Continuano le bugie dei radicali: pubblicato un video falso

Il Partito Radicale non è mai riuscito a superare l’1% di consensi, eppure riesce comunque ad avere un forte peso mediatico. E’ una vera anomalia italiana, non troppo facilmente spiegabile. Abbiamo già smascherato numerose loro falsità, come la propaganda radicale circa l’innocenza e la non pericolosità della Cannabis ad esempio.

Abbiamo anche sottolineato il loro rapporto “morbido” con i pedofili e sopratutto la loro difesa verso chi crea e visita siti web con immagini pedopornografiche. Sei bambini su dieci vengono adescati dai pedofili attraverso la rete e loro affermano, attraverso l’on. Marco Cappato segretario dell’Associazione Luca Coscioni e deputato europeo radicale: «Mi pare che i radicali siano stati e siano molto chiari nel denunciare i metodi da caccia alle streghe sui casi di pedofilia, così come il proibizionismo su internet […] Al centro delle varie operazioni antipedofilia c’è stata la demonizzazione di Internet, con procedimenti penali anche a carico di chi ha semplicemente visitato siti pedofili». Maurizio Turco, vicepresidente vicario del Partito Radicale, in risposta ad un articolo apparso su “Libero” in cui si chiedeva di bloccare il traffico di materiale pedopornografico in internet, ha scritto: «In uno Stato di diritto, essere pedofili, proclamarsi tali, o anche sostenerne la legittimità non può essere considerato reato […]. Si tratta di affermare il diritto -senza virgolette- di tutti e di ciascuno a non essere condannati -e nemmeno giudicati- sulla base della riprovazione morale che altri possono provare nei confronti delle loro preferenze sessuali». Su questa scia d’onda, sempre l’onorevole Marco Cappato, ha difeso nel 2006 al TG2 il diritto dei pedofili olandesi ad avere il loro partito politico, esprimendo il desiderio che la pedofilia venga regolata da leggi, «così non ci sarebbe violenza ma soltanto “amore”».

L’ennesima operazione losca dei radicali è per fortuna stata svelata su tantissimi quotidiani in questi giorni. Indaffarati nel voler togliere ogni esenzione ICI al mondo no profit e alla Chiesa, hanno infatti pubblicato un video risultato essere fonte di informazioni completamente false. Volevano infatti a tutti i costi dimostrare che la Diocesi di Ferrara non paga l’Ici su alcuni immobili di sua proprietà. Il video è stato pubblicato sul sito de “Il Corriere della Sera” e ha avuto ampio risalto. Peccato che il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani abbia annunciato che è stato commesso un “errore madornale” e che «l’arcidiocesi e il Seminario l’Ici la pagano. Eccome!». Ha anche riconosciuto che «Dietro questa vicenda c’è anche tanta politica», forse lasciando intendere alla pressione subita dai radicali. Il sindaco ha poi chiesto scusa, chiedendo «ai radicali ma anche all’editore che lo ha messo in rete, di ritirarlo per non perpetuare l’ingiustificata accusa nei confronti della Chiesa di Ferrara, con relativo e inaccettabile danno di immagine». Ha poi accennato alla «manutenzione straordinaria per la cattedrale di cui la diocesi si fa carico. Questa presa di responsabilità della Chiesa nei confronti di un patrimonio che appartiene a tutta la città deve essere invece sottolineata con forza». Ma ormai il danno è stato fatto. Il “Corriere” ha tolto il video dalle sue pagine e ha pubblicato un “articolo di riparazione” (in realtà su “Corriere TV” il video c’è ancora, anche se non sembra essere funzionante). “Avvenire” ha parlato di «falsità cattiva, montata scientificamente, ma non con scrupolo», e ha accusato i quotidiani di lasciarsi fregare dai radicali senza incrociare le fonti e senza verificare le bufale che inventano settimanalmente. Si legge: «è la conferma di una pericolosa degenerazione del buon costume civile e giornalistico. È una deriva che si può e si deve fermare». La presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dice di avere acquisito il materiale che poi porterà in Consiglio.

I radicali, al posto di chiedere scusa, hanno incredibilmente dichiarato di essere «più di chiunque altro parte lesa», quindi più della Chiesa e della Diocesi di Ferrara che paga regolarmente l’Ici e viene diffamata comunque dalla stampa. Dicono anche che chiederanno i danni al Comune e ad “Avvenire”. Sul loro sito web (di Ferrara) il video comunque rimane presente e anche l’articolo che lo introduce dove si chiede di «diffondere questo video il più possibile». Al patetico vittimismo radicale ha risposto monsignor Danillo Bisarello, direttore dell’Ufficio amministrativo diocesano di Ferrara ed economo del seminario, e quindi della diocesi, a sua volta diffamato dai radicali: «Mi sono sentito profondamente offeso. E’ stata pubblicata una mia intervista in cui affermavo che nella nostra diocesi tutti gli enti ecclesiali pagano l’Ici per gli immobili non destinati esclusivamente al culto, per un importo di oltre 200mila euro annuali. Posso perciò confermare quanto dicevo nell’intervista rilasciata a dicembre: non basta la presenza di una cappella per il culto, all’interno di un’attività commerciale, per ottenere l’esenzione». Lo stesso giorno i radicali hanno chiesto all’assessore al Bilancio del Comune di Ferrara, Luigi Marattin (qualcuno già gli chiede, giustamente, le dimissioni), se per un certo elenco di strutture (hanno scelto solo enti ecclesiastici, tanto è profonda la loro ideologia anticlericale) ed egli ha sbagliato a dare le informazioni. Tuttavia i radicali , continua mons. Bisarello, «ovviamente non hanno contattato me personalmente, né i miei collaboratori. Gli avrei impedito di prendere una bella cantonata». Se fossero persone non ideologiche dunque non avrebbero sbagliato, se fossero!

 
AGGIORNAMENTO 23/02/12 DELLE 15:07
“Magicamente” il video della bugiarda inchiesta è stato rimosso dal sito web dei Radicali di Ferrara e sono state perfino barrate alcune frasi che invitavano alla diffusione dei contenuti.

