Il Papa e i gay: ecco la doppia bufala inventata dai media

Papa con Rebecca KadagaDopo lo sbarco su Twitter, il Papa rischiava di diventare troppo popolare. Urgeva restituirgli l’immagine stereotipata dell’uomo nero, così familiare ai laici di casa nostra. I nostri organi d’informazione non si sono fatti pregare e hanno sferrato contro Benedetto XVI un tremendo uno-due, roba da mettere al tappeto anche Mike Tyson.

 

1) IL PAPA HA BENEDETTO CHI METTE A MORTE I GAY?
Ha cominciato il “Fatto Quotidiano”, titolando telegraficamente: “Il Papa benedice promotrice legge che prevede pena di morte per gay in Uganda”. Così, secco. Poi uno approfondisce e scopre che la tipa, tale Rebecca Kadaga, è la presidentessa del Parlamento ugandese. Che ieri è stata ricevuta in Vaticano insieme a un’intera delegazione di parlamentari del Paese africano, in visita a Roma per partecipare, senza che nessuno se ne scandalizzi, nientemeno che alla settima Assemblea Consultiva dei parlamentari per la Corte penale internazionale ed alla Conferenza parlamentare mondiale sui diritti umani (tanto per avere un’idea, proprio la Kadaga sarà relatrice sul tema “Rafforzamento dello Stato di Diritto e del Sistema Giudiziario attraverso l’effettiva applicazione del Principio di Complementarità”, come potete leggere qui). Se si va ancora più a fondo, si scopre che la donna politica ugandese non è la presentatrice della proposta di legge ribattezzata “Kill the gays bill”, anche se ha rilasciato dichiarazioni in suo sostegno; che la legge, nella sua ultima versione, non prevede più in alcun caso la pena di morte; che, in ogni modo, sia la Chiesa Cattolica ugandese che la Santa Sede si sono già espresse contro di essa da molto tempo. Insomma, si scopre che quella montata dal “Fatto”, a cui si sono accodati tutti i pennivendoli nostrani, è un’indegna strumentalizzazione, per non dire una vergognosa bufala.

 

2) IL PAPA CONSIDERA GLI OMOSESSUALI PERICOLOSI PER LA PACE?
Altro giro, altra corsa: come ogni anno, il Santo Padre ha diffuso il suo Messaggio (scritto in realtà il giorno dell’Immacolata) per la Giornata Mondiale della Pace, che ricorrerà come di consueto il 1° gennaio. Il documento non fa altro che ricalcare le storiche posizioni del Magistero della Chiesa a proposito della pace. Essa non è, con buona pace dei fricchettoni di ogni latitudine, semplice assenza di conflitto, o “volemose bene”. La vera pace è, come scrisse Agostino, “tranquillità nell’ordine”. Di più: come si legge in Isaia (Is 32, 17) e come ripete san Tommaso nella sua Summa, la pace è frutto della giustizia (“opus iustitiae pax” fu anche il motto papale di Pio XII), cioè – in ultima analisi – della verità. Scrive dunque Benedetto XVI che “la negazione di ciò che costituisce la vera natura dell’essere umano, nelle sue dimensioni essenziali, nella sua intrinseca capacità di conoscere il vero e il bene e, in ultima analisi, Dio stesso, mette a repentaglio la costruzione della pace”, in ciò riprendendo anche la roncalliana Pacem in terris, pure considerata uno dei simboli della rottura vaticansecondista, laddove essa affermava che “le leggi con cui vanno regolati gli accennati rapporti [tra gli uomini e tra i popoli] vanno cercate là dove Dio le ha scritte, cioè nella natura umana” (Pacem in terris, 4) e che Dio è “la sorgente più profonda da cui soltanto può attingere la sua genuina vitalità una convivenza fra gli esseri umani ordinata, feconda, rispondente alla loro dignità di persone (ibidem, 20). Però uno è il “Papa Buono”, l’altro il malvagio “Pastore Tedesco”. Misteri della vita.

Da questa visione, che rifiuta il soggettivismo e mette in guardia dall’idea “di una morale totalmente autonoma, che preclude il riconoscimento dell’imprescindibile legge morale naturale scritta da Dio nella coscienza di ogni uomo”, derivano secondo il Papa una serie di conseguenze. In primo luogo, la necessità del rispetto della vita umana e una condanna senza appello dell’aborto: “la fuga dalle responsabilità, che svilisce la persona umana, e tanto più l’uccisione di un essere inerme e innocente, non potranno mai produrre felicità o pace”. Quindi – e veniamo al punto dolente – il tema della famiglia. Quasi per inciso, Benedetto XVI ammonisce rispetto ai tentativi di rendere l’unione familiare “giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione che, in realtà, la danneggiano e contribuiscono alla sua destabilizzazione, oscurando il suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale”. Si noti che gli omosessuali non vengono neanche esplicitamente nominati, anche se il riferimento è chiaro. Nel capoverso successivo, infine, si afferma che la negazione di tali principi, in primis quello del rispetto della vita, “costituisce un’offesa contro la verità della persona umana”, quindi – in piena coerenza con le premesse generali – “una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace”.

Apriti cielo. “Il Papa: i gay minacciano la pace mondiale”, hanno strillato i giornaloni. La solita Concia si è prontamente mobilitata, accusando Benedetto XVI di “alimentare l’odio” contro gli omosessuali e assicurando, quale esperta in materia, che le parole del Papa vanno “contro qualsiasi messaggio cristiano”. Si è sollevato presto un polverone, insomma, su un documento che nessuno di quelli che ne parlano (a sproposito) ha neanche letto.

E dire che, sulle tematiche economico-sociali, Benedetto XVI scrive cose molto significative, riprovando il fatto che, “presso porzioni crescenti dell’opinione pubblica, le ideologie del liberismo radicale e della tecnocrazia insinuano il convincimento che la crescita economica sia da conseguire anche a prezzo dell’erosione della funzione sociale dello Stato e delle reti di solidarietà della società civile, nonché dei diritti e dei doveri sociali”. Esorta a valorizzare adeguatamente il lavoro, che non può essere ridotto a “variabile dipendente dei meccanismi economici e finanziari”, sacrificato sull’altare della “massimizzazione del profitto e del consumo, in un’ottica individualistica ed egoistica”. Anche qui, il Papa invita a riscoprire la logica del bene comune e di una società organicamente ordinata. Considerazioni che potrebbero suscitare interesse anche a sinistra, se quest’ultima non avesse smesso di occuparsi della povera gente per dedicarsi, per dirla con Bertinotti-Guzzanti, alla difesa “degli omosessuali e di alcune felci” (vedi video).

Di tutta la profondità della riflessione del Papa, dunque, resta solo il titolo scandalistico a caratteri cubitali, buono a suscitare l’indignazione dei guardiani del politicamente corretto. La Chiesa non viene più intesa dal mondo contemporaneo non perché, come affermò il defunto cardinal Martini, essa è rimasta indietro di duecento anni. Semplicemente, il Magistero di Papa Benedetto vola troppo alto per poter essere compreso da un mondo che ha mandato il cervello all’ammasso, rinunciando a fare uso della ragione, quella vera. Troppo alto per gli orizzonti limitati della Concia e dei suoi accoliti, che pure plasmano a proprio gusto un’opinione pubblica rincretinita. Il dramma è tutto qui.

Marco Mancini, da Campari & De Maistre

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

125 commenti a Il Papa e i gay: ecco la doppia bufala inventata dai media

« nascondi i commenti

  1. Pino ha detto

    sulle tematiche economico-sociali sarebbe interessante sapere che ne pensa il cattolico Monti visto che le sue politiche sono esattamente opposte a quanto sostenuto dal Papa. Che poi la sx abbia “smesso” di occuparsi della povera gente è opinione opinabile, mi piacerebbe sapere quando mai ha cominciato.

    • edoardo ha detto in risposta a Pino

      Ma Monti non è stato messo lì per fare politiche, è questo il punto.
      L’hanno messo lì solo ed esclusivamente per pilotare l’economia italiana per un periodo di tempo limitato, giusto il tempo di arrivare alle elezioni, perchè, nell’opinione di chi l’ha messo lì (ed è anche la mia opinione) l’Italia stava irreparabilmente prendendo la piega di diventare come la Grecia, nè più nè meno, cioè col rischio di crollare, dover dichiarare bancarotta, ed innescare in tal modo una situazione di instabilità assai pericolosa per il rischio di sommosse…guerra civile, insomma. Che è esattamente quanto volevano i gruppi anarchici, che stavano lì come avvoltoi ad aspettare il momento “buono” per scendere in campo, esattamente come hanno fatto in Grecia.
      Non dobbiamo dimenticarci che l’Italia era ad un punto tale che ci sarebbero stato problemi a pagare gli stipendi della pubblica amministrazione di lì a pochi mesi. Come è successo anche in Argentina, il disastro finanziario genera disastro sociale.
      Monti doveva solo rastrellare denaro nel più breve tempo possibile, anche in modo iniquo purchè legale, per tappare lo sviluppo di una situazione che sarebbe stata estremamente pericolosa.
      E Monti l’ha fatto, pescando dove sapeva di poter pescare.
      Non dimentichiamoci che si andava incontro ad una Caporetto finanziaria.
      Tornando al paragone storico, quando a fine novembre 1917 si concluse la ritirata e si consolidò la linea del Piave-Montello-Grappa-Asiago-Pasubio, allora il motto era: di qua non si passa. Ed il blocco del Piave costò un’enorme quantità di uomini e mezzi, furono 10 mesi di lotta all’ultimo sangue, ma alla fine di quei 300 giorni gli Austro-ungarici capirono che presto si sarebbe arrivati al 4 novembre.
      L’azione politica di Monti è stata come quell’anno di guerra.
      E’ costata un aumento generalizzato delle tasse, ed io ne so qualcosa, che sono precario della scuola, e l’anno scorso ho lavorato tre mesi e quest’anno altrettanti….ma una guerriglia civile alla greca sarebbe stata peggio, anche perchè rischiava un allargamento: tamponare l’Italia è servito anche a tamponare la deriva greca.
      Ecco, questo è come la penso.
      E penso anche di essere andato drammaticamente OT.

  2. alessandro pendesini ha detto

    ….Proprio Raztinger, che si proclama alfiere dei diritti umani, non ha però nessun problema ad accogliere e benedire chi i diritti umani li nega. Ieri ha ricevuto la speaker del Parlamento ugandese Rebecca Kadaga, che sostiene l’approvazione di una legge che criminalizza l’omosessualità e punisce i gay anche con ergastolo e pena di morte. Kadaga, presente alla messa in Vaticano insieme a migliaia di pellegrini, è stata quindi ricevuta senza alcun imbarazzo dal papa insieme alla delegazione di politici dall’Uganda….
    Questo articolo dice chiaramente : « Rebecca Kadaga sostiene l’approvazione di una legge che criminalizza l’omosessualità E PUNISCE I GAY ANCHE CON ERGASTOLO E PENA DI MORTE »
    Una domanda :
    Cosa ne pensano i cattolici di questa frase pronunciata da Rebecca Kadaga, in primis, BXVI ? Grazie per le risposte

    • Katy ha detto in risposta a alessandro pendesini

      Pendesini, lei è ancora peggio di Antonio72 (sempre che sia possibile).
      La vera domanda è: l’articolo lo ha letto?

      Se la risposta fosse no, come immagino, provo a riassumere:
      1) Rebecca Kadaga è venuta in Europa per partecipare anche all’Assemblea Consultiva dei parlamentari per la Corte penale internazionale ed alla Conferenza parlamentare mondiale sui diritti umani.

      2) La Chiesa si è già opposta da tempo alla legge anti-gay africana.

      3) Rebecca Kadaga non è l’autrice della proposta di legge ribattezzata “Kill the gays bill”.

      4) In ogni caso tale legge non prevede la pena di morte per gli omosessuali, ma rende illegale praticare l’omosessualità.

      Che cosa della pervicace menzogna e disinformazione laicista dei media, in primis, e da te? Come mai siete così tanto alla frutta che dovete mistificare la realtà ogni santo giorno? Grazie per le risposte.

      • Max ha detto in risposta a Katy

        Rebecca Kadaga non sarà l’autrice della proposta di legge ribattezzata “Kill the gays bill” ma è una delle sue maggiori sostenitrici. E’ quella che si è recata alle nazioni Unite a rivendicare un presunto diritto nazionale di perseguitare chi si vuole al di sopra di ogni trattato internazionale. E’ la donna che ha annunciato il massacro dei gay come “un regalo di Natale”.
        La pena di morte è stata accantonata solo per il momento dal parlamento, ma ciò non le toglie la colpa di averla chiesta. Poi per tutti i gay del Paese resterà solo l’ergastolo (che immagino che ai cattolici bigotti e al papa sembri una punizione più che giusta per il delitto dell’amare un altro uomo).

