in quel periodo a prevalenza cristiana ci fosse anche una componente religiosa, ma a differenza di oggi la religione sia per gli europei che per gli arabi era il centro di tutto. Roghi e torture sono state un fenomeno principalmente rinascimentale e molto più concentrato nella Chiesa protestante, quasi del tutto assente in Italia. Qui invece si parla di un sistema sociale e politico rivolto unicamente alla distruzione o eliminazione di ciò che non corrisponde all’ideologia islamica

      Non siete forse favorevoli alla tortura in nome del vostro dio … ai fini della converisone spirituale?

      7) basterebbe leggere il catechismo della chiesa cattolica per rispondere a questa domanda con un semplice NO, anzi le dirò di più se qualche cristiano volesse compiere un’azione di questo tipo commetterebbe oltre che un reato un peccato gravissimo.

      sono gli atei il vero nemico dell’Islam e ance del cristieismo: come mai non pregate per gli atei che venogno mutilati ed uccisi?
      8) la sorprenderà scoprire tra le parole del Vangelo “Pregate per quelli che vi perseguitano” “perdonate coloro che vi odiano”, questo è il cristianesimo. Stia tranquillo che queste parole non le troverà né in Marx, né in Nietzsche né in Gramsci, né in Voltaire, né in Rosseau, né in Eco….tranquilla stia proprio tranquilla, gli atei dovrebbero rispondere ancora oggi dei milioni di morti provocati dalle ideologie totalitarie ed atee che hanno

      saluti

      • Gianluca C. ha detto in risposta a Tommasodaquino

        Non so dove l’ha presa questa cosa

        “Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.” (Efesini 5, 21-24).

        • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

          “E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei…” (sempre Efesini, subito dopo la virgola, nella tua stessa citazione…).
          Magari riesci a trovare qualcuno che già 2000 anni fa abbia affermato robette simili…
          Già che ci sei, fai anche una visitina dall’oculista: la frase l’avevo citata un paio di post qui sopra.

          • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

            Il marito deve amare la moglie. ‘Mbè?
            Che c’entra con l’obbligo di sottomissione della moglie rispetto al marito?
            (A prescindere che non mi risulta che nell’etica cristiana la moglie NON sia tenuta ad amare il marito)

            • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

              Il marito deve amare la moglie. ‘Mbè?

              Ancora un piccolo sforzo, su, vai anche dopo la virgola…

              • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

                “Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito, ma stia in silenzio” (Timoteo 2,12)
                “Tacciano le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge” (Corinzi 14,34)
                Mi limito appositamente al Nuovo Testamento. Nell’Antico Testamento ci sarebbe da che divertirsi

                • Kosmo ha detto in risposta a Gianluca C.

                  Prova col Corano, vediamo se ti riesce meglio…
                  O la cacarella avanza?

                  • Gianluca C. ha detto in risposta a Kosmo

                    Tu come al solito non hai capito una beneamata fava.
                    Quale parte dell’assunto “Il ruolo di sottomissione della donna è testimoniato sia nel Corano che nel Nuovo Testamento” non ti è chiara?

                    • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

                      “… ha dato se stesso per lei” significa che il marito deve amare la propria moglie più della sua stessa vita ed essere disposto anche a morire per il benessere della moglie: sono per caso questi i rapporti tra moglie e marito insegnati nel Corano?

                    • Kosmo ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Uno che prende brani della Bibbia opportunamente tagliati non può permettersi di dare lezioni a nessuno.
                      Figuriamoci cosa cavolo ha capito della Bibbia.

                      Riporto per comodità il tuo stupido commento a cui ho risposto:

                      “Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito, ma stia in silenzio” (Timoteo 2,12)
                      “Tacciano le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge” (Corinzi 14,34)
                      Mi limito appositamente al Nuovo Testamento. Nell’Antico Testamento ci sarebbe da che divertirsi

                    • Davide ha detto in risposta a Kosmo

                      Ma tu sei lo stesso Kosmo che diffama UCCR sul sito della Miriano e su quello di Tosatti? Bel coraggio a sputare nel piatto in cui mangi…

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      @Lorenzo

                      il marito deve amare la propria moglie più della sua stessa vita ed essere disposto anche a morire per il benessere della moglie

                      E la moglie? Non deve amare il proprio marito?
                      Quale sarebbe la differenza? Che la moglie secondo l’etica cristiana può limitarsi ad amare il proprio marito *meno* della sua stessa vita, mentre il marito no?
                      E soprattutto: tutto questo CHE CAVOLO C’ENTRA con l’obbligo di sottomissione della moglie, che ripeto senza tema di smentita essere sancito sia nel Nuovo Testamento che nel Corano?