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64 commenti a Continuano le bugie dei radicali: pubblicato un video falso

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  1. francesco ha detto

    Poveri radicali, il loro odio per la chiesa li sta portando alla pazzia ormai..confesso che non riesco ad averne pena.

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  2. a-ateo ha detto

    che i radicali abbiano messo su un impero economico non lo sapevo fino a pochi giorni fa…http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/radicali/politica_mktg.html.
    E poi tutto questo livore anticlericale….ma dove credono di andare…

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    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a a-ateo

      “una holding con bilanci da decine di miliardi, unpatrimonio stimabile in 150 miliardi e più di 200 dipendenti”…hai capito la Bonino che fa tutta la poverina in televisione…??!!

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  3. Kosmo ha detto

    “Peccato che il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani abbia annunciato che è stato commesso un “errore madornale” e che «l’arcidiocesi e il Seminario l’Ici la pagano. Eccome!». Ha anche riconosciuto che «Dietro questa vicenda c’è anche tanta politica», forse lasciando intendere alla pressione subita dai radicali. Il sindaco ha poi chiesto scusa, chiedendo «ai radicali ma anche all’editore che lo ha messo in rete, di ritirarlo per non perpetuare l’ingiustificata accusa nei confronti della Chiesa di Ferrara, con relativo e inaccettabile danno di immagine”

    intanto i dati sbagliati li ha dati “LUI” (nel senso il Comune da lui retto e di cui è responsabile ultimo). E chi mi dice che non lo abbia fatto apposta, per poi scaricare la colpa sui radicali e rifarsi una verginità?
    Tanto lo sapeva che avrebbe scatenato un putiferio. Poteva controllare meglio (questo in realtà dovrebbe valere per qualsiasi atto pubblico).
    Vale poco chiedere di ritirare il video. Tanto su Internet questo verrà duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato e duplicato … all’infinito.
    Haivoglia di smentire, dire che ci si è sbagliati…
    Ancora gira la fregnaccia che un albergo a 5 stelle con una cappella non paga l’ICI!
    Figuriamoci…
    Le scuse tardive del sindaco non mi soddisfano per niente.

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    • GiuliaM ha detto in risposta a Kosmo

      Come dice Erica Albright nel film “The Social Network”, “Su Internet non si scrive con la matita, Mark, ma con l’inchiostro”. Sai quante persone lo condivideranno su Facebook pensando che sia vero? Ormai la frittata è stata fatta e forse era proprio quello il loro scopo, tanto i male informati ci crederanno…

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      • Kosmo ha detto in risposta a GiuliaM

        Direi che si scolpisce nel granito.
        Perchè credi che facciano tanto casino per QUALSIASI legge che dovrebbe tutelare maggiormente la reputazione e la dignità di qualcuno?

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        • GiuliaM ha detto in risposta a Kosmo

          Internet purtroppo/per fortuna è un porto franco, dove ognuno può scrivere quello che vuole…

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  4. Castigamatti ha detto

    Se non erro è accaduta una cosa simile anche a Roma… avevo letto tempo fa su “Avvenire” ma non trovo più il link!

    In diritto penale questa si chiama “diffamazione a mezzo stampa”: peccato si tratti di una norma che i giudici applichino quando e a chi vogliono loro.

    Ma si sa… in nome della libertà di espressione si giustifica tutto!

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    • Daniele Borri ha detto in risposta a Castigamatti

      In questo caso di mezzo ci va l’assessore di Ferrara.

      I Radicali hanno pubblicato dati che hanno ricevuto, tuttavia se non fossero imbevuti di ideologia avrebbero almeno chiesto l’opinione della Diocesi.

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  5. Pino ha detto

    questa storia dimostra la necessità di prendere in seria considerazione iniziative giudiziarie a tutela della Chiesa cattolica. Dopo qualche decina di querele e richiesta di risarcimenti milionari anche i radicali comincerebbero a riflettere prima di sparare fregnacce. Oggi è tutto gratis, mi pare ora di mettere uno stop.

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    • Castigamatti ha detto in risposta a Pino

      concordo in pieno

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    • francesco ha detto in risposta a Pino

      Ai radicali non frega nulla di ICI o cose varie, a loro dà fastidio semplicemente il fatto che la chiesa esista e non avranno pace fino a quando non la vedranno sparire. Questi sono capaci di tutto pur di raggiungere il loro scopo.

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      • Christianity ha detto in risposta a francesco

        La Chiesa ha resistito a re barbari e a imperatori sanguinari, a guerre intestine, scismi ed eresie, non ci siamo piegati davanti ai pagani e ai leoni nelle arene nè davanti alle rivoluzioni che nei secoli successivi imperversarono in tutta Europa…e ora arrivano i Radicali a fare cosa?
        Possono perquoterci, umiliarci, deriderci, ucciderci, mortificarci…ma non potranno mai distruggerci.

        La Chiesa esiste ancora perchè Dio la edificò, su Pietro apostolo.
        “…e le porte degli Inferi non prevarranno contro di essa” (Matteo 16, 18)

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    • edoardo ha detto in risposta a Pino

      Per la seconda volta, ti dico:
      HAI RAGIONE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    • Kosmo ha detto in risposta a Pino

      “Dopo qualche decina di querele e richiesta di risarcimenti milionari anche i radicali comincerebbero a riflettere prima di sparare fregnacce”

      E dopo tutti gli esempi che hai avuto in Italia (ultimo il respingimento dei referendum “elettorali”) pensi che qualche giudice darà mai tortoa questa gente?
      Ho letto dei tuoi commenti passati, non penso tu sia tanto ingenuo da illuderti che potrai aver ragione a suon di denunce.
      Bene che ti vada, otterrai una condanna tra 30-40 anni (in primo grado).

      P.S.: una curiosità: sei avvocato? hai studiato giurispèrudenza?

