Hollande, la Francia e la battaglia pansessualista

Thousands of demonstrators gather on the Champ de Mars near the Eiffel Tower in ParisLa sessualità è l’unico infinito rimasto ai cittadini dei Paesi secolarizzati, per molti l’unico motivo per vivere, per altri l’unico istante di euforia di una vita dominata dalla noia. Solo così si può spiegare la deriva pansessualista odierna.

La Francia è l’esempio più palese. Fallita anche l’ideologia illuminista, che ha lasciato tutti più soli e culturalmente asettici, la “guerra del sesso” (o “la battaglia dei sessi”, come dice Repubblica) è il nuovo orizzonte. Oltre alla grande ossessione del matrimonio omosessuale, ovvero il sesso come emancipazione dalla legge naturale riconosciuto e approvato dallo Stato, Hollande ha approvato la de-responsabilizzazione più totale del sesso permettendo l’aborto come diritto da attuare per qualunque motivo, cioè usato come metodo contraccettivo, senza che si debba più giustificare una “situazione di difficoltà”. Proprio Hollande, che passerà alla storia di Francia come il presidente budino che ha umiliato la sua donna tradendola per anni (con un’amante chiamata, con un pizzico di ironia, “GAYet”), non sapendo frenare i suoi appetiti sessuali. Non è certo un caso.

Najat Vallaud-Belkacem, il ministro degli Affari sociali e della Salute francese, ha creato un sito governativo per sponsorizzare l’interruzione di gravidanza e l’Alto consiglio per l’uguaglianza tra uomini e donne (Hcefh) ha decretato l’imminente abolizione all’obiezione di coscienza per i medici. La libertà sarà solo quella di abortire, ha commentato Paola Bonzi del Centro aiuto alla vita della Mangiagalli di Milano.

Ma ancora molti sono coloro che non cadono nell’ennesima ideologia, che riconoscono la miseria degli idoli prodotti dall’uomo e la vacuità di queste sterili battaglie. 50mila sono i francesi, infatti, scesi ancora una volta nelle piazze in queste ore, consapevoli che il giorno dopo il potere mediatico sarebbe sceso a sua volta in campo violentemente. “Tradizionalisti”, “anti-gay”, “conservatori”, “irriducibili anti-matrimonio gay”, “saluti nazisti”…le etichette si sprecano.

Nonostante la ricerca scientifica abbia anche recentemente confermato le naturali inclinazioni dei maschietti e delle femminucce, il governo Hollande -ossessionato dai bambini- vuole entrare nelle scuole per convincere i bambini a giocare con le bambole e le bimbe con spade e carri armati. Ognuno diventa quel che vuole, ognuno è indipendente dal legame con l’autorità naturale, l’autodeterminazione e l’emancipazione dev’essere totale. I genitori francesi si sono ribellati tenendo a casa i figli da scuola (30% di assenteismo), tanto che il ministro Peillon si è spaventato e ha affermato: «Ciò che facciamo non è la teoria del gender, che rifiuto, ma promuovere i valori della Repubblica e l’uguaglianza tra uomini e donne». L’ideologia dell’uguaglianza, ovvero l’omologazione del nuovo comunismo. Le differenze non vanno valorizzate ma combattute, eliminate, violentate.

Uno dei guru del laicismo italiano, il filosofo del PD Michela Marzano (essendo un femminista scatenato usiamo il maschile per rispetto al suo desiderio di uguaglianza con gli uomini), cerca di minimizzare il progetto francese, spiegando che «c’è solo l`idea di introdurre nei programmi scolastici alcune nozioni (sesso, genere, orientamento sessuale), per spiegare l`origine di alcuni stereotipi sessisti e promuovere così, fin dall’infanzia l’uguaglianza». Sesso, genere, orientamento sessuale…l’ossessione del sesso fin dalla tenera età in nome, ovviamente, di valori altissimi. Così è facile accusare di essere a favore del sessismo e del razzismo chi si dichiara contrario all’indottrinamento unisex.

Anche in Italia alcune scuole hanno cominciato a modificare e riscrivere le favole, in ognuna c’è un divorzio, un aborto, i figli nascono dalla provetta, c’è la Biancaneve lesbica e il Principe gay. La componente sessuale è onnipresente. In queste favole tutto è normale, tutti sono felici e tutto ha lo stesso valore e se poi nella realtà i bambini, reali vittime di queste situazioni, non sono poi entusiasti, la colpa allora è della società che li discrimina. Non c’è più alcun bene a cui tendere crescendo, tutto è indifferente e se poi non si è felici la colpa è sempre degli altri. Il massimo grado della diseducazione.

In questa follia internazionale c’è anche chi vuole far passare Papa Francesco come alleato, d’altra parte come potrebbe esistere una persona così universalmente apprezzata e contemporaneamente contraria a quel che viene definito “progresso”? Eppure ancora una volta il Papa ha voluto smarcarsi da questo gioco: «Ognuno, nel proprio ruolo e nel proprio ambito, si senta chiamato ad amare e servire la vita, ad accoglierla, rispettarla e promuoverla, specialmente quando è fragile e bisognosa di attenzioni e di cure, dal grembo materno fino alla sua fine su questa terra», ha detto ieri in piazza San Pietro. «Rivolgo il mio saluto e il mio incoraggiamento alle associazioni, ai movimenti e ai centri culturali impegnati nella difesa e promozione della vita. Mi unisco ai vescovi italiani nel ribadire che ogni figlio è volto del Signore amante della vita, dono per la famiglia e per la società».

E’ notizia di oggi che, a causa dell’ondata umana di francesi contrari all’educazione iper-sex, il governo francese ha dovuto (temporaneamente?) ritirare il progetto di legge anti-famiglia. Una breve vittoria ma l’ideologia pansessualista è troppo forte e troppo potente. Quando non c’è più nessuno in alto a cui guardare, l’uomo può solo abbassare lo sguardo e concentrarsi su altro. Dall’ombelico in giù.

La redazione

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72 commenti a Hollande, la Francia e la battaglia pansessualista

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  1. Giacomot ha detto

    Questa Francia è vomitevole .