        Peggio della pervicace menzogna e disinformazione laicista è la voglia dei cattolici di riscrivere la verità come la preferiscono, ignorando i fatti e i diritti di chi non fa parte del loro club.

        Vergognatevi! Non è coltivando l’odio che si ama il prossimo!

        • Mithan_xx ha detto in risposta a Max

          Una domanda a questo esaltato omosessualista: ma se la Kadaga è andaete alle Nazioni Unite vorrà dire che qualcuno l’avrà accolta, no? Perché il tuo furore non si rivolge verso gli euroburocrati?

          La Chiesa ha già condannato tale legge: http://sdgln.com/news/2009/12/14/un-vatican-come-out-against-uganda-s-proposed-anti-homosexuality-bill

          Tu essendo a priori anti-cattolico di conseguenza sei a favore?

          Vergognati, l’ignoranza è una colpa!

        • EquesFidus ha detto in risposta a Max

          Vorrei ricordarti che anche un certo Gesù il Cristo mangiava coi pubblicani e i peccatori (ovverosia pagani e prostitute), ovverosia le categorie più malviste nella Palestina del I secolo d.C.. Certamente non lo faceva per avallare la prostituzione o le illecite trattenute dei pubblicani sulle imposte, bensì per convertirli e non farli più peccare. E anche all’epoca i farisei, che si ritenevano superbamente dei puri e dei tutori della legge e del buon costume (oggi diremmo del “politicamente corretto”), diedero contro a Cristo per queste sue frequentazioni (non, lo sottolineo ancora, perché andasse a prostitute o incoraggiasse i ladri ma per convertirli dalla loro condizione peccaminosa). E come ebbe a dire lo stesso Cristo, ogni cosa è buona per attaccare chi porta un messaggio contrario ai rigori della morale svuotata da Dio (alla fin dei conti, la Legge per i farisei si limitava ad una serie di regolette da seguire alla lettera, se per Dio o meno poco importava): “[…]È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: «È indemoniato». È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: «Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori». Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie». ” (Matteo 11, 18-19). Ammira le somiglianze! E’ venuto un Papa competente e promotore della pace (evangelica, non quello schifo politicamente corretto perf cui la pace sarebbe solo assenza di violenza), il cui intero pontificato è un esorcismo e che non si piega al politicamente corretto tradendo il Vangelo e Cristo ed ecco, voi dite che è un ladro, un assassino, un “omofobo” (qualunque cosa voglia dire) e un ipocrita.

        • manuzzo ha detto in risposta a Max

          Il punto è che uno dovrebbe comprendersi: pro o contro le nozze gay. Scannarci a vicenda è proprio quello che voleva evitare B-16° se leggete bene il discorso…

      • edoardo ha detto in risposta a Katy

        Al punto 4, mi pare di aver letto in giro che la pena di morte è ammessa in caso la persona omosessuale abbia avuto dei rapporti sessuali sapendo di essere infetto da HIV. Perchè allora si configurerebbe non più come “crimine sessuale”.
        Del resto anche qua in Italia se uno ha trasmesso l’HIV sapendo di essere infetto ed è stato reticente, è caso di codice penale. Un avvocato lo saprà dire meglio di me come stanno le cose.

        • Castigamatti ha detto in risposta a edoardo

          In giurisprudenza è discusso se un soggetto che consuma un rapporto sessuale sapendo di essere sieropositivo infettando un’altra persona che ignora tale condizione risponda di lesioni volontarie/omicidio volontario o lesioni colpose/omicidio colposo…

          Dipende molto da caso a caso

      • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Katy

        >>Come mai siete così tanto alla frutta che dovete mistificare la realtà ogni >>santo giorno?

        Ma l’articolo lo hai letto tu ????? Cito “Gli atti omosessuali sono illegali in Uganda e questo ddl introduce pene più severe (incluso l’ergastolo)” QUALE PARTE DI QUESTO SCRITTO NON TI E’ CHIARA ?? Pene severe contro gli omosessuali ! Se questa non e’ discrimin azione allora cos’e’ ??? e mi venite a parlare di “minaccia per la pace” ??? Ma fatemi il piacere……….

    • Alberto Dellepiane ha detto in risposta a alessandro pendesini

      Scusi Pendesini, ma lo sanno anche i gatti che il Papa mai e poi mai può essere in qualche modo collegato a qualunque persona appoggi la pena di morte. Uno dei cardini del suo pontificato è proprio quello di proclamare la sacralità della vita in ogni sua forma. Dare udienza a una persona non vuol dire appoggiare tutto quello che fa. Allora non dovrebbe incontrare neanche Obama, visto che in diversi stati Usa esiste la pena di morte. Non si metta anche lei, che è persona intelligente e di cultura, a strumentalizzare quest’uomo che è l’unica voce che nel mondo si leva in favore di tutti gli oppressi, dei perseguitati, dei poveri, di qualunque razza essi siano e di qualunque religione.

  3. MarcoF ha detto

    Hanno rotto le scatole questi bufali imbufaliti creatori di bufale…!!!!!

  4. Lodovico ha detto

    Non ho proprio capito cosa esattamente bisogna inferire dalle parole del Papa rispetto agli Stati che legiferano a favore di matrimoni per coppie dello stesso sesso.
    Grazie per una risposta.

    • Penultimo ha detto in risposta a Lodovico

      Per esempio quali “la cina” o “la polonia”o “in giappone”?X)

      Non mi dirai che in cina o in giappone c’è la chiesa cattolica a impedire i matrimoni.

      • Penultimo ha detto in risposta a Penultimo

        No perchè se l’obiezione diventa che la cina o la Polonia o altre nazioni,è,o sono, popoli sottocultarati (cosa falsa il popolo cinese ha una filosofia che non ha nulla da invidiare a quella greca per esempio Confucio) perchè non sono d’accordo con i matrimoni omosessuali.

        Non è che qui il concetto entri solo sul fatto dell’omosessualità.

        Per esempio

        Io non condivido le richieste sulle adozioni dei figli,non reputo che un bambino possa condurre un’infanzia felice con due genitori dello stesso sesso.
        Ne consegue che in fondo anche se si sposano e fanno una famiglia,questa non è una famiglia vera,è solo una famiglia fittizia inventata dal capriccio di un’ideologia,un bambino ha bisogno di un padre e di una madre.Forse,chissà, sanno ben poco di cosa significhi avere un figlio e essere una famiglia.Forse pensano di prendersi un figlio come se fosse un cicciobello da esibire per il proprio egoismo?
        Ed è inutile dire che quella è una famiglia equivarrebbe a ingannare me stesso,perchè se per me lo fosse allora non solo sarei per il matrimonio sarei per l’adozione,ma così non è.E visto che non sono per l’adozione, non posso affermare che sono una famiglia,semplicemente mi reputerei un’ipocrita.

        Per il resto:

        Non sono certo per le leggi ugandesi,è ovvio che è assurdo quello che fanno in uganda,ma al di là di omosessuale o non,sono contro una legge criminale,quella che invoca la violenza,come per esempio quello fatta sui monaci tibetani in cina,e sui cristiani (la chiamo “la maggioranza dimenticata”) per i quali nessuno parla e tutti stanno in silenzio.

        • Lodovico ha detto in risposta a Penultimo

          Scusami, ma proprio continuo a non capire, questa non è una risposta alla mia domanda.

          • Penultimo ha detto in risposta a Lodovico

            Bhè allora dovra specificare a quali nazioni si riferisce quello dove i matrimoni omosessuali sono riconosciuti o quelle dove non sono riconosciuti senza che vi sia violenza o leggi xenofobe come la polonia o in Cina?

            Bene sarò sintetico, il Papa è contrario sul concetto di “Famiglia” proposta dalle LGBT a favore della famiglia Tradizionale,mentre depreca la violenza fisica o verbale sugli omosessuali,come nel caso dell’uganda.

            Va altresì fatta un’ulteriore distinzione: la violenza fisica o verbale,è deprecabile in se stessa,nel senso che non riguarda solo le condizioni sessuali,ma le condizioni raligiose,le condizioni culturali ecc ,ovvero in altri termini è l’agressione non tanto omofoba,ma xenofoba (ovvero i vari tipi di violenza che includono anche quella a sfondo omofobico),da deprecare.Infatti l’agressione agli omosessuali è xenofobia.

            Facendo una distinzione tra violenza,xenfobia e famiglia.

            • Penultimo ha detto in risposta a Penultimo

              Tali posizioni comunque riguardano anche nazioni dove i matrimoni omosessuali non sono riconosciuti a prescindere dal credo religioso di appartenenza.Anzi si dovrebbe fare numerose distinzioni come per esempio quando spesso si portano avanti argomentazioni strumentali,<>

              Non puo essere un fatto scientifico,infatti scientifico è cio che ricade sotto le scenze esatte che hanno un metodo di indagine specidico non sotto le scienze sociale.In queste seconde il termine “scienza” è usato inapropiatamente,semplicemente perchè un’opinione politica o personale,non è un fatto scientifico.Sembra più un ausilio strumentale della scienza per avallare cio che è un’opinione.

              Lei che posizioni ha rispetto alle adozioni?

            • Penultimo ha detto in risposta a Penultimo

              Poi legiferare,lei parla del potere legislativo, legiferare sembra che legifarare per il solo fatto che si legifera o non si legifera sia per questo un punto di riflessione sufficente per discuterne.Ovvero non perchè una potere legislativi fa leggi significca che tutte le leggi sono condivisibile solo per il fatto che si legifera.Ed è tutto da vedere se a monte del concetto di omosessualità,la legge possa imporre norme sulla famiglia,e per il solo fatto che legifera a favore o contro dei termini sia già giustificata razionalmente,non sarebbe più opportuno riflettere poi legiferare oppure si dovrebbe legiferare per slogan?Dunque non credo che legiferare pro o contro qualcosa,sia motivo suficente per decretare un’opinione razionale su qualcosa.

              La posione del Papa è una posizione,lei cosa nè pensa delle nazioni dove non si legifera a favore dei matrimoni omosessuali senza che vi sia nessuna violenza nei loro confonti,a prescindere dal Papa?

              • Lodovico ha detto in risposta a Penultimo

                La sua “pseudorisposta” mi è sufficiente, grazie.

                • Ateofago ha detto in risposta a Lodovico

                  Continua a dire che si tratterebbe di una “non risposta” senza dare uno straccio di argomentazione. Davvero c’è ancora qualcuno che pensa che sia sufficiente dare un epiteto ad un argomento per invalidarlo?

  5. Matyt ha detto

    Sento il rumore di unghie sui vetri

    • Mithan_xx ha detto in risposta a Matyt

      Ti riferisci a Max? Effettivamente l’ha fatta grossa, basterebbe leggere l’articolo con i rispettivi link per verificare 🙂

    • Matyt ha detto in risposta a Matyt

      L’ha ricevta o sta amabile donna che ha regalato al suo prode popolo l’ergastolo agli omosessuali.

      A giudicare dalle foto sembrerebbe di si.
      Mi basta quello

      • Mithan_xx ha detto in risposta a Matyt

        L’ha ricevuta, come riceve ogni giorno decine di persone e rappresentanti delle istituzioni, così come la Kadaga è accolta alle Nazioni Unite, all’Onu e alla Conferenza parlamentare mondiale sui diritti umani.
        L’Uganda è anche altro oltre a questa legge, alla quale la Chiesa si è già opposta.

        Mi basta leggere il tuo italiano per capire che ti accontenti della foto perché la tua capacità razionale non può andare oltre all’immagine.

        • Matyt ha detto in risposta a Mithan_xx

          Guarda, possiamo disquisire quanto vuoi sulle mie scelte lessicali e sintattiche, non mi turba.
          Potrei anche raccontarti come abbia scelto esplicitamente una prosa asciutta e tronca, quasi joyciana, al limite dell’ermetico, per evidenziare come le “chiacchere debbano stare a zero”.
          Ma eviterò, perdonandoti questa “straw man fallacy” che mi auguro sia il risultato di una tua giornata storta al lavoro o all’università, o dovunque tu possa passare le tue giornate.
          Hai cercato di fare lo smagliante (CL style… 😉 ) nel post precendente, e non ci sei riuscito, ma ancora, direi transeat.

          In ogni caso, ritengo che la scelta del papa di ricevere cotanta donna sia stata parecchio stupida, specie in un periodo in cui si accusa la chiesa di andare contro gli omosessuali e non contro l’omosessualità in genere.
          Poi, se non vedi (e non vedete…) il problema, è un altro paio di maniche.
          Certo, io rifletterei sul fatto che dallo stesso mondo cattolico si siano alzate delle voci di protesta abbastanza forti, ma dopotutto, la chiesa è piena di nemici interni, no?