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      • Pino ha detto in risposta a Kosmo

        avere o meno ragione potrebbe anche essere un fatto secondario. Se tu cominci a fare qualche querela per diffamazione con pesanti richieste di risarcimento otterrai senz’altro un notevole starnazzo mediatico. E questo è già un bel deterrente. Poi non è detto che tu possa vincere anche in tribunale, di giornalisti fanfaroni che sparano fesserie condannati ce ne sono moltissimi, l’ultimo è Formigli per la storia della FIAT. Certo, se mai si fa nulla, mai si ottiene nulla.
        Non sono avvocato anche se ho studiato diritto.

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        • Kosmo ha detto in risposta a Pino

          Avresti ragione se la giustizia non fosse parte del problema.
          Se qualcuno si mettesse a fare querele per diffamazione, si troverebbe per esempio qualcuno che riterrebbe opportuno (e neppure il ministro potrebbe dire nulla) archiviare una querela per vilipendio perchè “la Madonna non costituisce la divinità principale del Cristianesimo e quindi non si ravvisa vilipendio” (in relazione alla “mostra” blasfema del comune, guarda un po’, di Bologna, sulla Madonna, organizzata, guarda un po’, dai gay, che piangerebbe fluidi corporei tipicmente maschili).
          Sono pronto a scommettere che, qualora si procedesse a dette querele per diffamazione, ci si ritroverebbe condannati per… come si dice? ….”lite temeraria”?
          Prova tu ad andare da un personaggio pubblico, magari Draghi, apostrofarlo con “buffone” e venire assolto perchè il tuo epiteto “si configura come una manifestazione di legittimo dissenso nei riguardi di personaggi pubblici”.

          “di giornalisti fanfaroni che sparano fesserie condannati ce ne sono moltissimi, l’ultimo è Formigli per la storia della FIAT.”

          Certo. Però se fanno parte di un certo entourage (come Formigli) tutti si scagliano (come in questo caso) contro e montano una campagna stampa ancora più feroce e menzognera.

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          • Pino ha detto in risposta a Kosmo

            ok la giustizia sarà anche parte del problema ma proviamo a presentare qualche querela, poi vediamo

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  6. Controinformato ha detto

    un partito che spara menzogne e prende in giro i suoi (pochi) elettori dovrebbe essere sciolto con infamia!!!

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  7. Paolo Viti ha detto

    Ottimo autogol dei radicali. Hanno capito benissimo che questo farà perdere credibilità alle loro future iniziative…credo che se qualcuno dovesse pagare al Corriere, ci penseranno 3 volte prima di accettare ancora qualcosa da Staderini.

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    • Kosmo ha detto in risposta a Paolo Viti

      non ti illudere. Nessuno pagherà mai.
      Tantomeno al Corriere.
      Tantomeno per queste cose. Se avessero detto qualcosa contro Nichi Vendola, magari…

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  8. giure ha detto

    quando vedremo su questo sito un bell’articolo sulla pedofilia del clero?

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  9. edoardo ha detto

    Bisogna, urge, è indispensabile, procedere con querele per diffamazione e pubblicazione di notizie false.
    Bisogna chiedere sostanziosi risarcimenti che platealmente dovranno essere elargiti in beneficenza, l’importante è he hai tutte le telecamere lì.
    Questo sul fronte della difesa.
    Su quello dell’attacco, bisogna sputtanare i radicali e dare massima diffusione al loro atteggiamento molto morbido nei confronti dei pedofili.
    Chi di dovere, dovrebbe capire questo.
    Non si può stare lì ad incassare come dei broccoli interpretando alla lettera il “porgi l’altra guancia” e “non sappia la mano destra quel che fa la sinistra”.

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  10. dome ha detto

    Voglio andare in controtendenza questa volta, dopo vari articoli approfonditi grazie ai prof o comunque ai redattori, quest’articolo è spoglio.
    All’inizio ho applaudito quando ho letto quello dell’altro giorno, in cui, l’amministratore era stato ingiustamente emarginato.
    Pensando che quell’articolo servisse più per il protagonista (in quel caso l’amministratore) che per i radicali.
    Invece mi sono sbagliato, quest’articolo di oggi è il preambolo di una campagna sui radicali?
    Perché se no, siamo a punto da capo, non lo dico per fare polemica; ho avvertito un appiattimento in quest’articolo.
    Vorrei capire bene Ciao.

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  11. Agnostico ha detto

    Il video era stato rimosso dal sito dei Radicali di Ferrara già dal 20 febbraio ed è presente la rettifica che tutti possono leggere.

    Inoltre hanno chiesto un incontro con Mons. Danilo Bisarello, economo della Curia di Ferrara, per scusarsi dell’accaduto ed hanno già espresso il loro dispiacere per quanto successo. 
    http://www.telestense.com/news/radicali-scuse-alla-curia-intendono-denunciare-avvenire.html

    Perché l’amministrazione comunale di Ferrara ha sbagliato a dare i dati ai Radicali? In una politica trasparente questi dati dovrebbero essere disponibili a tutti: cosa c’è da aver paura?
    L’amministrazione ha sbagliato solo a dare dati sbagliati. 

    Il Sindaco di Ferrara Tagliani afferma che «Dietro questa vicenda c’è anche tanta politica». Veramente di politica ce ne sta poca o per niente. Bisogna solo fornire dati su chi paga l’Ici e chi non lo paga: dove sarebbe la politica?

    Nell’articolo si parla di “pressione subita dai radicali”. In cosa sarebbe la pressione che hanno esercitato i Radicali? Pressione per avere dei dati che dovrebbero essere accessibili a tutti? Se è così hanno fatto bene i Radicali a fare pressione per avere questo genere di informazione.

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    • Woody85 ha detto in risposta a Agnostico

      Gli agnostici che cercano di difendere i loro radicali sono i migliori 😀
      I radicali fanno sempre bene, inutile dire qualsiasi cosa. Patetico.

