La disfatta di Hollande, ossessionato dai gay

HollandeIl precedente del completo fallimento politico di Luis Zapatero in Spagna dev’essere l’incubo ricorrente di Francois Hollande, l’attuale presidente francese che condivide con lo spagnolo l’avversione al cristianesimo e, in particolare, al cattolicesimo.

Disastro alle europee, fallimento alle amministrative francesi (nonostante si sia recato a votare con il jet presidenziale al costo di 9000€). Marine Le Pen, leader del “Front National” che potrebbe essere il primo partito del Paese, ha affermato che ««i francesi si sono ripresi la loro libertà». Una libertà che Hollande ha osteggiato pesantemente, imponendo alla popolazione i matrimonio omosessuali ignorando il milione di persone sceso in piazza a manifestare contro. «Il Presidente non parla più alla gente, vive in una bolla», ha spiegato l’ex direttore di “Le Monde”.

Lo ha affermato uno dei fondatori del Partito Democratico italiano, Mario Adinolfi: «in Europa proprio Hollande e Zapatero dimostrano che con politiche contro i più deboli sul piano etico, i consensi si perdono e non si conquistano». Secondo il giornalista de “Le Figaro”Paul-François Paoli, a far esplodere le contraddizioni francesi è stato il “matrimonio per tutti”: «Per la prima volta, non è in nome degli ideali della modernità che si sono mobilitate milioni di persone, ma in nome di un rifiuto fondamentale: quello di cedere al mito normativo del ‘Progresso’ nel campo dei costumi. La sinistra è riuscita a imporre un superego ideologico basato sull’idea che la Repubblica francese parla in nome dell’umanità tutta».

Se infatti furono anche la liberalizzazione dell’aborto e delle nozze gay i motivi della disfatta zaparterista, tanto che oggi il partito di Mariano Rajoy sta lentamente ripristinando la situazione in campo bioetico, lo stesso sembra avvenire con la carriera politica del presidente francese. Come dicevamo, molto ha pesato l’aver rifiutato ogni dialogo o attenzione al milione di francesi scesi in piazza per chiedere che sulle nozze gay si istituisse un referendum, rispondendo con manganellate e arresti (anche recentemente), anche per aver indossato una semplice felpa con disegnata una famiglia.

La fatica di Hollande a comprendere il valore della famiglia e del matrimonio si è confermata dal tradimento della compagna, umiliata davanti alla Francia. Si è lamentato perché la stampa ha “violato la sua libertà”, dimenticandosi di quando lui ha violato quella di migliaia di manifestanti fatti arrestare perché contrari al “mariage pour tous”, per non parlare delle migliaia di rom espulsi dal Paese. Tanto da far inalberare perfino gli estremisti italiani de “Il Manifesto”.

Non è un caso che oggi la Francia stia convergendo verso la destra, come accusa la sinistra, e verso l’anti-europeista “Front National” è ormai il primo partito francese nei sondaggi, la cui presidente, Marine Le Pen, si è fortemente opposta alla legalizzazione dei matrimonio omosessuali e la nipote di Jean-Marie Le Pen, il fondatore e leader storico del “Front National”, abbia definito le nozze gay la «la vittoria di una nano-lobby». Nonostante solo il 7% dei cattolici francesi sostengano il suo partito, ha spiegato di avere a cuore l’opposizione del movimento Manif Pour Tous”: «sono d’accordo con la gioventù francese che si è mobilitata negli ultimi mesi per difendere il quadro insuperabile dei nostri valori e il rispetto per le leggi naturali. Abbiamo assistito all’onnipotenza di una “nano-lobby” che da sola, con le sue poche centinaia di membri, è stata in grado di distruggere l’istituto del matrimonio, come prova della decadenza e di consacrare il desiderio egoistico e individuale al di sopra di qualsiasi altra considerazione, come il benessere del bambino adottato, anche contro il parere di molti riconosciuti psichiatri francesi», ha detto.

Marcello Veneziani ha messo in guardia dal liquidare il partito di estrema destra come “estremista”, spostando la riflessione sul perché decine di milioni di europei si rivolgano al “Front National” se non per «il disagio degli europei per l’irresponsabile cedimento demagogico ai flussi migratori incontrollati; la difesa della famiglia e delle tradizioni civili e spirituali rispetto alla riduzione della famiglia a unione fra le altre, tra genitore uno e genitore due, più frattaglie che nell’antichità erano denominate figli». Secondo i sondaggi a votare Le Pen sono in maggioranza i giovani francesi.

