Mons. Georg, segretario di Ratzinger: «Francesco è in linea con Benedetto XVI»

Georg GaensweinIn Vaticano esiste un braccio destro dei due Papi (quello emerito e quello in carica), si chiama mons. Georg Gänswein: al mattino presta servizio in qualità di Prefetto della Casa Pontificia e sovrintende a tutte le udienze di Papa Francesco, mentre nel pomeriggio si trasferisce presso il monastero Mater Ecclesiae, dove svolge il compito di segretario particolare di Joseph Ratzinger. La sua giornata ordinaria è descritta bene in questo articolo.

Recentemente è stato intervistato dal settimanale tedesco Christ & Welt (qui una traduzione in italiano) e sono emerse molte cose interessanti, sopratutto in risposta al noto gruppetto di cristiani che perseguita il pontificato di Francesco. Ha usato parole dure per chi critica Francesco parlando di sue contraddizioni ed opponendogli la “grandezza” di Benedetto XVI. Ha sopratutto parlato di «giornalisti» e del loro comportamento «sciocco e irresponsabile»: supponiamo che il riferimento sia verso il giotnalista Antonio Socci (autore del libro “Non è Francesco”) e altri “tradizionalisti”. Ma leggiamo le sue risposte integrali, tenendo a mente la sua coabitazione quotidiana con il Papa emerito.

Nel dicembre scorso Francesco ha riflettuto sulle 15 malattie della Curia romana, ricordando loro che «una Curia che non fa autocritica, che non si aggiorna, che non cerca di migliorarsi è un corpo infermo». Per lo scrittore Antonio Socci è stato uno scandalo immenso: «lo sport prediletto di papa Bergoglio è bastonare i cattolici». Possiamo invece notare la reazione del segretario personale di Benedetto XVI, un esempio di umile adesione alla Chiesa, senza odio o rancore ma animata soltanto dal voler essere suoi figli (e non genitori): «Quando Francesco ha iniziato la lista delle malattie mi sono detto: ora è interessante, ed stato emozionante», ha affermato nell’intervista mons. Gerog. «Francesco ha preferito, rivolgendosi a vescovi e cardinali, mettere uno specchio davanti agli occhi della loro coscienza. Mi sono domandato: Qual è la tua malattia, da cosa sei affetto, che cosa devi correggere? Francesco è Papa da quasi due anni e conosce la Curia abbastanza bene. Evidentemente ha creduto necessario parlare chiaramente e provocare un esame di coscienza».

Se i “ratzingeriani” accusano frequentemente Francesco di ambiguità e incoerenza («un vuoto di pensiero teologico e filosofico», ha scritto Socci nel novembre scorso), mons. Georg ha preso le distanze da questi giudizi: «Chi ascolta attentamente le parole del Papa vede un messaggio chiaro. Il segno è chiaro e le priorità sono chiare. L’accento principale è sulla missione evangelizzatrice. Un aspetto che segnala a lettere rosse. Nessuna chiesa deva guardare al suo ombelico, essere autorefereziale, ma deve portare il Vangelo nel mondo. Questo è il tema». Certo, «ci sono stati casi in cui il portavoce vaticano ha dovuto dare dei chiarimenti. Le correzioni sono necessarie se alcune dichiarazioni portano a malintesi e hanno echi in certi siti».

La differenza di giudizio dei “tradizionalisti” rispetto al segretario personale di Ratzinger la si evince anche all’accusa di una presunta violazione del magistero da parte di Francesco: «In ogni sua dichiarazione pubblica di questi due anni», ha scritto Antonio Socci il 4 gennaio 2015, «Ratzinger ha confermato i contenuti del suo pontificato che Bergoglio contraddice sui punti più importanti». Il segretario personale di Ratzinger ha smentito proprio nella recente intervista: «E’ una impressione che non condivido. Come contrasto si costruisce una opposizione che non esiste. Il Papa è l’ultimo garante e protettore della dottrina della Chiesa il Supremo Pastore, il primo pastore. La dottrina e le cura pastorale non sono opposte sono gemelle. Non conosco dichiarazioni dottrinali di Francesco che siano contrarie a quelle del suo predecessore. Questo sarebbe assurdo. Una cosa è mettere al centro gli sforzi pastorali quando la situazione lo richiede e altra cosa è cambiare la dottrina. Si può essere molto sensibili dal punti di vista pastorale solo quando mi baso sulla dottrina cattolica completa. La sostanza dei sacramenti non si lascia alla discrezione dei pastori perché ci è stata data dal Signore della Chiesa. E questo è specialmente vero per il sacramento del matrimonio».

Se Antonio Socci e il fenomeno antipapista definiscono Francesco una sorta di antipapa in Vaticano, mettendo in dubbio la validità della sua elezione e la validità della rinuncia di Benedetto XVI, proprio nella recente intervista mons. Georg, il segretario personale di Joseph Ratzinger, ha lanciato una frecciatina che sembra rivolta anche al giornalista di “Libero”, seppur senza mai citarlo per nome. Alla domanda su come abbia risposto “Benedetto XVI ai tentativi da parte di alcuni circoli tradizionalisti di riconoscerlo come antipapa”, mons. Georg ha affermato: «Non ci stati circoli tradizionalisti che hanno fatto questo tentativo, eccetto i rappresentanti dell’Alleanza teologica e alcuni giornalisti. Parlare di un antipapa è semplicemente sciocco, e allo stesso tempo irresponsabile. Va nella direzione di provocare un incendio nel dibattito teologico».

