Continua il massacro di cattolici sotto il regime ateo del Vietnam

Non c’è spazio per chi ha fede sotto i governi ufficialmente atei, lo dimostrano Cina, Corea del Nord ed anche Vietnam. Attenzione: si parla di oggi, luglio 2012, e non di secoli bui illuministi o Medioevo, per intenderci.

Dal 1954 in Vietnam del Nord e dal 1976 per tutto il Vietnam, l’ateismo di Stato è la religione ufficiale e le persecuzioni verso i credenti, come abbiamo segnalato altre volte, sono innumerevoli, nel compiacente silenzio dei sedicenti paladini dei diritti umani di casa nostra -da Corrado Augias a Giuseppe Cruciani, fino a Marco Politi-, che si guadagnano la pagnotta di aspiranti Nobel per la pace solo quando c’è da parlare delle nozze gay, che nemmeno sono considerate un diritto.

Stefano Magni su “L’Opinione” fa il resoconto della situazione: «Chiese devastate, terreni espropriati, sacerdoti picchiati, fedeli intimiditi, teppisti pagati dalle autorità locali per malmenare e devastare, polizia che non interviene. O agisce con violenza dalla parte degli aggressori. Sono queste le caratteristiche della persecuzione dei cattolici in Vietnam». Un Paese in cui «formalmente, nella sua costituzione, garantisce libertà di culto a tutti i suoi cittadini. Ma che, nei fatti, impedisce a chiunque di avere fede per qualsiasi religione che contrasti dell’ateismo marxista. I cattolici sono le vittime predestinate della lunga campagna del terrore di Stato, perché le conversioni, specie nelle zone rurali, sono in aumento». Non solo aumentano le conversioni, ma anche le ordinazioni sacerdotali: nei 7 seminari maggiori ci sono attualmente oltre 1.500 giovani seminaristi.

Domenica scorsa, riporta il quotidiano online, nella provincia di Nghe An (Vietnam settentrionale), un gruppo di picchiatori (che hanno confessato ad alcuni testimoni di esser stati pagati dalle autorità, con 25 dollari a testa) ha intimato il parroco locale, Nguyen Dinh Thuc, di non celebrare la messa per poi picchiarlo selvaggiamente, vittime anche i fedeli accorsi in suo aiuto. Una donna è in fin di vita, mentre la polizia è intervenuta solo per arrestare diversi fedeli cattolici e assecondare la devastazione della chiesa locale da parte della banda di picchiatori. In questi mesi, continua il giornalista, stando a fonti dell’agenzia missionaria Asia News, i funzionari del distretto girano in jeep fra le case lanciando slogan contro la religione, oppure intimando ai fedeli di non andare a messa, il regime vietnamita promuove anche continue campagne di diffamazione mediatica contro la religione e arresta gli attivisti che si battono per la libertà di religione.

Anche nella capitale Hanoi, una banda di picchiatori (appoggiata dalla polizia) ha assaltato un orfanotrofio gestito da religiosi, colpendo anche i bambini ospiti e lasciando in coma il sacerdote che si prendeva cura di loro, padre Van Binh.  In mezzo tutto questo odio verso chi ha fede in Dio, vive anche Padre Vincent Peter Khoi Pham Van, il quale è riuscito a vincere l’ostilità verso i credenti, anche grazie al suo aiuto quotidiano alla popolazione, lavorando gratuitamente nei campi, fianco a fianco con  i suoi concittadini.

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134 commenti a Continua il massacro di cattolici sotto il regime ateo del Vietnam

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  1. Enrico da Bergamo ha detto

    Ammirazione ai cattolici vietnamiti e nigeriani che vanno a messa tutte le domeniche nonostante i rischi.

    Mi chiedo però se su siti neonazisti si inneggia alle camere a gas lo sdegno è unanime se si gioisce per la morte di un sacerdote, che innanzi tutto una persona, oppure di un vaticanista, il quale magari non era nemmeno credente, nessuno dei politici si indigna.

  2. Andrea ha detto

    Che schifo, ed ovviamente i telegiornali tacciono… Al massimo dopo l’11 Settembre se di mezzo ci sono fondamentalisti Islamici se ne può accennare, ma se sono fondamentalisti Hinduisti, Buddhisti, Ebrei o atei le informazioni arrivano solo a spulciare la Rete…

    Fa piacere comunque che almeno Conversioni e Vocazioni siano in aumento, alla fine vedrete che di fronte a questo dovranno cedere come cedette la Roma pagana dopo tre Secoli di barbarie.

    • Salvatore ha detto in risposta a Andrea

      Credo che in Europa si è data per scontata la fede, il cristianesimo. In questi luoghi sono costretti a darsi le ragioni per essere cattolici e questo genera continue conversioni.

      • Andrea ha detto in risposta a Salvatore

        Si, penso che sia anche per questo. Però in primis secondo me è l’impegno umanitario, l’esempio mediante le Opere messo in atto dalla Chiesa che spinge in molti verso il Cristianesimo.

  3. Chris ha detto

    Ai giornali importa più della Fico e di Balotelli…

  4. Sophie ha detto

    Tanto di cappello a questi martiri che di fanno pestar per andare a messa e tanto d’indifferenza (per non dire altro) ai cattolici chic Italiani che snobbano la messa perchè loro sono superiori a certe cose ormai da medioevo…
    Guardate e imparate!

