Pastore episcopaliano diventa cattolico: «entro nell’autentica Chiesa primitiva»

protestanti convertitiUn ex pastore episcopaliano, Andrew Petiprin, si è convertito al cattolicesimo dopo aver scritto un libro destinato ai suoi parrocchiani, in cui esplorava la dottrina cristiana. «Dove si trova la verità? Non potevo non aderire alla Chiesa di Roma».

 

Gli episcopaliani sono una denominazione cristiana a metà strada tra l’anglicanesimo ed il cattolicesimo, in ogni caso fanno parte della grande famiglia del cristianesimo protestante. Un loro sacerdote, Andrew Petiprin, è entrato nella Chiesa cattolica il 1 gennaio 2019.

Assieme alla sua famiglia, la moglie Amber e i loro due figli, Alex e Aimee, l’ex pastore episcopaliano Petiprin si è convertito al cattolicesimo un anno fa e all’inizio di questo mese ha chiesto di essere ufficialmente accolto nella Chiesa cattolica, dopo aver seguito un percorso presso la parrocchia di St. Patrick di Nashville (Tennessee).

Il suo cammino è iniziato scrivendo il libro Truth Matters: Knowing God and Yourself (2018), sulla ricerca e la comprensione della verità del Vangelo, un percorso che lo ha condotto a riconoscere che quella cattolica è la Chiesa originale e primitiva, fondata da Gesù Cristo. «Sono grato per 16 anni come anglicano e 8 anni come prete episcopaliano e, più recentemente, come canonico dell’Ordinario nella Diocesi del Tennessee. Ma sono entusiasta del fatto che il Signore abbia chiamato me, mia moglie e i nostri figli in piena comunione con Roma», ha twittato Andrew.

 

“Quella cattolica è la Chiesa primitiva che ha obbedito fedelmente alla dottrina”

Il suo libro parla degli elementi fondamentali della dottrina cristiana: la Trinità, la Cristologia, lo Spirito Santo, l’espiazione e la salvezza. L’ex pastore Petiprin ha spiegato che dopo il completamento del libro è sorta una domanda importante: da dove viene l’autorità per verificare la verità di tutto ciò? «Mi ha davvero costretto a tornare alle domande che mi chiedevo da molto tempo, cioè, dove si trova la verità alla fine?». L’onestà intellettuale e la coerenza lo hanno portato ad un’unica risposta: «Per me significava aderire al papato, alla Chiesa. La Chiesa cattolica è la Chiesa primitiva che ha sviluppato fedelmente la dottrina durante i secoli».

L’intenzione nello scrivere il libro era aiutare i suoi parrocchiani, ma ora è tutto cambiato. «Oggi, spero davvero che la gente legga il libro e poi si procuri una copia del Catechismo della Chiesa Cattolica, che inizi a esplorare la fede cattolica. Voglio scrivere un seguito al libro ed esplorare alcune particolarità del perché non è sufficiente seguire la dottrina cristiana, ma bisogna riconoscere che la Chiesa cattolica è il luogo in cui il Vangelo viene vissuto nel modo più autentico e completo».

Sempre su Twitter, si è rivolto ai suoi ex parrocchiani: «La mia conversione ha causato costernazione tra alcuni amici anglicani. Ho ricevuto gli ordini sacri e ho servito la Chiesa episcopale sul serio. Fino a quando non ho potuto fare altrimenti, ma non ero in malafede». Solitamente i ministri anglicani sposati che entrano nel cattolicesimo ricevono una dispensa per poter continuare ad essere sacerdoti, ma Andrew Petiprin non ha ancora deciso se proseguire l’ordinazione sacerdotale. «Sono aperto al discernimento sull’eventuale formazione per il sacerdozio cattolico, ma ora sono ansioso di trovare un buon impiego e di vivere la fede cattolica con la mia famiglia come laico».

Pochi mesi fa la Chiesa ha accolto altri due sacerdoti protestanti, André Schneider (44 anni) e Andreas Theurer (51 anni), anch’essi sposati e che, al contrario dell’ex pastore episcopaliano, hanno richiesto e ricevuto la dispensa dal celibato. In particolare, don Theurer ha offerto la stessa spiegazione alla sua conversione di Andrew Petiprin. «Sono stato un pastore protestante di Württemberg per 17 anni. Durante il mio sacerdozio, tuttavia, è maturata in me l’idea che l’ordinazione dei sacramenti come nella testimonianza biblica e nella chiesa primitiva richiede effettivamente un’ordinazione sacerdotale cattolica». Nel 2011, un’intera parrocchia episcopale del Maryland ha chiesto ed ottenuto di entrare nella Chiesa cattolica.

La redazione

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66 commenti a Pastore episcopaliano diventa cattolico: «entro nell’autentica Chiesa primitiva»

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  1. Aristarco De' Strigidi ha detto

    Già detto (e ridetto) in altra occasione.
    Abbandonare una religione per gettarsi fra le braccia di un’ altra, qualunque essa sia, mi pare da mentecatti.
    Ma farne del tutto a meno no ?

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    • lorenzo ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Dipende tutto da cosa si intende per “fede cattolica”: cos’è per te essere cattolici?