                    • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

                      @Gianluca C.
                      La sottomissione della donna, e dei figli, era la forma esteriore della famiglia di allora: l’insegnamento cristiano non mette in discussione le forme esteriori della cultura nel quale è sorto, ma ne rivoluziona completamente il cuore: a cosa serve che marito e moglie, sulla carta, abbiano uguali diritti se poi all’interno della famiglia non c’è amore e vige la legge del più forte?

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      @andrea
                      Ma infatti ciò che intendo dire, e che un paio di interlocutori con la bava alla bocca non hanno voluto capire, è semplicemente che il ruolo di sottomissione della moglie rispetto al marito è sancito nel Nuovo Testamento come nel Corano. Nient’altro

                • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

                  E’ curioso che quando stavi per leggere l’immediato seguito, hai preferito cambiare passo…
                  Comunque, se mi trovi nel Corano (o anche altrove) un passo che dica che il marito deve amare la propria moglie anche a costo della sua stessa vita…

                  • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

                    Ripeto per chi è duro di comprendonio: il ruolo di sottomissione della moglie rispetto al marito è sancito nel Nuovo Testamento come nel Corano. Sulle “gradazioni” di amore richiesto dal marito nei confronti della moglie, dalla moglie nei confronti del marito, dalla Bibbia rispetto al Corano ecc. sinceramente me ne cale poco, visto che si può amare più della propria vita una persona a prescindere che sia sottomessa a meno alla propria volontà

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      corrige: “che sia sottomessa o meno alla propria volontà”

                    • Brunello ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Guarda Gianluca che sei poco preciso: poche frasi di S. Paolo non sanciscono nulla, tra l’altro S. Paolo ha scritto anche altro. A proposito ma è vero che Maometto ha picchiato in almeno una occasione sua moglie Aisha ? Quella sposata a 6 anni e con cui ha consumato il matrimonio a 9 anni ? A proposito,allargando il quadro della discussione agli atei, quanti segretari donna ha avuto il P. Comunista sovietico ? E quello italiano ? Ah già, solo nelle religioni la donna ha problemi…

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      @Brunello

                      Che fai, di S. Paolo prendi quello che più ti piace e il resto lo butti? (a parte che, oltre ciò, devi comunque buttare anche una bella parte dell’Antico Testamento – lapidazione per le adultere e via discorrendo).
                      Comunque, ripeto: a me non me ne frega niente di fare una gara tra religioni. Tutta questa polemica che reputo assolutamente inutile nasce dalla reazione scomposta di alcuni interlocutori dopo che ho citato Efesini 5, 21-24, senza aver fatto commenti in merito.
                      Commenti te ne posso fare invece quanto vuoi sullo pseudo-giornalismo di Open Street, quello sì

                    • Brunello ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Insomma, Gianluca, stai trollando. Comunque chi afferma che cristianesimo ed islamismo sono uguali o è ignorante o è in malafede…non vedo altre possibilità. Sia chiaro che la condizione della donna è un problema serio per tutte le comunità comprese quelle atee, non si può risolvere il problema dando la colpa a S. Paolo o al solo Maometto, che comunque ha picchiato sua moglie Aisha

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      altra corrige: Open Doors, non Open Streets, scusami, la vecchiaia avanza

                    • Brunello ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Sarà pessimo il giornalismo di Open doors ma tu eviti accuratamente di citare il Corano, nella Sura 4,34 Allah invita a battere le mogli disobbedienti…

                    • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Beh, abbiamo capito che tu guardi solo a quello che “te ne cale”, visto come replichi a chi ti fa notare l’enorme diversità fra Nuovo Testamento e Corano.
                      Inutile proseguire.