    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

      *si fanno pestare

      • Mr. Crowley ha detto in risposta a Sophie

        Stai scherzando.
        Noi abbiamo i cristiani che vogliono insegnare alla chiesa cosa fare!
        Quindi vanno al ghei praid.
        Veri cristiani adulti:

        http://www.noisiamochiesa.org

        Guarda un po’ qua!.

        • Sophie ha detto in risposta a Mr. Crowley

          Manuale del cattolico chic al passo coi tempi:
          baciare i piedi al Dalai Lama rimanendo lì appeso come un salame a sbavare qualunque cosa dica (pure se è una parolaccia) e mostrandoti onorata per un centesimo di Euro che ti dona. Se il Papa ti dà 3.00o euro, te li prendi e gli devi dire che sono soldi rubati allo Stato oltre ad essere i soldi di un mafioso. Ovviamente non è necessario ringraziarlo perchè ti sono dovuti. Per essere un cattolico moderno poi devi dire che Gesù Cristo era un figlio dei fiori e dopo devi andare subito a casa a recitare i tuoi mantra e a fare yoga perchè tu sei un cristiano buddista. Devi essere a favore dei matrimoni omosessuali perchè non è vero che nasciamo maschi e femmine, è solo un’illusione. Ognuno è quello che si sente e va con chi si sente ed è necessario che tu ti vergogni di far parte della Chiesa omofoba se sei un vero cattolico moderno. Il Papa esiste solo per rappresentanza e se non approvi qualcosa di quello che lui dice, dì pure che è un retrogrado e che a Gesù andava bene tutto e passava sopra a qualunque cosa. Quindi non preoccuparti di mancargli di rispetto anche davanti ad atei in cerca di fede o che vorrebbero cominciare ad andare a messa. Il tuo Dio personale(ed è quello vero ci mancherebbe!) che in teoria dovrebbe essere Cristo, chissà perchè è sempre d’accordo con te, soprattutto quando il Sommo Padre dice qualcosa di troppo scomodo ed impegnativo da mettere in pratica. I preti sono tutti pedofili (tranne Don Gallo) e lo devi dire pubblicamente affinchè tutti ammirino la tua incoerenza ed il tuo essere lecchino e ruffiano verso la società che vuole che essere anticlericali fa più figo. L’eucarestia non ti serve perchè tanto basta che Gesù lo ami. La confessione non serve perchè non hai ucciso nessuno. Di fronte ad un ateo che ti dice che, tu essendo cattolico, per forza di cose sei mentalmente semplice ed ignorante, tu gli devi dire:”Sì padrone”. Il tutto nascondendoti dietro la scusa che Gesù amava i suoi nemici e che abbassava la testa (chissà perchè allora l’hanno crocifisso…). Per non far vedere che in realtà sei un cattolico senza testicoli, fai il conformista e dì che tutte le colpe di questo mondo sono della Chiesa e dei cattolici. Per cui per esempio, se uno ti dice che gli è spuntato un brufolo tu gli devi rispondere che la colpa è delle Crociate e ovviamente del Papa. Ultima regola: devi andare dove spira il vento.
          Tutto chiaro?

  5. gemini 2.0 ha detto

    Roberto Dara mi sa che il 99% degli atei nel mondo non la pensano come te, dati alla mano!

    • Roberto Dara ha detto in risposta a gemini 2.0

      Hai un’ossessione per me… Ti faccio presente che in Vietnam ci sono circa l’8% di cattolici, mentre la maggioranza della popolazione è buddista. La Costituzione del Vietnam riconosce la libertà di culto, se le violenze fossero svolte anche nei confronti delle altre religioni si potrebbe pensare ad un’azione pro-ateismo, viceversa sembra la solita faida tra religioni, come purtroppo avviene in tantissimi posti del mondo.

      • Mattia ha detto in risposta a Roberto Dara

        Nel Vietnam sono vietate tutte le religioni perché il regime si rifà ad un modello comunista. Lascia stare la costituzione: è solo uno specchio per le allodole per smascherare la repressione, aveva fatto la stessa cosa Stalin con la costituzione del ’36

        • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

          Se la costituzione ammette la libertà di culto come fanno ad essere vietate le religioni? Nell’articolo si parla solo di attacchi contro i cattolici, quando verranno descritti attacchi anche verso altre religioni potremo parlare eventualmente di attachi atei (e comunque stiamo parlando di una dittatura, quindi è un regime che si qualifica da solo), altrimenti, ripeto, si tratta delle ennesime e ataviche faide tra religioni, che sono sempre esistite e che, temo, non smetteranno mai. La speranza immaginaria di John Lennon non è casuale.

          • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

            Gli attacchi sono solo (o quasi solo) contro i cattolici perche’ sono gli unici “pericolosi”.
            Gia’ i protestanti sono molto ma molto meno incisivi.

            La “speranza immaginaria” di Lennon era la DISTRUZIONE delle religioni, il NIRVANA assoluto, il menefreghismo totale verso tutto e verso tutti, il narcisismo piu’ completo. Idea degna del personaggio.

            • gemini 2.0 ha detto in risposta a Piero

              Però almeno Lennon si è ricreduto negli ultimi anni della sua vita! Ha condiviso Reagen nel 1980…
              Poi ha scritto belle canzoni sia con i Beatles sia da solo…
              I suoi primi anni psichedelici erano solo ribellione, non li prenderei troppo sul serio.