 

Parole chiare dunque a sostegno del pontificato di Papa Francesco dalla persona più vicina a Benedetto XVI. D’altra parte il Papa emerito è intervenuto in prima persona per smentire la campagna di delegittimazione di Socci, facciamo attenzione alle date: nel febbraio 2014 il giornalista di “Libero” ha iniziato -seppur allora rispettosamente- a teorizzare l’invalidità delle dimissioni di Ratzinger: «Il problema della validità canonica delle sue dimissioni è enorme». Proprio nel febbraio 2014 è intervenuto Benedetto XVI rispondendo ad alcune domande del vaticanista Andrea Tornielli: «Non c’è il minimo dubbio circa la validità della mia rinuncia al ministero petrino» e le «speculazioni circa la invalidità della mia rinuncia sono semplicemente assurde».

Pochi giorni prima (il 24 gennaio 2014) il Papa emerito scrisse così al teologo Hans Küng: «Io sono grato di poter essere legato da una grande identità di vedute e da un’amicizia di cuore a Papa Francesco. Io oggi vedo come mio unico e ultimo compito sostenere il suo Pontificato nella preghiera». La lettera è stata confermata come autentica dallo stesso Papa emerito nella lettera in risposta al vaticanista Tornielli. Facciamo notare che una “grande identità di vedute” è molto di più che un mero e formale sostegno!

Ignorando tutto questo, nell’ottobre 2014 Antonio Socci ha intensificato la sua battaglia sostenendo platealmente che Francesco non può essere il vero Papa (non lo sarebbe per varie e inconsistenti accuse che gli rivolge), scrivendo che ci sarebbe una sorta di diarchia in Vaticano, dato che quella di Benedetto XVI «non sarebbe una vera rinuncia al papato, ma al solo esercizio attivo. Tesi che trova conferma nella decisione di Ratzinger di restare “papa emerito”». Due mesi dopo, nel dicembre 2014, è arrivata, questa volta, la risposta di mons. Georg. Alla domanda: “Che cosa pensa di quanti oggi affermano che in realtà il Papa legittimo sia ancora Benedetto, che non avrebbe rinunciato al papato, ma solo all’esercizio attivo di esso?”, il prefetto della Casa Pontificia ha risposto: «Ritengo che sia una sciocchezza teologica e anche logica. Il testo della rinuncia di Benedetto XVI, pronunciato l’11 febbraio 2013 nella Sala del Concistoro, è inequivocabilmente chiaro. Non c’è niente da “interpretare”. Alla rinuncia seguiva la Sede vacante, poi il Conclave e alla fine l’elezione del nuovo Papa. Il Papa legittimo si chiama Francesco».

Più volte lo stesso segretario di Benedetto XVI ha ribadito l’approvazione del Papa emerito per Francesco. In un’intervista del 2014 al “Washington Post” mons. Georg ha affermato: «La stima di Benedetto [per Papa Francesco] è molto alta, ed è aumentata per il coraggio del nuovo papa, settimana dopo settimana. All’inizio, non si conoscevano molto bene. Ma poi Papa Francesco gli ha telefonato, gli ha scritto, si reca a trovarlo e lo ha invitato [a riunioni private], in modo che il loro contatto è diventato molto personale e riservato». Un anno fa ha raccontato ancora «Non è un segreto che fra i due Papi c’è una buona relazione. Si parlano, si scrivono, si telefonano… Quello che si dicono faccia a faccia non posso saperlo. Ci sono state diverse visite di papa Francesco da noi, al monastero Mater Ecclesiae, e anche papa Benedetto è stato invitato a Santa Marta, da papa Francesco».

Insomma, si capisce che chi critica Papa Francesco “in nome del pontificato di Benedetto XVI” sta tradendo innanzitutto lo stesso Papa emerito, il quale ha preso le distanze da queste persone anche grazie al suo “portavoce”, mons. Georg. Tra i due Pontefici c’è uno stretto rapporto, una stima reciproca e una identità di vedute. D’altra parte lo stesso Vittorio Messori nel suo famoso articolo sul “Corriere della Sera” lo ha riconosciuto: «Capo unico e vero della Chiesa è quel Cristo onnipotente e onnisciente che sa un po’ meglio di noi quale sia la scelta migliore, quanto al suo temporaneo rappresentante terreno. A chi volesse giudicare, non dice nulla l’approvazione piena, più volte ripetuta – a voce e per iscritto – dell’attività di Francesco da parte di quel “Papa emerito” pur così diverso per stile, per formazione, per programma stesso?».

La redazione

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75 commenti a Mons. Georg, segretario di Ratzinger: «Francesco è in linea con Benedetto XVI»

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  1. Paolo Viti ha detto

    Accidenti che botta! Sintetizzando, il “portavoce” di Benedetto XVI ha affermato che Antonio Socci (e quelli che gli danno retta) sono “sciocchi irresponsabili”, che le loro tesi sono “una sciocchezza teologica e anche logica” e che tra i due Papi c’è un rapporto di stima reciproca e di sostegno.

    Io mi chiedo: con quale coraggio Antonio Socci si sveglierà domani mattina, accenderà il computer e comincerà a vomitare la sua quotidiana intolleranza antipapista per Papa Francesco, spulciando i suoi discorsi pur di confondere e allontanare dalla Chiesa le persone che lo leggono?

  2. ornella ha detto

    Per grazia di Dio , tutti abbiamo una coscienza e una ragione …Le parole dette da Papa Bergoglio in molte occasioni le conosciamo tutti , non se le è inventate Antonio Socci e tutti gli altri . Fanno rabbrividire per quanto sono assurde . E poi mons. Georg cosa avrebbe dovuto dire ? Si il papato di Francesco è una bufala ???

