“Radicali succhia-soldi”, ma non ditelo a Massimo Teodori

RadicaliI ricavi complessivi del 2012 per “Radio Radicale” hanno raggiunto i 12,9 milioni, di cui 8,4 milioni versati dai cittadini per la trasmissione delle sedute parlamentari, già trasmesse da “Radio parlamento” e a cui si accede attraverso internet e il satellite, e altri 4,5 milioni versati sempre dai cittadini come contributi dai fondi dell’editoria, ai quali la Radio accede quale organo della Lista Marco Pannella, e che non intende rifiutare.

Dei radicali è stato fondatore e militante per anni anche Massimo Teodori, sempre affaticato nelle sue inchieste sul “Vaticano rapace” e sempre altrettanto attento a non parlare mai del “sistema succhia-soldi radicale”, un partito che ha campato di denaro pubblico elargito alla sua radio senza concorsi né appalti, pur essendo da sempre contrario al finanziamento pubblico ai partiti. Men che mai si è sentita un’obiezione di Mario Staderini o Marco Cappato alla nuova iniziativa di Marco Pannella di sedurre perfino l’amato e condannato Silvio Berlusconi sperando di dare finalmente qualche visibilità ai suoi cari referendum, tra cui quello pro-cannabis e anti-8×1000 (“Più canne meno tasse” è la sintesi del duo Pannella-Berlusconi).

Nonostante lo 0.19% dei loro consensi, ha spiegato il loro ex-tesoriere Danilo Quinto, i Radicali sono riusciti ad approdare al Governo tramite Emma Bonino, la quale si è già fatta ampiamente notare per scarsa capacità di difesa dei diritti umani in pochi mesi di governo.

“Italia Oggi” informa comunque che “Radio Radicale” è in crisi, gli ascolti sono in netto calo, risultato «di un palinsesto sempre uguale a sé stesso da troppo tempo, e, più in generale, della crisi del movimento di Marco Pannella che ormai, anche nelle urne, raccoglie spiccioli di voti». Eppure il contributo pubblico rimane invariato da anni, anzi aumenta sempre più. Ci auguriamo che Massimo Teodori spieghi questo mistero nel suo prossimo best-seller.

La redazione

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

30 commenti a “Radicali succhia-soldi”, ma non ditelo a Massimo Teodori

« nascondi i commenti

  1. Andrea. ha detto

    Cosa non si fa pur di ribellarsi al Cristo ed alla Sua Chiesa… Si dà spazio ad un partito che non raggiunge neppure il quinto di punto percentuale!

    Ma poi Berlusconi, dopo aver tentato di accaparrarsi per anni il voto Cattolico, si mette coi nemici numero uno della Chiesa? E loro accettano la sua “sponsorizzazione” pur di mandare avanti le proprie fregnacce?

    Non c’è che dire, un bel caso di doppia prostituzione 🙁 🙁 …

    0
    • andrea g ha detto in risposta a Andrea.

      Se non altro finisce l’ipocrisia: cosa mai avesse di
      vicinanza al Cattolicesimo il sig.Berlusconi è sempre
      stato uno dei grandi misteri della recente storia
      italiana.

      0
      • andrea g ha detto in risposta a andrea g

        Per quanto riguarda Pannella Giacinto (vero nome del
        Digiunatore logorroico), pare dunque sia riuscito
        in un’impresa di mangiasoldi pubblici da far impallidire
        i mitici “sprechi” di Gioa Tauro & c.

        0
    • controinformato ha detto in risposta a Andrea.

      il Berlusca è con l’acqua alla gola da prima che entrasse in politica
      si aggrapperebbe a chiunque pur di pararsi le chiappe

      0
    • Matteo ha detto in risposta a Andrea.

      Se ti ricordi, nel 1994, erano nella stessa coalizione che ha vinto le elezioni: Radicali, Forza Italia, Lega, Alleanza Nazionale.
      Anche quella volta si sono presi anche parecchi soldi dagli alleati. Dopotutto loro sono “libertari liberisti”, quindi non hanno problemi a stare a destra.
      Basta che paghi.

      0
  2. Giacomot ha detto

    Ma Pannella non si nutriva solo di cappuccini ?

    0
    • manuzzo ha detto in risposta a Giacomot

      Mi domando quale sia l’utilità delle spese effettuate pe rimpinguare questi bravi signoi, cosa ci guadagna il cittadino medio (anche un ateo)?

      A pensarci bene, nessuna.

      O forse alcune frange a cui attinge la sinistra estrema si sentono confortate dall’esistenza di un partito che non sembra avere altro scopo se non di diffamare la Chiesa (ed ovviamente, i giornalettisti ci credono alle bufale…). Se è così allora alla luce della carta costituzionale mi pare giusto tenerli in vita, se non altro per dare un barlume di speranza a chi è tormentato dall’esistenza dei cattolici…

      0
    • controinformato ha detto in risposta a Giacomot

      no, si beveva la sua urina dopo averla fatta bollire

      0
    • Antony ha detto in risposta a Giacomot

      Si, quelli che stanno nei conventi

      0
  3. John ha detto

    Di sicuro Berlusconi non è cattolico ma almeno ha sempre impedito che passassero certe leggi, vedi omofobia, pacs, cose laiciste varie ed eventuali, e almeno nominalmente ha difeso i valori cristiani in Europa. Però dopo questa alleanza con i radicali il mio voto non lo vede neanche con il telescopio Hubble.