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      • Patrizia ha detto in risposta a lorenzo

        Per lui è essere malati mentali,credere nelle favole,vivere nel medioevo.
        Questa gente è tutta uguale. Arrogante e ignorante

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        • lorenzo ha detto in risposta a Patrizia

          Arroganti ed ignoranti?
          No, sono solo dei poveri infelici che, vedendo gli altri felici ed essendo convinti che la vita sia fatta solo di spine, credono che quando si afferma che le rose, oltre che essere belle profumano anche, si stia mentendo: l’arroganza è solo una maschera per nascondere l’infelicità.

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        • lorenzo ha detto in risposta a Patrizia

          E tu riesci a farti pigliare a pesci in faccia anche da persone come noi che credono alle favole: devi essere proprio un omuncolo da nulla!!!

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    • Patrizia ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Ma fare a meno dell’ateismo no? Parlo io che ero quasi atea 10 anni fà. Perché mi pare da mentecatti entrare in un sito cattolico a far dello stupido proselitismo .

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      • Max De Pasquale ha detto in risposta a Patrizia

        Aspetta… sono cattolico anche io, ma non mi pare il caso di essere cosi’ aggressivi

        A volte gli atei fanno domande intelligenti, cui noi dobbiamo – o dovremmo sapere – rispondere. Magari non e’ questo il caso, sono d’accordo.

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        • Klaud ha detto in risposta a Max De Pasquale

          Infatti, non starò a ripetere l’inutilità del dialogo tra atei e credenti.
          Abbiamo il credente che si immagina gli atei come disperati e non c’è modo di fargli capire che è solo una sua convinzione (Lorenzo)
          e abbiamo la credente che ritiene da mentecatti intervenire su un sito cattolico, dimenticando che la religione cattolica interviene pesantemente nella vita di tutti,
          anche degli atei, con ingerenze e presenze non richieste e non opportune, anche in termini economici (Patrizia).
          (Faccio notare che il solo intervento di Aristarco ha causato 5 risposte da parte di credenti… probabilmente non ci sarebbero ancora interventi.)

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          • lorenzo ha detto in risposta a Klaud

            Klaud, io non immagino che tu sia disperato: io ritengo semplicemente che tu sia convinto che quando affermo quanto sia appagante vivere in conformità agli insegnamenti di Cristo, io stia mentendo.

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          • Max De Pasquale ha detto in risposta a Klaud

            Klaud, solo per chiarezza, io avevo detto che a volte gli atei fanno domande intelligenti e che noi credenti dobbiamo tenere conto (ovviamente e’ la mia opinione, ma non sono l’unico ad esprimerla). Non avevo detto invece che il dialogo e’ inutile.
            La cosa ironica, in un certo senso, e’ che secondo me tu sei proprio la prova di cio’ che penso.

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      • alessandro pendesini ha detto in risposta a Patrizia

        Perché mi pare da mentecatti entrare in un sito cattolico a far dello stupido proselitismo
        Patrizia
        Sono belga, di origine italiana ; posso affermare che pago il canone della RAI (3 canali) a pura perdita. Rispetto ad altri canali –ARTE versione francese/tedesca- ad esempio, dal punto di vista VERAMENTE culturale, istruttivo ecc…fa semplicemente pietà….
        Ritengo che la RAI, ma non solo, è lo strumento preferito del Vaticano, ma anche di certi politici (finti) devoti, per abbambinare, strumentalizzare, quindi rimbecillire la gente !
        Tenere le sottomesse e docili pecorelle nell’ignoranza è sempre stato l’obiettivo della Chiesa e….continua ! Comportamento indegno del Bel Paese che si considera « moderno e/o evoluto » nel quale la TEOCRAZIA, CLEPTOCRAZIA, l’opportunismo, irrazionalità, mafia e bigottismo primeggiano esecrabilmente….
        Vergogna !

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        • Michele ha detto in risposta a alessandro pendesini

          Ah sì, e chi sarebbero i prodi cattolici in Rai al servizio del Vaticano? Augias, la Berlinguer o chi altro? Quali programmi sarebbero così potenti strumenti dell’influenza clericale? ù

          La prego, non mi citi la messa in tv, il papa al tg o qualche programmino religioso il fine settimana. In totale occupano sì e no 3 ore del palinsesto settimanale, e nessuno che non sia interessato a vederli li ha mai guardati.
          Il rimbecillimento avviene in maniera subdola, tramite programmi che inoculano il “veleno religioso” senza che lo spettatore se ne accorga. Mi dica, mi dica quali sono.

          E pensare che 50 anni fa un ateo intelligente come Pasolini ammoniva il Vaticano che proprio la tv, nonostante fosse a guida democristiana, aveva svolto un ruolo fondamentale nella secolarizzazione dell’Italia promuovendo il consumismo ed uno stile di vita improntato al benessere. Altri atei!

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          • Max De Pasquale ha detto in risposta a Michele

            Ah, Pasolini. Ad averne ancora di persone intelligenti come lui.

