Il ricorso contro le benedizioni pasquali non è laicità, è settarismo ideologico

Alunni a scuolaLa vera Stalingrado d’Italia non è Sesto San Giovanni (Mi), ma la città di Bologna. Non solo è il laboratorio nazionale della propaganda Lgbt, come spiega “Repubblica”, ma anche del laicismo anticlericale italiano. Come sempre, però, gli organizzatissimi ideologhi bolognesi si trovano a dover fare i conti con i loro concittadini, tutt’altro che dalla loro parte.

Due anni fa, ad esempio, hanno tentato di far chiudere le scuole paritarie cittadine tramite un referendum, se avessero vinto i promotori -volti del cinema e della televisione, i principali giornalisti di “Repubblica” e del “Fatto Quotidiano” e personaggi come Rodotà, Odifreddi, Margherita Hack, Corrado Augias e altri statalisti rossi- i fondi alle paritarie sarebbe stati tagliati con conseguente chiusura degli istituti. Peccato che sia stata la più bassa affluenza delle consultazioni popolari cittadine e si sia recato a votare solo il 28% dei bolognesi, di cui oltretutto il 41% a favore del finanziamento. E’ stata offerta loro la possibilità di cambiare il sistema scolastico ed invece hanno preferito mantenerlo così come è ancora oggi, tanto che il tentativo bolognese è passato presto nel dimenticatoio.

In questi giorni ne stanno provando un’altra: il Consiglio di istituto delle scuole Fortuzzi di Bologna ha autorizzato la tradizionale benedizione pasquale. Dopo alcune inaspettate proteste il Consiglio di istituto, presieduto da Giovanni Prodi (nipote dell’ex presidente del consiglio Romano), ha democraticamente votato a favore (solo 2 voti contrari) per le benedizioni, da svolgersi in orario extrascolastico e con i bambini accompagnati dai genitori. Tuttavia il gruppetto di oppositori ha presentato ricorso al Tar, sostenuti da Cgil e i fondamentalisti dell’Uaar, affermando che le benedizioni pasquali violerebbero la laicità della scuola.

Ad essi ha già risposto Giuseppe Sciortino, ordinario di Scienze politiche dell’Università di Trento che ha spiegato: «Che la laicità implichi l’impossibilità di svolgere una benedizione pasquale è dubbio. La laicità, come ricorda la Corte costituzionale, è un valore in positivo che non richiede di forzare la vita pubblica in una grigia neutralità. Laicità vuol dire creare uno spazio in cui tutte le fedi, e anche tutti coloro che non ne hanno una, abbiano eguali diritti e uguale rispetto». Interessante, a questo proposito, anche la ironica riflessione di Camillo LangoneLuigi Berlinguer, comunista ed ex ministro dell’Istruzione, ha spiegato: «E’ un esempio di iperlaicismo che, essendo settarismo, è nemico della laicità. Io sono un non credente, ma la laicità si basa sul rispetto massimo del sentimento religioso. L’iperlaicismo è un fenomeno settario e antipopolare e tolgo a questo episodio settario quella valenza di laicità che pretende di avere».

I numeri dei laicisti sono significativi: undici insegnanti contro un centinaio, sostenuti da sette genitori su oltre mille. Sopratutto sono proprio i genitori degli alunni i più increduli davanti a quella che definiscono una “battaglia ideologica”. «Altro che laicità, è un atto di prepotenza. Ci riempiamo la bocca di buoni propositi legati all’integrazione, e poi ecco i risultati», affermano gli insegnanti.

Il direttore di “Avvenire”, Marco Tarquinio, ha scritto: «c’è chi non perde il vizio di voler negare rilevanza culturale e pubblica cittadinanza – comunque essa si esprima – al fatto religioso, con particolare e incresciosa veemenza quando quel fatto è cristiano cattolico. Non so come finirà nonostante solidi (e riconfermati) princìpi del nostro ordinamento e di fondamentali Dichiarazioni e Convenzioni internazionali presìdino la rispettosa significanza della fede, dei suoi segni e dei suoi gesti nelle vicende delle persone e dei popoli e – non solo nel caso italiano – anche nei luoghi delle comunità. E però so già che l’aspra pretesa anti-cattolica dei ricorrenti al Tar per il “caso Fortuzzi” si giudica da sola. E non soltanto agli occhi dei credenti, ma al cospetto di ogni libera e civile coscienza».

La redazione

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72 commenti a Il ricorso contro le benedizioni pasquali non è laicità, è settarismo ideologico

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  1. Menelik ha detto

    Quelli sono una infima minoranza.
    Vogliono imporre le loro vedute a tutti gli altri.
    Contro di loro bisogna marciare compatti, fagli trovare un muro davanti.
    Un muro senza possibilità di discussione.
    Io accetto te se e solo se tu accetti me.
    Non mi accetti? E nemmeno io ti accetto!
    La benedizione è in orario extrascolastico e totalmente volontaria.
    Nessuno è obbligato.
    Lotta dura, ragazzi, con le buone maniere, ma lotta durissima.

    • Li ha detto in risposta a Menelik

      C’hai raggione, ma certa gente presferisce…che so…trovarsi con dei vicini musulmani che stanno svegli alle 2 di notte facendo casino come di giorno durante il banchetto dopo il tramonto, alla benedizione alla scuola del figlio. Mah!