    0
    • MarcoF ha detto in risposta a John

      Idem!! 😉

      0
    • Giacomot ha detto in risposta a John

      Guarda che anche berlusconi si è detto favorevole alla legge sull’omofobia . I motivi probabilmente sono che si vuole rifare una faccia , ma da quanto sò è così .

      0
      • Matteo ha detto in risposta a Giacomot

        Durante la scorsa campagna elettorale si è anche dichiarato a favore del matrimonio tra coppie omosessuali, per qualche giorno.
        Cosa non si fa per qualche voto…

        0
        • Giacomot ha detto in risposta a Matteo

          E per la simpatia (che mai ci sarà) per i tifosi come me !
          Non ha capito che finché non compra giocatori seri il Milan non va da nessuna parte !
          (LòL)

          0
  4. Massimo Teodori ha detto

    Gentile UCCR, chiamato in causa nel vostro blog, pteciso che non faccio parte né del partito radicale, né della Lista Pannella né di alcun altro gruppo che si riferisce a quella galassia. Come noto, sono stato parlamentare radicale dal 1979 al 1992: da allora ho spesso polemizzato con la conduzione pannelliana dei radicali e ho ripetutamente presentato in diverse sedi(da ultimo con la Fondazione Einaudi) progetti di finanziamento della politica alternativi alla distribuzione di denaro che si fa oggi. Naturalmente il mio pensiero e la mia azione restano saldamente legati alla tradizione laica e liberale. Cordialemnte Massimo Teodori

    0
    • Redazione UCCR ha detto in risposta a Massimo Teodori

      Gentile Teodori,
      grazie del suo intervento.

      Lei è stato uno dei fondatori del Partito Radicale, un loro parlamentare dal 1979 al 1992 e per questo continua a percepire un cospicuo contributo pensionistico e nel 2013 viene ancora definito “un amico del Partito Radicale”. In ogni caso, prendiamo atto che non fa più parte della galassia radicale e correggiamo l’articolo.

      Rimane il quesito del perché la sua tradizione laica e liberale non lo ha mai portato, oltre a concentrarsi sul “nemico” Vaticano, a criticare specificatamente (oltre alle ipotesi di finanziamento alternativo dei partiti) anche gli “amici” radicali e la loro rapacità di prelevare soldi pubblici.

      1+
    • lorenzo ha detto in risposta a Massimo Teodori

      Mi piacerebbe sapere, caro Massimo, se te l’hanno fatto sapere o se te ne sei accorto da solo…

      0
    • Emanuele ha detto in risposta a Massimo Teodori

      Caro Teodori,

      più che dissociarsi dai Radicali, dovrebbe dissociarsi da se stesso e dalle nefandezze che ha contribuito a propagare e legalizzare nel nostro paese, divorzio ed aborto in primis.

      Questi delitti non hanno nulla a che vedere con la laicità. Lei perseguita la Chiesa di Cristo perché ogni giorno le ricorda il male che ha compiuto. Ma la coscienza non tacerà comunque, perché è la voce di Dio nel suo cuore.

      Piuttosto che criticare chi cerca di rimediare agli scempi fatti da lei e dai suoi amici, si penta per tempo e aiuti anche lei.

      La ricorderò volentieri nelle mie preghiere.

      0
  5. Daniele ha detto

    Secondo me, dei 10 Referendum proposti dai Radicali, solo 3 sono accettabili:
    – quello sul finanziamento pubblico ai partiti;
    – quello sull’immigrazione;
    – quello sui magistrati fuori ruolo;

    0
  6. Valeria ha detto

    siete ossessionati con i radicali. Siete letteralmente patetici

    0
    • Francesco___ ha detto in risposta a Valeria

      Se proprio un giorno dovessi sentirmi ossessionato lo sarei “dai” radicali, non “con”. Patetico poi, in tutta sincerità, pensavo di esserlo solo “metaforicamente” o tuttalpiù “simbolicamente”; ma se tu dici “letteralmente” va bene, me ne farò una ragione.

      E tu a ossessioni come vai?

      0
    • andrea g ha detto in risposta a Valeria

      Cara amica, c’è anche chi è esperto in ossessioni
      “liberiste-liberali-libertarie”, ognuno ha le
      proprie, n’est ce pas?

      0
    • lorenzo ha detto in risposta a Valeria

      Come la fai tragica per quattro sane risate alle spalle di quegli sbruffoni…

      0
    • Emanuele ha detto in risposta a Valeria

      Grazie alle loro menzogne, abbiamo in Italia divorzio e aborto, rischiamo di avere eutanasia e le peggiori porate di fecondazione in vitro…

      Per di più si mettono a fare la morale alla Chiesa, senza aver mai aiutato in concreto nessuno e dopo aver sgraffignato soldi pubblici senza nessuna utilità per il paese…

      Ce ne dovremmo stare zitti?

      0
« nascondi i commenti