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            • Patrizia ha detto in risposta a Max De Pasquale

              Magari ce ne fossero di atei come lui, invece sono a maggioranza ignoranti e pieni di odio verso le religioni, ( in particolare il cristianesimo non si sa perchè)
              desidererebbero la sua scomparsa, il peggio è che questa tipologia di ateismo militante esiste da 300 anni e ha portato alla morte di moltissimi religiosi francesi durante l’illuminismo, moltissimi religiosi spagnoli negli anni 30, 2000 persone del clero per l’esattezza, moltissimi messicani negli anni 20, moltissimi ortodossi dopo il 1917 in Russia.
              Per non parlare della distruzione di antiche chiese, dal valore artistico e storico inestimabile, la distruzione delle reliquie e addirittura la distruzione dei cadaveri dei santi(a volte con l’acido).
              Ed infine una propaganda atea feroce volta a sradicare ogni residuo religioso a costo di arrestare le persone (oggi in Cina)

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              • Klaud ha detto in risposta a Patrizia

                Non distingui l’ateismo dall’anticlericalismo.
                Ti sei mai chiesta perché nessuno attacca i valdesi?

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        • federico74 ha detto in risposta a alessandro pendesini

          “Sono belga, di origine italiana;”
          Esiste davvero ‘alessandro pendesini’, o è solo uno dei 1000 nick dello svitato?

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        • Patrizia ha detto in risposta a alessandro pendesini

          I programmi cattolici sono molto visti, ecco perchè la Rai trasmette la domenica qualche programma religioso e la messa.
          CI GUADAGNA. Nemmeno tu schiferesti il guadagnare.
          Il popolo è sovrano, se il popolo è quasi totalmente cattolico ci saranno per forza dei programmi cattolici.
          La gente è libera di cambiare canale, ce ne sono altri due. Pagare il canone è sbagliato secondo me, ma non c’è niente di male in qualche programma cattolico perchè una persona in italia è forzata comunque ad entrare in contatto con il cristianesimo, (culturalmente, storicamente, e anche visivamente.)Una persona che dovrebbe fare allora carpirsi gli occhi?
          Qualche volta trasmettono anche dei programmi sui protestanti.
          Non penso che una messa di un’ora in un canale sia Teocrazia.
          L’opportunismo, l’irrazionalità, mafia e bigottismo primeggiano esecrabilmente… ma dove lo vedi il bigottismo in qualche vecchietta ottantenne? Io lo vedo negli ignoranti d’oggi, che credono nella terra piatta, in Biglino, nella dieta vegana.
          ll resto c’è in ogni governo di qualsiasi paese più o meno.
          Una messa non è mica proselitissmo, chi ti forza a credere? Ti mostrano i motivi dell’esistenza di Dio? TI dicono: CONVERITI CHE QUESTA E’ LA VERITA’ E LE ALTRE IDEE SONO DA IDIOTI!! Non mi pare.
          Il Belgio sta messo peggio dell’Italia per cui non mi lamenterei. Là di bigotti ce ne sono molti di più e non sono innocui.

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    • Seba ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Va bene facciamone a meno, però tu cosa hai da offrire di più e di meglio di Cristo?

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    • Roberto ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Io penso invece che sia puerile ritenersi “senza religione” credendosi atei perché viene elevata a divinità la propria percezione, che è considerata infinita e infallibile, pur contraddittoriamente presupponendo il materialismo, che, negando la trascendenza, nega anche che l’ uomo superi la limitatezza fisica, quindi crede nella meccanicità del corpo e della mente e poi crede che la sua meccanicità possa dargli la comprensione dell’ infinito. Ma se credi che l’ uomo sia meccanicamente fissato, al massimo potrà dire che non esiste il libero arbitrio, ma mica ha negato che Dio esista; può anche essere, che ne so, un Dio logos spinoziano. Cioè uno che si definisce ateo non lo fa mai in senso assoluto perché non potrebbe, pur credendo puerilmente di essere davvero un ateo, al massimo si definisce ateo rispetto ad una religione fissata, ma mai può in senso assoluto. Già questo è come porsi una religione, “fai-da-te” e infantile che non ha riflettuto troppo sul piano esistenziale. Non ci ragiona perché l’ ateismo non è una religione che ama ricercare la Verità in sé, ma è un modo ribelloide di darsi le proprie regole e i propri sistemi rispetto ad un’ istituzione: fissata l’ ideologia anti-istituzionale, non sente l’ esigenza di andare oltre se il suo ateismo sia davvero sostenibile fino in fondo oppure no.
      Infine penso che sia da mentecatti etichettare come mentecatte le persone che almeno sono coscienti di avere una religione.

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  2. gsimy ha detto

    gli episcopaliani non sono a metà strada tra cattolicesimo e anglicanesimo, ma sono pienamente anglicani, in piena comunione con le altre chiese anglicane e partecipi della Conferenza di Lambeth, e usano/usavano il Book of Common Prayer nella liturgia
    poi sono divisi al loro interno tra quelli più ‘protestanti, che tendono ad accettare di più i 5 punti del calvinismo ed avere liturgia e concezione dei sacramenti più distanti da come li intende la Chiesa Cattolica (la Chiesa bassa), quelli che invece sono dottrinalmente e liturgicamente vicini al cattolicesimo (la Chiesa alta), e infine la ‘Chiesa larga’, quelli che hanno accettato il pensiero del mondo, e che sta portando il mondo anglicano/episcopaliano in crisi

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  3. Aristarco De' Strigidi ha detto

    Klaud :
    «Abbiamo il credente che si immagina gli atei come disperati e non c’è modo di fargli capire che è solo una sua convinzione (Lorenzo».
    Più che una convinzione, credo sia una pia speranza.