  2. gladio ha detto

    Io credo, Menelik, che siamo di fronte ad un disegno demoniaco, non può essere altrimenti , è lampante come
    il sole: bisogna impedire in tutti i modi di far benedire i bambini proprio in quegli ambienti ( scuole ed asili ) che sono stati preposti per la loro perversione con l’ ideologia di gender.

    E per far questo Satana ha mobilitato i suoi sciocchi portaborracce.

    Ma non è un problema solo italiano. In Andalusia per esempio:

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-e-ora-daremo-allislam-anche-la-cattedrale-di-cordova-11991.htm

    Capito Menelik ? tanto è il loro odio che sarebbero disposti a sostituire, all’ interno di una cattedrale, i bei canti e le dolci preghiere cristiane con il bercio sguaiato del Muezzin ( l’ espressione è di Oriana Fallaci ).

    Gli orrori del Corano schiamazzati in una cattedrale! meglio sarebbe demolirla!

    Ah! ma verra pur la resa dei conti anche per questa canaglia!

    • Li ha detto in risposta a gladio

      Tristezza! comunque hai ragione, e i musulmani avevano detto che si sarebbero ripresi tutti i posti che avevano conquistato in passato. Comunque un giorno la gente una svegliata se la darà: quando verranno a buttare giù il colosseo o la torre eifel quelli dell’isis, allora lo capiranno perchè le città d’arte senza arte non portano turisti, ne soldi.

      La preghiera resta l’arma migliore per il combattimento spirituale.

      Il primo capitolo delle lamentazioni spiega molto bene ciò che sta accadendo.

  3. Castigamatti ha detto

    Il T.A.R. Umbria, con sentenza n. 677/2005, ha affermato la legittimità delle benedizioni pasquali, respingendo un ricorso promosso, tra gli altri, dalla Tavola Valdese (ma non dovrebbero essere cristiani e nostri fratelli nella fede anche loro?!)

    • Norberto ha detto in risposta a Castigamatti

      Non sapevo di questo precedente!! Grazie!

    • Eli Vance ha detto in risposta a Castigamatti

      Quella volta dall’altra parte vi erano i pacati valdesi, ora vi sono i furenti laicisti. Vedremo come questo TAR risponderà di fronte allo stesso problema ma con diversi oppositori.

      • Castigamatti ha detto in risposta a Eli Vance

        Indubbiamente quello del TAR Umbria è un buon precedente (passato in giudicato), poi ce ne sono altri che hanno affermato la legittimità della visita del vescovo.
        Bisogna vedere se i giudici del TAR condivideranno le argomentazioni di queste pronunce… Speriamo in bene.
        Lo sapremo entro un mesetto (o anche prima), perché, a quanto pare, hanno chiesto la sospensiva…

    • EquesFidus ha detto in risposta a Castigamatti

      Sono divisi proprio nella fede, che è nel Cristo; questo indipendentemente da tutto l’ecumenismo e da tutti i discorsi del mondo.

  4. andrea g ha detto

    Incredibile…ma non troppo.
    “Hanno odiato ME”, dice infatti il Signore, “e odieranno anche voi”.
    L’uomo separatosi da DIO è letteralmente infuriato con
    chiunque gli ricordi che DIO esiste, e che a LUI, quindi, egli
    dovrà rendere conto.
    Ecco perchè (s)cade in questi comportamenti isterici.

  5. beppino ha detto

    Lo Stato deve garantire l’istruzione ed i “responsabili” ultimi dell’educazione dei ragazzi sono le famiglie (vedi Costituzione). Essendo non normata, dal punto di vista legislativo, la possibilità o meno di un intervento di benedizione dell’istituto scolastico la decisione finale non può che essere demandata democraticamente alle decisioni di famiglie, studenti e insegnanti interessati. Non c’é niente da fare… ulteriore riprova che i giacobini hanno ancora molto da imparare su come si sta democraticamente a questo mondo.

  6. Licurgo ha detto

    Stando solo sul tema giuridico, a me pare che spesso i più accesi sostenitori di queste mozioni partano da un errore giuridico di fondo: pensare che la laicità costituzionale italiana sia identica a quella francese, mentre ci sono grosse differenze tra le due.
    Che ciò sia un bene o un male ora non mi interessa, anche perchè è una questione storico-filosofica enorme: fatto sta che molte delle loro richieste particolari, in primis quella famosa dell’esposizione del crocifisso o altri simboli religiosi, a me sembrano derivare tra una confusione con l’applicazione della laicità alla francese, che su questo ha una Costituzione molto diversa dalla nostra.

  7. Annalisa ha detto

    Gesù Dio e Uomo, inerme e inchiodato al legno della Croce che ci guarda col suo amore appassionato inquieta e destabilizza gli increduli fino a far loro paura. Ciò è talmente paradossale che toglie ogni dubbio sulla Sua realtà. Se sono onesti, prima o poi arriveranno a comprenderlo.

  8. Federico ha detto

    Gli atei di questa tipologia mi ricordano i vegani che fanno del terrorismo ideologico sui social network. Intolleranti, aggressivi, ottusi, incapaci di accettare le idee altrui e spesso (molto spesso) portatori di insulti e minacce varie.

    Mi scuso se qualche vegano legge! Non volevo certo generalizzare. Ma tra alcune sette ideologiche vegane e la setta dogmatica per eccellenza, ovvero quel branco di idioti dell’UAAR, vedo alcune similitudini.