          Quello

          • Mithan_xx ha detto in risposta a Matyt

            Meno male che le chiacchiere dovevano “stare a zero”. Hai cercato di fare il brillante anticlericale (UAAR style 😉 ) e hai fatto fiasco, ma ancora insisti.

            Un altro laicista che non capisce che alla Chiesa non gliene può sbattere una mazza dell’approvazione sociale, tira dritta per la sua strada, chi vuole seguirla la segue, gli altri possono anche proseguire le loro vite come credono.

            Se poi continui (continuate) a vedere il problema dove non c’è, è un altro paio di maniche.
            Io rifletterei sul fatto che tanti quotidiani laici hanno alzato la voce anche contro questa strumentalizzazione, ma dopotutto sono tutti atei devoti, no?

          • Penultimo ha detto in risposta a Matyt

            Si ricordi oltre la “straw”,mi permetta di dirle che tale argomentazione è vera,la straw man è una fallacia,anche questa:

            http://www.fallacielogiche.it/index.php?option=com_content&task=view&id=23&Itemid=37

            Non è che possiamo citarle solo quando ci fanno comodo.Lo ricordi ai relativisti.

      • Mattia ha detto in risposta a Matyt

        Il papa ha ricevuto anche capi di stato responsabili della persecuzione della Chiesa Cattolica nel loro paese

      • Emanuele ha detto in risposta a Matyt

        Spesso si considera il Papa come un politico locale o un rappresentante di un associazione nazionale… Il Papa, in realtà, ha la responsabilità su 1,2 miliardi di persone, molte delle quali perseguitate (Nigeria, India, etc) o sottoposte a forti restrizioni (Cina).

        L’Uganda è tutt’altro che un paese tranquillo. Da anni imperversa una specie di guerra civile tra governo e LRA, una specie di setta estremista pseudo-cristiana. Guerra che ha prodotto molti morti e migliaia e migliaia di profughi. Il 10% della popolazione è mussulmana, non mancano frange estremiste interne ed esterne al paese. Infine, si sitma che tra 1 e 5 milioni di persone sia infetta dal virus del HIV (negli anni ’80 gli infetti erano addirittura oltre il 30% della popolazione… una carneficina).

        Da qui si capisce che il Papa non può rischiare incidenti diplomatici e spesso deve fare buon viso a cattivo gioco, altrimenti mette a rischio la vita di migliaia di persone che potrebbero essere vittime di ritorsioni. E’ molto facile criticare quando non si deve prendere decisioni che pesano sulla vita delle persone… vista la situazione Ugandese, un rifiuto di incontrare la delegazione sarebbe stato solo un bel gesto simbolico che però poteva influire sulle sorti del politiche del paese e sulla salute dei molti cattolici che ci vivono.

        Del resto, anche Giovanni Paolo II ha frequentato personaggi molto scomodi, primi tra tutti Pinochet e Castro. Fu molto criticato (ancora oggi è un classico dell’anticlericalismo la visita del Papa in Cile)… ma anche in questi casi sono stati ottenuti importanti risultati diplomatici. Nel caso di Cuba, ad esempio, dopo la visita del Papa ci furono maggiori libertà per i cattolici di esprimere la loro fede e di partecipare alle funzioni religiose.

        Riassumendo, con tutto il rispetto dei politicanti Italiani che non guardano ad un palmo dal naso, quando si vuol commentare la diplomazia pontificia si deve avere uno sguardo un po’ più internazionale.

  6. Fuliggine ha detto

    Ciao
    Sono finito qui per caso, per capire cosa veramente aveva detto il papa e come poi i “giornaloni” come dite qua riferivano la notizia.
    Non mi interessa spiegarvi perchè la vostra spiegazione non sta in piedi, condivido invece con voi che c’è stata una forzautura giornalistica per fare il titolone.
    Il punto è semplicissimo: c’era del fumo nella dichiarazione del papa, una zona grigia che ha consentito tutto questo polverone e si poteva evitare.
    Ma si voleva evitare? Credo proprio di no.
    Registro per l’ennesima volta una volontà precisa, che diventa prioritaria su tutto. Basti solo pensare a tutto il supporto che negli anni la chiesa ha dato in questo paese a Silvio Berlusconi.
    E tutto perchè? Perchè la sinistra risultava una minaccia sulla questione dei diritti civili e della fecondazione assistita.
    Potete indignarvi per ciò che ho scritto, o rifletterci su.
    Saluti a tutti.

  7. Paolo Viti ha detto

    Aggiungo: bellissima intervista a Scruton (sempre su Il Foglio): http://www.ilfoglio.it/soloqui/16196

  8. Paolo Viti ha detto

    A grandissima sorpresa in difesa della verità e del Papa anche The Huffington Post:
    http://www.huffingtonpost.it/paolo-gambi/se-volete-attaccare-il-pa_b_2310467.html

    E The Guardian: http://www.guardian.co.uk/commentisfree/andrewbrown/2012/jan/11/pope-catholic-gay-marriage

    Ancora più a grande sopresa ha preso posizione anche Famiglia Cristiana: http://www.famigliacristiana.it/chiesa/news_1/articolo/papaegayeuganda.aspx
    Un evento incredibile!!!!

    Grandissima Raffaella, come al solito: http://paparatzinger6blograffaella.blogspot.it/2012/12/i-titoli-fotocopia-e-la-debacle.html

    • Max ha detto in risposta a Paolo Viti

      Non e’ la prima volta che Andrew Brown (che e’ un ex-cattolico, credo) cerca di fermare critiche antireligiose troppo forti, pero’ l’articolo del giornalista inglese sul Guardian mi ha comunque sorpreso.
      Quello sull’Huffington Post era cosi’ cosi’, perche’ non sono sicuro di aver compreso il passaggio su “le 10 mila battute”.
      Meglio comunque non leggere i commenti ad entrambi gli articoli…

  9. francesco ha detto

    Ogni giorno che passa ringrazio Dio per averci donato Benedetto XVI, persona buona umile e salda nella fede! E gli attacchi che riceve sono sintomo che disturba i piani del diavolo! Del resto quelli che lo attaccano oggi sono gli stessi che hanno messo in croce Cristo, perchè la verità o l’accetti o le provi tutte per distruggerla. Sosteniamolo ogni giorno con la preghiera!

    • manuzzo ha detto in risposta a francesco

      oggi sulla scrivania ho trovato una preghiera per le vocazioni. Non so come cavolo ci sia finita lì, ma penso che devo iniziare a recitarla…

  10. Gabry ha detto

    La Verità e la Menzogna, la storia si ripete.

  11. Emanuele ha detto

    …grazie per le preziose precisazioni e riferimenti “bibliografici”.

    …Ripeto il mio appello: postiamo questa roba sui vari blog (Il Fatto, Repubblica, UAAR, etc.), su Facebook, tweeter, etc. E’ poco utile continuare a dirci fra di noi quanta malafede ci sia nel giornalismo… abbiamo i mezzi tecnologici, usiamoli! Dobbiamo “strappare” più fratelli possibili al principe della menzogna.

    Infatti, non è in gioco solo la credibilità del Papa, qui si rischia la perdizione di molte anime… questi attacchi alla Chiesa, infatti, hanno un preciso mandante con un preciso scopo… Si scredita il Papa non tanto per lo specifico tema (che credo interessi marginalmente anche chi si indegna), ma per minarne la credibilità in assoluto. Se il Papa è omofobo, pedofilo, nazista, avaro, etc., come possiamo credere a quello che dice? Ma, ripeto, il problema non sono i gay o la pena di morte, il problema è il Vangelo… e ben sappiamo le parole di Cristo che effetto hanno sul demonio, come dopo le tentazioni del deserto se ne andò infuriato con la coda tra le gambe…

    Si inizia con il non ascoltare le esortazioni del Papa, si continua evitando i sacramenti perché “tanto ho la mia fede, a che servono i preti? Solo ha rubare soldi con l’8×1000”, si va avanti illudendoci con una fede su misura a nostro uso e consumo, si finisce come Giuda! Questo, a mio avviso è la vera posta in gioco…

    (scusate lo sfogo)

    • Xlove ha detto in risposta a Emanuele

      Hai completamente ragione…inutile lamentarsi senza far nulla. Qui sul sito fanno un ottimo lavoro a presentare le notizie, e noi? Leggiamo e basta, invece bisogna diffondere tali articoli sui social network, questo dovrebbe essere il nostro compito.

  12. Giuseppe ha detto

    Ma ‘sto sito parla una volta su cinque di omosessualità. Che palle ‘sta fissa!

    • Emanuele ha detto in risposta a Giuseppe

      Si legga tutto il discorso, lo trova facilmente su questo sito o su Avvenire… Vedrà che l’omosessualità non è neppure accennata.

      Il discorso, come spiegato nell’articolo, toccava vari aspetti dei diritti umani. Sono certi media che hanno l’ossessione omofobica… Se il Papa parla di lavoro, aiuti alla famiglia, pace, diritti umani nel mondo, etc. è un simpatico nonnetto che non se lo fila nessuno, se parla di difesa del matrimonio e di sacralità della vita, diventa omofobo e nazista…

    • domenico ha detto in risposta a Giuseppe

      Dunque Giuseppe fammi capire,
      il Papa fa un discorso lungo sette pagine word con 277 righe; ad un certo punto parla di ‘forme radicalmente diverse di unione’ in una sola riga; i giornali lasciano perdere le altre 276 righe e titolano sui gay e gli omosessuali…
      Chi è che ha la fissa di questo argomento?

    • Xlove ha detto in risposta a Giuseppe

      Pensa che Gaynews parla tutti i giorni a tutte le ore di gay (pensa quanto sono ossessionati per un comportamento sessuale!!), eppure tu lo hai messo perfino in home page!

  13. Antonio72 ha detto

    Ho letto quella dichiarazione del Papa ed effettivamente appare infelice in quanto accosta ciò che non può, non deve essere accostato: l’eutanasia, l’aborto ed il matrimonio tra omosessuali. E per intenderci, lo dice uno che è contrario a questi matrimoni. Saluti.

    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Antonio72

      In realtà sia eutanasia, che aborto che nozze gay sono contro i principi etici della ragione naturale, altroché possono essere accostati. E’ infelice il tuo commento, come del resto ogni altro tuo intervento. Fortunatamente oggi ti sei limitato a questo senza dare insegnamenti moralistici.

      • Antonio72 ha detto in risposta a Fabio Moraldi

        Allora se te la cerchi. E’ proprio l’affermazione che la convivenza pacifica e affettiva tra due persone dello stesso sesso è contraria addirittura alla dignità umana, ad essere una grave ferita inflitta alla giustizia e alla pace.

        • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Antonio72

          Un corso di italiano potresti fartelo come regalo di natale, sai?
          Ti ricordo che il tuo odiato Papa non parla di mera convivenza ma di matrimonio omosessuale, gravemente (aggiungo io) contrario alla dignità umana. Il concetto inoltre è stato detto in un inciso, e dunque non collegato alla giustizia e alla pace.

          L’inciso nel discorso è questo: “Anche la struttura naturale del matrimonio va riconosciuta e promossa, quale unione fra un uomo e una donna, rispetto ai tentativi di renderla giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione che, in realtà, la danneggiano e contribuiscono alla sua destabilizzazione, oscurando il suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale”. Qui termina il riferimento alle unioni omosessuali.

          E Antonio72 è andato KO ancora una volta 🙂

          • Antonio72 ha detto in risposta a Fabio Moraldi

            Sì certo, sono andato KO e con me praticamente tutti i giornali d’Italia si sono sognati la notizia (io per l’esempio ho letto quel discorso completo – e non un inciso – dal Sole 24 ore, non dall’Unità). Non sto a dirle che ovviamente quell’inciso non era un qualcosa a se stante, ma era inserito in un discorso, il quale finiva appunto con “la grave ferita ecc…”, riferita anche alle unioni omosessuali. Cmq noto che riesce a contraddirsi in due commenti di fila, visto che prima dice che l’accostamento delle unioni omosessuali all’eutanasia e all’aborto è giusto e poi afferma il contrario. Insomma, è giusto o non è giusto? Se è giusto resta, che le piaccia o no, che le unioni omosessuali sono considerate appunto una “grave ferita ecc..”. Se invece non lo possono essere, non lo sono neanche l’eutanasia e l’aborto. Saluti.

            • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

              Un’ultima cosa che forse non mi sono spiegato bene. Io certo sono contrario all’equiparazione tra il matrimonio e le unioni omosessuali, ma anche se lo Stato italiano un giorno decidesse il contrario, non mi sognerei mai di ritenere quella scelta una “grave ferita alla pace, ecc..”. Quando mi accusa di odiare il Papa perchè mi permetto di criticare una sua dichiarazione (o meglio una sua parte) non si accorge che questa intepretazione equivale proprio all’accusa mossa dagli omosessuali alla Chiesa cattolica? Allora, per esempio, non potrei mai criticare le politiche dello Stato di Israele senza passare per un antisemita? Saluti.

              • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Antonio72

                Ecco le parole del Papa: “Anche la struttura naturale del matrimonio va riconosciuta e promossa, quale unione fra un uomo e una donna, rispetto ai tentativi di renderla giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione che, in realtà, la danneggiano e contribuiscono alla sua destabilizzazione, oscurando il suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale”. Qui termina il riferimento alle unioni omosessuali, anche oggi ci hai provato e non ci sei riuscito. Vedrai che domani andrà meglio, saluti.

            • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Antonio72

              Ancora insisti? Eppure gli altri militanti hanno già mollato…l’accostamento è assolutamente corretto, il discorso sulla pace non riguarda le unioni omosessuali, alle quali invece riguarda il discorso sulla contrarietà alla dignità umana. E meno male che avevi letto il documento!!
              Non tutti i quotidiani italiani hanno fatto il tuo stesso giochino, fortunatamente qualcuno si è salvato. Saluti.

              • Antonio72 ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                Allora se sei onesto intellettualmente trascrivi tutto il discorso, o almeno la parte completa che include anche quel giudizio pesante sul pericolo per la pace, e non solo l’inciso che t’interessa, e chiunque potrà giudicare da se. Se non lo trascrivi si potrebbe sospettare della tua onestà. Attenzione che se non lo trascrivi, potrei farlo io. Saluti.

              • Antonio72 ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                “costituisce un’offesa contro la verità della persona umana”, quindi – in piena coerenza con le premesse generali – “una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace”.”

                Anche questa parte dell’articolo me la sono inventata? Come puoi leggere da te dalla prima segue necessariamente l’ultima. Se l’unione omosessuale è contraria alla verità della persona umana è anche una ferita grave inflitta alla pace. Oppure, in alternativa, l’unione omosessuale non rappresenta alcuna offesa alla dignità umana.

                • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Antonio72

                  Quella riguardante la pace si ricollega ai principi elencati sopra, e nel mezzo l’inciso sulle coppie omosessuali. Il principio alla pace è la salvaguardia della famiglia, non te la sei inventata ma continui con il tuo giochino. D’altra parte non puoi fare altro, ti capisco caro.
                  Devi imparare a leggere i testi, altrimenti sei costretto alla tua età a continuare a fare il militante da quattro soldi.

                  • Antonio72 ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                    Ragazzo la logica è logica. Rispondi alla domanda:
                    E’ l’unione omosessuale da considerarsi un’offesa contro la verità della persona umana?
                    1) Sì = l’unione omosessuale è una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace;
                    2) No = l’unione omosessuale NON è una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace.
                    I tuoi giochini non attaccano con me e credo con nessuno che sappia leggere e comprendere l’italiano.
                    PS
                    Abbiano tutti notato che hai volutamente evitato di riportare il discorso completo inclusa la parte criticata da me e da molti altri. Qualcuno ne trarrà le debite conseguenze.
                    Saluti.

                    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Antonio72

                      Antonio, abbiamo già appurato in passato che sei una persona disonesta, ricordi? Suvvia, smettila di giocare su internet.

                      Andiamo a leggere cosa dice il Papa: “Anche la struttura naturale del matrimonio va riconosciuta e promossa, quale unione fra un uomo e una donna, rispetto ai tentativi di renderla giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione che, in realtà, la danneggiano e contribuiscono alla sua destabilizzazione, oscurando il suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale”.

                      Mentre per quanto riguarda la giustizia e la pace, dice: “Via di realizzazione del bene comune e della pace è anzitutto il rispetto per la vita umana, considerata nella molteplicità dei suoi aspetti, a cominciare dal suo concepimento, nel suo svilupparsi, e sino alla sua fine naturale. Veri operatori di pace sono, allora, coloro che amano, difendono e promuovono la vita umana in tutte le sue dimensioni: personale, comunitaria e trascendente”.

                      La famiglia non fa parte del “rispetto per la vita umana”, ma invece la sua distruzione tramite equiparazioni dannose determina l’oscuramento “del suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale”. Parole sante!

                      La cosa più facile e che per metterti seduto è sufficiente linkare il testo originale: http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/messages/peace/documents/hf_ben-xvi_mes_20121208_xlvi-world-day-peace_it.html#_ftnref2, dove ognuno può capire di cosa si sta parlando e trarre le debite conseguenze.
                      Saluti.

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      Ti avverto che stai facendo una figura barbina.
                      Mi dici dove trovo la seguente frase:
                      “una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace” in quei brani da te riportati?
                      Pensi che non se ne accorga nessuno del tuo gioco delle tre carte?
                      Ahah..ridicolo.
                      Saluti.

                    • Laura ha detto in risposta a Antonio72

                      L’unico a fare una figura barbina come al solito sei tu.
                      Fabio ti ha mostrato il testo integrale, citando ampie parti eppure la tua ideologia non vuole crollare nemmeno davanti all’evidenza…l’elasticità mentale è una dote che sicuramente ti manca.
                      Quando il Papa dice che “Tale azione è tanto più necessaria quanto più questi principi vengono negati o mal compresi, perché ciò costituisce un’offesa contro la verità della persona umana, una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace”, non si sta riferendo all’equiparazione di alte unioni alla famiglia, perché essa non è un principio e non è nemmeno un’azione in cui si “nega” o “mal comprende” qualcosa. Il giudizio su questa equiparazione lo ha già dato sopra: “tentativi di renderla giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione che, in realtà, la danneggiano e contribuiscono alla sua destabilizzazione, oscurando il suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale”.

                      L’ignoranza è l’unica benzina dell’anticlericalismo.

                    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Antonio72

                      Ringrazio Laura, il dibattito era ormai crollato. Purtroppo Antonio è talmente pieno di intolleranza che risulta incapace di accettare la realtà.

                      Basta, come detto, attenersi al testo senza estrapolarlo come ha fatto lui e tutti i quotidiani che hanno cercato lo scoop.

                    • Emanuele ha detto in risposta a Antonio72

                      Caro Antonio72,

                      premetto che non condivido i toni di alcune risposte che ti sono state rivolte… le sue domande ed osservazioni sono sempre pungenti, talvolta provocatorie, ma meritano una risposta pacata e tranquilla.

                      Premetto anche io che il discorso del Papa andrebbe inquadrato nella sua interezza e non solo estrapolando una o due frasi. Infatti, la frase incriminata: “Tale azione è tanto più necessaria quanto più questi principi vengono negati o mal compresi, perché ciò costituisce un’offesa contro la verità della persona umana, una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace.” si colloca dopo un elenco che comprende: aborto, eutanasia e forme diverse di matrimonio.

                      Ciò che detta scandalo è soprattutto aver accostato “forme radicalmente diverse di unione” (interpretate come omosessuali… ma io comprenderei anche le convivenze, i divorzi, etc.) con ingiustizia e contrarie alla pace. Prima di tutto, leggendo onestamente il testo e parole criticate sono rivolte a chi nega i principi sopra esposti (rispetto della vita nascente, rispetto della morte naturale, rispetto del matrimonio monogamico inscindibile tra uomo e donna), non tanto all’azione in se e per se.

                      Ma on c’è niente di assurdo ad affermare pure che un unione omosessuale in se e per se è contraria alla giustizia ed alla pace. Ovviamente ciò va letto sotto la luce della fede: ciò che è giusto non lo decide l’uomo, ma Dio. Gesù si espresse in modo molto chiaro rispetto al matrimonio, al celibato ed al divorzio:
                      http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_PU7.HTM#11
                      Dunque, l’unione omosessuale, non confacendosi al disegno di Dio è contraria alla giustizia divina (non quella delle leggi e dei tribunali).

                      In più, ciò che è contrario alla giustizia di Dio, diventa cotrario alla pace:
                      “Effetto della giustizia sarà la pace,
                      frutto del diritto una perenne sicurezza.”
                      (Is 32,17)
                      Pace che è sostanzialmente l’attuazione del Regno di Dio: “Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra”.
                      Dice il Signore;
                      “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.” (Gv 14,27)

                      Ossia, la pace non è una semplice assenza di conflitti, ma un Regno di Giustizia, dove si compie l’Amore del Padre, senza turbamenti e senza paure… la vera Libertà.

                      Le parole del Papa sono certamente dure… ma spesso la Verità (quella che viene da Dio) è dura per i nostri orecchi.

                      P.S.
                      Non sto a ripetere per l’ennesima volta che si parla di azioni e non di persone. Non confondiamo il peccato con il peccatore…

                      Dunque, ferma condanna per le unioni omosessuali e per i tentativi di equipararle al matrimonio; massima comprensione, rispetto e tutela per gli omosessuali… per alcuni sembrerà ipocrita, ma amare vuol dire anche saper dire in faccia quando un amico sbaglia.

  14. massimo ha detto

    dal sito di Famiglia Cristiana:

    “Il 12 dicembre il Papa ha fatto un passo verso la modernità mettendosi a twittare, peccato che il giorno dopo sia tornato al medioevo più buio, benedicendo in Vaticano Rebecca Kadaga, promotrice ugandese della pena di morte nei confronti dei gay del suo paese. La ciliegina sulla torta è arrivata oggi, quando ha affermato che le nozze gay siano “un’offesa alla persona, una ferita alla pace”.

    “Io davvero sono basita e, sebbene cattolica, mi sento lontana anni luce dal pensiero del papa”

    ecco, da un articolo del 12 novembre 2012, il pensiero della Kadaga e il testo di legge da lei considerato un “regalo di Natale per il Papa”
    http://tinyurl.com/cre6fr8

    • Salvatore ha detto in risposta a massimo

      Peccato che Massimo non dica che questo è soltanto un commento lasciato sul sito, a cui è stato risposto dai responsabili di Famiglia Cristiana: http://www.famigliacristiana.it/chiesa/news_1/articolo/papaegayeuganda.aspx
      Inutile ricordare che l’autore di tale commento potrebbe benissimo essere stato il classico ateo invasato che finge di essere cattolico.

      Vedete comunque la menzogna come agisce? Massimo ha dimostrato ancora una volta come si fa a creare una bufala: si prende un pezzo di verità e si mistifica la realtà.

      • massimo ha detto in risposta a Salvatore

        forse non hai letto il link che ho riportato sotto..
        la signorina Kadaga ha espresso il suo consenso sul testo di legge che prevedeva anche la pena di morte e lo ha considertao un “simpatico” regalo di Natale..

        ho scritto un post precendente che forse non è ancora pubblicato o forse non lo pubblicheranno, spiegando che il papa ha espressamente considerato i matrimoni gay come una ‘errata interpretazione’ di certi principi e che queste interpretazioni, tra cui appunto leggittimare i matrimoni gay, è una ferita alla pace..

        ribadisco inoltre che l’unica legge naturale è quella del piu forte.. il resto della morale è un artificio nostro NON naturale ..

        le parole di Ratzinger sono chiare e inacettabili.. o meglio .. sono l’evidente epsressione di un’arretratezza culuturale che se voelte potete fare vostra..

        • francesco ha detto in risposta a massimo

          Dire che il papa è arretrato omofobo nazista ecc equivale a dire che Cristo era arretrato omofobo e razzista. Abbiate il coraggio di dire questo piuttosto, dal momento che il papa non fa altro che rifarsi alle parole del Signore Gesù!

        • Penultimo ha detto in risposta a massimo

          “23 novembre 2012: una commissione del parlamento ugandese ha approvato un disegno di legge contro l’omosessualità, eliminando tuttavia la disposizione relativa alla pena di morte, ha detto un parlamentare alla BBC. Il deputato Medard Segona ha detto che “modifiche sostanziali” sono state apportate al disegno di legge, ma ha aggiunto di non poter rivelare ulteriori dettagli.
          Il Presidente del parlamento Rebecca Kadaga ha detto di recente che il disegno di legge sarà approvato come “regalo di Natale” per i suoi sostenitori.”

          Fonte nell’articolo che non so sia stato letto.

          Riporti un articolo

          “E allo stesso modo non è vero che Benedetto XVI ha “benedetto” Rebecca Kagada, speaker del Parlamento dell’Uganda. Il Papa ha incontrato la Kagada, che guidava una folta delegazione di parlamentari e magistrati dell’Uganda giunta a Roma per partecipare alla Settima Assemblea dei Parlamentari della Corte Internazionale dei Crimini e alla Conferenza Mondiale dei Parlamentari per i Diritti Umani, al termine di una funzione religiosa cui hanno partecipato migliaia di altri pellegrini. Un saluto, nessuna benedizione, come capita in questi casi alle delegazioni di un certo rilievo.