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    • lorenzo ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Tu ritieni che credere sia da mentecatti ed io non posso ritenere che le tue affermazioni sono dettate da ciò che ti rode dentro?

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      • Aristarco De' Strigidi ha detto in risposta a lorenzo

        Come preferisce.
        Per me é uguale.

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      • Fisiello ha detto in risposta a lorenzo

        qualche giorno fa è morto un bambino e il fratello è finito all’ospedale a causa di genitori che “credono” che incidere il pisello ai bambini l’ha ordinato dio: credere non è da mentecatti, è da criminali.

        Perchè voi dichiaratamente non volete pregare e basta IN PRIVATO.

        La vostra è una dichiarata azione militare e politica volta al dominio su tutti gli individui come disse il vostro papa pio xi:

        se c’è un regime totalitario – totalitario di fatto e di diritto – è il regime della Chiesa
        […]
        Allora la Chiesa ha veramente il diritto e il dovere di reclamare la totalità del suo potere sugli individui

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        • Brunello ha detto in risposta a Fisiello

          La famiglia di cui parli è musulmana. Gesù con l’aiuto del grandissimo S. Paolo hanno messo fine per sempre a pratiche che potevano danneggiare il proprio fisico… Comunque sarebbe bastato un medico appena sufficiente per evitare guai

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          • Fisiello ha detto in risposta a Brunello

            La famiglia di cui parli è musulmana.

            che importa che sia musulmana di parla di credenti.

            Anneliese Michel è morta in modo molto peggiore per colpa di altri genitori religiosi e cristiani.

            gesu era circonciso e non ha toltoproprio niente.

            paolo ha tolto quella pratica e in quanto ebreo è stato blasfemo visto che è una pratica voluta da dio secondo la sua religione.

            paolo è diventato apostata fondando un’altra religione, chiamata cristianesimo, e ovviamente doveva creare nuovi rituali e nuovi regole, e intelligentemente ha tolto le norme piu scomode al fine di attirare nuovi proseliti.

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            • Michele ha detto in risposta a Fisiello

              Fu la stessa Anneliese a chiedere di sospendere i trattamenti medici (che non avevano dato alcun frutto) e procedere solo con gli esorcismi. Un caso ante litteram di rifiuto dell’accanimento terapeutico e di autodeterminazione del paziente. Dovresti essere estasiato…

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              • Fisiello ha detto in risposta a Michele

                infatti sono finiti tutti davanti al tribunale e condannati alla galera: genitori e preti.

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                • Michele ha detto in risposta a Fisiello

                  Certo, ed è quello che dovrebbe indignarti: era stata la stessa Anneliese a rifiutare le cure.
                  Il corpo è mio e lo gestisco io adesso non vale più per te?

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        • Michele ha detto in risposta a Fisiello

          Dominio su tutti gli individui, che è poi la stessa cosa che fa lo stato (anche quello laico e democratico, ovviamente) ritenendosi la fonte ultima del bene e del male.
          Quindi che ti scandalizzi a fare?

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        • lorenzo ha detto in risposta a Fisiello

          Circoncisione nel cattolicesimo? Ma sai di cosa parli?
          In base a quale ragionamento, se sei capace di farne uno, ritieni che la Chiesa, che insegna la libertà di ogni essere umano di scegliere tra la vita e la morte, sia un “regime totalitario? Fai sapere anche a me quali passaggi logici hai seguito la tua mente?

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          • Michele ha detto in risposta a lorenzo

            Pio XI parlò effettivamente di cattolicesimo come regime totalitario in un discorso del 1938 a una rappresentanza dei sindacati cristiani francesi. Basterebbe leggere il discorso (https://www.radiospada.org/2016/01/un-magistrale-discorso-quasi-introvabile-di-pio-xi-su-dio-stato-e-totalitarismo/) e si capirebbe che l’obiettivo polemico era il fascismo e le altre dottrine statolatriche o stataliste (ossia la concezione moderna dello stato). Il cattolicesimo è totalitario, secondo papa Ratti, perché l’uomo appartiene tutto intero a Dio. Solo in questo senso si può parlare di “totalitarismo cattolico”.

            Sulle critiche alla concezione fascista di stato, si potrebbe leggere la lettera del 26 aprile 1931 al card. Schuster, o l’allocuzione al concistoro del 20 dicembre 1926: “Sembra che un’altra volta si riveli e si pronunci una concezione dello Stato che non può essere la concezione cattolica, mentre fa dello Stato il fine e del cittadino e dell’uomo un mezzo, tutto in quello monopolizzando e assorbendo”.
            Basta ricordare anche la “Non abbiamo bisogno” o la “Quadragesimo anno” con la sua difesa della sussidiarietà.

            Persone di media cultura queste cose più o meno le sanno; persone come il nostro shiva, la cui cultura si riduce a copia-incolla da vari siti, no.

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            • lorenzo ha detto in risposta a Michele

              Anch’io dubito fortemente che il tizio intenda “totalitario” nella sua accezione di derivato di totalità: “Della totalità, che si riferisce alla totalità, cioè a tutte senza eccezione le persone o cose considerate; di tutti coloro che vi sono coinvolti o comunque interessati; globalità.”

