Bimbo abusato da coppia gay, ignorato appositamente per anni

Andy CarrolNel settembre 2007 una notizia ha scosso il Regno Unito, anche se moltissimi quotidiani hanno cercato di nasconderla e riportarla soltanto in forma breve: una coppia omosessuale è stata lasciata libera di abusare sessualmente dei bambini a loro affidati perché gli assistenti sociali temevano di essere accusati di discriminazione e omofobia se avessero inoltrato denunce e segnalazioni.

Questo è un segnale significativo del terrore psicologo calato sulla popolazione a causa della frequente caccia alle streghe mediatica contro chiunque osi esprimersi negativamente sull’omosessualità e sulle nozze/adozioni gay.

In questi giorni è emersa una storia del tutto simile: un ragazzo abusato sessualmente dal suo papà adottivo e dal suo partner omosessuale è stato etichettato come un “bambino indisciplinato”, e imbottito di farmaci anti-psicotici, dagli assistenti sociali che hanno ignorato sistematicamente le sue lamentele per anni, lasciando il ragazzo, Andy Cannon ora 23enne, nella casa della coppia omosessuale, lodando pubblicamente, oltretutto, i due uomini come “genitori molto attenti”. Il caso, che ha avuto risvolti penali, si è finalmente concluso dopo quasi un decennio di battaglie legali, quando un tribunale ha ordinato un risarcimento di circa 30 mila euro a Cannon.

Il ragazzo ha dichiarato: «Credo che se mio padre adottivo avesse avuto una relazione eterosessuale allora le mie lamentele sarebbero state ascoltate anche prima. Sembra che gli assistenti sociali non volevano essere visti come chi vittimizza i gay. Hanno preferito guardare il “politically correct” e lasciare loro il permesso di adozione per evitare eventuali ripercussioni. Gli assistenti sociali non mi hanno creduto. Quando sono tornato a casa da scuola, dopo che avevo parlato, sono stato picchiato appena rientrato. Poi più tardi mi hanno abusato sessualmente. Non ho mai avuto incubi da bambino perché ero come spento, gli incubi li ho ora. Ho lasciato che accadesse, non potevo fare altro». Nel Regno Unito la notizia è stata ripresa dal Telegraph e dal Dailymail, in Italia soltanto da ImolaOggi e da Leggilo.net.

Di precedenti simili purtroppo ce ne sono parecchi: in questi ultimi mesi, ad esempio, si sono verificati una serie di arresti di esponenti di primo piano dei cosiddetti “diritti gay” per motivi di pedofilia e pedo pornografia. Larry Brinkin, l’icona gay di San Francisco, è stato arrestato pochi mesi fa con l’accusa di aver inoltrato per e-mail materiale con pornografia infantile, condendo il tutto con scritte razziste e a sfondo sessuale. Per motivi simili è stato arrestato nel gennaio scorso anche Nils Clausson, omosessuale di primo piano e docente universitario, uno dei principali oratori alle manifestazioni LGBT e collaboratore con le principali riviste gay. A dicembre la notizia dell’arresto di un ragazzo omosessuale in Olanda, con l’accusa di aver molestato più di 50 bambini, con cui è venuto in contatto lavorando nelle scuole e come baby sitter. Nel 2011 un bambino di 4 anni è stato brutalmente picchiato e ucciso dalla madre omosessuale per essersi rifiutato di chiamare “papà” la compagna della madre. Sempre nel 2011 un tribunale australiano ha tolto l’affido di un bimbo a due donne omosessuali dopo che hanno umiliato il figlio adottivo travestendolo da ragazza e pubblicando le sue foto su Facebook con tanto di derisione pubblica.

Gli abusi e la pedofilia sono diffusa tra gli omosessuali così come tra gli eterosessuali, ma quello che sconcerta è che molto spesso -così come è accaduto all’interno di associazioni religiose, sportive, perfino nella polizia inglese– si preferisce difendere e salvaguardare l’immagine mediatica del movimento LGBT ed evitare ripercussioni personali, evitando di denunciare casi di pedofilia commessi da esponenti gay.

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135 commenti a Bimbo abusato da coppia gay, ignorato appositamente per anni

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  1. beppina ha detto

    Nel 2011 un bambino di 4 anni è stato brutalmente picchiato e ucciso dalla madre omosessuale per essersi rifiutato di chiamare “papà” la compagna della madre.

    Pazzesco. La mamma, lasciato il padre biologico, va a vivere con una compagna lesbica e quest’ultima pretende che il piccolo la chiami “papa”.

  2. nix86 ha detto

    Magari se ha abusato di un bambino non è gay ma è pedofilo. Forse il vostro razionalismo ha qualche pecca.

    • nix86 ha detto in risposta a nix86

      Perchè non dite mai niente contro i pedofili? E sempre contri i gay? Spiegatemi un pò sta cosa

      • picchus ha detto in risposta a nix86

        Non mi sembra che il sito sia contro i gay, non più di quanto sia contro i biondi, semmai si evidenziano i limiti, le storture e i pericoli di un’ideologia che viene sempre più imposta ai popoli occidentali.
        Allo stesso modo qui “non dicono mai niente contro i pedofili” così come non dicono niente contro gli omicidi, gli stupratori e persino i ladri. Sarà perchè è una cosa ovvia e sottintesa e le cose ovvie e sottintese non necessitano di essere continuamente ripetute?
        Oh, non è difficile da capire eh!

        • nix86 ha detto in risposta a picchus

          l’omosessualità è un orientamento sessuale non un’ideologia politica. Ideologia politica è invece il familismo sessista. Il familismo sessista è direttamente discendente dal nazismo. Essa consiste nel giustificare l’omofobia (in certi casi si arriva a giustificare lo sterminio) con la scusa della difesa della famiglia tradizionale. Giustificare l’omofobia con la difesa della razza ariana non è più conveniente per via della Mancino. Allora si sono inventati la difesa della famiglia tradizionale per bypassare la sopradetta legge

          • Azaria ha detto in risposta a nix86

            Che l’omosessualitá non é un ideologia politica, su questo credo siamo tutti daccordo, non vedo perché continui a sottolineare cose piú che ovvie.

            L’ideologia politica é l’ideologia gay, che non é appoggiata da tutti gli omosessuali. É questa ideologia che ha creato il terrore che ha reso possibile (fra gli altri danni) che gli abusi trattati nel caso dell’articolo si protraessero cosí a lungo nel tempo.

            Qui nessuno giustifica alcuna discriminazione, ne contro omosessuali ne contro altri. In questo articolo si sono volute evidenziare solo ideologia gay ed i danni che ne derivano.

            É cosí difficile da leggere l’articolo?

            • nix86 ha detto in risposta a Azaria

              Ok l’ho letto l’articolo. Ora tu leggi questo articolo

              http://sdgln.com/news/2013/04/01/gambia-s-president-says-no-gays-allowed-if-caught-will-regret-being-born

              E’ più difficile da leggere perchè è in inglese. Però ti da l’idea di cosa intendo per omofobia

              • Azaria ha detto in risposta a nix86

                Cosa intendi tu per “omofobia” mi era giá chiaro prima.
                Che il tipo del Gambia esageri é abbastanza chiaro, ma la domanda é: che cosa ha a che fare il tuo articolo con questa discussione? Che vuoi dire? Vuoi solo fare del vittimismo dicendo che ci sono degli intolleranti contro gli omosessuali. Avere postato questo articolo qui é come averlo postato in un articolo calcistico in cui si parla dell’ultimo derby.
                Ció che hai postato non ha assolutamente niente a che fare con l’articolo o con alcuno dei commenti giá postati.

                Come detto piú volte non ha senso sottolineare cose giá ovvie (come il fatto che esistano persone intolleranti contro gli omosessuali). Serve solo a far finta di sapere qualcosa. Cerca di postare qualcosa di utile alla discussione.

                • nix86 ha detto in risposta a Azaria

                  Sto dicendo che voi fate i vittimisti. Sembra che i gay vi facciano qualcosa. I gay quì i gay là. Sempre a lamentersi per i gay. Avete annoiato coi gay. Lamentatevi per qualcos’altro

                  • Valentina ha detto in risposta a nix86

                    Quando la smetterai di etichettare come omofobo chiunque abbia un’opinione negativa sull’omosessualità allora smetteremo di sentirci vittime. Noi non abbiamo nulla contro gli omosessuali, che sono anche loro figli di Dio come ha ricordato oggi il cardinale di New York Thimoty Dolan: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=176314

                  • Azaria ha detto in risposta a nix86

                    Sei sfortunato perché oggi ho abbastanza tempo libero in attesa di alcuni risultati del mio pc.