    • Gabriele ha detto in risposta a ornella

      Però, cara Ornella, il problema non è cosa ha detto o non ha detto Francesco. Il problema è come queste parole vengono recepite e interpretate (sia dai media che dai singoli): chi si è fissato che Francesco è un antipapa eretico ed illegittimo, allora troverà sbagliato persino il discorso o l’azione più saggia. Come pure chi vuole Bergoglio come il papa che renderà finalmente ‘moderna’ la Chiesa, vedrà ‘progressismo’ anche nelle sue azioni più tradizionali.

    • Paolo Viti ha detto in risposta a ornella

      Tu le consideri rabbrividenti, Benedetto XVI invece stima Francesco. E’ evidente che in te ci sia qualcosa che non va, vero cara Ornella? Mons. Georg avrebbe potuto sostenere formalmente Francesco, ed invece ha definito il tuo comportamento “sciocco e irresponsabile”.

      Senza contare che a parte mons. Georg, Bendetto XVI ha parlato di “stima” nei confronti del Papa, non facendo mai mancare il suo appoggio. Riprendetevi, vi state giocando la fede per dare retta ad un giornalista berlusconiano!

    • Eli Vance ha detto in risposta a ornella

      Consiglio di leggere le Encicliche, le Omelie e le Udienze generali al posto di focalizzarsi sulle interviste ai giornalisti, spesso fatte “a braccio” e quindi per loro natura impossibilitate a approfondire sistematicamente un qualsiasi tema, e a volte pure “interpretate” dagli stessi giornalisti. Comprendo chi si sente smarrito a fronte dei plausi a questo Papa dai fronti laicisti, ma bisogna anche capire che si tratta solo di un cambiamento di strategia da parte di chi desidera gettare fango, confusione e discordie in seno alla Chiesa.

      • discepolo ha detto in risposta a Eli Vance

        ma se Francesco è così in linea con Benedetto perchè Mons. georg si sente in dovere di dirlo e di sottolinearlo? Qualcuno dopo la morte di Giovanni paolo II si è forse affannato a dire che Benedetto era in linea con Giovanni paolo II? Era ovvio che non ve ne era alcun bisogno.
        il fatto che oggi invece ce ne sia bisogno vuol dire che qualche problemino c’è.
        non è mettendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi e affannandosi a ripetere va tutto bene madama la marchesa che si risolvano i problemi. saranno , per carità, solo problemi di forma, di linguaggio e non di “sostanza” però negare che il pontificato di Papa Francesco sia vissuto da molti fuori e dentro la Chiesa come un pontificato di “rottura” rispetto ai precedenti è una realtà che nessuna parola di mons. Georg può esorcizzare.
        contra facta non valent argumenta.

        • Riccardo ha detto in risposta a discepolo

          Ti sei risposto da solo:
          è proprio il fatto che molti vivano la “forma” del pontificato di Francesco come rottura rispetto ai papi precedenti che costringe mons. Georg a puntualizzare la continuità della sostanza.

        • Dario* ha detto in risposta a discepolo

          Sì, qualche problemino c’è ed il problemino è che ci sono diversi sedicenti cattolici che inventano fanfaluche su una presunta opposizione tra i papi, per questo ora c’è bisogno di fare chiarezza mentre prima non c’era

        • Eli Vance ha detto in risposta a discepolo

          Mons. Georg ha risposto a una domanda a lui posta durante un’intervista e secondo lei questo è sufficiente per imbastire una simile dietrologia? Da parte mia, visto che anche un altro utente mi ha posto una osservazione simile, se ho posto in essere l’atto di consigliare è perchè evidentemente un problema lo vedo. E come tu stesso sostieni non ci sono cambiamenti di sostanza ma di forma, viene da sè che il problema sta proprio in chi si sente confuso e va sostenendo che sia cambiata proprio la “sostanza”, il che se permetti è grave. Si può obiettare che incolpare il giornalismo sia riduttivo, ma dato che il Papa ha messo in guardia dal fatto che certi giornalisti riportano male le sue parole e che una volta veniva definito nientemeno che Quarto Potere per la sua capacità di plasmare la realtà percepita, se questo non informa ma interpreta il problema non è da sottovalutare. Ripassate il Catechismo, ripassare la dottrina per capire la pastorale, e assistete le Udienze al posto dei blog, che credibilità può avere chi sostiene che Benedetto XVI abbia rinunciato al papato e nello stesso tempo sia ancora Papa e segretamente trama nell’ombra? Nemmeno Dan Brown oserebbe tanto.

          • Dario* ha detto in risposta a Eli Vance

            Anche perché, diciamoci la verità, adesso che Benedetto XVI è in ombra si potrebbe anche imbastire l’idea di un qualche improbabile complotto, ma quello che si afferma è invece che ciò sia cominciato con Benedetto XVI ancora in carica, cioè quando, mi si passi il termine, era lui che comandava. Ma ti pare che uno sano di mente si darebbe martellate sulle unghie di propria spontanea volontà? Come dice benissimo Eli Vance, neanche Dan Brown si spingerebbe a creare una trama tanto assurda perché non sarebbe per niente credibile, perché anche la sospensione dell’incredulità ha un limite!

            • Eli Vance ha detto in risposta a Dario*

              Quindi taluni affermano che il complotto abbia radici antecedenti alla rinuncia, confesso che questa non l’avevo nè sentita, nè concepita come idea. Gusto per l’assurdo, penuria di altre attività ricreative o piuttosto la vecchia dicotomia Cristo si, Chiesa no? Di sicuro Dan Brown ha ancora molto da apprendere.

  3. gandalf il grigio ha detto

    Parole saggissime Eli Vance!!!!!

  4. Bonifax ha detto

    L’elegante definizione di “papa emerito” è un modo più gentile per definire una cosa chiara come il sole: papa Benedetto XVI (che stimo all’ennesima potenza) ha semplicemente abdicato.