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Io fermamente credo che chi sostiene la superiorità morale di un credo rispetto a un altro, di un libro sacro rispetto a un altro, sia il primo responsabile dell’odio interreligioso e dell’impossibilità di avviare un dialogo pacifico.
                      E ciò vale per i musulmani come per i cristiani.
                      Capisci perché non me ne frega niente di fare confronti sulla gradazione dell’amore prevista dai libri sacri per il marito musulmano e per il marito cristiano, o cose simili?
                      Ma mi fa SCHIFO chi propala notizie false o comunque impossibili da verificare per propagandare odio.

                    • Brunello ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Quindi, io non posso avere una fede perché sono tutte uguali ? E’ ovvio che se credo in una religione considero le altre false e moralmente inferiori, la differenza è che te lo posso dimostrare. Ho l’impressione che come molti atei sei tu l’intollerante visto che consideri tutti i credenti seminatori di odio. La fede non impedisce di rispettare le idee degli altri, purtroppo gli atei alla Odifreddi mancano di questo rispetto

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      @Brunello
                      Peccato. Mi sembravi una persona aperta e ragionevole.
                      E invece alla fine consideri i non cristiani moralmente inferiori.
                      Esattamente come, a parti invertite, la pensa un integralista islamico.
                      Non riuscendo entrambi nemmeno a pensare che non otterrete altro se non rinfocolare l’odio

                    • Brunello ha detto in risposta a Gianluca C.

                      No Gianluca, mi stai facendo dire quello che non ho mai detto…e nemmeno pensato. Quello che sostengo è che Gesù è moralmente superiore a Maometto e che la Bibbia è moralmente superiore al Corano. Il giudizio sulla moralità delle persone non spetta a noi…come dice il Vangelo ☺

          • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

            …e a non parlare della considerazione della donna dei più illustri padri della Chiesa (Agostino e Tommaso)

            • theo ha detto in risposta a Gianluca C.

              Tu dei Padri e dei Dottori non sai proprio niente.

              • Gianluca C. ha detto in risposta a theo

                “L’uomo poi è ordinato a una funzione vitale ancora più nobile, cioè all’intellezìone” (Summa Teologica I, qu. 92, art. 1)
                “In questa sudditanza la donna è naturalmente soggetta all’uomo: poiché l’uomo ha per natura un più vigoroso discernimento razionale” (Summa Teologica I, qu. 92, art. 1, ad 2)
                Non sono videtur quod ma respondeo, per inciso.
                Quanto ad Agostino, trovare frasi misogine è come sparare ai pesci in un barile

                • Brunello ha detto in risposta a Gianluca C.

                  Ti faccio notare, Gianluca, che non citi mai le parole di Gesù, che si può considerare uno dei primi femministi. Ricordo che alla brava donna intenta a fare le faccende di casa Gesù ha raccomandato di smettere (episodio di Marta e Maria). Ricordo che S. Paolo ha anche scritto che in Cristo non c’è differenza tra donna,uomo,libero o schiavo. Ricordo anche che nella Sura 4,34 Allah raccomanda di battere le mogli disubbidienti. Vorrei comunque fare presente che la condizione della donna era di totale sottomissione prima del Cristianesimo: inquadrate nel contesto storico il Vangelo è un testo femminista. P.S. Sono con il cellulare quindi ho citato a memoria, potrebbero esservi imprecisioni

    • andrea g ha detto in risposta a Giulia Fonti

      Ma la sua ossessione ha un’origine o no?
      Cioè, appena nato era già così?

  6. Giuly Fanti ha detto

    Voi richiedete come vincolo al matrimonio il giuramento che i bambini vengano obbligati al cristianesimo
    Peccato che la tua ignoranza non ti permetta di capire il senso delle domande che vengono poste agli sposi prima di officiare il sacramento del matrimonio, per esempio quella che chiede se sono convenuti in piena libertà e senza alcuna costrizione.

    C’è la costrizione, sono obbligati a giurare di catechizzare i bambini , altrimenti non si sposano.. mi sa che sei un po rincoglionito..

