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Il Papa condanna l’aborto, i pochi medici “sicari”: «andremo all’inferno»

Francesco contro l'aborto. Sorprendenti ed interessanti le reazioni dei ginecologi abortisti e quelle "progressiste" dei principali quotidiani italiani.  

Come già tutti sanno,  è stata dura la condanna all'interruzione di gravidanza di Papa Francesco. Non solo per le parole usate ma perché ha messo in discussione la supposta "civiltà" della legge sull'aborto. In poche ore la sua riflessione ha fatto il giro del mondo e tutti i quotidiani italiani ne hanno parlato questa mattina.

Durante l'Udienza generale di ieri, infatti, il Pontefice ha dichiarato:

«Un approccio contraddittorio consente anche la soppressione della vita umana nel grembo materno in nome della salvaguardia di altri diritti. Ma come può es

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Vescovi cinesi a San Pietro: la commozione del Papa e la cattiveria dei blogger-farisei (video)

Vescovi cinesi e il video della commozione di Francesco. Dando loro il benvenuto a San Pietro, grazie al recente accordo con Pechino, il Papa si commuove e, facendolo, fa intuire la portata storica dell'intesa e la lontananza dalla realtà dei critici antipapisti.  

Nell'omelia della messa di inizio del Sinodo sui giovani, Papa Francesco ha dato il benvenuto a due vescovi cinesi, Giovanni Battista Yang Xaoting e Giuseppe Guo Zincai, giunti a Roma proprio in seguito all'accordo tra Santa Sede e Cina sulle nomine episcopali, tra gli applausi dei fedeli presenti in piazza San Pietro. Facendolo si è intimamente commosso (video più sotto).

Pur leggendo un testo scritto si intuisce la sua profonda partecipazione alle parole pronunciate e ha mostrato involontariamente al mondo la portata di questo passo storico che forse, pochi meglio di lui e dei suoi collaboratori. può ancora aver compreso fino in fondo.

La commozione del Papa

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«Aver chiesto le dimissioni al Papa? Un errore di Viganò»: i blogger si arrendono

Il dossier Viganò e le dimissioni a Francesco. Per settimane i blogger antipapisti hanno provato a sostenere l'impeachment papale ma ora tradiscono l'ex nunzio, riconoscendo che la richiesta di dimissioni al Papa non è sostenibile.

 

Le accuse al Papa contenute nel dossier Viganò erano apparse fin da subito risibili. Il primo ad averlo ammesso è il più famoso blog anti-bergoglio in lingua spagnola, InfoVaticana, il quale ha ripubblicato queste parole: «E' arrivato il momento di abbassare i toni? E' stato un errore di mons. Viganò chiedere le dimissioni di Papa Francesco». Perché questa presa di distanza da Viganò dopo giorni di ricatti morali ("o rispondi o ti dimetti") al Pontefice, trattato c

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Il Papa in Lituania, dove inginocchiarsi significava sfidare l’ateismo del KGB

Il viaggio del Papa in Lituania, tra i corridoi della follia ateo-comunista. Ma «nessuna repressione del KGB è riuscita a sopprimere la fede», ha detto la presidente lituana, Dalia Grybauskaitė.

 

L'altro ieri Papa Francesco faceva il suo ingresso nell'ex sede del Kgb durante l'occupazione sovietica della Lituania, oggi Museo delle Occupazioni e delle lotte per la libertà. Accompagnato dal vescovo di Vilnius, mons. Gintaras Grusas, si è addentrato nelle stanze delle torture, dove i membri della resistenza venivano interrogati, detenuti, seviziati.

Il 20% del clero del paese, tra il 1944 e il 1960 fu arrestato, deportato o ucciso, condividendo così il destino di migliaia di concittadini. Si opponeva ad un regime ateo e ostile, che negava Dio e l'uomo. Francesco ha oltrepassato la soglia della stanza dove avvenivano le esecuzioni, attraversato i luoghi del sacrificio dei tanti martiri per la libertà e la giustizia (140.000 lituani

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Chiesa e sessualità: il Papa smonta tutti i falsi miti in un solo discorso

La Chiesa sessuofoba? Un antico pregiudizio venutosi a creare perché nell'insegnamento cattolico il sesso non è libertino ma, essendo un dono di Dio, va custodito e non svenduto.

 

In un discorso "a braccio", Papa Francesco ha smontato in un solo colpo due falsi miti e ha riproposto l'insegnamento cattolico sulla sessualità. Sintetizziamo e schematizziamo i punti toccati nel suo intervento: 1) E' falsa l'equazione sesso = peccato. 2) E' falsa idea che la Chiesa accetti il sesso solo per procreare. 3) La sessualità va custodita e vissuta all'interno del matrimonio. 4) La sessualità non va scissa dall'amore. 5) La sessualità di cui parlano la Chiesa e Dio è solamente tra uomo e donna.