    Il papa legittimo, eletto secondo i consueti canoni di regolarità, è papa Francesco.

    Papa Francesco, a quanto ne so, non ha detto cose contrarie alla Dottrina della Chiesa cattolica; il suo modo di porsi, che può essere condiviso o meno, è un approccio che cerca di venire incontro agli stati d’animo, alle difficili situazioni degli uomini (distingue l’errore dall’errante, perché quest’ultimo è un essere umano con tutta la dignità che gli compete); mi sbaglierò, ma mai l’ho sentito dire che approva convivenze, matrimoni omosessuali, trans, eutanasia, aborto e compagnia bella.

    Piuttosto, ha tuonato un po’ di più verso chi è veramente malvagio: le persone avide che hanno quasi tutto e che vogliono ancora di più, chi non è caritatevole nel senso insegnatoci da Gesù ecc…

    • Antony ha detto in risposta a Bonifax

      Non è avidità affittare la Capella Sistina ( sai cos’è vero?)ai dirigenti della Porsche per un concerto seguito da una cena in cambio di una manciata di euro??
      Non è ricca abbastanzala Chiesa per permettere stravaganze mondane in quel luogo Santo?

      • Paolo Viti ha detto in risposta a Antony

        No, non è avidità. Come spiegato, l’iniziativa è stata organizzata dai Musei Vaticani: “La Cappella Sistina non potrà mai essere affittata perché non è un luogo commerciale. Sarà un evento di beneficenza, per raccogliere fondi destinati a senza tetto, malati, mense parrocchiali per i poveri. L’evento è organizzato direttamente dai Musei Vaticani e si rivolge a grandi aziende che, mediante il pagamento di un biglietto, possono contribuire a finanziare attività benefiche. Del resto la Cappella Sistina è visitabile in varie modalità: sabato sera in programma per i partecipanti ci saranno la visita, il concerto e la cena in una sala dei musei». All’evento non ha partecipato Papa Francesco, nonostante fosse stato invitato.
        http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/cappella-sistina-affittata-concerto-privati.aspx

        Dunque non era nella Cappella Sistina ma nei Musei Vaticani, quando finirà la vostra diffamazione della Chiesa? Possibile che non abbiate mai presa una??

        • FREEZER75 ha detto in risposta a Paolo Viti

          Quoto

        • Bonifax ha detto in risposta a Paolo Viti

          @ Paolo
          Concordo con quanto dici, che a volte il fasto ed il bello possono servire anche a qualcos’altro; aggiungo anche che, ad esempio, tutte gli splendori dell’arte religiosa (le chiese cattoliche) fatte erigere nei secoli passati, oltre a lodare Dio ed a svolgere la funzione di culto, nella pratica quotidiana hanno fatto “girare l’economia” del tempo: un bel po’ di lavoratori, artigiani, architetti, scultori, bottegai ci hanno lavorato.

          @ Anthony
          Spero vivamente di no, ma se si vuole iniziare il botta e risposta facendo a gara su chi e cosa è più incoerente e contraddittorio, lanciando le solite accuse alla Chiesa cattolica, va bene; in risposta però, di “frecciatine” potenti sulle contraddizioni altrui ce ne sono a iosa anche per Protestanti (di tutte le varie correnti), per altre religioni non cristiane e soprattutto per atei o agnostici post-illuministi, questi ultimi in particolare a partire dal secolo XX.

  5. ornella ha detto

    Caro Paolo Viti , io non mi stò giocando la fede . La mia fede si è ulteriormente rafforzata , Gesù lo amo ancora di più , credimi . Perchè io attualmente mi sento come una pecorella senza il PASTORE. Con Giovanni Paolo II e Benedetto XVI non ho mai provato questa sensazione , mi sentivo al sicuro nell’ovile della Santa Madre Chiesa . Ora non è così , cosa ci posso fare , mi affido totalmente a Gesù e alla Madonna .

    • Paolo Viti ha detto in risposta a ornella

      Amare Gesù senza amare la Chiesa è una dicotomia, amiamo altrimenti soltanto la nostra immagine di Gesù. Oggi Gesù ti chiede la conversione di cambiare mentalità e aderire a Papa Francesco, troppo facile rifugiarsi nell’ovile della Chiesa senza voler faticare.

    • Riccardo ha detto in risposta a ornella

      L’importante è non confondere le sensazioni con la sostanza.

      Molti avevano la sensazione che Ratzinger fosse un “Pastore Tedesco” e lo rifiutavano a priori.

      Giovanni Paolo II veniva accusato di essere troppo teatrale e pure mondano: non si era mai visto un papa sugli sci e molti sospiravano “di questo passo chissà dove andremo a finire…”

      • Francesca ha detto in risposta a Riccardo

        Ma perché non si può pigiare il “like” 300 volte ? 😀
        Io ci ho provato ma dà solo 1 punto.
        Bravo Riccardo !

        • Riccardo ha detto in risposta a Francesca

          Grazie!

        • Dario* ha detto in risposta a Francesca

          Spero di non entrare troppo nel tecnico, comunque il “like” controlla il tuo indirizzo IP (che sarebbe, semplificando molto, l’indirizzo Internet del tuo PC) e tiene conto del fatto che tu abbia già cliccato o meno. In teoria questo servirebbe a fare in modo che ogni persona possa esprimere solamente un voto, in realtà è piuttosto semplice ingannare questo controllo anche per un neofita ma implementare controlli più accurati renderebbe molto più macchinoso il funzionamento e, sotto vari aspetti, non ne varrebbe la pena

          • FREEZER75 ha detto in risposta a Dario*

            A caro Dario, è sufficiente collegarsi da 2 locazioni con 2 connettività differenti ed il Like e bello che raddoppiato

            Ehehe

  6. ornella ha detto

    Caro Paolo Viti , qualche giorno addietro a chi mi aveva chiesto chi fosse la mia guida , avevo risposto che la mia guida è Gesù Cristo , la S. Messa e i Sacramenti . Qualcuno dopo pochi minuti ha eliminato il mio commento …non importa , si vede che dava fastidio . E’ ovvio che io incontro Gesù Cristo nel sacramento dell’Eucarestia .