  9. Valeria Vessa ha detto

    Ma la benedizione non puo essere impartita dall’interno della Chiesa?
    Perchè c’e’ questo bisogno di andare sempre nelle scuole?

    La scuola non è un oratorio e non lo è in nessun momento della giornata capito Menelik?
    Dovreste capirlo non è un concetto difficile!

    Almeno ammettete di voler fare proselitismo perchè lo negate?

    Quello che è permesos a voi dovrebbe essere permesso a tutte le religioni ma la scuola oltra a non essere un oratorio non puo essere trasformato in santuario!

    Insomma avete il 99.99% di presenza in Rai,
    il papa vive in televisione, non avete nessun contraddittorio, avete mille privilegi,
    siet ela chiesa piu RICCA del MONDO … E NON VI BASTA?
    ORA ACCONTENTATEVI!

    Non tirate troppo la corda… è un consiglio!

    • gladio ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Il tuo commemto dimostra solo una cosa : siete la cattiveria e l’ ignoranza fatta persona.

      Le cose belle e buone vi infastidiscono, convivete con l’ odio che vi degrada e l’ ira che vi consuma. siete persone ma siete degradate a cani rabbiosi.

      Quanto alla corda, non ti preoccupare, non saranno certo i cristiani che la useranno per tirarla o farne altri usi proprio contro di voi…, saranno altri…

      E questa non è più un’ ipotesi molto remota, pensaci… è un consiglio !

      • gladio ha detto in risposta a gladio

        Aggiungo : cosiglierei alla Redazione di non censurare il commento di questa povera disgraziata ( chiamiamola così); è più eloquente di molti articoli

        • EquesFidus ha detto in risposta a gladio

          Non sono del tutto d’accordo: si tratta sempre dei soliti, patetici tentativi di sviare la discussione da un argomento che infastidisce l’ateo militante, rabbioso ed ignorante medio. A patto che non ci siano duecento risposte a questa provocazione, può anche rimanere; altrimenti, è meglio cancellare tutto.

        • Sophie ha detto in risposta a gladio

          Approvo, riapprovo e stra stra approvo, niente rimozione! Che uccr faccia vedere il post della ragazzina a tutti quelli che passano da queste parti.

    • EquesFidus ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Non nutrite questo/a troll, anzi eliminate questo commento vile e rabbioso, con tanto di minaccia finale: tanto è sempre il solito Paolo Venisi/Shiva101, e anche se non lo fosse è un/a della stessa risma. Cosa c’è da ribattere a simili affermazioni apodittiche ed in aperto contrasto con la realtà? Cosa c’è da dire, quando c’è un anticlericalismo venefico e strisciante per cui non si può più dire nulla, non si può più essere cattolici (e, soprattutto, voler vivere da cattolici), non c’è alcun rispetto per Dio e per gli uomini? Io prego a gloria di potervi incontrare nella realtà, voi leoni da tastiera, voi troll da quattro soldi che passate le giornate su internet a cercare di ferire e molestare i cattolici, così da poter vedere che razza di quaquaraqua e donnicciole siate.

    • Li ha detto in risposta a Valeria Vessa

      La “chiesa” più ricca del mondo è l’islam, che è finanziato dagli scieicchi. Dagli affari e dal pertolio.

      La scuola non è un oratorio e non lo è in nessun momento della giornata capito Menelik?
      Dovreste capirlo non è un concetto difficile!

      Almeno ammettete di voler fare proselitismo perchè lo negate?

      Quando i politici smetteranno di utilizzare le scuole per le votazioni…non è proselitismo quello?

      C’è da chiedersi se gente così ha più paura di subire violenza o farsi benedire.

      • Emanuele ha detto in risposta a Li

        …giusto, la scuola serve per insegnare, non per fare propaganda politica per di più interrompendo le lezioni… Si usino le sedi appropriate come i municipi, le sedi di province e regioni, le prefetture, etc. Anche perché questi enti spesso sovrabbondano di sedi sfarzose, almeno una volta ogni tanto i cittadini potranno visitarle gratis…

    • Federico ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Di contraddittorio ne esiste eccome, visto che personaggi come odifreddi o gli esponenti dell’UAAR (di solito ignoranti come delle capre, faccio una dotta citazione…) risiedono stabilmente sulle poltroncine RAI e MEDIASET, percependo lauti compensi solo per dire che i credenti sono una massa di rimbecilliti. Fosse almeno un contradditorio sano… e comunque hai un pò di manie di complottismo, ti consiglio di levarti questa ossessione della chiesa di dosso…

    • lorenzo ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Se io voglio la benedizione a scuola, perché dovrebbero valere le vessazioni di persone come te?
      E il consiglio di non tirare troppo la corda cos’è, una “democratica” minaccia?

    • Annalisa ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Ma perché avete così paura? E perché non smettete di odiare? Se l’odio vi fa star bene, potete sguazzare a piacimento nel vostro truogolo, ma perché impedire a chi ama di amare? E’ forse l’invidia dell’antico serpente?

    • Laura ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Addirittura le minacce 😀
      Passate anche voi alle armi come l’Isis? I cristiani sono qui ad aspettarvi, pronti ad abbracciare anche voi.

    • Marco S. ha detto in risposta a Valeria Vessa

      No, signori, qui non abbiamo capito niente !
      Qui l’e’ tutto sbagliato, l’e’ tutto da rifare, come diceva il compianto Gino Bartali !

