Chiesa cattolica in prima linea per aiutare le Filippine

FilippineTacloban è oggi una città totalmente rasa al suolo dopo supertifone Haiyan che ha lasciato dietro di sé migliaia di vittime e oltre 660.000 sfollati.

Fortunatamente anche questa volta in molti si sono attivati per prestare aiuto: c’è chi invia aerei cargo con materiali medico-logistici, come Medici Senza Frontiere in aiuto della popolazione, chi kit di emergenza come l’Oms. 3 milioni di euro sono stati inviati, come primo contributo, dalla Conferenza Episcopale Italiana prelevandoli dai fondi dell’8 per 1000; 1,5 milioni di euro li ha inviati lo Stato italiano.

150.000 dollari di «primo contributo» da Papa Francesco tramite il Pontificio Consiglio Cor Unum, somma di cui una nota spiega che «verrà ripartita attraverso la Chiesa locale nelle regioni maggiormente toccate dalla calamità e sarà impiegata a sostegno delle opere di assistenza svolte in favore degli sfollati e degli alluvionati»; 100.000 euro pure di primo invio dalla Caritas.

Anche la Caritas Ambrosiana ha già messo a disposizione 10mila euro e ha lanciato una raccolta fondi. Per contribuire si possono inviare offerte a Caritas Ambrosiana: donazioni on line su www.caritasambrosiana.it con Visa, American Express, MasterCard.

La redazione

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