          Perchè gli altri giornali titolano

          Papa bendice Kandaga?

          La kandaga in quanto parlamentare ha aprovato un disegno di legge in cui i esclude la pena di morte,che è ancora in discussione nel parlamento ugandese.

          Ricapitalondo:

          La Kadaga sarebbe per la pena di morte ma legifera contro la pena di morte?

          Siccome la legge in elaborazione non la prevede, la Kandaga non è a favore della pena di morte,altrimenti non ci sarebbero state variazioni.

          Attenzione a non accusare una persona di cio per cui non è responsabile,le palesi impicagioni mediatiche figlie della politica italiana non constano di fatti,e se mi consentite bisognerebbe sapere nei fatti perchè “un parlamentare è per la pena di morte ma condivide una legge contro la pena di morte sull’omosessualità”

          “Kadaga ha pronunciato queste parole in seguito a una petizione che un movimento anti-gay le aveva rivolto personalmente: «Presidente, non possiamo restare fermi mentre un fenomeno così distruttivo prende piede nel nostro paese». Kadaga ha anche partecipato direttamente ad alcuni incontri organizzati dai movimenti anti-omosessuali e dalla chiesa evangelica. Nel corso di uno di questi incontri l’omosessualità è stata definita «una seria minaccia», mentre alcuni sacerdoti di confessione evangelica hanno chiesto a Kadaga di far passare la legge come «regalo di Natale» al popolo ugandese.”

          Dunque i sacerdoti evangelici fanno questa affermazione non la Kadaga.Perchè la attribuiscono a lei?

          Non si capisce NULLA,E LA SOLITA STORIA DEI GIORNALI ITALIANI.

          • domenico ha detto in risposta a Penultimo

            “regalo di Natale” era una espressione usata dagli attivisti evangelici misteriosamente finita sui giornali italiani in bocca alla stessa Kadaga…

        • lorenzo ha detto in risposta a massimo

          Lo sapevi che la proposta di legge ugandese è fortemente voluta dalla maggioranza della popolazione di quel paese che assimila i gay agli untori di manzoniana memoria?
          Continuate pure a far leva sulla stupidità del popolo bue e vedrete che, prima o poi, il popolo bue vi si rivolta contro.
          Quando scrivi che: “…ribadisco inoltre che l’unica legge naturale è quella del più forte..”, non fai altro che certificare che ha ragione il Papa a dire quello che ha detto.
          Non è forse il più forte colui che riesce a sopraffare gli altri?
          E cos’è la sopraffazione dell’altro se non la negazione della pace e l’anticamera della guerra?

          • Penultimo ha detto in risposta a lorenzo

            Ma la cosa non mi stupisce nemmeno un pò.Non mi stupisce che gli organi di stampa siano politicizzati dunque a seconda del partito di appartenenza scriveranno questo piuttosto che quello.Non è che io non credo che la stampa sia inutile è utile se cerca di descrivere un fatto senza ideologia.A parte questi casi:E’ SEMPRE PUNTUALMENTE COSI.Ogni volta è “TUTTO IL CONTRARIO DI TUTTO” ovvero e come se non mi dicessero niente.

            L’unica cosa che rimane per cui affiderò la mia libertà di pensiero (su questo caso): E aspettare il disegno di legge,e leggere l’originale tradotto,e poi esprimermi.Non affiderò mai il mio pensiero alla stampa italiana,è meno percioloso entrare in una gabbia di leoni che non mangiano da una settimana.X)

            La cosa non è che riguarda solo la chiesa riguarda per esempio anche i fatti di cronaca,qualsiasi cosa accada in italia, diventa una sorta di campo di battaglia dove il vincitore non è quello che fa più informazione per come essa è,ma a seconda di come va l’auditel.E ancora mi domando,ma quando protestano,protestano perchè possano inventarsi le notizie oppure perchè sul serio pensano di fare un’informazione libera?Fosse libera non sarebbe sempre,così contradditoria.

            Stendiamo proprio un velo sulla stampa italiana,che trasforma il caso di cronaca in un grade fratello mediatico,faccio un nome:Anna Maria Franzoni,per il quale non rimane che il nulla informativo.

            • Penultimo ha detto in risposta a Penultimo

              Anzi sarò ancora più ironico:

              Ascoltare alla stampa italiana delle volte mi sembra proprio un “atto di fede”

            • edoardo ha detto in risposta a Penultimo

              Qui non è solo questione di politicizzazione, ma di finanziamenti.
              Vi faccio un esempio su quanto mi ha riferito un amico, che faceva il giornalista fino a poco fa.
              Il Giornale di Vicenza ha una certa tiratura e si suppone che si mantenga vendendo le copie del quotidiano.
              Ma non è così.
              Vende meno copie di quante gliene servono per sopravvivere.
              Continua a tenere aperto grazie alle sovvenzioni e donazioni che gli arrivano da parte di persone influenti.
              Se queste venissero a mancare, il giornale chiuderebbe in breve tempo.
              Adesso, la gente che ti da i soldi, non te li da per niente, specialmente se vengono da persone che hanno determinati interessi che possono essere di tipo politico, industriale, finanziario.
              Questi gruppi tengono in vita il giornale, ma indirizzano gli editoriali dove vogliono loro.
              Ecco perchè molte volte gionali che dovrebbero essere indipendenti o per lo meno indipendenti da determinate linee politiche, di fatto non lo possono essere. Questione di euro.
              Se i gruppi di potere che elargiscono al gionale quel che gli serve a colmare il bilancio dalla diminuzione delle vendite, sono per i matrimoni omosessuali, al gionale tocca cantare quella canzone. Se gli dicono di cantare la canzone delle adozioni omo, al giornale gli tocca cantarla.
              Dunque non c’è solo la compenetrazione all’interno di giornalisti sessantottini che, qualunque cosa scrivano, vanno in una sola direzione.
              Ci sono anche le pressioni, o ricatti, chiamateli come più vi garba, dei gruppi di finaziatori che impongono tacitamemnte al gionale di assumere determinate posizioni e non altre sui temi della bioetica.
              Questo me l’ha detto un giornalista con cui ho collaborato, e con cui sono in buonissimi rapporti, e mi ha raccontato parecchie cose che fanno pensare molto male.

              • Penultimo ha detto in risposta a edoardo

                Sono d’accordo con lei su ogni singolo vocabolo,infatti è una cosa che mi ero dimenticato.

                Anche la politica,è diventata finanza i rapporti si sono invertiti,purtroppo (dico purtroppo perchè non è la politica o il politico,il problema,è il modo con cui la fanno,e la dimissione totale al mondo della finanza è assurda e incomprensibile)infatti gli scontri politici sono puntualmente perchè sarebbe necessaria una politica “per il bene comune”,l’uro fa la stampa e la politica moderna.Ogni sua parola ne discende per necessità logica.

                Se posso riassumere il discorso da lei fatto:

                “Il bene comune e della “Poleis” oggi è lo spread.La stampa non fa eccezione è schiava dello spread”

                Ma non dovrebbe essere che lo “spread” debba servire alla poleis piuttosto che la poleis serva dello spread?

                Meglio non parlarne “o populisti”,infatti nessun politico in campagna elettorale è populista.E’ populista e contemporaneamente non populista.Lascio perdere..perchè altrimenti li do la soddisfazione di darli troppa importanza,importanza che non hanno,infatti ancora sono indeciso per che banca votare fra,presumibilmente,due mesi,profezia maya permettendo.X)

                • Penultimo ha detto in risposta a Penultimo

                  gli scontri politici sono puntualmente perchè sarebbe necessaria una politica “per il bene comune”,l’uro fa la stampa e la politica moderna.Ogni sua parola ne discende per necessità logica.

                  Corrego:

                  gli scontri politici sono puntualmente accompagnati dallo scontro sulla stampa,la stessa stampa di quel gruppo politico,è finanziata regolarmente da quel gruppo che a sua volta è finanziato da società private.Talvolta le coop o altre.

                  Tutto ciò:

                  Segna la fine della politica,se un politico non stà sopra la finanza,e non la usa come strumento per la nazione, il risultato è quello di perdere anche qualsiasi potere su un voto democratico.Il potere economico,va limitato,nel più corretto accento di “controllato” proprio per tutelare il bene comune.Infatti il potere economico ha come suo fine “il profitto” e il profitto raramente è democratico.La crisi economica non è colpa della politica è colpa di una finanza scriteriata,ma questo non nega il fatto,che tale finanza doveva essere posta nei binari del bene comune.

          • Salvatore ha detto in risposta a lorenzo

            La domanda ai laicisti è: se non esiste la morale (e dunque la verità), se essa è soltanto illusione e invece esiste soltanto il relativismo, soltanto opinioni personali, come possono loro sostenere che il popolo ugandese sbaglia sui gay e invece loro dicono il giusto?

            Se la verità non esiste, come possono dire agli altri “voi sbagliate”? Forse che le opinioni di tutti non vadano rispettate? E perché imporre agli altri la propria morale, se un popolo ha democraticamente voluto così. In un paese cannibalista il cannibalismo è morale, così in un paese anti-gay l’omofobia è morale.

            La domanda è ovviamente provocatoria, vorrei che un ateo duro e puro avesse il coraggio di rispondermi.

            • Penultimo ha detto in risposta a Salvatore

              Perdonami se mi intrometto.Ma visto che questo è il vero proprio “dogma” dei relativisti/opinionisti.

              Logicamente sarebbe bene un “silenzio stampa”.Comunque non fa una piega.

              Se la verità è relativa perchè il relativismo è una verità?

              Il relativismo è relativo,dunque non è una verità.

              Al filosofo Pirrone fu mossa la stessa obiezione simile:

              “Se tutto è dubbio perchè parli?”

              Non dovresti parlare in quanto dovresti dubitare di ogni affermazione dunque non esprimerti,perchè di ogni parola dovresti dubitare.Ma se ti esprimi significa che non dubiti,dunque quanto affermi come sogetto dovrebbe essere sogetto al dubbio,di un’impossibilità logica,dunque l’unico modo di avallare un’idea pirroniana sarebbe perdere la facoltà del linguaggio.

              Rassegnati,non ti risponderanno mai.X)Se rispondono si contradicono.

            • massimo ha detto in risposta a Salvatore

              la morale e la verità sono __per definizione__ concetti disitnti!
              la morale è:
              “assieme di convenzioni e valori di un determinato gruppo sociale in un periodo storico”

              esempio: per la morale Saudita è immorale che una donna guidi la macchina.. questa non è una verità come lo è che 2+2=4 o che Napoleone è morto nel 1821!

              ok?.. nel mondo la democrazia e con essa l’evoluzione della civiltà attraverso tutti i suoi momenti storici, (a partire dalla rivoluzione francese con la carta dei diritti dell’uomo che per prima stabilisce che ogni uomo nasce libero e tutti sono uguali di fronte alla legge), si è accettato quell’insieme di valori secondo i quali la pena di morte (prima ancora di parlare dei diritti dei gay) è un orrore..

              sta al popolo ugandese accettare questo concetto oppure no, nessuno pretende di “obbligarli”, anche perchè questi principi se non vengono maturati in modo proprio si possono solo imporre e questo non va bene..

              la verita e la morale sono concetti distinti!

              • Salvatore ha detto in risposta a massimo

                Bene, un ateo duro e puro che risponde e non si vergogna di esserlo. Finalmente il catechismo uaarino produce i suoi frutti.

                In realtà un ateo non dovrebbe credere alla verità, altrimenti come la giustificherebbe? Dunque per lui non esiste la verità, ma soltanto la morale esattamente descritta: “assieme di convenzioni e valori di un determinato gruppo sociale in un periodo storico”. Dunque la morale è relativa, muta con il tempo ed è personale, quindi possiamo dire che esistono soltanto opinioni personali in un dato momento storico.

                Ad esempio: la maggioranza delle opinioni degli italiani dice che punire i gay è immorale, la maggioranza degli ugandesi dice che punire i gay è morale. Chi stabilisce chi sia nel giusto? Nessuno, la verità non esiste e dunque possono benissimo aver ragione gli ugandesi, che se ne fottono della Carta dei diritti dell’uomo (fatta da altri uomini in base alle loro opinioni personali) che non hanno firmato (la libertà dell’uomo nasce con il cristianesimo: “Non esiste più né greco, né giudeo, né libero né schiavo, né bianco né nero ecc..”, e non con la ghigliottina della rivoluzione francese, nata da razzisti e antisemiti come Voltaire).

