Radicali smentiti: l’uso di Cannabis causa sintomi depressivi

Nel 1984 Marco Pannella, ospite a San Patrignano, auspicava che la droga «si potesse trovare al self-service» perché così «la cocaina sarebbe doc, l’eroina anche» (da La Repubblica, 28/8/1984, p. 14). Esattamente un anno fa i Radicali italiani parlavano di «persecuzione verso i consumatori di Cannabis» e invitavano i giovani drogati ad appoggiare «apertamente l’unica forza politica, quella radicale, che da trentacinque anni, dalla prima canna fumata da Marco Pannella davanti alle forze di polizia, tenta di porre nell’agenda politica la questione della legalizzazione di tutte le droghe. Al prossimo congresso di Radicali Italiani, a fine mese, a Chianciano, rilanceremo l’iniziativa antiproibizionista: cari fumatori di cannabis, rimarrete ancora una volta alla finestra?». Pochi mesi fa invece il Partito Radicale di Verona ha organizzato il “primo festival antiproibizionista”, a cui ha ovviamente partecipato ufficialmente anche l‘UAAR.

Tuttavia in questi giorni la rivista scientifica “Addiction Biology” ha pubblicato uno studio realizzato da Roy Otten del Behavioural Science Institute of Radboud University Nijmegen, il quale dimostra come il fumo di cannabis porta ad un aumento del rischio di sviluppare sintomi depressivi. La situazione più grave al mondo è quella olandese, area geografica molto famosa per diffuso laicismo (e legalizzazione dell’eutanasia), dove quasi il 30% dei 16enni ammette di aver fatto uso di cannabis e il 12% lo ha fatto nell’ultimo mese. Secondo la ricerca, oltre a peggiorare le prestazioni a scuola, l’uso di cannabis aumenta anche il rischio di sviluppare schizofrenia e psicosi.

L’effetto immediato di cannabis può essere piacevole e causa un’effimera sensazione di euforia, utile per sopportare meglio quei due minuti di un’esistenza che si considera arbitrariamente triste e senza senso. Basta osservare quali siano le categorie di persone che ne vogliono la legalizzazione. Tuttavia, nel lungo periodo gli studiosi osservano che l’uso di cannabis porta a gravi conseguenze.

A proposito di Radicali, segnaliamo la brutta disavventura capitata a Marco Pannella due giorni fa:

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275 commenti a Radicali smentiti: l’uso di Cannabis causa sintomi depressivi

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  1. Grillo ha detto

    Ammazza quanti insulti…mi fa quasi pena…se non avesse sulle spalle anni di violenza militanza anticlericale sarei anche dispiaciuto.

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  2. Paolo Viti ha detto

    bella fine quella di Pannella…

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    • Piero ha detto in risposta a Paolo Viti

      Si, ma ha ricevuto quel trattamento SOLO ED ESCLUSIVAMENTE perche’ non ha fatto il gioco del PD il giorno prima alla Camera (poi risultato alla fine ininfluente): altrimenti sarebbe stato portato in TRIONFO.

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      • Paolo Viti ha detto in risposta a Piero

        Si, si ma l’importante è che ora i radicali siano allontanati dal PD….sono molto pericolosi. Se un ladro finisce in prigione perché ha rubato o perché guidava ubriaco poco importa, l’importante è che finisce in prigione.

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      • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Piero

        Tranquilli se gli danno i soldi per la radio e magari anche dei liquidi al partito torna con Berlusconi.

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        • Carlo Mes ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

          “Banderuolo” come pochi….

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        • Maffo ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

          Si beccano 10 milioni all’anno dallo Stato: http://www.uccronline.it/2011/08/18/i-radicali-attaccano-i-privilegi-della-chiesa-e-intanto-prendono-10-milioni-dallo-stato/

          E poi parlano di privilegi vaticani…

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          • Carlo Mes ha detto in risposta a Maffo

            Ma lo sai che anche Avvenire si prende quasi sei milioni (5.871.082,04 €)? 😉
            http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2009/contributi2.pdf

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            • Maffo ha detto in risposta a Carlo Mes

              Avvenire non fa alcuna campagna contro i benefici degli altri eppure prende la metà di quello che prendono coloro che si battono perché gli altri non possono avere aiuti dallo Stato 🙂

              L’abbiamo sempre saputo che tu, Gian Marco Di Pietro di Perugia sei un radicale.

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            • a-ateo ha detto in risposta a Carlo Mes

              @carlo,
              anche a parità di peso politico Pannella e i suoi quattro gatti prendono il doppio del giornale della Conferenza episcopale italiana…
              Cioè Pannella “pesa” quanto alcune centinaia di Vescovi?
              perchè?

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              • Carlo Mes ha detto in risposta a a-ateo

                Il perche’ e’ presto detto. Il Partito Radicale prende circa 13 milioni di euro e non 10 come scritto. 8,5 perche’ trasmette le sedute del Parlamento e 4,5 perche’ Radio Radicale e’ collegata ad un partito. La convenzione e’ una “marchetta” concessa da Berlusconi (non dimenticate che i Radicali per tanto tempo son stati a destra) e che nessuno ha mai eliminato (Governi di centrosinistra compresi).
                Per il resto non critico affatto chi lo ha sputato ed offeso: anzi. Questo Paese non ha bisogno di persone come Pannella. Gli riconosco solo un “merito”: quello di essere stato capace di farsi “traghettare” da altri partiti (a destra come a sinistra) senza avere nessun peso nella societa’. Vuole parlare? Liberissimo. Si faccia eleggere con il suo partito! E’ dal 1987 che i Radicali non riescono ad avere seggi in Parlamento. Son contento che i Radicali abbiano rotto col PD (scemenze di Ualter Ueltroni….): di certa gente se ne fa a meno.
                Giusto per capirci, io eliminerei ogni forma di finanziamento pubblico ai partiti ed ogni forma di finanziamento a giornali e radio (destra e sinistra, laici e cattolici….non mi interessa). Chi non riesce a sostentarsi con le vendite, fallisca pure. Ma lo Stato secondo te puo’ finanziare il giornale “Il Romanista” legato agli ultra’ della Roma???? Eppure succede! Ma per favore!!!

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                • a-ateo ha detto in risposta a Carlo Mes

                  ma perchè radio radicale trasmette le sedute parlamentari?
                  Ha vinto un concorso pubblico?

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                  • Carlo Mes ha detto in risposta a a-ateo

                    Le trasmette perche’ ha una convenzione con lo Stato concessa da Berlusconi: nessun concorso pubblico.
                    In ogni caso anche GR Parlamento trasmette le sedute del Parlamento.
                    Prodi cerco’ di cancellare la convenzione ma gli fu contestato (anche da certi “intellettuali di sinistra”) che Radio Radicale costava meno di GR Parlamento.
                    Poi bisogna vedere chi sta incollato alla radio a sentire per intero le sedute del Parlamento.
                    Nell’era di internet credo che si possa mettere tutto in rete e tagliare tutti i costi.

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                • Nando ha detto in risposta a Carlo Mes

                  Una delle prime volte che sono d’accordo con te.

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                  • a-ateo ha detto in risposta a Nando

                    anch’io mi associo a Nando e Carlo.
                    Sento puzza di intrighinità e massoneria.
                    Risparmiamo spese statali a partire da questa.
                    Piacerebbe sapere i nomi degli “intellettuali di sinistra” che hanno appoggiato tale porcheria, con la quale hanno regalato ai radicali, secondo me, anche una credibilità che non meritano.
                    @carlo, se hai i nomi, comunicali.
                    P.s.: ho inventato un nuovo vocabolo: intrighinità…

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                    • Carlo Mes ha detto in risposta a a-ateo

                      Non vedo molta ombra di “massoneria”. Credo che facciate spesso l’errore di vedere la massoneria come un blocco monolitico orientato a sinistra e contro la destra.
                      Avendo conosciuto vari massoni credo che la massoneria sia “trasversale”. Non dimentichiamo che i “blocchi” ora sono piu’ mescolati e molti massoni sono orientati anche verso l’attuale centrodestra (non dimenticate che vi sono molti socialisti nel centrodestra).
                      Infatti tantissimi radicali ora hanno una grande importanza nel Pdl: Benedetto Della Vedova, Marcello Pera, Gaetano Quagliarello, Marco Taradash, Daniele Capezzone, Giuseppe Calderisi, Elio Vito, Giorgio Stracquadanio.
                      L’errore che fate e’ vedere Pannella come un “nemico”: in questo modo gli riconoscete un’importanza che invece non ha. A me francamente di cio’ che dice Pannella non me ne frega molto (e come me la grandissima parte degli elttori di centrosinistra) e da vari anni ormai il Partito Radicale e’ morto.
                      Anzi state certi che sarebbe piu’ facile eliminare i finanziamenti a Radio Radicale se ci fosse un Governo di centrosinistra perche’ all’interno del PD i Radicali hanno un peso irrilevante (soprattutto ora poi….).
                      Detto cio’ ti potrei fare i nomi delle persone che si sono “opposte” ad eliminare il finanziamento a Radio Radicale (Francesco Cossiga, Giovanni Agnelli, Giulio Andreotti, Carlo Bo, Norberto Bobbio e Giovanni
                      Leone). Pero’ prima di fare una lista di nomi (a dire il vero Bobbio e’ l’unico di sinistra) e’ giusto ripercorrere bene le tappe della vicenda Radio Radicale che non e’ molto semplice.
                      Se avro’ tempo lo faro’ prima che vengano chiusi i commenti per questo articolo anche se son sicuro che la vicenda saltera’ fuori presto.

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  3. Francesco B. ha detto

    L’altro giorno all’università ho visto un manifesto dei radicali in cui chiedevano che la Turchia e Israele siano ammessi nell’UE. In Turchia c’è la pena di morte e Israele è un paese guerrafondaio. Penso che possa far parte dell’UE anche l’Iran allora. 🙂

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  4. Karma ha detto

    Atei e radicali voglio essere liberi di drogarsi..chissà perché proprio loro, vero?

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    • Carlo Mes ha detto in risposta a Karma

      Atei e radicali liberi di drogarsi…..ricordi che c’e’ stato un deputato dell’Udc coinvolto in uno scandalo di cocaina e trans? Se non ricordo male un sottosegretario di Forza Italia si faceva portare la droga al Ministero…..

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      • Karma ha detto in risposta a Carlo Mes

        Atei e radicali vogliono la legalizzazione della droga, altri non ne conosco. Quel che fanno i politici non mi interessa, mi interessano le proposte di legge.

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      • a-ateo ha detto in risposta a Carlo Mes

        ottimo…
        aggiungiamo alle regole per candidarsi al Parlamento:
        1)esami che comprovino il NON uso di droghe.
        2) certificato pulito del casellario giudiziale.
        3) nessun giudizio in atto.
        4) 5 anni di volontariato gratuito a favore degli ultimi fra i soggetti deboli.
        Ulteriori suggerimenti…?
        A volte sognare fa bene….

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  5. Daniele ha detto

    “sintomi depressivi” o “sindromi depressive”?

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  6. Daniele ha detto

    Marco Pannella è andato a San Patrignano e l’hanno lasciato andar via!? Avrebbero dovuto trattenerlo e disintossicarlo: così avrebbe smesso di sparare cavolate un giorno sì e l’altro pure…

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    • Laura ha detto in risposta a Daniele

      Pannella a San Patrignano è un po’ come La Russa nella sede del PCI…

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      • Francesco B. ha detto in risposta a Laura

        Una scena a metà tra l’esilarante e il raccapricciante 🙂

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        • J.B. ha detto in risposta a Francesco B.

          Beh almeno Lui sembra divertirsi 🙂 secondo me ci è andato apposta … ovviamente dopo essersi fumato uno spinello 🙂

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          • Francesco B. ha detto in risposta a J.B.

            Guarda penso che gli farebbe un favore la gente se smettesse di considerarlo. Vedrai che poi si calma, si ritira e finisce i suoi giorni in tranquillità. 🙂

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    • Pierpaolo Nicole ha detto in risposta a Daniele

      Pannella non ha bisogno di drogarsi per dire cavolate. Si droga perchè gli piace quello che è proibito specie se è contro la morale cristiana. Direi che più che ateo o agostico mi sembra satanista.

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    • Francesco B. ha detto in risposta a Piero

      Oh Santa Madre. Ma perché non hanno usato lui come oggetto contundente da lanciare sui poliziotti?? Avrebbe trovato il senso alla sua non-vita 🙂

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  7. Riccardo ha detto

    Odifreddi è unico: chissà come si sentirebbe se i suoi “eroi” gli incendiassero la macchina o se lo prendessero a sganassoni sul muso…

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    • Daphnos ha detto in risposta a Riccardo

      Penso che parcheggerebbe la macchina in garage alcuni giorni prima, poi prenderebbe casco e sciarpa e inizierebbe a sfasciare quelle degli altri…

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  8. Luca ha detto

    Bello l’articolo.
    Il video su Pannella semplicemente brutto. Nel senso che è brutto vedere un anziano rincoglionito preso a sputi, anche se è Pannella

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    • Piero B. ha detto in risposta a Luca

      Onestamente mi fa gran compassione. E’ prima di tutto un figlio di Dio…poi è Pannella.

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    • Karma ha detto in risposta a Luca

      Beh, diciamo pure che se l’è cercata…lui restava lì, forse pensava di essere in una candid camera oppure era veramente fumato. Comunque anche a me fa pena, mi fa molta pena anche la mancanza di rispetto della gente. Pensate come dovrebbero reagire i cristiani allora…massacrati in tutto il mondo e derisi in Europa. Eppure…Beh, diciamo pure che se l’è cercata…lui restava lì, forse pensava di essere in una candid camera oppure era veramente fumato. Comunque anche a me fa pena, mi fa molta pena anche la mancanza di rispetto della gente. Pensate come dovrebbero reagire i cristiani allora…massacrati in tutto il mondo e derisi in Europa. Eppure…

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  9. Enrico da Bergamo ha detto

    Confermo pienamente, andate nelle fabbriche e vedrete il lunedì mattina i ragazzi che fanno l’operaio rincretiniti ed assonati dopo le droghe assunte nel fine settimana.

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  10. Ma siete pazzi ? ha detto

    Cari fratelli miei ma siete pazzi ?
    La canapa ha accompagnato l’uomo fin dalla sua nascita , ma in questi secoli abbiamo scoperto la verità !!
    Vi sembra giusto bandire una pianta perchè la si fuma?
    La canapa è una creazione del signore,patrimonio dell’umanità, si vede che Dio ha sbagliato e voi ” razionali ” no…
    E magari mentre leggete arrabbiati questo commento vi bevete un bel bicchiere di alcool con una buona sigaretta…
    Rendete questo mondo un posto peggiore di quel che è , aprite gli occhi

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    • Raffa ha detto in risposta a Ma siete pazzi ?

      E’ arrivato il rastafariano….anche le bacche selvatiche e le piante carnivore sono un dono del Signore….perché non ti dedichi a loro? Nessuno è arrabbiato, soltanto divertito…e si può essere felici della vita anche se senza sostanze stupefacenti…te l’assicuro.

      Ah proposito, per aprirti gli occhi leggi cosa dice l’American Academy Pediatrics: http://pediatrics.aappublications.org/content/113/6/1825.full

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      • Ma siete pazzi ? ha detto in risposta a Raffa

        Non sono rastafariano, ne tantomeno ho bisogno di identificarmi con una religione.
        Non incito l’uso di droghe , e non le uso per essere felici ; comunque raffa davvero non bevi neanche un caffè in giornata ? un thè ? perche voglio darti una notizia SCIOCCANTE : anche thè e caffe sono DROGHE…
        Poi scusa tu per farti un idea su una cosa ti basi su quello che dicono gli altri ? Ti posso assicurare ( sulla mia pelle ) che la canapa non crea depressione , dipendenza o chissà quale altro orribile marchio del diavolo.
        Ti parlo da fratello , non ti sembra giusto avere la libertà di decidere ?
        Poi considerato che è un reato penale, sapresti individuarmi la vittima ?
        Ah e sempre parlando di studi …

        http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/cannabis-tumore/cannabis-tumore/cannabis-tumore.html

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        • Raffa ha detto in risposta a Ma siete pazzi ?

          Paragonare il the alla cannabis mi sembra leggermente eccessivo. Le conseguenze decisamente nocive della Cannabis sono riscontrate, indipendentemente dalla tua esperienza personale. L’opposizione alle droghe non è assolutamente per motivi religiosi, ma fa parte di quell’amore all’uomo che ci porta ad opporci anche all’aborto, all’eutanasia e alla pena di morte. La libertà di decide è un’illusione, come è un’illusione l’autodeterminazione: come non si può essere liberi di girare senza casco o senza cinture così non si può essere liberi di fare uso di stupefacenti (si è liberi ma finché non si viene scoperti, ovviamente).

          Lo studio che citi è soltanto una previsione e si parla di uso del cannabidiolo da parte di medici per cure mediche, dunque somministrato da parte di professionisti per motivi sanitari. Non c’è alcuna opposizione a questo tipo di utilizzo, anche perché se serve a salvare una vita ben venga! Tuttavia credo che esistano tantissime altre alternative. Lo studio che ti ho citato invece dimostra attraverso degli studi review la pericolosità della cannabis.

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          • Daphnos ha detto in risposta a Raffa

            Il cannabinolo ha effettivamente alcuni effetti terapeutici, come anche la morfina. Dubito però che quelli che fanno uso di queste sostanze le assumano perché sono malate…

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            • Piero ha detto in risposta a Daphnos

              Ma loro lo fanno solo per introdurre la cannabis nella “normalita’”. Ci sono tante altre sostanze che possono svolgere lo stesso compito, senza essere “sostanze proibite”.
              La strategia e’ introdurre la cannabis a cominciare dai medicinali, per farla passare come una cosa “normale” e per tranquillizzare l’opinione pubblica, per poi passare ad altro piu’ pesante.