    • FREEZER75 ha detto in risposta a ornella

      Questa è un’accusa abbastanza grave,

      se il tuo commento è stato realmente questo avresti ragione, ma su quale Argomento avevi postato?
      ricordo che solo Webmaster può cancellare commenti “non graditi”, l’utente normale no.

    • Paolo Viti ha detto in risposta a ornella

      E i Sacramenti te li da la Chiesa, la stessa che tu non riconosci perché non riconosci il suo vertice: non esiste Chiesa senza Pontefice.

      • Francesca ha detto in risposta a Paolo Viti

        Tra l’altro se non si riconosce il Papa….non credo che si possa considerare sè stessi cattolici….. dunque credo che sussista una qualche seria problematica per accostarsi ai sacramenti. Boh, io comunque consulterei bene un sacerdote prima di farlo….
        …..così …. lo scrivo come consiglio che mi sento di dare, invitando ad approfondire questo problema “di coscienza” nel considerare il legittimo pontefice.

        Cmq grazie ornella, per la risposta che ora ho letto. Mi ricordo che la mia, a seguito di tua provocazione, era una domanda retorica del tipo “noi siamo guidati da Papa Francesco, e tu?”
        Ora che ho visto la tua risposta, ti direi: è una risposta che può dare anche un adepto di sètta protestante qualsiasi, che “crede in Gesù” a modo suo e in rituali tutti suoi che intende come gli pare, ma non alla Chiesa Cattolica con a capo il Papa.

        • Dario* ha detto in risposta a Francesca

          C’è da considerare comunque che i sacramenti della Chiesa cattolica sono gli stessi della Chiesa ortodossa ed anche loro non riconoscono il Papa, quindi non la farei così tragica riguardo ai sacramenti

          • Drew ha detto in risposta a Dario*

            E’ comunque il Capo della Chiesa è Cristo!
            E’ Lui che ha istituito l’Eucarestia.

          • Francesca ha detto in risposta a Dario*

            Veramente io mi riferivo più ai seguenti articoli del CCC e senza drammi o allarmismi eccessivi considerare il proprio atteggiamento, magari guidati da un bravo sacerdote.

            Chi appartiene alla Chiesa cattolica?
            836 « Tutti gli uomini sono chiamati a questa cattolica unità del popolo di Dio […], alla quale in vario modo appartengono o sono ordinati sia i fedeli cattolici, sia gli altri credenti in Cristo, sia, infine, tutti gli uomini, che dalla grazia di Dio sono chiamati alla salvezza».

            837 « Sono pienamente incorporati nella società della Chiesa quelli che, avendo lo Spirito di Cristo, accettano integra la sua struttura e tutti i mezzi di salvezza in essa istituiti, e nel suo organismo visibile sono uniti con Cristo – che la dirige mediante il Sommo Pontefice e i Vescovi – dai vincoli della professione di fede, dei sacramenti, del governo ecclesiastico e della comunione. Non si salva, però, anche se incorporato alla Chiesa, colui che, non perseverando nella carità, rimane, sì, in seno alla Chiesa col “corpo” ma non col “cuore”»

            2477 Il rispetto della reputazione delle persone rende illecito ogni atteggiamento ed ogni parola che possano causare un ingiusto danno. 
            Si rende colpevole:
            — di giudizio temerario colui che, anche solo tacitamente, ammette come vera, senza sufficiente fondamento, una colpa morale nel prossimo;
            — di maldicenza colui che, senza un motivo oggettivamente valido, rivela i difetti e le mancanze altrui a persone che li ignorano; 
            — di calunnia colui che, con affermazioni contrarie alla verità, nuoce alla reputazione degli altri e dà occasione a giudizi erronei sul loro conto

            • Dario* ha detto in risposta a Francesca

              Sul fatto di farsi consigliare hai perfettamente ragione, mi sembrava solo eccessivo il fatto di non poter accedere ai sacramenti 😉

  7. daniele ha detto

    Tra poco Socci ci dirà che anche il Prefetto della casa Pontificia è un ” Anti – Vescovo “, non capisce nulla e che lui ha fonti vicino al Papa Emerito che dicono tutt’altro e che è molto arrabbiato con il Suo Successore. Sono incredibili le baggianate che questo ex giornalista ha messo in giro da quasi un anno e che ci sia gente (poca per fortuna) che gli vada dietro.

    • Dario* ha detto in risposta a daniele

      Non è per niente un EX-giornalista visto che questo odioso modo di fare è la prassi nel mondo del giornalismo 😉

  8. papaemerito ha detto

    In questo sito le cose sgradite non vengono pubblicate.