                Massimo ti rimane che accettare che gli ugandesi possono avere ragione e rispettare la loro opinione sugli omosessuali. Altrimenti dovresti accettare l’esistenza della verità e quindi l’esistenza di valori pre-esistenti all’uomo e immutabili nel tempo, dunque divini.

                Riassumendo:
                se sostieni che gli ugandesi sbagliano allora non puoi essere ateo perché accetti l’esistenza della verità.
                se invece non lo fai, allora lasci aperta la possibilità che essi siano nel giusto e che l’omofobia (così come la pedofilia e il cannibalismo) possa essere una pratica lecita (laddove la maggioranza della popolazione la ritiene tale).

                Ora, come ne esci?

                • Penultimo ha detto in risposta a Salvatore

                  lol X))))

                  La verità è la cosa più morale da dire.Infatti non siamo noi che non possiamo esprimere un concetto morale è lui che deve giustificare perchè morale e verità sono distinti.Anzi perchè parla di verità se la verità e sempre identica,per qualsiasi opinione.

                  Cio che è reputa identico,non è diverso,se sono diverse non sono identiche,dunque non può essere che due opposti siano identici,perchè se sono opposti non uguali.

                  Dunque perchè afferma che esistono verita diverse?

                  Quante volte avete criticato la matematica?Adesso la citate?

                  Ma io ho letto molti commenti dove la matematica era relativa,degli articoli di uccr.

                  Perchè ora si dice che 2+2=4 ma non era relativa?X)))

                  • Penultimo ha detto in risposta a Penultimo

                    la morale è:
                    “assieme di convenzioni e valori di un determinato gruppo sociale in un periodo storico”

                    Questo “è”,e un è relativo se avalli il relativismo,dunque non è affatto detto che la morale sia una convenzione sociale,potrebbe esserlo come non potrebbe esserlo,se sei dunque un relativista duro e puro devi eliminare,l’è dal discorso.Come fai dunque a ragionare senza gli “è” logici?

                    Se l'”è” è relativo allora potrebbe essere e non essere dunque è contradditorio per il relativismo.

                • massimo ha detto in risposta a Salvatore

                  be no hai letto in modo un po ‘distratto’ quello che ho scritto..

                  1) ho detto che morale e verita sono cose distinte non che la verita non esiste!!

                  2) io non sono ateo!!
                  sono fortemente anticlericale perche storicamente, teologicamnete e moralmente riconosco la chiesa come un’istituzione falsa e molto pericolosa, partendo dal suo assolutismo e del pnsiero unico che già tantitssimi guai e violenza e regresso ha portato nella nostra storia..

                  3) la morale non è un insieme di opinioni ‘personali’.. sono un inisme di valori o imposti (ad esempio nei paesi teocratici o dittatoriali) o condivisi (in una societa normale) in un determinato tempo e in determinato luogo… l’esempio che ti ho fatto è chiaro: cio che vale per te non valeva nenache per un te stesso vissuto agli inizi del secolo (dove avresti avuto una morale diversa)..

                  chi ti assicura che tu oggi non verrai visto tra 20 anni allo stesso modo come tu oggi vedi uno di cent’anni fa?
                  per te OGGI il amtrimonio gay è immorale, domani non lo sarà più…
                  chi ti ha detto che la tua morale da ADESSO non cambiera mai piu??
                  se fossi nato nell’800 avresti detto che non sarebeb piu cambiata?

                  4) la “liberta dell’uomo” nasce fattualmente, politicamente e __storicamente__ a seguito della rivoluzione francese.. puoi riscrivere la storia se vuoi ma in quel caso di consiglierei di informarti perche il Buddhismo e molte altre religioni prima del cristiensimo avevano gia espresso pensieri identici..
                  non ho detto che i francesi sono stati “i primi” ad averlo pensato!!

                  5) se gli ugandesi sono a favore della pena di morte NON fanno parte di una comunita che la rifiuta.. e io non posso obbligarli a cambiare idea ti pare?
                  per me gli ugandesi NON hanno ragione.. “ognuno nasce libero” è, per la nostra società, un diritto ‘universale’ ma questo non significa che sia “divino”..!!
                  non è necessario ipotizzare un Deus Exmachina tanto piu se questo Dio ha creato un modo basato sulla legge del piu forte (cioe con una morale diametralmente opposta)!

                  Riassumendo:
                  che il mondo non sia fatto solo di materia è l’intuzione che noi chiamiamo ‘fede’.. che il papa sia il ministro infallibile di una certa divinità (per altro ebraica) per me è una BUFALA!

                  • Salvatore ha detto in risposta a massimo

                    Adesso non sei nemmeno più ateo? Eppure io avevo chiesto la risposta ad un ateo coraggioso…tuttavia sulla morale la pensi come un ateo, dunque il discorso non cambia e resti incastrato.

                    1) Non hai motivato perché morale e verità sarebbero due cose distinte. Non hai motivato come giustificare l’esistenza della verità.

                    2) Se sei anticlericale sei razzista, solo i razzisti sono contrari ad una categoria di persone soltanto per il lavoro che svolgono nella vita. Alla Chiesa dobbiamo tutto, dalla cultura alla scienza, dagli ospedali alle università, dalla musica alla scrittura. Anche tu devi molto alla Chiesa, non soltanto perché approfitti di tutto questo ma anche perché puoi esprimerti liberamente, in un’area geografia non cristiana difficilmente potresti esprimerti con tanto odio senza venire impiccato dai fondamentalismi religiosi.

                    3) I valori condivisi, senza una autorità morale, rimangono mere opinioni personali. La maggioranza di opinioni simili determina quindi cosa è giusto e cosa è sbagliato: in un paese di cannibali, il cannibalismo è giusto. La morale cristiana è sempre la stessa da 2000 anni, non a caso voi invas-atei continuate a ripetere che saremmo anacronistici e indietro di 200 anni.

                    4) Il buddhismo non è una religione e non ha mai parlato di libertà umana ma soltanto di scappare dai dolori della vita estromettendosi da essa con il nirvana. E’ una filosofia per codardi. Il cristianesimo ha fondato la libertà dell’uomo, non a caso ha fatto sparire lo schiavismo, riapparso guarda caso grazie all’illuminismo e alla rivoluzione francese.

                    5) Se gli ugandesi sbagliano ammetti l’esistenza della verità e dunque devi abbandonare il relativismo. Se invece è solo una tua opinione, dovresti rispettare la loro opinione contro i gay, senza discriminarli. Dunque non dovresti polemizzare con la donna ugandese in visita dal Papa: lei ha una sua opinione dello stesso valore della tua, e va rispettata. Peccato che tu non rispetti le opinioni degli altri, volendo imporre la tua morale a lei e agli ugandesi.

                    Riassumendo:
                    1) Se polemizzi perché il Papa ha ricevuto Rebecca Kadagala allora vuoi imporre la tua morale agli altri e non rispetti le opinioni personali di chi la pensa diversamente da te.
                    2) Se non polemizzi allora accetti che la pena di morte per i gay potrebbe essere una cosa lecita e giusta in una società che ha democraticamente deciso che dev’essere una cosa giusta.

                    Concludendo:
                    Ti frega il tuo errato concetto di morale, e perciò rimani incastrato. A nulla mi interessa la tua opinione sul Papa, men che meno a lui. L’unico che ci perdi sei tu, e il livore che esprimi mostra esattamente in che stato di frustrazione esistenziale ti trovi.

              • Penultimo ha detto in risposta a massimo

                la verita e la morale sono concetti distinti!

                E perchè ti interessa fare 2+2=4 per trovare 4 medicine per curare e amare il tuo prossimo,o per trovare 4 armi per uccidere o odiare il tuo prossimo?

              • Emanuele ha detto in risposta a massimo

                …ci sono alcune imprecisioni nel tuo ragionamento.

                Prima le più palesi:

                1. La democrazia (come dice l’etimologia) non fu inventata nell ‘700 ma 2200 anni prima. Varie forme di democrazia si trovano poi lungo la storia (es. i comuni italiani tra fine medio evo e rinascimento).

                2. I principi della rivoluzione francese non sono che un eresia del Cristianesimo: non si doveva certo aspettare la fine del ‘700 per sentir parlare di uguaglianza, libertà e fraternità. E’ anche interessante notare come da questi tre principi (privati della fede) derivino le tre più grandi sciagure dell’età moderna:
                la libertà diventa presto Terrore, giacobinismo e liberismo (con conseguente ascesa Napoleonica le cui sonseguenze si spengeranno solo con la prima guerra mondiale). Il liberismo italiano darà falsa giustificazione morale alla guerra di invasione dei Savoia, di cui nel mezzogiorno paghiamo ancora i danni.
                l’uguaglianza finisce per diventare comunismo, con la triste vicenda della rivoluzione bolscevica, del blocco sovietico, della rivoluzione Cinese, delle varie guerre calde e fredde del dopoguerra (questione israelo-palestinese inclusa).
                la fraternità scade nel cameratismo prima e nel nazionalismo poi, originando mostri come fascismo e nazismo che hanno portato al secondo comflitto mondiale e successivi strascichi nel sud America

                3. Le intenzioni della rivoluzione francese erano tutt’altro che umanitarie. Non dimentichiamo che il primo motto recitava:
                “La République une et indivisible – Liberté, Égalité, Fraternité ou la mort”
                …promessa mantenuta con il terrore.

                Veniamo ora alla cosa più sottile. La frase “gli uomini sono tutti uguali” è falsa e contraria alla giustizia, se non si aggiunge “nella dignità”. Così com’è, è falsa perché gli uomini sono tutti diversi: annullare le diversità non è rispetto reciproco e solo massificazione ed omologazione. Gli altri vanno rispettati in quenti diversi; infatti, ognuno è unico e irripetibile.
                E’ anche ingiusta perché la vera giustizia non è dare a tutti la stessa cosa, ma dare quello che serve a chi serve. Don Milani diceva: “non c’è peggior ingiustizia che far parti uguali tra diversi”. Infatti, al malato andranno riservate più cure che al sano, al bambino più tutele che all’adulto, etc. Dio infatti non da a tutti le stesse grazie, ma a ciascuno le sue. Ciò è ben descritto, ad esempio, nella parabola dei talenti:
                http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_PUD.HTM#5G

                Anche la violazione di questo principio porta gravi sciagure: il più debole soccomberà al più forte. Infatti, volendo equilibrare nei diritti del lavoro uomini e donne (che hanno bisogno di più tutela), ci rimettono le donne; volendo uguagliare nei diritti adulti e bambini, ci rimettono i bimbi (aborto), volendo uguagliare sani e malati, ci rimettono i malati (eutanasia).

                Riallacciandosi al tema iniziale, volendo equiparare unioni omosessuali con il matrimonio, ci rimetteranno gli omosessuali (più deboli). L’Uganda putroppo rischia di essere solo un aprifila…

                • Penultimo ha detto in risposta a Emanuele

                  Don milani diceva moralmente cio che è logicamente:

                  Come fa ciò che è diverso a essere identico se è diverso?
                  Tutti gli uomini sono diversi proprio perchè sono unici.
                  Non c’entra nulla il colore delle pelle,il colore degli occhi,ecc sono diversi anche se sono due gemelli omozigoti.

                  Scusatemi se pongo un’ennesima confutazione al materialismo:

                  http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6399

                  Due gemelli omozigoti hanno lo stesso D.N.A ,è identico,se il comportamento umano lo detta si trova nel D.N.A,e i due codici genetici sono uguali,come è possibile che il comportamento umano dipenda solo dal D.N.A,se è ineludibilmente diverso anche nei gemelli omozigoti con codice genetico identico?

                  “E qundo leggo il D.N.a è la chiave dei comportamenti” o affini,oramai quasi ovunque, vedo soltanto un vuoto tentativo di rendere l’unicità (non in quanto massa ma in quanto individuo irripetibile), dell’essere umano per renderlo identico a una ideologia:che ci vuole tutti uguali a priori,ma tutti senza dignità di pensiero.
                  Il pensiero non è materia (non solo).La rivoluzione francese ha cercato di ridurre quei tre concetti a tre concetti materiali,ma non è che un’imposizione impossibile.