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    • Michele Santambrogio ha detto in risposta a Agnostico

      Se i radicali avessero voluto sapere la verità avrebbero approfondito, ma non erano interessati. Ancora una volta, oltre al caso Quinto, i radicali hanno agito con ideologia e manie di persecuzione. Ora frignano e chiedono scusa? Tutta politica per non perdere quei quattro agnostici che gli stanno dietro.

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      • Agnostico ha detto in risposta a Michele Santambrogio

        Si vero,
        i Radicali avrebbero potuto anche chiedere alla Diocesi: sarebbe stato utile. Però se uno chiede dei dati all’assessore competente non può pensare che siano sbagliati.
        Se uno è portato a sbagliare (anche se involontariamente) chiede scusa: cos’altro può fare?

        Credi ancora alla favola di Quinto perseguitato per la sua conversione religiosa come se fosse un martire dei tempi moderni?
        Ti voglio rassicurare….
        In questa lettera aperta del 9 agosto del 2005 al Partito Radicale ed alla stampa, Danilo Quinto non accenna per niente alla sua “conversione” e ad attacchi subiti nel PR per la sua ritrovata Fede così come afferma ora….
        Accenna a contrasti col PR che sarebbero cominciati nel 2003 e quindi un anno prima del suo incontro con Dio….
        Insomma contrasti politici (come avvengono in qualsiasi partito) ma senza nessuna motivazione religiosa…..meglio così….
        http://old.radicali.it/view.php?id=40012

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        • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

          Loro avevano già stabilito che la Diocesi avrebbe mentito e ora hanno fatto una bella figuraccia e ora i loro seguaci sono costretti a difenderli con le unghie sui vari blog.

          Scuse? Patetiche, ha ragione Michele.

          Quinto ha lavorato per anni al fianco di Pannella poi proprio quando si è convertito lo sono andati a cercare. E’ un classico dei radicali.

          Ma per fortuna la gente comincia a capire chi siano davvero: http://www.youtube.com/watch?v=ih9jPWzaAwU
          Svegliati il prima possibile.

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          • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

            Video famoso….quanto avrei voluto esserci….
            Quelle persone hanno fatto molto male: infatti hanno contestato Pannella pure troppo poco….

            Ho visto delle bandiere di Rifondazione ma ho un dubbio: siccome ho letto qui che i comunisti sono amici dei Radicali per te quelli erano sostenitori o contestatori di Giacinto?

            Per ritornare in tema….sai….se uno non si fida dell’assessore di chi si può fidare?
            Certo che se uno sente il sindaco affermare che l’ufficio, “nel tentativo di dare una risposta veloce, ha lavorato in maniera superficiale, senza un’adeguata verifica, dichiarando esenti immobili che non lo sono” le braccia cascano….
            Le scuse potranno sembrare patetiche ma sono dovute. 
            Poi fammi capire….se non si scusano sono disonesti, se lo fanno son patetici….
            Conosci per caso la storiella popolare su San Giuseppe, la Madonna e l’asinello? Cercala: è simpatica e molto significativa…

            Ma certo che Quinto ha lavorato con Pannella….lo scrive lui stesso ai Radicali ed alla stampa nel 2005 al momento del divorzio….peccato che non si sia ricordato allora di queste “persecuzioni religiose”: spero che abbia trovato la memoria oltre che la fede….
            Scrivi: “Quinto….quando si è convertito lo sono andati a cercare”. Ma no….tranquillizzati…
            Quinto stesso ha scritto che Pannella gli aveva chiesto tutti i documenti contabili ben prima del suo “coming out”…..

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            • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

              L’errore è stato dettato dall’ideologia. Se si scusano dicendo di essere comunque vittime sono patetici, questo è stato riconosciuto da tutti sui quotidiani.

              Pannella-Quinto…poi però hanno aspettato a denunciarlo quando la conversione era maturata. Una scelta mica male dopo 10 anni di assidua collaborazione…chi tradisce i radicali muore..proporrò alla redazione questo tuo suggerimento per cambiare titolo.

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              • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

                Ma quale ideologia?? L’errore è stato dettato da una P.A. inefficiente: a Milano i Radicali hanno fatto la stessa cosa ed han colto nel segno….
                Per un simile errore almeno l’assessore dovrebbe dimettersi.

                Guarda che i Radicali mica hanno aspettato molto a denunciare Quinto. Nel 2004 – evidentemente sospettando qualcosa – gli han chiesto tutti i documenti contabili (quando Quinto era tesoriere), ad agosto 2005 si è dimesso (senza citare nessuna motivazione religiosa) e dopo 4 mesi lo hanno denunciato. Sino a quel periodo non c’è nessun articolo di conversione di Quinto anzi – se siete così accecati dal non vederlo – chiedeva per iscritto che i Radicali gli rinnovassero la fiducia…
                Se era veramente perseguitato per la sua conversione perchè non lo ha scritto nella sua lettera aperta del 2005? Un giornalista che non mette nero su bianco? Carta canta, villan dorme….
                Poi pensa un attimo una cosa. Se tu domani (per ipotesi) andassi a denunciarmi per appropriazione indebita, io sarei felicissimo. Son certo che sono innocentissimo ed il magistrato – non trovando niente – archivierebbe. E finirebbe tutto così? Assolutamente no perché poi vado IO a denunciarti per calunnia: e da lì non ne esci facilmente…
                Quindi secondo te un Partito che sicuramente dispone di avvocati e consulenti secondo te andavano a denunciare per un reato finanziario una persona se non erano sicuri delle loro accuse?? Poi sarebbe stato Quinto a chiedergli un risarcimento cospicuo. Dei radicali puoi pensare tutto ciò che ti pare ma non pensare siano degli sprovveduti….

                Rifletti…rifletti….e non credere mai alle comode verità: soprattutto se vengono da un pregiudicato….

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                • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                  L’errore è dettato dall’iniziativa ideologica dei radicali, avrebbero dovuto sentire entrambe le parti.

                  Continui a dire le stesse cose…dopo 10 anni hanno avuto i sospetti proprio quando sono incominciati gli screzi e lo hanno denunciato dopo la conversione. Continui a confermare questo e non capisco perché tu perda tempo.