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    • gladio ha detto in risposta a Giacomot

      La ” laica” Francia sarà anche vomitevole ma reagisce molto più vigorosamente, efficacemente e dignitosamenta alla barbarie Hollandiana dell’ Italietta cattolichetta.

      http://www.lanuovabq.it/it/articoli-famiglia-la-piazza-piega-il-governo-di-parigie-in-italia-cosa-aspettiamo-a-svegliarci-8356.htm

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      • Giacomot ha detto in risposta a gladio

        Questo è certo :\ !

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      • Daniele ha detto in risposta a gladio

        In Italia qualcosa si sta muovendo: Manif pour Tous Italia e Sentinelle in Piedi (di cui faccio parte) stanno lavorando e penso che si arriverà ad un Family Day nazionale.

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        • Li ha detto in risposta a Daniele

          Bravo Daniele. E’ un piacere avere una Sentinella qui con noi. 🙂

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        • Daniele ha detto in risposta a Daniele

          Anzi, visto che il Rapporto “Lunacek” è, purtroppo, stato approvato, mi auguro che il Family Day si tenga quanto prima.

          Se vogliamo che certe ideologie inumane (genderismo, dittatuta LGBT…) non prendano piede, non possiamo starcene in silenzio sperando che “qualcun altro” scenda in piazza o firmi le petizioni al posto nostro, ma dobbiamo avere il coraggio di darci da fare in prima persona per difendere, pacificamente ma con convinzione, quello in cui crediamo.
          Guardate: la lobby LGBT è molto “agguerrita” e capace di mobilitarsi. Perciò anche noi cristiani (e anche non cristiani ma, comunque, consapevoli che l’unica famiglia è quella fondata sul matrimonio tra un uomo ed una donna) dobbiamo smetterla di starcene in silenzio ed accettare tutto con passiva rassegnazione e dobbiamo svegliarci e darci da fare!
          Se stiamo rassegnati ed in silenzio, finisce che diventiamo i migliori complici della lobby LGBT.
          Non basta avere buone idee (cioè dirsi contrari al ddl “Scalfarotto” o al Rapporto “Lunacek”), ma bisogna portare tali buone idee nel dibattito pubblico e politico. Manif pour Tous e Sentinelle in Piedi lo stanno facendo, nonostante il silenzio dei mass-media. Ma bisogna convincere a scendere in piazza anche quei cattolici timorosi di metterci la faccia.
          Il cristianesimo non è un’etichetta ma è un’appartenenza che richiede, ogni giorno, azione, impegno e responsabilità!
          A chi si sente come Don Chisciotte (cioè solo a combattere) dico: non sei solo! Eistono gruppi di persone (MpT, SiP…) che non aspettano altro se non che tu ti unisca a loro per manifestare pubblicamente e tutti insieme le vostre idee in difesa della famiglia!
          Svegliamoci! Vinciamo insieme la paura! Mettiamoci la faccia!
          “Per amore del mio popolo NON STARO’ IN SILENZIO!”

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        • Giacomot ha detto in risposta a Daniele

          Ti invidio !
          Magari venissero in Calabria !

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        • Luigi ha detto in risposta a Daniele

          Bravo !

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        • Massimo ha detto in risposta a Daniele

          Nell’attesa, è meglio che le sentinelle, cominciate a farle da seduti: anni in postazione eretta a leggere, facendo finta di saper leggere, fanno venire i piedi piatti, le vene varicose e i nasi bitorzoluti. Contenti voi…

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          • Tano ha detto in risposta a Massimo

            Grazie dei consigli. Però è meglio leggere in piedi che mostrare il perizoma rosa sui carri del Gay Pride mimando compulsioni sessuali circondati da parrucche e piume di struzzo, no?

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      • Michele ha detto in risposta a gladio

        Perché non avuto i democristiani (o ne hanno avuti molti di meno)!

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  2. Alèudin ha detto

    La sessualità è l’unico infinito rimasto ai cittadini dei Paesi secolarizzati, per molti l’unico motivo per vivere, per altri l’unico istante di euforia di una vita dominata dalla noia.

    Questo incipit è da premio nobel.

    Mi chiedo, quando avranno annichilito il sesso e la sessualità cosa andranno a distruggere?

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  3. Li ha detto

    Una notizia buona: oggi qui a Forlì si festeggia la Madonna del Fuoco, da molti venerata. Auguro a tutti noi di ardere sempre della Fede che Dio e Maria ci danno.

    Una notizia cattiva: il Lunaceck è stato approvato: non ci resta che osservare cosa si prospetta, anche se già lo sappiamo:

    http://www.tempi.it/approvato-il-rapporto-lunacek-l-europa-riapre-la-porta-alle-istanze-lgbt

    Però la Francia si sta svegliando anche se in ritardo: i musulmani si sono uniti alla Manif Tous con una loro associazione. Era naturale: una cultura con delle idee così radicate (a volte fino all’esagerazione), non poteva certo dire “che bello!”

    La libertà sessuale porta più danni che benefici.

    E intanto la Spagna fa un passo avanti e tre indietro:

    http://www.tempi.it/videogallery/femen-insultano-e-lanciano-le-mutande-contro-arcivescovo-di-madrid#.UvDvoj1OVhQ

    Il pansessualismo calpesta i diritti delle persone che vogliono avere uno stile di vita definito forse antico, ma chi se ne frega.
    Perchè io che sono donna sono etichettata come suora o nonna o che ne so, solo perchè ancora non mi sono data da fare?
    Largo alle sgualdrine. Bah!

    E l’uomo deve per forza essere un playboy che ogni sera sta con una diversa (e all’occorrenza uno diverso?).

    Il pansessualiismo crea confusione. Confusione di identità, di legami.
    Gli lgbtqi sono una sfaccettatura del pansessualismo e nient’altro.
    Ma poi capita che molti si ritrovano a sentire un vuoto che non può essere colmato con il semplice atto fisico.

    Senza Amore (e non amore), l’uomo è nulla. E Dio è Amore. Mettetevelo in testa.