  15. domenico ha detto

    comunque sono quasi sicuro che quando il Papa ha ricevuto il re d’Arabia, nazione dove c’è la pena di morte per gli atti omosessuali, tutte queste polemiche non le ho sentite…

    • Daphnos ha detto in risposta a domenico

      Oltretutto in Arabia non è possibile celebrare riti di una religione che non sia l’Islam, e i cristiani sono spesso arrestati, perciò ne consegue che il Papa è favorevole alla persecuzione dei cristiani 😉

  16. renato medini ha detto

    parto da due dati di fatto: la crisi spirituale in occidente è a livelli terrificanti, c’è un allontanamento consistente dai precetti; questo fatto è inoltre aggravato dalla poca affezione a questo pontefice. perchè? mi permetto di dire che Benedetto a mio avviso predica bene, ma razzola male. a fronte di rassicuranti dichiarazioni pro vita e famiglia, nei fatti recenti vi è stato un consenso neanche troppo mimetico agli schieramenti finanziocratici che hanno fatto a pezzi proprio vite e famiglie. solo per citare fatti recentissimi, sul volgare ricatto occupazionale-ambientale dell’Ilva non una sola parola di biasimo, sulla corruzione capillare e dilagante meglio tralasciare, su cosa sta succedendo in Grecia vi è un silenzio completo, senza tirare in ballo striscia di Gaza o Afghanistan…è conseguente che qui nel ‘down under’, la chiesa è vista più come un altro potere che non come istituzione divina.

  17. spiritoaspro ha detto

    Questo blog è di una tristezza infinita, oltre ad impedirmi di rispondere a stupidi errori di logica consapevoli, continua a mortificare il concetto di scientificità, proponendo visioni non dimostrabili e che, qui il punto dolente, puó essere di appiglio per quelle persone ignoranti, disinformate o solamente disorientate che cercano aiuto e che invece si trovano degli individui che non sono minimamente interessati alla serenità della persona (qualunque sia il punto di arrivo) ma al suo cambiamento verso ciò che è normale per loro. Triste anche l’analisi storica deviante e priva di fondamento e di fonti, con riletture astruse mai fatte da nessun storico autorevole.

    Siete anacronistici, continuate a voler credere e ad imporre agli altri che la vostra religione ipocrita sia universale, quando ogni giorno uscite dalla vostra casuccia e dovete combattere contro religioni che funzionano meglio ,come l’islam che con l’ignoranza riesce ancora a controllare meglio il gregge, o come le religioni orientali che riescono a rispondere alle esigenze dell’uomo contemporaneo, al contrario della vostra, ferma nel limbo. Perché? Semplicemente perché i principi della società occidentale odierna sono diversi, se non in antitesi, con i vostri. È un processo iniziato con l’umanesimo, fino ad arrivare agli anni ’90, un processo di distacco e di liberazione, di relativismo, che ha appunto liberato l’uomo rendendolo incompatibile con le religioni castranti.

    Sono comunque contento, ci sono tante persone etero non appartenenti ad associazioni mirate, che una volta a contatto con il problema si sono svegliate, senza che si sia fatta propaganda. In fondo basta leggere quotidianamente quanta merda viene spalata dalla religione dell’amore nei confronti degli omosessuali per capire quanto sia una religione che ha fallito il proprio compito.

    • Daphnos ha detto in risposta a spiritoaspro

      Ehi spirito intelligente, a proposito di opinioni non dimostrabili, pare che lei non sia messo affatto male, almeno nel giudizio che ha delle persone che frequentano questo blog… non pensa? Quanto alla disinformazione, mi pare che lei la sappia lunga, visto che ce ne ha propinata in gran quantità con questo suo post.

      • spiritoaspro ha detto in risposta a Daphnos

        Appunto, errori di logica come dicevo e scanzonamenti, tipico quello sul nickname: troll usando il gergo internettiano. Credo ci sia qualche problema con il concetto di opinione e quello di fatto/dato reale.

        il mio giudizio, opinione o quello che è, è soggettivo e avvalorato da punti espliciti verificabili:

        1. qui si esprimono opinioni divergenti da quelle che propone la scienza ufficiale e si tenta di passarle come scientificamente appurate. Questo è un atteggiamento disonesto e pericoloso per i potenziali pazienti. Mi pare sia dimostrabile questa affermazione, basta spulciare qui e wikipedia.

        2. Qui si espongono teorie storiografiche senza una fonte che sia una, riletture ideologiche e politicizzate della storia, basate sul nulla. Verifica leggendo i commenti allucinanti scritti sopra. Riletture irreali e non attendibili.

        3. Sono stati chiusi i commenti ad un post precedente dopo una risposta ad una mia affermazione, non ho avuto il diritto di replica. Verifica andando sul post che riguarda il newyork times.

        Poi segue una mia opinione sul vostro atteggiamento nei confronti della società, sul motivo della secolarizzazione sociale, sul fallimento della chiesa cattolica, è una mia opinione che può essere condivisa o meno, ma parte da presupposti (umanesimo) condivisi da molti storiografi e può essere una spiegazione a tutti i fenomeni che vanno sotto il nome di secolarizzazione.

        Io non ho fatto disinformazione, perché non ho trasmesso informazioni senza fonti e senza verificarle, dichiarandone l’attendibilità universale, ho espresso opinioni con cognizione di causa. Non ho proposto cure fittizie e riletture storiche controverse, ho detto che lo fate ed ho espresso un’opinione sul perché la realtà è tanto diversa se non antitetica alla vostra visione.

        Conferma che non volete descrivere la realtà come uno scienziato farebbe, ma la volete plasmare a immagine e somiglianza di dogmi prestabiliti. Dogmi ipocritamente considerati verità, realtà, ect… quando la storia insegna che mutano a seconda del papato di turno. La vostra è un’ideologia, che non rompe le scatole fino a quando non invade la libertà altrui e voi lo state facendo. Le altre religioni, intese come enti sociali, per sopravvivere si sono dovute adeguare alla realtà, voi non lo volete fare in nome di questa o quella interpretazione in voga di un libro. In natura o cambi o muori.

        • domenico ha detto in risposta a spiritoaspro

          Non ho mai letto su questo sito un articolo senza fonti.
          Sei tu che parli di ‘molti storiografi’ senza dirci quali…

        • Fabio Moraldi ha detto in risposta a spiritoaspro

          La sua crociata contro il gergo internettiano ti rende ancora più ridicolo. Ridicolo il tuo modo di esprimerti, anche se capisco che il vostro punto di riferimento non può che essere Nichi Vendola, dal quale copiate anche il modo di parlare.

          1. La scienza ufficiale fino a qualche anno fa diceva che voi omosessuali eravate dei malati pervertiti, ancora oggi i freudiani e diversi esponenti della psicologia continuano a pensarla così. Quindi ieri la scienza ufficiale sbagliava e bisognava contrastarla mentre oggi dice il giusto?

          2. La storiografia ufficiale fino a ieri affermava che gli omosessuali hanno sempre avuto feeling con la pederastia, pensiamo a NAMBLA in America, sostenuto fino a pochi anni fa dalle associazioni ufficiali omosessuali, pensiamo a Mario Mieli in Italia, a cui è dedicato il più importante club omosessuale. Quindi la storiografia ufficiale va contrastata sugli omosessuali? Si? No?

          3. I commenti si chiudono sempre per tutti dopo due giorni di vecchiaia dell’articolo. Il tuo egocentrismo infantile corrisponde alla diagnosi di Freud sugli omosessuali.

          Quando il dogma omosessuale vorrà accettare che l’omosessualità non è immutabile e smettere di discriminare gli ex gay allora potrò stare a sentire le tue opinioni personali sulla società e sulla religione. Da parte nostra nessuna intenzione di allargare le file, il cristianesimo è sempre una proposta e un dono agli uomini. Chi lo accetta bene, chi non lo accetta continua la sua vita incastrato e identificato nel suo comportamento sessuale, l’unico idolo a cui ha dedicato la sua vita e a causa del quale perderà il senso e l’orientamento della realtà.

        • Penultimo ha detto in risposta a spiritoaspro

          Na non fare cosi tante affermazioni perentorie tutte insieme,dopotutto,potrebbero essere relative,se solo tu fossi relativista.

          1)wikipedia.Perchè lo ha detto wikipedia.(ab autorictas,almeno scegli un autorictas più decente)

          “Wikipedia docet” non si sa su quale argomento.

          E secondo quale logica un universitario studia da wikipedia?

          Ma scusa wikipedia è un’opinione,non sei forse relativista?Non pare proprio.

          Tipo potresti caminare e non caminare nel medesimo istante.Se sai dimostrarlo materialmente è relativo,se non lo puoi fare è evidente che Non tutto è relativo,dunque il pseudo/relativo non è una scienza certa.

          2)La “scienza è relativa”,quante volte lo hanno affermato.Adesso dicono che la scienza non è relativa.Ma sarebbe il caso di sapere a cosa ti riferisci.Al fatto che il monismo è una scienza piuttosto che una dottrina filosofica con i suoi dogmi?Ma il monismo non è una scienza è una dottrina filosofica,da tale possiamo discuterla.

          3)E’chiaro e evidente,che i commenti sono chiusi per tutti scaduto un tot di tempo per articolo.Era una deduzione cosi difficile?

          Ma la tua opinione è relativa non è oggettiva.

          Conferma?ma de che?Scusami dove sono le tesi da confermare?A si le tue opinioni,ma sono opinioni tue,possiamo confermarle come non possiamo confermarle,o forse il fatto che qualcuno non ti dia ragione confutando è uno scandalo scientifico.Ma possiamo anche verificare se sono inventate o meno,o magari dobbiamo chiedere il permesso a te?

          Si sono dovute adeguare alla realtà.

          Sempre meno realtivista è sempre più sproloquiante.

          Non è che le religioni possono adeguarsi alla TUA realtà.Ma tutti devono ad aguersi al fatto che posso cominare e non caminare contemporaneamente.Se non lo sanno dimostrare perchè devo adeguermi alla loro realtà?

          In natura o cambi o muori.

          Non li hanno spiegato che si può cambiare senza morire o sudetta fallacia logica proveniente dal “darwinismo sociale” (che nulla ha a che vedere con la th dell’evoluzione) è oggettiva,ma se è una fallacia logica perchè dici che segui una qualche logica?

          La realtà dunque non è soggettiva ma oggettiva.altrimenti come fai a dire che antitetica alla nostra realtà?Ma se affermi che la realta è un’antitesi con le nostre tesi,la realtà non può essere solo soggettiva ma oggettivamente è in atitesi con le nostre tesi,o “numi” come hai fatto ad autoconfutare il tuo relativismo?

          Se infatti non è solo soggettiva ma ha una radice oggettiva,come mai potrai dirmi che

          a)sei un relativista
          b)che il relativismo è razionale

          senza scadere costantemente in contraddizione.

          Se la realtà é,allora non è solo soggettiva,infatti è antitetica al mio pensiero soggettivo,se è antitetica allora è anche oggettiva,dunque non solo soggettiva con buona pace dei pseudorelativisti.

          E’ dunque sia soggettiva che oggettiva,nè solo soggettiva,nè solo oggettiva.

        • Daphnos ha detto in risposta a spiritoaspro

          Allora, ti risponderò in modo pacato, visto che mi sembri una persona che è in grado di capire quello che scrivono gli altri.

          In primo luogo non avevo intenzione di scanzonarti parodiando il tuo nickname, volevo semplicemente fare riferimento a quell’aura di superiorità intellettuale che, per quanto spesso arcignamente negata, è una caratteristica distintiva di quasi tutte le persone controcorrente che scrivono su siti di indirizzo cristiano.

          1) Per ciò che riguarda la “scienza ufficiale”, parlando da studente di scienze, devo farti presente (ma lo saprai benissimo), che la scienza è composta da teorie predittive. In alcuni ambiti si parla ugualmente di scientificità, ma non è possibile avere la stessa precisione di discipline come la fisica e la chimica: nelle scienze umane, come la psicologia, non tutte le variabili e i parametri possono essere controllati, e in alcuni casi ci si deve limitare alla descrizione del passato, senza poter produrre modelli predittivi, perciò la verificabilità diventa difficile. Ugualmente difficile risulta interpretare gli esiti di un test. E’ inevitabile che sorgano divergenze tra gli studiosi. Divergenze che devono essere accettate, anche se non condivise. Zittire i dissidenti non è compito della scienza, e riportare studi che contraddicono altre esperienze precedentemente osservate non è disonesto. Forse è pericoloso, ma solo per l’ideologia, e non mi pare che tu sia immune da essa.

          Per ciò che riguarda l’epistemologia: dire, senza entrare nel merito della questione, “secondo la scienza l’omosessualità è un comportamento normale”, non ha alcun significato dal punto di vista scientifico. Bisognerebbe capire cosa sia la ‘normalità’, quali sono i test svolti, cosa quei test andavano appurare e quali previsioni si possono fare alterando le variabili in gioco. Una frase come “l’omosessualità non è l’effetto di un disturbo patologico, ma di una predisposizione none sclusivamente culturale”, ad esempio, può avere i crismi di scientificità, e come tale (se la cosa ti interessa) io la accetto senza tentennamenti e senza problemi.