              • Mattia ha detto in risposta a gemini 2.0

                Jonh Lennon quello che diceva che il loro gruppo pop fosse “più grande” di Gesù e che credeva di migliorare il karma collettivo del mondo con un’intensa attività sessuale? Più che ribellione, mi sembrano solo un mucchio di sciocchezze. Esemplari a tal proposito le parole del figlio che dimostra che dietro belle (?) parole, si nasconde una verità squallida: “Papà dice sempre che tutti si devono amare a vicenda, perché allora non ama me?”

                • Pino ha detto in risposta a Mattia

                  per certe persone ci sono personaggi che diventano degli dei, degli esempi da seguire, tutto quello che dicono o fanno è perfetto, a favore del prossimo, della pace e della fratellanza universale.

              • Piero ha detto in risposta a gemini 2.0

                Che avrebbe fatto Lennon?
                Ha condiviso Reagen nel 1980” ??

                Ma se prima di tutto era un cittadino britannico!!!
                Poi mi risulta, ho letto da qualche parte ma non ho verificato da altre parti (magari qualcuno ne sa piu’ di me) che prendeva messaggi a Londra dalle spie sovietiche per darle ad altre spie sovietiche negli USA approfittando della sua popolarita’ (uno dei motivi per cui non volevano dargli il visto).

              • gemini 2.0 ha detto in risposta a gemini 2.0

                “Secondo un suo assistente, Fried Seaman, sul finire degli Anni Settanta Lennon rivide radicalmente le proprie opinioni politiche e iniziò ad esprimere supporto per Ronald Reagan e critiche per l’allora presidente Jimmy Carter”
                http://www.humblelibertarian.com/2011/06/weird-john-lennon-was-closet-republican.html
                “Rivide Radicalmente le sue posizioni.”
                Ho già detto che le sue posizioni giovanili sono da considerarsi personali (e io non le condivido) ed egli stesso le ha superate con la maturità artistica e familiare.
                Le sue canzone e quelle dei Beatles rimangono un importante testimonianza della musica mondiale degli anni 60, 70 e 80.
                Riguardo alle maldicenze sul suo conto circa lo spionaggio: non so che dire… Cmq il suo pacifismo (condivisibile o meno) ha dato parecchio fastidio agli USA (scelta politica/militare condivisibile o meno).
                Di certo, ripeto, giudicare un personaggio da quattro dichiarazioni puerili mi sembra non credibile, in quanto il medesimo ha rivisto la sua posizione negli successivi.

                • Mattia ha detto in risposta a gemini 2.0

                  Ha rivisto anche le sue posizioni religiose?

                • Piero ha detto in risposta a gemini 2.0

                  Secondo un suo assistente

                  Ecco… questo continuo “revisionismo”, ad opera di persone vicine, che riferiscono “de relato”, non mi convince affatto…
                  E’ solo un escamotage per continuare a far parlare di se’, per concedere interviste. Tanto, chi puo’ smentire?

              • Roberto Dara ha detto in risposta a gemini 2.0

                Nella sua canzone più famosa “Imagine”, inno pacifista, considerata da molti sondaggi la più bella canzone di sempre, usata anche in tanti raduni di giovani cattolici (a volte con qualche modifica), c’era la frase “Imagine there’s no countries / It isn’t hard to do / Nothing to kill or die for / And no religion too / Imagine all the people / Living life in peace…”.
                Sul supporto a Reagan la cosa era nata in opposizione alla politica schizofrenica e malandata di Carter, ma è durato ben poco perché purtroppo è stato ucciso un mese dopo che Reagan era stato eletto e prima ancora che iniziasse ufficialmente il mandato.

          • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

            Se la costituzione ammette la libertà di culto come fanno ad essere vietate le religioni?

            Non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire, e peggior cieco di chi non vuol vedere:
            Art. 34 della Costituzione Sovietica:

            I cittadini dell’URSS sono uguali davanti alla legge indipendentemente dall’origine, dalla
            condizione sociale e patrimoniale, dalla razza e dalla nazionalità a cui appartengono, dal sesso,
            dall’istruzione, dalla lingua, dall’atteggiamento verso la religione, dal genere e dal carattere delle
            occupazioni, dalla residenza e da altre circostanze.

            Art. 52 della Costituzione Sovietica

            Si garantisce ai cittadini dell’URSS la libertà di coscienza, cioè il diritto di professare qualsiasi religione o di non professarne alcuna, di praticare culti religiosi o di svolgere propaganda ateistica.
            È proibita l’istigazione all’ostilità e all’odio in relazione a credenze religiose.
            Nell’URSS la Chiesa è separata dallo Stato e la scuola dalla Chiesa.

            Ora, se non hai gli occhi completamente foderati di prosciutto e la mente obnubilata dalla propaganda di sinistra…
            Googla Russicum, e leggi quanti preti sono tornati dalla Russia…

            • Pino ha detto in risposta a Piero

              secondo Dara la colpa delle persecuzioni dei cattolici vietnamiti non è del regime comunista ma di faide interne religiose, del tipo bhuddisti contro cattolici, cattolici contro protestanti e così via. Secondo il “pensiero” (si fa per dire) del nostro amico la causa di tutti i conflitti risiede nelle religioni ed è per questo che vanno eliminate. Vecchia fanfaluca che viene ancora riproposta come una novità nel 2012. Dara, in sintesi, ci verrebbe a dire che se il Dalai Lama non può rientrare in Tibet da uomo libero la colpa non è dei comunisti cinesi oppressori e negatori dei diritti umani, ma del Papa con il quale esisterebbe un conflitto religioso. Mi chiedo se Dara ci è o ci fa, propendo per la prima ipotesi.