Ecco un estratto delle

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Al pranzo con Francesco solo immigrati regolari: un messaggio chiaro

Bergoglio e immigrazione. Accoglienza cristiana, ma che sia prudente e, sopratutto, legale e regolamentata. Durante la visita di ieri alla Missione Speranza e Carità in Sicilia, gli organizzatori papali hanno voluto rimarcare in modo concreto il pensiero del Papa, così spesso travisato, accogliendo nella sala da pranzo solamente gli immigrati con regolare permesso di soggiorno.

 

E' giunto poco dopo l'ora di pranzo alla Missione Speranza e Carità di Biagio Conte. Nel suo viaggio pastorale in Sicilia in memoria di padre Pino Puglisi, Papa Francesco ha scelto di condividere il pranzo con gli ospiti della struttura: poveri, ex detenuti, volontari e migranti.

A proposito di questi ultimi, la Santa Sede ha voluto lanciare un piccolo messaggio, in coerenza con la predicazione del Papa: dovendo necessariamente operare una selezione tra coloro a cui è stata data la possibilità di pranzare con il Pontefice, si sono preferiti gli <>

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Il Vaticano sapeva di McCarrick dal 2000: cosa c’entra Francesco?

McCarrick e il Vaticano. C'è la conferma che purtroppo la Segreteria di Stato era a conoscenza dal 2000 delle accuse di omosessualità a carico del controverso cardinale, prima che venisse creato cardinale e quando Bergoglio era ancora un lontano vescovo in Argentina. Eppure, per il dossier Viganò, Francesco è il capro espiatorio, l'unico colpevole.

 

Va bene tutto, ma quello che ha detto mons. Viganò è vero, sì o no? Questa è la domanda da porsi e fin da subito lo abbiamo fatto. La risposta è la stessa già data poche ore dopo il suo dossier: il lungo racconto di 11 pagine non è corroborato da prove, soltanto indagini interne potranno fare luce. Tuttavia, la sua accusa al Papa -il cuore del suo intervento e anche il vero scopo dell'"operazione"-, è basata su una menzogna. L'ennesima conferma la si è avuta nelle scorse ore: il Vati

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Il card. Carlo Caffarra: «chi è contro al Papa se ne vada, perderà se stesso»

Il card. Caffarra, i dubia e Papa Francesco. A un anno dalla morte dell'ex arcivescovo di Bologna, in tanti lo stanno ricordando. Tra essi anche i contestatori del Papa, che lo hanno esaltato dopo le perplessità manifestate in seguito ad Amoris Laetitia. Ma tre anni prima della scomparsa don Carlo impartì un insegnamento su cui molti hanno evitato di riflettere.

 

Creato cardinale dal Benedetto XVI nel 2006, il Carlo Caffarra è sempre stato un lucido testimone, un riferimento internazionale di teologia morale. «Un grande maestro», lo ha definito ieri mons. Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, durante la Messa in suffragio, celebrata da Matteo Zuppi, attuale arcivescovo di Bologna. «Il suo compito innanzitutto come teologo, poi come vescovo, è stato quello di abbeverarsi continu

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L’ex portavoce di Benedetto XVI smentisce l’anti-papa Viganò

Dopo la prima sparata contro il Papa dal suo rifugio segreto, mons. Viganò sta continuando a fare fuoco ma non si è accorto che il fucile è ormai caricato solo a salve. L'ultimo pettegolezzo del prelato varesino, infatti, riguarda l'incontro del 2015 tra Papa Francesco e Kim Davis, impiegata condannata per aver esercitato obiezione di coscienza rifiutandosi di firmare la licenza matrimoniale a coppie gay. Ma la ricostruzione dei fatti è stata smentita clamorosamente dall'ex portavoce di Benedetto XVI e uno dei più stretti collaboratori del Papa emerito: padre Federico Lombardi.

LE PUNTATE PRECEDENTI. Mons. Viganò ha conquistato la scena una settimana fa attraverso un verboso dossier, ben circostanziato ma privo di prove, in cui h

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L’ex nunzio Viganò ha mentito nell’accusa al Papa: ora lo ammette

Nel suo dossier, mons. Carlo Maria Viganò scriveva che solo «a partire dalla elezione di Papa Francesco, McCarrick, ormai sciolto da ogni costrizione, si era sentito libero di viaggiare continuamente, di dare conferenze e interviste». Per questo, l'ex nunzio apostolico ha chiesto le dimissioni al Papa per aver permesso ciò e «non aver tenuto conto delle sanzioni imposte da papa Benedetto». Ieri -a cinque giorni dal suo attacco a Bergoglio- l'ex nunzio apostolico è riapparso, ammettendo che il card. McCarrick viaggiava, dava conferenze e interviste e frequentava liberamente il Vaticano anche prima dell'elezione di Francesco, partecipando alle udienze di Benedetto XVI (e al suo 83° compleanno).

Con grande onestà intellettuale, dunque, mons. Viganò ha riconosciuto, seppur indirettamente, di aver mentito nel formulare la sua accusa al Papa.

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