Troppe donne molestate ai raduni atei, serve un codice etico

Gli atei sono persone cattive, intolleranti e aggressive? No, è una bufala da non tenere in considerazione.

E’ vero che la storia dimostra che ogni volta che una società atea ha avuto potere di governo, dalla società illuminista all’ateismo di stato delle dittature novecentesche, i crimini verso le persone di fede sono stati incalcolabili. E’ vero che, ancora oggi, ai loro raduni nazionali si viene invitati a ridicolizzare pubblicamente chi osa avere fede in Dio, o si festeggia per la morte di sacerdoti o vaticanisti. E’ vero che ci sono vere e proprie campagne intimidatorie sui social network contro i credenti, come le innumerevoli pagine di bestemmie create su Facebook.  E’ vero che il non credente Frank Furedi, responsabile della British Humanist Association ha parlato dell’ateismo di oggi come di una «religione secolare fortemente intollerante e dogmatica»,  ma noi crediamo nella buona fede dei tanti non credenti che prendono le distanze da tutto questo, affermando che si tratti sempre di casi isolati.

Sorprende tuttavia che l’associazione “American Atheists” abbia dovuto creare una politica di autoregolamentazione per i loro convegni e conferenze.  David Silverman, il responsabile di questa associazione, ha spiegato che «Il Codice di condotta permetterà a tutti i partecipanti alla conferenze di sapere che gli eventi dell'”American Atheists” sono sicuri e divertenti». La decisione è dovuta al fatto che ultimamente sono aumentate esponenzialmente le denunce da parte di donne di molestie sessuali durante le conferenze dell’associazione, suscitando feroci conflitti all’interno della comunità atea americana.

Lo ha spiegato anche Todd Stiefel, presidente e fondatore dell’associazione umanista Stiefel Freethought Foundation: «Ho sentito parlare di molti casi di comportamento improprio, aggressivo e minaccioso dal punto di vista sessuale all’interno del nostro movimento di atei. Ci sono storie di persone molestate senza sosta, toccate sotto i tavoli, minacciate di stupro, furtivamente fotografate per voyeurismo pornografico, e molte altre trasgressioni. Il fatto che molte di esse stanno venendo alla luce dovrebbe riguardare tutti noi»La maggior parte di queste vicende scabrose, «riguardano le molestie degli uomini verso le donne»

Un episodio di questo tipo ha coinvolto anche il grande guru del laicismo internazionale, Richard Dawkins, inserito nella classifica dei peggiori misogini del 2011 per aver insultato una donna che aveva reso pubblico di essere stata molestata durante un convegno di atei. Nel giugno scorso, uno dei leader del movimento ateista, Jerry Coyne, ha criticato i convegni dell’associazione per la troppa aria «di autocompiacimento, scarso livello e debolezza di un bel pò dei colloqui e fanatismo verso alcuni atei famosi». 

 

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79 commenti a Troppe donne molestate ai raduni atei, serve un codice etico

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  1. DSaeba ha detto

    Poi spiegaglielo che è sbagliato. Voglio vedere come, senza ricorrere a dogmatismi. Senza Dio tutto è permesso.

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  2. Andrea ha detto

    Poi dicono che la Chiesa tenga in scarsa considerazione le donne…

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  3. Felix ha detto

    Sconcertante!

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  4. Panthom ha detto

    Se fosse così anche in italia (magari lo è davvero) quel marpione di Odifreddi ci sguazzerebbe in tutto questo 🙂

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  5. Sophie ha detto

    Bene, adesso ho una risposta valida da poter dare agli anticlericali “Chiesa di pervertiti”. Grazie UCCR.

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  6. Francesco B. ha detto

    Ma se il tizio nella foto si converte? Come fa col tatuaggio? E’ un casino 😉

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  7. Daphnos ha detto

    Ritorno da un weekend di lavoro in campagna e mi metto un po’ a vedere com’è la situazione su facebook. Da un link all’altro, pare che l’arrivo della bella stagione abbia fatto maturare molti frutti sugli alberi dei nostri amici atei-fanatici, visto che fioccano come non mai perle di saggezza, delle quali vorrei postare le più gustose, per concludere la settimana con un bel sorriso.

    Chiara Tocco
    Confermata l’esistenza del Bosone di Higgs. Ora ditemi, chi è che ha creato l’universo?? eh?! viva Higgs, viva il Cern e la Scienza, che è madre di sapere e non padre di dogmi inconfutabili! AMEN!
    4 luglio alle ore 20.34

    Federico Ciceroni Spiegare il come dei fenomeni significa spiegarne anche il perchè. Non lo capirete mai.
    Ieri alle ore 18.05

    Francesco Gaeta certo che voi credenti siete dei ritardati con la r maiuscola ma se la particella di dio prova l’esistenza del vostro dio allora il pianeta giove prova l’esistenza di zeus????
    venerdì alle 10.35

    Ma il premio per la migliore frase della settimana va indubitabilmente a questo concorrente, emulo dello Zarathustra nietzscheano:

    Gi Ti quanta paura ha quest’essere che chiamiamo uomo,quanta paura ha di se stesso e di voi altri. non c’è ragione per fermare uno scempio, se non la paura di un Dio di una dannazione o un sacrificio. Lasciate,o giudei ogni altra convinzione e seguitemi verso un piu giusto e chiaro segno di maturità. I bambini hanno paura dei genitori,gli uomini hanno paura di Dio ,ed è qui che l’uomo resta e rimane bambino. Seguitemi uomini verso un futuro dove non saremo spaventati da alcun dio,da nessuna prigione,da nessuna pena,un mondo dove l’unico vero credo sarà la bellezza della vita,dell’essere uomini,responsabile,adulti e non piu timorati,giusti e leali senza peccati da punire. il paradiso esisterà in terra il giorno che voi ammasso di idioti pieni di odio,imparerete finalmente ad amare incondizionatamente ogni essere vivente e non che metterà piede su questa pallina blu che galleggia in un infinito nulla chiamato universo. altrimenti l’uomo stesso sarà causa della sua estinzione. così ho parlato.
    Ieri alle ore 19.42

    Certe volte mi domando quanto se il mondo sarebbe ugualmente bello senza queste persone che ci fanno ritrovare il sorriso anche dopo una giornata faticosa!

