Fernández frena la Chiesa tedesca: no benedizioni a coppie irregolari

Fernandez fiducia supplicans

Diverse fonti riferiscono la riproposizione della lettera che il prefetto Fernández inviò per frenare le “aperture” contrarie a “Fiducia supplicans” dei vescovi tedeschi.

 

• E’ presente un aggiornamento del 06/05 in fondo all’articolo.


 

Il prefetto Víctor Manuel Fernández torna a mettere un argine alle interpretazioni estensive di “Fiducia supplicans”.

Secondo diversi media il Dicastero per la dottrina della fede avrebbe reso disponibile la lettera inviata nel novembre 2024 al vescovo di Treviri, Stephan Ackermann, in cui si criticano le “aperture” della Chiesa tedesca sulle benedizioni alle coppie irregolari.

Con il termine “irregolari” non si intende naturalmente esprimere un giudizio sulle persone, ma indicare una situazione non conforme, dal punto di vista canonico, all’ordine sacramentale previsto dalla Chiesa, cioè il matrimonio.

Gli articoli parlano di una pubblicazione “da parte del Dicastero” ma non forniscono un link al documento, né sembra evidenziata sul sito ufficiale del Vaticano.

La lettera, però, esiste, è nota e vale la pena ricordarne il contenuto.


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Il prefetto Fernandez e “Fiducia supplicans”

La questione nacque da un Vademecum elaborato in Germania per applicare pastoralmente Fiducia supplicans, la dichiarazione approvata nel 2023 da Papa Francesco che autorizzava benedizioni spontanee e non ritualizzate a coppie irregolari o dello stesso sesso.

Ne abbiamo parlato recentemente spiegando i motivi per cui fu necessario tale documento e la verità sul contenuto, al di là delle leggende che ne sono nate.

Nella lettera, Fernández ribadisce un principio netto:

«La Chiesa non ha il potere di conferire la benedizione liturgica quando questa, in qualche modo, possa offrire una forma di legittimazione morale a un’unione che presuma di essere un matrimonio oppure a una prassi sessuale extramatrimoniale».

Secondo il cardinale argentino, la finalità di queste benedizioni è esclusivamente pastorale: invitare le persone ad aprirsi a Dio e a vivere con maggiore fedeltà al Vangelo, non sancire uno status di coppia.

 

Un argine alle “aperture” dei vescovi tedeschi

Il Vaticano contestò soprattutto alcuni elementi presenti nel documento tedesco.

Il riferimento a una sorta di “riconoscimento ufficiale” delle coppie da parte dei pastori, l’introduzione di formule prestabilite, la presenza di acclamazioni e perfino indicazioni su musica e modalità celebrative.

Tutti aspetti che, secondo Fernández, finiscono per trasformare la benedizione in una sorta di rito para-liturgico, inaccettabile per la Chiesa e «contrario a quanto affermato da “Fiducia supplicans”».

Il prefetto insistette infatti sul divieto di creare rituali specifici per queste benedizioni al fine di evitare confusioni dottrinali o pastorali.

Lo stesso documento vaticano chiarisce che tali benedizioni non modificano in alcun modo la dottrina cattolica sul matrimonio, che resta limitato all’unione tra uomo e donna.

 

fiducia_supplicans

 

Notizia da verificare

Rimane da verificare se davvero il Dicastero per la dottrina della fede ha ripresentato tale chiarimento collegandolo alle recenti dichiarazioni del card. Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga.

In ogni caso, Leone XIV ha già risposto direttamente al cardinale tedesco durante il volo di ritorno dalla Guinea Equatoriale a Roma. Senza ambiguità.



 

AGGIORNAMENTO 06/05

Il card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha risposto ai giornalisti spiegando di ritenere “prematuro” un intervento sanzionatorio della Santa Sede verso i vescovi tedeschi in merito alla benedizione delle coppie irregolari.

La decisione spetta al Papa, spiega, «abbiamo già avviato un dialogo tempo fa e ognuno esprime il proprio punto di vista su questo tema». Parolin ritiene possibile “trovare una soluzione” che comprenda le diverse opinioni, anche sulla sinodalità, il che significa «che qualsiasi decisione deve essere conforme al Diritto Canonico, al Concilio Vaticano II e alla tradizione della Chiesa».

La speranza è «che non sia mai necessario imporre sanzioni e che i problemi si risolvano pacificamente, come dovrebbe essere nella Chiesa».

Autore

La Redazione

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3 commenti a Fernández frena la Chiesa tedesca: no benedizioni a coppie irregolari

  • Sebastiano ha detto:

    “Fernandez frena”?
    Chissà che strizza gli è venuta a Marx, Kasper e Batzing (e scodinzolanti annessi). Immagino che non ci staranno dormendo la notte…

    • Katy ha risposto a Sebastiano:

      Beh saranno anche progressisti ma non sono scismatici, se il prefetto per la Dottrina della fede si oppone non è che possono far finta di nulla. Infatti se ricordo bene pubblicarono le linee guida due giorni dopo la morte di Francesco, aspettando quindi un momento di transizione del papato.

      • Sebastiano ha risposto a Katy:

        Forse ti sei persa questa perla: “…gli operatori pastorali…sono incoraggiati a organizzare celebrazioni di benedizione con le coppie”.
        Non l’ha detta il viceparroco gaioambientalista di turno.
        E’ di Georg Batzing, ex presidente della conferenza episcopale tedesca.
        Giusto per capire se possono o no far finta di nulla. Posso e fanno, a quanto pare.