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              • federico74 ha detto in risposta a lorenzo

                Per quel che ho seguito nei mesi scorsi, il dialogo è impossibile, qui si tratta di persone (a parte che si è ipotizzato che sia uno solo, ossessionato dal Cristianesimo), convinte che la loro infelicità esistenziale sia determinata dall’esistenza delle religioni. Probabile che il più delle volte si tratta di gay. Comunque, ipotizzo che “alessandro pendesini” sia solo un nick name.

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              • Fiskiello ha detto in risposta a lorenzo

                lorenzo

                In base a quale ragionamento, se sei capace di farne uno, ritieni che la Chiesa, che insegna la libertà di ogni essere umano di scegliere tra la vita e la morte,

                non insegna nessuna libertà , anzi la toglie subito appena si nasce e considera tutti criminali per il solo fatto di essere nati per plagiare la mente a sentirsi immediatamente colpevoli e in dovere di andare dai preti a partire da soli 7 o 8 anni.

                sia un “regime totalitario? Fai sapere anche a me quali passaggi logici hai seguito la tua mente?

                chiedilo al papa, l’ha detto lui mica io. E l’hanno detto tutti i papi precedenti, l’ha sempre detto la chiesa a partire da quando è nata, con l’Editto di Tessalonica.

                La dottrina del dominio assoluto è espressa chiaramente dal Dictatus Papae e dall Unam Sanctam Ecclesia:

                È necessario, ai fini della salvezza, che ogni creatura sia sottomessa al papa.

                Michele

                Dominio su tutti gli individui, che è poi la stessa cosa che fa lo stato (anche quello laico e democratico, ovviamente) ritenendosi la fonte ultima del bene e del male.
                Quindi che ti scandalizzi a fare?

                mi scandalizzo perche non è affatto come dici tu: lo Stato non è un ente terzo ma la stessa società e non è fonte di nulla si decide democraticamente quello che è giusto fare, al contrario della cheisa.

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                • Michele ha detto in risposta a Fiskiello

                  Ah, come sei ingenuo: un qualsiasi liberale ti direbbe che se lo stato coincide con la società allora non c’è più spazio per una sfera privata separata da quella pubblica, perché tutto sarebbe assorbito nella seconda. La quale è appunto la concezione fascista, che tu mostri (perché sei ignorante) di condividere in piena.
                  A proposito della decisione democratica, ti ricordo che anch’essa viene presa a maggioranza, ossia è sempre il risultato della volontà del più forte (nel caso della democrazia, del gruppo più forte), di colui che riesce a farsi valere sugli altri.

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                • lorenzo ha detto in risposta a Fiskiello

                  La Chiesa insegna che chi nasce è destinato alla morte, a meno che non scelga la vita: la Chiesa, dopo aver indicato quale sia la strada che conduce alla vita ed essersi messa a disposizione di chi desidera essere aiutato nel cammino per la vita, lascia ogni persona libera di scegliere se vivere o morire.

                  Riguardo al “totalitario”, ti avevo già scritto sopra quale accezione le attribuisce la Chiesa ma, ovviamente e come supponevo, la tua ideologia non ti permette di capire e di fare ragionamenti sensati.

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          • Bisiello ha detto in risposta a lorenzo

            Michele

            Pio XI parlò effettivamente di cattolicesimo come regime totalitario in un discorso del 1938 a una rappresentanza dei sindacati cristiani francesi. Basterebbe leggere il discorso (https://www.radiospada.org/2016/01/un-magistrale-discorso-quasi-introvabile-di-pio-xi-su-dio-stato-e-totalitarismo/) e si capirebbe che l’obiettivo polemico era il fascismo e le altre dottrine statolatriche

            statolatriche!?? toh.. un nuovo neologismo, inventato da chissa quale prete (o da te stesso) per denigrare la Verità e i nemici del suo potere totalitario.

            o stataliste (ossia la concezione moderna dello stato). Il cattolicesimo è totalitario, secondo papa Ratti, perché l’uomo appartiene tutto intero a Dio. Solo in questo senso si può parlare di “totalitarismo cattolico”.

            E invece non è vero che l’uomo appartiene a dio, il tuo papa spiega BENE che essendo la chiesa la sola entità che si autorizza a farsi interprete del pensiero di questo dio inventato ALLORA per conseguenza tutti gli uomini appartengono alla chiesa che li deve possedere INTERAMENTE.

            dio è quindi lo strumento, ridicolo e infantile, per pretendere il potere assoluto.

            Un vero delirio mentale, una dichiarazione degna della più perversa ideologia fascista che dimostra in modo inequivocabile l’incompatibilita dl cristianesimo che qualunque forma di civiltà.

            Sulle critiche alla concezione fascista di stato, si potrebbe leggere la lettera del 26 aprile 1931 al card. Schuster, o l’allocuzione al concistoro del 20 dicembre 1926: “Sembra che un’altra volta si riveli e si pronunci una concezione dello Stato che non può essere la concezione cattolica, mentre fa dello Stato il fine e del cittadino e dell’uomo un mezzo, tutto in quello monopolizzando e assorbendo”.
            Basta ricordare anche la “Non abbiamo bisogno” o la “Quadragesimo anno” con la sua difesa della sussidiarietà.