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            • StefanoPediatra ha detto in risposta a Daphnos

              E soprattutto dubito che si guarisca dal cancro fumando cannabis! 🙂

              Come ho già scritto, da molte sostanze presenti in natura (piante, funghi, frutta, minerali, veleni di animali e insetti) e di per se stesse dannose per l’organismo umano (o velenose, se preferite) possono essere estratti elementi che, adeguatamente purificati e magari anche modificati chimicamente e fisicamente, alle opportune dosi possono avere effetti positivi per l’uomo.

              La tossina botulinica, tanto per fare un esempio a tutti noto nessuno si sognerebbe mai di mangiarsela insieme ad un vasetto di cibi malconservati perchè morirebbe in un bruttissimo modo in poco tempo. Eppure la stessa tossina, a specifiche dosi, ha effetti terapeutici (ad esempio sulla spasticità muscolare) e addirittura cosmetici.

              Obiettare alla pericolosità della cannabis così come assunta normalmente dalle persone citando lavori sul presunto beneficio (da dimostrare, peraltro) di alcuni suoi componenti mi sembra una sciocchezza colossale.

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              • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a StefanoPediatra

                Anche la morfina od il fenthanyl sono vendibili dietro prescrizione medica quindi vendere farmaci a base di tetraidro cannabiolo ( o altro principio sttivo) è una cosa. Comunque non si darebbe lo spinello da fumare.

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                • StefanoPediatra ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

                  Appunto Enrico da Bergamo, esattamente quello che dico io. La cannabis in quanto tale provoca danni e non guarisce proprio niente. Semmai, questa è cosa ben diversa, qualche suo componente può essere usato, da professionisti della salute e dopo opportuna sperimentazione e validazione scientifica, come farmaco.

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        • GiuliaM ha detto in risposta a Ma siete pazzi ?

          Ma infatti se ne bevi troppo di caffè bene non ti fa… ci son droghe e “droghe”, è come se tu paragonassi gli effetti della stessa cannabis a quelli dell’eroina.
          Non incito l’uso di droghe , e non le uso per essere felici
          Ottimo, ma po dici: Ti posso assicurare ( sulla mia pelle ) che la canapa non crea depressione , dipendenza o chissà quale altro orribile marchio del diavolo.
          Contraddittorio…

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        • StefanoPediatra ha detto in risposta a Ma siete pazzi ?

          Ma che vuol dire! Molti veleni (pharmakos in greco proprio questo vuole dire) a certe dosi ed in situazioni particolari possono avere effetti benefici/terapeutici.

          Qui stiamo parlando dell’abuso di sostanze con fini diversi da quelli terapeutici.

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      • StefanoPediatra ha detto in risposta a Raffa

        Grazie Raffa. Nel testo delle raccomandazioni si legge quanto segue:

        “Rigorous scientific research to determine whether marijuana, especially cannabinoids, has any potential therapeutic effect is just beginning. In contrast, the significant neuropharmacologic, cognitive, behavioral, and somatic consequences of acute and long-term marijuana use are well known and include negative effects on short-term memory, concentration, attention span, motivation, and problem solving, which clearly interfere with learning; adverse effects on coordination, judgment, reaction time, and tracking ability, which contribute substantially to unintentional deaths and injuries among adolescents (especially those associated with motor vehicles); and negative health effects with repeated use similar to effects seen with smoking tobacco.”

        Tra gli altri problemi vedete elencata la “capacità di giudizio” che mi pare ben comprovata dai ragionamenti dello stesso “Ma siete pazzi” che ahimè non è un’eccezione che conferma la regola! 🙂

        La letteratura scientifica internazionale riporta numerosi altri lavori sul tema della pericolosità della cannabis.

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  11. danytana ha detto

    ABSTRACT
    La prova per l’ipotesi che l’uso di cannabis è associato con la depressione e sintomi depressivi è incoerente e per lo più deboli. E ‘probabile che i risultati misti sono dovuti al fatto che studi precedenti ignorato gli effetti moderatori del vulnerabilità genetica di un individuo. Il presente studio compie un primo passo nel controllo del rapporto tra consumo di cannabis e sintomi depressivi prendendo un sviluppo genetico-molecolare prospettiva. In particolare, ci siamo concentrati sui cambiamenti nel consumo di cannabis e sintomi depressivi nel corso del tempo in maniera simultanea e differenze nel presente documento per le persone con e senza l’allele corto della 5-idrossitriptamina (serotonina) transporter gene-linked regione polimorfica (5-HTTLPR) genotipo. I dati sono stati da 310 adolescenti in un periodo di 4 anni. Abbiamo utilizzato un parallelo processo di modello di crescita, che permette di co-sviluppo del consumo di cannabis e sintomi depressivi durante l’adolescenza, e il possibile ruolo della 5-HTTLPR genotipo in questo processo. Abbiamo utilizzato i dati dai fratelli più giovani di questi adolescenti in un tentativo di replicare i risultati potenziali. Il parallelo processo-modello di crescita mostra che l’uso di cannabis aumenta il rischio di un aumento dei sintomi depressivi nel corso del tempo, ma solo in presenza dell’allele corto del 5-HTTLPR genotipo. Questo effetto è rimasta significativa dopo aggiustamento per le covariate. Non abbiamo trovato il supporto determinante per l’idea che i sintomi depressivi influenzano il consumo di cannabis. Questi risultati sono stati replicati nel campione dei fratelli più giovani. I risultati del presente studio mostrano prima prova che i legami tra uso di cannabis e sintomi depressivi sono subordinate corredo genetico dell’individuo.
    quando copi ed incolli un articolo assicurati delle fonti ……….
    era il primo commento dopo quello che hai copiato….

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    • Raffa ha detto in risposta a danytana

      D’altra parte anche l’American Academy of Pediatrics ne sconsiglia fortemente l’uso a causa delle conseguenze sui giovani: http://pediatrics.aappublications.org/content/113/6/1825.full

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    • StefanoPediatra ha detto in risposta a danytana

      A parte la traduzione dall’Inglese che non aiuta moltissimo nella comprensione del non facile contenuto dell’abstract, il lavoro ribadisce in effetti il concetto che in alcuni soggetti almeno (per quanto riguarda gli altri non arriva a conclusioni definitive, mi pare, leggendo l’articolo interamente e non solo l’abstract) a causa di una particolare “costituzione” genetica l’uso di cannabis provoca problemi fisici.

      Se mi dai un po’ di tempo ti cerco e ti linko a diversi lavori scientifici (e non a pagine de La Repubblica) dai quali si evince come la cannabis, lungi dall’essere sicura come qualcuno vuole far credere, provoca invece molti problemi. Basterebbe anche l’articolo cui ha linkato Raffa: se il massimo organismo scientifico rappresentativo dei pediatri americani si prende la briga di sconsigliare la legalizzazione della cannabis (e lo fa elencando i sicuri danni che provoca) un motivo ci sarà. O sono tutti cretini i pediatri americani? O tutti ideologizzati? O tutti cattolici irrazionali?

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  12. joseph ha detto

    Francamente veder sputare addosso a Pannella mi urta. Povera saliva…

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  13. a-ateo ha detto

    Povero “Cicciolino” con la coda di cavallo…
    quanto danno ha fatto agli italiani con le sue chiacchiere bugiarde….
    Un dinosauro della politica….
    La politica non può essere una professione.
    La politica deve diventare servizio gratuito alla comunità a tempo breve e determinato.

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  14. joseph ha detto

    una domanda OT: se posto due o tre volte un commento sul sito UAAR e non viene pubblicato nè dopo qualche minuto nè mai, forse che sono stato bannato?

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    • Maffo ha detto in risposta a joseph

      si, l’ennesimo

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      • joseph ha detto in risposta a Maffo

        tu che hai fatto? io ho copincollato alcuni paragrafi del dossier “ateismo e pedofilia”. non mi sembrava tanto grave… non ho insultato nessuno (ma, al contrario sono stato, nei miei commenti e/o discussioni precedenti, regolarmente insultato; ma vabbè, sito che vai, gente che trovi…)

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        • Maffo ha detto in risposta a joseph

          No, io non commento mai lì. Cmq basta scaricare un programma che ti modifichi l’indirizzo IP.

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          • joseph ha detto in risposta a Maffo

            Manco per sogno! Ho parlato, ne ho ricevuto scherno e insulti. Ho alluso, sono stato larvatamente minacciato di denuncia. Ho addotto prove, sono stato bannato. Adesso scuoto la polvere dai sandali e proseguo per la mia strada.

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    • Piero ha detto in risposta a joseph

      Anche il blog di Tornielli non se la passa bene…
      Da due giorni un mio post e’ in “coda di moderazione” e da li’ non si smuove.

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    • a-ateo ha detto in risposta a joseph

      uaar ha un concetto demenziale di democrazia.
      Si vede che è consapevole della fragilità culturale dei soggetti che la frequentano.
      Si fanno anche un danno: scambiano la uniformità di vedute con la giustezza delle loro opinioni.
      Il risultato è che se uno che opina diversamente riesce ad entrare nel thread li mette in serie difficoltà.
      Cambiare indirizzo di posta e nick può qualche volta funzionare soprattutto a distanza di tempo.
      Qualcuno, mi pare, suggerisce di fare post innocui per le prime volte.

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  15. Carlo Mes ha detto

    A distanza di 5 anni dalla discussa legge Giovanardi-Fini sarebbe opportuno considerare la situazione del consumo di droghe leggere e pesanti in Italia e valutare se non sia opportuno cambiare la legge in vigore.
    Dal 2000 il consumo di cannabis in Italia e’ aumentato mentre nei Paesi Bassi e’ costante.
    Per quanto riguarda la cocaina i Paesi Bassi sono di sicuro piu’ “virtuosi” dell’Italia ed anche per quanto riguarda il numero di decessi causati all’uso di stupefacenti i Paesi Bassi registrano meno morti che l’Italia.
    Tutto cio’ renderebbe necessario una riflessione sul fenomeno – a prescindere da posizioni ideologiche – considerando che la legge in vigore si sta rivelando inefficace.

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    • Carmine ha detto in risposta a Carlo Mes

      Ma di quale riflessione parli? Anche tu per la liberalizzazione delle droghe? Una bella macchinetta self-service fuori dalle scuole? La legge va benissimo così, in Olanda non sono aumentati perché si è già al massimo (30% di giovani!!!!), non citi nessuno studio sulle morti paragonate a quelle italiane inoltre.

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      • Carlo Mes ha detto in risposta a Carmine

        Hai ragione: ho dimenticato la fonte.
        Faccio riferimento alla “Relazione 2010 dell’Oedt sulle droghe in Europa”. Oedt e’ il European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction.

        Trovi il report in italiano al seguente link:
        http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_120104_IT_EMCDDA_AR2010_IT.pdf

        Anche il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute del nostro Istituto Superiore della Sanita’ vi fa riferimento:
        http://www.epicentro.iss.it/focus/tossicodipendenza/indice_tossicodipendenza.asp

        Piuttosto nell’articolo si scrive che “quasi il 30% dei 16enni ammette di aver fatto uso di cannabis e il 12% lo ha fatto nell’ultimo mese”: pero’ non capisco quale sia la fonte.

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        • Carmine ha detto in risposta a Carlo Mes

          Qui se ne parla: http://www.sciencedaily.com/releases/2011/10/111010074853.htm

          Nei documenti che linki non c’è alcun paragone con la situazione olandese…come fai a dire che l’Italia è messa peggio dell’Olanda?

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          • Carlo Mes ha detto in risposta a Carmine

            Trovi i grafici relativi al consumo di cannabis in Europa a pag. 46 e pag 47, i grafici relativi al consumo di cocaina a pag. 70 ed i grafici relativi ai decessi a pag. 92.
            Tra i vari paesi troverai anche l’Italia, l’Olanda e la media UE.

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            • Alessandra ha detto in risposta a Carlo Mes

              Carlo, la cannabis FISIOLOGICAMENTE crea danni perchè agisce sul sistema nervoso in maniera da alterare la funzione dei neurotrasmettitori secondo meccanismi ai quali l’organismo non può fare fronte per limitare i danni.

              E’ un meccanismo più subdolo di eroina e cocaina perchè gli effetti sono più diluiti nel tempo. però ci sono.

              Legalizzarla solo perche in Olanda si fa e questo “ne limiterebbe” l’uso è una emerita ca..ata

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              • Carlo Mes ha detto in risposta a Alessandra

                Non mi sembra di aver mai detto che la cannabis non crea danni.
                Emerita caXXata? Come fai a dirlo? Hai visto i dati di EMCDDA?
                Vi sono alcuni dati di fatto. La percentuale di tossicodipendenti in Olanda e’ nettamente inferiore che in Italia e l’Italia – a riguardo – ha un tristissimo primato in UE.
                Ora possiamo fare solo due cose: guardare la situazione complessiva senza pregiudizi ideologici e capire cosa sia meglio fare per ridurre le morti ed il numero dei tossicodipendenti in Italia oppure mettersi la testa sotta la sabbia, affermare tout court che bisogna proibire e continuare a vedere l’Italia in testa a questo primato.
                Io preferisco la prima strategia.

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                • Panthom ha detto in risposta a Carlo Mes

                  Carlo, attento perché paragoni uno Stato di oltre 60 milioni di abitanti (Italia) con uno di 6 milioni (Olanda)….calma e sangue freddo….la droga va vietata, come va vietato l’alcool ai minori

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                  • luca ha detto in risposta a Panthom

                    L’alcol e droga ed anche la più dannosa di tutte…o vieti tutto o regolamenti tutto non esiste una via di mezzo …questa e solo ipocrisia e razzismo … l’alcol crea i danni maggiori nella società proprio per le sue peculiarità…cannabi ed eroina ad esempio non creerebbero mai gli stesssi problemi…ci vuole coerenza nelle cose…di alcol si muore per coma etilico e porta astinenza fisica la cannabis nulla di tutto questo e nessuno mai potrà morire per essa … ma quì veramente di queste problematiche se ne capisce molto poco…le droghe vanno trattate sanitariamente come l’alcol e non penalmente … più si viatano più spoot si fanno contro di essa e più aumentano i consumatori …link http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5580 legete un pò…andate a leggervi cosa dice la commissione globale sulle droghe…legete imparate ciò che non conoscete lo dovete ai vostri figli !

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                    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a luca

                      Caro Luca ma infatti non occorre nessuna campagna antidroga ma soltanto mantenere una legge che punisca chi fa uso di droga e stupefacenti, in modo maggiore i minorenni. Lo stesso vale per l’alcool e infatti i locali non possono vendere ai minorenni (anche se poi lo fanno ugualmente).

                      La tua esperienza personale è senz’altro valida, ma qui siamo di fronte a studi scientifici. Per quanto riguarda il loro uso per scopi medici sono d’accordo con l’utilizzo.

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                    • Carlo Mes ha detto in risposta a luca

                      @Renato. Scrivi che “non occorre nessuna campagna antidroga ma soltanto mantenere una legge che punisca chi fa uso di droga e stupefacenti”.
                      Percio’ intendi che bisogna lasciare libere le persone di drogarsi, non adottare nessuno strumento di prevenzione ma solo di repressione? Se si drogano e poi contraggono l’epatite o l’Aids e muoiono non ce ne importa? La “giustizia” consiste solo nel metterli in galera? Se il tasso dei morti “under 25” in Italia e’ fra i piu’ alti possiamo ignorarlo perche’ “tanto l’importante e’ proibire”. Spero proprio di aver frainteso il tuo discorso.

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                    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Non c’è alcun bisogno di campagne antidroga è sufficiente una sana educazione famigliare e scolastica come è sempre stato. La prevenzione la fa l’educazione e non certo la pubblicità.

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                    • Laura ha detto in risposta a Renato Valsecchi

                      Pienamente d’accordo.

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                  • Carlo Mes ha detto in risposta a Panthom

                    Guarda che i dati sono in % e non in valori assoluti: i valori assoluti neanche li considero.

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                • Laura ha detto in risposta a Carlo Mes

                  Oltre alle osservazioni che ti hanno già fatto presente, occorre dire che anche in Grecia, Lituania e Romania la Cannabis è vietata, tuttavia sono gli Stati con il più basso consumo. Forse hanno leggi più severe, piuttosto che l’Olanda occorre imparare e imitare i migliori solitamente, cosa ne pensi?

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                  • Carlo Mes ha detto in risposta a Laura

                    Considerata la situazione italiana credo che l’Italia possa imparare da chiunque: comprese Grecia, Lituania, Romania ed Olanda. Considera pero’ che in Romania e Lituania la mortalita’ per gli under 25 legata all’uso di droghe e’ tra le piu’ alte d’Europa.
                    In ogni caso non e’ detto che cio’ che va bene in Olanda debba andare bene in Italia: bisogna studiare le diverse situazioni.
                    L’unica cosa che non puo’ fare l’Italia e’ continuare a ritenere di “essere nel giusto solo ed esclusivamente perche’ proibisce”: e’ da miopi.

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                • DSaeba ha detto in risposta a Carlo Mes

                  Quindi tu ammetti che la cannabis crea dipendenza?

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                • Alessandra ha detto in risposta a Carlo Mes

                  Lo dico e lo ripeto: è una emerita Caxxata. e non saranno dati e controdati che cambieranno la sostanza delle cose. La cannabis fa male (lo dci pure tu) quindi non vedo il motivo di rendere legale qlc che FA MALE solo ed esclusivamente perchè IN OLANDA ci sono “dati che dicono” e così via discorrendo.