                    Sentiamo allora, in cosa dipenderebbe il nostro vittimismo?
                    In che modo il nostro presunto vittimismo sarebbe collegato all’articolo da te postato?
                    In che modo l’articolo da te postato sarebbe collegato con l’articolo di UCCR o con uno dei relativi commenti?

                    Il tuo tentativo é quello di cercare di sviare il discroso quando non riesci a ragionarci sopra (e vedo che succede abbastanza spesso).
                    Non riesci a seguire un filo logico di un discorso, i tuoi post sono del tutto fuori luogo con la discussione, la tua razionalitá é pari a quella di un bimbo capriccioso.
                    Ti ho detto che stai facendo vittimismo ed invece di giustificarti o di dimostarmi che non é vero hai solo ribaltato la frittata accusando noi di fare vittimismo senza alcun argomento per sostenere la tua ridicola tesi.

                    • beppina ha detto in risposta a Azaria

                      E’ tempo perso ed é inutile pensare di instaurare un confronto che tendenzialmente (almeno) sia costruttivo. Il ragazzo é monorientato come idee e vive di poche “certezze” e nessun dubbio; basta vedere il tenore degli interventi…

                      Ideologia politica è invece il familismo sessista. Il familismo sessista è direttamente discendente dal nazismo…

                  • Mariasole ha detto in risposta a nix86

                    MA QUAND’è CHE FINIRETE DI COLPEVOLIZZARE LE VITTIME???
                    Degli omosessuali sono anche pedofili e voi dite che è colpa dell’omofobia???
                    E’proprio vero: IL PECCATO RENDE CIECHI

              • Daniele Borri ha detto in risposta a nix86

                Non c’entra assolutamente nulla, qui si parla di un bambino abusato da due gay. Perché continui a cercare di sviare con altri argomenti?

          • Panthom ha detto in risposta a nix86

            Una domanda: perché nel Regno Unito la notizia è ripresa dai maggiori quotidiani e in Italia no? Secondo te è una notizia da diffondere oppure è meglio tenerla nascosta? Grazie della eventuale risposta.

          • Penultimo ha detto in risposta a nix86

            Dico a parte scriere cavolato di un fanatsimo sai anche giustificare i profondi vaneggiamenti che scrivi:

            Affermi:

            la” famiglia sessista”, cosa intendi con questa affermazione illogica,non dipende dall’ideologia politica,se tu intendi famiglia etrosessuale,la intendi anche per fatto biologico,quindi essa precede la retorica politica su cui stai affermando i tuoi enunciati privi di senso,infatti non mi risulta che prima sia nata la politica come forma di pensiero piuttosto che la famiglia.Affermi il termine “familismo sessista è direttamente discendente dal nazismo”,ma questa affermazione qualora si intenda la famiglia etrosessuale è oltre che da ignorante ,priva di significato logico in particolare è una fallacia,infatti non mi risulta che in america non ci fossero famiglie etrosessuali,nè mi risulta che gli americani fossero nazisti poiche difendevano le famiglie eteresessuali all’epoca come oggi,ho scelto americani ma potevo dire anche un’altro qualsiasi nazione sperduta nel mondo.Dunque la tua affermazione costituisce se mai un uso retorico dell’ideologia nazista che è regrupabile sotto i paralogismi e la Reductio ad Hitlerum.Riguardo alla locuzione omofobia,bollare le persone in disaccordo con una forma di famiglia omosessuale,è anche queste una fallacia logica,non è detto infatti che poichè qualcuno non sia d’accordo con le adozioni omosessuali sia omofobo.Credo anzi che tu proprio non voglia ragionare a priori ma dire fesserie fallaci se hai argomenti logici esprimiti altrimenti esprimiti pure,ma non è detto che io sia obbligato ad ascoltare chi afferma il “niente razionale.”

            • nix86 ha detto in risposta a Penultimo

              Per me non è omofobo chi è contro i matrimoni gay per me è omofobo chi è contro i gay. L’ideologia familista è quella che vuole perseguitare i gay e che usa come pretesto per far ciò la difesa della famiglia tradizionale. Ma in realtà non difendono un bel nulla

              • Fabio Moraldi ha detto in risposta a nix86

                Qui siamo tutti contrari a chi è contro i gay, lo stesso Catechismo insegna che un conto è opporsi alle nozze gay e al comportamento omosessuale, un altro è rispettare e accogliere gli omosessuali come persone, come figli di Dio. Su questo non c’è alcun dubbio!!!
                Gli omosessuali vanno rispettati ma ribadiamo con tutte le ragioni il nostro no al matrimonio e all’adozione omosessuale!!

                La vera discriminazione è quella verso chi ha posizioni come queste, l’intolleranza di molti omosessuali e omosessualisti è ormai arrivata alla violenza e alle minacce di morte.

              • Penultimo ha detto in risposta a nix86

                Per me invece non esiste nemmeno l’omofobia visto che un neologismo retorico non giustifica il significato razionale piu della locuzione eterofobia.

                La locuzione Ideologia familista,altra forzatura priva di senso implica che la mia famiglia (monogamica eterosessuale) sia rientrante nella locuzione da te espressa.Salvo che tu non collochi la locuzione famiglia alla parola ideologia affermando:

                La famiglia eterosessuale e un’ideologia.

                Non mi risulta che le percezioni biologiche siano ideologie.I gay perseguitati vivono nelle ,perdonami il
                termine,nelle seghe mentali,di chi non ha preso un libro di logica in mano.Per esempio:nessuno della mia famiglia eterosessuale ha mai perseguitato un omosessuale.Non e nemmeno detto che persone single discrimino o no omosessuali,ma un single non e una famiglia,dunque la locuzione ideologia familista e’ razionalmente priva di senso.

          • Michele Silvi ha detto in risposta a nix86

            L’ideologia di cui tu NEGHI l’ESISTENZA (negare il nazismo è reato, dobbiamo sperare che questa gente arrivi a livelli simili?) ha IMPEDITO ad un ragazzo di essere aiutato da persone che ne ABUSAVANO.
            Ma ovviamente l’ideologia è il “familismo sessista”, nessuno nasconderebbe che degli assistenti sociali hanno nascosto abusi sessuali per non essere attaccati dalla cultura dominante.
            Sono i cattolici i cattivoni.

            Vergognati.

      • Azaria ha detto in risposta a nix86

        Nix, la tua osservazione non é molto attenta all’andazzo della societá:
        Perchè non dite mai niente contro i pedofili?
        I pedofili sono giá (fortunatamente) universalmente condannati. C’é bisogno di aggiungere altro? Sarebbe solo uno sfogo inutile per farsi belli davanti al mondo (e di farsi belli davanti al mondo ad un vero cattolico interessa ben poco).
        Di contro lo stesso mondo elogia fino all’assurdo i capricci dei gay (e vedi come se la prendono a male le associazioni di omosessuali seri come homovox).

        Passiamo all’altro tuo intervento
        Magari se ha abusato di un bambino non è gay ma è pedofilo. Forse il vostro razionalismo ha qualche pecca.
        Qui le pecche del tuo (s)ragionamento sono varie.
        1. É pedofilo e quindi non gay. Come definisci una persona che intrattiene rapporti sessuali con altre persone adulte dello stesso sesso?
        2. Il senso dell’articolo comunque é completamente diverso (datti una lettura invece di fermarti solo al titolo).
        3. Ti permetti di giudicare un testo che non hai letto (o almeno mi auguro, altrimenti ti consiglio un buon corso di lettura della lingua italiana)… e ti lamenti (fra l’altro ingiustamente) della razionalitá altrui?

        Visto che potrebbe essere un tuo problema di comprensione (nonostante il testo di una semplicitá quasi scandalosa) provo a farti un riassunto ulteriormente semplificato.

        Avendo purtroppo appurato che i casi di pedofilia ci sono sia fra omosessuali che fra eterosessuali (e che ogni singolo atto di pedofilia é giá un atto di troppo) in questo particolare articolo si é notato il terrore tirannico introdotto dalle lobby gay contro chiunque non si sottometta supinamente é arrivato addirittura ad intimorire persone che avrebbero dovuto difendere i bambini dagli abusi. Perché queste persone hanno taciuto? Per paura di essere chiamati omofobi.

        In questo articolo si critica (giustissimamente) solo la stupida irrazionale tirannia della mentalitá gay che permette di nascondere queste cose.