            Esatto, una aperta dichiarazione di ostilità contro lo Stato democratico e quindi di ostilità ai valori piu importanti e fondanti del nostro Pese: una dichiarazione di ostilità contro tutta la società e contro il bene comune e il libero pensiero.

            Una dichiarazione inequivocabile di come il cattolicesimo sia una forza non solo reazionaria ma profondamente teocratica e dittatoriale, antiItaliana e antiEuropeista.

            Grazie del tuo intevento.

            Persone di media cultura queste cose più o meno le sanno; persone come il nostro shiva

            Infatti le ho sempre denunciate: io SHIVA il Dio del divenire, della Crezione e della Distruzione porterò un attacco definitivo alla vostra religione, da cui inizierà un nuovo mondo dove il cristianesimo sara solo un ricordo con i monumenti suoi eterni fossili.

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            • Michele ha detto in risposta a Bisiello

              Sei talmente ottuso che neppure ti rendi conto che, nella tua mania di dover essere per forza contrario all’insegnamento cattolico, finisci per condividere anche tu la concezione fascista dello stato.

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            • Michele ha detto in risposta a Bisiello

              Sì, certo: appartiene alla Chiesa perché appartiene prima di tutto a Dio. L’alternativa è appartenere allo Stato, come anche tu credi (benché non lo dici), in quanto fai dipendere il bene ed il male dalle decisioni dello Stato.
              Anche un non battezzato appartiene a Dio e tramite la grazia del battesimo e degli altri sacramenti può diventare figlio di Dio in Cristo. La Chiesa, in quanto comunità fondata da Cristo per annunciare il Regno di Dio, è chiamata a radunare a sé ogni uomo.
              Ecco spiegato il senso dell’espressione di Pio XI.

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              • Fibiello ha detto in risposta a Michele

                Ecco spiegato il senso dell’espressione di Pio XI

                Michele
                Il senso è già chiaro di suo e l’ho piu volte riportato, tu non hai speigato nulla hai solo giustificato il diritto di dominio sugli altri della vostra religione confermando che siete una minaccia.

                E’ inutile che continui a intorbidire i discorsi evitando di rispondere e ripetendo i post precedenti.

                Ti ho gia detto che lo Stato non è un ente terzo ma la stessa società, quindi siamo lo Stato perche tutti apparteniamo a noi stessi e che le decisioni sono prese da TUTTI democraticamente (cosa che a voi fa molto MALE).

                Un non battezzato appartiene a dio tanto quanto tu appartieni a me, il dio SHIVA.

                Ognuno puo dire nella fantasia di essere il padrone degli altri, ma se e quando dovesse provarci sul serio allora deve essere combattuto e fermato (per non dire altro).

                Combattere il crtistianesimo significa certamente combattere la politica corrotta che vi sostiene, la mafia, i poteri piu pericolosi e il dio Denaro, ma non importa.

                Ma non avanzerete MAI.

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                • Sebastiano ha detto in risposta a Fibiello

                  E il binario morto?
                  Non dirmi che è passato di moda…

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                • Michele ha detto in risposta a Fibiello

                  Tu hai riportato una frase estrapolata dal contesto. Stop.

                  Quanto al rapporto tra stato e società ti ho già risposto sopra, vai a leggere. Se tutti apparteniamo a noi stessi allora lo stato non ti può imporre nulla, qualsiasi imposizione è immediatamente violenza. Inoltre le decisioni non sono prese da tutti, neppure per ipotesi. In una democrazia parlamentare sono prese da gruppi di potere chiamati partiti. Inoltre come fai a dire che le decisioni andrebbero prese da tutti proprio tu che vorresti escludere cattolici, conservatori, reazionari, tradizionalisti, leghisti, fascisti, omofobi, transfobi, bifobi, queerfobi, e chi più ne ha più ne metta?

                  Un non battezzato appartiene a Dio perché è Sua creatura.

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                • lorenzo ha detto in risposta a Fibiello

                  Ma quale film stai commentando?

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                • Var ha detto in risposta a Fibiello

                  Questo personaggio che compare ogni tanto su questo forum è la prova più lampante di quanto siano stupidi e fanatici gli atei anticristiani.

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    • Patrizia ha detto in risposta a Aristarco De' Strigidi

      Io non li immagino disperati affatto, solo alcuni credenti lo dicono ma non vuol dire che tutti i credenti lo pensino.
      Secondo me, parlo per esperienza, la maggioranza degli atei sono insicuri, immaturi e si comportano come bulletti, sono ignoranti (pensano che i cattolici credano che esista un serpente parlante e che il mondo è stato creato in 6 giorni…….)
      Nella mia scuola non credevano in Dio perchè si erano informati ahaha ma non sapevano che festa sia il 25 Aprile e il 2 Giugno.
      Frignano senza che qualcuno li abbia interpellati (siamo nel 2019 basta credere nelle favole tipo Babbo Natale siete cresciuti, voi religiosi avete problemi mentali, siete stupidi, noi atei siamo dalla parte della scienza)
      Tutto questo buttar veleno, e quest’odio secondo me dimostra che gli atei sono profondamente insicuri e si sentono minacciati dai pensieri che mettono in discussione il loro. Chi ha una mente fragile diventa irascibile e litigioso.