  9. papaemerito ha detto

    Perché questo sito accetta che Socci, pur avendo idee diverse, possa essere dileggiato impunemente chiamandolo ex giornalista?
    Un sito che si rispetti queste cose non dovrebbe consentirle.
    Moderare non significa solamente eliminare gli interventi scomodi.
    Significa anche evitare di diffamare le persone.
    Apostrofare Socci come ex giornalista è una chiara forma di diffamazione in quanto tutti sanno che Antonio Socci, oltre ad essere scrittore e giornalista,dal 2004 è direttore – per conto della Rai – della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.
    Chiedo gentilmente che il moderatore faccia il suo lavoro di evitare simili cattiverie inutili.
    Siete o non siete un sito cristiano?
    Dimostratelo anche nei fatti.
    Grazie
    Papaemerito

    • Dario* ha detto in risposta a papaemerito

      Il sito ovviamente non risponde dei commenti di ogni utente, il sito risponde solo degli articoli che pubblica e degli eventuali commenti ufficiali. Questo non perché io faccia parte della gestione del sito ma perché è la norma in fatto di siti internet. Per il resto, la moderazione e le sua modalità sono una scelta esclusiva ed insindacabile di chi gestisce il sito, ci sono siti che vanno dall’offesa libera a quelli a censura totale in cui viene impedito ogni commento che non è concorde alla opinione del sito (come la pagina di Socci su facebook, tanto per non andare troppo lontani con gli esempi), ci sono anche siti su cui non esiste proprio la possibilità di commentare. Si tratta di scelte “editoriali” 😉

      • papaemerito ha detto in risposta a Dario*

        Ti ringrazio per la precisazione.
        Mi preme sono di aggiungere – per coloro che hanno la “penna” facile – che la Cassazione, di recente,[ Cassazione penale , sez. I, sentenza 16.04.2014 n° 16712] ha condannato un tizio che sul proprio profilo “faceluuk” ha diffamato un’altra persona.
        Quindi, suggerisco, cristianamente, di andarci piano con lo scrivere falsità su di una determinata persona.
        Ne può rispondere indirettamente anche chi acconsente a tale pubblicazione.
        Nelle testate giornalistiche il direttore, nei siti il proprietario del sito.
        Saluti
        papaemerito

        • Dario* ha detto in risposta a papaemerito

          Allora Socci è fortunato che il Papa non lo quereli… =P

          • discepolo ha detto in risposta a Dario*

            Forse non lo querela perchè dovrebbbe dimostrare davanti a un tribunale con prove alla mano che quel che dice Socci è falso.. e magari queste prove non ci sono, visto che fino ad ora nessun cardinale presente al Conclave ha smentito con prove quello dtto da Socci!

            • Riccardo ha detto in risposta a discepolo

              I cardinali sono tenuti al segreto col vincolo del giuramento e pertanto non potrebbero nè confermare nè smentire.

            • Dario* ha detto in risposta a discepolo

              Avanti, non mi dire che credi davvero che sia questo il motivo per cui il Papa non querela Socci, odi davvero il Papa al punto da pensare tanto male di lui?
              Per inciso, la mia era solo una battuta

              • Gabriele ha detto in risposta a Dario*

                Che poi, se davvero per assurdo si dovesse andare ad un processo, esattamente cosa significherebbe? Che un tribunale italiano dovrebbe giudicare la legittimità e l’ortodossia di Francesco?
                Io ritengo che la Santa Sede (perchè non sappiamo se Bergoglio sa di Socci. Potrebbe pure essere che gli abbiano detto solo un ‘santità, c’è anche qualcuno che la reputa un falso papa e un eretico’, a cui Bergoglio ha risposto con un ‘Ah si?’ e un alzata di spalle:D) non risponde a Socci semplicemente perchè considerano le sue accuse delle sciocchezze, e rispondere significherebbe dare notorietà mediatica a quelle che reputano sciochezze (“Non ragioniamo di loro, ma guarda e passa” per dirla come Dante). Ammetto che sono accuse incosistenti anche per me, non ho nulla contro Socci, anzi, il suo atteggiamento mi addolora, ma la maggior parte delle sue critiche sono pretestuose. Qualcuna è pure giusta, ma non è certo così grave da permettere accuse di eresia al pontefice.

                • Dario* ha detto in risposta a Gabriele

                  Ben detto, comunque non vale davvero la pena di continuare a costruire ragionamenti seri su una semplice battuta, battuta peraltro fatta solo per sdrammatizzare le assurde minacce dell’utente papaemerito 😉

        • FREEZER75 ha detto in risposta a papaemerito

          Quindi?

          Ma cosa sarebbe questa una sottile minaccia alla redazione del sito ed anche ai suoi partecipanti??

          Altro che cristianamente “suggerisco di andarci piano”, qua chi non è d’accordo coi Socciani, vien addirittura redarguito citando la Cassazione….

    • FREEZER75 ha detto in risposta a papaemerito

      Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso…

      Quelle che tu reputi cattiverie sono a mio modo di vedere non lo sono proprio

      La differenza tra UCCR e il sito di Socci e che su questl’ultimo NON si posta nulla che non sia coerente col suo pensiero

  10. Nicola ha detto

    Non farei tuttavia troppo affidamento sulla traduzione di Korazym dell’intervista a mons. Gänswein: sembra essere abbastanza grossolana e non rendere sempre il vero significato delle sue parole.

    Per citare un solo esempio la frase “Come contrasto si costruisce una opposizione che non esiste.”, andrebbe tradotta piuttosto con “In questo caso viene costruito artificialmente un dualismo [tra dottrina e pastorale], che in questa forma non esiste”

  11. Antonio ha detto

    Si parla spesso di tradizionalismo..
    Ma sapete il senso della parola?
    Tradizionalismo significa verità.
    La santissima trinità e tradizionalista!
    Il modernismo ci vuole far credere che Dio ogni tanto chiude gli occhi davanti i nostri peccati.. Il signor Bergoglio per esempio fa un affermazione,ma preferisco elencarne solo una su mille bergogliate dette:

    San Pietro non sempre apre la porta quando arrivano i peccatori e allora Maria soffre un po’, però rimane lì. E la notte, quando si chiudono le porte del Paradiso, quando nessuno vede e nessuno sente, Maria apre la porta del Paradiso e fa entrare tutti.