Intanto Holland perde consensi e piace ormai solo a un francese su cinque, diventando il presidente più impopolare della storia della Repubblica francese. Ma la sorpresa più amara per lui è che, secondo “Le Figaro”, anche gli elettori bisessuali e omosessuali a suo favore sono scesi a ottobre fino al 36% dal 44% della primavera 2012 e dal 50% dell’autunno 2011. Il matrimonio gay, in realtà, non ha portato alcuna popolarità al partito di Hollande, si è concluso sul quotidiano francese. Questo conferma che la maggior parte degli omosessuali non è interessata al matrimonio, come sempre sostenuto da “Homovox”, l’associazione francese di omosessuali contrari alle nozze gay.

La redazione

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37 commenti a La disfatta di Hollande, ossessionato dai gay

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  1. LawFirstpope ha detto

    Ma l’immagine è vera?

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  2. gladio ha detto

    Dopo due batoste in quindici giorni il gay-friendly Holland può ,a buon diritto, fregiarsi dei titoli di:

    trombato 1 e di trombato 2

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    • Kosmo ha detto in risposta a gladio

      la battuta è fin troppo facile, ma non la faccio ché già mi hanno cancellato la metà dei miei commenti… poi mi bannano completamente!
      😀

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  3. Danilo ha detto

    Chi ha mai detto che non esistono i socialisti estremisti?

    Nazional Socialismo e Comunismo.

    Certi presunti “educatori dei Popoli” è meglio che la piantino perché faranno tutti la medesima fine,”Trombati dai Popoli”,certi popoli in buona fede vi hanno creduto,ma visto la fregatura storica,ovvero lo sfruttamento sistematico delle classi sociali per la persecuzione del proprio potere e non di certo il bene per qualche classe,direi:“non illudetevi più di illudere a qualcuno.”

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  4. Pino ha detto

    la cosa che trovo più divertente è il fatto che Le Pen padre è stato una creatura di Mitterand il quale gli diede visibilità perchè non avrebbe sottratto voti al suo partito ma ai suoi avversari gollisti. Oltre ai temi etici risultati fatali ad Hollande non dimentichiamo che il questo momento anche l’euro sta giocando un ruolo non marginale nella crescita dei partiti di destra. La moneta unica, nata per unire e dare benessere, ha finito per dividere e provocare miseria.

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    • J.B. ha detto in risposta a Pino

      Una moneta è semplicemente una moneta, un mezzo per scambiare beni sul mercato e non ha assolutamente il potere di redimere o condannare uno stato e i suoi cittadini. Questi argomenti hanno, elettoralmente parlando, appeal perché fanno credere “quando c’era la moneta nazionale si stava meglio”, “Germania cattiva”, “la crisi non è colpa nostra”.

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      • Kosmo ha detto in risposta a J.B.

        Prima di tutto, è anche un mezzo per soggiogare altri paesi/popoli (e la storia di questi ultimi anni lo sta dimostrando ampiamente).
        Secondariamente, infatti oggi si sta notoriamente meglio di quando si stava “peggio”, no?

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      • Li ha detto in risposta a J.B.

        Ma ti paga John Kerry?

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      • Pino ha detto in risposta a J.B.

        scusa ma tu sottovaluti l’importanza della moneta, non mi sembri ferratissimo in materie economiche. Con l’euro si sono messe sotto la stessa moneta economie diversissime fra loro, con il risultato che alla lunga o saltano le economie più deboli, come sta avvenendo, o salta la moneta, come probabilemnte avverrà. E’ un fatto strutturale. Da considerare poi il modo assurdo nel quale è stata costruita la moneta unica. Una banca centrale che non ha poteri di intervento tanto che Draghi ha dovuto violare i Trattati istitutivi dell’euro per salvare la moneta unica, 18 debiti diversi con 18 tassi di interesse diversi. Non si era mai vista una cosa del genere nella storia monetaria mondiale. Non solo: i debiti pubblici dei singoli Paesi sono di fatto ancora nelle vecchie monete tanto è vero che la speculazione non attacca più l’euro essendo troppo grande ma attacca i debiti pubblici dei singoli Stati, come faceva una volta con le monete nazionali. Purtroppo il fallimento dell’euro è dimostrato dal fatto che avrebbe dovuto portare benessere ed unità ma ha portato invece povertà e divisione. Mai come in questo momento in Europa prevalgono partiti nazionalisti e contrari all’UE.