    Queste le voci di chi vive la sessualità e il porno ogni giorno:

    http://www.centrosangiorgio.com/piaghe_sociali/pornografia/pagine_articoli/le_pornostar_si_confessano.htm

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    • Azaria ha detto in risposta a Li

      Grande Li!
      Non posso che codividere al 101% ció che scrivi.
      Sono rimasto sconcertato da quello che ho letto nel link delle porno-star (da vero cretino, anche se non sapevo tutto ció cera facilmente prevedibile).

      Se posso permettermi una previsione che forse ti dará un po’ di sollievo (credo di avere qualche annetto piú di te e di aver imparato meglio dalla storia a “prevedere” il futuro) la vittoria di Lunaceck avrá pochi anni per far danno. Se dura un lustro é giá tanto.

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      • Li ha detto in risposta a Azaria

        Grazie.

        Se volete sapere perchè ho postato proprio i pensieri delle pornostar è semplice: il cinema porno non è un posto dove la gente va a guardare la pellicola, ma solo un grande bordello per sfogare i propri istinti, come nei bagni di una disco.
        E queste persone che vanno non si fanno sempre problemi del sesso del partner.

        La pornografia è costruita sulla pelle delle persone. Persone che pensano di aver trovato l’Eldorado, invece finiscono nel loro inferno personale.

        Queste sedicenti pellicole servono solo perchè la gente abbia delle fantasie da sfogare imitando le pornostar, raggiungendo anche limiti estremi, ergo promuovono il pansessualismo.

        Dubito che chi guarda la pellicola pensi all’attore/attrice in questione oltre il sesso.

        Ho quasi 40 anni, ma l’età per l’esperienza non conta. 😉

        Forse hai ragione. non durerà più di tanto. Ma temo ce la faranno sudare. Stringeremo i denti!

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    • Daphnos ha detto in risposta a Li

      Cara Li… magari avessimo da queste parti dei bei troll come quelli di Tempi.it… Turpino, Giorgio Vezzani/Venanzi, il buon Prodiani, effettivamente si impegnano, ma quel Chris che commenta laggiù, secondo il quale i conservatori omofobi non vogliono cambiare il concetto di famiglia perché così potranno continuare ad abusare liberamente dei loro figli, è semplicemente irraggiungibile 🙂 🙂 🙂

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      • Li ha detto in risposta a Daphnos

        °-° Dio mio, questo me lo sono perso! Nessuno gli ha spiegato da dove viene il NAMBLA. O forse lo sa, ma non vuole ammetterlo con chi lo ignora.

        Sapete cosa mi scoccia? Che gli lgbt sostengano che se uno ha anche solo un’esperienza omosex o transex sia gay, mentre un gay che lascia il suo credo gay, in realtà non era omo. quanta ipocrisia non ammettere che la situazione dell’omosessualità non rende felici tutti.

        Hanno mai pensato che una parte di quelli che si suicidano è che non trovano aiuto dalla comunità lgbt, che magari gli dicono che la sua situazione di incertezza è solo passeggera o per colpa degli etero, e il povero ragazzo è troppo timoroso per rivelare la sua omosessualità?

        Ormai sappiamo che la propaganda lgbt è un vero e proprio plagio. Per chi non credesse che questo è controllo mentale o plagio, allora è già sotto controllo.

        Ma secondo voi i genitori lgbt diranno ai loro figli “decidi tu se essere gay o etero”, oppure gli dipingeranno gli etero come dei forcaioli, demoni e stupidi?

        Infine si punta alla depatologizzazione dei disturbi dell’identità di genere compresi nell’elenco delle malattie dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

        Questo era nell’articolo che ho postato ieri. Ma che significa se non largo alle varie pedo/zoo/necro e altre ciofeche?
        Allora sì che sarà pansessualismo.

        http://www.treccani.it/enciclopedia/pan_(Lessico-del-XXI-Secolo)/

        Il termine pan, viene spiegato come Tutto, unico, intero, cioè l’unione di popoli, nazioni e molti concetti. Quindi se non è un’apertura verso le parafilie del DSM, proprio non so.

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    • edoardo ha detto in risposta a Li

      Ma quali playboy?
      Anni fa, in un forum dove la stragrande maggioranza era quella gente lì, e in cui ho “girato” per 4-5 anni, dunque ho avuto modo di conoscerli (via web, non di persona), mi sono fatto un’idea molto precisa della tipologia di maschio di quegli ambienti: tolti alcuni, una minoranza, la maggior parte sono ragazzotti e uomini anche di una certa età, perfino più di me che ho fatto pure il 15-18 e mi mancano una decina d’anni per andare in pensione con duecento milalire, sono ragazzotti e uomini stagionati, dicevo, che sbavano per annusare il dito mignolo del piede sinistro di qualunque cosa sia in grado di respirare purchè di sesso femminile biologico.
      Mi hanno dato la netta impressione di essere persone che ne sono sempre in cerca non perché ce l’abbiano nel cervello, ma perché gli manca, ne hanno la carenza.
      Non gli manca solo i giorni che gli danno lo stipendio, e tirano la cinghia il resto del mese, o meglio, si arrangiano da sé il resto del mese, “autarchicamente”, aiutandosi massicciamente con l’internet.
      Ecco l’idea che mi sono fatto di questi grandi emancipati.
      Diverso discorso per le donne che socializzano in quei siti: sembravano una generazione di frustrate, che però si atteggiano per farsi passare da vamp.
      Chi veramente “pratica”, sono pochissimi e poche.
      Ma se ti fai tirare in torta dai loro discorsi, il loro appartamento è un lupanare permanente neanche fosse come le famose vetrine di Amsterdam.
      Ma per carità !!!