      Mi pare infatti che tutto il programma della scuola italiana sia da sempre stato conformato ai valori del laicismo massonico, sin dai tempi del “famigerato” libro “Cuore” e in aperto contrasto con la sensibilita’ culturale prevalente del popolo.
      Ora si vogliono sopprimere anche queste ultime espressioni della cultura storica del popolo italiano, facendo piu’ che mai della scuola pubblica quello che mi pare sia sempre stata: laboratorio per la creazione dei “nuovi italiani”.

      Si puo’ discutere all’infinito se tutto questo sia giusto o sbagliato: ma la domanda giusta da farsi, in una repubblica democratica diversa dalla DDR, sarebbe quella di chiedersi quanto tutto cio’ abbia a che fare con la democrazia.

  10. gladio ha detto

    Di fronte a episodi del genere mi domando se sia stabilito per legge divina che l’ Anticristo debba essere per forza un uomo e non ad esempio un’ Istituzione pubblica che divulga e promuove una determinata cultura.
    Le realtà che lo fanno pensare sono innumerevoli:

    La comunità Europea che sta tentando in tutti i modi, e con successo, di legalizzare ed istituzionalizzare le pratiche più aberrati : aborto, eutanasia, ed ora anche l’ ultima frontiera dell’ abiezione umana: l’ utero in affitto me lo fa ritenere più che plausibile. Tanto più che questi abomini non hanno la parvenza di essere imposti tramite la retorica violenta propria dei regimi dittatoriali ma vengono presentati e divulgati con quello stile mieloso e buonista di chi ci ama e opera unicamente per il nostro bene.

    L’ analogia con l’ ” Anticristo ” di Soloviev è impressionante..

    • Li ha detto in risposta a gladio

      E non scordare l’onu, che dice farà, ma non muove un dito per le stragi di cristiani in Africa, medioroente e altre parti del mondo.

    • Annalisa ha detto in risposta a gladio

      Anch’io ci rifletto spesso: ci sono tutti gli ingredienti della menzogna, a cominciare dal Male che si ammanta di falso Bene, trappola per gli ingenui o per coloro che ancora sononlontani dala Verità. Saluti, Gladio. Ammiro molto i suoi interventi.

  11. Giovanni ha detto

    Miserie. Che tristezza negare un dire bene!

  12. Max ha detto

    Out of Topic

    Scusate… forse mi sbaglio, ma vari posts polemici e provocatori che compaiono negli articoli sembrano avere lo stesso stile. Il nome di chi li scrive sembra essere diverso – oggi e’ il turno di una improbabile Valeria Vessa – ma ci si puo’ registrare con il nome che si vuole…

    Propongo semplicemente di ignorare tali messaggi anziché sprecare tempo ed energie contro di essi. Magari c’e’ dietro solo qualcuno che vuole un po’ di attenzione.

    • lorenzo ha detto in risposta a Max

      Se qualcuno desidera un po’ di attenzione perché non dargliela: potrebbe essere un iniziale piccolo buon segnale…

  13. Emanuele ha detto

    Una considerazione a monte (anche per la nostra cara Valeria Vanessa)…

    La nostra Costituzione prevede un concordato tra Stato italiano e Chiesa Cattolica. Tale Concordato regola i rapporti tra le due entità ognuna sovrana nel proprio ambito (questo è il vero laicismo, infatti né in parlamento siedono prelati, né i vescovi li nominano il parlamento). Tale concordato prevede che i prelati siano in alcune circostanze pubblici ufficiali (ad esempio registrando i matrimoni civili) e prevede un certo rispetto delle cariche da entrambe le parti (in caso di conflitto, un mio amico militare mi ha spiegato che tra i compiti inderogabili c’è la difesa del Papa, subito dopo la bandiera e le più alte cariche istituzionali).

    Stando così le cose, non ci vedo nulla di strano che “funzionari” della Chiesa visitino le scuole, soprattutto al di fuori dell’orario di lezione. Come del resto è previsto che in nessuna chiesa si possa impedire ad un sindaco, un prefetto o un parlamentare, anche dichiaratamente ateo o anticlericale, di partecipare alle funzioni.

    Quindi, i difensori della Costituzione dovrebbero accettarla per quel che è e non pretendere di utilizzare solo gli articoli loro graditi.

    • Emanuele ha detto in risposta a Emanuele

      …ad esempio con un piccolo sforzo googlico si potrebbe leggere sul concordato:

      La Repubblica italiana riconosce alla Chiesa cattolica la piena libertà di svolgere la sua missione pastorale, educativa e caritativa, di evangelizzazione e di santificazione. In particolare è assicurata alla Chiesa la libertà di organizzazione, di pubblico esercizio del culto, di esercizio del magistero e del ministero spirituale nonché della giurisdizione in materia ecclesiastica.” (art. 2)

      Qui non si pone nessun limite a tali azioni dicendo che non possono essere esercitate nelle scuole, ad esempio.

      La Repubblica italiana riconosce come giorni festivi tutte le domeniche e le altre festività religiose determinate d’intesa tra le Parti.” (art. 6)

      Quindi anche qui nessun limite a festeggiare il Natale o la Pasqua in quanto feste religiose, poiché come tali sono riconosciute dallo stato.

      …Ricordo che in virtù dell’articolo 7 tali articoli hanno valore costituzionale…

  14. Valeria Vessa ha detto

    Ma che c’entrano le votazioni?
    Propaganda a chi ??? commentate a caso?

