Le ultime vittore pro life e pro family (giugno – settembre 2025)
Nuovo appuntamento con la rubrica sulle vittorie pro-life ottenute a discapito della cultura dello scarto tra giugno e settembre 2025.
Nuovo appuntamento con la rubrica sulle vittorie pro-life ottenute a discapito della cultura dello scarto tra giugno e settembre 2025.
Il nuovo progetto della Regione Lazio non è a favore della maternità. Ne parla la bioeticista Giorgia Brambilla.
Un nuovo studio indaga l’interazione tra la recita del Rosario e il benessere. La scienza si occupa degli aspetti psichici della preghiera.
Il Corano ritiene sacri testi cristiani del VII secolo. Una ricerca svela che si riferisce alla Peshitta siriaca, identica al Vangelo attuale. Un dilemma atroce.
La testimonianza di Lydia, a 9 anni difese la libertà religiosa. Un caso nazionale quando le fu impedito di indossare una mascherina cristiana
L’indifferenza verso la persecuzione dei cristiani si amplifica notando che nessuna Flotilla navighi o manifesti per loro.
Il pensiero di Jane Goodall su Dio e sull’evoluzione. Nel giorno della scomparsa della nota primatologa un’analisi del suo anti-materialismo.
Analisi del pensiero di Charlie Kirk, luci e le ombre rispetto alle sue idee. Più che una glorificazione a priori serve un giusto equilibrio.
L’eurodeputato Alessandro Zan invoca sanzioni contro la Slovacchia che ha modificato la Costituzione per tutelarsi dall’ideologia arcobaleno.
Un monito alla coerenza ai pro-life da Leone XIV. Contro l’aborto ma a favore di pena di morte o disumanizzazione dei migranti non è pro-life.
Dove si trova la chiesa più grande del mondo? Potrebbe essere a Dubai (Emirati Arabi) dove 200mila persone ricevono l’Eucarestia.
La figura del Santo al centro dell’attenzione. Di San Francesco parlano lo storico Alessandro Barbero e l’antropologo Marino Niola.
Il santuario ha presentato richiesta al Ministero della Cultura per iscrivere la processione mariana di Lourdes nel patrimonio immateriale.
Doppia inchiesta sulle accuse a Prevost svela che le vittime erano contente del suo operato e lo accusarlo solo all’arrivo del loro avvocato.