    …famoso caso Mortara…
    Che è stato smentito, in una autobiografia, da Mortara stesso. Se vuoi ti mando i riferimenti.

    Non può smentire il fatto perchè appartiene alla cronaca ed è di dominio pubblico, inoltre è stato trasformato in prete, indottrinato quando era ancora piccolo è ovvio che poi cerchi di difendere i suoi stessi carnefici.

    La legge cristiana impone alla donna la sottomissione “in tutto”, quindi la novità quale sarebbe?
    Sarebbe che, come al solito, leggete solo le parti che vi interessano. Il passo del quale citi solo una parte continua così:
    E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei,…Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli

    No, no no mandare i riferimenti che bastano questi per vedere quanto sei ciecato, hai messo te i passi che ti interessano: gli uomini devono amare le mogli, le donne si devono sottomettere in TUTTO
    cioè gli uomini amano (e scopano) e le donne si sottomettono, per giunta specificando IN TUTTO non so se, da rincoglionito quale sei, noti la “leggera” differenza.. o forse sei solo disonesto.

    2) Non so dove l’ha presa questa cosa, comunque qualora abbia qualche dubbio metta da una parte i paesi cristiani e dall’altra i paesi arabi e deduca utilizzando il cervello in quale dei due gruppi la donna sarebbe “sottomessa in tutto”.

    In tutti e due, tranne che in quelli cristiani esiste la legge civile che conensente ll’emanipazione afaminile che voi rinnegate.

    5) Si infatti è arcinoto che per eresia la Chiesa Cattolica metta in prigione la gente o faccia separare le donne dai figli.

    E’ quello che avete sempre fatto, ed è sempre la democrazia e la legge civile che oggi ve lo impedisce.

    fino al secolo scorso era in vigore per apostasia esattamente come nell’Islam

    dalla storia: un apostata o un eretico era passibile di pena di morte, “come tutti sappiamo”.

    • Sebastiano ha detto in risposta a Giuly Fanti

      C’è la costrizione, sono obbligati a giurare di catechizzare i bambini , altrimenti non si sposano..
      Ma mica glielo ha ordinato il dottore di sposarsi in Chiesa, attiva il neurone…

      Non può smentire il fatto perchè appartiene alla cronaca ed è di dominio pubblico
      Accipicchia, neppure il diretto interessato può smentire fatti che lo riguardano direttamente?

      Consiglio da amico: cambia psichiatra.

  7. Giusy Fanti ha detto

    L’Islam è una religione che fa del proselitismo forzato un suo punto fondamentale,

    tipo il battesimo ai neonati e la catechizzazione forzata ai minorenni? E’ quello che fate anche voi, la novita quale sarebbe?
    qualche confusione (e forse anche di peggio): si chiama educazione, ed è garantita come diritto dalla Costituzione della Repubblica Italiana (la stessa che a parole dite di voler difendere).

    1) errore, nel matrimonio si promette di EDUCARE i figli alla vita in Cristo, questo vuol dire che quando saranno autonomi o maggiorenni prenderanno le loro decisioni, quindi mi spiace non c’è nessun obbligo

    Educazione ce la chiami TU.. allora pure l’Islam educa.. problema risolto. Ah ecco voi non siete rincoglioniti, siete str..i.

    Non c’è NESSUNA libertà DOPO .. plagiare bambini non è educare, la libertà non deve essere MAI negata, non avete nessun diritto di approfittarvi dei bambini, siete solo schifosi, VERGOGNATEVI. La legge deve proibire un simile abuso e presto vi verrà impedita anche questa violenza

    tipo il battesimo ai neonati e la catechizzazione forzata ai minorenni? E’ quello che fate anche voi, la novità quale sarebbe?