    Ho solo detto delle verità inconfutabili, ad esempio sull’onnipresenza del papa (ripeto 99.99% di presenze) in televisione le cifre sono state perfino confermate dall’Agicom (Federico, ma quando mai si è visto qualcuno della UAAR in televisione?? avranno fatto un’intervista ogni MILLE anni..)!

    Qui i rabbiosi siete stati voi, vi siete scatenati, come se avessi effettivamente messo il dito nella piaga!

    Ammetete lo scopo principale è il proselitismo, perchè avete così paura di dirlo?

    Emanuele, la nostra Costituzione prevede semplicemente la liberta di culto
    e **VIETA** dentro le scuole i riti religiosi,
    inoltre è in vigore un concordato FASCISTA che nessuna Nazione accoglierebbe mai,
    concordato che è stato poi ribadito sempre a vostro favore e a sfavore dello Stato da un tizio criminale chiamato Craxi.

    Non serve aggiungere altro, solo imbrogli, cavilli e giochi politici, la storia parla da sola.

    Lorenzo, l’antico serpente non era altro che la divinità della fertilità adorata dai Cananei, nemici degli ebrei, nulla di piu:
    “Secondo alcuni studiosi il serpente è stato scelto con accuratezza proprio per sottolineare che ciò che produceva vita e fertilità in Canaan era fonte di instabilità e dissidio in Israele, che distanziava l’uomo dal vero e unico Dio, YHWH, ovvero dal concetto monoteista puro.”

    • AndreaII ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Va che se continui cosi’ anneghi nella tua stessa bile eh

    • Mattia ha detto in risposta a Valeria Vessa

      A parte il fatto che se il papa è frequente è solo per un motivo: che in molti lo seguono. E’ la legge della democrazia: chi ha la maggioranza governa, fare il contrario è una dittatura.
      Non parliamo poi dei strafalcioni storici: i Patti Laternanesi furono ratificati anche dall’Assemblea Costituente (rigorosamente antifascista) sorta nel dopoguerra e furono votati anche da Palmiro Togliatti. E il concordato con Craxi cancellò poi il titolo di “religione di stato” che aveva il cattolicesimo…

    • andrea g ha detto in risposta a Valeria Vessa

      @Vanessa
      Ritieni che la religione sia la causa di quasi
      tutti i mali della società, in particolare di quella
      italiana?
      Ritieni il Cattolicesimo un sopruso antidemocratico?

    • lorenzo ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Il 99.99% di presenze per il Papa? Nemmeno fosse Sat 2000: che televisione vedi?

      Siamo rabbiosi? Sei sicura di non avere tu dei travasi di bile?

      Lo scopo delle benedizioni è il proselitismo? Quali film hai visto?

      Costituzione… libertà di culto… concordato… fascismo? Hai studiato storia o ti sei nutrita di bufale?

      Stai parlando del “signore delle mosche” e della “pietra di inciampo”? Sei proprio sicura di non essere una marionetta nelle mani del “serpente antico”?

    • Menelik ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Se non sei un pagliaccio, tira fuori l’articolo dove si vieta esplicitamente la benedizione all’interno dell’edificio scolastico.
      Aspettiamo che tiri fuori l’articolo.
      La scuola rispetta LE TRADIZIONI ITALIANE, le nostre tradizioni nazionali.
      Se non ti garbano, vai pure a fare ad arruolarti nell’isis.
      Tanto con voi l’Italia non ci fa niente.
      Difenderemo l’Italia e la religione cristiana cattolica con le unghie e con i denti.

  15. Valeria Vessa ha detto

    “Se non sei un pagliaccio, tira fuori l’articolo dove si vieta esplicitamente la benedizione all’interno dell’edificio scolastico.”

    Vivete forse fuori dal mondo…

    – primo: «lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani»
    – secondo: DPR 416/74:
    (Istituzione e riordinamento di organi collegiali della scuola materna, elementare, secondaria e artistica) stabilì, all’articolo 6 (Attribuzioni del consiglio di circolo o di istituto e della giunta esecutiva) che «Il consiglio di circolo o di istituto […] ha potere deliberante […] su criterî per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione […] e sulla partecipazione del circolo o dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo»

    Leggi per caso RITI RELIGIOSI o di SUPERTIZIONE?

    Cos’è una benedizione, un’attivita CULTURALE? un’attività SPORTIVA?
    Recupero e sostegno?

    – terzo: Sentenza 250/93 TAR
    – quarto: la riforma stessa del concordato assicura l’insegnamento NON gli atti di culto
    – quinto: questo è un documento con TUTTE le sentenze disponibili
    http://tinyurl.com/mxkd6oy

    infine: la sentenza n.440/1995 afferma che
    “la
    nozione di religione di Stato .. .[è] incompatibile con il principio costituzionale
    fondamentale di laicità dello Stato”

    @lorenzo

    Si! il 99.99% !! volete anche lo 0.01%?
    L’Agicom ha confermato questa cifra che si riferisce all apresenza mediatica e sopratutto in RAI del papa, in generale della Chiesa, rispetto a qualuqneu altra religione trasformando il servizio pubblico in servizio… Vaticano!

    Per di più il presidente della RAI ha “invitato” tutti i dipendenti, TUTTI, comprese la famiglie, a celebrare il 60 anniversario della RAI direttametne in VATICANO davanti al papa!
    Garantendo di SERVIRLO.