              • Roberto Dara ha detto in risposta a Pino

                Ci sono, caro Pino, perché sono convinto (dalla storia) che i conflitti tra le religioni sono una costante, anche se non penso, come tu vorresti, che sia l’unica causa dei conflitti. Nel caso del Vietnam, regime odioso di ispirazione comunista, visto che nell’articolo si parla di azioni (più o meno appoggiate da forze governative) rivolte solo contro i cattolici, l’obiezione che non siano fomentate da atei ma da anti-cattolici appare piuttosto scontata.

                • Pino ha detto in risposta a Roberto Dara

                  ma chi sarebbero questi anti-cattolici? I bhuddisti? I musulmani? I protestanti? I thaoisti? Gli induisti? Gli animisti? Ma per favore!!! Sono gli attivisti del governo ateo vietnamita, chi vuoi che siano.

                • Sophie ha detto in risposta a Roberto Dara

                  Forse non t’è chiaro il concetto che se un ateo deve odiare una sola religione, sceglie sempre quella cattolica. I cattolici sono una costante.

                  • Roberto Dara ha detto in risposta a Sophie

                    Ma gli atei normali non odiano nessuna religione, ne provano assoluta indifferenza! Sono i violenti, i regimi dittatoriali, che odiano qualcosa o qualcuno. I fondamentalisti religiosi odiano le altre religioni (e gli atei)…

                    • gemini 2.0 ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Falso e illogico.
                      Il comunismo facciamo finta sia una Chiesa e abbia dei comandamento. Uno di questi, è l’ateismo, non credere in Dio.
                      Questa Chiesa, fedele al suo comandamento, pubblicizza ateismo e paragona le religioni a superstizioni e ne limita le libertà fondamentali.
                      Poi c’è una Chiesa X, che crede nel dio X.
                      Questa Chiesa, fedele al suo comandamento, pubblicizza la fede nel dio X e paragona le altre religioni non X a superstizioni e ne limita le libertà fondamentali.
                      Dove é la differenza?
                      Il comunismo è un’ideologia organizzata come una Chiesa.

                    • Pino ha detto in risposta a Roberto Dara

                      appunto i regimi atei

                    • Sophie ha detto in risposta a Roberto Dara

                      E certo solo i religiosi odiano i rleigiosi. Gli atei mica odiano i religiosi nooo! Roberto tu mi sa che si un gran bel furbone che gioca a fare l’ingenuo.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Io da ateo non odio alcuna religione né alcun credente (almeno per i motivi religiosi…). E come me la stragrande maggioranza.

                    • Ercole ha detto in risposta a Roberto Dara

                      “E come me la stragrande maggioranza”…nessuna fonte a supporto.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Basta il buon senso per capirlo, e anche gli articolisti Uccr sono d’accordo http://www.uccronline.it/2012/07/08/troppe-donne-molestate-ai-raduni-atei-serve-un-codice-etico/ riga 1, 2, 14 e 15.

                    • Gennaro ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Speriamo…girando sul web e nelle pagine di bestemmie di Facebook non mi sembra però.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Gennaro, come sempre è questione di numeri. Bastano “poche migliaia” di intolleranti (a fronte di milioni di atei) per far sembrare tutti così. Ma come ho scritto sotto si tratta di percentuali insignificanti.

                    • gemini 2.0 ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Sono NONES quelli che citi di continuo! Gli atei sono quattro gatti e sono possessori di pagine,siti e blog pieni di offese.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Se preferisci chiamarli Nones chiamali pure così. Io quelli che non credono in Dio li chiamo atei.

                    • Gennaro ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Tuttavia non esistono pagine Facebook contro gli atei, o che insultano gli atei. Eppure i credenti sono il 99% della popolazione mondiale.

                      Dunque i numeri non ti danno ragione, purtroppo dico.

                    • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

                      @Gennaro:
                      come ci sono i gruppuscoli legati ai partiti di estrema sinistra e ai centri sociali che vanno a disturbare, a insultare, a lanciare petardi ai comizi degli altri partiti, a distruggere i banchetti di organizzazioni cattoliche e i registri di raccolta firme degli altri partiti. Sono della stessa pasta (e spesso sono le stesse persone).
                      Si e’ mai visto dei sostenitori della DC andare a “disturbare” un comizio del PCI?

          • Mattia ha detto in risposta a Roberto Dara

            Penso che l’articolo parli dei cattolici perché il sito si chiama appunto UCCR, ma gli attacchi contro i buddisti e le altre religioni vi sono. Anche i buddisti quando sono la maggioranza sanno essere oppressivi, ma non è il caso del Vietnam dove anche loro sono oppressi.

            • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

              Bene, aspettiamo delle citazioni in merito più precise allora.

              • Mattia ha detto in risposta a Roberto Dara

                In Vietnam il governo cerca di fare come i cinesi ossia di riunire le varie confessioni in associazioni nazionali controllate dal governo. Per esempio la Chiesa buddista unificata del Vietnam (Cubv) è perseguitata dal 1981 in seguito al suo rifiuto di sottomettersi al partito comunista. Provo a girarti la domanda: perché in uno stato dove la costituzione garantisce la libertà di culto, i cattolici sono perseguitati?

                • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

                  Hai già risposto tu, proprio perché essendo un regime dittatoriale la Chiesa Cattolica (come la Cubv) non intende sottomettersi al Partito Comunista.

                  • Pino ha detto in risposta a Roberto Dara

                    ahhhhhhh adesso abbiamo capitooooo!!! La Chiesa cattolica è un regime dittatoriale e pertanto si giustificano le azioni violente contro di essa. Abbattere le dittature con tutti i mezzi è lecito. Se vuoi, ti posso consigliare un buon psicoterapeuta, da cristiano sensibile ai problemi del prossimo ed avendo qualche soldino mi offro di pagare il conto delle sedute.

                  • Mattia ha detto in risposta a Roberto Dara

                    La Chiesa Cattolica e la Cubv lottano per mantenere la propria autonomia e libertà come dice il motto “libera chiesa in libero stato”. Nelle democrazie anche non cattoliche, la Chiesa non è perseguitata, mentre nelle dittature comuniste che propagandano ufficialmente l’ateismo di stato si.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

                      Lo è anche nelle dittature fondamentaliste, e lì per motivi religiosi. C’è da aggiungere, però, che la Chiesa Cattolica non è stata perseguitata nelle dittature di destra (a differenza di altre confessioni religiose)…

                    • Mattia ha detto in risposta a Mattia

                      è questo il punto. Il Vietnam propaga con i fatti l’ateismo di stato anche se la sua costituzione formalmente è liberale (come in URSS). Non è vero che la Chiesa non è mai stata perseguitata nelle dittature di destra vedi ad esempio il nazismo.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

                      Il nazismo è stata una dittatura di destra molto atipica, infatti ha continuato a chiamarsi Nazional-socialista. La Chiesa Cattolica ufficiale non è stata perseguitata, ma (come in altre dittature di destra, vedi El Salvador) sono stati perseguitati dei singoli uomini di chiesa che evidentemente erano, coerentemente con il Vangelo, oppositori della dittatura e del regime.

                    • Boomers ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Ma se preti e vescovi sono stati incarcerati? Se perfino Pio XII doveva essere rapito? Se il Vaticano doveva essere invaso? Ma possibile che non sappiate mai nulla??? E poi cos’è la Chiesa Cattolica Ufficiale (CCU)???

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

                      Un conto è quello che avvenne durante la guerra, con il regime ormai senza controllo e deciso a tutto pur di non soccombere (compresi i progetti di rapimento del Papa o i rastrellamenti di partigiani o presunti tali in cui spesso erano compresi preti e vescovi oppositori del regime), un conto è quello che avveniva precedentemente, quando la Chiesa Cattolica (ufficiale, cioè la gerarchia e i preti) non era affatto perseguitata ma anzi spesso e volentieri presente e ossequiosa nelle cerimonie ufficiali a tutti i livelli.

                    • Mattia ha detto in risposta a Mattia

                      Al contrario, la chiesa Cattolica fu perseguitata dal regime nazista fin dall’avvento di Hitler. Ti rimando a un articolo che avevo scritto su UCCR “Finita la guerra, Hitler avrebbe distrutto la Chiesa Cattolica”.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

                      Interessante articolo, comunque resta il fatto dell’atipicità del nazismo rispetto alle tante dittature di destra dell’America Latina, del fascismo italiano e della Spagna di Franco, in cui la Chiesa Cattolica non solo non fu perseguitata ma fu spesso alleata di tali regimi (a parte i casi dei preti e dei vescovi – Romero è il caso più noto – che osteggiavano individualmente la dittatura andando contro le gerarchie locali).

                    • Mattia ha detto in risposta a Mattia

                      Quello tra Chiesa e dittature di destra è un argomento interessante. Mi spiace poi non poterlo approffondire qui. Ad ogni modo i loro rapporti furono ben più complessi e turbolenti di quanto s’immagina e con alcune dittature vi furono aspri scontri. Ad esempio Fulgencio Battista era malvista dalla Chiesa cubana che accolse inizialmente con favore la rivoluzione, in Cile e in Brasile ebbe un ruolo di oppossizione. Anche con Mussolini e Franco giunse a scontrarsi in particolare verso gli ultimi anni delle dittature.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

                      In ogni caso non si può certo dire che i cattolici furono perseguitati, anche nei casi di rapporti tesi con il regime.

                    • Mattia ha detto in risposta a Mattia

                      Le dittature di destra non vogliono costruire l’uomo nuovo, ma si rifanno al tradizionalismo e al conservatorismo (ad eccezione del nazismo). Non è nei loro obiettivi perseguitare la religione specie quella praticata dalla maggioranza dei cittadini. Possono forse guardare con diffidenza alle minoranze religiose come accaduto anche ai cattolici, ad esempio sotto il regime militare giapponese.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

                      Restano pur sempre dittature, in molti casi sanguinarie, dove purtroppo la chiesa cattolica ha più volte chiuso gli occhi.

                    • Mattia ha detto in risposta a Mattia

                      Qui il discorso è complicato e si dovrebbe vedere caso per caso perché spesso si sottolinea la complicità della Chiesa, ma si ignora la sua azione caritatevole. Per citarti un caso si accusa la Chiesa di essersi schierata con Franco (decisione obbligata a mio avviso), ma si dimentica che grazie alla sua azione salvò parecchi repubblicani condannati a morte certa.