                  “Rifletti…rifletti….e non credere mai alle comode verità: soprattutto se vengono da un pregiudicato…”
                  E’ un modo brutto e scortese per offendere una persona che ti è antipatica perché si è convertita. Credo che tu possa fare di più, non troverai il senso della tua vita insultando chi lo ha trovato.

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    • Rego ha detto in risposta a Agnostico

      Ma quanto ti pagano per difenderli?? Chi sei il nuovo tesoriere che incassa i 10 milioni dello stato per radio radicale? I radicali diffamano continuamente e tu dici che fanno bene? Ah, l’ideologia!

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      • Agnostico ha detto in risposta a Rego

        Purtroppo niente…
        Però mi hai dato una bella idea: potrei cominciare a conteggiare da ora e fra una decina d’anni chiedere gli arretrati….
        D’altronde se anche chi ha avuto la candidatura come Governatore della propria Regione chiede soldi, qualche speranza ce la potrei avere….
        http://www.radioradicale.it/exagora/sintesi-della-conferenza-stampa-di-danilo-quinto-candidato-presidente-alla-regione-puglia-per-la-lista-bonino
        Se ottengo la candidatura facciamo che rinuncio anche all’arretrato….

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        • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

          Ognuno ha i suoi idoli da difendere…. 😉
          Non capisco cosa c’entri la candidatura di Quinto con la richiesta di soldi, ma forse fa parte della tua strategia. Se ti battessi per dare un senso alla tua vita come quanto ti batti per diffamare Quinto…

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          • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

            Hai ragione: ognuno ha i propri idoli….
            Tu hai Quinto mentre io ho Primo (Carnera o Levi: a tuo piacimento)…
            Per i sensi da dare alla vita io ho sviluppato una sorta di sesto senso, forse tu ti sei fermata al….”Quinto”….

            Diffamare Quinto?? Ma no….diciamo che sono il suo “megafono”….
            Anzi Quinto dovrebbe essere molto contento che – alla fine – chiarezza è stata fatta e che non esiste nessuna persecuzione religiosa….e di tutto questo dobbiamo ringraziare proprio Quinto….

            Persecuzione religiosa nel PR? Ma no….lui stesso mette nero su bianco che i dissidi erano cominciati nel 2003 (un anno prima della sua conversione) per contrasti interni….

            Attacchi per la sua ritrovata fede? Ma per fortuna anche in un partito anticlericale come il PR non esiste: infatti lo stesso Quinto nel suo “J’accuse” non cita affatto casi simili….

            Quinto discriminato e costretto a lasciare la tesoreria? Ma no….lui stesso ha messo nero su bianco la sua intenzione di lasciare la carica di Tesoriere lamentandosi addirittura che Pannella gli aveva chiesto di rinviare la decisione di qualche mese….

            Quinto denunciato come “vendetta” dei Radicali? Ma no….sempre Quinto scrive che Pannella lo aveva obbligato a rendicontare ed a mettere a disposizione carte e documenti quando era ancora tesoriere e ben prima della sua “conversione”….insomma qualche sospetto i radicali ce lo avevano da tempo…..

            Insomma il povero Quinto sentiva che non aveva la fiducia del Partito e per questo si era dimesso da tesoriere. Però aveva lasciato una porticina aperta. Infatti – dimettendosi – disse che era pronto a riconsiderare un ruolo effettivo in cambio di una rinnovata fiducia: insomma più che un problema di ritrovata “Fede” (in Dio) era un problema di persa “fiducia” (da parte del PR nei suoi confronti)…..

            Ma questo è “solo” il punto di vista di Quinto messo nero su bianco in una lettera aperta al partito ed alla stampa…..

            Non capisci cosa c’entra la candidatura a Governatore della Regione con la sua richiesta di risarcimento per il suo “lavoro”? Magari Quinto potrebbe spiegare come poteva fare il dirigente a Roma se era impegnato a fare campagna elettorale in Puglia per la SUA candidatura a Governatore: a meno che non consideri anche quella attività come una mansione di lavoro subordinato e magari chieda anche gli straordinari…..

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            • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

              Non demordi eh?! Guai a toccare i radicali agli agnostici!! 🙂

              Simpatiche le battute iniziali, anche se a te servono a poco.

              La persecuzione rimane, sopratutto a guardare la tempistica dei radicali. O sono davvero tonti e fessi da non accorgersi dei furti (presunti) in 10 anni, o sono complici o sono persecutori. Scegli tu.

              La tua divertente ironia non aggiunge nulla di nuovo. I dissidi erano cominciati nel 2003? Però la persecuzione vera e propria è avvenuta dopo la conversione. Giusto?

              Questo risponde a tutti i tuoi simpatici “ma no”. Possibile che tu perda tanto tempo dietro a Pannella senza riuscire ad aggiungere nulla di quanto già si sapesse. Saresti perfetto poi come complottista del Nuovo Ordine Mondiale.

              Mi dicono che questo sito lo hai creato tu: http://novoordo.blogspot.com/
              Confermi?

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              • Agnostico ha detto in risposta a Raffa