    In pratica una televisione di regime, cosa di cui non vi vergognate ma anzi ne andate fieri, e con sarcasmo e macabra ironia vi considerate .. aperti “al dialogo”.
    Non solo .. ma poi dopo aver imposto cio che vi serve lo definite una tradizione!

    Ecco la foto:
    http://tinyurl.com/l276luv

    Lo vedi Lorenzo?
    quello pelato a destra è il vostro caro amico BENITO! e l’altro è il cardinale Gasparri, vostro pastore!

    Eccoti l’altra foto:
    http://tinyurl.com/kxynaam

    Lo vedi l’altro pelato? è l’altro caro amico vostro .. CRAXI.. e l’altro è sempre un cardinale!

    Lo vedi quello che siete? eh?

    E l’Assemblea Costituente di cui parli tu era CONTRARIA, tranne…. la parte DEMOCRISTIANA:
    http://tinyurl.com/l99kn5v

    Ora sono sufficienti i documenti o ve ne servono altri?

    Un ABUSO rimane tale anche se fatto per… “tradizione”… capito Menelik??
    le vostre tradizioni TENETEVELE e non fanno parte della cultura italiana.
    Grazie!

    Menelik, queste non si chiamano tradizioni… si chiamano ABUSI…siete palesemente dei fascisti di natura!

    Ripeto il consiglio: non tirate troppo la corda.

    • EquesFidus ha detto in risposta a Valeria Vessa

      E tu sai dove te le puoi mettere le tue minacce e le tue offese?

    • EquesFidus ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Tra l’altro, questo commento ha confermato i miei sospetti: si tratta del bugiardo e pernicioso troll di Tempi.it Shiva101/Paolo Venisi; prego la Redazione di cancellare i suoi interventi carichi di odio e calunnie e di condannarlo all’oblio che merita.

      • Menelik ha detto in risposta a EquesFidus

        Si, anch’io sono convinto sia sempre lo stesso che si cela sotto falsi nick.
        Ho inviato adesso una mail alla redazione.

    • Menelik ha detto in risposta a Valeria Vessa

      La benedizione IN ORARIO EXTRASCOLASTICO E A PARTECIPAZIONE TOTALMENTE VOLONTARIA, pur essendo parte della ritualità cattolica, rientra tra le attività culturali, come il presepio o la partecipazione ad una funzione religiosa natalizia, pasquale o di fine anno.
      Il consiglio di istituto l’ha votata A LARGA MAGGIORANZA, una esigua minoranza, in questo caso, vuole imporre le sue vedute alla maggioranza, il che costituisce un palese abuso.
      La minoranza non partecipi a questa manifestazione, è molto semplice la cosa: quando ha finito l’orario curricolare, se ne va a casa o a prendersela in quel posto.
      Anche nella mia scuola è prevista una vegli pasquale la sera dell’ultimo giorno prima delle vacanze pasquali.
      L’anno scorso ero in un’altra scuola, ma mi hanno detto che c’è stata una partecipazione OLTRE LE ASPETATTATIVE, hanno partecipato anche alcuni studenti che hanno scelto di non avvalersi dell’insegnamento della religione, c’erano studenti e genitori, e si sono presentate anche persone totalmente estranee a quella scuola.
      Il consiglio lo rigiro a te: non tirate troppo la corda, perché è sotto gli occhi di mezzo mondo che l’evoluzione degli eventi internazionali, cioè gli scenari di guerra che stanno avanzando, vi faranno capire che siete su un binario morto.

      • Max ha detto in risposta a Menelik

        Ottima risposta, caro Menelik. Se si deve rispondere, va bene come hai appena fatto tu.

        • EquesFidus ha detto in risposta a Max

          Mi dispiace, ma non intendo chiedere scusa: a lavare la testa all’asino si spreca sapone e si rischia pure di prendersi un morso. L’intervento di Menelik è lodevole, ma inutile nei confronti di troll di una simile risma.

          • Menelik ha detto in risposta a EquesFidus

            Ma so molto bene che è totalmente inutile per personaggi come quello lì.
            Quello è un assiduo invasore di Tempi.
            Immagina che parecchio tempo fa, in un blog in cui mi sono imbattuto quasi per caso, l’ho ritrovato col nick che aveva su Tempi, aizzando persone a creare un profilo su Tempi per dargli manforte.
            Diceva che su Tempi era di casa, ti lasciano fare tutto quel che vuoi, e c’è bisogno di gente decisa per massacrare il sito dei Ciellini.
            Non c’è la certezza assoluta che si tratti dello stesso troll, anche se il frasario è quello, comunque quella gente non si intrufola qua o su Tempi per parlare con gli altri, ma per attuare sabotaggio.
            Su un altro blog, sempre parecchi mesi fa, ho letto a proposito di un sito di ispirazione cattolica che non conosco perché non lo ho mai frequentato, che, quando il sito aveva chiuso per cause che non conosco, i troll si complimentavano tra di loro per il successo del loro “lavoro”.
            Non so se realmente questo sito sia stato “bruciato” dai troll o abbiano deciso di chiudere per altre ragioni, fatto sta che loro vedevano la chiusura come un successo, e alla fine menzionavano Tempi e UCCR, e dicevano che è tempo di battere lì, e Cattolici Romani, di non attaccarlo perché ti cacciano subito.
            Ecco cosa ho trovato in un blog girando per la rete.
            Lo ripeto: quelli non vengono qua a dialogare, ma solo per tentare di bruciare i siti che li disturbano.
            Come hanno provato a fare con le Sentinelle in Piedi.
            Lì c’è un cordone di polizia, ma sui blog l’unico controllo è rappresentato dai gestori, perché non si può parlare di ordine pubblico, se mai di netiquette.

