Convertirsi a 73 anni, rinascere e morire con la pace nel cuore

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La storia di Warren, un anziano amato dai volontari della casa di riposo che gli hanno insegnato il Rosario, accompagnandolo alla conversione. Dopo il battesimo, la morte.


 

Non è mai tardi, nemmeno a 73 anni.

Dopo un percorso durato una vita intera, Warren ha deciso di entrare nella Chiesa cattolica. E’ morto poco dopo.

 

Convertirsi grazie al Rosario

La sua storia arriva dal Colorado, dove un gruppo di volontari impegnati nella recita del Rosario in una casa di cura ha accompagnato, quasi senza accorgersene, il lento cammino spirituale di un anziano residente.

L’uomo, cresciuto in una famiglia metodista, è stato accolto nell’opera di The Rosary Team, un’organizzazione statunitense che porta gruppi di preghiera nelle strutture per anziani.

Da circa cinque anni i volontari visitavano regolarmente la residenza per anziani di Warren: recitavano il Rosario, intrattenevano conversazioni e condividevano i momenti di compagnia con gli ospiti. Un piccolo gesto di caritativa.

L’uomo si è accorto della diversità di sguardo e ha raccontato di essere rimasto colpito non solo dalla preghiera, ma soprattutto dall’atteggiamento delle persone coinvolte: «Volevo essere come loro».

Grazie a quei testimoni credibili di Cristo si era ritrovato a rileggere sotto una luce diversa alcune ferite familiari, come la morte improvvisa della madre e del fratello e il rapporto difficile con un altro fratello.

«Il Rosario mi ha portato ad avere un’opinione migliore di lui, disse l’uomo a bassa voce. «Abbiamo litigato per anni ho sempre sperato di diventare una persona migliore. La preghiera mi ha avvicinato a Dio».

 


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Il battesimo e poi la morte

Il 22 febbraio scorso è stato accolto nella Chiesa->/p>

Dopo aver ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana nella parrocchia di St. Thomas Aquinas, durante la prima domenica di Quaresima, raccontò di aver avuto un primo contatto con il cattolicesimo già da bambino: «Il seme era stato piantato molto presto».

Poche settimane dopo, nell’Ottava di Pasqua, Warren è morto.

I famigliari parlano dei volontari che lo hanno accompagnato fino alla conversione come una presenza costante e discreta, capace di raggiungere con amore persone spesso dimenticate e quasi “inesistenti” per la società.

Autore

La Redazione

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3 commenti a Convertirsi a 73 anni, rinascere e morire con la pace nel cuore

  • Manlio Padovan ha detto:

    Uno dei tanti classici casi in cui si approfitta dei momenti più deboli per sopraffare la ragione: l’infanzia e la morte.
    Io spero fortemente di non rimbecillire al momento to della mia morte e di morire da ateo quale sono e sono stato dall’età di 15 anni.
    Ho scritto nel testamento biologico che non vorrò “conforti” religiosi. Chissà se il sistema, ipocrita com’è, rispetterà la mia volontà?
    Oppure userà la consueta e storica prepotenza?

    • Jack ha risposto a Manlio Padovan:

      Dalla violenza e dal cinismo con cui ti esprimi non mi stupisce che tu abbia fatto questa scelta dall’età di 15 anni.

      Spero invece che in questi ultimi anni, che ti auguro siano lunghissimi, tu possa trovare la pace nel cuore di cui hai bisogno.

      • Lucbaham ha risposto a Jack:

        E vivrà a lungo fin che nn si renda conto che l’ateismo è una ignoranza scientifica…