        • nix86 ha detto in risposta a Azaria

          L’omosessualità non è una mentalità è un orientamento sessuale. Il pedofilo è chiunque vada con minori di 14 anni. Non importa se le persone coinvolte siano dello stesso sesso o di sesso diverso, quindi l’orientamento sessuale non c’entra

          • Azaria ha detto in risposta a nix86

            Tu confondi omosessualitá con le ideologie gay. Le ideologie sono sempre e comunque dei movimenti (che includono un loro pensiero, e spesso una relativa influenza politica).

            Concordo sulla tua definizione di pedofilo, e concordo che non sia legato all’omosessualitá (o almeno lo credo, non ho dati né per smentire né per affermare tale affermazione) ma se ti degni di leggere questo articolo noti che l’omosessualitá non viene messa in relazione con la pedofilia, ma come giá picchus ha fatto notare l’omosessualitá ha un legame diretto con i casi riportati perché l’ideologia gay ha bloccato coloro che avrebbero dovuto denunciare il fatto!

            E dai! Leggitelo l’articlo! Ci riesce anche un bambino di 10 anni a capirlo! Ho fatto anche un riassunto semplificato nel caso tu abbia seri problemi di comprensione!

            • Mariasole ha detto in risposta a Azaria

              Invece omosessualità e pedofilia sono collegate nascendo da traumi.. non è raro che un pedofilo sia omosessuale e non è raro che chi è stato abusato diventi omosessuale e/o pedofilo

              • Paolo ha detto in risposta a Mariasole

                Cara Marysun il tuo intervento,oltre che privo di qualsivoglia base oggettiva o scientifica, risulta semplicemente offensivo verso il naturale orientamento omosessuale, accostando tale normale sviluppo della sessualità e affettivitá umana ad un crimine come la pedofilia. Portare ad argomentazione la solita manfrina ideologica dell’omosessualità come frutto di un trauma (argomentazione anch’essa priva di qualsiasi dimostrazione scientifica e portata avanti unicamente dalle solite organizzazioni religiosamente ideologizzate) risulta, in questo caso in cui si parla appunto di un crimine odioso come la pedofilia, non più semplicemente demenziale ma grottesco.

                • Gennaro ha detto in risposta a Paolo

                  Paolo, capisco che tu debba aggredire “le organizzazioni religiose”, è quello che vi hanno insegnato a fare. Ti ricordo comunque che Freud e i freudiani non sono organizzazioni religiose e i tuoi tentativi di sminuire quel che affermano mi sembrano conditi da molta paura personale.

          • lorenzo ha detto in risposta a nix86

            L’omosessuale è una persona che prova attrazione sessuale, in contrasto con le leggi biologiche, verso persone dello stesso sesso: è un orientamento sessuale contro natura.
            Il pedofilo è una persona che prova attrazione sessuale, in contrasto con le leggi bioogiche, verso persone non sessualmente mature: è un orientameto sessuale contro natura.
            Anche se determinati orientamenti sessuali sono naturalmente possibili, rimangono sempre contro natura anche determinate culture li cosiderano normali.

            • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

              “Errata/Corrigenda”:
              L’omosessuale è una persona che prova attrazione sessuale, in contrasto con le leggi biologiche, verso persone dello stesso sesso: è un orientamento sessuale contro natura.
              Il pedofilo è una persona che prova attrazione sessuale, in contrasto con le leggi biologiche, verso persone non sessualmente mature: è un orientamento sessuale contro natura.
              Anche se determinati orientamenti sessuali naturalmente possibili vengono considerati normali da determinate culture, rimangono sempre comportamenti contro natura.

          • Mariasole ha detto in risposta a nix86

            “L’omosessualità non è una mentalità è un orientamento sessuale”.
            Anche i pedofili affermano: la pedofilia non è una mentalità è un orientamento sessuale”: che cambia????

            • Paolo ha detto in risposta a Mariasole

              Risposta collettiva all’amica Marysun e all’amico Lory. L’omosessualità è un normale e naturale orientamento sessuale al pari dell’eterosessualitá. La pedofilia invece è uno stupro vero e proprio. Non c’entra il sesso della vittima. Chiedi cosa cambia Marysun? Mi sapresti dire allora in cosa il rapporto affettivo/sessuale tra due persone adulte e consenzienti dello stesso sesso sarebbe più vicino all’atto di un pedofilo rispetto al rapporto affettivo/sessuale tra due persone adulte e consenzienti di sesso diverso? Ahhhhh l’ideologia religiosa a volte fa davvero parlare a vanvera…(toglierei anche l’a volte)

              • Gennaro ha detto in risposta a Paolo

                Paolo, mi spiegheresti velocemente cosa c’è di naturale nell’omosessualità se l’omosessualità stessa mina l’esistenza stessa della natura umana con la sua sterilità?

          • harryburns ha detto in risposta a nix86

            anche la pedofilia è un orientamento sessuale se è per questo.
            che la maggior parte di noi considera (oggi) deviato.
            Non ci sono dati per poter stabilire una connessione fra i due orientamenti sessuali ma ciò non significa che nella fattispecie dell’orientamento pedofilo non siano presenti cmq altri orientamenti come quello etero o omosessuale.
            Nel caso citato dall’articolo c’era la devianza pedofila in seno all’orientamento omosessuale.
            Difficile da comprendere? Non credo…
            D’altro canto l’articolo non voleva sottolineare nessun legame fra i due orientamenti ma solo sottolineare come in quel caso specifico (ed in altri) chi di dovere non sia intervenuto per paura di incappare nel politically correct, cosa che invece non sarebbe successo se il caso di pedofilia fosse successo in una coppia etero.

        • Umpalumpa ha detto in risposta a Azaria

          Beh..una piccola correzione. La pedofilia è condannata. Fortunatamente. Universalmente non credo proprio. Esistono molti intellettuali “progressisti” che filosofeggiano sulla legittimità della pedofilia. Anzi alcuni definivano la pedofilia come il diritto dei bambini ad avere una propria vita sessuale fra di loro e/o con adulti.

          • Emanuele ha detto in risposta a Umpalumpa

            Basterebbe ricordare cosa dicevano i Radicali negli anni ’70… Oppure l’epopea del partito pedofilo olandese…

          • unafides ha detto in risposta a Umpalumpa

            A tal proposito ci sarebbero delle dichiarazioni sul sesso con minori di 14 anni dell’onorevole(?) Vendola che potrebbero essere molto interessanti. Se avete tempo e voglia di cercarle sono facilmente reperibili in rete. Sono facilmente reperibil anche dichiarazioni di Aldo Busi e Mieli, giusto per capire l’atteggiamento di alcuni omosessuali davanti alla pedofilia. Specialmente per Mieli, considerato un vero guru per molti omosessuali, tanto da essere d’ispirazione per celebri associazioni.

        • Penultimo ha detto in risposta a Azaria

          Si ma infatti sono pedanti:

          E perfettamente illogico affermare “o e’ o e'”generando false dicotomie fallaci,ma piuttosto “e’ et e” dato che e’ una particolare affermativa non un un discorso universale affermativa,e chi mai li avra detto:

          Tutti gli omo sono pedofili

          La straw man paolo non serve a nulla.

      • Penultimo ha detto in risposta a nix86

        La domanda contiene già la risposta:

        “Non dite nulla contro i pedofili e sempre contro i gay”.

        L’interrogazione retorica o domanda retorica è una figura retorica che consiste nel fare una domanda che non rappresenta una vera richiesta di informazione, ma implica invece una risposta predeterminata, e in particolare induce a eliminare tutte le affermazioni che contrasterebbero con l’affermazione implicita nella domanda stessa.

        Più propiamente non capisco allora perchè fai un’affermazione con un domanda quindi:

        Perchè fai domande retoriche?

      • Daniele Borri ha detto in risposta a nix86

        Perché tu nix86 non dici mai niente contro chi discrimina i cristiani in nord Corea? Spiegami un po’ sta cosa

      • Lorenz ha detto in risposta a nix86

        Momento, momento, momento…
        Io frequento piuttosto assiduamente questo sito dall’estate 2011 e vi commento dall’ottobre 2012. Dalla mia personale esperienza ho letto vari commenti e parti di articoli che condannavano decisamente e senza ombra di dubbio la pedofilia (anche quella presente aihmé in ambito religioso, se è questo quello a cui allude). Allo stesso modo ho letto diversi commenti ed articoli che non criticavano i gay in quanto tali, ma certe loro posizioni od ideologie.
        Del resto un cristiano non sarebbe un cristiano se odiasse l’uomo in quanto tale.

        Cerchiamo, e questo lo dico innanzitutto a me, come agli altri utenti, come a lei, di andare sempre a fondo delle cose, prima di fare affermzioni o accuse.