          Ora, visto che da queste parti sono passate persone che la pensavano come te, e parlavano a vanvera di scienza e di come i diritti umani (tipo l’adozione per le coppie omosex) siano una conseguenza di essa; uno arrivò a dire che la scienza può determinare infallibilmente l’orientamento sessuale di un uomo, tramite un test che consiste nel legare il pene con un laccio e mostrare in sequenza le foto di un uomo e di una donna nudi, per vedere su quale delle due la cavia risponde con l’erezione. Ti consiglio, perciò, di andare prima ad educare i tuoi consimili, invece di lasciarli sguinzagliati a sparare sciocchezze facendosi scudo dell’impunità mediatica e dell’autorità di qualcosa che non conoscono.

          2) Le fonti storiografiche in questo sito sono sempre trascritte, i collegamenti sono sempre presenti, le edizioni cartacee dei libri sono sempre identificate nel dettaglio. Persone come Rodney Stark e Reynald Secher hanno ben chiaro l’argomento di cui parlano, possiedono tutti i requisiti accademici per farlo, e sicuramente sono meno politicizzati degli storici marxisti che hanno riscritto la storia occidentale in funzione della lotta di classe, mistificazione di cui non riusciamo a liberarci, visto anche il tuo sconfortante (anche se diffuso) giudizio sull’islam come religione dell’ignoranza che permette il controllo delle persone.

          Forse ti riferisci ai commenti di Emanuele… rifattela con lui. Comunque io, pur non condividendo quella che nei suoi commenti appare come una sequenzialità immediata (cioè il passaggio dai motti della rivoluzione francese ai regimi del Novecento), sono d’accordo con la linea generale del sito sul fatto che i racconti sulla Rivoluzione Francese, e di altri avvenimenti della storia occidentali ritenuti salvifici e liberanti dall’ideologia contemporanea, siano intrisi di leggenda e mistificazione. E questo lo ritengo un fatto.

          3) Non c’è nessun complotto contro di te. I commenti vengono chiusi dopo circa tre giorni dalla stesura dell’articolo, proprio per evitare che i tuoi simili si introducano negli articoli settimane dopo la pubblicazione e li riempiano di insulti, complicando il lavoro ai moderatori.

          Per ciò che riguarda il resto, il tuo tentativo di apparire come una persona moderata e di ampie vedute qui non regge. Non solo perché nel precedente articolo hai espresso l’opinione che un cristiano non faccia uso della razionalità, cosa che praticamente ti rende dogmatico esattamente come le persone a cui rinfacci questo terribile difetto, ma soprattutto perché la tua ‘cognizione di causa’, come l’hai definita, esprime concetti come “hanno liberato l’uomo rendendolo incompatibile con le religioni castranti”, o “persone che si sono svegliate”, che sono il non plus ultra del pregiudizio e dell’apriorismo verso un pensiero e le persone che lo professano, atteggiamente estremamente irritanti, oltre che da te stesso condannati.

    • Penultimo ha detto in risposta a spiritoaspro

      Dunque di logico non c’è nulla.

      “In fondo basta leggere quotidianamente quanta merda viene spalata dalla religione dell’amore nei confronti degli omosessuali per capire quanto sia una religione che ha fallito il proprio compito.”

      Ohibò quando non sanno ragionare passano a insultare,e fare atacchi ad personam.

      In fondo basta leggere il suo comento per capire quanto date dei fanatici a qualcuno e poi siete i più fanatici di tutti.

      “impedirmi di rispondere”

      Non impedirti,dico sarebbe il caso di non sottovalutari, rispondi pure,questo significa dialogare,se non lo sai fare,perchè magari sei troppo alto,non è mica colpa nostra.Meno male che sei il volteriano tollerante,proprio per questo non capisco logicamente perchè tu “sei cosi tollerante” con la religione cristiana.

      Strano sei tollerante ma intollerante nello stesso tempo,dico non è che sei una contradizione che deambula?

      • Penultimo ha detto in risposta a Penultimo

        L’UAAR di certo ti ha insegnato la tolleranza si nota.

        Mamma e Papa ti avranno anche insegnato che se un bambino ti dice ruba,e lo facessero anche altri cento bambini,non perchè lo fanno altri cento bambini è giusto rubare.

        Ma nel senso che tu non sei ignorante?
        Mica è un reato l’ignoranza.Se non sò qualcosa è stimolo per cercarla o per chiederla a qualcuno che la sà,per imparare a conoscerla e comprenderla.Mentre chi solitamente è troppo dotto come lei saprà certamente tutto,per cui non avrà necessità,nè di cercare,nè di studiare,sa già tutto.Sa già tutto senza studiare,che strano.Ma sei lei ha studiato significa che forse era un’ignorante come gli altri,e magari non sapeva già tutto,dunque inevitabilmente anche lei è stato un’ignorante.

        Mi illumini con la sua sapienza fanatica.

        • Daphnos ha detto in risposta a Penultimo

          Sapienza… questo prima si lamenta dell’infalsificabilità di alcune visioni proposte dal sito (non è chiaro se si riferisca alla metafisica, alle ricostruzioni storiche o alle discussioni sugli orientamenti sessuali), poi esce con la frase come “l’islam che con l’ignoranza riesce ancora a controllare meglio il gregge”, che è la frase infalsificabile per eccellenza; oltre a mostrare di essere il primo a ragionare per stereotipi… forse nel suo mondo gli islamici sono tutti una massa di fanatici ululanti col mitra in pugno, chissà.

      • spiritoaspro ha detto in risposta a Penultimo

        Non mi pare di aver insultato ne di aver fatto attacchi ad personam, semmai gli insulti sono quelli sparsi in questo sito nei confronti degli omosessuali. Spalare merda significa proporre affermazioni recriminatorie e sminuenti nei confronti di un gruppo minoritario, sono d’accordo sul fatto che è un modo triviale per dirlo, ma non un insulto.

        Impedirmi di rispondere: i commenti al post sul new york times sono stati chiusi e non ho potuto controbattere. Altro che intollerante. Risponderei citando Voltaire sul intollerante/tollerante ma non farei altro che confermare il vostro stereotipo di essere un illuminista gay iscritto all’uaar. In realtà le cose sono diverse, non mi interessa confrontare le mie opinioni con le vostre, mi interessa che non limitiate la libertà di altri e la ricerca di una guarigione serena, priva di impostazioni ideologiche controverse.

        • Penultimo ha detto in risposta a spiritoaspro

          Ai comenti del’ateo medio del sito,o forse ho detto che 2+2 non da quattro,anzi è relativo,secondo l’ateo secondo me.Veramente non penso che tu debba essere convinto che nel mio mondo gli islamici sono cosi.Ma poi come tu possa esserne convinto visto che è relativo,mi è ignoto.Se è relativo non potresti esserne così convinto.

        • Fabio Moraldi ha detto in risposta a spiritoaspro

          Mai visto un insulto agli omosessuali su questo sito, a te l’onere della prova.
          Finché non lo dimostri io affermo che tu insulti le donne incinte.

          I commenti si chiudono per tutti dopo un paio di giorni che appare l’articolo, oggi probabilmente si chiuderà questo. Non è certo un attacco ad personam, il tuo egocentrismo infantile, come di diversi omosessuali, corrisponde perfettamente alla diagnosi di Freud.

          • spiritoaspro ha detto in risposta a Fabio Moraldi

            non ho parlato di attacco ad personam, dicevo semplicemente che non mi è stata data la possibilità di replicare senza ritenere che lo sia per via di cioò che ho scritto e, sapendo ora che i commenti vengono chiusi dopo un po’, reitero dicendo che sarebbe il caso di scriverlo in calce e che la ritengo una pratica estremamente inusuale e poco democratica per un blog.

            • Fabio Moraldi ha detto in risposta a spiritoaspro

              In due giorni si riesce a dire tutto ciò che c’è da dire su un argomento.
              Poco democratico sarebbe invece lasciar sfogare le tue ossessioni ad libitum, per fortuna tale pratica anticipa queste forme di persecuzione psicologica e mobbing verso gli altri utenti.
              Come vanno le cose su Gaynews? Lasciate spazio anche agli ex gay oppure a loro è vietato commentare?

        • Penultimo ha detto in risposta a spiritoaspro

          No è un modo che denota scarsa educazione.Infatti non condivido l’idea che un plebeo sia da considerarsi grezzo,nei sinonimi del termine triviale.

          Tu dici che affermare proposizioni denigrenti e sminuenti nei confronti dell’omosessuale,ma nemmno stavo parlando di questo,stavamo dicendo che un relativista potrebbe dirlo.Infatti la morale è relativa,e quello che tu esponi è “morale” (moralismo da quattro soldi volteriano,l’etica e la morale sono ben altro).Come fai a essrene certo visto che la morale relativa?

          Dicono non vorrai dirmi che cio che affermi non potrebbe essere relativo.ma se non è relativo perchè sei relativista?

          Dici che non ti interessa confrontare le tue opinioni (sicuro che non sia per essere certo che nessuno possa contraddirle),e perchè hai scritto un commento qui?

          Nel senso che fai e dici le cose senza pensarle prima di esprimerle?

          E che dunque tu hai scritto un’opinione qui,perchè nessuno la comentasse o per fare la solità morale volteriana?

    • domenico ha detto in risposta a spiritoaspro

      ho appena letto un esempio del progresso di questo mondo moderno giustamente definito da spiritoaspro in antitesi con i principi cristiani:
      hai un aborto e il bambino che nasce mostra segni di vita?
      bene per la progressista e moderna signora infermiera esperta di etica questo “is not a major problem” è solo “an unhappy situation” da risolvere.

      http://politiken.dk/newsinenglish/ECE1842893/abortion-every-sixth-foetus-showed-signs-of-life/

      • spiritoaspro ha detto in risposta a domenico

        Ecco questo è un esempio specifico di logical fallacy, io potrei segnalare l’aumento dei casi di aids in lombardia dovuti al fatto che c’è comunione e liberazione che controlla la sanità regionale.

        La solidarietà, la pietà, la difesa del debole non sono marchi registrati dai cattolici di cui sono gli unici detentori, sono ideali generali a cui tutte le religioni e gli individui fanno riferimento. Usarli come armi meritocratiche, nella mia esperienza (e questa è una mia opinione) può rivelare la mancanza di interiorizzazione di esse celando un mero uso a scopi propagandistici.

        • Fabio Moraldi ha detto in risposta a spiritoaspro

          Non ti conviene toccare questo argomento, anche i bambini sanno che gli omosessuali sono l’unica categoria di persone in cui si assiste ancora oggi ad un aumento delle malattie sessualmente trasmissibili:

          http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=2903
          http://salute24.ilsole24ore.com/articles/220-aids-gli-omosessuali-sono-la-categoria-a-rischio

          Pensaci bene prima di fare le battute, altrimenti rischi continui autogol. Certamente la pietà non è una caratteristica delle associazioni omosessuali, le quali oltre a discriminare pesantemente gli ex gay sono pronte a bloccare Sanremo pur di non permettere che Povia possa cantare una canzone che giudicano “scomoda” per i loro scopi propagandistici: http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/spettacoli_e_cultura/festival-sanremo-2009/povia-polemiche/povia-polemiche.html

        • Penultimo ha detto in risposta a spiritoaspro

          Anche dire che sono omosessuale perchè esiste un gene dell’omosessualità è una fallacia logica.Non esistono i geni del comportamento.

          Ab misericordiam fallacia logica.

          “La solidarietà, la pietà, la difesa del debole non sono marchi registrati dai cattolici di cui sono gli unici detentori, sono ideali generali a cui tutte le religioni e gli individui fanno riferimento. Usarli come armi meritocratiche, nella mia esperienza (e questa è una mia opinione) può rivelare la mancanza di interiorizzazione di esse celando un mero uso a scopi propagandistici.”

          “Tutte”
          Premessa silogistica falsa,il satanismo non difende i più deboli,le religioni cannibaliste non difendono i più deboli ecc
          Alcune difendono i più deboli altre no.Dunque si usa un criterio di somiglianza non di identità,ma allora non sono identiche,dunque non sono uguali,dunque non sono tutte uguali.

          Dunque non è vero che tutte propagano la stessa cosa.Dunque è inutile che scambi un principio di similitudine con un principio di identità.

          Ma come sono universali (comuni a tutti)e non relativi?

          Che le fallacie ab misericordiam esistono è un fatto,perchè un’omosessuale è un debole secondo lei e perchè questa secondo te non la devo reputare una fallacia abmisericordiam?Con la penale di aver propagandato che esiste un gene omosessuale,dicendo una bestialità totalmente antiscientifica.Non è questo un vuoto tentativo di ideologizzazione?

« nascondi i commenti