                  Io non ho “pregiudizi ideologici”: io ho GIUDIZI MEDICI (e scusa se è poco) e poi lasciati dire che se dici ch, e legalizzando le droghe leggere , si limitano i morti per droga sei un emerito illuso…

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                  • Piero ha detto in risposta a Alessandra

                    Non esistono “droghe leggere”.
                    Andiamo a chiedere a San Patrignano (che GUARDA CASO, e’ uno dei pochi centri dove il tossicodipendente ne esce FINALMENTE “pulito”).
                    Altro che “stanze del buco”, metadone, SERT e balle varie.
                    Anche ammesso che se ne riescano a salvare uno su 3000…
                    Quanti se ne sono “salvati” con il metadone?

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                  • Carlo Mes ha detto in risposta a Alessandra

                    Se dati e controdati non cambiano la sostanza delle cose non so cosa dire. Credo che la sostanza delle cose sia ottenuta proprio tramite lo studio dei dati (altrimenti da cos’altro?).
                    Se pensi che sia una caXXata magari dovresti anche provare che in Italia il problema della droga sia ben piu’ grave che in Italia….

                    Sono illuso a ritenere che legalizzando le droghe leggere si limiterebbero i morti? Forse.
                    Comunque non affermo che bisogna applicare in Italia il modello olandese: non si puo’ essere certi se funzionerebbe. Pero’ e’ una soluzione che – come altre – puo’ essere considerata. So solo che il “modello italiano” in Italia non funziona. Se l’Italia arrivasse ai dati dell’Olanda sarebbe gia’ una bella vittoria. Se pero’ ritieni che legalizzando le droghe leggere non si limitano i morti, ti chiedo di spiegarmelo perche’ io proprio non lo so.

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                    • Maffo ha detto in risposta a Carlo Mes

                      In Olanda il 30% dei giovani fa uso di stupefacenti….l’Olanda è proprio l’ultima da imitare.

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                    • Pierpaolo Nicole ha detto in risposta a Carlo Mes

                      E tutti gli incidenti dovuti alla guida sotto l’effetto di droghe? Secondo te facilitando il consumo di droga gli “effetti collaterali” diminuirebbero?

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                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Carlo Mes

                      @Maffo. E’ falso. Sono il 30% di sedicenni che hanno fumato “una tantum” una canna: gli Italiani sono su percentuali simili. Per quanto riguarda i consumatori abituali ve ne sono piu’ in Italia che in Olanda.

                      @Pierpaolo. Se (e sottolineo “se”) il numero dei consumatori abituali (ora l’Italia ha il record europeo per % di consulatori) diminuisce non vedo perche’ non debba diminuire anche il numero di incidenti. Per ora cominciamo a ritirare per un annetto o piu’ (ma anche a vita…) chi viene trovato alla guida in stato di ebbrezza…..una tolleranza da un lato puo’ coincidere anche ad una maggiore repressione dall’altro.
                      In Olanda mi sembra (ma non son sicuro) che il consumo di cannabis sia limitato solamente ai coffee. Se si viene beccati con cannabis per strada mi sembra si passino guai seri.

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                    • Maffo ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Il 30% dei 16enni olandesi ammette di aver fatto uso di cannabis e il 12% lo ha fatto nell’ultimo mese.
                      http://www.sciencedaily.com/releases/2011/10/111010074853.htm

                      Vediamo quanto tempo hai a disposizione Gian Marco…

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                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Mi basta copiare un altro post……2 secondi.

                      Nelle statistiche sul consumo “una tantum” tra i 15-16enni l’Olanda e’ terza ma seguita stretta dall’Italia.
                      Se consideri pero’ anche i dati relativi al consumo ABITUALE di cannabis nella fascia di eta’ 15-34 l’Olanda e’ ottava su dodici nazioni considerate (l’Italia e’ la prima).
                      http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_93236_IT_EMCDDA_AR2009_IT.pdf (pag. 46 – 47)
                      Insomma: gli Olandesi se ne fanno una e smettono mentre gli Italiani continuano a farsele….

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                    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Due secondi per dire aria fritta…

                      Gli olandesi consumano abitualmente più cannabis degli italiani:
                      http://www.nationmaster.com/graph/lif_can_use-lifestyle-cannabis-use

                      In Ungheria è illegale, non c’è distinzione nella legge ungherese tra uso di eroina e uso di cannabis. L’Ungheria è agli ultimi posti come consumo di Cannabis
                      http://www.nationmaster.com/graph/lif_can_use-lifestyle-cannabis-use

                      Mentre gli olandesi continuano a farsi le canne, gli italiani se ne fanno meno e gli ungheresi non se ne fanno proprio. Chi ha la politica più severa ottiene anche effetti migliori.

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                    • Maffo ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Tanto anche oggi la giornata l’hai sprecata davanti al PC no? E’ dalle 10 di mattina che stai lasciando commenti completamente inutili…

                      Eppure come scritto da Liquida in questi grafici possiamo notare come i Paesi Bassi siano davanti all’Italia nonostante la differenza del numero di abitanti nel consumo abituale di Cannabis:
                      http://www.nationmaster.com/graph/lif_can_use-lifestyle-cannabis-use

                      Il 30% dei 16enni olandesi ammette di aver fatto uso di cannabis e il 12% lo ha fatto nell’ultimo mese.
                      http://www.sciencedaily.com/releases/2011/10/111010074853.htm

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                • Pierpaolo Nicole ha detto in risposta a Carlo Mes

                  Carlo Mes mi sembra che il tuo pensiero sia sempre lo stesso. Che si parli di aborto, droga, pedofilia si può aggiustare tutto in nome della politica. Adesso ho capito perchè ti credevo molto più vecchio (over 60) di quello che sei.

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                  • Carlo Mes ha detto in risposta a Pierpaolo Nicole

                    Se come politica intendi i partiti non capisco il nesso.

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                    • Pierpaolo Nicole ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Carlo Mes guarda i tuoi precedenti commenti. Ti voglio aiutare con un “copiaincolla” QUESTE che seguono SONO PAROLE TUE

                      Con “politica” intendo l’arte di governare la citta’. Motivi politici e motivi partitici per me sono due cose ben diverse: la politica fa riferimento alla collettivita’, il partito fa riferimento ad una fazione.
                      La legge e la morale si pongono su due ambiti che non sempre coincidono. La morale deve indicare all’uomo cio’ che e’ giusto fare e questo e’ il compito della famiglia, della scuola, della Chiesa, degli educatori, etc.

                      Scusa pensavo ricordassi (almeno x qualche giorno) quello che scrivi. Ma guarda che non è per questo motivo che mi sembri vecchio.

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                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Ricordo bene e confermo: per questo ti ho chiesto se davamo lo stesso significato alla parola “politica”. La politica deve trovare gli strumenti concreti adatti a risolvere dei problemi. Se in Italia la situazione della droga e’ drammatica significa che la politica italiana non ha trovato le giuste soluzioni.
                      Fammi capire: se una legge aggrava un problema cosa facciamo? La lasciamo perche’ e’ “morale” o e’ dovere farsi un esame di coscienza e cambiarla?
                      Poi se ti sembro vecchio non e’ un mio problema.

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              • GiuliaM ha detto in risposta a Alessandra

                Come l’aborto, no, Alessandra? Si legalizza per “limitarne l’abuso”…
                “Tutto mi è lecito, ma non tutto giova” (San Paolo)

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                • Renato Valsecchi ha detto in risposta a GiuliaM

                  In fondo mi pare una sorta di coerenza con il pensiero laico: “il nulla ha creato l’universo”, “dalla materia inanimata nasce la materia animata”, “per limitare l’uso di droghe occorre legalizzarle”…è tutto così razionalista… 😀

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                  • Piero ha detto in risposta a Renato Valsecchi

                    [MODE IRONIC ON]
                    Avete visto quanti omicidi ci sono in Italia?
                    Piu’ che nel resto d’Europa.
                    La mia proposta e’ di liberalizzare l’omicidio…
                    Si potrebbero anche creare delle “camere d’omicidio”, dove il killer e la vittima si dovrebbero incontrare, per evitare un inutile spargimento di sangue. Avete visto che spesso (vedi Scampia) negli omicidi di mafia, camorra, ecc ci va di mezzo qualche passante innocente? Con la mia proposta si eviterebbe la possibilita’ di danneggiare qualcuno che non c’entra niente.
                    Per di piu’ lo Stato dovrebbe fornire le armi. Non sia mai che per fare un omicidio i killer debbano assaltare una qualche armeria, con conseguente pericolo di danni.
                    E dovrebbe anche fornire i killer. Cosi’ si eviterebbe anche di regalare soldi alla mafia. Avete notato che tutti i killer sono mafiosi? Cosi’ si toglierebbe mercato alla mafia.
                    E’ giunto il momento di aprire una riflessione anche su questo punto. Non e’piu’ possibile andare avanti cosi’.
                    [MODE IRONIC OFF]

                    0
                • Renato Valsecchi ha detto in risposta a GiuliaM

                  Dimenticavo: “io sono libero di dire che il libero arbitrio non esiste”

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              • luca ha detto in risposta a Alessandra

                Sono un fumatore di cannabis da 35 anni e conosco centinaia di persone che fumano di 30 40 50 60 anni .. non hanno nessun problema e conducono una vita normalissima con famiglie a carico … perchè dovete ingigantire problematiche che non esistono.. semmai certi affetti sono solo per una minoranza di persone predisposte … altrimenti non si spiega perchè milioni di persone continuino a fumare … la repressione e fallimentare e incentiva l’uso… le carceri stracolme di tossicodipendenti e l’aumento spaventoso e sistematico degli assuntori da quando il proibizionismo detta legge ne sono la riprova…non vi bastano milioni di morti interi stati controllati dal narcotraffico e gli insospettabili che se la ridono alle vostre spalle alimentando il proibizionismo per garantirsi un futuro !

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                • Renato Valsecchi ha detto in risposta a luca

                  Ancora una volta parli di un’esperienza persona e delle tue amicizie, ma ancora una volta gli studi scientifici dicono un’altra cosa: http://www.libero-news.it/news/360334/La_marijuana_ha_effetti_negativi_sul_cervello.html

                  Raddoppia il rischio di soffrire di psicosi per tutti, non soltanto per i predisposti.

                  In classe al liceo avevo uno che fumava marijuana e non riusciva più a stare seduto in classe per un’ora. Doveva chiedere di andare in bagno per fumare. Questa è la mia esperienza e “stranamente” conferma gli studi scientifici.

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                • Piero ha detto in risposta a luca

                  Sono un fumatore di cannabis da 35 anni

                  Lo si vede benissimo

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                • StefanoPediatra ha detto in risposta a luca

                  Intanto se hai dei problemi da abuso di cannabis non sei certo tu che puoi dirlo in quanto sei l’ultimo ad accorgertene.

                  Magari ne riparliamo dopo che hai fatto una risonanza magnetica cerebrale (se vuoi ti linko ad uno studio scientifico che ha messo in evidenza alcume alterazioni della sostanza grigia cerebrale negli utilizzatori abituali di cannabis; l’ho letto di recente ma ora mi serve un po’ di tempo per trovare il link giusto) o che ti sei sottoposto ad altri esami, ivi inclusa un’accurata anamnesi ed esame neuropsichiatrico (anche su questo posso trovare molti link utili).

                  Se tu fossi una donna che ha partorito un bambino potremmo chiedere a tuo figlio appena nato (e anche dopo qualche anno di vita) se il tuo abuso di cannabis durante la gravidanza è stato innocuo per lui oppure se gli ha provocato seri problemi di sviluppo neurologico (anche su questo posso citarti delle fonti autorevoli e sempre scientifiche ovviamente: dammi solo uhn po’ di tempo).

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                  • Piero ha detto in risposta a StefanoPediatra

                    Intanto se hai dei problemi da abuso di cannabis non sei certo tu che puoi dirlo in quanto sei l’ultimo ad accorgertene.
                    Magari ne riparliamo dopo che hai fatto una risonanza magnetica cerebrale
                    o che ti sei sottoposto ad altri esami, ivi inclusa un’accurata anamnesi ed esame neuropsichiatrico

                    Ah perche’, non bastava leggere i suoi post?

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                  • Renato Valsecchi ha detto in risposta a StefanoPediatra

                    Caro Stefano….dato che la confusione regna sovrana….perché non scrivi un bell’articolo su questo…magari commentando alcuni studi….sarebbe utilissimo per noi

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                    • StefanoPediatra ha detto in risposta a Renato Valsecchi

                      Caro Renato, sono una persona curiosa e che legge. Cerco sempre, per deformazione professionale (come medico e ricercatore) di capire il senso delle cose e, prima di accettare la veridicità di ciò che leggo, cerco sempre di fare l’avvocato del diavolo e prendere in considerazione anche quanto sembrerebbe confutare certe tesi. Dopodichè faccio una sintesi e traggo le mie conclusioni e convinzioni.

                      In letteratura c’è scritto tutto e, talvolta solo apparentemente, il contrario di tutto. Io non sono un esperto di dipendenze nè un farmacologo. Sono solo un modesto pediatra e anche della pediatria so solo qualcosa.

                      Posso prometterti che cercherò di fare una sintesi (mi ci vorrà un po’ di tempo) ma, non essendo un tuttologo, vi chiedo già fin d’ora di perdonarmi per i poveri risultati che senza dubbio otterrò. 🙂

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                • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a luca

                  La maggior parte degli ubriaconi dice cosi del vino

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            • Carmine ha detto in risposta a Carlo Mes

              Si ora ho trovato, in realtà non c’è molto….si mettono a confronto stati come il Regno Unito, gli Stati Uniti e l’Italia (60 milioni di abitanti) con l’Olanda (6 milioni) o i Paesi Bassi (16 milioni), è evidente che il consumo di cannabis sia minore. Nella ricerca che ti ho segnalato si parla del 30% di giovani olandesi ed è la percentuale più alta di tutte quelle presenti nel link che mi hai gentilmente postato.

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              • Carlo Mes ha detto in risposta a Carmine

                Veramente i dati sono in percentuale e quindi il fattore popolazione e’ ininfluente.

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                • Carmine ha detto in risposta a Carlo Mes

                  Non mi pare proprio che i dati siano in percentuale e se anche lo fossero in Olanda la situazione sarebbe ancora più grave dato che con solo 6 milioni di abitanti riesce a piazzarsi vicino alle prime…

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                  • Carlo Mes ha detto in risposta a Carmine

                    Mi spiace contraddirti ma non credo sia cosi.
                    I dati relativi al consumo di cannabis nella fascia di eta’ 15-34 sono in % e l’Olanda e’ ottava su dodici nazioni considerate (l’Italia e’ la prima).
                    Solamente nelle statistiche (sempre in %) sul consumo “una tantum” tra i 15-16enni l’Olanda e’ terza seguita dall’Italia che e’ quarta.
                    Anche le statistiche relative al consumo di cocaina sono in % (c’e’ pure il simbolino….) e l’Olanda e’ 12esima su 22 Paesi europei (l’Italia e’ quinta).
                    Per quanto riguarda la mortalita’ legata alla droga sono tassi per milioni di abitanti: su 30 Paesi europei l’Olanda e’ ventiquattresima mentre l’Italia e’ ventunesima.
                    L’Olanda non e’ mai tra le prime (tranne nel cosiddetto consumo “una tantum”) ed a volte e’ preceduta – come per la mortalita’ legata all’uso di sostanze stupefacenti – da nazioni piu’ piccole come il Lussemburgo, l’Estonia, la Norvegia, la Danimarca, l’Irlanda, la Finlandia, il Portogallo, l’Austria, la Lituania, la Slovenia, Malta, etc. Insomma il fattore popolazione non c’entra.

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    • Pino ha detto in risposta a Carlo Mes

      embeh, i Paesi Bassi hanno meno morti che in Italia perchè gli olandesi sono 16 milioni e noi 60 milioni.

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    • a-ateo ha detto in risposta a Carlo Mes

      Va ripetuto fino allo sfinimento che la cannabis fa male.
      Ho una esperienza in Olanda.
      Avevo bisogno di un internet point e sono entrato.
      Poi ho “capito” che il bar vendeva droga.
      Ho assistito alla scena di un ragazzo di circa 17 anni, un manovale credo, che comprava una “white widow” .
      La commessa, gentilissima, ne ha scelto una soffice e si è presa i soldi con un sorriso.
      Olanda civile, da portare ad esempio?
      Non credo…
      L’Olanda delle carne umana in vendita nelle vetrine?
      Quella volta ho fatto la scoperta che una sola città della mia provincia, mettiamo Modica, ha più monumenti di TUTTA l’Olanda…
      Googlando per controllo Den Haag (la capitale) e monuments mi fornisce un paio di siti, di cui uno l’Hotel des Indes, una costruzione anonima e piuttosto kitsch.
      Duole che Carlo Mes espressione di una cultura trimillenaria con la fortuna di avere una compagna di una altrettanto importante cultura trimillenaria (e forse più), trovi di che ispirarsi in terre culturalmente tendenti al barbaro…

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      • Carlo Mes ha detto in risposta a a-ateo

        Ti ringrazio per i complimenti e ricambio qui la simpatia che avevi espresso in un altro post.
        Non mi ispiro alla cultura olandese. Pero’ se guardo i dati sul consumo di droga e sulla mortalita’ in Italia e li metto a confronto con quelli in Olanda capisco che la situazione in Italia sia tutto tranne che rosea.
        Mi posso stupire, indignare, incavolare ma non posso ignorare la situazione.
        Il modello olandese sulle droghe importabile in Italia? Non lo so. Di certo il “modello italiano” in Italia non funziona. Se i dati fossero stati diversi avrei sponsorizzato il modello italiano.
        Poi, sta’ certo che anche il 17enne italiano compra la droga ma magari non da una gentilissima commessa ma da uno spacciatore di quart’ordine…..e te lo dice uno che non e’ cresciuto a Gubbio.