      • Michele Silvi ha detto in risposta a nix86

        AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

    • paolo ha detto in risposta a nix86

      Concordo! Eppure quando si tratta di un uomo che abusa di bambine (cioè la maggior parte dei casi) nessuno oserebbe definirlo “eterosessuale”. La violenza è violenza e fa schifo in ogni caso.

      • picchus ha detto in risposta a paolo

        Infatti non è gay perchè abusa di un bambino, è gay perchè ha una relazione omosessuale con un partner omosessuale (basterebbe leggere). Poi ambedue abusano di un bambino quindi compiono atti pedofili. Non è difficile da capire.

      • Daniele Borri ha detto in risposta a paolo

        E’ arrivato un altro…i genitori erano omosessuali ben prima di abusare del bambino!! Anche tu ti stai comportando come gli assistenti sociali…siete imbarazzanti!!!!

    • picchus ha detto in risposta a nix86

      Quale parte di “partner omosessuale” non ti è chiara?

      • paolo ha detto in risposta a picchus

        Perché nei casi di violenza da parte del padre, dello zio, del nonno, nei confronti delle bambine (la maggior parte) non si legge “uomo eterosessuale”?

        • Azaria ha detto in risposta a paolo

          Giá la seconda volta (e solo nei commenti di questo articolo) che asserisci che gli atti di pedofilia siano principalmente da parte degli adulti maschi verso bambine.
          Ora, non che questo sia molto inerente con l’articlo, visto che come giá spiegato in risposta a Nix si parla comunque di altro, comunque resto curioso, mi dai un link sulle tue statistiche? Grazie!

          • picchus ha detto in risposta a Azaria

            Non è una sua statistica, è più o meno in tutti i manuali sulla pedofilia. Credo che se cerchi in rete lo trovi da solo. Solo, o principalmente, nel caso della pedofilia ecclesiastica sembra esserci invece un prevalere di bambini rispetto alle bambine. Non è ancora chiaro se questo sia effettivamente un pattern o solo un caso.

        • picchus ha detto in risposta a paolo

          Forse perchè è irrilevante? Che dici? Al contrario in questo caso il fatto che gli abusatori fossero gay è rilevante, non perchè l’omosessualità coincida o sia legata alla pedofilia ma perchè il fatto che gli abusanti fossero omosessuali ha trattenuto gli assistenti sociali dall’intervenire come avrebbero dovuto e come avrebbero fatto se invece la coppia fosse stata etero. Dunque un pregiudizio positivo e la paura del politically correct, ovvero la paura di apparire omofobici accusando due gay di una cosa ignobile, hanno permesso che un bambino venisse abusato. Ma sembra che a voi questo fatto non interessi. E lo capisco, in fondo i due abusatori mica erano preti, per cui chissenfrega!

          • harryburns ha detto in risposta a picchus

            veramente l’articolo, se sei in grado di leggerlo, parla esattamente di questo, non sta scritto da nessuna parte che erano pedofili in quanto gay. sta scritto invece, ed è questa la cosa grave, che i servizi sociali non sono intervenuti per non montare su un caso dove avrebbero fatto la figura degli omofobi….

    • manuzzo ha detto in risposta a nix86

      vedi, tu ci vedi come impegnati contro i gay. Io sinceramente, e credo molti qui, non abbiamo nulla contro i gay. È l’elogiare il gay come persona buona a prescindere, appunto esempio ideale di genitore che non va affatto bene. Basta guardare il fatto che degli assistenti sociali si sono rifiutati di intervenire PER PAURA di ritorsioni delle lobby omossessualiste. Hanno preferito lasciare un bambino ad accettare organi sessuali conficcati nel suo corpo, per paura di non poter dire nulla sui soliti intoccabili. A te che sicuramente lodi tanto le perversioni sessuali (esclusa la pedofilia, a quanto pare) sarebbe piaciuto crescere come è cresciuto questo bambino? E la colpa è solo di gente come te che reagisce con violenza contro chi fa osservare che un gay è un gay (ed è la natura che non gli dà figli, non noi) e l’etero è etero. Se un etero delinque è un criminale. Se è un gay a farlo la fa franca. Sostituisci “nero” ad etero e “bianco” a gay. Tu che tanto predichi l’uguaglianza di tutti gli uomini (in reatlà ci mascheri la snaturata uguaglianza dei capricci ai diritti) dovresti sentire puzza di aparthied, ma poi sottolinei che quello non è un bianco, è un delinquente. Solo che non è venuto condannato non perchè non è un delinquente, ma nessuno l’ha accusato perchè è nero o bianco o giallo! che è una specie protetta essere gay? Formalmente no, ma stando ai fatti sembrano avere l’immunità parlamentare….

    • Daniele Borri ha detto in risposta a nix86

      I genitori adottivi erano omosessuali perché vivano assieme, non perché hanno abusato del bambino!! Ma che stai dicendo nix86??

    • Lugh ha detto in risposta a nix86

      Un uomo che abusa di un maschio non è gay? Fammi capire il tuo razionalismo.

      • manuzzo ha detto in risposta a Lugh

        signori, il punto dell’articolo non è se il soggetto è gay o meno. Erano omosessuali dichiarati e basta. Erano anche pedofili, e fortunatamente solo in rari casi sono presenti ambedue le parafilie (perché altrimenti avremmo davvero troppi pedofili fuori dalle carceri). Qui è stata mossa un’accusa a due assistenti sociali che hanno avuto PAURA (e lo credo bene) a schierarsi contro un omossessuale: la loro vita (professionale, sentimentale, sociale) contro le sofferenze (stando ai pro-gay: giuste) di un bambino. Hanno scelto la prima. E non condanno gli assistenti sociali: sarebbe come condannare chi è costretto a pagare il pizzo, ma sono da condannare proprio i soliti “progressisti” che: “il gay può fare quello che vuole, se lo vedi rubare, stuprare, uccidere, devi stare zitto: sennò sei omofobo!”

        • Mariasole ha detto in risposta a manuzzo

          “Erano anche pedofili, e fortunatamente solo in rari casi sono presenti ambedue le parafilie”
          mica tanto rari…

          • manuzzo ha detto in risposta a Mariasole

            beh effettivamente mi piace pensare che non tutti i gay siano pedofili. Non ho dati sotto mano per stabilire una correlazione positiva tra le due cose. Tutto qui. Che poi l’omosessualità era (saggiamente) considerata una parafilia fino a quel fantomatico 1984, anno in cui le lo lgbt hanno corrotto vari medici che in modo scientificamente incontrovertibile (votarono alzata mano) eliminarono l’omosessualità e il sesso anale dall’elenco delle parafilie. Ed eccoceli qua questi che un tempo lo stesso Freud definiva dei malati a cercare di farsi passare ogni sfizio….

    • controinformato ha detto in risposta a nix86

      ma che c’entra?

  3. paolo ha detto

    Tanto per sapere, visto che portate casi di “arresti di esponenti di primo piano dei cosiddetti ‘diritti gay’ per motivi di pedofilia e pedo pornografia” (nel tentativo di accomunare, come al solito, pedofilia e omosessualità), perché non riportate anche i casi di importanti esponenti anti-gay arrestati per gli stessi motivi? Per esempio Caleb Hesse e Lisa Biron sono i primi che mi vengono in mente. Quando si dice due pesi e due misure…

    • Lorenzo ha detto in risposta a paolo

      Nessuno tenta di accomunare omosessualità e pedofilia. Gli omosessuali non hanno colpe di questo fatto. Tuttavia la pressione mediatica che sta ponendo l’ideologia LGBT in questo caso c’entra eccome. Basta leggere l’ultima frase per capire che l’articolo accusa le ideologie forzate mediaticamente:

      “Gli abusi e la pedofilia sono diffusa tra gli omosessuali così come tra gli eterosessuali, ma quello che sconcerta è che molto spesso –così come è accaduto all’interno di associazioni religiose, sportive, perfino nella polizia inglese– si preferisce difendere e salvaguardare l’immagine mediatica del movimento LGBT ed evitare ripercussioni personali, evitando di denunciare casi di pedofilia commessi da esponenti gay.”

      P.S. Un ideologia è sempre sbagliata perchè viene imposta, perciò è dovere di tutti non aderire ad essa e denunciarla, così come avviene sempre nella storia.

    • Emanuele ha detto in risposta a paolo

      vedi, il problema è che solitamente molti media “progressisti” propongono le coppie omosessuali vome il migliore dei genitori possibili. Ti basta un giro sul Il Fatto Quotidiano per renderti conto di quello che dico…

      Nessuno nega che le coppie etero siano implicate nella pedofilia… Basta vedere che il 70% degli abusi avvengono in famiglia, come riportato da Telefono Azzurro.