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  4. Daniele ha detto

    Intanto, purtroppo, al Parlamento Europeo il Rapporto “Lunacek” è passato…

    Facendo due rapidi conti, emerge subito che alcuni parlamentari del Partito Popolare Europeo (PPE) hanno “tradito” il loro elettorato (che avrebbe voluto che votassero NO al Rapporto “Lunacek) ed hanno preferito votare nella stessa direzione del PSE (Partito Socialista Europeo), dell’ALDE (Alleanza dei Liberali e Democratici Europei) e degli altri partiti favorevoli al Rapporto “Lunacek”.
    Infatti, i voti contrari sono stati 176, mentre i parlamentari del PPE sono 265: ciò vuol dire che 89 (265-176=89) di loro o non sono andati a votare, o si sono astenuti (gli astenuti, per la cronaca, sono stati 72) o, peggio, hanno votato a favore.
    Comunque sia, ritengo grave che un Partito che si dice dalla parte dei valori cristiani abbia al suo interno un 33,6% (89*100/265=33,6) di esponenti che dimostrano di ritenere “opzionali” (cioè non vincolanti) tali valori.
    Come elettore, dal PPE mi aspetto ed esigo più compattezza su queste cose!!!
    Ok, il Rapporto “Lunacek” sarebbe comunque passato (i SI’ sono stati 394): però – proprio per questo – il PPE avrebbe dovuto “fare quadrato” ed evitare sbandamenti.
    Dal canto mio, continuerò a votare i partiti di area PPE, però non posso non far notare che noi, elettori cristiani, meriteremmo di essere ascoltati e rappresentati un po’ meglio.

    Spero che, almeno in Italia, i partiti di centro-destra trovino compattezza nel dire NO al ddl “Scalfarotto”.

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    • gladio ha detto in risposta a Daniele

      … e la signora Le Pen ringrazia tutti quanti: Socialisti e ” traditori” del PPE.

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      • Daniele ha detto in risposta a gladio

        La soluzione, però, non è votare partiti come la Lega Nord, ma è esigere che i partiti di centro-destra (UdC, NCD, FI, Popolari per l’Italia) facciano le cose che gli elettori di centro-destra chiedono, tra le quali c’è il portare avanti nelle istituzioni (italiane ed europee) i valori cristiani.

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        • Franpi ha detto in risposta a Daniele

          FI chi? quello capeggiato da un burattino erotomane o quello della Meloni?
          l’UdC poi, risibile…

          Potrei dare un po’ di fiducia ad alcuni componenti del Nuovo Centro Destra per tematiche non-negoziabili, che almeno loro possono avere un po’ di stima.
          Aa agli altri nemmeno un parola a favore gli si può dare, hanno tradito più e più volte questi valori (per non parlare di ogni altra promessa politica, ma è un altro discorso).

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          • Daniele ha detto in risposta a Franpi

            Tra tutti i partiti italiani di centro-destra, quello più credibile mi pare il Nuovo Centro-Destra.
            Quindi, secondo te, Binetti (UdC), Sacconi (NCD), Giovanardi (NCD), Buttiglione (UdC), Roccella (NCD), Lupi (NCD), Mauro (PpI), ecc… sarebbero “risibili”?
            Io trovo, invece, che solo il Nuovo Centro-Destra abbia avuto, tramite Alfano, parole forti contro il progetto del PD di legalizzare le unioni di fatto, talmente forti da minacciare l’uscita dal Governo qualora il PD portasse in Parlamento questo tema.
            E’ vero che ci vorrebbe un centro-destra un po’ più simile ai Popolari spagnoli (Rajoy) o all’UMP di Sarkozy ed un po’ meno “berluscocentrico” (intanto, però, il Cav. è interdetto dai pubblici uffici, quindi la scritta “Berlusconi Presidente” sul simbolo elettorale almeno ‘sta volta non ce la metterà…), però, visto il panorama politicamente desolante (abbiamo un PD in balia delle idee di Scalfarotto & co., un M5S pietoso, una Lega Nord che si allea coi post-fascisti francesi), il centro-destra è il meno peggio.

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            • Franpi ha detto in risposta a Daniele

              Infatti ho ben scritto che ho stima di vari componenti del NCD per la loro posizione ed il “coraggio” di posizionarsi.

              Ritengo risibili quelli di Forza Italia, anime turgide del PDL berlusconiano. Trovo risibili i gasparri che vanno al Family Day, ma poi si perdono nelle zone dei trans. difendono un berlusconi indifendibile, no io non ho stima di queste persone.

              Buttiglione, ha la faccia simpatica 😀

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          • edoardo ha detto in risposta a Franpi

            ..infatti, chi è il correlatore della legge Scalfarotto?
            Sarebbe comunque utile avere i nominativi e l’appartenenza partitica dei deputati italiani che hanno votato a favore del rapporto Lunacek.
            Qualche volta mi intrufolo nei blog omosex senza partecipare (non scrivo niente, leggo solo, come una sonda che studia i movimenti dell’altra trincea oltre la linea di nessuno), ed ho visto che all’epoca della bocciatura del rapporto Estrela molti dei blog e forum in cui ho ficcanasato, avevano riportato nomi e cognomi e partiti di chi aveva votato contro l’Estrela e a nostro favore.
            Noi siamo gente diversa, non facciamo ritorsioni e rappresaglie, bisogna sapere i nomi e l’appartenenza, però, per regolarci alle prossime elezioni.
            Dicevano che pochi giorni prima di oggi 04/02, ogni deputato aveva ricevuto una lettera con le ragioni del si al rapporto Lunacek e in cui si chiedeva di non considerare le raccolte firme che stavamo firmando noi.

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        • Sebastiano ha detto in risposta a Daniele

          FI?
          quello nel quale il capo ha firmato per i referendum pannelliani (giusto perché c’era quello sulla giustizia che lo interessava)? O quello di gentaglia come Bondi e Galan che hanno già intravisto il piatto di lenticchie dei voti delle prossime elezioni come occasione per fare dichiarazioni pro matrimonio gay?

          UdC?
          quello di quel signore che prima ha contribuito a distruggere la DC (scappando assieme a Mario Segni, Mastella e compagnia, alla stessa stregua dei topi dalla nave che affonda) e poi dopo aver vagheggiato di un nuovo centro, assieme al professorone di turno, ora medita di tornare nel canile pre non perdere la poltroncina?

          NCD?
          bah, sembravano partiti bene ma mi sembra che ora (dopo nenache due mesi dalla nascita) si stiano orientando a tornare sotto gli stessi ranghi di prima (e sotto lo stesso padrone).

          Di tutti gli altri non parlo, in particolare del PD. Soprattutto non parlo di quelli ex-PPI, ex-Margherita, ex-uomini che giuravano che starebbero stati a sinistra ma con la solida identità di cattolici. Come è andata a finire l’abbiamo visto tutti.