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        • a-ateo ha detto in risposta a Carlo Mes

          apparteniamo con l’Olanda, caro Carlo, alla stessa cultura materialista.
          Nè in Olanda, nè in Italia la cultura dominante agevola la vita e i valori cristiani.
          Questo dovrebbe essere fatto: condannare socialmente l’uso della cannabis, almeno in Italia e propagandare valori avversi all’edonismo.
          Altrimenti rischieremo di “vendere” la carne delle belle ragazze nelle vetrine, come in Olanda…
          Sono sicuro che il Metodo Olandese di “vendita”di carne umana produce nelle statistiche olandesi lo stesso risultato positivo di un minor numero di persone afflitte da malattie veneree.
          Beato te, se ti basta questo….
          Rileggerò, e invito a farlo anche te, il Vangelo dove parla di donne e prostitute.

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          • Carlo Mes ha detto in risposta a a-ateo

            Sulla cultura non so cosa dirti. Francamente mi considero “edonista” ma non ho mai avuto una grande propensione verso le canne.

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  16. luca ha detto

    Centomila volte la cannabis libera e in galera gli ubriaconi anche quelli che si bevono il bicchiere di vino a tavola e poi con quella piacevole ebrezza chiacchierano e ridono…non si rendono conto che e la stessa cosa della cannabis a differenza che se abbusi di cannabis non puoi morire di coma etilico e non porta dipendenza fisica…per pannella un filmato indegno e colui che a sputato merita una bella querela e il carcere…questa e democrazia ed educazione per i nostri figli…andate andate !VERGOGNA !

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    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a luca

      Sono d’accordo sul tuo giudizio verso le vicende di Pannella, veramente un brutto modo di esporre il proprio parere critico. Non sono d’accordo nella tua gara con gli alcolisti. Sicuramente l’abuso di alcool è un’altra abitudine molto dannosa, non so se più o meno della cannabis, forse è soltanto più diffusa.

      Sono del parere che quando si arriva ad abusare di sostanze del genere è perché non si è abbastanza felici senza. La questione è arrivare a risolvere quello che fa accendere la canna e attaccare alla bottiglia.

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    • a-ateo ha detto in risposta a luca

      la cannabis fa male.
      Attento a non “abbusare” come dici tu…

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  17. luca ha detto

    Almeno gli Olandesi non ingrassano le mafie che poi si fanno investire i soldi da chi governa…e coloro che ne fanno uso non sono perseguitata incarcerati e uccisi…chi parla di non legalizzare la cannabis deve come prima cosa vietare l’alcol la vite il nuppolo ecc altrimenti non lo si può definire altro che un cialtrone ignorante oppotunista e razzista !

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    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a luca

      Sono d’accordissimo sul divieto anche per l’abuso di alcool, ma anche se fossi contrario non saresti legittimato dal definirmi “cialtrone ignorante opportunista e razzista”.

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      • Carlo Mes ha detto in risposta a Renato Valsecchi

        Mi spiegheresti come vietersti l’abuso di alcool? Adottiamo un quantivo massimo di alcool che si puo’ detenere in casa?

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        • Renato Valsecchi ha detto in risposta a Carlo Mes

          No, però si potrebbero vendere solo in speciali negozi collegati in rete e presentando la tessera sanitaria. Non si può acquistare più di un tot al mese. Comunque la mia opposizione è puramente culturale non pretendo di avere soluzioni: se una cosa è sbagliata occorre cercare di limitarla e non certo farla diventare legale.

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    • a-ateo ha detto in risposta a luca

      Ho sentito di un uso medico della cannabis per certi malati e in certe situazioni.
      Ho letto che il vino rosso modicamente bevuto fa bene attraverso le preziosissime sostanze che contiene, come, ad esempio, il resvaretrolo.
      Se l’uso del vino e dell’alcool, poi, deve essere quello che i ragazzi sprovveduti fanno della cannabis, allora entrambi gli usi DEVONO ESSERE SOCIALMENTE, ETICAMENTE, FILOSOFICAMENTE, LEGISLATIVAMENTE CONDANNATI.
      E a partire dalla cannabis, CHE FA PRATICAMENTE SEMPRE MALE.
      Digita effetti cannabis ….e troverai.
      Se, poi, conosci usi positivi della cannabis comunicali….
      Quando parli degli utenti della cannabis che “sono perseguitati, incarcerati e uccisi”,mi ricordi i cristiani delle catacombe.

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  18. luca ha detto

    La droga e libera da 50 anni e il proibizionismo la fa da padrone ..e solo una questione di soldi e ne puoi comprare chili…questo e il proibizionismo che tanti di voi anelano…lasciare le cose come sono…bravi avrete molte più probabilità che i vostri figli ci cadano e poi inizino la grande carriera …perchè il proibizionismo sull’alcol e fallito e a nessuno viene in mente di vietarlo ? ma le publicità di alcolici vanno alla grande e sulle bottiglie non vengono indicati i pericoli e gli effetti collaterali a cui si incorre…questo e il proibizionismo ..solo incoerenza e ideologia che i politici sfruttano per tenere impiedi la terza economia al mondo che non vedrà mai crisi di liquidità e garantisce miliardi a tutti e redistribuzione di moneta in maniera vergognosa…ma voi credete che veramente interessi il bene dei vostri figli a costoro…poveri illusi manipolati da 50 anni di proibizionismo sfrenato …ma legete un pò…vi prendono per il culo e voi gli garantite milardi a morire…SVEGLIA …SVEGLIATEVI…

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    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a luca

      Io non anelo il proibizionismo, io cerco soltanto una modalità per diminuire l’uso di cannabis e liberare i giovani e i meno giovani da questa dipendenza. Vorrei che le persone fossero felici e non dovessero ricorrere a questi rimedi per sperimentare una breve ebrezza illudendosi di essere a posto con la vita. I problemi della vita vanno risolti prima o poi e non si può continuamente fuggire dalla realtà. Che ci siano giri miliardari dietro è evidente, ma a me non interessa. C’è un modo per far calare il consumo di cannabis? Bene allora sono per quello. Ma non venirmi a dire che esso cala legalizzando la droga.

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    • a-ateo ha detto in risposta a luca

      Luca, bisogna fare una grande campagna di informazione sui mali della droga.
      Non è la legalizzazione il punto risolvente.

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  19. Beh…cme Pannella ha inveito ed insultato cosi’ riceve….certe lo dovrebbero accusare per le sue campagne per l’aborto , divorzio, e droga…invece lo accusano per il tradimento per essere venduto a Berlusconi, per questioni politiche ..lo accusano di aver tradito la causa materiale……brutto vedere la gente che non capisce i veri danni .

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  20. pasquino ha detto

    Il proibiizonismo sull’alcol non funziona perche’ lo stato ci prende le tasse sull’alcool…..per questo e’ permesso…ed infatti la liberalizzazione sull’alcol provoca generazioni di ubriachi e casse piene . Quando ero giovane, negli anni 70, l’alcool era poco usato se non da quella minoranza di 68ini e post …..non c’era la cultura di massa giovanile che c’e’ oggi ..liberalizzata e finanziata ad arte

    L’uso della droga e’ sempre stato liberalizzato per il fatto che tutti la potevano comprare , ed infatti la compravano anche i figli dei poveri e piu’ culturalmente si accetta..e piu’ vengono generazioni di drogati.Se non la vende il pusher la vende lo stato….risultato, puoi sempre comprarla e rovinarti..come l’alcol

    Se lo Stato non la liberalizza la droga controllandola e’ solo perche esagererebbe e forse la popolazione si sveglierebbe a si rivolterebbe a difesa dei figli.

    Pertanto la polemica su proibizionismo o no e’ ridicola……se ci fosse il proibizionismo, ma sopratutto culturale…solo una minoranza di testardi si rovinerebbe.

    La cultura sesso droga e rock and roll e’ di origina anglosassone..prima che arrivassero loro…solo pochi soggetti usavano droghe. Ora invece il popolo e’ rovinato. Effetto della liberalizzazione culturale.

    Ora invce si rovinano tutti….il liberalismo culturale , non il proibizionismo legale …e’ la causa dello sfacelo.

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  21. fedele ha detto

    AHAHAHAHHAHAHAHA………….che figuraccia……ahahahahahahahahhaha

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  22. Pino ha detto

    come al solito, quando si parla di questo argomento, le solite menti deboli propongono la “legalizzazione” dell’uso delle droghe. Dicono “sia lo Stato a venderle dal tabaccaio o in farmacia, così la criminalità non ci guadagnerà più” e magari lo Stato con una tassa ci guadagnerà pure. E’la solita proposta di chi, di fronte ad un problema di non facile soluzione, propone la via apparentemente più semplice ma poi la cura si rivela peggiore del male. E’ anche il solito approccio di sinistra che favorisce l’illegalità a scapito della legalità. L’ultimo esempio viene in questi giorni da Milano doveil sindaco rifondarolo radical-chic Pisapia ha legalizzato 30 anni di illegalità del centro sociale Leoncavallo. Non si smentiscono mai!

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    • Gunners ha detto in risposta a Pino

      Io non vorrei dire ma: se si legalizza la canapa, allora questa sostanza verrà tassata dallo stato, quindi il prezzo salirà no? fin qui tutti concordiamo. Quindi se il prezzo sale ci sarà sempre il “contrabbando” come negli anni 80-90 c’era il contrabbando di sigarette, indi per cui i soldi alla mafia si regalano lo stesso e in più ci saranno i pischelli che si distruggeranno il cervello diventando dei tossicodipendenti . . . come distruggere una generazione e non risolvere il problema con una semplice mossa 😉

      E poi la guardia di finanza dovrà comunque inseguire i coltivatori di canapa, perchè essendo evidentemente un bene da monopolio dello stato (come alcol e sigarette), nessuno può coltivarlo da se, quindi nessun problema risolto e più fatti in giro GENIALEEEEEEEEEEEEEEEEEE

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      • Piero ha detto in risposta a Gunners

        Ma dico io… quando i contrabbandieri (di sigarette) in puglia speronavano le camionette dei Finanzieri? Ce lo siamo scordati? Le sigarette di contrabbando non esistono piu’?
        E i petardi illegali?
        Se si legalizza la cannabis, ci sara’ quella “piu’ forte”, “meglio”, “piu’ saporita” di contrabbando, e lo Stato avra’ contribuito ancora di piu’ a uccidere i suoi figli (e visto da chi viene la proposta, non meraviglia affatto, visto quello che hanno fatto a Eluana)

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      • Pino ha detto in risposta a Gunners

        guarda, mi hai risparmiato un post, ti ringrazio, volevo dire le stesse cose che hai detto tu ma non volevo farla troppo lunga

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  23. StefanoPediatra ha detto

    Perdonatemi se vado fuori tema per un attimo.

    Cari amici, ed in particolare cari GiuliaM, Pierpaolo Nicole, a-ateo, Raffa, Pino e Piero, ricorderete che l’altro ieri vi chiedevo, esponendoci tutti al pubblico ludibrio (:-)) di pregare per una coppia che avevo appena visto in ambulatorio e che mi confidava di aspettare con ansia il referto dell’amniocentesi effettuata per chiarire una sospetta anomalia genetica rilevata all’analisi dei villi coriali. Quasta coppia è in attesa (al 5° mese di gravidanza) di una bimba.

    Ebbene, con gioia vi comunico che 10 minuti fa la mamma mi ha chiamato per dirmi che l’esame è andato bene ed ha escluso completamente una malattia genetica nel feto, una femmina. La mamma mi ha mandato via fax il referto dell’esame ed inj effetti non ci sono problemi per la sua bimba.

    Grazie per aver pregato per questa famiglia. Per qualcuno sarà anche una cosa irrazionale la fede in nostro Signore e conseguentemente la preghiera a lui, ma il mio pensiero a proposito è completamente diverso. Grazie ancora a a tutti. 🙂

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  24. a-ateo ha detto

    Lode al Dio della vita|

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  25. a-ateo ha detto

    Quella di legalizzare per impedire in qualche modo, è il solito vecchio trucco….
    Non funziona più.
    I problemi sono sempre collegati da principio di causa ed effetto.
    Se lo spinello non produce disoccupazione, forse è la disoccupazione una delle prime cause della diffusione della cannabis….
    Aboliamo l’istituto della disoccupazione, visto che la nostra costituzione si fonda sul “lavoro”, e vedremo che quasi nessuno avrà bisogno di drogarsi per trovare un attimo avvelenato di felicità.
    Chi si batte per lo spinello facile è uno che gli sta bene il mondo attuale, con i suoi squilibri e le sue infelicità.
    I giovani della manifestazione forse lo hanno capito e hanno identificato Pannella come traditore.
    Gli sputi?
    Male…anche se meno dannosi delle macchine incendiate e delle vetrine sfasciate…

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    • GiuliaM ha detto in risposta a a-ateo

      Chi si batte per lo spinello facile è uno che gli sta bene il mondo attuale, con i suoi squilibri e le sue infelicità.
      Verissimo: gli sta bene perchè le persone, drogandosi, possono dimenticare facilmente tali squilibri e infelicità. Molto lavoro in meno per le istituzioni.

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      • Carlo Mes ha detto in risposta a GiuliaM

        Quindi meglio che ci piu’ siano drogati? Magari che contraggono l’Aids cosi ce li leviamo di torno? Bel ragionamento…..
        A parte che le istituzioni non devono ignorare nessuno, dimentichi che il drogato si rivolgera’ alle strutture sanitarie, magari delinquera’ ed andra’ in galera: tutto lavoro per le istituzioni.

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        • GiuliaM ha detto in risposta a Carlo Mes

          Ero molto, molto ironica, Carlo 😉
          Intendevo soprattutto il fatto che le persone stordite dalle droghe o da altri “passatempi” trovano meno tempo per pensare criticamente e sono più facili da convincere di certe cose.

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          • Carlo Mes ha detto in risposta a GiuliaM

            🙂 Concordo con te. Ho conosciuto qualche “incannato” e non mi sembravano molto lucidi: ma e’ solo esperienza personale.

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  26. Carlo Mes ha detto

    Siccome spesso i dati descrivono la realta’ meglio di mille parole ed I numeri – per quanto freddi – sono oggettivi ecco alcuni dati sulla situazione in Italia confrontate con la “vituperata” Olanda.
    Prima di tutto il confronto non e’ in valori assoluti ma in percentuale: e’ ovvio che in Italia il numero in valori assoluti e’ piu’ alto che in Olanda (la popolazione olandese e’ circa un quarto di quella italiana).
    Tali dati sono prese dall’Osservatorio di Lisbona: l’Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze a cui fa riferimento anche il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute del nostro Istituto Superiore della Sanita’.

    Considerando le stime sull’uso degli oppiacei, l’Italia ha un tasso del 5,5 x mille (seconda solo al Regno Unito con 10,1). L’Olanda e’ in fondo alla lista con 1,6 x mille.
    http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_130301_EN_Table-PDU-01-partiii.xls

    Per quanto riguarda il consumo droghe da iniettare, l’Italia ha un tasso medio del’8,34 x mille mentre l’Olanda dello 0,29 per mille.
    http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_130317_EN_Table-PDU-102-partii.xls

    Per quanto riguarda l’incidenza dell’Aids tra coloro che si drogano tramite siringa, l’Olanda ha un tasso di 0,4 casi per milione mentre l’Italia di 3,3 casi per milione (dati 2009).
    http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_131136_EN_Table-INF-g01-parti.xls

    Se vogliamo considerare quanti tossicodipendenti contraggano l’epatite tra coloro che fanno scambio di siringhe, ad Amsterdam il tasso e’ di 8,2%, a Roma e’ dello 39,3% ed a Napoli del 28,2%. Tali dati non sono aggiornati ma il periodo e’ analogo.
    http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_131109_EN_Table-INF-107-part0.xls

    Siccome tutte le persone dotate di buon senso sono “pro-life” vediamo qualche cifra sulla – ahinoi – mortalita’ legata all’uso di droga.
    Considerando i piu’ giovani (ossia under 25) l’Italia non e’ messa benissimo. L’indice di mortalita’ legato all’uso di droghe e’ dello 10,1%, piu’ del doppio dell’Olanda che raggiunge il 5%.
    http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_130979_EN_Table-DRD-g02-part0.xls

    Anche l’eta’ media delle persone morte per droga in Italia e’ piu’ bassa (36,6) dell’Olanda (40,8) che e’ al quinto posto: insomma in Italia si muore prima.
    http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_131015_EN_Table-DRD-g10-part0.xls

    Considerando invece l’insieme della popolazione adulta, l’Olanda si colloca in fondo a questa triste classifica con meno di 10 decessi per milione di abitanti mentre l’Italia non e’ per fortuna in cima ma ha circa 15 morti per droga per milione di abitanti.
    http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_93236_IT_EMCDDA_AR2009_IT.pdf (pag. 92)

    Come detto, anche il consumo di cocaina in Italia e’ ben piu’ elevato che nei Paesi Bassi in cui l’1% fa uso di cocaina mentre in Italia piu’ del 3% (percentuale superiore alla stessa media UE)
    http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_93236_IT_EMCDDA_AR2009_IT.pdf (pag. 70)

    Tutti questi dati chiariscono che – a prescindere da “barricate” ideologiche – in Italia sia necessario un dibattito serio sulle strategie opportune per diminuire tali cifre impressionanti.
    Di fatto la situazione in Olanda e’ migliore che in Italia, poi bisognera’ vedere se il modello olandese puo’ essere importato in Italia o se altri strumenti siano migliori.

    Attualmente il consumo di droga e’ regolamentato dalla legge 49/2006 (Legge “Fini – Giovanardi”) in cui sono previste sanzioni anche per il consumatore di sostanze stupefacenti.
    Prima di tutto queste previsioni sono contrarie al Referendum Popolare del 1993 in cui gli elettori sancirono la non-punibilita’ per l’uso personale di droghe leggere.