          • Pino ha detto in risposta a Roberto Dara

            guarda Dara, se mia nonna avesse avuto le ruote sarebbe stata un carretto. Sono sempre stato convinto che gli atei non siano molto svegli, che, come diceva Chesterton “quando non si crede più in Dio si comincia a credere a tutto” quindi anche ai marziani, agli alieni…..e alla costituzione vietnamita.

            • Roberto Dara ha detto in risposta a Pino

              Questa frase (sciocca) di Chesterton riecheggia in questo sito troppo spesso per poter essere presa sul serio. Nel caso specifico io, proprio perché non credo a tutto, non credo che, quando mi raccontano che in Vietnam il regime “ateo” se la prende solo con i cattolici lo faccia perché è ateo, ma più semplicemente (forse) perché “anti-cattolico”. Come accade (purtroppo) in altri paesi non a maggioranza cattolica.

              • Pino ha detto in risposta a Roberto Dara

                accidenti che sottile differenze semantica, e se il regime fosse anti-cattolico proprio perchè è ateo non lo prendi in considerazione?

                • Roberto Dara ha detto in risposta a Pino

                  Se mi dimostri che è anche anti-buddista, anti-confucianesimo, anti-islamico, anti-induista, anti-protestante, anti-testimone di geova, anti-ecc.ecc., lo prenderei in considerazione.

                  • Pino ha detto in risposta a Roberto Dara

                    non ho ancora capito se tu parli sul serio o sei uno spassoso battutista che non avendo di meglio da fare viene qui a passare il suo tempo. Perchè prendere seriamente i tuoi post si rischia di passare per scemi.

              • gemini 2.0 ha detto in risposta a Roberto Dara

                Roberto, lascia stare Chesterton, piuttosto visto che sei per il confronto perché non affronti queste obiezioni http://www.uccronline.it/2012/07/11/continua-il-massacro-di-cattolici-sotto-il-regime-ateo-del-vietnam/#comment-80303 (invece che evitarle per paura di non rispondere…)?

              • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

                Questa frase (sciocca) di Chesterton riecheggia in questo sito troppo spesso per poter essere presa sul serio

                Certo dall’alto del suo … boh??… Roberto Dara dileggia Chesterton, un famosissimo scrittore, a cui lui contrappone? boh… laicismo sfrenato…
                Ti e’ stato piu’ volte spiegato che anche tu credi a tutto, alla Giustizia Positivista, allo Scientismo, a “Repubblica”… devo continuare?

                • Roberto Dara ha detto in risposta a Piero

                  Prego, continua pure, tanto non credo (ciecamente e sempre) a nulla delle prime tre cose che hai nominato.

                  • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

                    dalle tue risposte non si direbbe…
                    Uno che scambia l’eventuale COME con il PERCHE’ l’Universo e’ stato creato…
                    Uno che dice che l’aborto e’ legge dello stato E QUINDI e’ giusto…
                    Come li vuoi chiamare…
                    E’ questo che piu’ ti rode dell’aforisma (PERFETTISSIMO) di Chesterton: e’ che ci ha preso in pieno e tu non ci vuoi credere.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Piero

                      Nessuna delle tue affermazioni dimostra che io CREDO a tutto, sono semplicemente delle cose dette a vanvera, peraltro non rispondenti a quello che io ho effettivamente affermato.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Piero

                      E comunque, anche se non credessi, come tu affermi, all’aforisma di Chesterton, è dimostrato che io non credo a tutto!!! 🙂

                    • Piero ha detto in risposta a Piero

                      a vanvera? Ma se e’ esattamente quello che dici!
                      Caro Roberto, non c’e’ schiavo migliore di quello che non sa di esserlo!
                      Ancora meglio, se e’ possibile, quello che non vuole accettare (o fa finta di non vedere, come te) di esserlo.
                      Un ubriacone accettera’ di ammettere di essere schiavo dell’alcool? Chiaramente no.
                      Un maniaco del gioco d’azzardo ammettera’ di essere schiavo del vizio? Assolutamente no.
                      Un primo passo verso la serenita’ e’ proprio l’ammissione di esserne schiavo.
                      Anche stavolta quel “libro di miti e leggende dell’eta’ del bronzo” aveva ragione.
                      Ah, ma poi non basta dirsi antiabortista per esserlo, cosi’ come non basta dichiararsi cristiani per esserlo davvero. E’ sempre la stessa storia. Non basta dire” Ma io sono antiabortista!” come te e poi lavarsene le mani… se ne diventa complici.

                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Piero

                      Caro Piero, ti inalberi troppo. Cosa dovrei fare se ritengo ingiusta una legge democraticamente approvata? Raccogliere le firme per farla abrogare (e su questo ci sto) o uccidere coloro che per rispettarla commettono, a mio giudizio, un’ingiustizia? No, perché qui si parla di aborto, e c’è anche chi ha scelto questa seconda strada, e non mi stupirei se chi, come te, la osteggia in questo modo arrivasse a tanto.
                      Sui punti che hai citato per dimostrare (?) che io “crederei” a tutto: sul perché e il come dell’origine dell’universo credo che non c’entri nulla, io credo a ciò che la scienza ha dimostrato pur avendo dichiarato esplicitamente che tante cose ancora non sono state scoperte; sull’aborto non ho mai detto che sia una legge giusta, ma nei paesi democratici le leggi vanno rispettate, fatto salvo il diritto di chiedere di cambiarle, ovviamente con metodi democratici. Dove sarebbe questo mio credere a tutto?
                      Temo che ti stai intorcinando intorno al tuo fervore.