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    • Sophie ha detto in risposta a Daphnos

      Momento di rabbia mode on- Io sono curiosa di sapere quand’è che Dio verrà a prendere le nostre difese mentre queste persone si divertono… Momento di rabbia mode off.

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      • Daphnos ha detto in risposta a Sophie

        Se mi permetti, per un istante, di considerare Dio con tratti antropomorfi, dico: se io fossi in Dio, non mi arrabbierei troppo… è troppo divertente vedere come certe persone si vantino della propria ignoranza. Magari la presunzione è già una sorta di castigo di se’.

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        • Sophie ha detto in risposta a Daphnos

          Sono d’accordo su tutto. E’ stato solo un attimo di nervosismo, anzi mi dispiace pure per quello che ho detto. Però io penso sia da riconoscere il fatto che è dura vivere nello stesso mondo di questa gente che nel medesimo mondo comanda.

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    • Francesco Santoni ha detto in risposta a Daphnos

      E’ la dimostrazione che per essere atei bisogna essere ignoranti.

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      • Andrea ha detto in risposta a Francesco Santoni

        beh dai non è proprio rigorosissima questa dimostrazione…

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        • Francesco Santoni ha detto in risposta a Andrea

          Non sarà una conclusione apodittica, ma quantomeno probabile.

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          • Andrea ha detto in risposta a Francesco Santoni

            sono d’accordo, qualunque dato statistico è probabile, scelto il campione

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            • Daphnos ha detto in risposta a Andrea

              Infatti il campione l’ho scelto accuratamente =) ! Ho letto cose ben più serie da autori atei.

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              • Andrea ha detto in risposta a Daphnos

                non avevo dubbi sulla tua correttezza 😉

                intanto noto che il commento sulla pelosità dell’ateo-scimmia fatto da non ricordo chi è stato rimosso.. Qualcuno si sarà offeso… (per la cronaca non ero io, tanto è vero che ho risposto in modo tranquillo)

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      • Daphnos ha detto in risposta a Francesco Santoni

        Concentrandomi sull’ultima meravigliosa orazione, c’è un punto che mi colpisce, riflettendoci…

        “amare incondizionatamente ogni essere vivente E NON”.

        A parte che queste frase ha poco di nietzscheano, ad eccezione del tono enfatico e pseudoevangelico, cosa vuol dire che bisogna amare ogni essere NON VIVENTE? Che ci aspetta un futuro in cui i cattolici saranno perseguitati perché accusati di discriminare ingiustamente i minerali, cosa illegittima perché la scienza ci dice che condividiamo con i minerali il 95% degli elementi, e il 100% delle particelle subatomiche?

        Pronuncerò anch’io una profezia: cominciamo a tremare…

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        • Andrea ha detto in risposta a Daphnos

          questo è un discorso interessante, dovendo decidere di non amare solo gli uomini, scendendo nell’albero della vita a che punto del continuum delle forme viventi smetteresti di amare? E soprattutto come potresti considerare accettabile il sacrificio di ucciderne migliaia per il tuo stesso funzionamento?

          non potendo stabilire che non sia aleatoria tale linea di confine finiresti per amare solo l’uomo?

          La terra di per sè è dotata di meccanismi che potrebbero farla percepire come vivente ( ha una sua sorta di circolazione: ciclo dell’acqua, correnti, perturbazioni moti tellurici etc etc, ) e la cui complessità è superiore a quella di un batterio che consideriamo vivo. Eppure la terra vista sotto un altra ottica è solo un insieme di sassi.

          Forse tendiamo ad apprezzare ed amare le forme di organizzazione della materia perchè vi ravvisiamo un ordine che al di sopra di una certa complessità chiamiamo vita…

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          • Piero ha detto in risposta a Andrea

            semplice: il rispetto e’ dovuto solo alla vita umana.
            Questo non vuol dire che si possano ammazzare impunemente milioni e milioni di animali per puro piacere (ma se ti piace questo devi essere proprio malato) e passatempo.
            Come un buon giardiniere pota, estirpa e pianta, anche l’uomo deve comportarsi cosi’ con il Creato.