    La legge si e’ dimostrata molto deficitaria soprattutto per quanto riguarda le pene alternative al carcere.
    Al 30 giugno 2009 su 124.330 detenuti ospitati nelle carceri italiane, ben 26.118 (il 21%) erano per reati legati alla droga.
    http://www.garantedetenutilazio.it/opencms/export/sites/gddl/_allegati/statistiche_detenuti.pdf
    Di sicuro una parte sono spacciatori ma c’e’ da interrogarsi se non sono presenti individui che – magari semplici consumatori – non meriterebbero pene alternative.

    Per tutti questi motivi e’ giusto interrogarsi se la legge Fini – Giovanardi sia adeguata (mi sembra di no) e cosa fare per diminuire il consumo di droga ed i morti.
    Poi ci sara’ qualcuno che si riterra’ soddisfatto con la propria coscienza sapendo che in Italia esiste una legge che “proibisce” ma quello non e’altro che puro idealismo.

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    • Karma ha detto in risposta a Carlo Mes

      Mentre in Italia siamo sotto il 10%, in Olanda quasi il 30% dei 16enni ammette di aver fatto uso di cannabis e il 12% lo ha fatto nell’ultimo mese.
      http://www.sciencedaily.com/releases/2011/10/111010074853.htm

      Non c’è alcuna riflessione da fare che non rientri in una maggiore prevenzione, controlli maggiori e maggiori conseguenze per chi ne fa uso, specie se è minorenne. Tutto il resto è puro idealismo.

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      • Carlo Mes ha detto in risposta a Karma

        Vero ma dimentichi di dire che e’ un 30% “una tantum”
        Nelle statistiche sul consumo “una tantum” tra i 15-16enni l’Olanda e’ terza ma seguita stretta dall’Italia.
        Se consideri pero’ anche i dati relativi al consumo di cannabis nella fascia di eta’ 15-34 l’Olanda e’ ottava su dodici nazioni considerate (l’Italia e’ la prima).
        http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_93236_IT_EMCDDA_AR2009_IT.pdf (pag. 46 – 47)
        Insomma: gli Olandesi se ne fanno una e smettono mentre gli Italiani continuano a farsele….

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        • Falena-Verde ha detto in risposta a Carlo Mes

          Carlo, questo secondo me non cambia il sistema educativo. Queste statistiche riguardano il puro e semplice uso di droghe, non l’educazione che c’è stata. Purtroppo, per farti un esempio, è legale guidare, come è legale bere alcool (il limite di tasso alcolico è stato messo proprio per limitare i danni). Eppure in Italia avvengono moltissimi incidenti letali. Il che, non è certamente indice di una sana educazione a certe cose. Alcool o no, l’Olanda ha un più basso numero di incidenti stradali, segno che educazione e disciplina sono entrati nella testa dei giovani:
          http://it.wikipedia.org/wiki/Incidenti_stradali_in_Europa
          Io non vorrei, Carlo, che tu stia sbagliando il rapporto di causa effetto. Siamo sicuri che le strategie educative olandesi non siano cambiate? Siamo sicuri che la causa delle statistiche da te portate sia la legalizzazione delle droghe?

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        • Liquida ha detto in risposta a Carlo Mes

          In Olanda è possibile consumare cannabis in tutti i locali e questo Carlo Mes dice che se ne consuma di più in Italia….solo contro tutti da due giorni ininterrottamente…ma la gente non ha proprio nulla da fare eh??

          Dove è avvenuta la legalizzazione il consumo è aumentato:
          http://www.opposingviews.com/arguments/where-legalization-has-flourished-drug-use-has-increased

          E’ aumentata costantemente e sensibilmente la prevalenza di chi consuma marijuana una tantum. Il 15% dei 18-20 anni nel 1984 è arrivato al 44% nel 1996 (+ 300%)

          Già nel 1998 il capo del commissariato di polizia di Amsterdam, Jelle Kuiper, diceva “Fino a quando la nostra classe politica cerca di far finta che le droghe leggere non creano dipendenza, ci accingiamo a confrontarci quotidianamente con i problemi che ufficialmente non esistono. Siamo a conoscenza di un numero enorme di giovani fortemente dipendente da droghe leggere, con tutte le conseguenze che esso ha”
          http://www.opposingviews.com/arguments/where-legalization-has-flourished-drug-use-has-increased

          In questi grafici possiamo notare come i Paesi Bassi siano davanti all’Italia nonostante la differenza del numero di abitanti nel consumo abituale di Cannabis: http://www.nationmaster.com/graph/lif_can_use-lifestyle-cannabis-use

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          • Carlo Mes ha detto in risposta a Liquida

            Dici bene: in Olanda e’ possibile consumare nei locali: mi sembra che per strada sia illegale.
            Per il resto come fai a dire che il consumo di cannabis e’ aumentato? Nell’articolo di opposingviews.com non c’e’ nessun grafico, niente di niente su cui basarsi. La parola di due avvocati e del capo della Polizia di Amsterdam? Con tutto il rispetto e’ un po’ pochino……
            Nel grafico di nationmaster.com non si capisce bene come abbiano fatto quella indagine, chi abbia fornito i dati, etc. I dati a cui mi riferivo non riguardavano solamente la diffusione della cannabis.
            Ti do’ una notizia shock: i legislatori europei (inclusi quelli italiani) fanno riferimento all’Osservatorio di Lisbona e – quelli Italiani – all’Aduc.
            A meno che non vuoi affermare che una Agenzia dell’Unione Europea a cui fa riferimento anche il nostro Istituto Superiore della Sanita’ dia dati falsi o non sappia fare il suo lavoro……
            Buonanotte e triplo fraterno abbraccio.

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            • Liquida ha detto in risposta a Carlo Mes

              Come ho letto più sopra hai detto finora un mare di stupidate…ora rispondi mettendo in dubbio le fonti…tempo da perdere ne hai vedo, però almeno usalo bene…
              Un caro saluto!

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              • Katy ha detto in risposta a Liquida

                Beh, è la scappatoia dei militanti….perdono la giornata a sostenere una loro fissazione e quando gli si dimostra che è falsa perdono la notte a sostenere che le tue fonti sono sbagliate e inattendibili…mah!

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              • Carlo Mes ha detto in risposta a Liquida

                Hai ragione…..l’Osservatorio di Lisbona dice un sacco di stupidate (visto che mi son limitato a pubblicare quei dati) e non a proporre il mio punto di vista (che so che non vi interessa….).
                In ogni caso cerchero’ di replicare in maniera costruttiva (sebbene stia notando che davanti a dati e percentuali ufficiali il “nervosismo” aumenti).
                Prima di tutto regola generale vuole che – nel pubblicare una ricerca – si riporti la fonte primaria (il soggetto che ha prodotto i dati) piuttosto che la fonte secondaria (il sito che ospita la ricerca).
                Per semplificare, se l’Eurispes o l’Osservatorio di Lisbona pubblicano una ricerca e tale ricerca viene ripresa da “la Repubblica” non bisogna riprendere l’articolo del quotidiano ma direttamente la ricerca Eurispes.
                Nel caso di una ricerca pubblicata in un giornale o sito internet (quindi di “seconda mano”) non si puo’ verificare la metodologia usata (il soggetto realizzatore, quello committente, la data di rilevazione, il margine di errore, etc.). Nel caso del sondaggio (poi non so se sia un sondaggio o un collage di ricerche altrui) da te riportato non e’ presente tutto cio’.
                Nel caso dell’Osservatorio di Lisbona la metodologia usata per ogni singola ricerca e’ facilmente verificabile sul loro sito internet ed – in ogni caso – parliamo di un soggetto istituzionale (cosa da non sottovalutare) specializzato solo ed esclusivamente in questo genere di ricerche.
                Detto cio’ ti ringrazio di avermi proposto quel sondaggio pubblicato dal sito http://www.nationmasters.com perche’ c’e’ sempre qualcosa da imparare.
                Siccome sono un po’ curioso sono andato a vedere quale fosse la definizione che viene data nel sondaggio ed e’ la seguente:

                “DEFINITION: Percentage share of people who have used cannabis, generally including people 15 and above. Different nations have, however, focussed their studies on different age groups. United States and Netherlands: data for years 12 and above. Greece: Data for ages 12 to 64. Australia: data for ages 14 and above. United Kingdom: data for ages 16 to 59. Germany: data for ages 18-59. Denmark and France: data for ages 18 to 69. Data for 1998 or 1999 in most cases. Germany, Poland, and Spain: data for 1997. Austria: data for 1996. Denmark, France and Ireland: data for 1995.”

                Percio’ e’ evidente che i dati sono per la maggior parte del 1998 e del 1999 ad eccezione di Germania, Polonia e Spagna (1997), Austria (1996), Danimarca, Francia e Irlanda (1995): insomma dati che hanno dai 12 ai 16 anni di eta’.
                Facilmente riscontrabile che i dati dell’Osservatorio di Lisbona siano piu’ recenti, il confronto tra le nazioni e’ per lo stesso periodo e riportano una impennata nel consumo di cannabis in Italia.

                Nell’articolo pubblicato da http://www.opposingviews.com non e’ presente nessun dato riguardo l’aumento di cannabis in Olanda. Viene riportato solamente che il numero dei coffee shop e’ aumentato ma non e’ un indicatore di consumo.
                Si riporta solamente l’opinione di due avvocati che affermano cio’ ma senza nessun dato in mano: opinione legittima la loro ma sempre opinione.
                Percio’ nel primo caso e’ evidente che i dati siano “vecchiotti”: e’ come se volessi valutare oggi il gradimento verso Berlusconi consultando i sondaggi del 1994…..
                Nel secondo caso non metto in dubbio la fonte proprio perche’……non esiste una fonte in quanto riportato da te ma solo opinioni: le opinioni non sono dati.
                Ad ogni modo visto che l’Osservatorio di Lisbona pubblica un sacco di stupidate, mi dai qualche info sulla mortalita’ per droga in Olanda ed Italia, l’uso di cocaina, diffusione di epatite etc? Insomma tutte le info per confutare le “stupidate” dell’Osservatorio di Lisbona e del nostro ISS che ho riportato sopra……

                T.F.P.

                Ps: vi do’ un consiglio. Quando uno pubblica una ricerca cercate di leggerla e prima di presentarne un’altra cercate di leggerla allo stesso modo….si evitano brutte figure.

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            • Maffo ha detto in risposta a Carlo Mes

              Che tristi le persone che mettono in dubbio i dati perché contrari alle proprie opinione…persone sole e tristi…
              In questi grafici possiamo notare come i Paesi Bassi siano davanti all’Italia: http://www.nationmaster.com/graph/lif_can_use-lifestyle-cannabis-use

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              • Katy ha detto in risposta a Maffo

                Si, è proprio triste…hai usato la parola giusta. Quando si arriva a questo punto si è veramente alla frutta. Il dialogo è completamente bloccato!

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              • Carlo Mes ha detto in risposta a Maffo

                Aho’…..e’ la quinta volta che pubblichi un link che non hai neanche trovato tu…..sei l’avvocato di Liquida per caso?

                Non vi siete neanche accorti che avete proposto un sondaggio con dati che hanno dai 12 ai 16 anni di eta’….un po’ scaduto….

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    • a-ateo ha detto in risposta a Carlo Mes

      Guarda caso il Olanda la disoccupazione è minima, pertanto i dati snocciolati possono dimostrare benissimo che la mancanza di disoccupazione, e non la liberalizzazione, sta dietro alle più benefiche risultanze statistiche.
      Ci sono studi che correlano l’uso di droghe e il tasso di disoccupazione, o la carcerazione e la disoccupazione?

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      • Carlo Mes ha detto in risposta a a-ateo

        Sai bene che una ricerca fa solo la “foto” di una situazione in un determinato periodo o nel tempo. Stabilire quali siano le cause o mettere in relazione due fenomeni non e’ facile. Non possiamo stabilire se i dati olandesi siano dovuti alla legalizzazione, alla disoccupazione o ad altri fenomeni.
        Per l’Italia ci sono dei dati che mettono in relazione la legge “Fini – Giovanardi” e la situazione carceraria (Secondo Libro bianco sulla Fini-Giovanardi) ma e’ un discorso complesso.

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        • a-ateo ha detto in risposta a Carlo Mes

          Grazie, carlo,
          dici sopra:
          “Non possiamo stabilire se i dati olandesi siano dovuti alla legalizzazione, alla disoccupazione o ad altri fenomeni.”
          Lo voglio sostenere anch’io:
          Non possiamo stabilire se i dati olandesi siano dovuti alla LEGALIZZAZIONE, alla DISOCCUPAZIONE o ad ALTRI FENOMENI.

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  27. Daniele ha detto

    Sono antiproibizionista proprio perché cattolico: non mi risulta che il Signore abbia mai incoraggiato a forgiare leggi o a conservare quelle che impongono la propria mano pesante sopra coloro che secondo la nostra religione possono sbagliare. Pertanto non vedo la ragione per uscire da questo concetto quando i soggetti principali del consumo non siamo noi, ma loro, ovvero i soggetti verso cui dovremo dimostrare il nostro amore, non invece scusare magari la nostra apprensione (attenzione che è molto diverso: ringraziamo Dio se non è apprensivo come noi lo siano nei confronti dei nostri fratelli, altrimenti ne vedremo davvero delle belle): persone come noi, non degne di termini privi di amore e spesso pieni di dispregio come “pazzo”, “guarda come ragioni!”, “Si vede…” o persecuzioni di vario genere causate da una semplice abitudine personale (chi fuma tabacco non può essere perseguitato solo per il fatto di essere un tabaccomane che intossica sé stesso e coloro che gli si stanno intorno per fumo passivo e di terza mano, auspico pertanto una pari ragionevolezza anche nei confronti di consumatori di diverse sostanze a scopo voluttuario, specie quando viene affermato che tutte le droghe sono uguali), ma più semplicemente di rinnovato invito alla sobrietà, attraverso il proprio comportamento cristiano.
    Tutto il resto non è cristiano, è solo un abuso del Cristianesimo e pertanto non può essere Cattolico tutto ciò. Cristo non ha mai obbligato nessuno a convertirsi da crapuloni bevitori e golosi; ha semplicemente messo in guardia coloro che di carità non sentono la ragione di mostrarne. La persecuzione di coloro che consumano stupefacenti non è carità, e a noi non viene nulla in termini di maggiore sicurezza, anzi! si da il caso che sia proprio il contrario come la Commissione Globale per le Politiche Antidroga ha avuto modo di mostrare citando un nutrito numero di dati e che purtroppo si è contestata troppo semplicisticamente, dimostrando di non aver nemmeno preso in considerazione ciò che aveva redatto, specie da parte di un numero consistente di testate giornalistiche che hanno limitato il tutto a un “colpo di testa” o giochi di parole non scevri di un certo umorismo ben fatto ma fuori luogo, cattoliche in-primis.

    Se è questo il Cattolicesimo che interpretate, io ne sono profondamente rattristato, e non posso rimanerne indifferente. Pertanto, senza costringervi vi lascio un invito: per favore, considerate le cose del mondo con una visione più spirituale e meno materiale. Gesù ci ha già insegnato come correggere il prossimo: basta solo applicarlo se venne come dovremmo credere per dare l’esempio.

    Grazie, con affetto
    Daniele

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    • Franz ha detto in risposta a Daniele

      Ho capito poco quel che hai scritto…cmq l’opposizione alla droga non ha alcuna motivazione religiosa. Un saluto.

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    • Luca S. ha detto in risposta a Daniele

      Neppure io ho mai capito perché le forze politiche cattoliche siano, allo stesso tempo, quelle più antiproibizioniste.

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    • Pier Paolo Nicolè ha detto in risposta a Daniele

      Secondo me stai sbagliando approccio al problema. Nessuno vuole perseguitare i drogati ma casomai aiutarli. Il drogato non è un uomo libero ma schiavo della droga per questo si chiama “dipendente”. Gesù ci vuole liberi non schiavi di sostanze più o meno pericolose. Dobbiamo aiutare i nostri fratelli a liberarsi dalle catene della droga non fare leggi perchè queste catene diventino definitive.