    • lorenzo ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Lo sapevi che, in italiano, “in orario scolastico” e “fuori dell’orario scolastico significano due cose differenti?

      Lo sapevi che, in matematica, il 99.99% di 24 ore significano 23 ore, 59 minuti, 51 secondi 36 decimi di secondo?

      Lo sapevi che, Mussolini, il quale non faceva certo mistero del suo ateismo, riconobbe e stabilì regolari relazioni bilaterali con l’Urss il 7 febbraio 1924 mentre fece la stessa cosa col Vaticano solo l’11 febbraio 1929?

      Non conosci l’italiano, la matematica, la storia: menti sapendo di mentire o non sei mai stata a scuola?

  16. Valeria Vessa ha detto

    Caro Menelik (il nick è tutto un programma) hai proprio sbagliato.

    “La benedizione IN ORARIO EXTRASCOLASTICO E A PARTECIPAZIONE TOTALMENTE VOLONTARIA”, è una manifestazione di superstizione e rientra in NESSUNA attività culturale, ma solo in un rapporto del FEDELE con la propria religione.
    La scuola è ESTRANEA a tutto questo.

    Perche mai, caro Menelik, la benedizione non la date stando in Chiesa??
    Forse non c’e’ abbastanza “campo”??

    “L’anno scorso ero in un’altra scuola, ma mi hanno detto che c’è stata una partecipazione OLTRE LE ASPETATTATIVE”
    bell’argomentazione del piffero.

    Se uno è ateo, non freq l’ora di religione non crede in niente della Chiesa poi però assiste comomsso alla
    benedizione di Pasqua????
    Esistono TANTI non cattolici che si sentono OBBLIGATI a dover battezzare i propri figli pur odiando e non credendo in nessuna fandonia che la Chiesa professa.
    Non hanno il coraggio di andare contro suocere o mogli.
    Siete in minoranza nel nostro Paese ma volete, grazie all apolitica, imporre sempre e per forza la vostra religione.

    Quindi i vostri giochetti di parole e la vostra meschinità tenetevela per voi.

    Queste cose sono possibili finchè durano i vari regimi dittatoriali (fascisti o democristiani che siano), e Renzi mi sembra un buon erede dei vostri amici Berlusconi, Mussolini, Craxi ecc..

    E tu lo spaevi caro Lorenzo che la scuola e la chiesa sono due cose DIFFERENTI?
    Il 99.99% di presenza in RAI rispetto A TUTTI GLI ALTRI, tonto!
    E lo sapevi che in uno Stato laico si dovrebbe dare spazio a TUTTI e non occuparlo tutto per sè??
    E che cacchio c’entra l’URSS del ’24?? Sempre amico vostro rimane, ed è sempre grazie a MUSSOLINI che è stato firmato un accordo MILIARDARIO a vostro favore garantendovi di essere RELIGIONE DI STATO.

    Se non conosci il rispetto, la morale e l’etica di un comportamento ONESTO torna a scuola.

    L’unico dialogo che conoscete è quello dell’obbedienza assoluta senza sentire il dovere di rispettare nient’altro.

    E’ inutile tentare di affibbiarmi altri nick.

    • gladio ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Bau,bau bau!!, arf,arf, caì,caì, bau:

      1) Bau. bau bau, arf,grrrr
      2) Grrrr, arf arff !!
      3) Grrr? grrr!Grrr! bau!

    • andrea g ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Sei davvero infelice a causa dell’esistenza della religione? Il cristianesimo è
      antidemocratico? I cristiani sono una razza
      Inferiore? Sei convinto di tutto ciò?
      Grazie della risposta.

    • Annalisa ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Cominci con lo studiare la differenza tra una fede e una superstizione, se la rabbia le ha lasciato qualche spiraglio di lucidità. Per le menti primordiali va bene anche un vocabolario. Saluti, mia cara.