          Mi vengono i conati di vomito. Ma trovarlo uno che abbia il coraggio delle proprie posizioni, no?

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          • Daniele ha detto in risposta a Sebastiano

            Allora chi voti…?
            Qualcuno bisognerà pur votare (sono contro l’astensione).

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            • Emanuele ha detto in risposta a Daniele

              …scheda nulla, almeno fino a che non verrà rifondata una vera DC… speriamo che stavolta però l’aggettivo cristiano possa estendersi a tutti i suoi membri.

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              • Daniele ha detto in risposta a Emanuele

                Scheda nulla vuol dire, in fin dei conti, che lasci agli altri il compito di decidere…

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                • Emanuele ha detto in risposta a Daniele

                  Ma almeno non sono corresponsabile degli scempi compiuti… Anche il silenzio può essere espressione di democrazia.

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              • unafides ha detto in risposta a Emanuele

                Sì, aspettiamo con ansia la nascita di una nuova democrazia cristiana. Ci siamo ancora dimenticati di ringraziarla per le leggi su aborto e divorzio, che con il suo solito insipido comportamento pilatesco ha contribuito a far approvare, poi dovremmo ringraziarla anche per quaranta anni di malaffare, quaranta anni di colonialismo e totale dipendenza atlantica. Sì, pensandoci bene c’è proprio bisogno di una nuova dc, non abbiamo ancora ringraziato abbastanza quella vecchia

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  5. soren liston ha detto

    cosi come l eredità di zapatero sta venendo annientata in spagna succederà cosi anche con hollande

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  6. nicola ha detto

    Si sentono tante ciclopiche stronzate e proprio dai media istituzionali che si autodefiniscono di sinistra ma sono almeno classisti se non razzisti. Parlano di ‘diritto alla sessualità’, un fantomatico diritto che non è mai esistito e da nessuna parte. Parlano di ‘privacy’ mentre non c’è niente di più pubblico di quanto attiene la sessualità: nei secoli e per tutti i popoli ci sono cerimonie, riti, usanze che ne stabiliscono regole, e sono riti e cerimonie pubbliche e spesso di sapore sacro. Questi predicatori del nuovo verbo trovano legittimità solo nella loro pancia piena, rimpinzati fino al punto di ammalarsi. E non hanno inventato niente, proprio il contrario di quanto vanno dicendo in giro, di aver inventato tutto. Spero che la Chiesa Cattolica resista non solo per i cattolici ma anche per i non credenti che quando riflettono su questi temi non possono che essere d’accordo con Lei.

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  7. Franpi ha detto

    Provate a confrontare la manifestazione francese dei Manif pour Tous e quella spagnola. In una si vede la vita, la gioia, la letizia (in parte è…ci sono dei componenti di tale manifestazione che non sarebbe molto da compiacersi, ma per il momento va bene così) nell’altra, la lussuria, l’adulterio, il male: il demonio! (…sono parole, sia chiaro).

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    • Daniele ha detto in risposta a Franpi

      Giustissimo!!!
      In Francia i manifestanti di Manif pour Tous avrebbero tutto il diritto ad essere “inca**ati come delle bestie” (scusate, ma quando ce vo’, ce vo’!) viste le porcherie che il Governo Hollande sta propinando ai francesi: tuttavia, nei cortei della MpT si vedono soltanto sorrisi, canti, volti gioiosi, famiglie con bambini al seguito, bimbi che giocano, gente che prega, che legge libri (le Sentinelle), che si abbraccia, che fa amicizia…
      Quello di MpT e delle Sentinelle è un popolo che esprime un’incontenibile voglia di vita, di valori, di bontà e di bellezza!!!
      Questo deve far riflettere…
      …e deve mostrare come, invece, nelle manifestazioni degli abortisti (la più recente delle quali è il “Treno della Libertà”, formatosi in Spagna per contrastare la restrizione dell’aborto voluta da Rajoy) e dei militanti LGBT (gay-pride) predomini soltanto la rabbia, il rancore, la rivalsa, l’offesa, la prepotenza, la sguaiatezza, la volgarità, il chiasso disordinato e, in fin dei conti, la solitudine.

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  8. Daphnos ha detto

    Forse non hai torto, ma tra un parlamento nazionale e il Parlamento Europeo corrono tante differenze. In Italia non so se riuscirei mai a votare un partito populista, ma per ciò che riguarda l’Europa… beh… lo ammetto: non passa giorno in cui non preghi affinché Ukip e Front National riescano a trovare, in extremis, il modo di mettersi insieme 🙁 . Mi sono già fatto prescrivere i farmaci antinausea che dovrò assumere in quantità per trovare la forza di sopprimere per qualche secondo il mio orgoglio terrone mentre butterò la croce sul simbolo della Lega, a maggio: temo che stavolta mi toccherà davvero!

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    • Daphnos ha detto in risposta a Daphnos

      Era in risposta a Daniele 😉

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      • Daniele ha detto in risposta a Daphnos

        Però io a dare il voto ai post-fasciti di Le Pen proprio non ce la faccio. Meglio il PPE.

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        • Daphnos ha detto in risposta a Daniele

          Punti di vista 😉 . Io mi accontenterei che siano in numero sufficiente per mettersi di traverso su questo tipo di questioni per vedere davvero, quando il loro voto sarà decisivo, da chi prende ordini il Ppe. E comunque le proteste di chi agita spauracchi (non mi riferisco a te, sia chiaro 😉 ) non mi hanno mai intimidito. Ci accusano di desiderare il ritorno alla tortura e la legalizzazione della violenza sulle donne… come faccio a prenderli sul serio quando mi accusano di voler riportare il fascismo in Europa?

          Ah, so che non è il tuo caso, perché ti conosco e so che hai le palle… ma se per caso tu temessi l’etichetta di “fascista”, non te la risparmieresti neanche votando NCD!

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          • Daniele ha detto in risposta a Daphnos

            Infatti voto NCD (o i Popolari per l’Italia, il partito di Mario Mauro: non ho ancora deciso per bene) strafregandomene se qualcuno mi darà del fascista!