      Ma perché negare che anche le coppie omosex soffrono degli stessi problemi?

      Perché insistere tanto sulla chiesa, dove avvengono una minima percentuale degli abusi?

    • Daniele Borri ha detto in risposta a paolo

      Perché degli anti-gay non ci interessa nulla, sono persone estremiste già di loro. Oppure vuoi omofobicamente paragonare i gay agli anti-gay??

    • Nemo ha detto in risposta a paolo

      Paolo tu scrivi:

      “…(nel tentativo di accomunare, come al solito, pedofilia e omosessualità)”

      NAMBLA, “North American Man-Boy Lovers Association”, (la più grande associazione mondiale pro pedofilia) è stato un membro dell’ILGA, “International LESBIAN and GAY Association” per un decennio. Il “NAMBLA” fa poi parte IPCE “International Pedophile and Child Emancipation”.

      Qual’è la posizione di Nichi Vendola, politico dichiaratamente gay, sull’argomento:

      “Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia ad esempio, cioè del DIRITTO dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti tra loro, o con gli ADULTI – tema ancora più scabroso – e trattarne con chi la sessualità l’ha vista sempre in funzione della famiglia e dalla procreazione. Le donne, da questo punto di vista, sono notevolmente più sensibili.”

      Tratto da una intervista a Repubblica il 19/03/1985. Sotto il link dell’articolo:
      http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/03/19/il-gay-della-fgci.html

      Per chi pensa che il Vendola nazionale abbia, dopo quasi 30 anni, modificato le sue idee sull’argomento può visionarsi, se ancora presente su Youtube, un suo intervento ad “8 1/2” con la Gruber. Il lupo perde il pelo…

      E l’opinione dello scrittore Aldo Busi (anche lui gay):

      “Un’altra amara considerazione è questa: ci sono Paesi in cui le bambine e i bambini o vengono sfruttati nella prostituzione o vengono ammazzati (Brasile, Cina , India.). Allora, cos’è meglio per questi bambini, una scopata o una coltellata? E non mi si venga a dire che entrambe le soluzioni sono aberranti (.) E allora che sarà mai se un ragazzino di 5 o 10 o 12 anni fa una sega a uno più in là negli anni o se la fa fare? (..) Io direi questo di veramente rispettoso nei confronti di tutti i bambini di entrambi i sessi:
      1. l’adulto responsabile non si deve lasciar intimorire dall’offerta sessuale del bambino, poiché un bambino senza curiosità sessuali è un bambino già subnormale. (.)
      2. all’offerta sessuale del bambino bisogna che l’adulto responsabile dia una risposta sensuale e non una risposta astratta a base di rimproveri, ammonizioni e di sfiducia verso al propria sessualità e di orrore verso quella degli altri, tutti potenziali mostri dietro l’angolo.
      Se per fare questo gli si prende in mano il pisello o le si accarezza la passerina – gesti che io non ho mai fatto comunque con nessuno: sarà per questo che tutti i bambini e le bambine della mai vita mi hanno girato le spalle per sempre – che sarà mai?”E per concludere: “E adesso dopo questa campagna scriteriata contro al pedofilia confusa con la criminalità e l’aberrazione umana, che accadrà?”

      da “Babilonia”, settembre 1996. Per l’articolo completo :
      http://uaarroma.altervista.org/luther-blissett/bimbi7.php

      Ed il pensiero di Mario Mieli? Intellettuale ed attivista storico del movimento LGBTQ italiano (Gay DOC):

      “Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino non
      tanto l’Edipo, o il futuro Edipo, bensì l’essere umano
      potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini.
      Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di
      Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità
      inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro.
      Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa
      rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite
      la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo
      la griglia edipica. La società repressiva eterosessuale costringe il
      bambino al periodo di latenza; ma il periodo di latenza non è che
      l’introduzione mortifera all’ergastolo di una «vita» latente. La
      pederastia, invece, «è una freccia di libidine scagliata verso il feto»

      da “Elementi di critica omosessuale” Einaudi – 1977 – pag.55

      Omosessualità non è sinonimo di pedofilia ma, “l’attivismo gay”, “l’ideologia gender”, e la politica di sinistra post 89 sembra la pensino diversamente.

      Paolo, noi non accomuniamo niente, fate tutto voi.

      Currenti Calamo.

      • manuzzo ha detto in risposta a Nemo

        questi legami tra omosessualità e pedofilia mi risulta nuovo. Certo per arrivare a farsi penetrare l’ano da un individuo dello stesso sesso ci vuole una sana dose di… non so chiamiamola “carica erotica”, per rimanere politicamente corretti, ma con i bambini… Non so. Cioè ma questi porre una minima limitazione ai propri piaceri carnali no eh? almeno con i bambini!

        • Nemo ha detto in risposta a manuzzo

          Io non credo che ci sia un rapporto biologico o psicologico “causale” tra omosessualità e pedofilia ma, senza dubbio alcuno, c’è un legame storico-culturale con l’“ideologia gay”.
          Poi, un po’ per ignoranza e molto per propaganda, i media ed i vari seguaci “arcobaleno” fanno una dimenticanza sistematica sull’argomento.

          Come diceva quella canzone?:
          “…la Verità mi fa male lo sai” 🙂

    • harryburns ha detto in risposta a paolo

      lei non ha capito una mazza. torni a guardare gay channel

  4. Red ha detto

    vedo che siete sempre pronti a diffondere odio. Bravi. Finirete all’inferno per l’odio che disseminate.

    • Daniele Borri ha detto in risposta a Red

      Diffondere odio? Forse sono le tue minacce a creare odio, non certo chi mette in luce le violenze subite da questo ragazzo e nascoste per anni pur di non passare per omofobi! L’odio lo crea chi fomenta il terrorismo psicologico!

    • Azaria ha detto in risposta a Red

      Un altro che non riesce a leggere un articolo semplice semplice!

    • Emanuele ha detto in risposta a Red

      se per odio intendi verità e per amore menzogna, concordo…

      La verità spesso fa male, perciò non piace… Anzi spesso porta alla croce. Infatti, colui che era Verità l’hanno ucciso.

    • Mariasole ha detto in risposta a Red

      Non c’è amore senza VERITA’

    • Michele Silvi ha detto in risposta a Red

      L’odio l’ha diffuso chi ha impedito a questo ragazzo di essere salvato da quella situazione.
      Perché sì, ora quel ragazzo odierà un sacco di gente:
      – i suoi “genitori adottivi”
      – gli assistenti sociali
      – i sostenitori della cultura dominante.

      E nel terzo gruppo ci sei anche tu.
      Vagli a spiegare che il suo è un giusto sacrificio per l’ “uguaglianza” di tutti gli uomini.
      Vagli a spiegare che non poteva essere tolto da quella situazione perché altrimenti qualcuno ne avrebbe approfittato per attaccare le adozioni omosessuali.
      L’odio lo semina chi vede il male, e chiude gli occhi.

  5. Gab ha detto

    Non sono d’accordo con l’ultima parte dell’articolo. E’ dimostrato che chi si dichiara pedofilo non nasconde anche tendenze omosessuali. Ora non tutti i pedofili si sono dichiarati con tendenze omosessuali ma si parla di circa l’80%. Non è una percentuale di cui non si possa tener conto.

    • Valentina ha detto in risposta a Gab

      Non mi piacciono queste generalizzazioni, oltretutto senza fonte di riferimento (l’80% da dover arriva?)

      • Gab ha detto in risposta a Valentina

        Apriti cielo! L’ennesima vulgata “politically correct”. Mi ricordo che la stessa cosa la disse il Cardinal Bertone con enorme scandalo da parte di cattolici “maturi”. Evidentemente la questione si ripete.

        Studi che la Chiesa ha approntato al suo interno (nei casi di provata pedofilia) ha fatto emergere come ci sia una preponderanza per l’attrazione di bambini e adolecenti dello stesso sesso. Ora non mi venite a dire che “non c’entra nulla” e il bambino o l’adolescente sono “senza sesso”. Che la pedofilia sia tendenzialmente omosessuale è un dato di fatto. Questi studi si riferiscono al rapporto pubblicato nel 2004 dal John Jay College of Criminal Justice della City University di New York, considerato il più completo al mondo sull’argomento.