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  28. luca ha detto

    Il proibizionismo e fallito … prima ve ne rendete conto e meglio e per tutti…non vi bastano 50 anni di continuo aumento delle persone che ne fa uso..l’abbassamento del prezzo di tutte le droghe…le carceri stracolme…milioni di morti legati a patologie come aids ed epatite c … overdosi … e i milioni di morti innocenti … e anche di criminali che si battono per il controllo del mercato … io sono incazzatissimo perchè o visto morire trentadue persone tra conoscenti e amici … la maggior parte per malattie infettive … per overdosi …e per suicidio… con leggi differenti sarebbero quasi tutti qui ora e con una speranza ancora…invece sono morti dannati ! ma come potete accettare l’alcolizzato e poi invece perseguitare gli altri…questo e razzismo…se domani tutte le droghe illegali non esistessero ,tutti coloro che le assumono per motivi diversi come… rispondono meglio alle loro problematiche carattere o altro …sicuramente sposterebbero il loro consumo sull’alcol perfetto sostituto di tutto e così sarebbe anche per le nuove leve…purtroppo in questo campo non esistono deterrenze …ci saranno sempre persone portate a fare tali usi e non si può stare a giocare su i tipi e i danni ! l’unica vera prevenzione viene da un educazione nella crescita dei ragazzi, trasmettendogli valori amore obbiettivi e interessi e in questo percorso anche la scuola e fondamentale fino alla terza media … la persecuzione o repressione non serve a nulla e sono solo soldi buttati e rubati a discapito di altri mezzi…ad esempio le comunità sono un ottima esperienza e un valido aiuto ma solo quando la persona decide di entrarci perchè a maturato l’idea e la volontà di un cambiamento e non come oggi che sono diventate il parcheggio del carcere che a la colpa anche di far perdere alla persona una buona possibilità da sfruttare al momento giusto…e auspicabile che le persone non dipendano da nulla e vivano la vita appieno ma non e giusto che chi a certe problematiche venga perseguitato messo in condizione di diventare un criminale solo perchè a una malattia o problematiche del genere…solo la legalizzazione della cannabis e la regolamentazione del resto potrà stabilizzare i consumi e farli retrocedere dando una spallata considerevole alla terza economia mondiale scevra da crisi e una manna dal cielo per troppi assassini …o provato l’eroina a 14 anni …ho contratto l’epatite c sono finito in galera per cose che non avrei mai pensato nemmeno lontanamente di fare…ma purtroppo quando la psiche ti porta a credere che senza quella sostanza la tua vita e nulla e solo sofferenza e sopravvivenza a stati d’animo di ansia e angoscia e non pensi nemmeno lontanamente di avere la forza di reagire allora sei portato a tutto…la prima volta che mi sono trovato nella situazione di non aver più possibilità di fare soldi in modo onesto e quando sono stato fermato dalle forze dell’ordine e mi hanno buttato la dose nel lontano 1986…e di certo non e stato un aiuto ..anzi…oggi dopo due anni di comunità sono da 13 a mantenimento di metadone e ringrazio … avevo una vita al quanto normale lavoricchiavo avevo i miei interessi hobby e piccoli traguardi e obbiettivi “il terrore di confrontarmi con la mia epatite che dovrebbe portarmi ad accettare un trapianto nel futuro e un vero problema e causa di grandi ansie che si ripercuotono su molte scelte e cose che vorrei fare ” stavo lentamente ma progressivamente scalando il metadone ma tutto questo anche grz alla cannabis …purtroppo siccome non mi andava di ritrovarmi su basi di spaccio di ingrassare la criminalità e di rifrequentare certe zone decisi di autoprodurmela ma comprai i semi su internet legalmente …(in tutte le città Italiane ci sono magazzini specifici per la coltivazione di cannabis e tutto perfettamente legale ma poi sulla bustina di semi c’e scritto vietata la coltivazione “comunque chiusero il sito internet presero tutti i nominativi degli acquirenti e perquisizioni in tutta Italia abusando del loro potere”i rivenditori sono stati assolti con formula piena ma quelli come me ai quali hanno trovato le piante sono finiti in galera…e siccome purtroppo avevo precedenti mi sono preso una condanna…per non parlare dei miei familiari ai quali e preso un infarto infatti hanno subito anche loro una perquisizione nonostante non risiedessi più con loro…persone pensionate che hanno sgobbato una vita intera e nonostante tutto continuano ad aiutarmi !non sono un criminale ma una persona che a dei problemi e non vorrebbe dar fastidio a nessuno ! ora tutta questa persecuzione nel mio caso non a fatto altro che aumentare le mie problematiche e così e stato per tutti quelli che o potuto osservare in tutti questi anni…le carceri non sono altro che università del crimine lo scopo per il quale sono nate cioè reinserire le persone non esiste … i soldi che girano e la corruzione e talmente vasta che e pura utopia risolvere con il proibizionismo … ringrazio chi a permesso di inserire in questo paese la riduzione del danno altrimenti con molta probabilità sarei già morto o in condizioni pessime e sicuramente non sarei cui a scrivere portando la mia esperienza ma a cercare soldi facendo danni per ingrassare la criminalità solo perché o un problema con me stesso da risolvere…posso assicurarvi che aver contratto un epatite essere finito in carcere ecc non mi a di certo aiutato … e puerile pensare di aiutare o di salvare la gente in questo modo…il solo parlare di droghe per i giovani instabili non e altro che un incentivo ad usarle …la maggior parte delle persone che ne fa uso lo fa saltuariamente e non avrà mai una vita rovinata da esse se non incappa in leggi proibizionistiche … in questo sito uno studio spiega che le campagne antidroga fanno aumentare i consumi ma per me non c’era bisogno dello studio lo vissuto osservato e posso confermare http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5580
    Avrei ancora tanto da dire ma e ora di nanna … spero queste due righe scritte anche in malo modo possano far riflettere qualcuno … purtroppo la frittata con me e stata fatta ma spero che tanti altri giovani non vengano più perseguitati per delle loro problematiche o semplicemente stili diversi di vita…la cannabis non la si può percepire come una droga dannosa non porta nemmeno astinenza e nessuno ne può morire…sono talmente tante le persone che ne fanno uso traendone solo benefici e svolgendo una vita del tutto normale che e una battagli contro l’evidenza…si stanno perseguitando in particolare i fumatori di cannabis ritirando patendi multando e incarcerando…le patenti vengono ritirate a persone del tutto lucide che semmai hanno fumato anche trenta giorni prima anche se dopo poche ore dallo spinello si torna in perfette condizioni …invece con l’alcol che e l’unico imputabile negli incidenti si calcola una soglia…questa non e giustizia ne insegnamento e solo follia senza senso… buonanotte
    Non vengono nemmeno vietate le pubblicità di alcol e tantomeno sulle bottiglie vengono indicati i possibili effetti collaterali che sono tantissimi e anche pericolosissimi come cirrosi alcolismo incidenti ecc il gioco viene pubblicizzato in maniera indegna e forviante le sigarette vendute senza problemi …i proibizionisti politici proteggono ben altri interessi usano le droghe anche per redistribuire moneta in maniera indegna e per garantirsi la gestione di miliardi… a loro non interessa affatto la salute e il benessere dei cittadini e gli esempi sopra ne sono la riprova … solo soldi … riflettete non cadete nei loro tranelli che forse anni addietro potevano anche fare presa raggirando le persone in buona fede oggi basta leggere e informarsi per smascherarli … ! provate a vedere quante malattie la cannabis cura e i commenti di coloro che l’hanno dovuta assumere per curare malattie come la sclerosi multlipa o altro e vedrete come e cambiato il loro parere riguardo questa pianta anche se assunta per ricreazione…fino ad oggi e stata vietata anche per curarsi ..chisà perché…mentre tanti oggi la benedicono proprio perché gli a permesso di mollare farmaci dagli effetti collaterali mostruosi che non apportavano nemmeno benefici … le casa farmaceutiche perderebbero miliardi di miliardi con questo prodotto che non possono brevettare e che abbraccia troppe patologie curate con i loro farmaci distruttivi !…
    Notte

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    • Karma ha detto in risposta a luca

      Commento troppo lungo, ne ho letto solo una parte.

      Se il proibizionismo ha fallito e la liberalizzazione è un’immensa contraddizione….quale alternativa politica?

      L’educazione è la vera prevenzione, questo è verissimo. Però occorre anche mettere dei paletti…

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  29. Piero ha detto

    Quindi fatemi capire bene: ad un diabetico voi antiproibizionisti che consigliate? Di trasferirsi in un quartiere dove ci sono solo pasticcerie, e di mangiare tutti i dolci che vuole? Complimenti per l’acume…
    Non sara’ che in Italia c’e’ il solito “volemose bene”?
    Non sara’ per la sterminata manovalanza (adesso poi…) che spaccia?
    Non sara’ che basta dire che “era per consumo personale” e ti rilasciano?
    Non sara’ che basta dire che quello che vendeva pensava fossero solo caramelle e lo rilasciano?
    Non sara’ che si inventano mille scuse per non punire la diffusione delle droghe?

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    • Daniele ha detto in risposta a Piero

      Ad un diabetico consigliamo di tenersi distante dalle pasticcerie, e di assumere prodotti al limite dolcificati con edulcoranti sintetici o naturali.
      Non sarà che il “volemose bene” dovrebbe essere principio cattolico in-primis?
      Non sarà che spacciatore e consumatore ormai sono messi sullo stesso piano grazie alla scusa che la diffusione delle droghe deve essere punita?

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      • Piero ha detto in risposta a Daniele

        Da quanto ho letto dei tuoi post hai uno strano concetto di “cristianesimo”.

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      • Hernandes ha detto in risposta a Daniele

        1) La dipendenza da droga non è paragonabile al diabete…non diciamo fesserie!

        2) Il “volemose bene” non è un principio cattolico, non diciamo fesserie!

        3) Lo spacciatore esiste perché esiste il consumatore, la diffusione della droga va ridotta con ogni mezzo, così come vanno combattute tutte le dipendenze nocive, non diciamo fesserie!

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    • luca ha detto in risposta a Piero

      Che banalità di risposte … entrate nel merito … ma cosa si vuol punire punire…ecco a dove ci a portato la vostra punizione…quali sono questi fantastici risultati che avete ottenuto…eppure sono almeno 50 anni che ripetete le stesse cose e si e fatto come volevate voi…belli i risultati…anzi si e fatto come volevano i politici … nel 96 o 93 ora non ricordo un referendum popolare a sancito la non punibilità per uso di cannabis..ma il volere dei cittadini non conta a quanto pare… il diabetico e libero di mangiarsi tutti i dolci che vuole … quello che si può fare e informarlo che non li deve mangiare perchè avrà delle conseguenze … ma di certo non lo posso incarcerare e obbligare contro la sua volontà a non mangiarli…le forme di tutela vanno indirizzate ai minorenni e non a i maggiorenni…la cosa incomprensibile e che nonostante il proibizionismo l’abbia fatta da padrone negli ultimi 50 anni la droga alcol tabacco gioco ecc siano ancora liberi nonostante dicano che le droghe sono tutte uguali…questo e un emendamento che a presentato oggi il governo il quale però sta attuando una persecuzione senza fini contro chi fuma…

      http://www.express-news.it/news/indiscrezioni-sul-decreto-sviluppo-ce-anche-lemendamento-liberalizzazione-canapa/

      Questo crea il proibizionismo e sai quanti di questi casi ci sono …

      http://www.overgrow-italy.nl/?p=8174

      La vera storia di un vero proibizionista che aiuta gli assuntori di sostanze “padre jaguar alias Don Pierino Gelmini…

      http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/12/28/la-vera-storia-di-don-pierino-gelmini-padre-jaguar/

      L’attuale procuratore Macri e il suo pensiero basato sulla realtà….

      http://droghe.aduc.it/notizia/procuratore+macri+liberalizzare+tutte+droghe_123833.php

      Questo e quello che dicono molti uomini in vista che hanno anche fatto parte Del ONU ma che si sono potuti esprimere solo al di fuori di certi meccanismi ormai drogati di proibizionismo….

      http://www.overgrow-italy.nl/?p=7481

      IMPORTANTISSIMO Ascoltare Alessandro donati e capirete come pur di ingannare i cittadini per garantirsi consensi falsificano dati per coprire i veri interessi! questo e il proibizionismo….

      http://www.radioradicale.it/scheda/329406/droghe-e-tossicodipendenza-il-proibizionismo-alla-prova-dei-fatti-primo-giorno-dei-lavori

      Osservare come il nostro Giovannardi interpreta a suo favore e in maniera subdola e mistificatrice gli avvenimenti Olandesi…L’Olanda a vietato ad alcuni cittadini di nazione Europee tra cui gli Italiani di accedere a coffe shop per il semplice fatto che troppe persone trasmigravano nelle loro città per assaporare un po’ di libertà senza essere perseguitati…ecco invece la sua interpretazione mistificatrice….

      http://droghe.aduc.it/notizia/messa+al+bando+coffee+shop+dpa+italiano+esulta_123556.php

      Qui invece esulta perché l’Olanda a posto un limite del 15% alla cannabis venduta … comunque il 99% della cannabis venduta non a mai superato questo limite…vi rendete conto dell’ambiguità di costoro…in Olanda si vende liberamente nessuno finisce in galera per il suo uso e nessuno ne muore … questa’uomo fa paragoni mistificando la realtà e appartiene alla categoria per la quale questa pratica e la regola altrimenti non avrebbero la possibilità di esistere ed e anche grz a internet che le verità vengono fuori e saranno spazzati via a breve!

      http://droghe.aduc.it/notizia/cannabis+giovanardi+italia+paese+all+avanguardia_124143.php

      Spero qualcuno legga.. in modo da porsi qualche domanda in più !
      Buonaserata !

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      • Jack ha detto in risposta a luca

        Ma cosa dovremmo leggere? Gli articoli del partito radicale e qualche notiziola di blog privati? Hai delle proposte tue per evitare la diffusione della droga?

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  30. Daniele ha detto

    Io sono intollerante al latte per esempio, il fatto che per me il lattosio venga inserito dappertutto può essere un problema. A questo problema però ho deciso e so come ovviare personalmente: determinate cose si imparano ed è giusto che sia così. Io preferirei maggiore chiarezza in qualsiasi caso, non i divieti.

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  31. a-ateo ha detto

    interessante discussione….
    ma credo che sia male interpretato il dato olandese perchè erroneamente attribuito alla legalizzazione della droga, mentre andrebbe correlato molto meglio al bassissimo indice di disoccupazione giovanile.
    Errore usato come leva per forzare un ragionamento (liberalizziamo la droga per impedire l’uso della droga) che ormai non attacca.
    Carlo, potresti anche dire qualcosa sulla guerra dell’oppio in Cina…
    Forse capiremmo qualcosa di più sul tema che affrontiamo.

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    • Carlo Mes ha detto in risposta a a-ateo

      Caro a-ateo,
      Non ho mai scritto che i positivi dati olandesi siano dovuti alla legalizzazione.
      Anzi ho scritto che esplicitamente che: “bisognera’ vedere se il modello olandese puo’ essere importato in Italia o se altri strumenti siano migliori.” ed inoltre: “Stabilire un rapporto causa-effetto non e’ facile e non sono sicuro – come detto – se il modello olandese possa funzionare in Italia.”
      I dati olandesi son frutto del basso indice di disoccupazione giovanile? Non so: stabilire un nesso di causa ed effetto non e’ facile.
      Da tutto cio’ vi sono alcuni punti chiari:
      1) L’attuale legge italiana non funziona e le cifre sulla popolazione carceraria sopracitate lo dimostrano (per chi volesse approfondire puo’ leggere il “Secondo Libro bianco sulla Fini-Giovanardi” facilmente trovabile in internet);
      2) I dati sul consumo di droga e sulla relativa mortalita’ in Italia sono drammatici ed il legislatore si dovrebbe interrogare.
      3) In Olanda i dati sono migliori rispetto all’Italia e se ottenessimo simili risultati avremmo fatto un passo in avanti.
      Certo che se nell’articolo leggo che “la situazione più grave al mondo è quella olandese” e poi vedo i dati forniti dall’Osservatorio di Lisbona qualche dubbio mi viene….

      Triplo fraterno abbraccio

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      • a-ateo ha detto in risposta a Carlo Mes

        Prima cosa da fare?
        per me una grande campagna di stampa contro l’uso e l’abuso di TUTTE le droghe.
        Proprio tu mi hai informato che il nostro statosi è dotato di nuovi strumenti legislativi per far conoscere leggi e norme agli Italiani.
        Tu suggerisci cose diverse?
        A me sono bastate due righe di post…

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        • Carlo Mes ha detto in risposta a a-ateo

          Non so: non sono uno psicologo o un educatore. Credo che l’importante sia anche non “criminalizzare” anche per non assegnare quel gusto del “proibito” che attira sempre ma insegnare i rischi medici del fumo, delle droghe (tutte), dell’alcool, etc.
          Non ho particolare esperienza di fumo di cannabis. Ricordo che in eta’ adolescenziale non ne ero affatto attirato pero’ son stato fortunato a crescere in un ambiente in cui mi potevo permettere mille interessi (studio, sport, letture varie, musica, etc.). Insomma la cannabis non entrava proprio.
          Anche all’Universita’ mi sono “opposto” a questa cultura ma avevo 3.000 interessi (pure troppi….). Poi ne ho fatte un paio ma quando ero gia’ adulto, vaccinato e consumato.
          Credo (ma son ignorantissimo…..) che il consumo attecchisca meglio tra persone che non hanno una vita ricca (ma l’alcool allo stesso modo…..).
          Per il resto poi dove esiste una domanda c’e’ sempre un’offerta (proibizionismo o meno).
          In ogni caso immaginiamo una borgata o un paesino in cui un giovane non puo’ fare sport, in cui le scuole non funzionano bene, in cui non esistono altre attivita’ (teatro, volontariato, etc.), in cui non vi sono le possibilita’ di effettuare viaggi-studio organizzati dalla scuola, in cui le prospettive di lavoro sono scarse. In questo tipo di “scenario” e’ piu’ facile che un giovane trovi rifugio nella droga (poi posso anche sbagliarmi): cerchiamo di rendere la vita “piena”…..male non fara’ di certo.
          Ps: non mi son bastate due righe di post…..