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            • Andrea ha detto in risposta a Piero

              “Questo non vuol dire che si possano ammazzare impunemente milioni e milioni di animali per puro piacere”

              perchè miliardi di batteri si e milioni di mucche no? O meglio perchè milioni di mucche si e milioni di elefanti no? Per me, da relativista come mi chiamate voi, è facile rispondere, mi interessava capire se su questo tema esista una visione assoluta

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              • Piero ha detto in risposta a Andrea

                A parte che non vedo in giro maniaci che si divertono ad ammazzare milioni di batteri… 😀
                Io i batteri li ammazzo (anche a milioni) se possono causarmi malattie, se possono inquinare, se possono infettare i cibi.
                Non passo in mio tempo ad inventare nuovi antibiotici solo per il gusto di veder soffrire dei poveri batteri.
                Le mucche si ammazzano in quantita’ appena necessarie per il soddisfacimento della domanda di carne.
                Io per esempio sono contro la caccia: dal momento che ci sono gli allevamenti, e’ diventata pressocche’ inutile.
                A meno di non dover “regolare” una determinata popolazione di animali al fine di ridurre i danni causati da esse (per. es. cinghiali), anche a danno di altre specie.
                Gli elefanti non si mangiano: a parte che e’ molto difficoltoso “allevarli” per nutrirsene.

                Semmai la domanda andrebbe rivolta agli animalisti incalliti che provano pieta’ per ogni cucciolo (solo per quelli belli e carini pero’).
                E non per i bambini abortiti.
                E’perche’ odiano l’uomo.

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                • Andrea ha detto in risposta a Piero

                  Si certo estremizzavo, per capire se esisteva una linea di confine codificata, mi pare di capire che non esista.

                  L’uccisione dei batteri è pura autodifesa, di una specie nei confronti di un altra (la prima dotata di mezzi tecnologici), l’allevamento in batteria tuttavia, privando l’animale di condizioni di vita compatibili con la sua storia evolutiva può essere a mio avviso giudicato negativamente, e non è molto “amorevole”

                  Sull’appena necessario non sarei convintissimo, esistono anche sottoprodotti dell’utilizzo puramente alimentare, e il mondo della carne, non è privo di logiche di budget previsionale che affliggono ogni esercizio commerciale, e i conseguenti gap di offerta (che possono essere anche positivi).

                  concordo sul giudizio degli animalisti che sono molto incoerenti a mio avviso, non solo rispetto ai rapporti uomo/animale ma anche nel giudicare i rapporti animale/animale.

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                  • Piero ha detto in risposta a Andrea

                    l’allevamento in batteria tuttavia, privando l’animale di condizioni di vita compatibili con la sua storia evolutiva può essere a mio avviso giudicato negativamente, e non è molto “amorevole”

                    Mai quanto poco “amorevole” possa esserlo ucciderlo per mangiarlo 😉
                    Non e’ necessario essere “amorevoli”, basta trattarli con rispetto, senza inutili torture fini a se’ stesse. Certo foraggiarli con farina d’ossa (della loro stessa specie) mi sembra un po’ troppo!!!

                    Sull’appena necessario non sarei convintissimo, esistono anche sottoprodotti dell’utilizzo puramente alimentare, e il mondo della carne, non è privo di logiche di budget previsionale

                    Certo, ma ormai esistendo l'”eco-pelle” (pelle finta) plastica per tutti gli usi e consumi, diventa alquanto inutile. Certo, una volta utilizzati dei capi per la carne tanto vale usare anche il resto (anche lo spreco e’ “peccato“, sia in senso cristiano sia in senso “laico”), magari per quelle (relativamente poche) persone che sono allergiche a determinate sostanze, ma per il resto…
                    Se non ci si mettessero in mezzo degli IDIOTI che propongono di coltivare a mais delle zone solo per ricavarci biodiesel, e non si alimentassero ad arte voci tendenti solo ad aumentare il prezzo delle materie prime…
                    Come vedi, tenendo fede al Cristianesimo, molte brutture del mondo non ci sarebbero… 😀

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                  • Piero ha detto in risposta a Andrea

                    mi e’ saltata la prima parte:
                    Si certo estremizzavo, per capire se esisteva una linea di confine codificata, mi pare di capire che non esista

                    Certo che esiste una linea di confine: al di sotto dell’uomo.
                    Pero’ con le limitazioni date dal mio commento di sopra.

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      • Pino ha detto in risposta a Francesco Santoni

        il cervello umano è strutturato per compredere sia le realtà naturali sia quelle soprannaturali. Poichè gli atei si interessano solo delle prime è evidente che utilizzano il cervello al 50%.

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        • Andrea ha detto in risposta a Pino

          il cervello umano è strutturato anche per comprendere il sudoku e il ricamo, chi non lo fa’ utilizza meno il cervello?
          Non credo sia obbligatorio usare il cervello in tutte le sue sfumature, chissà quanti potenziali pittori, artisti e musicisti si nascondono tra noi, eppure nessuno ci può fare una colpa se non abbiamo scoperto tutti i nostri talenti, o, meglio, se non ci siamo appassionati a tutto lo studiabile.

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          • Roberto Dara ha detto in risposta a Andrea

            E comunque un ateo non è che rinunci a comprendere i fenomeni soprannaturali, semplicemente il suo cervello non lo porta a considerare tali fenomeni come soprannaturali, ma con delle spiegazioni naturali, presenti o future.

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            • Ercole ha detto in risposta a Roberto Dara

              In realtà l’ateo di fronte ai fenomeni soprannaturali può soltanto fuggire nel futuro (“la scienza spiegherà”, “Odifreddi risponderà a tutto” ecc..), come vedete Dio vi lascia sempre liberi di dimenarvi…starà poi alla vostra intelligenza capire quanto vi convenga fuggire sempre.

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  8. AndreaII ha detto

    Buone notizie: Margherita Hack all’alba di 90 anni ha trovato Dio

    http://attualissimo.it/bosone-di-higgs-margherita-hack-la-particella-e-dio/

    Ora coerentemente abbandonera’ l’ateismo per diventare credente vero?