                Ti confesso una cosa anche se non ci crederai……
                Non ho mai votato per i Radicali e non lo farò mai. Auguro lunga vita personale a Pannella ma vorrei si ritirasse a vita privata….
                Una cosa che non sopporto è il “vittimismo” tanto di moda in Italia. In altri Paesi persone condannate per reati meno gravi di Quinto avrebbero almeno la dignità di ammettere i propri errori mentre in Italia tutto è giustificato in nome della famiglia, di Dio, di problemi personali, etc. Sono tutti perseguitati….
                Quinto afferma ORA di essersi “convertito” nel 2004 e da allora sarebbe cominciata la sua persecuzione….
                Siccome è un giornalista quindi sa scrivere (ed anche bene…) esiste un articolo, un trafiletto, un “pizzinno” del 2004/2005 in cui fa “coming out” religioso?
                Per ora esiste solo una Sua lettera aperta del 2005 (un anno dopo la sua supposta “folgorazione”) in cui richiedeva fiducia al PR per continuare a fare il tesoriere…altro che “crisi mistica”….niente male per uno che aveva appena ritrovato Dio….
                Proprio se guardi alla tempistica capiresti che la sua è una motivazione pretestuosa a “scoppio ritardato”: basta mettere in fila le date secondo ciò che ha scritto Quinto nel 2005…
                Certo che gli argomenti scarseggiano…poi siete liberi di farvi prendere in giro…
                Ah il solito vecchio vizio italiano della memoria corta…..
                Per rispondere alla tua domanda i Radicali non sono stati complici (infatti nessun altro è stato condannato), non sono stati di certo persecutori (si sono rivolti alla giustizia ordinaria in tempi utili mica alla mafia), forse sono stati mezzi tonti (anche se quando hanno cominciato a fiutare hanno chiesto i documenti).
                Ti faccio una domanda. Quando un soggetto (persona, azienda, associazione, etc) si accorge di aver subito un torto ha tre possibilità:
                – tacere e subire,
                – agire personalmente (leggi vendetta personale)
                – rivolgersi alla magistratura
                Tra le tre qual è quella più civile ed esemplare?
                Ci lamentiamo dell’omertà e poi critichiamo chi denuncia? 
                Ognuno ha TUTTO il diritto di far valere i propri diritti quando lo ritiene opportuno. 
                Chi critica chi si rivolge alla magistratura merita un solo appellativo: omertosi conniventi con un sistema delinquenziale.

                Ps: hai ragione. Quel sito è mio ma mi sembra che i complottasti abbondino anche qui. Fantomatiche lobby radicali, lobby gay, lobby abortiste, massonerie ovunque…a quando la lobby dei gelatai?

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                • Raffa ha detto in risposta a Agnostico

                  Sospetti dopo 10 anni di collaborazione proprio quando sono cominciati gli screzi e denuncia dopo la conversione. Mi pare davvero difficile parlare di casualità…è un tuo atto di fede comunque e io lo rispetto.

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        • lorenzo ha detto in risposta a Agnostico

          “…Vuoi paragonare Pannella con Cusani? Ma per favore….”
          Hai perfettamente ragione; Cusani è un lassativo, Pannella un veleno mortale!!!

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    • marco ha detto in risposta a Agnostico

      Poveri radicali!!Il video è stato ritirato?!Tanto il loro scopo l’hanno ottenuto.
      Se tu fossi del luogo, come lo sono io ,vedresti che di politica e ideologia (solo in un senso)qui a Ferrara ce ne sta tantissima.Qui è pieno di comunisti -mangiapreti (o radicali tanto è uguale).Gente che fa il diavolo a 4 per qualsiasi loro diritto (vero o presunto),mentre i doveri sono solo degli altri.Persone che si lamentano se tolgono la pausa sigaretta,ma che fanno mesi di mutua.Quindi, persone che non leggeranno (o presteranno poca attenzione) la smentita della notizia ,tanto sono bugie o,i preti hanno pagato per dire cosi’.
      Quale che sia la verita’,per molti di qui, l’importante è dare addosso alla chiesa.E questo i radicali lo sanno benissimo!!Ma sta gente che non rappresenta quasi nessuno,non è ancora ora che…(mi censuro da solo).

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    • edoardo ha detto in risposta a Agnostico

      Hanno un’altra volta dimostrato di essere bugiardi, menzogneri e calunniatori, esattamente come l’altro caso a Milano sempre con Staderini.
      Ai diretti interessati non gliel’hanno mai chiesto.
      Adesso si proclamano parte lesa…ma poverini.
      Diamogli anche il fazzoletto per asciugarsi i moccoletti.
      Vogliono denunciare l’Avvenire perchè li ha fatti arrabbiare.
      Questa è la ciliegina sulla torta. Che ridere!
      A Milano hanno raggirato una suora filippina per entrare a filmare di nascosto senza curarsi di chiedere a chi di dovere riguardo l’ICI.
      L’importante era mettere in circolazione in internet il filmato prima che venisse smontato il caso, perchè a forza di dare spalate di letame, qualcosa deve pur restare: questa è la logica.
      A Ferrara uguale.
      E pensare che una volta, anni fa, li ho anche votati una volta.
      Mi fosse venuta una paralisi (temporanea) alla mano che ha fatto quella crocetta.
      E sono stato perfino tesserato per due anni agli Antiproibizionisti!
      Quasi mi vergogno a dirlo.
      Per fortuna ho cancellato tutto.
      Piuttosto che avere a che fare con i radicali..preferisco i brigatisti: nella loro follia almeno sono guerrieri, a modo loro, e non debosciati come i radicali per i quali ogni cosa più distruttiva e indegna è lecita.

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  12. Antonio ha detto

    Quello che non capisco è perchè il monsignor Danillo Bisarello non ha denunciato chi di dovere per calunnia, insieme a mostrare tutti i documenti necessari. Perchè ok il mostrare i documenti, si salva la faccia e si sputtana in pubblico i radicali. Ma si sa che chi legge Avvenire tifa e tiferà per la Chiesa con o senza quei documenti, mentre chi tifa per i raficali, tifa e tiferà per loro anche se sputtanati. Ammesso e non concesso che siano consapevoli dello sputtanamento.
    Poi tanto basta far uscire un video di risposta come questo, e si rigira in un attimo la notizia:
    http://www.youtube.com/watch?v=mF-n35ELUSo

    La calunnia è il reato previsto dall’articolo 368 del codice penale italiano, ai sensi del quale:
    “chiunque, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorità giudiziaria o ad un`altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, è punito con la reclusione da due a sei anni.”
    La pena è aumentata se s’incolpa taluno di un reato del quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a dieci anni, o un`altra pena più grave.
    La reclusione è da quattro a dodici anni se dal fatto deriva una condanna alla reclusione superiore a cinque anni, è da sei a venti anni, se dal fatto deriva una condanna all’ergastolo

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    • Kosmo ha detto in risposta a Antonio

      Se tu dichiari il falso, fai una dichiarazione mendace al Comune, sei nei guai fino al collo.
      Se il Comune dice che tu devi pagare questo e quest’altro, e poi va a finire che tu non dovevi pagare, bene che ti va ti dicono “ah va bene, tutto OK non ci dovevi quella cifra”.