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  32. Pier Paolo Nicolè ha detto

    Carlo Mes veramente la tua non era una domanda ma un’affermazione. A te piace sempre rigirare le cose a tuo piacere. A me sembra di essere chiaro. Una volta chiarito un tuo concetto tipo «i partiti sono morti» per me è quello e resta quello mi pare ovvio.
    Per il resto il tuo pensiero è coerente. Brutto (per usare un eufemismo) ma coerente. Ma la cosa peggiore è che le tue affermazioni non sono nemmeno vere. Sono affermazioni frutto della coltura di morte che imperversa in questi tempi.
    L’aborto dici che è un crimine ma non si può evitare. Non si può perché le madri non ricevono sufficiente aiuto e poi se una madre ha deciso che non vuole il proprio figlio non si può imporle di tenerlo. Falso! La madre che non vuole il proprio figlio può benissimo lasciarlo nell’ospedale dove lo ha partorito. Sarebbe sicuramente adottato da una famiglia. Invece che spingere per questa soluzione (che già esiste) secondo il pensiero ateo e materialista la cosa migliore è … uccidere il problema. Peccato che il problema sia un essere vivente. Anche in passato la madri che non potevano occuparsi dei propri figli gli lasciavano in appositi siti (di solito istituti religiosi) affinché altri se ne occupassero. A maggior ragione si dovrebbe fare oggi invece che semplificare, nella pratica e nei costi, un omicidio. Invece si minimizza il problema come se fosse una cosa di poco conto. Ma l’aborto non è un atto reversibile o riparabile. Ad una soluzione per la vita si contrappone una di morte con il falso pretesto che è la semplice. Mentre non è nemmeno la più economica.
    Ora problema “nuovo” la droga soluzione identica: liberalizzazione. Motivazioni : in Olanda solo il 30% fa uso di cannabis ma sono soprattutto consumatori occasionali. Scusa ma cosa vuol dire occasionali? Una volta al mese’ Una volta alla settimana? Questa liberalizzazione qualche problema deve darlo anche in Olanda visto che sono in discussione proprio in Olanda misure restrittive. E una volta che diamo la cannabis di stato cosa facciamo con l’eroina, la cocaina, il crack, l’ecstasy e tutto il resto? In Francia sono aumentati i giovanissimi che abusano di alcolici. Il governo Francese ha varato normative restrittive verso i venditori di alcolici. Sicuramente non ha risolto il problema e non lo avrebbe risolto nemmeno distribuendo alcolici nelle scuole. Forse bisogna intervenire sui giovani e non sul problema. Dare regole e motivi per non drogarsi. Dare valori importanti in cui credere. Sostenere le famiglie nell’educazione dei figli. Certo dare la droga di stato è più sbrigativo. Non importa se liberalizzando qualcosa che prima era proibito si da un messaggio negativo ai giovani. Non importa se aumenteranno gli incidenti mortali causati dalla guida sotto l’effetto della cannabis. Qualche morto in più per le strade alla fine è solo statistica. Dopotutto ogni guerra richiede un tributo di sangue. Non importa se non è morale è più semplice.
    La morale per te (ma è il classico pensiero materialista) è quella decisa dalla maggioranza. Ma anche questo non è vero. Molte volte il pensiero che si impone è quello del più forte non della maggioranza. Non è un caso che i materialisti abbiano un culto per Darwin. Negli animali il più forte si impone sui più deboli. Nel pensiero darwinista l’uomo, dopotutto, è solo il primate più intelligente. Accettato questo principio non ci sono più principi. Ogni regola può essere sovvertita dalla minoranza più forte. Non si risponde a Dio perché non dimostrabile. Si risponde alla propria morale. Ma questa è modificabile dal più forte. Peccato che la teoria darwinista non sia un concetto scientifico ma filosofico. Peccato che l’uomo non è solo quello che mangia. In ogni uomo c’è il senso di ciò che è giusto o non giusto è stato chiamato diritto naturale.
    Caro Carlo scusa lo sfogo e la lungaggine ma questa è l’ultima volta che ti scrivo. Si perché mi sono accorto che discutere con te è tempo perso: sei cieco. Guardi ma non vedi. Scusa se qualche volta di ho definito vecchio ma lo sei veramente. Il tuo cinico materialismo ti reso un uomo vuoto. Ti auguro veramente di incontrare il Signore Gesù. Pregherò per te.

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    • Carlo Mes ha detto in risposta a Pier Paolo Nicolè

      Caro Pierpaolo,
      Relativamente alle droghe leggere non ho mai detto che la legalizzazione sia la migliore soluzione per l’Italia. Anzi ho affermato esplicitamente che “importare” dei modelli non e’ sempre la soluzione migliore: le realta’ in cui si inseriscono possono essere diverse.
      Cio’ che mi importava sfatare e’ un falso mito: quello di una Olanda “libera” in preda alla droga e quello di una Italia “proibizionista” in cui non esistono le droghe. I dati – purtroppo per noi – parlano chiaro.
      Se dovessi scegliere (pura ipotesi ovviamente) tra una situazione di depenalizzazione con un basso numero di drogati e di morti ed una situazione di proibizionismo con alto numero di drogati e di morti sceglierei senz’altro la prima. E secondo me e’ immorale continuare a tenere un sistema (come quello italiano) che si sta rivelando inadatto (e le morti parlano chiaro) e percio’ e’ da cambiare.
      Ma lo scoglio e’ un altro. Io – da agnostico, laico e socialista – ho una visione molto “politica” della societa’ che si esprime soprattutto con il voto: per questo rispetto ogni decisione del Parlamento e del corpo elettorale anche se – in taluni casi – non ne condivido il giudizio (ed essendo elettore di centrosinistra ovviamente sono ora “minoranza” nel Paese). Tu hai una visione ed una interpretazione “morale” della societa’.
      Per il resto non hai nulla di cui scusarti: sei e sei stato molto civile come spero di esserlo stato anche io nei tuoi confronti ed in quelli degli altri.
      Credo sempre che il dialogo – soprattutto se effettuato civilmente – sia sempre costruttivo (a maggior ragione in un blog di cattolici ma razionali) e per questo motivo ho sempre risposto a chi mi incalzava.
      Per il resto il fatto che sia “cieco”, “vecchio” ed abbia un cinico materialismo che mi ha reso un uomo vuoto come dici tu posso dire che e’ solo la tua opinione. La rispetto ma considero piu’ importante l’opinione dei miei cari: son certo che anche per te sarebbe lo stesso.
      Ad ogni modo il tuo silenzio nei miei confronti e’ legittimo e non saro’ di certo io a disturbarlo.

      Grazie per le preghiere e triplo fraterno abbraccio

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  33. luca ha detto

    Come fai ad affermare che la cannabis crea incidenti quando non esiste un test che riesca ad effermare se sei sotto l’effetto o se l’hai fumata 30 giorni prima …la cannabis non e l’alcol…non ti porta a voler correre e a sottovalutare le tue possibilità anzi i medici affermano che c’e addirittura un effetto compensazione che ti porta a rallentare e ad essere più prudente proprio per l’effetto peculiare della sostanza che non ti posrta ad andare in escandescenza…negli incidenti c’e sempre e solo l’alcol di mezzo…non usate affermazioni solo per far valere le vostre idee … sfruttando in maniera indegna quel’uno due casi nei quali si e provato solo che se ne e fatto uso e semmai si a anche ragione …se fosse vero avremmo milioni di incidenti come con l’alcol…se si fa una ricerca specifica tra incidenti e cannabis scoprirai che proprio i fumatori di cannabis sono coloro che hanno tutti i punti sulla patente e sono anche tra i piu ligi…ciao

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  34. luca ha detto

    Se in olanda ci sono misure restrittive non riguardano gli olandesi e poi coloro che vogliono sfruttare il problema droga nella politica non demordono mai … le droghe sono un problema di salute e va trattato sanitariamente negli ospedali tranne la cannabis…non porta astinenza e nessuno può mai morire per essa …Appunto ogni guerra crea il proprio tributo di sangue…e il proibizionismo ne a già creati troppi dannando anche le vite dei malcapitati e crendo molti ma molti più morti di quelli che avrebbe potuto creare la sola droga…leggi ciò che o postato prima e spiegami quali sono queste restrizioni!

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    • Pier Paolo Nicolè ha detto in risposta a luca

      Ti posso assicurare che ci sono molti studi che dicono che la cannabis da dipendenza. Secondo molti esperti di droghe la cannabis è pericolossisima per la salute.

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  35. a-ateo ha detto

    “La Prima guerra dell’oppio, mettendo a nudo la debolezza militare della Cina e aprendola alla penetrazione commerciale europea, ebbe il doppio effetto di sconvolgere gli equilibri sociali su cui si reggeva l’Impero e di far convergere su di esso le mire espansionistiche di altre potenze.”
    Così si legge su wiki.
    Sconvolgere gli equilibri sociali, 150 anni fa….Il Regno Unito sconvolgeva gli equilibri sociali della Cina attraverso l’oppio, sostenuto da GUERRE….
    Cari amici libertari che vi battete per la libertà di droga….
    @luca che scrive: “se si fa una ricerca specifica tra incidenti e cannabis scoprirai che proprio i fumatori di cannabis sono coloro che hanno tutti i punti sulla patente e sono anche tra i piu ligi…ciao”
    risponderei che i morti da ritorno in discoteca…muoiono….anche se con tutti i punti intatti.
    Di ritorno dalla Messa domenicale non muore nessuno.
    Cerca di non impasticcarti in discoteca il sabato, e meglio se vai a Messa la domenica mattino.

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    • luca ha detto in risposta a a-ateo

      Fazziozo…il sabato io non vado in discoteca…non mi piace…preferisco il contatto con la natura la mia madre terra …e gli incidenti ripeto sono dovuti tutti all’alcol anche quando ci sono altre sostanze di mezzo l’alcol e sempre presente se non i rarissimi casi..il sangue di cristo..non e mia prerogativa consigliare agli altri cosa debbano fare…e figurati poi la messa…se nel caso vorrei pregare di certo non o bisogno di farmi aiutare dalla chiesa ma sarebbe una cosa solo spirituale da condividere con la mia anima…l’oppio e uguale all’alcol eppure la nostra società non si e estinta per esso…e forse non vi e ancora tanto chiaro …le droghe sono già libere da decenni…cocaina ed eroina a 10 euro la bustina …non sono affatto per la droga libera e non la consiglierei mai a nessuno…anzi…poi se qualcuno vuole andare in discoteca a impasticcarsi la cosa che mi preme di più e che sia consapevole di ciò che fà e dei rischi a cui va in contro e che non crei danni a terzi…educazione anche in questo … ogniuno al il suo perchè della vita …la fede e un mistero e non una certezza !all’età di 8 9 anni quando o fatto la comunione mi chiedevo cosa ci facessi e a chi dovevo pregare…una violenza…bettesimi comunioni ecc andrebbero fatti dopo i 18 anni !invece di passare l’ora in chiesa a pregare per la tua anima dedica quell’ora ad aiutare il prossimo che e meglio…mi sono permesso per riflesso hahaha ! Babele…tutti vogliamo gli stessi risultati ma …staremo a vedere !ciao

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    • luca ha detto in risposta a a-ateo

      E stata usata dal’uomo in maniera subdola e pilotata per raggiungere degli obbiettivi prefissati la guerra dell’oppio…quello e ciò che si voleva…poi il Vietnam e la cia e i militari sono diventati importatori di droghe …in Afghanistan oggi i militari e i servizi segreti importano e fanno passare tonnellate di oppio mentre con i talebani erano state distrutte tutte le piantagioni …e questo fanno per finanziare guerre e politica sotto banco…quando mollano questi se i cittadini e qualche politico onesto non gli leva la mangiatoia bassa … ora cercano altre alleanze perchè ormai in America e in Europa stanno per saltare i coperchi …hanno distrutto Columbia e Messico per fare i loro sporchi giochi !Questi sono i veri sostenitori del proibizionismo ! ciao

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      • a-ateo ha detto in risposta a luca

        Caro Luca, apprezzo molto le tue considerazioni sulla guerre dell’oppio.
        Hai detto bene, dietro gli spinelli, la cannabis, l’oppio ruotano interessi politici planetari da molte decine di anni.
        Parlare di cannabis senza inserirla nel quadro generale può essere la più inutile delle cose.

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  36. luca ha detto

    Mi spiace per te ma non ci sono articoli dei radicali …sono abituato prima a legere e poi a entrare nel merito della discussione … non mi interessa chi da la notizia ma la casa importante e che possa controllarne la veridicità per poi condividerla o contestarla…la prima cosa e comprendere che le droghe non potranno mai essere eliminate e che l’unica strada e convivere col problema mettendo in campo le armi più efficaci…solo gli stati tolleranti e che non perseguitano vantano risultati positivi …questo e un dato di fatto…il proibizionismo e fallito sotto tutti i punti di vista e questa e anche un altra certezza che si e cercata di insabbiare ma che ora sta venendo fuori prepotentemente anche grz a persone non più disposte a mettere la testa sotto la sabbia e anche grz ad internet che permette la fruizione delle notizie …condivido in pieno il rapporto della commissione globale sulle droghe formato da personagi eminenti che hanno fatto anche parte delle politiche proibizionistiche del ONU ma a quanto pare per dire la verità bisogna essere al difuori di certi meccanismi drogati di proibizionismo…il primo tassello per combattere le droghe si trova nelle famiglie che devono trasmettere valori amore obbiettivi interessi stesso meccanismo nelle squole fino alla terza media…i giovani devono avera la possibilità di sperare in un futuro fatto di lavoro dignitoso…le comunità non devono essere il parchegio del carcere ma ci si deve entrare quando la persona a maturato l’idea di un cambiamento e non per coercizione altrimenti e una buona possibilità persa…le publicità di alcolici farmaci gioco vanno vietate gli alcolici vanno etichettati con tutti i possibili effetti collaterali…bisogna dare un informazione veritiera e non demonizatrice che porta solo ad un aumento e non credibilità nelle istituzioni…
    http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5580
    se mi dici che la cannabis fa i buchi nel cervello e poi i giovani vedono migliaia di persone che fumano da 30 40 50 60 anni senza alcun problema conducendo una vita normalissima come vuoi che possano crederci…se mi dici che porta astinenza e poi la vuoi curare con farmaci che portano al suicidio mentre nella realtà non porta astinenza fisica ,come si può credere di andare avanti così…e da criminali mettere tutte le sostanze sullo stesso piano…bisogna fare i conti con la realtà e non con l’utopia … i politici che continuano su questa strada sono peggio dei criminali e non hanno nemmeno più il beneficio della buona fede … di cose da fare c’e ne sono tantissime ma sprechiamo il nostro tempo e soldi per reprimere riempire le carceri sovraffollarle bloccare la giustizia e lasciare liberi i veri criminali che usufruiranno dell’amnistia perene che e la decorrenza dei termini …la giustizia e bloccata a causa delle droghe che invece prosperano sempre di più …devo andare…i test sulla cannabis sono criminali perchè non possono dimostrare se la persona a assunto la sostanza 30 giorni prima 8 ore prima …dopo due ore dalla fumata già si e lucidi ! ciao

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    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a luca

      Scusa…ma non ho capito una cosa….tu parli di prevenzione in modo corretto…ma chi già si droga? Può continuare a farlo senza che la legge lo punisca?

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      • luca ha detto in risposta a Renato Valsecchi

        Ma cosa vuoi punire … puoi punire coloro che creano danni a terzi … perchè la punizione da risultati positivi …o per caso e un deterrente..a me non pare…le carceri per il 40% sono occupate da tossicodipendenti per non parlare di quelli sbattuti nelle comunità…quindi malati con un problema, perseguitati,bisogna salvaguardare la loro salute e far si che non si emargino ulteriormente…ne o viste morire 32 di persone tra conoscenti e amici…per epatite c o aids …epatiti contratte pechè la sostanza e data in mani a persone senza scrupoli che non ne garantiscono la sterilità oppure perchè non avevano più i soldi nemmeno per comprarsi una siringa nuova o per i posti malsani in cui le assumono o senza preservativo…altri per overdose…grazie alla riduzione del danno applicata anche da noi ormai da molti anni le overdosi e i contagi diminuiscono …qualcuno si e suicidato per disperazione…tanti hanno contratto malattie anche in carcere (vera università del crimine)dove vieni messo per colpa della droga e poi la trovi pure lì…la verità e che la maggior parte della gente che ne fa uso lo fa saltuariamente e non avrà particolari problemi mentre una parte sviluppa la dipendenza e sarà disposta a tutto pur di procurarsela…che senso a punirli multarli incarcerarli metterli in condizione di commettere reati..lo faranno…credo che più problemi crei a una persona in questo stato e lei più si rifugerà nella droga spazzando via tutto ciò che di buono lo circonda ancora…purtroppo chi non riuscirà ad uscirne ci sarà ma almeno non morirà dannato perseguitato e creando danni alla società e alla famiglia…la droga nel caso di abuso e un percorso ma nella maggioranza dei casi arriverà il giorno che decidono di cambiar vita e bisogna che non si trovino con problematiche ancora maggiori che allontaneranno o non faranno mai venire quel giorno … parlo per esperienza sul campo … il succo e..se non la dai la prendono lo stesso creando immensi danni a loro e alla società intera con la complicità politica che sa molto bene ciò che deve fare…l’alcol e accettato …l’uomo a bisogno specialmente in questa società di uno sfogo simile…non perché lo dico io ma e l’evidenza…ora e assurdo mettersi a giocare sulle sostanze …quella si questa no quella si…le più dannose sono libere mentre altre molto meno dannose vietate…ma come può continuare ad andare avanti questo teatrino…milioni di persone amano bersi il bicchiere di vino o due a tavola…non nascondiamoci che crea una certa euforia piacevole che ci fa chiacchierare piacevolmente facendo due risate….la cannabis e la stessissima cosa..solo che gli effetti collaterali in caso di abuso sono infinitamente meno dannosi non porta astinenza e nessuno può morire per il suo abuso amenochè non te ne tirino qualche kg da decimo piano in testa…e anche vero che una minoranza di persone e molto meglio che non la fumi…se sei un tipo con qualche problematica o ansie potrebbe aumentartele…ma e una cosa che si risolve non assumendola …nella mia vita ci sono stati periodi che non potevo assolutamente fumarla altrimenti ansie o paure si elevavano alla massima potenza…ora la fumo quasi sempre prima di coricarmi e per me e un beneficio al quale non intenderei mai rinunciare..o 43 anni…conosco più di un genitore che a iniziato a fumare con il figlio quando questo e diventato maggiorenne e non ci trovo nulla di male e di strano…e come le si fanno le cose che e importante…ora sicuramente qualcuno griderà anatema ecco qua ecco la…ma la realtà e anche questa… milioni di persone la vivono e non e giusto perseguitarle fino alla morte perché perché…non esiste un perché ! basta ora non scrivo più ciao

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        • Piero ha detto in risposta a luca

          @Stefano (il Pediatra):
          ma tra gli effetti della cannabis c’e’ anche la logorrea? 😉

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        • Renato Valsecchi ha detto in risposta a luca

          Ti invito a sintetizzare maggiormente luca….comunque se la gente fa del male a sé e può fare male agli altri (vedi mancanza di cinture di sicurezza o guida in stato di ebrezza) è giusto che venga punito. Non con il carcere ma ad esempio dal punto di vista economico, con una multa.

