L’Onu blatera, Bergoglio risponde: «Dio dice sì all’unione tra uomo e donna»

onu richiama italia, papa rispondeI burocrati dell’ONU hanno redarguito l’Italia per i troppi medici obiettori e per il divieto di adozione alle coppie dello stesso sesso. Da parte nostra una sonora pernacchia alla Alberto Sordi, da parte del Papa una più democratica replica indiretta, in cui ha ribadito la corretta posizione morale su vita e famiglia.

A poche ore dal pronunciamento del Comitato dei diritti umani dell’Onu, scrivendo al card. Kevin Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, Francesco ha infatti annunciato il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Dublino dal 21 al 26 agosto 2018. La sede dell’evento, la capitale dell’Irlanda, era stata decisa nel settembre 2015, pochi mesi dopo l’approvazione in quel Paese del matrimonio omosessuale. Pochi hanno notato la “coincidenza”.

«La famiglia continua ad essere buona notizia per il mondo di oggi?», si è domandato il Pontefice. «Io sono certo di sì! E questo “sì” è saldamente fondato sul disegno di Dio. L’amore di Dio è il suo “sì” a tutta la creazione e al cuore di essa, che è l’uomo». La frase poteva terminare qui ed invece Francesco ha voluto precisare: «È il “sì” di Dio all’unione tra l’uomo e la donna, in apertura e servizio alla vita in tutte le sue fasi; è il “sì” e l’impegno di Dio per un’umanità tanto spesso ferita, maltrattata e dominata dalla mancanza d’amore. La famiglia, pertanto, è il “sì” del Dio Amore. Solo a partire dall’amore la famiglia può manifestare, diffondere e ri-generare l’amore di Dio nel mondo».

Bella l’importanza con cui il Papa guarda alla famiglia, ed ancora una volta non si è trattenuto nel pronunciare giudizi divisivi, che sfidano apertamente i falsi diritti del progresso. Così come ha denunciato la «falsa compassione» di chi sostiene l’eutanasia e smentito che l’opposizione all’aborto sia dal punto di vista religioso: «No, è un problema scientifico, perché lì c’è una vita umana e non è lecito fare fuori una vita umana per risolvere un problema. Non è progressista pretendere di risolvere i problemi eliminando una vita umana. Il pensiero moderno? Nel pensiero antico e nel pensiero moderno la parola uccidere significa lo stesso!». Proprio nel suo discorso all’Assemblea delle Nazioni Unite, nel settembre 2015, il Papa ha invitato al «riconoscimento di una legge morale inscritta nella stessa natura umana, che comprende la distinzione naturale tra uomo e donna e il rispetto assoluto della vita in tutte le sue fasi e dimensioni».

La risposta diretta all’ONU è invece arrivata da Radio Vaticana, dove è stato fatto presente che «Papa Francesco ha denunciato più volte i tentativi di chi vuole impedire l’obiezione di coscienza su temi “morali”: l’ha chiamata persecuzione “educata”, “travestita di cultura” e” progresso”». Inoltre, ha ricordato che l’unico diritto in gioco è quello proprio dei bambini, che «hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma, capaci di creare un ambiente idoneo al loro sviluppo e alla loro maturazione affettiva». Altro che ONU!

Il modo vuole comprare il Papa donandogli copertine sulle riviste pop, lauree honoris causa (che lui rifiuta) e vari premi mondani? Lo celebrano in quanto riconosciuta autorità morale? Bene, non eludano però questi suoi giudizi morali e si confrontino con essi. Perché, ha spiegato il card. Gerhard Ludwig Müller, anche se a qualcuno può sembrare il contrario, «il magistero di Papa Bergoglio non è affatto rivoluzionario, ma si muove sulla linea dei suoi predecessori. L’originalità è il suo carisma, grazie al quale riesce a rompere i blocchi delle persone e le posizioni indurite. Questo è semplicemente geniale». 

La redazione

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

32 commenti a L’Onu blatera, Bergoglio risponde: «Dio dice sì all’unione tra uomo e donna»