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    • Daphnos ha detto in risposta a AndreaII

      Il Dio che Margherita Hack è il bosone di Higgs, perché a suo dire è il bosone di Higgs che crea dal nulla, ed è la ragione di tutte le cose. Questo mi conferma nell’opinione che in fondo Margherita Hack, benché quotatissima ed espertissima, non sia poi tanto più profonda, nelle conclusioni, di quella Chiara Tocco che ho citato qui sopra.

      Ma in fondo, altre persone avevano trovato altri dèi a partire da una determinata definizione:
      http://www.thechurchofgoogle.org/

      questi hanno trovato ciò che secondo loro si avvicina massimamente all’essere onnisciente, onnipresente, che risponde alle preghiere… eccetera.

      Pare che a un certo tipo di distruzione intellettuale non ci sia limite.

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  9. Pino ha detto

    certo che un codice “etico” da parte degli atei è una cosa che mi fa sbellicare dalle risate. Per riportare un minimo di decenza nelle loro manifestazioni hanno bisogno di un’etica che non appartiene al loro relativismo.

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  10. Andrea ha detto

    Ataturk era ateo perchè ha cacciato Maometto o era solo laico? (secondo me era laico, per inciso, e credo che ai non credenti interessi una società laica non una società atea).

    La società turca è sprofondata nella rovina in seguito a questo accadimento secondo voi?
    Hanno senso queste generalizzazioni?

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    • Piero ha detto in risposta a Andrea

      Ma in realta’ una repubblica laica come intesa da Ataturk E’ GIA’ presente in Italia.
      Ci sono (in passato) partiti in Italia che si rifanno, anche nella vita pubblica, alla concezione cristiana. Penso che non ci sia niente di male. Che, guarda caso, hanno avuto il potere datogli dal voto degli italiani per piu’ di 50 anni.
      L’Islam poi non e’ certo solo una religione, ma una ideologia totalizzante, sotto ogni aspetto. Non e’ possibile separare, nell’Islam, l’aspetto religioso dall’aspetto politico. Le moschee non sono solo un luogo di aggregazione religiosa, ma anche e soprattutto politica. E’ questo che gli idioti calabraghisti nostrani si ostinano a non capire, solo per la speranza di poter raccattare quei voti futuri.
      Visto in quest’ottica, il tentativo di Ataturk e’ in effetti una forzatura, che ha retto per 80 anni solo in forza delle baionette dell’esercito.
      in Italia, se escludiamo il tentativo di voler, con l’invasione piemontese ed in genere con gli avvenimenti del Risorgimento (sotto sponsorizzazione inglese), distruggere la Chiesa e il Cattolicesimo in Italia, le cose sono andate diversamente.

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      • Andrea ha detto in risposta a Piero

        Ciao Piero grazie della risposta,

        su una cosa vorrei precisare: “che ha retto per 80 anni solo in forza delle baionette dell’esercito”

        il ruolo dell’esercito nella società turca non è facilmente giudicabile coi nostri occhi, l’esercito turco è stato garante di democrazia per sua stessa missione ed è visto in questo modo dalla maggioranza del popolo turco che è mediamente dispiaciuto di come l’attuale regime abbia falcidiato i vertici dell’esercito accusandoli di trame insurrezioniste, e provocando le, peraltro calmissime, dimissioni dei vertici stessi.

        Ataturk è una specie di divinità in Turchia per le immense trasformazioni e progressi che la sua presenza e il suo governo hanno determinato per la società turca. Paragonare Ataturk ad un dittatore con una frase tipo la tua non credo gli renda giustizia

        La questione Curda invece merita un discorso a parte, ma non va identificata con il rapporto tra esercito e popolazione Turca.

        Il senso del mio discorso è che duplice:
        1) inutile prendersela con i governi laici o atei se poi sotto sotto si fa passare il messaggio che sia giusto cacciare le altre religioni perchè sono politicizzate… Se uno non crede non ha mezzo nè voglia di dare possibilità ad una religione di dimostrarsi non politicizzata e questo mi pare legittimo dal suo punto di vista. In tale senso è corretto indipendentemente dai valori (che possono essere cristiani anche senza mettere la croce sul simbolo di partito) mantenere separati i domini di competenza.

        2) il pericolo della società laica o atea intesa con le estremizzazioni sottintese in questo post, è ampiamente inferiore a quello delle società religiose intese nel senso che dai tu alla religione musulmana. Io mi preoccuperei più della seconda opzione, e non credo che paventare la società atea (che poi in realtà oggi sarebbe laica) sia lo strumento migliore se lo scopo è quello di evitare la colonizzazione musulmana che è già in atto…

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        • Piero ha detto in risposta a Andrea

          Non capisco dove tu abbia trovato che io avrei definito Ataturk “dittatore”.
          per quanto un certo autoritarismo doveva esserci, essendoci il “partito unico”.

          l’esercito turco è stato garante di democrazia per sua stessa missione
          Un po’ difficile per un esercito avere la missione di garantire la democrazia imponendo il proprio “punto di vista” (o vogliamo rinnegare gli slogan cantati in questi ultimi anni contro gli americani?)

          Ataturk è una specie di divinità in Turchia per le immense trasformazioni e progressi che la sua presenza e il suo governo hanno determinato per la società turca.