                    • Piero ha detto in risposta a Piero

                      Sta’ tranquillo che con me il solito “Ti vedo nervoso” non attacca. Io sono tranquillissimo.
                      Adesso mi dai anche dell’assassino? Tranquillo che io non ho mai alzato le mani su nessuno.
                      Qui pare che l’unico complice di un assassino sei tu, con il tuo (fondamentalmente) “fare spallucce” di fronte all’aborto.
                      Ripetere come un mantra che e’ una legge dello stato non lo fara’ diventare giusto, ne’ tantomento il fatto che sia stato un governo democratico ad emanarla (anche se i primi due governi che hanno legalizzato l’aborto furono la Germania Nazista e l’URSS).
                      Anche la pena di morte e’ legale negli USA, ma cio’ non impedisce a migliaia e migliaia di attivisti (come te) a chiederne fortemente l’abolizione.
                      Rinuncio a spiegarti ancora una volta l’aforisma di Chesterton, si vede proprio che non vuoi (o fai finta ) capire.
                      Tuttavia non e’ necessario credere all’aforisma di Chesterton, come non e’ necessario credere nella forza di gravita’.
                      E’ un fatto.
                      E tu lo dimostri appieno.
                      Anche se fai finta di non vederlo.

              • Paolo Viti ha detto in risposta a Roberto Dara

                Chesterton ha pienamente ragione, quando lo capirai sarà troppo tardi Roberto.

      • Ercole ha detto in risposta a Roberto Dara

        Il regime è ateo…ti da fastidio ammettere cosa fanno i tuoi confratelli?

      • gemini 2.0 ha detto in risposta a Roberto Dara

        Roberto ma il regime che perseguita i cattolici non è ateo? Certo che lo è.
        Ateismo di Stato. Disturba molto il cattolicesimo per il suo messaggio divino, pacifico, salvifico e umano.

      • gemini 2.0 ha detto in risposta a Roberto Dara

        Vi faccio una sintentica ricostruzione delle dichiarazioni di Roberto, così vi rendete conto delle sue affermazioni.

        Nell’articolo ( http://www.uccronline.it/2012/07/02/quanto-e-difficile-essere-padri-atei/#comment-78467 )
        ha dichiarato -rispondendo ad un credente preoccupato dell’intolleranza laicista/ateista- : “Fai male perché al 99,9 per cento non ti dirà nulla. Immagina cosa sarebbe se davvero 10 milioni di atei vessassero i credenti… Purtroppo ne bastano poche migliaia per far sembrare il tutto esagerato…”
        Hai affermato che il 99,9 % è tollerante. Da dove hai ricavato questo dato, solo dalla tua testa?
        Poi hai esplicitamente detto “poche migliaia per far sembrare tutto esagerato”. Quanti sono Roberto 1000, 2000, 10.000?
        Quando il partito comunista cinese, che ordina sacerdoti tralaltro, è il più grande partito del mondo e come sappiamo perseguita i cristiani. ( it.wikipedia.org/wiki/Partito_Comunista_Cinese )
        Dimenticandosi nei paesi in cui vige l’ateismo di stato: Laos, Vietnam (appunto), Corea del Nord o in cui vigeva: URSS, Albania, Germania dell’Est ed ex paesi comunisti.
        Non mi sembrano poche migliaia…
        Cilegina sulla torta in un’altro articolo il suo compare Locca (lo chiamo così perché hai detto “No, ma probabilmente alcuni suoi pensieri non sono solo i suoi.” http://www.uccronline.it/2012/07/03/i-valori-morali-oggettivi-e-lesistenza-di-dio-una-piccola-argomentazione/#comment-79059 ) che non fa parte dell’ipotetico 99,9%, ha detto: “Nient’affatto. Ma sono sempre preoccupato dalle persone certe al 100% che la propria posizione esistenziale sia quella giusta. E si può ben capire perchè uno debba essere preoccupato…” ( http://www.uccronline.it/2012/07/02/quanto-e-difficile-essere-padri-atei/#comment-78467 ).
        Tu non ti sei dissociato dal suo pensiero, perché come hai affermato “molti pensieri non sono solo suoi”…

        • Roberto Dara ha detto in risposta a gemini 2.0

          Non sono solo io a dire che la stragrande maggioranza degli atei è tollerante, lo ha sostenuto anche l’articolista di Uccr nel post relativo alle donne molestate nei raduni atei. E ovviamente è così. Se parliamo invece di persecuzioni nei regimi dittatoriali atei, queste avvengono proprio perché si tratta di regimi dittatoriali. I regimi dittatoriali fondamentalisti perseguitano non certo da meno. Le mie dichiarazioni mi sembrano molto coerenti.
          Il discorso delle “poche migliaia” è relativo all’Italia. In Italia ci sono 10 milioni tra atei e non credenti. Il 99,9% (numero simbolico ma non lontano, secondo me, dalla realtà) di 10.000.000 è 9.990.000. Se anche fossero 10.000 gli intolleranti capaci di compiere atti violenti nei confronti dei credenti con questa motivazione, siamo comunque di fronte allo 0,1%. Tanto per citare un’associazione che per voi è la minaccia assoluta alla pacifica convivenza, l’Uaar, questa ha 4.000 iscritti, pari allo 0,04% degli atei italiani. Se gli intolleranti fossero solo loro, allora il 99,96% degli atei non lo sarebbero. Come vedi ci ho aggiunto anche, di mia iniziativa, un numero ancor più alto di probabili intolleranti non iscritti all’Uaar.