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            • Frapi ha detto in risposta a Daniele

              mario mauro chi?
              Quello che preferisce spendere 95 miliardi di euro per degli aerei da guerra, da utilizzare soltanto come spauracchio contro Russia e Cina, invece di destinare quei soldi alla crescita dell’Italia?
              Mario mauro chi? Quello che si è messo sull’attenti davanti agli euroburocrati per distruggere l’Italia?
              Mario mauro chi? Quello che si è spellato le mani verso colui che ha affossato definitivamente con le tasse il popolo italiano che produce, non riuscendo a diminuire neppure di un centesimo il debito, e che ha regalato i soldi della povera ed onesta gente che lavora ai banchieri che hanno causato questa crisi?
              fammi capire… tu voti per i nemici dell’italia che vogliono ridurla come hanno ridotto a suo tempo il Regno delle Due Sicilie?
              come i servetti dei savoia?

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              • Luca S. ha detto in risposta a Frapi

                A che ci serve una difesa aerea? L’Italia nei prossimi 30 anni non sarà mai convolta in conflitti seri. Bastano i cari vecchi Tornado. E, perché no, i turboelica armati a fionda.
                Quanto al debito, erano meglio i governi di Berlusconi e quelli di Prodi, allora sì che il debito non cresceva e le spese erano contenute.

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                • Luca S. ha detto in risposta a Luca S.

                  E aggiungo sovranamente, abbasso gli euroburocrati e torniamo a stampare moneta, come ai cari vecchi tempi.

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                • Frapi ha detto in risposta a Luca S.

                  perchè, vuoi usare gli F35 nel pattugliamento dei mari, per avvistare prima i barconi di immigrati?
                  Bello, una nazione con le pezze al culo (tanto da fare suicidare gli imprenditori che non ne possono più dello strozzinaggio statele) che fa la guerra termonucleare alla Russia per gli oleodotti.
                  Così sarai contento.
                  Meglio così allora il debito, che crescerà sempre e non potrà MAI essere estinto (matematicamente).

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  9. Annalisa ha detto

    Forse c’è un errore: i francesi scesi in piazza non sono 50mila, ma 500mila. Così ho letto sui giornali ieri ( naturalmente, quelli che ne hanno parlato visto che c’è chi ha ignorato completamente questo meraviglioso movimento…)
    Che persone belle, pulite, oneste. La risposta migliore alla volgare blasfemia dei vari gay pride. Ci voleva proprio questa boccata di ossigeno puro: da ieri sono più fiduciosa.

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    • Li ha detto in risposta a Annalisa

      Uno dei modi per sminuire la Manif pour tous, le Sentinelle e gli altri è dire sempre che sono meno di quanti sono in realtà. Ma ormai con il web la gente sa anche dove cercare le notizie (se non è succube dell’ideologia).

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  10. Daniele ha detto

    Il sito di “Avvenire” afferma che, sebbene l’approvazione del Rapporto “Lunacek” costituisca un fatto grave, almeno “si tratta di una risoluzione non legislativa”.

    Inoltre, sempre sul sito di “Avvenire” si dice che “il Rapporto “Lunacek” esula dalle competenze della Ue, vìola il principio di sussidiarietà e punta a conferire poteri alla Commissione in materia di famiglia, poteri che non le appartengono, by-passando sia il Consiglio europeo che il Parlamento”.

    Quindi, forse, il Rapporto “Lunacek” non potrà avere i suoi effetti (negativi) nella vita degli Stati membri dell’UE.
    Comunque, staremo a vedere…

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    • Dario ha detto in risposta a Daniele

      Infatti, da quello che ho capito, il Lunacek non è un documento vincolante, ma solo esortativo. Il guaio è che i sostenitori dell’ideologia dietro questo documento ne approfitteranno per chiedere leggi in tal senso nei loro stati. Pensiamo, ad esempio, come gongolerà adesso Scalfarotto.

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      • Daniele ha detto in risposta a Dario

        Scalfarotto, secondo me, nei prossimi giorni se ne tornerà fuori con frasi del tipo “L’Europa C’IMPONE di varare la (mia) legge contro l’omofobia”.

        A Scalfarotto bisogna rispondere:

        1) l’Europa NON C’IMPONE PROPRIO UN BEL NIENTE (il Rapporto “Lunacek” non è una legge, per cui non è vincolante);

        2) anche se il Rapporto “Lunacek” fosse una legge (cioè fosse vincolante), l’Unione Europea sarebbe meglio se se la smettesse di SCAVALCARE la sovranità nazionale (dell’Italia come di qualsiasi altra Nazione)!
        A questo proposito: già abbiamo dovuto “obbedire” quando si è trattato delle misure di Austerity e di altre questioni, e in cambio dall’Europa non abbiamo avuto nulla (infatti il “problema Lampedusa” e le varie catostofi ambientali – Sardegna, Liguria, Modena – mi pare che ce le dobbiamo risolvere da soli, poiché l’Europa non ci sta aiutando in alcun modo).

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        • edoardo ha detto in risposta a Daniele

          ricordo perché già ti sarà noto, caro Daniele, che le varie catastrofi ambientali di cui parli, in gran parte ce le siamo procurate da noi, parlo come popolo italiano, non io e te personalmente.
          Tu daresti milioni di euro ad una nazione rinomata per corruzione allo scopo di bonificare catastrofi provocate dal loro stesso malaffare e pressapochismo nel corso dei decenni?
          Vedi, l’Austria è stata capace di tirare su un piano di produzione energetica da biomasse di funzionalità…direi teutonica, e hanno conifere che non “fanno la cacciata” dopo il taglio (dunque richiedono il reimpianto da seme), noi abbiamo milioni di ettari di boschi decidui (dopo il taglio fanno la cacciata e la pianta ricresce e al 18° è pronta per il nuovo taglio), e non siamo capaci di utilizzare razionalmente ciò che i nostri boschi sono in grado di fornirci rinnovandosi.
          Lo so, è leggermente OT, ma…cosa deve pensare l’Europa di noi?
          La Lega che tira fuori i cartelli di NO EURO quando parla Napolitano a Bruxelles?
          In fin dei conti abbiamo quello che ci meritiamo.
          L’unica cosa seria in Italia è il Vaticano.
          Il resto mi pare un gran circo equestre.