          Ataturk si e’ semplicemente reso conto di quanto i paesi occidentali erano infinitamente piu’ progrediti (grazie soprattutto al Cristianesimo) di un paese islamico dilaniato da guerre tribali.
          E ha usato lo scudo dell’esercito per evitare che il paese cadesse in mano dei “Fratelli Musulmani” (Fratelli musulmani che guarda caso erano i migliori alleati del nazismo e del fascismo) che avrebbero dato il colpo di grazia alle possibilita’ di riammodernamento del paese. Proprio perche’ conosceva il carattere intrinsecamente politico dell’Islam, che non si puo’ scindere dal carattere religioso.
          Non vedo coma tu possa paragonare un regime islamico con una qualsiasi forma di governo occidentale laica che si ispiri alla dottrina cattolica.
          E’ pura eresia.
          Tutti i paesi che hanno adottato un governo teocratico islamico sono ridotti alla stessa maniera, con il popolo quasi alla fame. Eppure sono i piu’ ricchi del mondo, non certo per merito loro, non hanno mai costruito NULLA, hanno solo sfruttato quello che hanno trovato sotto terra.
          E ci tengono per le p***e, potendo fare il prezzo del petrolio che vogliono
          per poterci mandare in malora (con l’aiuto dei verdi nostrani).
          Un’altra nazione molto prospera e che stava rendendosi conto del proprio potenziale era l’Iran dello Scia’. Guarda caso, grazie alla Francia, e alla dabbenaggine del peggior presidente USA della storia (prima di Obama) Carter, gli islamisti si sono appropriati del paese che e’ ripiombato nella barbarie (checche’ ne dica Grillo!).
          Guarda un po’.

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          • Piero ha detto in risposta a Piero

            ah dimenticavo la Libia del dittatore Gheddafi, che era il paese con il piu’ alto reddito pro capite dell’Africa.
            Guarda un po’.

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          • Andrea ha detto in risposta a Piero

            Ti parlo per esperienza avuta dai dialoghi personali avuti coi turchi (soprattutto nelle zone di Smirne e Denizli), se poi loro mediamente hanno una visione distorta della storia del loro paese, non posso escluderlo, potrebbe essere così anche per noi del nostro.

            “Non vedo come tu possa paragonare un regime islamico con una qualsiasi forma di governo occidentale laica che si ispiri alla dottrina cattolica.”

            nessun paragone, sto solo dicendo che non puoi pretendere che uno stato che si definisce laico dia per scontato che le promesse di una religione siano più credibili di quelle di un altra indipendentemente dai precedenti storici, o è laico rispetto a tutte oppure non lo è per niente.

            Se c’è uno che non ama l’islam ce l’hai davanti

            (tranne forse per i canti con cui l’Imam chiama i fedeli a pregare, che mi son sempre piaciuti e sono meglio di gran parte della musicaccia “CL inspired” che si fa con le chitarrine nella maggior parte delle nostre Chiese… ma questo è un dettaglio insignificante.)

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            • Piero ha detto in risposta a Andrea

              e quali promesse del cristianesimo darebbe scontantamente per credibili la Repubblica Italiana ?
              Qua in materia etica (a parte che li preferisce (o li ha preferiti) la popolazione mediante il voto diretto) si fa riferimento (o almeno si finge cosi’, viste le leggi che ha votato la DC) al cristianesimo perche’ si difende il piu’ debole: per l’aborto il nascituro, per l’eutanasia i vecchi e gli storpi, per il divorzio i figli, per le carceri i condannati (sperialmente quelli ingiustamente), ecc ecc.
              Non mi risultano partiti politici autodichiaratesi cattolici in Italia che spingono per muovere guerra alla Francia per riprenderci i sacri suoli di Nizza e la Savoia, o la Corsica, un tempo possedimento della Citta’ marinara (con la Croce sullo stemma) di Pisa.

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              • Andrea ha detto in risposta a Piero

                mi mettevo nell’ottica che uno stato laico dovrebbe avere nei confronti di tutte le religioni, nessuna esclusa.

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                • Piero ha detto in risposta a Andrea

                  non mi risulta che la Repubblica italiana discrimini una religione con un’altra, se non nel fatto che non rispetta le proprie leggi (ma questo i buonisti di casa nostra vogliono soprassedere e dargliela vinta agli islamici) o se non ha raggiunto un accordo di rappresentanza con lo Stato Italiano nel rispetto delle leggi democratiche.
                  Pero’ magari mi sbaglio.

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                  • Andrea ha detto in risposta a Piero

                    No hai ragione, in effetti sono più che altro le religioni a discriminarsi tra loro.
                    Comunque più che su una natura intrinsecamente negativa dell’ISLAM è l’interpretazione che ne fanno le comunità di disgraziati che emigrano da noi che più mi preoccupa, forse sono anche facili prede in contesti di disagio (come lo sono degli estremismi i musulmani tenuti nell’ignoranza coltivata da alcuni regimi) il mondo è pieno di musulmani che non hanno nulla da invidiare ai cattolici quanto a cultura, io ne ho conosciuti un sacco, soprattutto negli Stati Uniti e in Turchia, pochissimi da noi, ahimè… e probabilmente è il tipo di immigrazione cui siamo soggetti (del resto, università e mercato italiani offrono ben poco appeal alle menti estere, visto che anche le nostre scappano) che poi ci porta a generalizzazioni nel giudizio sui comportamenti.

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                    • Piero ha detto in risposta a Andrea

                      il mondo è pieno di musulmani che non hanno nulla da invidiare ai cattolici quanto a cultura, io ne ho conosciuti un sacco, soprattutto negli Stati Uniti e in Turchia,

                      Ah ecco… non ti viene il dubbio che siano “colti” perche’ sono proprio in quei paesi? Che sia l’ambiente che li abbia spinti a farlo, e non la loro religione? E vogliamo chiedere a qualche imam se “e’ lecito” studiare cosi’ tanto?