    Bergoglio confonde molto la nostra fede. Dobbiamo capire da che parte state.. Bergoglio o Gesu? Mi dispiace dirlo ma quando Bergoglio fa una bergogliata tipo quella del pugno o addirittura la lavanda dei piedi a musulmani o l’apertura del sinodo ecc. difenderlo dopo, significa andare contro Dio. Ogni qualvolta che difendete una bugia andate contro la verità! E la verità e nostro signore.
    Se Bergoglio avrebbe avuto la maggioranza sinodale gli omosessuali avrebbero potuto sposarsi in chiesa e andare contro i comandamenti di Dio padre. Come anche i divorziati risposati.. Dio non riconosce un secondo matrimonio e il divorzio.. E inutile voler cambiare la chiesa di cristo o addirittura cancellare il sesto comandamento. Nessun prete, cardinale, vescovo o addirittura il papa può cambiare ne cancellare un comandamento di Dio. Il modernismo e una brutta bestia!

    • Eli Vance ha detto in risposta a Antonio

      Esiste anche chi ha predicato di cavarsi gli occhi se questi sono occasione di scandalo, o di portare non pace ma una spada, ma mentre queste sono chiare metafore evangeliche che con parole forti annunciano l’urgenza della conversione per il regno di Dio, quel pugno di Papa Francesco va invece preso alla lettera.
      Esiste anche chi ha chiesto da bere a una samaritana, all’epoca eretici e non per via di rapporti di cattivo vicinato , o chi ha usato proprio il suo esempio per la famosa parabola del samaritano.
      Dunque non si usa affatto lo stesso metro di misura, e mentre pochi una volta compresero la parabola dei semi, così pochi comprendono che il peccatore che vuole entrare in Paradiso, (non tutti i peccatori quindi) è il simbolo dei pentiti che si rivolgono a Maria, madre della Chiesa, il tutto in un linguaggio figurato.
      Sul Sinodo semplicemente le cose non stanno così, il valore del Sinodo era solo consultivo per comprendere le diverse situazioni familiari a livello globale e lo si sapeva dall’inizio e comunque tutto deve avere l’approvazione papale, che nel passato si è espresso rifiutando persino un Concilio. Il problema è interrogarsi sul perchè qualche cardinale abbia espresso certe posizioni prima del Sinodo, spero leggano a fondo la relazione finale.

      • Dario* ha detto in risposta a Eli Vance

        Aggiungo solo una cosa, è lampante che la metafora della Madonna che fa entrare chi viene lasciato fuori da S.Pietro stia a significare come la misericordia (rappresentata dalla Madonna) sia superiore anche alla giustizia (rappresentata da S.Pietro) e questo è un messaggio estremamente evangelico che però viene difficilmente compreso da chi è abituato a vagliare i propri fratelli sotto il severo metro del proprio giudizio

  12. ornella ha detto

    E ‘ quello che ho gia scritto pure io . Di tutta questa confusione che ha creato Papa Bergoglio , dovrà renderne conto davanti a Dio .

    • FREEZER75 ha detto in risposta a ornella

      Questo vale per tutti cara Ornella, almeno per noi Credenti sarà cosi

      Quindi cercherei di evitare di giudicare in terra gli altri, cosa che invece su Bergoglio si sente dire fin troppo spesso

  13. ornella ha detto

    Caro Antonio , IO sto mille volte dalla parte di Gesù !!!!

    • Discepolo ha detto in risposta a ornella

      Ma cara Ornella non hai ancora capito che oggi stare dalla parte di Gesù equivale per molti ad una pedissequa venerazione e ad una a-critica paoplatria di Bergoglio? Altro che cristiani razionali! qui siamo al fideismo più bieco!
      come ha detto padre Ariel Levi su l’Isola di Patmos “bisogn sospender il giudizio”
      e chi il giudizio non lo vuol sospendere? E’ bollato dai paolatri , con astuzia, non come critico di Bergoglio ma come nemico di Cristo stesso!

  14. Antonio ha detto

    Caro FREEZER75
    Nessun essere umano e immune a dare un giudizio su un altra persona! E su questo sono molto d’accordo con te! Ma rimanere in silenzio davanti a delle bugie non è giusto. Una persona innocente potrebbe essere condotta alla perdizione eterna sentendo dei consigli sbagliati, come ad esempio che Dio non giudica un non credente come Scalfari. La verità deve sempre trionfare! E purtroppo il signor Bergoglio non e molto ispirato dallo spirito santo, e se lo segui con attenzione riuscirai a capire che qualcosa purtroppo non va! Il mio consiglio fraterno e rimani ancorato alla santa Bibbia e a l’insegnamenti dei santi! Non c’è altra verità. Tutto il resto e bugia!
    Cara Ornella sono felice per te!!!

    • Dario* ha detto in risposta a Antonio

      Le cose che scrivi mi lasciano sgomento. Chi cavolo sei tu per affermare che “il signor Bergoglio” (ti ricordo che, anche se non lo consideri Papa, è comunque stato ordinato sacerdote al di là di ogni possibile dubbio, porta quindi rispetto almeno a questo se davvero ti consideri cattolico) “non e molto ispirato dallo spirito santo”?? Ma ti rendi conto che oltre che mancare gravemente contro un tuo fratello (Papa Francesco) stai pure bestemmiando? Si può sapere chi sei tu per decidere chi lo Spirito Santo illumini e chi no? Parli dello Spirito Santo come se foste compagni di bevute…
      Per il tuo bene, ti esorto a fare un po’ di autocritica perché parli come uno estremamente montato a superbia, e credo tu sappia bene da chi viene la superbia no?