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      • alessandro pendesini ha detto in risposta a Patrizia

        Secondo me, parlo per esperienza, la maggioranza degli atei sono insicuri, immaturi e si comportano come bulletti, sono ignoranti (pensano che i cattolici credano che esista un serpente parlante e che il mondo è stato creato in 6 giorni…….)
        Patrizia
        Andiamo al sodo !
        Poiché lei è senzaltro una emetrita saccente, spieghi intelligibilmente ad un ignorante immaturo perché il dio con attributi cattolici ha voluto e creato il male per le sue creature ?
        Grazie per la risposta

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        • underwater ha detto in risposta a alessandro pendesini

          Non ha creato il male. Il male ce lo facciamo da soli, come prova la tua stessa, inconsapevole saccenza.

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          • alessandro pendesini ha detto in risposta a underwater

            Non ha creato il male. Il male ce lo facciamo da soli, come prova la tua stessa, inconsapevole saccenza.
            underwater (underwater chi???)

            O lei è un ingenuo, o fondamentalmente e/o intellettualmente disonesto quando afferma che il male (particolarmente fisico) CE LO FACCIAMO DA SOLI !!!!
            Un consiglio : vada in un qualsiasi ospedale nel reparto terminale, si guardi in giro e mi dica se -per caso- non vede dei malati che soffrono “le pene dell’inferno” per i quali le dosi di morfina non hanno praticamente più l’effetto desiderato !
            Dopo di ché potremo riparlarne

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        • lorenzo ha detto in risposta a alessandro pendesini

          I te l’ho già scritto e riscritto: il male non viene da Dio ma è frutto della volontà umana che sceglie ciò che non è bene.
          Recentemente la rivista scientifica «Proceeding of the royal society B» ha reso noto un esperimento che confema quello che ho scritto:
          – gli scienziati hanno osservato 96 bambini di età compresa fra cinque e dieci anni (sottoponendoli allo stesso esercizio cui avevano precedentemente sottoposto un gruppo di scimpanzé);
          – a tutti è stato chiesto di sedersi di fronte a un coetaneo;
          – ad ogni coppia sono stati messi a disposizione due vassoi pieni di pasticcini: il primo permetteva a un individuo di prendere due dolci ed alla controparte di prenderne solo uno; il secondo permetteva di prendere tre pasticcini ed all’altro di prenderne sei;
          – i bambini entro i sei anni (e le scimmie) hanno scelto il vassoio con tre pasticcini per se e sei per l’altro;
          – i bambini oltre i sei anni hanno scelto il vassoio con due pasticcini per se e uno per l’altro.

          L’articolo che riporta lo studio
          http://www.ilgiornale.it/news/ora-dice-scienza-scimpanz-pi-evoluto-delluomo-1624742.html
          e che lo usa per sostenere la tesi che “lo scimpanzé è più evoluto dell’uomo”, scrive che “Secondo gli studiosi, quello che distingue questi animali dagli uomini adulti è l’istinto di competere con i propri simili. Le persone, una volta diventate adulte, avvertono un bisogno irresistibile di mettersi in competizione fra di loro. Avvertono la necessità di vincere e primeggiare e questo finisce con l’offuscare il loro giudizio. Spingendoli a prendere decisioni meno vantaggiose per se stessi con il solo fine di mettere in difficoltà l’altro. Questo nel mondo dei primati, così come fra i bambini, invece non avviene.”
          Quindi, quello porta l’uomo a fare “conoscenza”, a provare sulla propria pelle il male causato dall’uomo, e non certamente da Dio, è la volontà umana di sopraffazione sull’altro.
          Se invece ti riferisci, tanto per fare un esempio, ai terremoti ed ai vulcani, senza di loro non ci sarebbe nemmeno la vita sulla terra.

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          • alessandro pendesini ha detto in risposta a lorenzo

            il male non viene da Dio ma è frutto della volontà umana che sceglie ciò che non è bene
            Lorenzo
            Come al solito confondi lucciole con lanterne !!!

            Il male di cui parlo è quello relativo alle sofferenze INVOLONTARIE di coloro che soffrono di patologie gravissime, irreversibili e sovente letali ! E non degli istinti e predisposizioni umane !!!

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            • lorenzo ha detto in risposta a alessandro pendesini

              Sofferenze involontarie o sofferenze causate da comportamenti irresponsabili propri o altrui?
              In Belgio non esiste la terapia del dolore?
              Lo sapevi che la vita porta irreversibilmente verso la morte?

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  4. Alessandro Pendesini ha detto

    Michele
    Non faccia il tonto ! Sa benissimo che tutte le religioni -cattolica inclusa- mentono sin dall’inizio !
    Quindi “di che sesso sono gli angeli” non mi interessa saperlo poiché non credo nella loro pretesa e osannata esistenza….Che poi, storicamente, siano esistiti persone che voi cattolici santificate siano esistite non lo nego a priori. Ma non posso credere che questi geniali profeti erano dotati di poteri straordinari tipo “camminare sull’acqua”, “levitare verso il cielo”, “moltiplicare pane e pesci” e bentivoglio….

    Inoltre, come potrei ammettere che il vostro dio -dotato di bontà e potere infinito- possa aver voluto -quindi creato- il male fisico ?
    Non le sembra che questo ipotetico dio sia un tantino sadico ?