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                    • Piero ha detto in risposta a Andrea

                      No hai ragione, in effetti sono più che altro le religioni a discriminarsi tra loro.

                      Fino al punto di dare canoniche, sale parrocchiali e Chiese per la predicazione degli imam (che magari nella loro lingua, predicano “A morte gli infedeli!”).
                      O al punto di tacere di qualche cardinale cuor di leone quando si invede minacciosamente un sagrato di qualche duomo italiano.

                      Gia’, che cattivoni questi cristiani…
                      Ti diro’, se la nostra civilta’ scomparira’, e scomparira’ presto, nel giro di 20 anni, sara’ colpa di questi co*lioni di cristiani.

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                    • Piero ha detto in risposta a Andrea

                      si invede minacciosamente un sagrato di qualche duomo italiano.

                      si invade minacciosamente da parte di musulmani un sagrata di qualche duomo italiano.

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                    • Andrea ha detto in risposta a Andrea

                      Quindi L’islam è un messaggio negativo solo nei posti in cui ci sono molti musulmani?
                      Oppure è irrilevante la religione professata, e conta molto di più l’ambiente in cui cresce?

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                    • Piero ha detto in risposta a Andrea

                      tutti e due insieme.
                      In un paese dove detengono il potere gli islamici non e’possibile fare tutto quello che dici.
                      In un paese dove i cag*sotto si calano le braghe (per paura di beccarsi le accuse di razzismo, come l’Italia) non si possono fare quello che dici: infatti ci sono moltissimi casi di padri che uccidono le figlie che stanno con gli italiani e/o cristiani, che vestono all’occidentale, ecc.
                      In un paese dove tutti, purche’ non violino le leggi, possono fare quello che vogliono, si puo’ fare quello che dici.

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            • Piero ha detto in risposta a Andrea

              Ti parlo per esperienza avuta dai dialoghi personali avuti coi turchi (soprattutto nelle zone di Smirne e Denizli), se poi loro mediamente hanno una visione distorta della storia del loro paese

              Un buon metodo di primo discernimento e’ parlargli del genocidio armeno (in quanto cristiani, guarda un po’).

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              • Andrea ha detto in risposta a Piero

                non puoi pensare che 70 milioni di persone siano intrinsecamente votate al genocidio, l’occhio omnisciente della cristianità non è sempre il sostituto delle ragioni dei popoli che osserva…

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                • Andrea ha detto in risposta a Andrea

                  ciò detto i genocidi son sempre da condannare.

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                • Piero ha detto in risposta a Andrea

                  non intendevo dire che tutti i turchi sono genocidi assatanati, ma se conoscono davvero la storia del loro paese, non possono non tenerne conto, ne’ fare finta che non sia mai esistito.
                  Come chiedere ad un tedesco se sa la storia del proprio paese, non per accusarlo di genocidio ovviamente, ma se lui dice che la Shoah non e’ mai esistita e’ chiaro che e’un indottrinato.

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                  • Andrea ha detto in risposta a Piero

                    Guarda, non sono titolato ad entrare nel dettaglio più di tanto, e non ho intervistato migliaia di turchi, certo è che se tutti quelli che ho sentito danno un giudizio estremamente positivo del ruolo di Ataturk immagino lo facciano al netto delle considerazioni negative su questi aspetti oscuri, a meno che non partiamo dall’assunto che siano stati loro nascosti e siano invece chiari a noi, oppure che il mio campione, in quanto limitato, sia stato semplicemente poco rappresentativo.

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                    • Andrea ha detto in risposta a Andrea

                      “a meno che non partiamo dall’assunto che siano stati loro nascosti e siano invece chiari”

                      anche questa comunque è un ipotesi che non si può mai escludere, guarda quel povero scienziato pakistano depennato dai libri di testo perchè teorizzatore del Bosone di Higgs (a che titolo poi una religione dovrebbe schierarsi contro il completamenteo del modello Standard, questo a me non è chiaro)

                      non sapendo della sua esistenza un pakistano non saprebbe nemmeno del fatto che è stata nascosta, fortunatamente in questi casi internet è un aiuto.

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                    • Piero ha detto in risposta a Andrea

                      erto è che se tutti quelli che ho sentito danno un giudizio estremamente positivo del ruolo di Ataturk

                      Ma io non sto dando affatto un giudizio estremamente negativo di Ataturk. Sto solo dicendo che ha voluto imitare (con lo scudo dell’esercito altrimenti se lo sarebbero pappato in un istante e la sua testa sarebbe stata appesa in cima a qualche minareto) che ha imitato (forzando un po’) i paesi cristiani.
                      Quello che voglio dire? Che in qualunque paese gli islamici vanno al potere quel paese e’ finito.