        Ora non penso affatto che un dato statistico, seppur in ambito specificamente cattolico, sia da rinnegare nella sua globalità. La percentuale estesa a tutte le realtà e i casi di pedofilia è sostanzialmente identica. Non tutti hanno prodotto un rapporto tanto accurato né, evidentemente, avranno voglia di farlo alla luce del sole le comunità LGBT, per tacere un dato tanto evidente.

        http://www.gris-imola.it/ultime_notizie/Pedofiliaeomosessualita.php

        per chi avesse la memoria corta leggetevi questo link e di come la pedofilia sia ideologicamente e POSITIVAMENTE proposta dagli omosessualisti

        • manuzzo ha detto in risposta a Gab

          La devo contraddire, perché un campione di preti (seppur pedofili) non è necessariamente identico a una campione di omosessuali, quindi non possiamo concludere, senza ulteriori indagini, che “se i preti omosessuali hanno i peli nelle orecchie, anche i gay laicisti ce li hanno”…. forse c’è una correlazione (e l’80% è decisamente forte: già a un 0.7 l’indice di correlazione è considerato alto) ma non è detto che sia così. Non facciamo fantastatistica che per la fantascienza già basta il CICAP (N.B. non voglio denigrarla a loro rango, non mi permetterei…)

    • Azaria ha detto in risposta a Gab

      E’ dimostrato che chi si dichiara pedofilo non nasconde anche tendenze omosessuali
      Gab! Hai sottomano le fonti? I risultati non mi sembrano molto attendibili! Specialmente l’80%.
      Certo potrei sbagliarmi, ma se hai la possibilitá di postare un riferimento alle fonti magari si puó capire meglio dove sta la realtá.

      • Azaria ha detto in risposta a Azaria

        La prima riga sarebbe dovuto essere una citazione dell’intervento di Gab, per sbaglio non l’ho postata come “cite”.

    • Emanuele ha detto in risposta a Gab

      mi pare che il rapporto John Jay (spero di aver scritto bene) porti alle stesse percentuali…

      Certo poi si sono dovuti affrettare che atto omosessuale non implica omosessualità… Come dire che io sono padre non perché ho un figlio, ma perché mi dichiaro tale… Va be’, allora sono pure Marziano…

      • Fede_81 ha detto in risposta a Emanuele

        Il rapporto John Jay parla solo dell’omosessualità-pedofilia di sacerdoti americani, per questo il card. Bertone aveva ragione quando la citò (mentre i media capirono male e ricondussero il discorso alla popolazione generale degli omosessuali)

        • Emanuele ha detto in risposta a Fede_81

          Sì, lo sapevo…

          Comunque la percentuale è plebiscitaria… A meno di non pensare che tutti i sacerdoti siano stati selezionati proprio perché omosessuli, la percentuale deve far riflettere…

          A mio avviso, l’omosessualità comunque sottende un certo “disordine” che può manifestarsi anche in altri campi…

  6. Andrea. ha detto

    Ho da tempo il sospetto che in realtà nelle lobbies LGBTQ giri anche di molto peggio dell’omosessualità… E non vorrei che la loro “agenda” altro non preveda che non l’uso dell’omosessualità per tentare di licitare agli occhi degli altri pratiche ancor più deviate come la pedofilia o varie forme di feticismo sessuale.

    Già nel libertarissimo Nord Europa lasciano pieno “diritto” di diffusione di materiale pornografico estremo ed aprono asili il cui unico scopo è di educare i bambini alla “gender-neutrality“, non vorrei che loro avessero fatto da cavie per il resto del Mondo 🙁 🙁 …

    • Andrea. ha detto in risposta a Andrea.

      PS: Se siete sensibili aprite i links con estrema cautela, ne ho letti giusto due ed ho rischiato un attacco di nausea dall’orrore.

  7. Eigub Etted ha detto

    Non avete detto che i gay sono tutti anche pedofili, strano.

    • Daniele Borri ha detto in risposta a Eigub Etted

      Non hai detto che i cattolici sono tutti nazisti, strano.

    • Azaria ha detto in risposta a Eigub Etted

      Perché non usiamo le stategie dei nostri persecutori!
      Peró vedo che tu in tali strategie sei bello che ferrato! I tuoi amichetti ti hanno insegnato bene!

    • Penultimo ha detto in risposta a Eigub Etted

      Non siamo retorici come voi.Infatti non vedo il motivo di confutare una tua masturbazione mentale che antempone il Tutti a alcuni,ovvero da una universale affermativa a una particolare affermariva,o uomo di paglia.

  8. Daniele ha detto

    Raccapricciante questo “due pesi e due misure”: se sei un pedofilo eterosessuale vai in galera e ci rimani per decenni, ma se sei un pedofilo omosessuale ti fanno i complimenti…

  9. Giacomo ha detto

    che schifo la civilissima Inghilterra che si indigna per l’allenatore Di Canio,ma vedrete che alcuni gruppi islamici premono per imporre la Sharia e certi esponenti omosessualisti assaporeranno l’amaro.

  10. carlo ha detto

    il fatto che ci sia una coppia gay che abusa del figlio non significa nulla,
    sai quante coppie etero maltrattano e abusano dei propri figli?Adesso volete focalizzarvi su questo caso solo perchè fa piacere a voi , poi facciamo i ciechi sui milioni di casi di pedofilia nel clero

    • Michele Silvi ha detto in risposta a carlo

      Il fatto che gli assistenti sociali abbiano fatto finta di niente temendo ripercussioni, invece, significa tantissime cose.

      • carlo ha detto in risposta a Michele Silvi

        non ho detto che non condanno la cosa , la questione qui è condannabile ma è da notare che non è un male che accade perchè la coppia è omosessuale perchè ogni anno ci sono milioni di figli abusati da cattive coppie etero , solo negli ultimi anni in italia ci sono stati 600 casi di pedofilia da parte dei preti , in australia 107 casi di condanne da parte dei preti , cos’ anche in olanda e in america , voglio dire finchè fa piacere a voi non si dice nulla adesso perchè questo caso fa piacere perchè la vittima è figlio di una coppia omosessuale c’è lo scoop e l’indignazione , questa è strumentalizzazione d’informazione , siate obiettivi

        • Michele Silvi ha detto in risposta a carlo

          Ah Carlo, degli abusi dei preti parlano TUTTI.
          Questo nei media italiani non c’è praticamente arrivato, e saremmo noi gli “strumentalizzatori d’informazione”?
          Sii obiettivo, ti prego, e non far finta che la questione sia nel fatto che ad abusare siano stati degli omosessuali e non nel fatto che il tutto è stato nascosto perché le persone che avrebbero potuto fare qualcosa avevano paura di essere tacciate di omofobia.

        • picchus ha detto in risposta a carlo

          Carlo ha scritto: “la questione qui è condannabile ma è da notare che non è un male che accade perchè la coppia è omosessuale”. Invece la questione è proprio questa, non perchè due gay hanno abusato di un bambino, cosa che di per se non farebbe notizia nella sua tragicità, perchè gli esseri umani commettono cose ignobili quale che sia il loro “orientamento sessuale”, il loro colore della pelle, la loro cultura, religione e qualsiasi altra cosa ti venga in mente per differenziarli. Il punto è che questo male è potuto avvenire e soprattutto continuare perchè essendo i due molestatori gay gli assistenti sociali non hanno avuto il coraggio di intervenire per non essere accusati di omofobia. Ovvero l’essere gay ha permesso a queste due persone di continuare indisturbati a molestare e maltrattare questo bambino anche se costui se ne era apertamente lamentato fuori di casa con chi di dovere e che avrebbe dovuto intervenire ma non l’ha fatto. Dunque l’omosessualità in questa storia è un dato non solo rilevante ma fondamentale. E la dice lunga sul clima di caccia alle streghe omofobe che si è instaurato in diversi paesi europei e che si cerca di instaurare anche in Italia. Ecco, noi contestiamo questo clima incivile. Ancora una volta, non è difficile da capire.

          Ma cosa diamine è successo alla scuola italiana per cui la gente ha difficoltà a leggere e comprendere un brano relativamente corto e semplice come quello sopra proposto? E’ desolante….

        • domenico ha detto in risposta a carlo

          c’è gente che dice che i preti siano pedofili perchè sono omosessuali che per via del celibato non possono esprimere la loro sessualità.
          Questi casi smentiscono in pieno questa sciocchezza visto che qui abbiamo omosessuali che pur non avendo alcuna limitazione alla loro sessualità sono pedofili.

          • LawFirstpope ha detto in risposta a domenico

            Senza contare che gli abusi compiuti da preti (per carità, quantomai degni di denuncia e condanna!) sono solo una piccolissima percentuale tra gli abusi su minore totali

            • carlo ha detto in risposta a LawFirstpope

              sono così pochi? davvero lo pensi?forse è una tua opinione perchè il governo americano,quello australiano e quello olandese la pensano diversamente visto le misure preventive che hanno adottato , le statistiche contano , il fatto che lo fanno persone che dovrebbero insegnare l’etica e la moralità è cosa ancor più grave, senza far di tutto l’erba un fascio, come anche non si deve far di tutta l’erba un fascio delle coppie omosessuali come alcuni di voi fanno, scusate se la penso in modo diverso ed ho una visione meno impeccabile delle istituzioni religiose è il mio modo di pensare

            • Eigub Etted ha detto in risposta a LawFirstpope

              Si, ma una percentuale altissima sul numero totale dei preti, nettamente superiore, nella statistica, agli abusi nel totale della popolazion.