    • Menelik ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Menelik è stato uno dei miei soprannomi fin da bambino.
      Perfino mio padre diceva che ero “un Meneliccche”.
      Da grande l’ho rispolverato.
      La benedizione NON è una manifestazione di superstizione.
      Io sono insegnante di chimica, non di scientismo.
      Lo scientismo sì che è un minestrone di credenze ideologiche che prendono spunto dall’aspetto più superficiale delle scienze e le fanno assumere l’aspetto di superstizione fino a negare l’evidente.
      Le benedizioni si danno anche in chiesa.
      Alla fine di ogni messa, dunque anche stamattina.
      In quanto al campo, devo dire che frequento due parrocchie, una nel nord Italia e l’altra nel Centro.
      Entrambe in paesi bellissimi, uno dei quali è meta turistica, e l’altro è terra di lavoro.
      Gente operosa in entrambi, paesi di lavoratori come ce ne dovrebbero essere di più in questa NOSTRA PATRIA ITALIANA.
      Scritto a caratteri cubitali per porlo in enfasi.
      Le chiese, devo dire, che in entrambi, pur non essendo stracolme, sono piene al punto che i banchi sono tutti occupati alle funzioni domenicali.
      Parlo di paesi di duemila anime.
      Questo caso mai a qualcuno gli venisse il dubbio che ci manca “il campo”.
      Non abbiamo un campetto, ma una bella estensione.
      La religione cristiana cattolica, pur non essendo più, e giustamente direi, la religione ufficiale dello Stato Italiano, è la religione rappresentativa della nostra realtà, in quanto ha accompagnato prima ancora dell’Editto di Milano, la sequenza degli eventi che hanno determinato la nostra realtà geopolitica attuale.
      Cioè Italia e religione cristiana cattolica sono cresciuti di pari passo, anche se con le luci e le ombre della storia.
      Se qualcuno nutrisse qualche dubbio in proposito, apra un qualunque testo di storia dell’arte.
      Evidentemente tra quelli che hanno partecipato alla cerimonia pasquale dello scorso anno e che non si avvalevano dell’insegnamento della religione, non ci sono atei ideologizzati militanti, ma persone dubbiose, che percepiscono lo Spirito, ma che fanno fatica, a torto o a ragione, ad identificarsi nella Chiesa Cattolica Romana.
      Del resto anche io, pur essendo membro di una Confraternita, non condivido tutto ciò che esce dalla Chiesa, particolarmente da alcuni settori, ma resto complessivamente cristiano, perché il Cristianesimo lo sento dentro di me.
      E non viene dai miei genitori, essi avevano una fede molto posticcia, tutt’altro che profonda.
      Dopo anni di freackettonaggio sono tornato alla Chiesa. Per mia scelta.
      In quanto ai non cattolici che si sentirebbero obbligati a dover battezzare i propri figli, io non ne ho mai conosciuto uno.
      Tu ne hai conosciuti un sacco ed una sporta.
      Io vivo in Italia. Tu dove?
      Inutile dire che non ti credo, siete troppo bugiardi voi atei militanti.
      Renzi, anche se non lo voto più, intanto ha portato il PD dallo sbando del 25% e in calo ulteriore, dei vecchi dinosauri della sinistra, a livelli del 35-40%. Scusa se è poco.
      Il 99,99% di presenza in RAI? Ahahahahahah !!!!!!!!!!!!!
      Ti sfugge che la sinistra atea ha il monopolio del mondo culturale.
      I guru della sinistra stabiliscono chi culturalmente va avanti e chi ha da essere censurato senza censura diretta, ricorrendo a meccanismi di mercato, vedi il caso Cristiada.
      Adesso mollo sta diatriba del cacchio perché ho da fare di meglio.
      Domani ci sono i numeri quantici e gli equilibri.

    • lorenzo ha detto in risposta a Valeria Vessa

      “Il 99.99% di presenza in RAI rispetto A TUTTI GLI ALTRI” fanno sempre, durante la giornata, 23 ore, 59 minuti, 51 secondi 36 decimi di secondo di presenza per il Papa e 8 secondi e 64 decimi di secondo di presenza per tutti gli altri: sempre se, anche per te, la matematica non è un’opinione…

      Lo sapevi che, in uno stato laico, se il 51% è bianco la maggioranza assoluta è bianca?

      Sul fatto che Mussolini firmò una accordo miliardario con lo stato del Vaticano hai ragione: convinse infatti lo Stato della Chiesa a firmare un accordo miliardario a favore del Regno d’Italia.

    • Katy ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Ma questa da quale gabbia l’hanno liberata?

  17. andrea g ha detto

    continui a ‘consigliarci di non tirare troppo la corda’.
    Che significa?

  18. andrea g ha detto

    Nella tua società ideale quale posto avrebbero dunque i cristiani?
    avrebbero diritto di voto (× es.) o ritieni non ne siano degni?
    sei convinto che se si potessero eliminare tu saresti finalmente
    felice? Thanks for the answer

    • andrea g ha detto in risposta a andrea g

      Mi sà che tu pensi veramente che i cristiani siano
      un danno per la società, visto la tua non risposta.
      Che tristezza, se non ti offendessi ti direi che
      prego per te, anche tu sei voluto da DIO.

  19. Valeria Vessa ha detto

    Piu precisamente la superstizione è un termine che:

    “deriva dal latino superstitiònem, composto da sùper (sopra) e stìtio (stato), sulla base di “stàre” o “sìstere”; venne impiegato da Cicerone nel De natura deorum per indicare la devozione patologica di chi trascorre le giornate rivolgendo alla divinità preghiere, voti e sacrifici, affinché serbi i suoi figli “superstiti” (cioè sani e salvi).[1] Da qui il termine, come espressione di atteggiamento di pavido uso del soprannaturale con lo scopo di SCAMPARLA.”

    Mi sembra molto calzante per definire una benedizione!

    • Annalisa ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Complimenti. E’ riuscita a cercare e trovare le definizioni senza capirci una mazza. Davvero crede che la benedizione sia un rito propiziatorio? 🙂

    • Li ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Faccio caso che la ignora vessa parli di benedizione sinonimo di superstizione. Sarei curiosa di sapere se pratica le superstizioni della new age, o dell’ateismo. Quali sono? Ma tutto ciò che da’ addosso al cristianesimo, ovvio.

      • Annalisa ha detto in risposta a Li

        Cara Li, nella mia scuola anni fa si promosse un corso di Yoga e discipline orientali e nessuno ebbe nulla da eccepire. Recentemente un collega contrario all’ora di Relogione Cattolica propose di istituire una stanzetta per la preghiera degli alunni mussulmani. Però il Crocifisso, simbolo universale per credenti e non credenti (intelligenti), quello no, eh? Vedi un po’ come siamo messi…

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