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                    • Piero ha detto in risposta a Andrea

                      @Andrea:
                      guarda quel povero scienziato pakistano depennato dai libri di testo perchè teorizzatore del Bosone di Higgs

                      Questo e’ in linea col fatto che nessuna scienza naturale potra’ mai essere sviluppata in ambito islamico, se non per meri scopi speculativi relativi alla creazione di armi.
                      Perche’ per l’Islam se Allah decide che la mela va su, la mela va su, non c’e’ l’Universo inteso razionalmente alla portata dell’intelletto dell’uomo.
                      Non esiste un fisico islamico. Perche’ Allah fa quello che vuole e se ne frega dell’uomo che e’ solo sottomesso. Ne’ studi naturalistici, a parte scopiazzature da autori greci classici.
                      E poi, vogliamo dirla tutta? Tanto, in questo ambiente intriso di ecumenismo e politicamente corretto, non te lo sentirai dire mai piu’ e anche io qui lo dico e qui lo nego.
                      L’Islam e’ nato sulla scorta di un sacco di leggende metropolitane, miti e passaparola storpiati del cristianesimo, dell’ebraismo e chissa’ quale altra religione dell’area.
                      Per esempio, perche’ Giovanni non parla del Cireneo?
                      Perche’ gia’ all’epoca in cui lui scrive si era diffusa la leggenda, storpiata dal passaparola o interpretata male, che al posto di Gesu’ era stato crocifisso il Cireneo. Leggenda che si trova pari pari nel Corano.
                      Poi la roccia da cui sarebbe volato in cielo che e’ la stessa roccia di quella di Abramo, poi guarda caso gli stessi luoghi sacri agli ebrei vengono rivendicati dall’islamismo, ecc ecc…

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                    • Andrea ha detto in risposta a Andrea

                      Piero,
                      io non voglio essere politically correct, non essendo musulmano (nè cattolico praticante, ma solo battezzato) non saprei rispondere, tuttavia ho l’impressione che se le domande che poni avessero risposte lampanti come presume il tono in cui le poni, non esisterebbero altre religioni all’infuori del cristianesimo.
                      Quindi qui o si realizza che bisogna anche porsi qualche domanda sull’origine delle informazioni cui si attinge, oppure bisogna dare per scontato che nessuno lo faccia (musulmani inclusi) e quindi ognuno è titolato a dire quello che vuole.

                      Da esterno, quando faccio con gli esponenti di una religione, discorsi su un ‘altra religione, ravviso sempre questo tono: ” chiedi a loro perchè il fatto y è così e non cosà” dopodichè mi giro da questi i quali mi ribattono” A si? E allora tu chiedigli come mai… etc etc” e così all’infinito.

                      Risultato ognuno è convinto di vivere in un mondo di asimmetria informativa in cui guarda caso le informazioni giuste sono le sue, il che a mio avviso è non può essere corretto per definizione.

                      Non posso escludere nemmeno io, da non credente, di essere soggetto a questo tipo di distorsione ovviamente, tuttavia le forti correlazioni geografiche e culturali che caratterizzano i giudizi dati agli eventi mi fanno sempre insospettire.

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                    • Piero ha detto in risposta a Andrea

                      Andrea,
                      non capisco quali sarebbero le domande a cui non sapresti rispondere.
                      se le domande che poni avessero risposte lampanti come presume il tono in cui le poni, non esisterebbero altre religioni all’infuori del cristianesimo.
                      Certamente per me l’unica vera religione e’ il Cristianesimo, non capisco pero’ come tu possa inferire una cosa del genere, soprattutto da quello che ho detto io.
                      Le altre religioni non le conosco, e non mi ci avventuro. Dico solo che sono ai miei occhi talmente fumose che possono tranquillamente passare come una filosofia e non come una religione. Cosa potrebbe essere verificato sperimentalmente di queste religioni? L’esistenza di Buddha? Embe’, dopo che l’ho dimostrata? non vado piu’ avanti.
                      La verita’ sai qual e’? Che e’ lecito nei paesi occidentali sputare solo sul Cristianesimo.
                      Se provi a proporre un’analisi critica sull’Islam, nei paesi islamici sei fortemente a rischio della scimitarra, nei paesi cattocomunisti (come l’Italia) sei disprezzato perche’ non ti apri all’ecumenismo, nei paesi fortemente laicizzati, o con una supposta religione ai piedi dello Stato (e quindi ininfluente) sei criticato perche’ non sei politicamente corretto.
                      Guarda un po’ pure i supposti “trargressivi” autori di “South Park”: appena hanno avuto qualche minaccia se la sono fatta addosso e sm***dano solo il Cristianesimo.
                      Guai a toccare l’Islam.

                      Da esterno, quando faccio con gli esponenti di una religione, discorsi su un ‘altra religione, ravviso sempre questo tono: ” chiedi a loro perchè il fatto y è così e non cosà” dopodichè mi giro da questi i quali mi ribattono” A si? E allora tu chiedigli come mai… etc etc” e così all’infinito.

                      Se ti riferisci alle affermazioni che ho fatto, mi meraviglio di cio’, e’ quello che dicono molti studiosi di religione, compresi molti commentatori cattolici.
                      Mi stupisce molto che tu critichi quello che non conosci! 😉

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                    • Andrea ha detto in risposta a Andrea

                      “Le altre religioni non le conosco, e non mi ci avventuro. Dico solo che sono ai miei occhi talmente fumose che possono tranquillamente passare come una filosofia e non come una religione”

                      Ecco questo è il tipo di frase che ogni credente di ogni religione si sente di poter fare sua, come è possibile che ognuno pensi questo dal suo punto di vista? E come è possibile che ognuno ritenga di poter essere l’unico ad avere il diritto di pensarlo?

                      “Mi stupisce molto che tu critichi quello che non conosci! ”
                      non credo sia necessario invece conoscere ogni religione per rilevare quanto sia curioso questo aspetto, un’osservazione statistica può essere fatta anche da fuori, se misurata su un approccio oggettivamente rilevabile.