          • gemini 2.0 ha detto in risposta a Roberto Dara

            Anche i regimi confessionali religiosi, che tu citi di continuo, per correttezza, si devono (a questo punto, seguendo la tua logica) relegare a semplici sistemi dittatoriali.

            La realtà è diversa…

            L’uomo uccide o colpisce: per odio razziale, per intolleranza religiosa (anche atea), per crudeltà…

            In questo caso, ci troviamo di fronte all’intolleranza religiosa, propugnata da atei. E’ tanto difficile ammetterlo?
            Il comunismo ha un precetto contro le religioni, favorendo l’ateismo, esattamente come la Chiesa è fedele a Cristo, credendo in Dio.
            Il fatto che i comunisti siano atei non è un caso, come volete far credere, ma proprio un precetto di quella ideologia. Sono credenti ma atei.
            E come tali ammazzano credenti…

            Riguardo al discorso intolleranza in Italia, ti ricordo che la maggior parte dei sedicenti “atei italiani” sono semplici nones, non atei! Persone senza religione, non che la rifiutano!
            Quindi setacciando i dati, dire che l’intolleranza ateista fra gli atei (circa il 2%), quelli veri e non semplici nones, rappresenta un comandamento.
            Come vedi i dati combaciano, il 2% comprende il 0,4 degli uaarini, magari i rimanenti sono semplici seguaci e non iscritti (come te)… L’ateismo è questo.

  6. Pino ha detto

    una cosa sarebbe da notare, la debolezza o la timidezza dei media cattolici di fronte a questi fatti. Perchè queste notizie non vengono diffuse in prima pagina sui giornali cattolici e le TV cattoliche? I primi a non dare rilievo a quello che accade in questi Paesi sono proprio gli organi di informazione cattolici che preferiscono passare il tempo ad organizzare talk show televisivi nei quali si parla di politica invitando Marco Cappato.

    • Mariasole ha detto in risposta a Pino

      ..massoneria? .. sicuramente esagero, ma mi sa che questo SANTO Papa è quell’ostacolo che “impedisce la manifestazione dell’anticristo”, per dirla in modo apocalittico.. per questo il mondo che conta, in mano ai massoni figli del cornuto, ce l’ha tanto con lui.. ma certamente esagero..

  7. Fulton Sheen ha detto

    Stai scherzando.
    Noi abbiamo i cristiani che vogliono insegnare alla chiesa cosa fare!
    Quindi vanno al ghei praid.
    Veri cristiani adulti:

    http://www.noisiamochiesa.org

    Guarda un po’ qua!.

    Mamma mia che orrore. Onore ai veri cattolici di tutto il mondo, che rischiano (e perdono) la vita ogni giorno per difendere la fede, a differenza di quelli europei, tanto privi di consistenza da annacquare prima la fede fino all’inverosimile, e poi passare clamorosamente dalla parte avversaria per paura di non essere accettati.

  8. Mattia ha detto

    Leggendo questi articoli mi viene da pensare se una vittoria americana nella guerra del Vietnam non fosse stato un male minore…

    • Pino ha detto in risposta a Mattia

      dillo ai cattocomunisti che sfilavano nelle manifestazioni contro l’aggressione americana

      • Controinformato ha detto in risposta a Pino

        a volte mi chiedo: come mai ci si è preoccupati della pace solo davanti a conflitti in cui hanno preso parte gli Stati Uniti?

        Vorrei ricordare che durante la Guerra in Corea in Unione Sovietica, paese che ha preso marginalmente parte al conflitto, la propaganda si scagliava contro un’America imperialista e guerrafondaia appellando il popolo a sostenere la pace.

        Mi domando se il pacifismo esploso negli anni ’60 in America non sia stato anticipatamente programmato da Mosca per indebolire l’America dall’interno. Dopotutto gli Stati Uniti erano una democrazia, era consentito esprimere il proprio dissenso (magari con qualche limitazione) cosa che in Unione Sovietica era punito con l’arresto o la deportazione…

    • Controinformato ha detto in risposta a Mattia

      Guarda non lo so.
      Sono state commesse colpe da entrambe le parti e certamente si combatteva per ben altri motivi che l’unificiazione e la pacificazione di un paese.

      Viene davvero da domandarsi: meglio vivere in una dittatura comunista o in uno stato-fantoccio nelle mani di una superpotenza straniera?
      Quello che è successo al Vietnam è criminoso al pari di quanto ad altre nazioni che hanno visto cadere il giogo colonialista per vederselo sostituire con un altro imposto dai propri connazionali.

  9. Luca ha detto

    Cristo e la storia della Chiesa insegnano che il martirio è una “strada preferenziale”, è il “concime” che Dio utilizza per donare grazie e conversioni all’umanità.
    Anche questi soprusi sono a GLORIA DI DIO e porteranno i frutti che Lui vorrà.
    Viva Cristo

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