    4) Gli ebrei circoncidono i neonati (e non solo gli ebrei), il battesimo dal punto di vista di un ateo è un bagnetto e nulla di più,

    NO: è una violazione profonda della libertà religiosa e un abuso di minore.

    stessa cosa dicasi per la “catechizzazione forzata”, tanto forzata che dopo i 18 anni il ragazzo può fare quello che più gli aggrada

    Dopo 18 anni??? la libertà di un individuo è un diritto inalienabile che non deve essere MAI violato, siete dei barbari senza la minima concezione della vita civile

    quindi “cedere” chiunque ad altre religioni, ed in special modo a quelle “del Libro” (Cristianesimo e Giudaismo), è una gravissima mancanza nei confronti di Dio.
    Esattamete quaello che è scritto nella Bibbia nel Deuteronomio, voi la chiamate eresia, la novita quale sarebbe?

    Peccato che dopo il Deuteronomio ci sia tutto il Nuovo Testamento,ma questo fa parte dell’abile “dimenticanza” di cui sopra…

    Allora tra le dimenticanze mettici pure che il Deuteronomio fa parte tutt’oggi dei libri sacri del cristianesimo, che cristo conferma espressamente la legge mosaica e che pertanto non c’è alcuna discontinuità.

    6) le crociate sono state una guerra politica ed economica a tutti gli effetti, è naturale che essendo l’europa in quel periodo a prevalenza cristiana ci fosse anche una componente religiosa,

    Una componente religiosa!??? le crociate sono guerre sante al grido DEUS VULT!! altro che componente….

  8. Giuly Fannti ha detto

    ma a differenza di oggi la religione sia per gli europei che per gli arabi era il centro di tutto.

    E abbiamo visto con quali orribili risutltati..

    IL problema è che la pena di morte è prevista per reati estremamente gravi come omicidio volontario o atti di terrorismo. In nessun Paese occidentale è prevista la pena di morte per “abiura”.

    In quello cristiano è sempre stata praticata la pena di morte per abiura.

    La pena di morte è sempre un ABOMINIO, voi cristiani siete favorevoli alla condanna a morte perchè sperate di riconquistare il potere ed applicare la vostra sharia, ma non passerete MAI, i veri terroristi siete voi.

    Roghi e torture sono state un fenomeno principalmente rinascimentale e molto più concentrato nella Chiesa protestante, quasi del tutto assente in Italia.

    sono un feonmeno del vostro cervello malato e della vostra dittatura, non me frega niente di dove era concentrato, e qui era concentrato abbastanza da COSTRINGERE il PADERE DELLA SCIENZA ad ingoncchiarsi, cosa che sicurmanete vi rende barbaramente orgogliosi

    Qui invece si parla di un sistema sociale e politico rivolto unicamente alla distruzione o eliminazione di ciò che non corrisponde all’ideologia islamica

    Esattamente come il cristinaesimo ha fatto..

    Non siete forse favorevoli alla tortura in nome del vostro dio … ai fini della conversione spirituale?
    E questa da dove l’hai tirata fuori? O è il frutto di qualche erbetta strana?

    in qualche forum cristiano si parla di sharia, di tribunali religiosi di tornare all’inquisizione.. sei favorevole che l’Italia adotti un tribunale religioso che condanni gli apostati, ovvero chiunque non si conforme alla vostra dottrina?

    Chi si sbattezza, chi divorzia, gli OMOSESSESUALI poi non ne parliamo.. eh di la verità ti piacerebbe eeeeh??

    8) la sorprenderà scoprire tra le parole del Vangelo “Pregate per quelli che vi perseguitano” “perdonate coloro che vi odiano”, questo è il cristianesimo. Stia tranquillo che queste parole non le troverà né in Marx, né in Nietzsche né in Gramsci, né in Voltaire, né in Rosseau, né in Eco….

    Erano già presenti in questi e molti altri personaggi prima di loro.. sono le preghiere per gli atei uccisi che come quest’articolo dimostra , vengono a mancare ..

    tranquilla stia proprio tranquilla, gli atei dovrebbero rispondere ancora oggi dei milioni di morti provocati dalle ideologie totalitarie ed atee che hanno

    Gli atei non devono rispondere di nulla, pensate voi a pagare i milioni di dollari per compare il silenzio delle vostre vittime e a chiedere scusa per i crimini commessi per secoli

    come mai non pregate per gli atei che venogno mutilati ed uccisi?
    Male informata anche qui. Sempre se vuoi…

    eh si dai , stavolta voglio..

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