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      • edoardo ha detto in risposta a Dario

        Non illudetevi.
        Non sarà vincolante, ma senz’altro molto potente.
        Quelli sono abili psicologi, e conoscono molto bene gli ingranaggi da manipolare per modificare la società umana.
        Non sono dei matusalemme come – ahimè – tanti della controparte che si sono fatti fregare anche i lacci delle scarpe senza accorgersene, o sottovalutando.
        Io già sto pensando ai corsi obbligatori per tutti gli insegnanti alla teoria gender e alle lezioni che verranno a fare le associazioni gay in aula, rese obbligatorie dalla legge.
        Domenica scorsa, all’omelia, ho sentito la parola “aborto” una sola volta, e il discorso esaurito in una manciata di secondi, forse dieci, ed il resto? La solita noiosa predica soporifera di cui non ci ho capito un fico secco.
        Forse troppa cultura danneggia la Chiesa e la allontana, i gays e i gender sanno parlare anche ad un operaio o un disoccupato, o una signora con marito e figli.
        Facciamoci un esame di coscienza, e le prossime prediche mi voglio fare la pennica, e dire a chi siede di fianco sulla panca, di svegliarmi quando ha fatto.
        Tanto non le capisco, troppa cultura, lontana dal mio mondo e da quello di tre quarti degli uditori che fanno finta di ascoltare per non fare la figura degli ignoranti.
        Scusate, ma dopo questo cavolo di Lunacek, mi sento un po’ caustico.
        Grande sospiro !!!!!!!!!!
        E’ una sconfitta, ammettiamolo e guardiamo in faccia la realtà….dove abbiamo sbagliato?
        Nuovo grande sospiro !!!!!!!

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        • Daniele ha detto in risposta a edoardo

          Non è un caso che Papa Francesco abbia detto che le Omelie devono essere capaci di raggiungere il cuore della gente (che non vuol dire fare Omelie in cui si dicono cose melense o politically correct, ma, anzi, vuol dire fare Omelie che scuotano e risveglino le coscienze di tutti, Omelie in cui si dicano non cose “comode”, ma cose semplici ed allo stesso tempo vere, cose capaci di generare, in chiunque – quindi anche nell’operaio o nella casalinga che di teologia non sanno nulla -, quella “sana inquetudine” e quel desiderio di convertirsi e pentirsi dei propri peccati).
          Molte persone vanno a Medjugorje, a Fatima o a Lourdes e lì si convertono: il “segreto” di Medjugorje, di Fatima e di Lourdes è che lì si parla un linguaggio semplice, ma diretto e vero. Questo linguaggio è la Preghiera. Dalla Preghiera, quella semplice che sgorga dal cuore e fatta in comunione con la Chiesa, deriva tutto, anche l’essere, ad esempio, contrari all’aborto.

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        • Daniele ha detto in risposta a edoardo

          Ma è inutile piangere sul latte versato.
          Piuttosto: cerchiamo di capire, e in fretta, come reagire a tutto questo!
          Un’idea: organizzare al più presto un Family Day nazionale!
          Mobilitiamoci! E mettiamoci la faccia!
          In Francia, intanto, la MpT è riuscita a bloccare uno dei perversi progetti del Governo Hollande che voleva distruggere (ulteriormente) la famiglia. Dobbiamo fare altrettanto noi italiani: svegliarci, scendere in piazza, parlare di queste cose con tutti…
          Prendete contatto con le Sentinelle in Piedi della vostra zona, tanto per cominciare…

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  11. Emanuele ha detto

    Hollande è un esempio da manuale di una certa mentalità moderna…

    Non contento di tradire la moglie, per nulla pentito di quello che ha fatto, usa la corruzione della società per scusare le sue scempiaggini. Se tutta la società diventa sessuocentrica, se qualunque comportamento sessuale e sociale diventa non solo lecito, ma sinonimo di libertà, apertura mentale e progresso, allora cosa volete che sia una scappatella?

    Quindi, per zittire la propria coscienza, vogliono corrompere tutta la società…

    Ma noi possiamo essere ben diversi da loro… molti accusano la Chiesa di ipocrisia, ma in realtà la Chiesa ha sempre tenuto la testa alta. Durante lo scandalo pedofilia, nessuno infatti ha sostenuto che la pedofilia fosse tollerabile e nessuno ha cercato scusanti ai comportamenti devianti di alcuni preti. Invece loro, quando gli si fa notare la malvagità dei loro comportamenti, non si apprestano a confessarsi e scusarsi ma cercano di imporre i loro comportamenti abominevoli a tutta la società. E non solo per nascondersi dietro al “così fan tutte” ma per tramutare il male in bene: così quello che errato diventa giusto e segno di intelligenza e progresso.

    E non illudetevi che si tratterà solo di “rapporti tra persone mature”… quando non riusciranno più a tenere il coperchio sullo scandalo della pedofilia, quando avranno finito di accusare i preti ripescando i casi di 40 anni fa, quando i report di Telefono Azzurro, Unicef e delle associazioni antipedofile non potranno più essere trascurati, vedrete come cambieranno rapidamente idea sulla sessualità dei bambini… E putroppo i tempi non sono lontani…

    http://www.huffingtonpost.it/2013/10/11/abusi-sessuali-sui-minori_n_4084270.html

    https://www.unicef.it/doc/2776/violenza-sui-minori.htm

    http://27esimaora.corriere.it/articolo/turismo-sessuale-e-prostituzione-minorile-italiani-in-testa-nella-classifica-dei-clienti/

    http://www.osservatoriopedofilia.gov.it/dpo/it/turismo_sessuale.wp;jsessionid=1E5E9596040D117D8397640725FC2AEF.dpo1

    Numeri da brividi …E poi sarebbe la Chiesa a proteggere i pedofili…

    …scusate i toni forti…

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    • edoardo ha detto in risposta a Emanuele

      ..infatti. La pedofilia è stata solo la scusa, il pretesto hanno usato per la campagna anticattolica di tre anni fa.
      Chi oggi vorrebbe “liberalizzare” la sessualità minorile, è gente che fa parte di quella galassia da cui vengono gli ideatori ed esecutori della campagna del 2010.
      A saper cavalcare i mezzi di informazione di massa moderni si possono fare molte cose, anche le più folli.