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      • marco ha detto in risposta a Kosmo

        Ma se in comune ci stanno i loro amici comunisti , come fanno a finire nei guai?

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        • Kosmo ha detto in risposta a marco

          certo.
          Ma io intendevo che se sbaglia il comune (per qualunque cosa) non succede niente, se sbagli tu bene che ti vada ti becchi una multa (paghi di più quello che dovevi pagare) se no vai in galera.
          In questo forse è meglio il “common law” dove non c’è distinzione tra diritto pubblico e privato. Se il Comune sbaglia a pignorarmi la casa per delle imposte che non dovevo o che ho regolarmente pagato, paga, e anche salato.
          O almeno questo mi è perso di capire, chiedo conferma ad esperti di diritto.

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  13. a-ateo ha detto

    intanto sarebbe un bene che i radicali, oltre alle scuse fornissero il nome, la carica e il partito politico di chi ha fornito i dati errati.
    Perchè tutti possiamo farsi un’idea del perchè accadano cose simili.
    Perchè il colpevole di questo spiacevole fatto abbia modo di scusarsi e di spiegare il come dell’errore.
    Poi tutto potrebbe anche finire lì.

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    • Antonio ha detto in risposta a a-ateo

      Bravo, nome cognome, carica e partito politico.

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    • Kosmo ha detto in risposta a a-ateo

      è semplice. L’assessore preposto, e in ultimo il sindaco che ne è responsabile all’ultimo. Se qualche funzionario ha sbagliato, ne risponde il sindaco (politicamente, ovviamente)

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  14. Fabrizio ha detto

    A’ Radicà…PRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!! 😀

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  15. Luigi Pavone ha detto

    Per la seconda volta il video in cui l’ottantenne Marco Pannella è sputato e spintonato dagli indignatos è stato riproposto in un’ottica positiva. Per me questo è intollerabile. Ricordo agli sputatori di Marco Pannella che tra i motivi del loro disagio sociale e economico c’è il debito pubblico italiano e che negli anni ottanta solo un partito denunciava un indebitamento dello Stato oltremisura che sarebbe andato prima o poi a discapito delle generazioni future (anche quelle degli indignatos): http://www.youtube.com/watch?v=p3lkTI1PbJ0

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  16. a-ateo ha detto

    il nostro si scorda di segnare fra i danneggiati del debito pubblico le generazioni future…
    Fra le cause del debito pubblico si scorda di nominare la corruzione e il clientelismo di corruzione.
    In ogni caso a parole tutti i partiti hanno parlato genericamente di cose identiche, e nei fatti tutti i partiti hanno operato all’opposto: i radicali peggio di ogni altro partito con la vergogna dei 10 milioni di euro dati fuori da ogni regola a Radio Radicale per via del potere ricattatorio del partito che sta dietro.
    E che dire dell’impero economico costituito sotto forma di spa….
    ….di spa e non in forma cooperativa…
    le cooperative non pagavano imposte sul reddito,bastava ogni anno mandare ogni utile eccedente una normale remunerazione del capitale all’apposito Fondo di Riserva ex legge XY…
    Non sarà perchè nella cooperativa ogni socio ha un solo voto, a prescindere dalla quota posseduta, mentre nella spa il socio che ha il 51% comanda e guadagna…
    Indovina chi ha il 51% delle azioni nelle spa del partito radicale?
    i militanti?
    Naaa…
    I volontari?
    Naaa…
    i tavolinari….
    Naaa…
    Gli sputi dei confratelli atei indignados erano dovuti al fatto che Pannella, forse per un oscuro tornaconto economico, ha inspiegabilmente fatto votare il PR a favore del potente di turno, contro ogni logica.
    Ma tu credi veramente che c’erano dei cristiani fra gli “elargitori di saliva”?
    Potresti dimostrarlo anche per via deduttiva?
    Sputare è brutto, ma vendersi al potente di turno è ancora peggio.
    Molto peggio….

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  17. edoardo ha detto

    Non era questa la ragione dell’accoglienza che ha avuto Pannella.
    E’ stato accolto così non dagli indignados, ma da alcuni anziani dimostranti, dunque gente seria e non sfaccendati di professione, perchè i radicali hanno salvato il Governo Berlusconi nel loro di fiducia pochi giorni prima.
    Anche se loro dicono che il loro voto non è stato determinante, cosa da dimostrare poi, di fatto ha trainato proprio quell’ultima manciata di voti che serviva a Berlusconi per raggiungere il numero.
    Il fatto che siano entrati di nascosto dal retro, come dei ladri o persone che comunque avevano la necessità di nascondersi, la dice lunga.
    Berlusconi li ha omaggiati $$$$$$$$$$ €€€€€€€€€, e loro non potevano non rispondere al fischio del padrone.
    In quanto al debito pubblico che aumentava a dismisura negli anni scorsi, lo sapevano anche i gatti.
    Ma, come ha giustamente detto Monti appena salito al Governo, i politici hanno fatto negli anni scorsi solo scelte elettorali, e i risultati eccoli qua.

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  18. edoardo ha detto

    Ach..sono stato “fregato” sul tempo. Rispondevo a Luigi Pavone.

