“La notte della Sindone” su Rete4, la datazione è stata pilotata?

Locandina La Notte della SindoneUn anno fa informavamo dell’uscita di un importante documentario sulla Sindone, “La notte della Sindone” (prodotto da Polifemo e RAI), particolarmente concentrato sul controverso esame al radiocarbonio eseguito nel 1988 che ne ha suggerito l’origine medioevale ma che ad oggi risulta essere fortemente inattendibile, come abbiamo già mostrato più volte. Lo stesso Christopher Ramsey, responsabile di uno dei laboratori in cui venne realizzata la radiodatazione, ha dichiarato in un comunicato ufficiale del 2008: «Ci sono un sacco di altre prove che suggeriscono a molti che la Sindone è più vecchia della data rilevata al radiocarbonio».

Accertata l’erroneità del risultato ottenuto occorre domandarsi se vi possa essere stata una manipolazione dei risultati per fare emergere una precisa datazione corrispondente al 1290 – 1360 d.C., esattamente coincidente al momento in cui i dati storici segnalano la prima presenza certa della Sindone. Ebbene, grazie al documentario realizzato da Francesca Saracino, è razionalmente accettabile rispondere affermativamente senza passare per complottisti.

Domani, domenica 26 maggio 2013, alle ore 9.00 su Rete4 verrà proprio trasmesso il documentario “La notte della Sindone”. Chi scrive ha già avuto modo di visionarlo e assicura essere un appuntamento imperdibile per chiunque sia interessato al mistero della Sindone! Per la prima volta si fa luce sulle ricerche, sui personaggi e sulle misteriose manovre che hanno coinvolto esponenti della comunità scientifica e del mondo ecclesiastico, alternando le scottanti rivelazioni dei protagonisti e di personaggi di rilievo internazionale che hanno vissuto quegli anni, e vengono analizzati documenti inediti: video, file audio, fascicoli di archivi privati, lettere, foto.

Se è dunque molto probabile che la datazione al Carbonio 14 sia stato un grande bluff, l’origine medioevale della Sindone è stata dimostrata essere impossibile grazie al lavoro dei ricercatori dell’Enea di Frascati attraverso lo studio della formazione dell’immagine sindonica, irriproducibile oggi (se non in forma similsindonica) con i laser più avanzati. Lo ha spiegato il prof. Paolo Di Lazzaro proprio su questo sito web (prima parteseconda parte), risultati poi pubblicati in un vero e proprio documento scientifico.

L’appuntamento è allora domani alle 9:00 su Rete4, ci ritroveremo più avanti su questo sito web per commentarne i contenuti anche attraverso un recente e importante studio sulla Sindone di Tristan Casabianca, ricercatore dell’Université d’Aix-Marseille (France) che ci ha recentemente contattato inviandoci gentilmente il suo lavoro in forma integrale.

Luca Pavani

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