                      PS: non ho nessun motivo di dover preferire altre religioni al cristianesimo, o viceversa, io stesso sono cresciuto immerso nella cultura cristiana ma ritengo doveroso affrontare in modo critico qualunque considerazione che sia effettuata da una posizione di privilegio rispetto ad un fattore (la conoscenza della propria religione o “di quella dominante” nel mio caso) e di svantaggio rispetto ad altri (la conoscenza delle altre)

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                    • Woody85 ha detto in risposta a Andrea

                      Andrea dimentichi due cose:

                      1) L’ateismo è una religione e dunque fa parte del ballo.

                      2) Tutte le religioni hanno qualcosa di vero, ma solo una dice davvero il giusto. Questo spiega perché tutti pensano di essere nel giusto, cosa normalissima e compatibile con il fatto che però solo uno dice la verità.

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    • Mattia ha detto in risposta a Andrea

      Ataturk voleva uno stato laico, ma anche musulmano sunnita per questo motivo ne trattato di Losanna scambiò la popolazione con la Grecia.

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  11. Roberto Dara ha detto

    I credenti sono persone cattive, intolleranti e aggressive? No, è una bufala da non tenere in considerazione.
    E’ vero che la storia dimostra che stati confessionali, esistenti purtroppo anche oggi, sono stati responsabili di crimini atroci nei confronti dei nemici delle loro religioni.
    E’ vero che in alcuni casi movimenti fondamentalisti religiosi si rendono responsabili di atti terroristici con morti e feriti in varie parti del mondo.
    E’ vero che alcune associazioni ultrareligiose si oppongono a leggi dello stato anche in modo violento.
    Noi comunque crediamo nella buona fede dei credenti che prendono le distanze da tutto questo, affermando che si tratti sempre di casi isolati.
    Sorprende pertanto che il promotore di giustizia della Congregazione della Dottrina della Fede, monsignor Charles Scicluna, intervenendo al simposio ‘Verso la guarigione e il rinnovamento’ svolto lo scorso febbraio a Roma e al quale hanno partecipano i delegati di 110 conferenze episcopali e i superiori di oltre 30 ordini religiosi, abbia dovuto affermare che d’ora in poi non dovrà esserci “nessuna omertà” e chiede “massima collaborazione con i giudici civili nei casi di abusi sessuali da parte di membri del clero” http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/02/08/665315-preti-pedofili-vaticano-giustizia.shtml

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    • Alèudin ha detto in risposta a Roberto Dara

      Secondo il tuo principio l’iraq e ultimamente Egitto e Libia sono stati occupati per portare la democrazia (così ci hanno detto) quindi la colpa è dai democratici/democrazia stessa.

      Nessuno nega niente ma al solito si generalizza, si gonfia, e talvolta si inventa.

      Tutte le religioni strappate da sè stesse e usate come un presteso dai fanatici diventano pericolose, persino l’ateismo/scientismo, guarda un po’.

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      • Roberto Dara ha detto in risposta a Alèudin

        Nè l’Iraq nè Egitto e Libia erano (e sono, almeno finora) regimi confessionali. Parlo eventualmente di Iran, Afghanistan, Arabia Saudita, ecc. Sull’ultimo punto sono perfettamente d’accordo con te.

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        • Mattia ha detto in risposta a Roberto Dara

          Formalmente non lo erano, ma in pratica si.Ad esempio che differenza c’è tra il trattamento dei copti sotto Mubarak e quello sotto i fratelli musulmani?

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          • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

            Altri credenti che hanno commesso crimini. Si aggiungono alla lista, senza per questo modificare il pensiero di fondo.

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            • Mattia ha detto in risposta a Roberto Dara

              E quale sarebbe?

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              • Roberto Dara ha detto in risposta a Mattia

                Lo stesso degli articolisti Uccr. Gli atei (o i credenti) sono persone di buona fede, ed eventuali atti violenti fatti in nome dell’ateismo (o della fede) sono casi isolati.

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                • Mattia ha detto in risposta a Roberto Dara

                  Dipende dai casi e dai luoghi in cui viene attuata la violenza. Ad ogni modo, almeno per quanto riguarda la società occidentale, sono d’accordo con te nel senso che se esiste una violenza da parte di atei o credenti fa parte di un campo minoritario. Non credo che la gente sia d’accordo con tipi come Dawkins che ritiene la religione un male da estirpare

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                  • Andrea ha detto in risposta a Mattia

                    ritenere, anche erroneamente, che qualcosa sia un male non è violenza, lo è se mai agire di conseguenza con forme di repressione.

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                    • Mattia ha detto in risposta a Andrea

                      Formentare la violenza, non è grave come compiere un atto, ma quasi. è violento promuovere oposculi antisemiti di stampo razzista che incita alla violenza contro gli ebrei?

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                • Ercole ha detto in risposta a Roberto Dara

                  Roberto…mi sembri un po’ sovraeccitato oggi…l’articolo ha disturbato la tua fede? Eppure mi sembra che inizi così: “Gli atei sono persone cattive, intolleranti e aggressive? No, è una bufala da non tenere in considerazione”.

                  Ora non ti resta che affrontare il contenuto dell’articolo. Come mai queste perversioni ai vostri raduni? Anche voi date la colpa alla società che vi discrimina?

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    • gemini 2.0 ha detto in risposta a Roberto Dara

      E’ difficile ammettere la Verità?
      L’immoralità dell’ateismo è palese.
      I credenti che fanno il male, sono persone immorali, traditori della morale.

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