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  5. Daniele ha detto

    La questione è: se Hollande ed i socialisti francesi venissero “trombati” (cosa che spero) alle prossime elezioni politiche (2017) e vincesse la destra (che sia la moderata, cioè l’UMP, o l’estrema, cioè il FN, od una coalizione delle due), pensate che sarebbe facile abolire la legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso e le altre leggi vergognose di Hollande?
    Nient’affatto! Vedete quel che sta succedendo in Spagna, dove Rajoy non ha ancora abolito la legalizzazione dei matrimoni omosessuali…
    In Italia, in cui i matrimoni omosessuali non sono legali, è ora il momento di lottare, affinché non diventino mai legali. Perché, una volta che son diventati legali, è difficile, anche per un Governo di estrema destra), sbarazzarsene.

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    • Pino ha detto in risposta a Daniele

      la Francia è un Paese laicista indipendentemente da chi governa, difficile fare passi indietro, non ci credo. Basti pensare che Presidenti della Repubblica sia di destra (Giscard D’Estaing) che di sinistra (Mitterand) erano dichiaratamente massoni. La Chiesa francese, purtroppo, è una presenza minoritaria ed ininfluente.

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    • Kosmo ha detto in risposta a Daniele

      Perchè credi che ce la mettano tutta per approvare queste unioni omosessuali, anche in piena crisi economica?
      Perchè dopo non si può fare più nulla! Ormai non ci puoi far più niente, Rajoy non lo può fare più. In fondo a Zapatero che importa che non è stato rieletto? Il danno l’ha fatto, e bello grosso, e nessuno mai potrà mai porre rimedio.
      Ancora credi alla “buona volontà” di questi? Il piano è stato studiato da anni nei minimi dettagli.

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    • Max ha detto in risposta a Daniele

      Credo che Kosmo abbia ragione. Alcuni mesi fa, una sentenza di un’alta Corte Spagnola ha affermato che non sia piu’ possibile abolire i “matrimoni” tra omosessuali; credo nemmeno cambiare il loro nome.

      Una volta che “entrano”, non escono piu’.

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  6. Klaus ha detto

    Nessuno potrà mai porre rimedio? Non poniamo limiti alla Divina Provvidenza, anche se è vero che i danni compiuti non potranno essere riparati. Anche il comunismo sembrava imbattibile e si veda che fine ha fatto. Anche la legalizzazione dell’aborto comincia a fare qualche passo indietro negli stessi USA dai quali è venuta. Certo, nessuno farà rinascere i bimbi uccisi …

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    • Kosmo ha detto in risposta a Klaus

      Ci vorrebbe la completa distruzione della civiltà occidentale, fino alle fondamenta giuridiche, per poter ricostruire tutto.
      Perchè credi abbiano affidato quest’incombenza alla magistratura, organo non elettivo?
      Per impedire che un qualsiasi organismo elettivo (e quindi espressione più o meno del popolo) possa un giorno cambiarla.

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  7. J.B. ha detto

    L’esperienza dei Socialisti francesi ci insegna che lo Stato (nella sua concezione di Stato etico) e la conquista che lo Stato ha fatto del Diritto è un danno per la società e per l’ordine spontaneo e libero cui aspirano i cittadini.
    La Riconquista del Diritto da parte della società civile è fondamentale per una società futura Libera e Giusta.

    La Manif pour Tous può essere per i Francesi, popolo profondamente statalista da sempre, un occasione per riconsiderare o almeno temperare la figura di uno Stato che influenza e interviene pesantemente la vita dei suoi cittadini, figura che hanno creato lungo il corso della loro storia e a cui purtroppo molti paesi, tra cui il Nostro, si sono più volte ispirati.

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  8. Menelik ha detto

    Ho letto l’articolo di Zenit cui porta il link sulle dichiarazioni di Adinolfi.
    Complimenti, Adinolfi.
    Io la penso come lui.
    Sono proprio d’accordo con le le sue dichiarazioni.

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  9. Sophie ha detto

    La faccia di Hollande nella foto….. Ma chi è il genio della redazione che l’ha trovata? Ahahahahah è un’ora che rido! 😀

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  10. Remo ha detto

    “anche gli elettori bisessuali e omosessuali a suo favore sono scesi a ottobre fino al 36% dal 44% della primavera 2012 e dal 50% dell’autunno 2011. […] Questo conferma che la maggior parte degli omosessuali non è interessata al matrimonio” che idiozia, il fatto che omo- e bisessuali non siano più a suo favore a causa della crisi ecomica mal gestita, non significa che non fossero comunque interessti al matrimonio.

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