    • LawFirstpope ha detto in risposta a carlo

      A tali obiezioni è già stato ampiamente risposto nei commenti precedenti.
      Non continuate a proporre la solita minestra riscaldata (che ormai comincia pure a freddarsi).

    • EquesFidus ha detto in risposta a carlo

      Ed ecco che inizia la tattica del ricatto emotivo. Tralasciando il fatto che l’articolo non parla di come i gay siano pedofili ma come ceri pedofili siano stati coperti perché gay (e la cosa è ben diversa), anche la cosa dei “milioni di casi di pedofilia del clero” è una bordata al alzo zero contro un’intera categoria di persone, che non ha riscontri con la realtà. Bisogna anzitutto spiegare dove sono questi “milioni di casi”, perché non ne esiste riscontro da nessuna parte. Bisogna poi spiegare chi fa il cieco, dato che i media si concentrano praticamente solo di essi. Nessun altro ente, religioso o meno, è sotto attacco da parte dei media come la Chiesa cattolica riguardo alla pedofilia (e non solo), e certamente non perché vi si verifichino più casi che altrove. La vergognosa tattica di presentare come pedofili anche sacerdoti semplicemente sospettati (magari con accuse infondate, e poi prosciolti o persino neppure accusati) di questi abominevoli atti è stata rivolta solo verso la Chiesa. Pertanto, evita questi sentimentalismi infondati ed offensivi e porta solo dati e statistiche.

    • harryburns ha detto in risposta a carlo

      eccone ‘nartro

  11. beppina ha detto

    Carlo ha detto

    non ho detto che non condanno la cosa , la questione qui è condannabile ma è da notare che non è un male che accade perchè la coppia è omosessuale perchè ogni anno ci sono milioni di figli abusati da cattive coppie etero , solo negli ultimi anni in italia ci sono stati 600 casi di pedofilia da parte dei preti , in australia 107 casi di condanne da parte dei preti , cos’ anche in olanda e in america , voglio dire finchè fa piacere a voi non si dice nulla adesso perchè questo caso fa piacere perchè la vittima è figlio di una coppia omosessuale c’è lo scoop e l’indignazione , questa è strumentalizzazione d’informazione , siate obiettivi.

    Nell’ambito di questo bel sermonetto cosa vorrebbe dire “milioni di figli abusati da cattive coppie etero”? Cosa intende per “abuso” di queste coppie di uomo e donna?

    • lorenzo ha detto in risposta a beppina

      Pigliando per buono il numero di casi di pedofilia da parte dei preti negli ultimi anni in Italia fornito da Carlo e sapendo che detti casi sono lo 0,9%, si ottiene:
      600:0,9 = x:100
      x = 66666,66666
      Detto numero indica, per chi vuol intendere, cosa sia realmente la pedofilia.

    • Penultimo ha detto in risposta a beppina

      Il nulla,il niente è una generalizzazione statistica testè inventata.

      Infatti non c’entra assolutamente niente,è un individio retorico.Infatti non si vede

      1) in che senso le coppie etero siano sacerdoti.
      2)cosa c’entri con l’articolo.
      3)In che senso un sacerdote (la maggioranza totale) debba essere deto pedofilo se non è un pedofilo.Dunque la giustificazione del passaggio tra il piano di un caso al piano di tutti,
      4)Non ha nemmeno postato fatti ha postato un comento che viene dalla sua ideologizzazione.
      5)Non ha capito che ci sono anche atei pedofili,anzi la maggioranza dei pedofili non credono in nessun Dio,compreso il sacerdote con la tunica che non ha nessuna fede.Nè tantomeno è un credente perchè così è vestito.

      • Penultimo ha detto in risposta a Penultimo

        Se non hanno capito il punto 2 nemmeno capiscono il punto 3.Ovvero in che senso un omossessuale è pedofilo quando non è pedofilo?Non lo è per cui leggi quello che c’è scritto nell’articolo,ovvero:

        E perchè se esistono casi di pedofilia tra gli omosessuali non lo si dice e per i sacerdoti si?Come mai certi atei fanno i moralisti solo con i sacerdoti?,e poi quando si tratta di verificare la questione con gli omosessuali o tra gli atei stessi,dicono a ma ciò non è inerente in quanto uno non significa tutti?

        Contradittori all’inverosimile,inaftti nessuno ha detto:

        Poichè omosessuale è pedofilo.

        Lo affermi tu e poi lo confuti,ateggiamento di chi ha la coda di paglia
        L’argomento dell’uomo di paglia (chiamato anche straw man argument o straw man fallacy) è un argomento fallace che consiste nel confutare un argomento riproponendolo in maniera errata[1]. In una discussione una persona sostituisce all’argomento A un argomento B simile ad A denominato appunto “straw man” – in italiano “uomo di paglia” – e confuta e discute l’argomento B invece che l’argomento A iniziale, che in questo modo viene lasciato intaccato. Se l’operazione retorica riesce sembrerà che l’avversario sia riuscito a smontare l’argomento A.

        L’argomento dell’uomo di paglia è “un argomento più debole di quello iniziale” e per questa ragione più facile da contestare. L’argomento può essere costruito:

        estremizzando l’argomento iniziale
        citando fuori contesto parti dell’argomento iniziale[2]
        semplificando eccessivamente l’argomento iniziale
        Inventando una persona favorevole all’argomento iniziale il cui comportamento e le cui idee vengono criticate

        L’argomento è questo:

        Se esistono casi di pedofilia omosessuale,come esistono casi per un sacerdote,o per un islamico, ateo o x possibilità,perchè voi parlate solo dei casi di pedofilia nella chiesa e non di quelli omosessuali o atei?

  12. mariaolga ha detto

    ormai ognuno di noi deve fare i conti col fatto che tutto dipende dal momento,che veniamo indirizzati nostro malgrado x delle strade che devono portare proprio dove QUALCUNO ha già deciso si debba andare senza che si tenga conto delle sofferenze,delle crudeltà, delle perdite e sopratutto senza che noi vittime di questo meccanismo possiamo sapere e vedere chi sono coloro che tengono i fili quindi non abbiamo possibilità di ribellarci,triste,amaro,sofferto ma temo non ci sia possibilità x cambiare le cose.

  13. domenico ha detto

    Vogliamo parlare del ‘mostro di Riga’ “convicted of abusing 67 victims, though he confessed to more. Most were toddlers, but the youngest were infants, some only weeks old”?
    Quello che dice la polizia:
    http://www.iamsterdam.com/investigation
    un servizio giornalistico:
    http://www.huffingtonpost.com/2012/05/21/robert-m-pedophilia-conviction_n_1532428.html

    Notate come in nessuno dei due link si dica che era un omosessuale ma si lascia solo intuire parlando del suo sposo pure lui condannato per complicità!
    Ovviamente se era un prete lo mettevano nel titolo!

  14. beppina ha detto


    … I pedofili sono suddivisibili in alcune categorie. Una delle prime distinzioni fatte per la classificazione dei pedofili è … se sono “esclusivamente” attratti dai bambini (pedofilo esclusivo) o se sono attratti sia da adulti che da bambini (pedofilo non esclusivo). In uno studio di Abel e Harlow di 2.429 pedofili maschi adulti, solo il 7% si identifica esclusivamente attratto da bambini, il che conferma l’opinione generale che la maggior parte dei pedofili fanno parte di un gruppo non esclusivo. I pedofili sono di solito attratti da una particolare fascia di età e/o sesso. La letteratura classifica i pedofili maschi dal fatto che essi sono attratti solo da bambini maschi (pedofilia omosessuale), solo da bambine (pedofilia eterosessuale), o bambini di entrambi i sessi (pedofilia bisessuale). La percentuale di pedofili omosessuali varia fra il 9% e il 40%, valore che è approssimativamente da 4 a 20 volte superiore al tasso di uomini adulti attratti verso altri uomini adulti (ipotizzando un tasso di omosessualità adulta variabile fra il 2% e il 4%). Questo risultato non implica che gli omosessuali molestano i bambini con maggior probabilità, indica solo che una maggiore percentuale di pedofili sono omosessuali o bisessuali in situazione di attrazione verso bambini. Gli individui attratti da femmine di solito preferiscono bambine di età compresa tra 8 e 10 anni. Gli individui attratti da maschi di solito preferiscono ragazzi un po più anziani di età compresa tra 10 e 13 anni. I pedofili eterosessuali … presentano un abuso medio di 5,2 bambini e commettono una media di 34 atti sessuali in confronto ai pedofili omosessuali che hanno un abuso medio di 10,7 bambini e commettono una media di 52 atti sessuali. I pedofili bisessuali presentano un abuso medio di 27,3 bambini e commettono in media più di 120 atti sessuali. Uno studio di Abel ed altri su 377 pedofili non incarcerati e non correlati a fenomenologia incestuosa, le cui situazioni giuridiche erano state risolte e che sono stati intervistati utilizzando un questionario anonimo … , ha evidenziato che i pedofili eterosessuali in media abusano 19,8 bambini e commettono 23,2 atti sessuali, mentre i pedofili omosessuali abusano 150,2 bambini e commettono 281,7 atti sessuali.