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    • Li ha detto in risposta a Emanuele

      Il problema tuo e di altri è che guardi alla pedofilia e vedi solo la chiesa. Fai un giro per il web, Emanuele e vedrai che è male comune ai popoli (e di conseguenza alle religioni). Guardare solo alla Chiesa ti fa porre dei dubbi su di essa, e il dubbio è ovviamente un generato del diavolo.
      Non dico che bisogna essere d’accordo su tutto senza avere pensieri propri, ma discerni. Discerni sempre. 😉

      E non pensate che il caso del 60enne dichiarato non colpevole per la 11enne sia accaduto per caso. Niente è coincidenza (almeno per me).

      Voglio proprio vedere però come faranno gli lgbt a imporre le loro idee ai musulmani. Sono proprio curiosa di vedere se questi ultimi dichiareranno la loro fatwa o se porgeranno l’altra guancia (per essere fine!).

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      • Li ha detto in risposta a Li

        Prevedo che i bambini che prendono psicofarmaci, con queste nuove idee di “studio”, ne prenderanno molti di più, e quelli che non ne assumono non tarderanno.

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  12. edoardo ha detto

    Secondo me, non dico IL, ma UNO dei problemi principali, sta nella gerontocrazia.
    I principi di Yoghiakarta, pochi anni fa, parevano deliri.
    Eppure oggi sono moneta corrente in molte stanze del potere.
    Che la Chiesa cattolica potesse essere presentata come un covo di pedofili, prima dell’offensiva del 2010 pareva un’affermazione delirante.
    Noi sappiamo bene che è falsità e calunnia, ma moltissime persone ne sono convinte, almeno parzialmente.
    Diciamo che la loro campagna ha avuto successo: è stata come una Caporetto per la Chiesa.
    Ne abbiamo sofferto perché sappiamo che le accuse sono ingiuste, ma per una parte dell’opinione pubblica – è un dato di fatto – è così.
    Per ogni botta ci deve essere una risposta in tempo utile, prima che la cosa venga digerita ed assimilata dalla massa.
    Ecco, uno può avere anche 77 anni ed essere più giovane di uno nato vent’anni dopo.
    La gerontocrazia non è questione di età anagrafica, ma di mentalità.
    Chiaramente questa è solo mia opinione.
    L’omofobia vera ha ben poco a che vedere con le lezioncine che le associazioni gay propineranno nelle aule magne delle scuole, come detterà la legge.
    E intanto di persecuzioni e vessazioni contro i cristiani, quasi nessuno parla.
    Penso che la faccenda del gender farà come l’aborto: una volta entrato, non se ne va più via.
    Magari di gay se ne sposerà uno ogni cento, però intanto nelle scuole a fare scuola ci andranno.
    A questo punto, l’unica speranza sono gli extracomunitari. Forse.
    Elasticità contro gerontocrazia: mi auguro con tutto il cuore di sbagliarmi.
    Spero di credere cose sbagliate, ma la prossima primavera, quattro anni fa, abbiamo avuto la prima Caporetto, e adesso tra Scalfarotto e Lunacek……

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    • Daniele ha detto in risposta a edoardo

      Le cose cambiano solo se ci daremo da fare in prima persona…

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    • Emanuele ha detto in risposta a edoardo

      L’obiettivo è uno solo: distruggere la famiglia. Si inizia con l’insegnare ai giovani la promiscuità, così che legarsi per la vita ad una persona diventi un utopia. Si cerca di ritardare loro l’indipendenza economica ed affettiva, prolungando l’università fino a trent’anni e rendendo impossibile l’accesso al lavoro stabile. Quei pochi che decidono di formare una famiglia sono contrastati in ogni modo: nessuna tutela economica derisione del ruolo sociale del matrimonio presentato come arcaico e retrogrado. Alla prima difficoltà si consiglia il divorzio al grido “va’ dove ti porta il cuore”. Anche i figli devono essere evitati: nessun aiuto economico né garanzie lavorative per i precari. Inoltre i contraccettivi, usati fin dalla pubertà devono esserr la regola della vita sessuale coniugale. Quei pochi figli che arrivano è meglio abortirli: prima il lavoro, poi la casa, poi, se avanza tempo, un figlio (ma rigorosamente solo, sano e forte). Figlio che si sentirà passare avanti da i figli dei rapporti più strampalati, loro sì veri figli del progresso e dell’emancipazione…

      E tutto questo per un solo scopo: generare una schiera di banderuole pronte ad ascoltare le sirene della pubblicità… Infatti, è nella famiglia che si insegnano i valori e si trasmette il senso critico. Ma se la famiglia manca, chi potrà dire al figlio che quel balocco e superfluo, quella merendina poco sana?

      Ben presto i balocchi diventeranno gadget modaioli e griffati, auto, e vizzi… Che cosa ci sarà di male a sperperare lo stipendio al video poker?… Un hobby come un altro. E andare tutte le sere a prostitute? …un modo per socializzare.

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  13. Massimo ha detto

    Un nuovo idolo, da cui una nuova “idologia”. L’ultima superstizione che resta ad una vita spompata di infinito. Ottimo articolo da meditare e discutere.

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  14. Massimo ha detto

    L’unica cosa dell’articolo che ho trovato poco attinente è la citazione del Papa in cui parla di aborto, fuori tema, almeno direttamente. Forse perchè non si hanno altre citazioni sulla “idologia” gender altrettanto esplicite? Come mai?

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    • Emanuele ha detto in risposta a Massimo

      Aborto, divorzio, matrimoni gay, eutanasia, genderismo, etc. sono tutti legati dalla stessa mentalità…

      Anzi l’aborto è proprio il crimaldello per far passare ogni altra aberrazione: se sono riusciti a convincere la società che l’aborto tutela la libertà e dignità della donna, quanto ci vorrà per convincere tutti che i matrimoni gay siano sinonimo di progresso e libertà?

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