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  19. edoardo ha detto

    Va là, che quel giorno gli hanno dato il benservito al Pannellone.
    E quando le autorità ecclesiastiche si decideranno una buona volta a rispondere alle calunnie con querele per diffamazione e chiedere risarcimenti da, ovviamente, elargire in beneficenza, allora suoneremo le campane a festa.
    Speriamo che si decidano prima della fine di quest’era geologica.
    Anzo, se i calunniatori continuano a calunniare, fanno bene.
    Fanno bene perchè se la parte lesa non risponde, vuol dire che non è lesa, o che l’argomento della calunnia è vero, dunque non è più calunnia.
    Se uno mi desse del pedofilo e dell’evasore fiscale ed io sto zitto come un broccolo, vuol dire che pedofilo ed evasore fiscale lo sono davvero.
    Che poi io oggettivamente mi sia macchiato di pedofilia e abbia fatto evasione fiscale, è un altro paio di maniche.
    Oppure, che io non voglia sollevare un putiferio per paura di scoperchiare qualcosa di peggiore che sto nascondendo.
    Questo è il succo della questione.

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  20. Luigi Pavone ha detto

    Tappandomi il naso (come si suol dire), rispondo non a difesa di Pannella, ma a difesa della verità dei fatti. Qui c’è un link. Ma ormai la vicenda è stata sviscerata tutta. Perfino gli organizzatori della sfiducia hanno riconosciuto che i radicali (che hanno votato la SFIDUCIA) non sono stati in nessun senso plausibile determinanti per il raggiungimento del numero legale.
    http://danielebellasio.blog.ilsole24ore.com/danton/2011/10/i-radicali-sono-stati-irrilevanti-lo-dice-anche-giachetti-pd-eppure-la-calunnia-%C3%A8-un-venticello-cald.html

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    • Karma ha detto in risposta a Luigi Pavone

      I radicali sono stati insultati per tante cose, quella è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

      “Tappandomi il naso”..? Ma chi ci crede??

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  21. Stefano ha detto

    Scusate, volevo commentare sotto la pagina giusta, ma non potevo in quanto non c’era come in questa pagina l’opzione “lascia commento”.
    Volevo dire alcune cose sulla Cannabis.
    Partendo dicendo che sono credente e praticante, su questo argomento credo ci sia altro da dire invece che cercare le ricerche che facciano comodo secondo la propria linea di pensiero. Infatti come c’è una ricerca che parla dei danni alla memoria, ce ne sono altre che dicono che non porta a danni alla memoria. Il fatto che la cannabis possa portare ad incidenti, si sa e si è sempre saputo anche senza bisogno di ricerche. Ma vorrei dire che ha un effetto che è molto meno significativo rispetto all’alcool, che è legale.
    Un’altra cosa, la più importante dal mio punto di vista è: meglio legalizzare una pianta presente in natura dall’inizio dei tempi (e se è stata creata è perchè c’è un motivo: vedi le scoperte sulla cannabis per uso terapeutico contro cancro, sclerosi multipla, ecc.)o illegalizzarla facendo entrare soldi alla malavita che vive sul narcotraffico? L’Onu si troverà a Ginevra a Marzo per far capire ai governi che le politiche contro la droga hanno fallito. Ovvio, la legalizzazione della Cannabis poi dovrà essere integrata a livello scolastico con la divulgazione dei “possibili effetti negati”, bisogna sensibilizzare la gente sulla questione. E per fare questo e recuperare la gente che vuole uscire dal giro della cannabis (anche se non crea dipendenza) si potrebbero sfruttare i 5 miliardi di euro annui che entrerebbero allo Stato con la legalizzazione e la regolamentazione delle sostanze stupefacenti. Questo sarebbe un vero servizio alla cittadinanza. L’illegalizzazione, ripeto, ha favorito le mafie e le stà favorendo tutt’ora. Vedete voi cosa è meglio. Io ho studiato agraria, mi interesso delle piante a scopi terapeutici e non, su questo pianeta nulla c’è per caso.. e la natura deve essere di tutti perchè è stata creata per chi abita il pianeta. Regolamentarla è una cosa, punire col carcere uno che usa natura, è da folli! Un’altra cosa..io spero sappiate cos’ha portato all’illegalizzazione di questa Pianta, spero sappiate cosa ci stà dietro, spero che sappiate il crollo economico agricolo italiano che c’è stato con l’illegalizzazione di questa pianta. Mi dispiace leggere certe cose da gente che dovrebbe tenere tanto non solo alla famiglia, ma anche a quello che Dio ha creato per tutti.

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    • Paolo Viti ha detto in risposta a Stefano

      Stefano, il tuo commento come sai bene qui non ha senso. A tutto quanto dici è stato risposto a sufficienza nei commenti a quell’articolo che ti prego di andare a leggere.

      Sintetizzando:
      1) Non esistono ricerche a favore della Cannabis o che ne dimostrino i benefici, se non quelli in ambiente terapeutico quindi regolamentato dall’ospedale.
      2) In ambito terapeutico va benissimo in quanto appunto il tutto è sotto controllo da parte dei medici.
      3) Il senso di quell’articolo è un attacco alla politica ingannatrice dei radicali che spacciano la Cannabis come “benefica” e non una promozione al proibizionismo. Non si è mai parlato di politica, come potrai leggere, nessuno ha mai sostenuto o attaccato il proibizionismo.

      Questi tre punti rispondono a tutte le tue obiezioni, che -ripeto- hanno già fatto decine di persone sotto a quell’articolo e a cui è stato ampiamente risposto.

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    • a-ateo ha detto in risposta a Stefano

      sintetizzando…meglio,molto meglio non spinellarsi,neanche con lo spinello di stato..
      Anche se lo stato “perde” 5mld di Euro…
      Non crea dipendenza…
      conosco più di un ragazzo spinellato, con personalità devastata e senza futuro a causa degli spinelli.Non sai quello che dici.Tu e i tuoi compari radicali…
      Mi fai pensare al vero e ignoto padre della Italia Risorgimentale e poi Gran Maestro Massone Adriano Lemmi, finanziatore degli sbarchi di Pisacane e Garibaldi (22.000 e 4.000.000 di lire dell’epoca) ripagato da subito a Palermo da Garibaldi con i suoi poteri dittatoriali con la Concessione delle ferrovie e con il Monopolio dei TABACCHI….http://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Lemmi
      Insomma, il fumo (e gli affari conseguenti)…cosa vostra iè…mi pare di capire…dall’unità d’Italia a oggi….

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