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    • underwater ha detto in risposta a Alessandro Pendesini

      “Sa benissimo”…Sei la prova provata che l’ateismo è superbia e saccenteria, pseudocultura che maneggia paroloni senza sapere di cosa parla.

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      • alessandro pendesini ha detto in risposta a underwater

        Sei la prova provata che l’ateismo è superbia e saccenteria, pseudocultura che maneggia paroloni senza sapere di cosa parla.
        underwater

        Mi viene in mente quella storia dell’asino che da del cornuto al bue…..

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    • lorenzo ha detto in risposta a Alessandro Pendesini

      Che il cattolicesimo menta è solo una tua errata opinione originata da vaneggiamenti ideologici: Cristo è Via, Verità e Vita e, spero per te, che tu menta senza essere cosciente di mentire
      Se non credi in Dio non posso far altro che provare pena e pregare per te.
      Dio sadico o tu stupido: sai cos’è la disautonomia familiare di quarto tipo?

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      • alessandro pendesini ha detto in risposta a lorenzo

        Caro Lorenzo
        Visto che ti piace prendere per i fondelli gente che ragiona col cervello, e non con le meningi o spina dorsale….
        ti sarei molto grato di rispondere MOLTO CHIARAMENTE al commento seguente :

        1 ° -Se Dio esiste, allora gli attributi di Dio sono coerenti con l’esistenza del male.

        2° -Gli attributi di Dio non sono compatibili con l’esistenza del male.

        3° -Di conseguenza, Dio non esiste e non può esistere.

        Gli attributi fondamentali sono l’infinita bontà, onnipotenza e onniscienza. Il Dio tradizionale dei grandi monoteismi è sensato possedere questi tre attributi, questo pero’ solleva problemi logici che i teologi non riescono a trovare una soluzione soddisfacente o razionale gia da secoli.

        “Dio non è responsabile del male. Il male è affare del diavolo “. Il Dio giudaico-cristiano-islamico dovrebbe essere più forte del diavolo, è dunque lui che porta l’intera responsabilità del male.

        Grazie per un chiara ed intelligibile risposta !

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        • lorenzo ha detto in risposta a alessandro pendesini

          Questo il tuo ragionamento:
          – il sole esiste perché ne vedo la luce,
          – chiudo gli occhi, li copro con le mani e non vedo più la luce,
          – non vedo più la luce e quindi il sole non esiste.

          1° -Dio esiste, ed il rifiuto di Dio è il male per chi Lo rifiuta, ma non per Dio.
          2° -Gli attributi di Dio sono compatibili con l’esistenza del male perché è compatibile con Dio il rifiuto di Dio.
          3° -Di conseguenza Dio esiste alla faccia di chi lo rifiuta e sperimenta il male.

          Gli attributi di Dio non vengono minimamente scalfiti dal fatto che vi è chi Lo rifiuta

          Dio non è responsabile del male. Il male è affare di chi rifiuta Dio. Dio potrebbe eliminare il male eliminando la possibilità di essere rifiutato ma, eliminare la possibilità di rifiutarLo, significa eliminare la libertà di sceglierLo o di rifiutarLo.

          Se la tua fede ideologica non ti permette di capire, non so cosa fare?

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          • alessandro pendesini ha detto in risposta a lorenzo

            A me sembra che su questo sito ci sia un certo Lorenzo che -probabilmente senza neanche accorgersi- SRAGIONA !!!

            A questo punto posso chiedere a Michele o Max (persone che, tutto sommato ritengo abbastanza ragionevoli) cosa pensano delle tue STRANISSIME risposte che assimilo ad una cacofonia musicale di elevatissimo grado ?

            Anticipatamente ringrazio Michele e/o Max per una (eventuale) risposta….

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            • Klaud ha detto in risposta a alessandro pendesini

              Lorenzo è un risponditore automatico: accumula tutte le risposte altrui e le rielabora, poi le ripropone.
              Per questo ha più volte negato la possibilità di arrivare alla I.A.: teme di essere spoilerato… 😆

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          • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

            Gli atei rifiutano Dio? Dio è il bene per definizione, gli atei che seguono il bene seguono Dio pur senza riconoscerlo, gli atei che non seguono il bene seguono il male.

            I religiosi impediscono il libero pensiero? Anche l’ateismo, implicando un concetto di Dio, ovvero la sua non esistenza, può essere definito religione e, quindi, anche gli atei sono religiosi ed impediscono il libero pensiero.

            Dio non esiste perché la natura è senza morale? La natura segue ben determinate leggi: gettarsi dal decimo piano e spiaccicarsi al suolo non è immorale.

            Non esiste il Dio cristiano perché l’uomo è frutto di una lenta evoluzione piena di sbagli ed errori:mi potresti citare, in merito, la dimostrazione scientifica e non solo qualche teoria?

            Dio stesso afferma di essersi sbagliato… di essersi pentito? Non è quello il vero significato del verbo μεταμέλομαι.

            Le colpe dei padri non ricadono sui figli? Se tuo padre decide di sperperare tutto il suo patrimonio e di farti nascere povero, tu nasci povero.

            La dimostrazione che Dio non esiste è facilissima e la religione cristiana vive solo di pedoproselitismo e corruzione politica? Invece è proprio il fatto che la Chiesa esiste ancora, dopo duemila anni di cavolate compiute da moltissimi dei suoi membri, la prova che Dio esiste.

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