          Cosa ne pensi? Se riesci a stare dentro alle 10 righe fai un favore a tutti.

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        • Pierpaolo Nicole ha detto in risposta a luca

          le carceri per il 40% sono occupate da tossicodipendenti per non parlare di quelli sbattuti nelle comunità… Bisogna precisare, però, che sono tutti in carcere per reati comuni. In Italia non si va in galera per uso di droga (qualsiasi essa sia) ma per furto, rapina, scippo, stupro, omicidio ecc.
          Il fatto poi che il 40% dei carcerati è anche tossicodipendente dovrebbe, casomai, farti riflettere sugli effetti delle droghe.

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  37. a-ateo ha detto

    Dice Luca: “la prima cosa e comprendere che le droghe non potranno mai essere eliminate.”
    @luca,Ti dispiace dimostrare questa frase (errata) sulla quale costruisce un ragionamento che non si regge in piedi?

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    • luca ha detto in risposta a a-ateo

      Dimostrami tu il contrario…la realtà e le evidenze parlano chiaro…da quando l’uomo e sulla terra convive con le droghe…e a quanto pare non e mai stato un problema … i guai grossi sono iniziati quando le a volute vietare !

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  38. a-ateo ha detto

    Meglio se tu vedi “evidenze”,comunicale.
    Ricorda che poco sopra abbiamo dialogato con profitto reciproco sulle guerre dell’oppio fra Regno Unito e Cina.
    La Repubblica Popolare Cinese di Mao ha risolto per un terzo dell’umanità il problema “oppio” e oggi si avvia, dopo 60 anni, a prendere la leadership economica del mondo intero.

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  39. a-ateo ha detto

    @chi volesse ancora discutere di cannabis con il microscopio incollato sull’occhio,
    dedico questo copia e incolla da aduc:
    “Il presidente venezuelano, Hugo Chavez, ha proposto la discussione di una legge che autorizzi l’abbattimento degli aerei dei narcotrafficanti che sorvolano il territorio, violando lo spazio aereo nazionale.
    Per la sua posizione geografica, il Venezuela e’ una rotta importante del narcotraffico che dal Sudamerica si dirige verso Europa e Stati Uniti e secondo Chavez, riporta la Bbc, andrebbero abbattuti gli aerei i cui piloti ignorassero l’ordine di atterraggio.”

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    • Piero ha detto in risposta a a-ateo

      A parte che e’ la solita CRETINATA di Chavez…
      Siccome non li vedono gia’ con i radar gli aerei “incogniti” che sorvolano lo spazio aereo di qualunque paese…
      Chavez e’ uno dei narcotrafficanti (o li protegge e si prende “la stecca”).
      Uno paese sovrano vede con i radar un aereo non autorizzato e che fa? lo lascia andare?
      la verita’ e’ che i narcotrafficanti se usano gli aerei li fanno volare bassi per evitare i radar. Piu’ frequentemente usano mezzi piu’ “istituzionali”…

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      • a-ateo ha detto in risposta a Piero

        @piero,
        anche Andreotti in passato rimarcava il fatto che tanti aerei in America latina trasportassero droga senza che gli Usa apparentemente ne sapessero qualcosa…
        Il concetto è che il problema droga è complesso e gli Stati dominanti sono parte del problema, come anche gli stati di partenza, di sorvolo e di arrivo.

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        • Piero ha detto in risposta a a-ateo

          caro amico,
          se parli di Andreotti vuol dire almeno 30 anni fa, e la tecnologia non era cosi’ avanti. Anche oggi, salvo casi particolari, uno stato non puo’ guardare quello che passa sopra gli altri paesi. Semmai erano proprio i paesi attraversati a non interessarsi o a “favorire” (perche’ erano corrotti dai narcotrafficanti) questo genere di traffici. Oggi gli USA hanno basi nella alleata (almeno a parole) Colombia e possono rilevare meglio il traffico perche’ hanno basi a terra (con il permesso del governo colombiano, e’ ovvio).
          Poi ovviamente una struttura del genere, che guardi sull’altro emisfero ha un certo costo, in denaro e in risorse, che evidentemente prima si riteneva opportuno non sprecare, visto che altre erano le priorita’.
          Non crediamo a tutto quello che passa nei film per favore. Certo alcuni sono belli, tipo quello con Harrison Ford, ma non molto rispondenti alla realta’.
          Non sai quante richieste mi arrivino di computer “futuristici” perche’magari li hanno visto nei film o in CSI… 😉

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        • Piero ha detto in risposta a a-ateo

          hai mai sentito parlare di questo qui ?

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  40. luca ha detto

    Questa ve la publico ed e fresca fresca di oggi per farvi capire che dove bazzica il proibizionismo c’e solo menzogna e interessi !A Milano se ne consumano il doppio di quanto si credeva !

    http://droghe.aduc.it/notizia/droghe+milano+se+ne+consumano+doppio+quanto+si_124172.php

    Io non ci ho mai creduto…i dati proibizionistici sono tutti falsi…come non potrebbero se la loro guerra e solo ideologica !

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    • Pier Paolo Nicolè ha detto in risposta a luca

      Scusa ma non mi sembra voglia dire molto. Il fatto che se ne consumi di più di quello che si pensava non vuol dire che non faccia male.

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      • Gunners ha detto in risposta a Pier Paolo Nicolè

        E’ un attacco a giovanardi che dice che la lotta contro la droga ha ridotto i consumi 😉

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        • Piero ha detto in risposta a Gunners

          Mi chiedo che autorita’ e conoscenza sul campo abbia l’ADUC che e’ una associazione di consumatori con la droga.
          A meno che, con “consumatori”, intendano qualcos’altro…

          Poi, piu’ sotto nei commenti c’e’ pure scritto:
          (ANSA) – MILANO, 20 OTT – ”I dati riportati sono ottenuti da uno studio condotto ormai piu’ di 5 anni fa, e che quindi non rappresentano più la realtà”. Con questa frase l’Istituto Mario Negri di Milano smentisce i dati diffusi oggi, nelle notizie a commento delle Giornata dell’Acqua al Festival dell’Ambiente 2011, e che vedevano ad esempio a Milano ”tracce record di cocaina” nelle acque.’

          Amico luca, fatti meno canne…

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          • luca ha detto in risposta a Piero

            Sempre risposte offensive e pregiudizievoli…ti prego di non portare il discorso su fatti meno canne altrimenti potrei risponderti prega di meno informati di più..non mi piace liquidare le persone in questo modo… ho riportato un articolo appena letto al quale poi e susseguito questo … guarda non o proprio bisogno di vantarmi di cose non vere sai quanti esempi di dati falsi e menzogne aclarate posso mostrati … e poi le cose le o vissute in prima persona e so bene come funzionano certi meccanismi … le canne non fanno altro che accentuare il tuo stato d’animo di certo non cambiano il modo di ragionare … se sei un folle rimani folle se sei una persona onesta rimani tale e così via… parlo per vissuto … ti posso assicurare che se c’e stata una flessione dei consumi non e certo addebitabile a leggi repressive del caro Giovannardi ma semplicemente a una crisi mondiale che come sta colpendo tutti i settori mi sembra inevitabile che colpisca anche la terza economia mondiale … sono ormai più di 50 anni che i consumi aumentano in maniera esponenziale …guarda un pò che combinazione … anzi per me e un ulteriore conferma di come possa essere subdola certa gente … cmq ero ritornato su questa discussione proprio per inserire l’articolo che ai pubblicato tu … vedi a me interessa che altri ragazzi non passino quello che o visto passare negli ultimi 30 anni a molti giovani e non dei quali molti non ci sono più!Ora ti posto un articolo che o già postato in precedenza che spiega dettagliatamente la truffa dei dati onu per farti capire cosa sono disposti a fare pur di non mollare la terza economia e quanto siamo solo pedine di giochi criminali … ascolta Alessandro donati ! http://www.radioradicale.it/scheda/329406/droghe-e-tossicodipendenza-il-proibizionismo-alla-prova-dei-fatti-primo-giorno-dei-lavori
            E poi ti lascio ad un filmatino del nostro presidente che mi fa veramente voltare lo stomaco e indignare oltre all’inverosimile !
            http://nonleggerlo.blogspot.com/2011/09/quelli-che-dovevano-combattere-la.html
            Ciao … caso strano quasi tutte le persone che fumano cannabis sono tra le più pacifiche e amanti della vita nonostante la persecuzione!

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            • luca ha detto in risposta a luca

              Dimenticavo una cosa…non so se abbia autorità o meno … a me interessa gli articoli che posta i quali sono ripresi da altre fonti e se non bi sbagno non parla solo di droghe ma di molto altro ancora… a una sezione dedicata a informare sulle droghe e pubblica di tutto poi sta alle persone semmai controllare le fonti e farsi un idea…certo e che nei siti gestiti dal proibizionismo non si può discutere … ti bannano subito…chissa perchè…la verità e verità e se sei sicuro delle tue idee non ai paura di confrontarti con nessuno…ciao

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  41. luca ha detto

    Ho proposto a molti amici che fumano cannabis di fare un piccolo video di 30 secondi mettendoci la faccia …ma quasi tutti hanno risposto di no per paura …il nostro caro Giovannardi si vanta di aver fatto scendere i consumi…e certo …in uno stato repressivo che ti mette in galera per una canna chi vuoi che dica si io fumo…mentre le acque reflue parlano chiaro !
    ciao

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    • Franz ha detto in risposta a luca

      Scusa ma chissenefrega dei tuoi amici tossici? La Cannabis fa male indipendentemente da quello che pensano i tuoi amici

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    • Piero ha detto in risposta a luca

      intanto e’ una grande stronzata, perche’ da mo’ che lo stato non ti mette dentro per una canna. Anzi, te ne puoi tenere 40 di canne, che non ti fanno nulla di nulla. Se poi becchi il giudice cheguevarista, non ti fanno niente anche se te ne beccano 171 di canne, con la scusa che le hai prese per gli amici.

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  42. a-ateo ha detto

    Che la cannabis sia un affare politico-sociale-aconomico di portata planetaria non sembra interessare nessuno.
    Che ci sia un gruppo di poteri forti che cresce in denaro e potenza politica a danno di soggetti deboli ai quali è sottratta la salute e anche la volontà interessa soltanto agli aspiranti Cristiani e ai cristiani.
    Ai piccoli difensori della cannabis (che fa male e MAI bene) interessa solo la loro possibilità miserabile di farsi le canne quando a loro piace.
    A nessuno interessa una grande campagna pubblicitaria dello Stato contro l’insidia di tutte le droghe.
    Fra queste “droghe” io metto anche il troppo mangiare che produce obesità e, da ciò, uno spaventoso incremento della spesa sanitaria.

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    • Piero ha detto in risposta a a-ateo

      Prima dicevano che la “religione e’ l’oppio dei popoli”.
      Adesso pare che finalmente esca fuori che il nuovo oppio dei popoli sia la droga e il sesso.

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      • Gunners ha detto in risposta a Piero

        a proposito di questo spesso viene citato San Paolo e nel suo particolare racconto del rapporto di sottomissione schiavo/padrone e uomo/donna, qualcuno potrebbe darmi delucidazioni e parlarmi di tutte le lettere in cui si parla di questi 2 argomenti?

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    • luca ha detto in risposta a a-ateo

      Le campagne anti droga aumentano i consumi ….io già lo sapevo da molto tempo … finalmente pian piano le cose escono fuori …

      http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5580

      Guarda quanto fa male … anche gli anziani possono finalmente buttare nel cestino molti medicinali esse si dannosi a favore della cannabis … il terrore delle multinazionali farmaceutiche che tentano in tutti i modi di brevettarla sinteticamente altrimenti i guadagni caput !

      http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5580http://www.notiziegenova.altervista.org/index.php/eventi-in-citta/2371-

      quando-gli-anziani-vivono-meglio-facendosi-qualche-spinello
      Bisogna informarsi … leggere … cercare … scambiarsi opinioni ed esperienze al di fuori dei soliti canali controllati … sai quante malattie cura e quante ricerche nuove escono … ma caso strano da alcune persone si sentono solo i danni infischiandosene altamente pure dei malati … e vergognoso !
      ciao
      Non so perchè non a messo i link in automatico … fai copia incolla !

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      • Raffa ha detto in risposta a luca

        Occorre l’educazione non tanto le campagne, hai postato questi link 60 volte per dire le stesse cose. Il consumo di cannabis fa male, mettiti l’anima in pace.

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  43. luca ha detto

    Ripeto per qualcuno che e poco informato …la cannabis non porta astinenza fisica ne la morte quindi la parola tossico non va usata se non in maniera pregiudizievole…e stato vinto un referendum nel quale hanno votato milioni di Italiani ed hanno sancito la non punibilità della cannabis …quindi caro Franz non dare risposte senza senso tipo chi se ne frega dei tuoi amici tossici … potrei dire che anche quelle persone che si bevono il bicchierino di vino a tavola o due ,quando chiacchierano e ridono piacevolmente sotto quel leggero effetto sono tossici i fumatori sono tossici i giocatori sono tossici gli abulimici sono tossici gli alcolizzati sono tossici gli anoressici sono tossici e così via … di persone che passano guai per una canna e una piantina c’e ne sono a bizeffa …dipende dalla fortuna dal santo di turno a cui appartieni e da come la pensa il giudice ecc!Le persone che fumano vorrebbero essere solo lasciate in pace di viversi la loro vita senza essere perseguitati !Ti faccio presente che il tuo discorso di far male cozza con la realtà delle cose … milioni di fumatori che hanno vite normalissime sposati con figli che fumano da 30 40 50 anni e stanno benissimo … una minoranza di persone già con problemi pregressi può aggravare la sua situazione ma il tutto scompare non usando più la sostanza … ci vorrebbe un po più di rispetto per il prossimo e di amore … il tossico quello vero come lo chiami tu in maniera dispregiativa e una persona normalissima che purtroppo nella sua vita a avuto la sfortuna di incappare in una feroce dipendenza “malattia” ..e le persone come te lo fanno divenire un problema di ordine pubblico e una manna per la criminalità … a volte sento ancora discorsi del tipo … e colpa degli amici colpa degli spacciatori colpa … oggi nessuno ti viene a proporre di drogarti sono le persone che decidono di frequentare certi ambienti e compagnie … qualche subdolo proibizionista ancora si chiede il perche come mai i ragazzi vanno verso determinate situazioni ecc…si sa benissimo il perche la gente inizi si sanno benissimo i danni che provacono le varie droghe …studi ricerche ecc che vengono finanziati sono uno spreco di soldi e fumo negli occhi per far mangiare sempre più persone in questo ambito…grz al proibizionismo siamo al palo da almeno 50 anni … cioè da quando hanno dichiarato la guerra alla droghe “ipocritamente” i consumi sono esplosi e sempre in aumento… non mi meraviglierei se oggi ci fosse un piccolo calo dei consumi che addebiterei rigorosamente alla crisi … ma gli imbonitori alla Giovannardi mistificando la realtà ipocritamente si vanteranno della loro repressione che caso strano per decenni e decenni non a avuto che risultati opposti … purtroppo questo e il proibizionismo … e questi cari signori hanno il sacro terrore di un dibattito pubblico perche sanno di non poterlo reggere !Usano le famiglie dei poveri malcapitati per accampare le loro tesi … ad esempio o visto morire 32 persone tra amici e conoscenti di overdosi epatite c aids suicido … posso assicurare che la maggior parte delle loro madri e famiglie sono contro il proibizionismo proprio perche ne hanno vissuto lo sfacelo sulla propria pelle e sarebbero state molto più felici di avere leggi tolleranti che avrebbero permesso ai loro figli di non contrarre malattie carcere e morte … lettere di queste madri caso strano non vengono mai pubblicate … semmai vengono pure biasimate… poverina a perso un figlio e andata fuori di testa … domani mettiamo in carcere l’abulimica l’anoressica la depressa solo così potremo aiutarle … quanto fila questo discorso ? nel tossico il problema non e la droga ma un corto circuito nella sua psiche che lo porta ad usare la sostanza per gestire le sue problematiche psicologiche e non sarà certo creando ulteriori problemi a queste persone il modo di aiutarle , anzi ,i risultati saranno l’opposto ! La maggior parte delle persone che fa uso di sostanze non avrà mai la vita rovinata da esse se non dalle leggi repressive.. come chi degusta il vino non e detto diventi alcolizzato … anzi la maggior parte non lo sono ! questa non e coerenza … i giovani hanno bisogno di coerenza … abbiamo un governo scandaloso … esempi vergognosi … e poi fanno i moralizzatori … festini droghe pregiudicati che in parlamento si coprono una parte con l’altra promulgano leggi contro la prostituzione e poi sono i primi ad usufruirne invece di legalizzarla e liberare tante donne dalla schiavitù e dal mercimonio di criminali senza scrupoli per non parlare del dilagare di malattie infettive … poi con gran squilli di trombe annunciano la guerra alle droghe già vietate e meno dannose non preoccupandosi di quelle già legali e molto più dannose e come unico risultato hanno creato i nuovi ebrei i fumatori di cannabis ma nelle strade nemmeno un grammo in meno di droga … tutti i sequestri che fanno sono totalmente ininfluenti sul mercato che e capace di rifornire anche tutti gli Italiani se c’e ne fosse la richiesta … c’e da vergognarsi ! Buona serata .

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    • Raffa ha detto in risposta a luca

      Caro Luca non ho certo voglia di leggere una apologia alla droga e non credo che i tuoi amici, tossici come dice giustamente Franz, possano dire qualcosa di utile quando tutti si oppongono alla cannabis, compresa la più alta autorità in materia:
      http://pediatrics.aappublications.org/content/113/6/1825.full

      Dire c’è altro di più grave è completamente senza senso, va impedita la diffusione di tutto ciò che fa male all’uomo. Punto. Senza assurde apologie.

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