    Un altro identificatore … è se il bambini abusati sono limitati ai membri della famiglia (ad esempio, l’incesto). Dati federali mostrano che il 27% di tutti i reati sessuali interessa membri di famiglie. Il 50% dei reati commessi contro i bambini sotto i 6 anni sono stati commessi da un membro della famiglia, così come il 42% degli atti commessi contro i bambini da 6 a 11 anni e il 24% nei confronti dei bambini fra 12 a 17 anni di età. Uno studio di Abel e Harlow ha trovato che il 68% dei “pedofili” ha molestato un membro della famiglia, il 30% ha molestato un figliastro, un bambino adottivo o un bambino adottato, il 19% ha molestato 1 o più dei propri figli biologici; il 18% ha molestato un/una nipote, e il 5% ha molestato un nipotino. Nello studio di Abel e altri sugli anonimi delinquenti fuori dal carcere, pedofili incestuosi eterosessuali hanno abusato 1,8 figli e commesso 81,3 atti mentre gli atti di incestuosi pedofili omosessuali hanno abusato 1,7 bambini e impegnato 62,3 atti sessuali. … Studi … indicano che dal 30% al 80% degli individui che vedono pornografia infantile e il 76% degli individui che sono stati arrestati per pornografia infantile su Internet molestato un bambino…

    Estratto da: Hall, Ryan C.W.; Hall, Richard C.W. (2009). A Profile of Pedophilia: Definition, Characteristics of Offenders, Recidivism, Treatment Outcomes, and Forensic Issues. Focus, 7, 522-537.

    • Penultimo ha detto in risposta a beppina

      4)Non ha nemmeno postato fatti ha postato un comento che viene dalla sua ideologizzazione.

      Ecco cosa si intende su per la parola “fatti.”

      Questi numeri sono fatti il resto è ideologia non c’entrano nulla con l’essere credenti o meno,sui numeri ricavati si ragiona non sul nulla della retorica.

    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a beppina

      Non capisco però cosa voglia dire la frase: “Questo risultato non implica che gli omosessuali molestano i bambini con maggior probabilità, indica solo che una maggiore percentuale di pedofili sono omosessuali o bisessuali in situazione di attrazione verso bambini”

      Mi sembra senza senso, forse un mettere le mani avanti dei ricercatori per prendere le distanze dai risultati emersi, che ne pensate?

      • Penultimo ha detto in risposta a Fabio Moraldi

        Significa che bisogna fare una distinzione:

        Il primo termine

        Omosessuale

        ha un significato diverso dal termine:

        Omosessuale pedofilo.

        Ovvero essere omosessuale non implica con criteri di inferenza necessaria l’ essere un’omosessuale pedofilo.

        Ovvero il fatto di avere rapporti con lo stesso sesso non implica necessariamente avere rapporti sessuali con lo stesso ma con in più una “qualità” precisa:l’essere in età infantile.Il che afferma che la maggior parte dei pedofili hanno rapporti con soggetti in eta infantile del medesimo sesso ma non è detto che abbiano contemporaneamente rapporti con soggetti sia di età infantile che non infantile (omosessuali non pedofili) oppure (o inclusivo) sono pedofili bisessuali.

        Hanno ctreato dunque una dicotomia per età,e della SOLA’età infantile si evidenzia che hanno più riscontro pedofili omosessuali che eterosessuali o bisessuali.

        Devi dunque collegare questa parte

        I pedofili sono suddivisibili in alcune categorie

        Ovvero dato l’insieme dei Pedofili sono preponderanti i pedofili omosessuali.

        • Penultimo ha detto in risposta a Penultimo

          Ed è una risposta a Paolo che al contrario affermava che dato l’insieme dei pedofili la maggioranza aveva connotazioni eterosessuali (con bambini di sesso opposto)e che gli abusi erano in famiglia (incesti).I casi tratatti sono sottoinsiemi dell’insieme PEDOFILIA.

      • beppina ha detto in risposta a Fabio Moraldi

        La frase originale é:

        This finding does not imply that homosexuals are more likely to molest children, just that a larger percentage of pedophiles are homosexual or bisexual in orientation to children.

        Non so se ho tradotto in modo corretto… fate voi. Secondo me il ricercatore voleva dire che non si può concludere che gli omosessuali siano più propensi a molestare i bambini ma che la percentuale di pedofili omosessuali in rapporto alla percentuale della popolazione totale di omosessuali (questa ultima percentuale in riferimento alla popolazione di eterosessuali+omosessuali) é maggiore della percentuale di pedofili eterosessuali in rapporto alla percentuale della popolazione di eterosessuali (questa ultima percentuale sempre in riferimento alla popolazione di eterosessuali+omosessuali). Se qualcuno vuole approfondire il ricercatore richiama l’articolo seguente (adesso non ho tempo per guardare…):

        Blanchard R, Barbaree HE, Bogaert AF, et al. Fraternal birth order and sexual orientation in pedophiles. Arch Sex Behav. 2000;29:463-478.

        • Penultimo ha detto in risposta a beppina

          No ho guardato semplicemente è un’analisi scevra da implicazioni qualsiasi:

          Ovvero è solo una suddivisione categoriale di percentuali.

          Come dirti una quantità in x,una quantita in X1, una quantità in x2.

          La quantità di X>X1 dunque è seriale (secondo quello che intendono loro per “seriale” o “delitto seriale”).

          Ovvero dato i sottoinsiemi di X (pedofilia) il preponderante e X1 (pedofilia),la conclusione è in un frammento non presente ed è relativa a questo:

          “Questi studi confermano i rapporti di contrasto circa la natura seriale del crimine”
          il che giustamente non permette di inferire che gli omosessuali sono pedofili,poichè vi è infatti la dicotomia ( me lo ero imaginato) pedofilo esclusivo/inclusivo:

          “Una delle prime distinzioni fatte per la classificazione di pedofili è quello di determinare se sono “esclusivamente” attratti da bambini (pedofilo esclusivo) o attratti da adulti e bambini (pedofilo non esclusivo).”

    • beppina ha detto in risposta a Umpalumpa

      La corte ha rilevato comunque che le proposte per la liberalizzazione della pedofilia sono «una seria contravvenzione di alcuni principi del sistema penale olandese», in particolare per quanto concerne la minimizzazione dei «pericoli dei contatti sessuali con giovani», ma i giudici hanno sentenziato che la società olandese è sufficientemente «resistente» per affrontare «le dichiarazioni indesiderabili ed il comportamento aberrante». In sostanza, «gli scopi dell’associazione sono contrari all’ordine pubblico, ma non ci sono minacce di destabilizzazione della società».

      la società olandese è sufficientemente «resistente»… (sic!). E’ proprio vero, non c’è limite alle “competenze” della Magistratura… e non solo in Italia evidentemente.

      • domenico ha detto in risposta a beppina

        ah ecco! pensare che quando chiusero quell’associazione pensai che finalmente anche da quelle parti stavano cominciando a rinsavire ed invece…

      • domenico ha detto in risposta a beppina

        “il fatto stesso che alcuni dei suoi membri siano stati condannati per reati sessuali… non andava connesso al lavoro della stessa.”

        Allucinante… come dire che il fatto che un membro del Klu Klux Klan sia condannato per reati razziali non dipenda dal lavoro della stessa associazione!

    • Penultimo ha detto in risposta a Umpalumpa

      I giudici sono dei maiali come gli stessi pedofili,oltre che essere uomini giustizia venduti a un’ideologia (vabè la storia insegna che questa non è una novità),il che li rende ancora più schifosi.E chiudo perchè mi innervosco e basta con le loro sentenze irrazionali e retoriche.

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