      • Daniele ha detto in risposta a Dario*

        Concordo completamente con te Dario! La mancanza di rispetto verso il Pontefice e la superbia con la quale lo giudicano e’ sconvolgente. Un’altra sopra scrive” Bergoglio dovrà rendere conto a Dio della confusione che ha creato”. Davvero non riesco a capire se non si rendono conto di quello che dicono o hanno un minimo ancora di logica e giudizio. Si permettono di dare giudizi così gravi e perentori verso un Padre della Chiesa, che fino a prova contraria, ha molta più esperienza pastorale, conoscenza teologica e della Chiesa come istituzione di loro. Davvero non c’è limite alla follia ed alla superbia.

    • FREEZER75 ha detto in risposta a Antonio

      Su quanto Bergoglio sia ispirato dallo Spirito Santo, non me la sento di giudicare

  15. Daniele# ha detto

    Vorrei fare una piccola riflessione, che mi è venuta in mente quando avete detto che il vostro dossier s’intitolerà (ottimamente) “Non è Antonio Socci”.
    In realtà era un pensiero che già mi si stava lentamente concretizzando in testa.
    RIguarda il fatto che il libro di Socci con cui lui opera una così aspra opposizione al Papa, ha un titolo che è la parafrasi di una canzonetta di musica leggera. Per carità, Battisti piace a tutti, ma è pur sempre un cantante pop adatto per le gite di terza media. Usare quella perifrasi di una canzonetta per un libro che avrebbe la pretesa di portare serie argomentazioni teologiche, è in qualche modo un’auto-bocciatura involontaria. (E ha anche tutta l’aria di una mossa di marketing: un titolo fatto per attirare l’attenzione del lettore poco addentro che vaga per la libreria, piuttosto che per inserirsi in un contesto accademico, del quale in questo modo mostra di essere distante anni-luce.
    Se il discorso si fosse voluto mettere su un registro serio, il titolo del libro prima di tutto sarebbe dovuto essere congruo. Invece il richiamo a una canzonetta pop contribuisce anch’esso (insieme a tanti altri fattori) a squalificarlo.
    Che ne pensate?

    • Dario* ha detto in risposta a Daniele#

      Io penso due cose:
      – la prima è che sono d’accordo con il tuo post
      – la seconda è: povero Battisti, in fin dei conti lo ascoltavo piuttosto volentieri da ragazzotto e mi fa un po’ dispiacere che una sua canzone venga storpiata per un’azione così disdicevole come gettare fango sul Papa

      A dire il vero c’è una terza cosa ma è off-topic: il Daniele senza # delle 22:12 sei sempre tu o è un altro?

  16. Antonio ha detto

    Ciao Dario
    Mi dispiace davvero di averti riscaldato in questo modo.. Però non ritiro niente di ciò che o scritto, e ti spiego anche il perché..:
    Dio non va a braccetto con le menzogne, (spero che sai, che le false testimonianze sono delle vere offerte allo spirito del male)!
    Se ci pensi non o detto niente di sbagliato..
    Falsa testimonianza = spirito di satana
    Vera testimonianza. = spirito di Dio
    Semplicissimo.. Non ti pare?
    E inutile darmi una lezione.. O attaccarmi in questo modo.. Come tu hai sete di Dio, anche io provo sete.. Ma ci si deve rimanere fedeli alla parola di nostro Signore! Ricordati che Dio a solo UNA voce.. ne puoi sentire mille di voci, ma è con una che ti chiama e parla.
    Ti garantisco che il mio modo di parlare non a niente di bestemmia, ma semplicemente una critica fatta con intenzione di aiutare a rimanere fedeli in cristo Gesu!
    Non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere.
    E tu ci vedi?

  17. ornella ha detto

    Caro Antonio e caro Discepolo , ma non capite che sono loro i primi che non mettono in pratica le parole dette da Gesù nel Vangelo ? Pure io nella mia semplicità ho notato come cambiano i commenti a loro piacimento , girano la frittata in modo abominevole , che pena !!! Pensano che siamo tutti scemi i vari Dario , Daniele e compagnia cantante …poveracci !

  18. Antonio ha detto

    Cara Ornella e compagni in Cristo..
    Leggete i messaggi di gesumessaggidagesucristo.wordpress.com

  19. Antonio ha detto

    Cara Ornella e compagni in Cristo..
    Leggete i messaggi messaggidagesucristo.wordpress.com
    Capirete molto di più.. Garantito
    Bacioni a tutti

  20. FREEZER75 ha detto

    “Cara” Ornella, sicuramente per quel che mi riguarda mi riesce molto difficile direi quasi impossibile mettere in pratica tutto ciò che dice Gesù nel Vangelo, io lo ammetto almeno
    Cerco di migliorarmi ma in alcuni casi niente da fare

    Ma visto che voi seguite perfettamente e senza mai travisare il Vangelo, allora possiamo anzi dobbiamo essere bollati come penosi e poveracci e altro, si perché sicuramente avremo meritatamente il Giudizio di DIO che potrà anche essere severo, ed ecco perché del suo giudizio a me personalmente non importa nulla

    State bene

  21. Antonio ha detto

    Hey freezer75..
    Gesu è morto per tutti.. Tutti sbagliamo, io per primo.. A me piaci molto stai calmo e ricorda le parole di gesu: vegliate, vegliate sempre!!!
    Vivi nella verità.. E una strada dura vivere nella verità, ma ricordati che è per la verità che nostro signore è stato ucciso! La verità fa male al mondo e quando vedi il signor Bergoglio essere tanto amato, e perché usa certe “bugie” che automaticamente attira il mondo!
    Perché purtroppo il mondo lo attiri solo in questo modo! Ma tu cerca di fare la volontà di dio, vivendo nella verità. Ti saluto con tenerezza

  22. ornella ha detto

    Grazie Antonio , lo visiterò

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